25 August 2026

Giappone, Toyoda: «La promozione coinvolgerà per la prima volta le famiglie»

giapponeSono le famiglie il nuovo target dell’Ente nazionale del turismo giapponese, «un segmento di viaggiatori verso il quale non era mai stata indirizzata la nostra promozione in Italia e che invece crediamo abbia potenzialità inespresse. Soprattutto quei nuclei famigliari che includono i teenagers che, come spesso accade in Italia, ancora viaggiano con i genitori»: lo spiega Ken Toyoda, direttore esecutivo Italia della Jnto, che evidenzia anche le altre priorità sui cui si focalizza l’azione dell’ente. 

«In primis resta la necessità di modificare la percezione del Giappone come destinazione costosa: se escludiamo l’incidenza del costo del volo – che però incide su ogni meta di lungo raggio -, il viaggio nel nostro Paese, grazie anche al persistere della debolezza dello yen, è molto accessibile. Anche rispetto ad altre destinazioni in Asia – Thailandia a parte -, il Giappone risulta competitivo: i prezzi dei ristoranti sono molto convenienti e le sistemazioni alberghiere coprono ogni fascia di mercato».

Tema sempre caldo quello legato alla promozione del Paese nella sua globalità, «e dunque oltre il classico triangolo d’ora di Tokyo, Kyoto e Osaka, perché il nostro è davvero un Paese immenso, in cui ogni angolo riserva delle scoperte ai viaggiatori. E i turisti italiani, in questo senso, sono molto aperti a considerare alternative, come ad esempio le città di Kanazawa e Takayama». Azione che va di pari passo a quella della destagionalizzazione dei flussi – nell’ottica di una sempre migliore gestione dell’overtourism – «che grazie all’avvio dei collegamenti aerei diretti dall’Italia è migliorata». Anche se, in ambito di connettività aerea «l’offerta potrebbe decisamente migliorare. La capacità è ancora limitata».

Numeri da record

Le cifre relativi agli arrivi non mostrano tentennamenti, a conferma del momento d’oro vissuto dalla destinazione: tra gennaio e agosto, il Giappone ha accolto 28.383.600 visitatori internazionali, in particolar modo dai Paesi asiatici, pari ad una crescita del +18,2% rispetto al 2024.

Il mercato italiano, in particolare, «il quarto per importanza tra quelli europei, ha mostrato un tasso di crescita più elevato, con un +33,4%, per complessivi 198.900 turisti nei primi otto mesi del 2025. Il mese di agosto, tradizionalmente il periodo di punta per le vacanze degli italiani, ha visto un incremento del +18,6%, con 41.100 visitatori, che ne hanno fatto il primo bacino europeo per numero di arrivi nel solo agosto».

 

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