18 July 2026

Giordania, Aqaba sul podio delle destinazioni più sostenibili a livello mondiale

Nuovo riconoscimento green per la Giordania: la città di Aqaba, affacciata sulle acque del mar Rosso nel sud del Paese, si è classificata al secondo posto tra le destinazioni più sostenibili a livello mondiale per i suoi sforzi legati alla protezione dell’ambiente e ai fenomeni climatici.

Il riconoscimento internazionale è stato consegnato nella cerimonia dei Green Destinations Top 100 Story Awards che si è svolto durante la recente Itb di Berlino, alla presenza del presidente del consiglio dei commissari dell’Autorità della Zona Economica Speciale di Aqaba, Nayef Hamidi Fayez.

Aqaba si è distinta nei primi 15 criteri grazie alla storia di successo dell’Aqaba Bird Observatory, istituito nel 2004 in collaborazione con la Royal Society for the Conservation of Nature, che ha avviato un sistema per il riutilizzo delle acque reflue che le rende adatte agli usi non potabili, in un paese segnato dalla scarsità di risorse idriche.

Fayez ha firmato un accordo a margine della fiera con la Green Destinations Foundation, rappresentata dal suo presidente Albert Salman, e alla presenza del ministro giordano del Turismo e delle Antichità Makram Mustafa Queisi, per aprire la strada inserendo Aqaba tra le migliori destinazioni turistiche globali.

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Il trend è spinto anche dalle vendite nel mercato sudamericano che, in fortissima espansione, non ha subito il blocco quasi totale registrato in Europa nei mesi di marzo e aprile.\r\n\r\nGli Stati Uniti non hanno registrato un incremento nel mercato iberico, ma nei primi sei mesi sono invece cresciuti del 15% in Italia. Neanche la forte crescita dell'America Latina, per quanto riguarda i viaggi in Nord America, è bastata a contenere l’ondata di prenotazioni verso il Vecchio Continente. La crescita generale registra tuttavia anche segni negativi in molte destinazioni che stanno subendo l'impatto della situazione in Medio Oriente, e non solo.\r\n\r\n«Collaboriamo con dmc in quasi 100 paesi nel mondo e molti dei nostri partner sono vittime di dinamiche geopolitiche che spesso non coinvolgono neppure direttamente i loro territori. Al di là del dramma delle popolazioni civili coinvolte, verso le quali va la nostra massima solidarietà, questo perdurante scenario di instabilità e incertezza continua a colpire direttamente il comparto turistico, estendendosi ben oltre le criticità degli ultimi mesi - commenta Davide Galleri, ceo di Adalte -. La Giordania, ad esempio, si trovava in forte difficoltà già prima dell’inizio dell’ultimo conflitto; successivamente, tutti i paesi del Golfo hanno subito un blocco quasi totale per mesi ed ora dobbiamo capire come evolverà la situazione. La stessa Turchia, da sempre nazione trainante per le nostre vendite, registra oggi un indice negativo nonostante non sia stata minimamente coinvolta negli scontri. E poi c’è Cuba, un altro triste simbolo del mondo in cui viviamo, dove il blocco delle risorse ha ormai lo stesso impatto distruttivo delle bombe».\r\nIl futuro\r\nFortunatamente molti altri Paesi registrano una forte crescita. 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Ovviamente invitiamo tutti a vendere le destinazioni i cui viaggi non sono apertamente sconsigliati dalla Farnesina, preferendo un tour o un pacchetto organizzato così da massimizzare la protezione dei viaggiatori ed il loro senso di sicurezza, anche nelle zone in cui le notizie di cronaca potrebbero creare loro dei timori eccessivi. Dovremo attendere ancora per poter fare previsioni più accurate, ma in tutti gli scenari possibili, i nostri partner rimangono la migliore soluzione per chi vuole sostenere il turismo dei paesi che sono stati, o si trovano ancora, in difficoltà. La loro attenzione ed esperienza sono la risposta all’incertezza di questi tempi» conclude Galleri.","post_title":"Adalte: sei mesi positivi malgrado la difficile situazione internazionale","post_date":"2026-07-15T12:06:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784117204000]}]}}