9 maggio 2025 09:14
Sono sempre di più i viaggiatori che dall’Italia raggiungono la Germania. Nel corso del 2024 è cresciuto del 4,6% il numero dei pernottamenti, arrivando a 3mln e mezzo.
«Per il 2025 abbiamo delle proiezioni che mostrano un aumento dei pernottamenti da marzo in poi, con ottime previsioni sia per l’estate che per l’autunno. – afferma Agata Marchetti, direttrice dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo – L’Italia è sempre all’ottavo posto come mercato di origine dei nostri ospiti ed è quindi nella top ten per l’incoming tedesco. I viaggi business, che si erano ridotti negli ultimi anni, sono tornati ai numeri consueti, pur segnando delle differenze di tipologia di viaggio. Oggi, infatti, si parla di workation e di bleisure, con un prolungamento della durata media dei viaggi, sia nel leisure che nel business».
Il mercato continua a trasformarsi dopo la pandemia: «Anche se la seat-capacity delle compagnie aeree è ancora al 75% rispetto al dato pre-pandemia, il 60% degli ospiti ha ripreso a viaggiare in aereo. Quest’anno la nostra compagnia partner è Lufthansa, distribuita in modo capillare sul territorio. Collega moltissimi aeroporti della Germania, anche con i voli dei vettori partner, da Eurowings ad Air Dolomiti e ora anche Ita Airways. Oggi Ita ha un’importante presenza sul territorio tedesco con 118 voli settimanali su diverse destinazioni: Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf, sia da Roma Fiumicino che da Milano Linate.
Anche easyJet ha aperto la base a Linate e, per i prossimi tre anni, opererà su Francoforte, Amburgo e Monaco di Baviera, oltre a garantire le rotte da Malpensa verso Amburgo, Düsseldorf e Berlino e ad avere una forte presenza a Roma Fiumicino. Inoltre Condor collega quotidianamente Francoforte da Milano Malpensa. Molti turisti, però, scelgono l’auto perché la Germania è una destinazione di prossimità. – continua – Sta poi crescendo il dato di chi si muove in treno: oggi è il 7%, ma aumenterà, perché già quest’anno e poi nel 2026 la collaborazione tra Deutsche Bahn e Trenitalia porterà nuovi treni e collegamenti, anche da Roma. Fino al 5 ottobre è infatti disponibile la tratta Monaco-Emilia-Romagna, che si prolunga fino ad Ancona, mentre il Frecciarossa arriverà a Monaco dal 2026; Trenitalia ha in programma di raggiungere Berlino. Infine il 4% dei viaggiatori arriva in Germania in bus, perché diverse compagnie – come Flixbus – hanno una proposta veramente capillare».
Interessante, poi, il tema delle vacanze sostenibili, un’esigenza fortemente sentita in Germania già prima della pandemia. «Quello della sostenibilità è un tema che ci riguarda sempre e che sempre ci dovrà riguardare. Un viaggio, anche se non sostenibile al 100%, potrà comunque essere consapevole se misureremo quanto impattiamo nel momento in cui ci spostiamo. Questa consapevolezza dev’essere consentita dall’infrastruttura e per questo sul sito www.germany.travel c’è una sezione dedicata all’organizzazione pratica del viaggio sostenibile. All’interno si trovano anche le certificazioni di regioni, città, strutture e dei musei sostenibili nell’accogliere i turisti e certificati dall’ente “TurCert”, che garantisce la sostenibilità di 24 regioni della Germania.
Il sito permette l’organizzazione pratica di un viaggio sostenibile e, oltre a promuovere il TransBayerWald, il tour per tutti in mbt nella foresta bavarese inaugurato questo mese, include più di 1300 alloggi attenti all’ambiente su tutto il territorio tedesco».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Travelplan Italia fa tappa alla Fitur per presentare sul mercato internazionale tutte le ultime novità del gruppo Avoris – Barcelò del quale il marchio fa parte.
«Siamo vicini al giro di boa del primo anno di attività sul mercato italiano – spiega il direttore commerciale di Travelplan Italia, Giovanni Castelli -. Abbiamo cominciato un po’ in sordina, ma le ambizioni del tour operator sono importanti. Proponiamo pacchetti di viaggio garantiti con partenze quasi giornaliere dall’Italia e voli di avvicinamento su Madrid, hub dal quale decollano i collegamenti intercontinentali operati da Iberojet».
La formula proposta da Travelplan Italia è particolarmente competitiva: «Offriamo il “tutto garantito” e anche la cancellazione a zero. L’agenzia che prenota non deve pagare alcun anticipo e inoltre può cancellare tutto senza penali».
Le novità estive
Fra le novità segnalate per l’estate 2026 da Castelli, «accanto alle mete consolidate (Repubblica Dominicana con sei voli settimanali, Messico con sei voli e Cuba con cinque voli), troviamo il New York più Caraibi, sempre presentato in formula flessibile e cancellabile». Inoltre, altre novità sono in pipeline in Sudamerica.
Sul medio raggio, oltre a Baleari e Canarie proposte in formula dinamica, in arrivo una nuova destinazione, «probabilmente l’arcipelago di Capo Verde, con Boa Vista e Sal». Fra i punti di forza, l’assistenza in italiano alle adv e il supporto ai clienti a destinazione.
Il piano di rebranding
In primo piano a Fitur anche il rebranding compiuto da Avoris: «Il marchio cambia stile, in linea con le aspirazioni internazionali. Manteniamo però un’anima spagnola e un cuore italiano, che continueranno a guidare il nostro sviluppo».
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L'investimento si inserisce in un più ampio piano strategico settennale da 100 miliardi di dollari HK che il Gruppo ha destinato al rinnovo globale di flotta, cabine e lounge. Il nuovo prodotto è stato presentato ufficialmente a Milano Malpensa, alla presenza del management della compagnia tra cui Adrien Ng, regional director Southern Europe, ed Helen Nightingale, head of communications & pr Europe.
L’Italia si riafferma come mercato chiave per il vettore: Milano è infatti la terza città in Europa, dopo il debutto a Londra un anno fa e l’avvio a Francoforte lo scorso settembre, a beneficiare della nuova business class. Attualmente l'Aria Suite è operativa sulla rotta Milano-Hong Kong con una frequenza di tre collegamenti settimanali (lunedì, mercoledì e sabato), con la prospettiva di incrementare l’offerta fino al volo giornaliero entro la metà del 2026. Parallelamente, il network italiano vedrà il ripristino del collegamento stagionale da Roma Fiumicino, dal prossimo 30 marzo, con un potenziamento dell’operatività che salirà a quattro frequenze settimanali.
La novità di maggior rilievo risiede nella completa riconfigurazione della cabina. L’Aria Suite introduce per la prima volta nella flotta Cathay le porte scorrevoli, garantendo una privacy totale e rispondendo alle specifiche esigenze dei premium. Il salto tecnologico è supportato da monitor da 24 pollici in 4K, ricarica wireless integrata e connettività Bluetooth per l’utilizzo di dispositivi personali. Il design "human-centric" si completa con dettagli funzionali quali vani portaoggetti ottimizzati e supporti per tablet, mentre l’evoluzione del prodotto ha coinvolto anche le cabine di Premium economy ed economy, oggetto di significativi aggiornamenti nei materiali e nel comfort.
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Incontriamo alla Fitur Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del turismo, Daniela Santanchè. La prima domanda naturalmente verte sul riconoscimento da parte dell'Unesco della cucina italiana.
«L'enogastronomia è un punto fondamentale del nostro turismo. Sappiamo che 6 turisti su 10 che vengono nel nostro Paese lo scengono per l'enogastronomia. Adesso inizieremo a immaginare dei percorsi turistici legati ai prodotti del territorio. Quindi promuovere delle destinazioni valorizzando i prodotti locali. Possiamo dire che turismo e agricoltura avranno nei prossimi mesi un lavoro da fare insieme. Il nostro scopo è massimizzare il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'Unesco e ci stiamo lavorando».
A che punto è arrivato questo lavoro?
«Adesso non possiamo ancora "spoilerare" quello che stiamo per mettere in campo, ma saranno fatte azioni concrete per per promuovere i territori insieme. Quindi usare i prodotti agroalimentari come traino per il turismo».
Ci saranno altri investimenti sul turismo?
«Certo, adesso dovremo lavorare per valorizzare questi percorsi. Vedremo nei prossimi mesi, seguendo le tracce del ministro Santanchè e del ministro Lollobrigida. Sarà necessario inoltre lavorare con gli operatori per confezionare pacchetti che possano puntare al turismo estero».
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[post_content] => Si è svolto presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca evento “Discover Slovakia - Nuove opportunità di partnership nei settori del Green Building e del Turismo Sostenibile”, un appuntamento dedicato al rafforzamento delle relazioni economiche e istituzionali e alla promozione delle eccellenze slovacche in ambiti strategici per lo sviluppo sostenibile.
L’iniziativa ha preso avvio con una sessione di apertura caratterizzata da interventi del mondo istituzionale, che hanno sottolineato l’impegno della Repubblica Slovacca nel promuovere modelli di crescita innovativi, sostenibili e aperti alla cooperazione internazionale. Nel corso della presentazione è intervenuto anche Richard Raši, presidente del Parlamento della Repubblica Slovacca, che ha ribadito l’importanza del dialogo e delle partnership internazionali per lo sviluppo economico sostenibile del Paese.
A seguire, il programma si è articolato in due panel tematici: il primo è stato dedicato al Green Building, con approfondimenti sulle opportunità di collaborazione nel settore dell’edilizia sostenibile, dell’innovazione tecnologica e dell’efficienza energetica.
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L’evento ha rappresentato un’importante occasione di networking e confronto, confermando il ruolo della Slovacchia come partner affidabile e dinamico nei settori chiave della sostenibilità e dell’innovazione.
(Quirino Falessi)
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Minor Hotels comincia il 2026 con un approccio improntato alla crescita mirata, facendo leva su un anno di sviluppo da record per dare priorità alla profondità del mercato, alla diversificazione del portfolio e a un’espansione efficiente in termini di capitale.
Nel 2025 il gruppo ha sottoscritto 40 nuovi contratti alberghieri e contratti di gestione– il numero più alto mai registrato in un singolo anno – e prevede di finalizzarne altri 25 nel primo trimestre del 2026.
Con la pipeline più solida di sempre e un portfolio globale di oltre 640 strutture a livello globale, il 2026 segna così l’inizio di una nuova fase di crescita per il gruppo, caratterizzata da un’espansione asset-light più mirata, dall’introduzione di quattro nuovi brand alberghieri e dal rafforzamento della piattaforma globale sotto il master brand Minor Hotels.
«Il ritmo con cui sono stati siglati i recenti accordi riflette la forte fiducia dei proprietari nei nostri brand e nella nostra piattaforma - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor International -. Favorire la crescita attraverso una maggiore combinazione di contratti di gestione e franchising ci consente di espanderci in modo strutturato e sostenibile, mentre il nostro ruolo continuativo come proprietari ci mantiene allineati alle performance delle strutture e agli standard del brand. Con l’ulteriore ampliamento del nostro portfolio nel 2026, questa combinazione di portata globale e mentalità imprenditoriale ci fornisce la visione necessaria per adattare realmente le soluzioni ai diversi asset e alle ambizioni dei proprietari».
I nuovi Collection brand
Nel 2026 Minor Hotels porterà sul mercato i suoi brand più recenti, con una serie di aperture e nuovi accordi selezionati in diversi segmenti. Al centro di questa strategia ci sono i nuovi “Collection brand” del Gruppo - Minor Reserve Collection e Colbert Collection - pensati per favorire la crescita tramite conversioni nei mercati più maturi, in particolare in Europa e nel Medio Oriente.
The Wolseley Hotels si posiziona come una proposta di lusso volutamente esclusiva e rara: il 2026 sarà dedicato a consolidarne la presenza attraverso un numero limitato di progetti selezionati, rafforzando il posizionamento di lungo periodo nelle principali gateway city globali.
Nel segmento più accessibile, iStay Hotels è destinato a svolgere un ruolo chiave nel sostenere la crescita tramite franchising, soprattutto nel segmento Select, dove la domanda di soluzioni di qualità a valore competitivo continua ad aumentare nei mercati urbani e nei gateway.
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[post_content] => «L’Egitto accade come una visione lunga e luminosa, un nome pronunciato dal tempo prima ancora della memoria»: con queste parole, Alidays presenta la sua prima grande novità del 2026. L’annuncio della new entry Egitto segue, infatti, un intenso lavoro di scouting, finalizzato alla creazione di una proposta capace di cogliere l’essenza di una destinazione in cui la storia, le tradizioni e la cultura intessono una trama unica, declinata attraverso la filosofia Alidays.
L’Egitto, nella visione di Alidays, non è quindi un semplice itinerario da seguire, ma un percorso da costruire, in cui ogni dettaglio viene considerato come un elemento capace di fare la differenza: il transfer è privato, gli hotel in cui si soggiorna sono unicamente cinque stelle, i veicoli utilizzati per le escursioni sono privati e le guide parlano sempre italiano, il controllo operativo è garantito da un presidio locale costante, le attività sono originali, come, per esempio, le cooking class in navigazione. E l’interpretazione dell’Egitto attraverso glanCe, il brand dell’operatore caratterizzato dall’esclusività dei servizi, prevede, tra le altre cose, la possibilità di usufruire di fast track, escursioni e visite con veicoli luxury, assistenza sottobordo.
Modularità e personalizzazione
La proposta si articola intorno a una serie di esperienze combinabili e personalizzabili. Il punto di partenza è Il Cairo, dove il soggiorno può includere escursioni private alla scoperta dei luoghi iconici e degli spazi meno conosciuti della città. Dalla capitale si prosegue poi per Luxor o Assuan, scegliendo tra la tradizionale imbarcazione a vela dahabeya o a bordo di una motonave 5 stelle lusso. A completare l’offerta ci sono le crociere sul lago Nasser, da Assuan ad Abu Simbel, i soggiorni a Luxor e Assuan per visite più approfondite, e gli itinerari che prevedono l’integrazione con altre destinazioni, come, ad esempio, Dubai.
I tour su base individuale possono spaziare da un long week end a Il Cairo o ad Alessandria a soggiorni più articolati che combinano la capitale con l’oasi di Siwa.
«Aprire il 2026 con una new entry come l’Egitto è per noi molto significativo, perché ci permette di dare continuità alla nostra visione attraverso una destinazione che, per l’unicità che la definisce, si inserisce in modo naturale nel nostro approccio al viaggio, fondato sull’attenzione alla persona, sull’autenticità dei contenuti e su un servizio costruito su misura”, commenta Davide Catania, amministratore delegato di Alidays.
Sul lago Nasser
All’interno della nuova programmazione Egitto 2026, Alidays propone un itinerario che abbina il soggiorno a Il Cairo a una crociera di quattro notti sul lago Nasser, con navigazione da Assuan ad Abu Simbel.
Inoltre, un itinerario della durata di cinque giorni combina il soggiorno a Il Cairo con una tappa ad Alessandria, per creare una connessione originale tra deserto ed echi mediterranei. Il viaggio, che può essere combinato con altri itinerari proposti da Alidays, è strutturato per offrire una panoramica completa tra l’eredità monumentale della civiltà faraonica e quella cosmopolita del mondo greco-romano.
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«Con la nostra prospettiva sull’Egitto vogliamo offrire al mercato una proposta non standardizzata, costruita secondo una logica di servizio e non di prodotto, con itinerari autentici, flessibili, controllo operativo diretto, partner selezionati e strutture coerenti con il profilo del cliente d’elezione. È un’offerta pensata per viaggiatori esigenti, coppie, famiglie o piccoli gruppi che ricercano contenuti di valore e un’interlocuzione reale con la meta scelta per la loro esperienza. Un’impostazione perfettamente in linea anche con la cifra stilistica e operativa di glanCe, il nostro brand dedicato all’esclusività» conclude Catania.
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Beachcomber Resorts & Hotels chiude l'anno finanziario 2024/25 con un incremento del 44% in termini di room night, consolidando la propria posizione sul mercato italiano. «Il tasso medio di repeater si attesta al 39/40%, ma durante la prime season in alcuni hotel raggiungiamo il 70/80%», afferma Sheila Filippi, direttore Italia di Beachcomber Resorts & Hotels.
Novità di prodotto
Il 2025 ha visto protagonista il Shandrani Beachcomber Resort & Spa, riaperto ufficialmente il 16 ottobre dopo alcuni mesi di ristrutturazione e restyling. Il 4 stelle superior con direzione italiana ha letteralmente riconquistato il mercato dopo la riapertura.
Ad agosto si è concluso il total restyling delle camere del Victoria Beachcomber Resort & Spa (4 stelle superior). I lavori sono stati gestiti a tranche senza chiudere il resort e senza causare nessun disagio agli ospiti, come ha sottolineato Filippi. Gli interventi hanno interessato anche il ristorante principale Le Superbe, con riorganizzazione degli spazi e rifacimento delle isole e cooking station. Tra le novità l'upgrading dei cinque bar, di cui tre on the beach, con l'introduzione del Tuk Tuk Aperol Spritz a bordo piscina e la ristrutturazione del Pinky Bar.
Il 2025 ha celebrato anche il 40° anniversario del Royal Palm Beachcomber, icona della destinazione mauriziana. Nel mese di ottobre una settimana di eventi speciali, tra cui una cena a 10 mani con tutti gli executive chef che si sono susseguiti negli anni. A dicembre una charity dinner con asta di beneficenza a favore di FED, la fondazione Beachcomber impegnata in progetti sociali e di formazione.
Strategie 2026
«Nel 2026 Beachcomber proseguirà la sua politica di costante upgrading dei resort, uno dei nostri punti di forza particolarmente apprezzato sia dalle agenzie che dai clienti», dichiara Filippi. Proseguono gli investimenti sulla sostenibilità, con impegno sia sul fronte ambientale che sociale. «L'anno in corso 2025/26 si sta rivelando altrettanto promettente, per cui continueremo ad investire con attività di promozione e formazione con e per le agenzie di viaggi, oltre alla partecipazione a fiere, workshop e roadshow», conclude il direttore Italia.
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(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Dal 16 novembre 2026 Msc Opera offrirà crociere settimanali in partenza dalla Repubblica Dominicana alla scoperta dei Caraibi meridionali. È la prima volta che la compagnia posiziona una nave durante tutti i mesi dell’anno con homeport a La Romana, nella Repubblica Dominicana, e lo fa attraverso una serie di itinerari alternati tra loro che possono essere anche combinati in un unico viaggio di 14 notti con tappe in Martinica, Guadalupe, Barbados, isole Vergini.
L'annuncio è stato fatto alla presenza del ministro del Turismo della Repubblica Dominicana, David Collado in occasione della Fitur. Tra i luoghi più attrattivi dei nuovi itinerari spicca l’isola Catalina, situata al largo delle coste della Repubblica Dominicana, in cui è possibile vivere un’esperienza unica in una riserva naturale esclusiva. G
Numeri in aumento
Msc Crociere stima che questi nuovi itinerari porteranno ogni anno a La Romana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a 240.000 passeggeri aerei in arrivo e in partenza, generando ricadute positive sull’intero tessuto economico locale, dagli hotel ai ristoranti, dai bar alle attività commerciali delle aree circostanti.
Gianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha commentato: «Msc Crociere ha iniziato a fare scalo nella Repubblica Dominicana nel 2014, quindi dopo oltre dieci anni è per me un momento di orgoglio poter parlare della nostra nuova offerta di homeport a La Romana. Con l’operatività annuale estendiamo la stagione tradizionale, generando un impatto economico positivo per la comunità locale e portando 120.000 visitatori internazionali aggiuntivi a La Romana ogni anno. Msc Crociere è impegnata nella Repubblica Dominicana e a questo nuovo programma nel lungo periodo».
Msc offrirà una gamma di comodi pacchetti Fly&Cruise per la Repubblica Dominicana, che includono crociera, voli e trasferimenti. Gli ospiti che desiderano vivere appieno la bellezza della Repubblica Dominicana possono scegliere uno dei pacchetti Stay&Cruise di Msc Crociere. Queste soluzioni combinano la crociera con un soggiorno in hotel prima della partenza, offrendo più tempo per esplorare tutto ciò che la Repubblica Dominicana ha da offrire.
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Il gruppo alberghiero Falkensteiner ha chiuso il 2025 con il miglior risultato operativo della sua storia. Il fatturato è cresciuto del 10% (escludendo il Falkensteiner Hotel Bozen), mentre l'Ebitdadegli hotel ha registrato un incremento superiore al 20% su base like-for-like. I mercati principali restano Austria, Germania, Italia, Croazia e Svizzera, con una crescita significativa dei mercati dell'Est, Regno Unito e Stati Uniti.
Espansione branded residences
Quest'anno il gruppo amplia la sua offerta di branded residences con l'apertura delle Residences Aurora a Punta Skala e delle Falkensteiner Residences Lake Garda. Le nuove strutture si aggiungono agli immobili già presenti a Salò e Licata, consolidando questo segmento di business che rappresenta uno dei pilastri della strategia di sviluppo del gruppo.
Strategie 2026
Per il 2026 le prospettive sono positive, sia per la stagione invernale sia per le destinazioni balneari italiane, nonostante alcune difficoltà sul mercato tedesco. La strategia continuerà a puntare sullo sviluppo qualitativo degli hotel e sull'espansione del modello di branded residences, con nuovi progetti previsti a Punta Skala e Salò. Sono previsti investimenti importanti in Italia, mercato considerato prioritario per la crescita futura del gruppo.
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Nel 2025 il gruppo ha registrato una crescita del fatturato proveniente dai clienti italiani, smentendo le preoccupazioni legate alla contrazione della capacità di spesa. Le previsioni per l'inverno 2026 confermano uno sviluppo positivo anche in questo segmento, rafforzando la scelta strategica di investire nel mercato domestico italiano.
(Alessandra Favaro)
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