6 February 2026

Giappone: Ken Toyoda è il nuovo direttore della Jnto in Italia

Giappone, JntoKen Toyoda è il nuovo direttore della Japan National Tourism Organization in Italia: con una lunga esperienza nella promozione della destinazione, allargata a quella dell’ospitalità, incluso il segmento Mice, Toyoda assume la leadership in un momento cruciale, in cui la destinazione è in forte crescita e si prepara ad accogliere l’Expo a Osaka, nel 2025.
 
Sono entusiasta delle sfide che mi attendono nel mio nuovo incarico in un paese come l’Italia, la cui cultura è amata e apprezzata in tutto il mondo – afferma il manager -. Durante la prima metà del 2024, abbiamo stabilito un nuovo record di italiani in Giappone, con 96.000 visitatori, pari ad un aumento del 61,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La crescita del numero di voli diretti tra Italia e Giappone a partire dal prossimo inverno, come quello da Milano Malpensa a Tokyo (operativo dal 3 dicembre 2024), aiuterà ad aumentare sempre più il numero degli italiani che visiteranno il nostro Paese e ne apprezzeranno la bellezza”.

Dopo il conseguimento della laurea in Industrial Relations a Tokyo e in Hospitality Management in Nevada, oltre a un Mba in Business Design sempre a Tokyo, Toyoda muove i suoi primi passi nel destination management nel 1993 iniziando la collaborazione con il Japan Tourist Board. Affina in seguito la sua esperienza nell’hotellerie internazionale del segmento di lusso, in America e in Giappone, sino ad approdare nel 2017 nella divisione Mice di Jnto. Dal 2021 ricopre il ruolo di executive director di Jnto nella sede di Toronto per poi arrivare nel 2024, a ricoprire lo stesso ruolo, presso la sede JNTO di Roma.

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Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco. Un progetto in divenire All’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. 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Qui vengono monitorati e analizzati i flussi di arrivo, per pianificare tutte le operazioni, integrando informazioni su traffico aereo, trasporti e sicurezza, garantendo efficienza e rapidità nel movimento di persone e materiali.\r\nMilano Malpensa diventa anche polo di comunicazione dei Giochi grazie all’Mxp Media Lab, un progetto di Sea in collaborazione con Università Iulm e Unimi, che coinvolge un team dedicato di nove studenti che supportano l’area comunicazione di Sea nella produzione di contenuti editoriali (fotografici e video) per raccontare l’avventura e le emozioni legate Milano Cortina 2026.\r\n[gallery ids=\"506523,506525,506526\"]","post_title":"Milano Malpensa: impennata del traffico legato ai Giochi Olimpici Invernali","post_date":"2026-02-04T11:17:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770203831000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Relais & Châteaux presenta quattro iniziative congiunte con l’Unesco a livello internazionale per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie, in armonia con il pianeta.\r\nQuesto traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.\r\n\r\nUn progetto in divenire\r\nAll’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. 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Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.\r\n«Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. 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