14 marzo 2025 11:04
Il Giappone valuta l’introduzione di un sistema a due livelli per le tariffe delle principali attrazioni turistiche: iniziativa che prevede la differenziazione tra visitatori giapponesi e stranieri, con questi ultimi che pagheranno un prezzo maggiore.
Il sistema, che non ha mancato di suscitare un acceso dibattito sull’equità e sull’applicabilità, dovrebbe entrare in vigore il prossimo luglio con l’intenzione di contrastare l’overtourism, oltre cha a generare ulteriori entrate.
Il Giappone, che ha fissato l’obiettivo di 60 milioni di turisti stranieri all’anno entro il 2030, ha registrato un numero record di visitatori, in particolare dalla Cina e dalla Corea del Sud. La debolezza dello yen ha ulteriormente alimentato i flussi turistici, con 36,86 milioni di arrivi internazionali registrati nel 2024.
Un primo esempio potrebbe essere quello di Junguria Okinawa, un parco a tema naturalistico che aprirà a luglio: qui i turisti stranieri pagheranno 8.800 yen, mentre i locali 6.930 yen.
Questa politica, tuttavia, ha suscitato un dibattito sull’equità e sulla possibilità di distinguere i turisti dai residenti locali. Alcune attrazioni, come il Castello di Himeji, hanno optato per un modello di tariffazione regionale, che differenzia i residenti della città dagli altri visitatori piuttosto che basarsi sulla nazionalità.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509575
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda.
Il gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.
Un curriculum d'eccezione
Fasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.
Prima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.
All'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.
Ha inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.
Fasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts.
«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.».
In qualità di presidente, Fasel supervisionerà l'eccellenza operativa e l'integrità del marchio in tutta Capella Hotel e Resort Hotel e Resort Patina, guidando al contempo la strategia di espansione globale del gruppo volta a raddoppiare il suo portafoglio entro il 2030.
[post_title] => Capella Hotel Group: Roland Fasel è il nuovo presidente
[post_date] => 2026-03-13T12:46:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773405961000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509543
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Capitolo Hotel Riviera a Genova Nervi, inaugurato nel luglio 2024, è un albergo sui generis, nato da un’idea di tre soci, imprenditori genovesi e professionisti del settore alberghiero nel mercato del lusso, che hanno voluto scommettere su un progetto che potesse valorizzare Genova. La sua architettura è moderna ed accogliente, essenziale e in grado di inserirsi perfettamente in un parco che avvolge non solo l’hotel ma ogni momento del soggiorno.
Tra i punti di forza dell’hotel, la posizione: Nervi è un quartiere di Genova, lontano dal caos della città ma comunque vicino al centro. La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.
Nervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.
«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».
Il bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.
«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa - pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».
La clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. In crescita i turisti provenienti dal Nord Europa, ma anche dal Medio Oriente.
Per quanto riguarda il rapporto con il trade, Capitolo Riviera punta sul segmento delle agenzie per i viaggi di lusso e sui travel designer. «Siamo convinti che una struttura di questo tipo abbia bisogno del supporto di un’agenzia che deve curare il cliente a 360 gradi per garantire un viaggio completamente personalizzato. Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».
L’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».
La struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.
All’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.
La struttura
Capitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.
L’hotel include servizi esclusivi come la spa Onde, con idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp, doccia emozionale e zona relax, una piscina interna ed esterna con idromassaggio, due sale trattamenti e infine una palestra con attrezzature Technogym professional.
Gli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.
(Maria Carniglia)
[post_title] => Hotel Capitolo Riviera, un’esperienza di lusso a Genova Nervi
[post_date] => 2026-03-13T12:02:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773403352000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509551
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Oltre 600.000 visitatori internazionali nei primi due mesi dell'anno: è cominciato in positivo il 2026 dello Sri Lanka, secondo i dati diffusi dalla Sri Lanka Tourism Development Authority che indicano, precisamente, un totale di 604.301 viaggiatori stranieri hanno visitato il Paese tra il 1° gennaio e l'8 marzo 2026, riflettendo una forte ripresa e una continua espansione del settore turistico dell'isola.
L'andamento evidenzia il crescente fascino dello Sri Lanka come destinazione turistica nell'Asia meridionale nonché la resilienza del settore turistico del Paese, messo a dura prova da anni di turbolenze globali che hanno influenzato i viaggi internazionali.
Le statistiche turistiche della Sltda mostrano che la tendenza al rialzo è proseguita fino a marzo 2026. Solo nei primi otto giorni del mese, 47.646 turisti internazionali sono entrati in Sri Lanka, indicando che la domanda rimane forte con il progredire dell'anno.
Il governo ha identificato il turismo come un settore chiave a sostegno della ripresa economica nazionale. Il rafforzamento degli arrivi di visitatori internazionali è quindi considerato una priorità importante per la più ampia strategia di sviluppo economico del Paese.
Tra tutti i mercati internazionali, l'India rimane la principale fonte di turisti in visita in Sri Lanka, rappresentando quasi il 24% degli arrivi nel febbraio 2026, con circa 11.345 visitatori provenienti dall'India registrati solo in quel mese.
[post_title] => Sri Lanka: oltre 600.000 turisti internazionali nei primi due mesi 2026
[post_date] => 2026-03-13T11:32:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773401554000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509511
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509514" align="alignleft" width="300"] Gaetano Manfredi e Teresa Armato[/caption]
"Dati e strategie innovative per il turismo urbano": questo il titolo della presentazione che, in occasione di Bmt, ha coinvolto l'assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’osservatorio turistico urbano del comune di Napoli Valentina Della Corte.
Il successo del turismo a Napoli, con un trend in costante crescita dei flussi turistici, implementazione del turismo europeo e internazionale, e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra alberghiere, non è un fenomeno spontaneo e casuale. È piuttosto il risultato di una progettualità ideata e realizzata dell’amministrazione Manfredi, che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e nella salvaguardia dell’identità di Napoli e ha agito su più fronti.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessore al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, per intensificare i servizi (pulizia delle strade, cestini intelligenti, mezzi di trasporto, sicurezza, infopoint turistici, cura del verde, box bagni) a cittadini e turisti. Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici.
I dati
«Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.
Nel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.
Il confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri.
Per quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%).
L’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città.
Le prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.
[post_title] => Napoli regina del turismo: nel 2025 oltre 20 milioni di presenze
[post_date] => 2026-03-13T09:16:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773393369000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509473
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Eurostars Hotel Company amplia il suo portfolio con Dorma Hotels, un nuovo marchio rivolto ai viaggiatori leisure e situato in destinazioni strategiche. Il marchio debutta con 29 strutture in Spagna, Slovenia, Francia, Ungheria, Italia e Portogallo, portando a sette il numero totale di marchi con cui opera la catena Hotusa Group.
Il nuovo brand punterà su hotel situati sia nei centri urbani che nelle località turistiche, caratterizzati da un design curato e da una proposta pensata per vivere al meglio la destinazione. Dorma Hotels si propone come una soluzione ricettiva incentrata sul relax degli ospiti, con spazi accoglienti e una speciale attenzione ai dettagli. In un intervento riportato da Hosteltur, il presidente di Grupo Hotusa, Amancio López Seijas, ha dichiarato che l'aggiunta di questo marchio rappresenta un ulteriore passo nell'evoluzione del modello di brand del gruppo. López Seijas ha spiegato: «La specializzazione dei nostri marchi ci consente di rafforzare la nostra proposta di valore. Dorma Hotels è stato creato con l'obiettivo di offrire un'esperienza affidabile, confortevole e accessibile, supportata dagli standard di qualità di Eurostars Hotel Company».
Il nuovo marchio verrà implementato gradualmente per garantire una perfetta integrazione nelle diverse destinazioni. Inizialmente, il marchio sarà applicato agli hotel situati nella Penisola Iberica. Successivamente, saranno incorporate le proprietà del gruppo in altre città europee, tra cui Budapest, Napoli, Roma, Parigi e Lubiana, rafforzandone ulteriormente la presenza internazionale.
I brand di Eurostars Hotel Company
Con il lancio di Dorma Hotels, Eurostars Hotel Company riorganizza il suo portafoglio in sette marchi distinti. Eurostars Hotels riunisce strutture di lusso in posizioni privilegiate, pensate sia per i viaggiatori d'affari che per i turisti; Áurea Hotels riunisce hotel esclusivi situati in edifici storici; Exe Hotels integra una rete di hotel funzionali, orientati principalmente alla clientela aziendale e presenti in 11 paesi. A questi marchi si aggiungono Ikonik Hotels, focalizzato su hotel urbani alla moda; Crisol Hotels, con offerte base e funzionali; Tandem Suites, che riunisce appartamenti premium nei centri cittadini; Dorma Hotels, progettato per il segmento delle vacanze con soggiorni incentrati sull'esperienza della destinazione.
[post_title] => Dorma Hotels, al via il nuovo marchio per i viaggiatori leisure
[post_date] => 2026-03-12T13:07:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773320854000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509393
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => "Le attività turistiche proseguono regolarmente e senza alcuna interruzione": con una nota ufficiale il Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia e la Türkiye Tourism Promotion and Development Agency (Tga) puntano a fare chiarezza sulla situazione del Paese.
"Alla luce dell’attenzione mediatica sul conflitto in alcune aree del Medio Oriente, le autorità turistiche precisano che la Turchia, Paese affacciato sul Mediterraneo, non è parte del conflitto in corso e che non sono state introdotte restrizioni o limitazioni alle attività turistiche in nessuna area del Paese".
La nota precisa che le principali destinazioni turistiche - Istanbul, Antalya, Bodrum, Izmir e la Cappadocia - continuano ad accogliere visitatori internazionali senza criticità operative, con flussi regolari provenienti da Europa, Nord America e area Asia-Pacifico".
E ancora: "Strutture alberghiere, resort, escursioni e attrazioni culturali operano secondo la normale programmazione stagionale. Anche il sistema dei trasporti funziona regolarmente: gli aeroporti di Istanbul, Antalya, Bodrum e Izmir sono pienamente operativi e i voli da e per la Turchia operano secondo la normale programmazione".
Nei giorni scorsi (il 9 marzo, ndr) era stata la Farnesina ad emettere uno sconsiglio di viaggio sulla destinazione, circoscritto alle "aree del sud est del Paese (Adana, Osmanye, Gaziantep, Hatay, Agrı, Igdır, Van, Şanlıurfa, Mardin, Sırnak e Hakkâri)".
[post_title] => Turchia: "Nessuna interruzione delle attività turistiche, in tutto il Paese"
[post_date] => 2026-03-11T15:09:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773241768000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509364
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505733" align="alignleft" width="376"] Il ministro Daniela Santanchè[/caption]
Aumentano i turisti stranieri in Itali nel 2025 e la spesa complessiva sale a 56 miliardi di euro anche se, quella pro capite, ha visto un "modesto aumento" con la bilancia turistica che vede così un avanzo di 22,8 miliardi (21,2 nel 2024), pari all'1% del Pil.
E' quanto emerge dai dati provvisori della Banca d'Italia secondo cui la spesa degli stranieri in Italia è cresciuta sia per i viaggiatori della Ue sia per quelli extra-Ue (del 4,1 e del 5,5%).
»I dati diffusi da Bankitalia sulla crescita del turismo in Italia sono estremamente confortanti - ha affermatao il ministro Daniela Santanchè -. Viviamo una fase segnata da nuove tensioni e incertezze sul piano internazionale, e siamo chiamati ad affrontare nuove e complesse sfide globali, ma la nostra industria turistica ha dimostrato già in passato una resistenza straordinaria, riuscendo a trovare risorse e alternative in momenti difficili.
Come ministero del turismo continueremo a sostenere il settore, accompagnandone la crescita e rafforzando le strategie di promozione e di sviluppo sui mercati interni ed europei, oggi più strategici che mai. Il turismo rappresenta uno degli asset fondamentali della nostra economia e intendiamo lavorare con determinazione perché continui a generare valore, occupazione e opportunità per i territori. Siamo fiduciosi nel futuro del nostro turismo e continueremo a lavorare per promuovere l'Italia come meta privilegiata per i viaggiatori di tutto il mondo».
[post_title] => Santanchè: «Bankitalia confortante. Siamo pronti a nuove sfide»
[post_date] => 2026-03-11T13:39:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773236395000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509326
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La cucina italiana come Patrimonio Unesco: tra identità, territorio e sostenibilità è il tema che dibatteranno Barbara Nappini, Presidentessa Slow Food Italia, Pier Luigi Petrillo, ordinario di Diritto del patrimonio culturale e Direttore della Cattedra Unesco dell'Università Unitelma Sapienza a Roma professore di Cultural Heritage alla Luiss Guido Carli (in collegamento), Alessandro Circiello, presidente Federazione Italiana Cuochi – sezione Lazio), Stefano Corbari, presidente Fiavet Lazio, moderati dalla giornalista Ornella D’Alessio.
Il primo di una serie di eventi per la valorizzazione della biodiversità culturale, agricola e sociale legata alla Cucina Italiana Patrimonio Unesco, legati all’inaugurazione della Terrazza di Villa Cavalletti (villacavalletti.it), la storica tenuta di Grottaferrata, il prossimo il 19 marzo. Dopo il recupero integrale del Villino Rosso - Museo dell’Olio e del frantoio con l’innovativo laboratorio olfattivo nel 2025, apre al pubblico la Terrazza, all’ultimo piano dell’edificio dell’Accademia, attiguo alla villa storica.
«L’abbiamo immaginata come uno spazio conviviale aperto, spiega la proprietà, dove il cibo diventa linguaggio culturale e strumento di sviluppo. La cucina italiana, riconosciuta come patrimonio Unesco, qui si trasforma in esperienza condivisa, capace di unire comunità, turismo e identità locale.»
Terrazza
La Terrazza è un’ officina esperienziale per degustazioni guidate, percorsi didattici, laboratori pratici e momenti di confronto dove storia, paesaggio e gastronomia s’ incontrano per raccontare l’identità del luogo con un articolato programma annuale ispirato alla Cucina Italiana, proclamata Patrimonio dell’Umanità. Il riconoscimento, così come gli eventi previsti fino a novembre, celebrano le pratiche sociali legate al cibo, il cucinare come rito collettivo, momento di trasmissione culturale e occasione di incontro tra generazioni.
Un patrimonio dinamico che intreccia biodiversità agricola: valorizzando prodotti locali, stagionali e filiere di prossimità; tradizioni sociali: il momento del pasto come occasione condivisa in famiglia, tra amici o con la comunità; creatività sostenibile: il riuso degli ingredienti, l’attenzione alla stagionalità e il rispetto della filiera corta e condivisione culturale: dalle sagre di paese alle scuole di cucina, dalle trattorie alle grandi tavole, costruendo relazioni e memoria collettiva.
I prossimi appuntamenti con degustazione, pranzo o cena (da 50 euro) sono:
18 aprile, A Tavola con Slow Food. Percorso dedicato alla biodiversità delle carni e delle lavorazioni tradizionali; 9 maggio, A Tavola con Slow Food, Biodiversità e stagionalità, legumi, grani antichi e prodotti vegetali stagionali; 23 maggio, “Eppur Fila…”, in collaborazione con Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), laboratorio di filatura della pasta e produzione del formaggio per famiglie e bambini; i successivi tre incontri sono organizzati in collaborazione con onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino) 20 giugno.
Alla scoperta dei vini del territorio, 18 luglio, convivialità con musica jazz, 22 agosto, degustare in modo consapevole; 21 novembre, Il tempo come ingrediente, tesori in fossa, in collaborazione con Onaf.
I percorsi culturali (da12 euro), previsti sono:
22 marzo percorso olio e visita museo dell’olio, 29 marzo percorso vino e degustazione, 26 aprile percorso ville: Cavalletti, Falconieri e Mondragone, con navetta, 28 maggio: letteratura, vino e identità editoriali, presentazione libro. Vite & Vite (Trenta editore) di Elvia Gregorace, 21 giugno: villa Cavalletti lo sguardo dell’altro (gli autori stranieri) sui Castelli. I percorsi possono concludersi con degustazioni sulla terrazza.
[gallery ids="509330,509331,509332,509333,509334"]
[post_title] => Eventi e dibattiti sulla cucina italiana Patrimonio Unesco
[post_date] => 2026-03-11T11:45:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773229528000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509144
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il trend positivo dell'industria turistica dell'Indonesia si riflette chiaramente nel suo contributo alle entrate nazionali in valuta estera. «Con una spesa media per arrivo che quest'anno è stata pari a 1.267 dollari Usa e sostenuta dalla continua crescita degli arrivi turistici internazionali - ha dichiarato Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, in occasione della partecipazione alla recente Itb di Berlino - prevediamo che i dati sulle entrate in valuta estera derivanti dal turismo mostreranno un aumento del 13,17% rispetto al 2024 (dati della Bank Indonesia)».
La crescita del settore turistico ha garantito un contributo tangibile e significativo all'economia nazionale. «Nel 2025, l'economia indonesiana è cresciuta del 5,11%. E nell'ambito di questo risultato, il turismo ha contribuito per il 3,97% al prodotto interno lordo Pil nazionale fino al terzo trimestre del 2025. Tenendo conto degli effetti moltiplicatori sui settori correlati, sulla base dei calcoli dell'Ufficio del capo economista della Bank Mandiri, il contributo totale del turismo potrebbe raggiungere il 4,8%, superando il target del 4,2-4,3%. Ciò significa che nel 2025 il turismo ha contribuito all'economia nazionale con circa 946-1.143 trilioni di rupie indonesiane».
Negli ultimi anni la politica turistica dell'Indonesia ha progressivamente virato «dalle destinazioni alle esperienze - ha sottolineato la ministra -. Gastronomia, benessere e attività marine sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità, temi sempre più ricercati dai viaggiatori di tutto il mondo e in cui l'Indonesia vanta un eccezionale vantaggio competitivo».
La promozione 2026 manterrà questa direzione, focalizzandosi su cinque temi principali: «Innanzitutto, la sicurezza nel turismo, che è una priorità assoluta per l'Indonesia. Stiamo formando attivamente il personale turistico e rafforzando attivamente gli standard di sicurezza per le imprese, compresi quelli che richiedono il coordinamento tra le agenzie, e garantendo che i viaggiatori ricevano informazioni chiare e affidabili in modo che possano viaggiare con fiducia.
«In secondo luogo, stiamo sviluppando e ampliando i nostri villaggi turistici per stimolare la crescita economica locale e promuovere uno sviluppo più equo. Terzo, il nostro Programma di turismo di qualità, per il quale curiamo e promuoviamo pacchetti turistici tematici: tra cui gastronomia, benessere, turismo marino, tessuti, arte e design, nonché pacchetti adatti ai musulmani, per elevare la nostra offerta e attirare viaggiatori facoltosi. In quarto luogo, incentiviamo gli eventi che mettono in mostra l'identità unica dell'Indonesia, come metodo per generare un impatto economico su larga scala in breve tempo.
Infine, il quinto punto, prevede la promozione della digitalizzazione per fornire servizi più efficaci e di qualità superiore. L'anno scorso abbiamo integrato l'intelligenza artificiale nel nostro sito web, consentendo ai turisti di pianificare il loro viaggio in Indonesia in modo più efficiente. Quest'anno ci stiamo concentrando sugli eventi».
[post_title] => Indonesia: entrate turistiche in crescita di oltre il 13% a inizio 2026
[post_date] => 2026-03-11T10:00:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773223241000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "giappone e overtourism attrazioni turistiche piu costose per i visitatori stranieri"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":70,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1250,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda.\r\n\r\nIl gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.\r\nUn curriculum d'eccezione\r\nFasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.\r\nPrima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.\r\nAll'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.\r\nHa inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.\r\nFasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts.\r\n«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.».\r\nIn qualità di presidente, Fasel supervisionerà l'eccellenza operativa e l'integrità del marchio in tutta Capella Hotel e Resort Hotel e Resort Patina, guidando al contempo la strategia di espansione globale del gruppo volta a raddoppiare il suo portafoglio entro il 2030.\r\n\r\n ","post_title":"Capella Hotel Group: Roland Fasel è il nuovo presidente","post_date":"2026-03-13T12:46:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773405961000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capitolo Hotel Riviera a Genova Nervi, inaugurato nel luglio 2024, è un albergo sui generis, nato da un’idea di tre soci, imprenditori genovesi e professionisti del settore alberghiero nel mercato del lusso, che hanno voluto scommettere su un progetto che potesse valorizzare Genova. La sua architettura è moderna ed accogliente, essenziale e in grado di inserirsi perfettamente in un parco che avvolge non solo l’hotel ma ogni momento del soggiorno.\r\n\r\nTra i punti di forza dell’hotel, la posizione: Nervi è un quartiere di Genova, lontano dal caos della città ma comunque vicino al centro. La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.\r\n\r\nNervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.\r\n\r\n«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».\r\n\r\nIl bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.\r\n\r\n«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa - pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».\r\n\r\nLa clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. In crescita i turisti provenienti dal Nord Europa, ma anche dal Medio Oriente.\r\n\r\nPer quanto riguarda il rapporto con il trade, Capitolo Riviera punta sul segmento delle agenzie per i viaggi di lusso e sui travel designer. «Siamo convinti che una struttura di questo tipo abbia bisogno del supporto di un’agenzia che deve curare il cliente a 360 gradi per garantire un viaggio completamente personalizzato. Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».\r\n\r\nL’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».\r\n\r\nLa struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.\r\n\r\nAll’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.\r\nLa struttura\r\nCapitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.\r\n\r\nL’hotel include servizi esclusivi come la spa Onde, con idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp, doccia emozionale e zona relax, una piscina interna ed esterna con idromassaggio, due sale trattamenti e infine una palestra con attrezzature Technogym professional.\r\n\r\nGli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.\r\n\r\n(Maria Carniglia)\r\n\r\n ","post_title":"Hotel Capitolo Riviera, un’esperienza di lusso a Genova Nervi","post_date":"2026-03-13T12:02:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773403352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 600.000 visitatori internazionali nei primi due mesi dell'anno: è cominciato in positivo il 2026 dello Sri Lanka, secondo i dati diffusi dalla Sri Lanka Tourism Development Authority che indicano, precisamente, un totale di 604.301 viaggiatori stranieri hanno visitato il Paese tra il 1° gennaio e l'8 marzo 2026, riflettendo una forte ripresa e una continua espansione del settore turistico dell'isola.\r\n\r\nL'andamento evidenzia il crescente fascino dello Sri Lanka come destinazione turistica nell'Asia meridionale nonché la resilienza del settore turistico del Paese, messo a dura prova da anni di turbolenze globali che hanno influenzato i viaggi internazionali.\r\n\r\nLe statistiche turistiche della Sltda mostrano che la tendenza al rialzo è proseguita fino a marzo 2026. Solo nei primi otto giorni del mese, 47.646 turisti internazionali sono entrati in Sri Lanka, indicando che la domanda rimane forte con il progredire dell'anno.\r\n\r\nIl governo ha identificato il turismo come un settore chiave a sostegno della ripresa economica nazionale. Il rafforzamento degli arrivi di visitatori internazionali è quindi considerato una priorità importante per la più ampia strategia di sviluppo economico del Paese.\r\nTra tutti i mercati internazionali, l'India rimane la principale fonte di turisti in visita in Sri Lanka, rappresentando quasi il 24% degli arrivi nel febbraio 2026, con circa 11.345 visitatori provenienti dall'India registrati solo in quel mese.","post_title":"Sri Lanka: oltre 600.000 turisti internazionali nei primi due mesi 2026","post_date":"2026-03-13T11:32:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773401554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509511","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509514\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gaetano Manfredi e Teresa Armato[/caption]\r\n\"Dati e strategie innovative per il turismo urbano\": questo il titolo della presentazione che, in occasione di Bmt, ha coinvolto l'assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’osservatorio turistico urbano del comune di Napoli Valentina Della Corte.\r\nIl successo del turismo a Napoli, con un trend in costante crescita dei flussi turistici, implementazione del turismo europeo e internazionale, e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra alberghiere, non è un fenomeno spontaneo e casuale. È piuttosto il risultato di una progettualità ideata e realizzata dell’amministrazione Manfredi, che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e nella salvaguardia dell’identità di Napoli e ha agito su più fronti.\r\nIl sindaco Gaetano Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessore al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, per intensificare i servizi (pulizia delle strade, cestini intelligenti, mezzi di trasporto, sicurezza, infopoint turistici, cura del verde, box bagni) a cittadini e turisti. Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici.\r\n\r\nI dati\r\n«Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026. L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.\r\n\r\nNel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.\r\nIl confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri.\r\nPer quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%).\r\nL’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città.\r\nLe prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.\r\n\r\n","post_title":"Napoli regina del turismo: nel 2025 oltre 20 milioni di presenze","post_date":"2026-03-13T09:16:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773393369000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509473","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Eurostars Hotel Company amplia il suo portfolio con Dorma Hotels, un nuovo marchio rivolto ai viaggiatori leisure e situato in destinazioni strategiche. Il marchio debutta con 29 strutture in Spagna, Slovenia, Francia, Ungheria, Italia e Portogallo, portando a sette il numero totale di marchi con cui opera la catena Hotusa Group.\r\n\r\nIl nuovo brand punterà su hotel situati sia nei centri urbani che nelle località turistiche, caratterizzati da un design curato e da una proposta pensata per vivere al meglio la destinazione. Dorma Hotels si propone come una soluzione ricettiva incentrata sul relax degli ospiti, con spazi accoglienti e una speciale attenzione ai dettagli. In un intervento riportato da Hosteltur, il presidente di Grupo Hotusa, Amancio López Seijas, ha dichiarato che l'aggiunta di questo marchio rappresenta un ulteriore passo nell'evoluzione del modello di brand del gruppo. López Seijas ha spiegato: «La specializzazione dei nostri marchi ci consente di rafforzare la nostra proposta di valore. Dorma Hotels è stato creato con l'obiettivo di offrire un'esperienza affidabile, confortevole e accessibile, supportata dagli standard di qualità di Eurostars Hotel Company».\r\n\r\nIl nuovo marchio verrà implementato gradualmente per garantire una perfetta integrazione nelle diverse destinazioni. Inizialmente, il marchio sarà applicato agli hotel situati nella Penisola Iberica. Successivamente, saranno incorporate le proprietà del gruppo in altre città europee, tra cui Budapest, Napoli, Roma, Parigi e Lubiana, rafforzandone ulteriormente la presenza internazionale. \r\nI brand di Eurostars Hotel Company\r\nCon il lancio di Dorma Hotels, Eurostars Hotel Company riorganizza il suo portafoglio in sette marchi distinti. Eurostars Hotels riunisce strutture di lusso in posizioni privilegiate, pensate sia per i viaggiatori d'affari che per i turisti; Áurea Hotels riunisce hotel esclusivi situati in edifici storici; Exe Hotels integra una rete di hotel funzionali, orientati principalmente alla clientela aziendale e presenti in 11 paesi. A questi marchi si aggiungono Ikonik Hotels, focalizzato su hotel urbani alla moda; Crisol Hotels, con offerte base e funzionali; Tandem Suites, che riunisce appartamenti premium nei centri cittadini; Dorma Hotels, progettato per il segmento delle vacanze con soggiorni incentrati sull'esperienza della destinazione.\r\n\r\n ","post_title":"Dorma Hotels, al via il nuovo marchio per i viaggiatori leisure","post_date":"2026-03-12T13:07:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773320854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509393","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Le attività turistiche proseguono regolarmente e senza alcuna interruzione\": con una nota ufficiale il Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia e la Türkiye Tourism Promotion and Development Agency (Tga) puntano a fare chiarezza sulla situazione del Paese.\r\n\"Alla luce dell’attenzione mediatica sul conflitto in alcune aree del Medio Oriente, le autorità turistiche precisano che la Turchia, Paese affacciato sul Mediterraneo, non è parte del conflitto in corso e che non sono state introdotte restrizioni o limitazioni alle attività turistiche in nessuna area del Paese\".\r\nLa nota precisa che le principali destinazioni turistiche - Istanbul, Antalya, Bodrum, Izmir e la Cappadocia - continuano ad accogliere visitatori internazionali senza criticità operative, con flussi regolari provenienti da Europa, Nord America e area Asia-Pacifico\".\r\nE ancora: \"Strutture alberghiere, resort, escursioni e attrazioni culturali operano secondo la normale programmazione stagionale. Anche il sistema dei trasporti funziona regolarmente: gli aeroporti di Istanbul, Antalya, Bodrum e Izmir sono pienamente operativi e i voli da e per la Turchia operano secondo la normale programmazione\".\r\nNei giorni scorsi (il 9 marzo, ndr) era stata la Farnesina ad emettere uno sconsiglio di viaggio sulla destinazione, circoscritto alle \"aree del sud est del Paese (Adana, Osmanye, Gaziantep, Hatay, Agrı, Igdır, Van, Şanlıurfa, Mardin, Sırnak e Hakkâri)\".","post_title":"Turchia: \"Nessuna interruzione delle attività turistiche, in tutto il Paese\"","post_date":"2026-03-11T15:09:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773241768000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509364","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505733\" align=\"alignleft\" width=\"376\"] Il ministro Daniela Santanchè[/caption]\r\n\r\nAumentano i turisti stranieri in Itali nel 2025 e la spesa complessiva sale a 56 miliardi di euro anche se, quella pro capite, ha visto un \"modesto aumento\" con la bilancia turistica che vede così un avanzo di 22,8 miliardi (21,2 nel 2024), pari all'1% del Pil.\r\n E' quanto emerge dai dati provvisori della Banca d'Italia secondo cui la spesa degli stranieri in Italia è cresciuta sia per i viaggiatori della Ue sia per quelli extra-Ue (del 4,1 e del 5,5%).\r\n \r\n»I dati diffusi da Bankitalia sulla crescita del turismo in Italia sono estremamente confortanti - ha affermatao il ministro Daniela Santanchè -. Viviamo una fase segnata da nuove tensioni e incertezze sul piano internazionale, e siamo chiamati ad affrontare nuove e complesse sfide globali, ma la nostra industria turistica ha dimostrato già in passato una resistenza straordinaria, riuscendo a trovare risorse e alternative in momenti difficili.\r\n \r\nCome ministero del turismo continueremo a sostenere il settore, accompagnandone la crescita e rafforzando le strategie di promozione e di sviluppo sui mercati interni ed europei, oggi più strategici che mai. Il turismo rappresenta uno degli asset fondamentali della nostra economia e intendiamo lavorare con determinazione perché continui a generare valore, occupazione e opportunità per i territori. Siamo fiduciosi nel futuro del nostro turismo e continueremo a lavorare per promuovere l'Italia come meta privilegiata per i viaggiatori di tutto il mondo».","post_title":"Santanchè: «Bankitalia confortante. Siamo pronti a nuove sfide»","post_date":"2026-03-11T13:39:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773236395000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La cucina italiana come Patrimonio Unesco: tra identità, territorio e sostenibilità è il tema che dibatteranno Barbara Nappini, Presidentessa Slow Food Italia, Pier Luigi Petrillo, ordinario di Diritto del patrimonio culturale e Direttore della Cattedra Unesco dell'Università Unitelma Sapienza a Roma professore di Cultural Heritage alla Luiss Guido Carli (in collegamento), Alessandro Circiello, presidente Federazione Italiana Cuochi – sezione Lazio), Stefano Corbari, presidente Fiavet Lazio, moderati dalla giornalista Ornella D’Alessio.\r\n\r\nIl primo di una serie di eventi per la valorizzazione della biodiversità culturale, agricola e sociale legata alla Cucina Italiana Patrimonio Unesco, legati all’inaugurazione della Terrazza di Villa Cavalletti (villacavalletti.it), la storica tenuta di Grottaferrata, il prossimo il 19 marzo. Dopo il recupero integrale del Villino Rosso - Museo dell’Olio e del frantoio con l’innovativo laboratorio olfattivo nel 2025, apre al pubblico la Terrazza, all’ultimo piano dell’edificio dell’Accademia, attiguo alla villa storica.\r\n\r\n«L’abbiamo immaginata come uno spazio conviviale aperto, spiega la proprietà, dove il cibo diventa linguaggio culturale e strumento di sviluppo. La cucina italiana, riconosciuta come patrimonio Unesco, qui si trasforma in esperienza condivisa, capace di unire comunità, turismo e identità locale.» \r\nTerrazza\r\nLa Terrazza è un’ officina esperienziale per degustazioni guidate, percorsi didattici, laboratori pratici e momenti di confronto dove storia, paesaggio e gastronomia s’ incontrano per raccontare l’identità del luogo con un articolato programma annuale ispirato alla Cucina Italiana, proclamata Patrimonio dell’Umanità. Il riconoscimento, così come gli eventi previsti fino a novembre, celebrano le pratiche sociali legate al cibo, il cucinare come rito collettivo, momento di trasmissione culturale e occasione di incontro tra generazioni. \r\n\r\nUn patrimonio dinamico che intreccia biodiversità agricola: valorizzando prodotti locali, stagionali e filiere di prossimità; tradizioni sociali: il momento del pasto come occasione condivisa in famiglia, tra amici o con la comunità; creatività sostenibile: il riuso degli ingredienti, l’attenzione alla stagionalità e il rispetto della filiera corta e condivisione culturale: dalle sagre di paese alle scuole di cucina, dalle trattorie alle grandi tavole, costruendo relazioni e memoria collettiva.\r\nI prossimi appuntamenti con degustazione, pranzo o cena (da 50 euro) sono: \r\n18 aprile, A Tavola con Slow Food. Percorso dedicato alla biodiversità delle carni e delle lavorazioni tradizionali; 9 maggio, A Tavola con Slow Food, Biodiversità e stagionalità, legumi, grani antichi e prodotti vegetali stagionali; 23 maggio, “Eppur Fila…”, in collaborazione con Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio), laboratorio di filatura della pasta e produzione del formaggio per famiglie e bambini; i successivi tre incontri sono organizzati in collaborazione con onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino) 20 giugno.\r\n\r\nAlla scoperta dei vini del territorio, 18 luglio, convivialità con musica jazz, 22 agosto, degustare in modo consapevole; 21 novembre, Il tempo come ingrediente, tesori in fossa, in collaborazione con Onaf. \r\nI percorsi culturali (da12 euro), previsti sono:\r\n22 marzo percorso olio e visita museo dell’olio, 29 marzo percorso vino e degustazione, 26 aprile percorso ville: Cavalletti, Falconieri e Mondragone, con navetta, 28 maggio: letteratura, vino e identità editoriali, presentazione libro. Vite & Vite (Trenta editore) di Elvia Gregorace, 21 giugno: villa Cavalletti lo sguardo dell’altro (gli autori stranieri) sui Castelli. I percorsi possono concludersi con degustazioni sulla terrazza. \r\n\r\n[gallery ids=\"509330,509331,509332,509333,509334\"]","post_title":"Eventi e dibattiti sulla cucina italiana Patrimonio Unesco","post_date":"2026-03-11T11:45:28+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773229528000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509144","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il trend positivo dell'industria turistica dell'Indonesia si riflette chiaramente nel suo contributo alle entrate nazionali in valuta estera. «Con una spesa media per arrivo che quest'anno è stata pari a 1.267 dollari Usa e sostenuta dalla continua crescita degli arrivi turistici internazionali - ha dichiarato Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, in occasione della partecipazione alla recente Itb di Berlino - prevediamo che i dati sulle entrate in valuta estera derivanti dal turismo mostreranno un aumento del 13,17% rispetto al 2024 (dati della Bank Indonesia)».\r\n\r\nLa crescita del settore turistico ha garantito un contributo tangibile e significativo all'economia nazionale. «Nel 2025, l'economia indonesiana è cresciuta del 5,11%. E nell'ambito di questo risultato, il turismo ha contribuito per il 3,97% al prodotto interno lordo Pil nazionale fino al terzo trimestre del 2025. Tenendo conto degli effetti moltiplicatori sui settori correlati, sulla base dei calcoli dell'Ufficio del capo economista della Bank Mandiri, il contributo totale del turismo potrebbe raggiungere il 4,8%, superando il target del 4,2-4,3%. Ciò significa che nel 2025 il turismo ha contribuito all'economia nazionale con circa 946-1.143 trilioni di rupie indonesiane».\r\n\r\nNegli ultimi anni la politica turistica dell'Indonesia ha progressivamente virato «dalle destinazioni alle esperienze - ha sottolineato la ministra -. Gastronomia, benessere e attività marine sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità, temi sempre più ricercati dai viaggiatori di tutto il mondo e in cui l'Indonesia vanta un eccezionale vantaggio competitivo». \r\n\r\nLa promozione 2026 manterrà questa direzione, focalizzandosi su cinque temi principali: «Innanzitutto, la sicurezza nel turismo, che è una priorità assoluta per l'Indonesia. Stiamo formando attivamente il personale turistico e rafforzando attivamente gli standard di sicurezza per le imprese, compresi quelli che richiedono il coordinamento tra le agenzie, e garantendo che i viaggiatori ricevano informazioni chiare e affidabili in modo che possano viaggiare con fiducia.\r\n«In secondo luogo, stiamo sviluppando e ampliando i nostri villaggi turistici per stimolare la crescita economica locale e promuovere uno sviluppo più equo. Terzo, il nostro Programma di turismo di qualità, per il quale curiamo e promuoviamo pacchetti turistici tematici: tra cui gastronomia, benessere, turismo marino, tessuti, arte e design, nonché pacchetti adatti ai musulmani, per elevare la nostra offerta e attirare viaggiatori facoltosi. In quarto luogo, incentiviamo gli eventi che mettono in mostra l'identità unica dell'Indonesia, come metodo per generare un impatto economico su larga scala in breve tempo.\r\n\r\nInfine, il quinto punto, prevede la promozione della digitalizzazione per fornire servizi più efficaci e di qualità superiore. L'anno scorso abbiamo integrato l'intelligenza artificiale nel nostro sito web, consentendo ai turisti di pianificare il loro viaggio in Indonesia in modo più efficiente. Quest'anno ci stiamo concentrando sugli eventi».","post_title":"Indonesia: entrate turistiche in crescita di oltre il 13% a inizio 2026","post_date":"2026-03-11T10:00:41+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773223241000]}]}}