Frangialli: «Turismo fonte di vita per i paesi poveri»
8 marzo 2007 10:04
Durante l’Itb il segretario generale dell’Unwto, Francesco Frangialli, ha rimarcato l’importanza dei possibili benefici economici connessi al turismo per le popolazioni dei paesi poveri. Questo malgrado l’apporto negativo che sicuramente il turismo ha dal punto di vista del cambiamento del clima. In base alle statistiche, sono stati 842 milioni gli arrivi internazionali totali e i viaggiatori hanno speso circa 680 miliardi di dollari, dei quali 200 miliardi sono andati a beneficio dei paesi più poveri. «Il turismo è uno degli elementi responsabili del cambiamento del clima – ha detto Frangialli – ma al contempo ne è una vittima».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521947
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521949" align="alignleft" width="300"] Manuele Magrini[/caption]
Creo Travel invita gli adv a superare il binomio Indonesia-mare e a vendere la destinazione in ogni periodo dell'anno. Tra novembre e marzo infatti, la stagione più umida porta con sé una maggiore variabilità climatica, ma considerare questo elemento come un limite assoluto significa rinunciare a un altro modo di vivere la destinazione.
«Parliamo di un clima tropicale: possono verificarsi rovesci anche intensi, spesso concentrati in alcuni momenti della giornata e alternati a schiarite. L’importante è spiegare correttamente cosa aspettarsi e costruire il viaggio in modo coerente con la stagione. In questo periodo troviamo un’Indonesia meno affollata, estremamente verde e con ritmi più distesi» spiega Manuele Magrini, product manager Indonesia. La minore pressione turistica favorisce spostamenti più fluidi e una maggiore tranquillità nei principali luoghi di interesse, mentre la minore domanda può tradursi in maggiore disponibilità e condizioni più competitive.
Uno sguardo più ampio
Destagionalizzare significa soprattutto ampliare lo sguardo su un arcipelago con territori, culture ed esperienze profondamente diverse. Java unisce il patrimonio culturale di Yogyakarta, Borobudur e Prambanan ai paesaggi vulcanici del Bromo e dell’Ijen; Sumatra apre a foreste tropicali e territori lontani dai grandi flussi, mentre Sulawesi conserva culture e tradizioni profondamente radicate. Flores e Komodo combinano paesaggi vulcanici, risaie e villaggi con navigazioni tra isole e baie e l’incontro con i celebri varani. Per i viaggiatori più esperti, lo sguardo può spingersi ancora oltre, verso Sumba, con le sue tradizioni ancestrali, le Molucche, le storiche isole delle spezie, il Kalimantan, porta d’accesso alla natura del Borneo indonesiano e Raja Ampat e gli arcipelaghi più remoti dell’est del Paese. Anche Bali può essere vissuta oltre la dimensione balneare: Ubud, Sidemen e Munduk raccontano un’isola di spiritualità, risaie, cascate, piccoli centri e vita locale.
La proposta si rivolge soprattutto a viaggiatori curiosi e dinamici, interessati alla scoperta, alla cultura e alla natura più che a una vacanza esclusivamente balneare: coppie, honeymooner e repeater dell’Asia possono trovare nei mesi invernali un modo diverso di vivere l’Indonesia.
«Il lavoro dei prossimi mesi sarà quindi anche quello di supportare le agenzie nell’individuazione della proposta più adatta, fornendo gli strumenti necessari per raccontare correttamente la destinazione e trasformare la stagionalità da possibile obiezione a elemento consapevole nella costruzione del viaggio».
[post_title] => Creo Travel: l'Indonesia anche d'inverno
[post_date] => 2026-09-15T14:24:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789482296000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521900
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Decolla un nuovo progetto, nato dall’esperienza dell’imprenditore turistico Fabio Festa, che ha scelto il Salento per dar nuova vita alla Tenuta Tumi Resort, a Lido Marini, sulla costa ionica salentina. Una struttura che, attraverso la nuova gestione, punta a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato turistico e a proporre un modello di soggiorno capace di mettere insieme accoglienza, servizi, mare e conoscenza del territorio.
«Il Salento rappresenta per noi una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande opportunità – spiega Festa –. Abbiamo scelto di investire su una destinazione che ha un enorme potenziale turistico e sulla quale vogliamo costruire un progetto serio, attraverso una gestione attenta, una programmazione precisa e una particolare cura dell’esperienza dell’ospite».
Il resort
Il contesto naturalistico nel quale si trova inserita la struttura è molto gradevole e si sviluppa intorno a un ampio giardino con palme e ulivi secolari. A disposizione c’è una piscina esterna destinata ad adulti e bambini, attrezzata con lettini, sdraio e ombrelloni, oltre a bar a bordo piscina, cabine e docce. Per gli amanti dl running o delle camminate, il fiore all’occhiello è costituito da una pista pedonale e ciclabile che può essere utilizzata per passeggiate, jogging e attività all’aperto.
Il resort dispone di 23 appartamenti e suite, con diverse soluzioni abitative. Gli alloggi, dotati di aria condizionata e di balcone o terrazzo, possono ospitare da 3 fino a 8 persone. Il progetto non sarebbe completo senza la possibilità di trascorrere giornate al mare, su un tratto di costa particolarmente piacevole. Tra i servizi previsti per gli ospiti c’è infatti il servizio spiaggia presso il lido Bora Bora di Torre San Giovanni. L’obiettivo è creare una continuità tra la struttura ricettiva e il mare, una scelta che rientra in una strategia più ampia: costruire un’offerta turistica integrata, nella quale i servizi non siano considerati elementi separati, ma parti di un’unica esperienza.
Una proposta integrata
Accanto alla proposta balneare, il progetto di Festa mira a valorizzare anche l’entroterra e il patrimonio culturale del Salento. Gli ospiti potranno così essere accompagnati alla scoperta di borghi, centri storici, tradizioni, cultura locale ed eccellenze gastronomiche. «Non vogliamo limitarci alla gestione di una struttura ricettiva – sottolinea il manager –. Vogliamo costruire un vero progetto turistico, nel quale l’ospitalità, il mare e il territorio siano parte della stessa esperienza».
La gestione di Tenuta Tumi Resort rappresenta così un nuovo capitolo nel percorso imprenditoriale di Fabio Festa. «Oggi il turista non cerca soltanto una camera o un posto dove dormire, ma un’esperienza. Per questo abbiamo voluto costruire una proposta che permetta agli ospiti di vivere il Salento in maniera più completa: dal soggiorno alla spiaggia, dalla gastronomia alle tradizioni, fino alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi paesaggi». Da Lido Marini a Torre San Giovanni, passando per i borghi e le località dell’entroterra, l’idea è quella di trasformare Tenuta Tumi Resort in un punto di partenza per raccontare il Salento nella sua dimensione più ampia.
[gallery ids="521902,521904,521905"]
[post_title] => Fabio Festa punta sul Salento: nuova vita per il Tumi Resort
[post_date] => 2026-09-15T09:27:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789464421000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521864
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il viaggio come esperienza, non solo come il tempo che intercorre tra la partenza e l’arrivo. Un'esperienza “semplicemente italiana”: ruota attorno a questo concetto 'Simply Italian', la nuova campagna di comunicazione globale firmata Ita Airways che vede come global ambassador Sharon Stone.
A spiegarlo Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale, in tandem con l'icona hollywoodiana, "che da tempo nutre un profondo affetto per l'Italia" ricorda il ceo, che prosegue tracciando alcuni dei tratti distintivi della Stone: "Carisma, intelligenza, arguzia e un naturale senso dell’ironia. Qualità rispecchiano perfettamente il tono di “Simply Italian”: sicura di sé ma mai distaccata, sofisticata ma accessibile, globale ma inconfondibilmente italiana. Grazie a questa collaborazione, possiamo condividere lo spirito del nostro marchio con il pubblico di tutto il mondo".
Eberhart spiega che la campagna è stata concepita come una piattaforma di comunicazione globale con un’identità coerente e riconoscibile in tutti i nostri mercati chiave". Lanciata ieri in Italia, "nostro mercato di origine e il cuore della nostra identità, si espanderà poi negli Stati Uniti e in Brasile attraverso un piano mediatico multicanale integrato. Entrambi i mercati sono per noi fondamentali, dove vogliamo rafforzare la visibilità e importanza di Ita Airways".
Una campagna con cui il vettore punta a "voltare pagina e aprire un nuovo capitolo - continua l'ad -. Dal momento in cui i nostri clienti salgono a bordo, da qualunque luogo provengano, vogliamo che vivano in prima persona ciò che rende l’ospitalità italiana così speciale. Cosa? Un’attenzione premurosa e la capacità di rendere memorabile anche il gesto più semplice. Crediamo che i gesti autentici possano fare davvero la differenza nell’esperienza di viaggio. Il concetto creativo ruota attorno a brevi istantanee della vita a bordo. Ognuna di esse cattura un momento di ospitalità italiana, reso indimenticabile dalla premura, dal calore e dallo stile inconfondibile.
Questa è la promessa di Simply Italian, e non avremmo potuto scegliere un’ambasciatrice più riconosciuta a livello globale e più adatta di Sharon Stone per lanciare la nostra campagna e condividere questo messaggio con il mondo".
Sharon Stone e l'Italia: una lunga storia d'amore
E l'attrice, giunta per la prima volta nel nostro Paese a soli 19 anni, non risparmia elogi per esprimere il suo attaccamento all'Italia, destinazione tanto apprezzata dai viaggiatori americani: "Il senso della famiglia, il gesticolare, l'arte, la cultura, la musica, i teatri e, beh.. la moda. L'Italia è la capitale mondiale della moda". Quella di Sharon Stone è una vera e propria dichiarazione d'amore nei confronti del nostro Paese. "E poi c’è Venezia, con le suore che realizzano i merletti, le gioiellerie storiche e tutto ciò che accade lì, ma tutto questo avviene in Italia, solo in Italia e in nessun altro posto al mondo". Ancora, il Festival del cinema di Venezia, Roma e il Vaticano.
"L’Italia, questo minuscolo posto, è la capitale di tutte queste cose. E ci sono lo sci, i laghi, le montagne, le spiagge e tutto il resto... È un miracolo che tutte queste cose esistano in questo unico piccolo posto" Cita la Sicilia, Napoli, Firenze: "In nessun altro posto al mondo si trova questo incredibile mix di cultura, architettura, clima e tutto il resto. Per me, che sono un'americana cresciuta in un villaggio Amish, è davvero incredibile".
La meta ancora da scoprire? "Le Dolomiti, un desiderio che mi piacerebbe tantissimo realizzare".
La nuova campagna di comunicazione - che debutterà negli Stati Uniti e in Brasile il 22 settembre - si articola in una una serie di soggetti brevi e autonomi, ciascuno costruito su una singola scena, raccontando situazioni semplici e autentiche “Simply Italian”, che esprimono il modo distintivo con cui il vettore interpreta l'ospitalità italiana.
[post_title] => Sharon Stone protagonista di 'Simply Italian' la nuova campagna globale di Ita Airways
[post_date] => 2026-09-15T08:38:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789461495000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521804
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Costa Crociere è il nuovo title sponsor e main sponsor della prima squadra della Virtus Pallacanestro Bologna per la stagione 2026/27. La partnership e la nuova maglia da gioco sono state presentate ufficialmente a bordo di Costa Pacifica, ormeggiata a Savona, home port di Costa Crociere.
La scelta della nave come palcoscenico dell’annuncio unisce simbolicamente due eccellenze italiane e inaugura una stagione costruita sulla condivisione di valori, ambizioni e visione. La collaborazione tra Costa Crociere e Virtus Pallacanestro Bologna nasce da una logica concreta: costruire un progetto capace di valorizzare la forza di due realtà italiane con identità diverse ma complementari, entrambe radicate nei rispettivi mondi e capaci di parlare a pubblici ampi e trasversali. Per Costa significa rafforzare la propria presenza in un territorio strategico come Bologna, l’Emilia-Romagna e il Nord Italia; per la Virtus, aprire la nuova stagione insieme a un brand italiano dalla forte vocazione internazionale, in grado di accompagnare il club in un percorso di visibilità e attivazione che va oltre il campo da gioco.
«Con Virtus Pallacanestro Bologna nasce una partnership fra due realtà che hanno molto in comune: la stessa ambizione di stare ai vertici, la stessa capacità di trasformare una serata o un viaggio in un'emozione che resta, due storie che guardano al futuro. Siamo al fianco della Virtus nella stagione del centenario e dell'apertura della nuova casa, con la voglia di lavorare insieme su progetti capaci di unire due eccellenze italiane riconosciute in Europa e nel mondo» ha dichiarato Mario Zanetti, amministratore delegato di Costa Crociere.
La partnership
La partnership andrà infatti oltre la presenza del marchio Costa sulla maglia e negli spazi dell’arena, prendendo vita lungo tutta la stagione attraverso iniziative pensate per unire il mondo del mare a quello del parquet. I giocatori della Virtus saranno protagonisti di esperienze a bordo delle navi Costa, mentre sul territorio bolognese, ligure e nazionale prenderanno forma appuntamenti, attività ed eventi dedicati ai tifosi e alle comunità locali. Un percorso condiviso che accompagnerà anche il centenario della Virtus Bologna, con momenti speciali e iniziative esclusive pensate per valorizzare la collaborazione e trasformarla in un’esperienza viva, capace di generare nuove occasioni di incontro tra brand, squadra, tifosi e territori.
Massimo Zanetti, presidente di Virtus, ha aggiunto: «Voglio esprimere a Costa Crociere tutta la mia gratitudine per avere accettato la proposta di legare il suo marchio storico a quello, altrettanto storico, di Virtus Pallacanestro, che ho l'onore di presiedere. Il viaggio che incomincia oggi è quello classico dello sport, impegno, sudore, professionalità per raggiungere i propri obiettivi. Se trasformeremo il viaggio in crociera vorrà dire che abbiamo aggiunto bellezza e successo. Il marchio Costa è un grande valore aggiunto non solo per il mio club, Bologna e il basket, ma tutto lo sport italiano. Insieme potremo fare grandi cose».
[post_title] => Costa Crociere si allea con Virtus Pallacanestro Bologna
[post_date] => 2026-09-14T10:23:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789381433000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521796
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_468243" align="alignleft" width="300"] Daniele Fornari[/caption]
Sri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o.
La programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo».
Da semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza».
Sullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”».
I tour
Il tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago.
“Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali.
“L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).
[post_title] => Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.»
[post_date] => 2026-09-14T10:08:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789380490000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521790
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Apre oggi i battenti con numeri positivi l'Arabian Travel Market 2026: i dati diffusi dal Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai mostrano una crescita sostenuta dei risultati
L’occupazione alberghiera ha raggiunto il 66% ad agosto, rappresentando l’89% dei livelli di occupazione della città registrati nell’agosto 2025 e proseguendo una forte ascesa rispetto al 36% registrato a marzo 2026. Questa traiettoria ascendente sostenuta è un chiaro segnale della domanda sottostante e della solidità del settore ricettivo di Dubai.
Poiché numerose strutture hanno avviato progetti di ristrutturazione su larga scala per migliorare ulteriormente l’esperienza degli ospiti e prepararsi al futuro, il numero di camere disponibili ha sfiorato le 149.000 unità alla fine di agosto 2026. Nei primi otto mesi dell’anno, gli hotel dell’emirato hanno registrato 21,61 milioni di pernottamenti, a conferma della portata con cui il settore continua a operare.
L'ottima performance del settore alberghiero si è riflessa nel numero di visitatori: ad agosto 2026 Dubai ha accolto circa 869.000 visitatori internazionali con pernottamento, consolidando la crescita a doppia cifra su base mensile registrata a partire da marzo. Si è trattato del volume mensile più elevato dal febbraio 2026, portando il numero totale di visitatori internazionali a 6,97 milioni nei primi otto mesi dell'anno.
L'analisi dei principali mercati di provenienza ha visto, da gennaio ad agosto, l’Europa occidentale rimanere la principale fonte regionale, rappresentando il 20% delle visite, seguita dall’Asia meridionale con il 17%, dal Ccg con il 16% e dalla Csi e dall’Europa orientale con il 14%. Questa diversificazione è in linea con gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, volti a consolidare ulteriormente la posizione di Dubai come destinazione globale di primo piano per affari e tempo libero e a costruire un’economia turistica resiliente e orientata al futuro.
“La vera forza di una città si misura non quando il percorso è agevole, ma nei momenti difficili, e in linea con le indicazioni della nostra leadership, non aspettiamo che le condizioni siano perfette per continuare a dare il meglio - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. I risultati ottenuti finora quest’anno riflettono gli sforzi costanti di tutti coloro che contribuiscono all’economia turistica di Dubai, dai nostri partner globali nel settore dell’ospitalità e del turismo alle persone in tutta la città che contribuiscono a creare l’esperienza che i visitatori vengono qui a godersi".
L'Atm, in corso da oggi 14 settembre fino al prossimo 17, vede quest'anno la partecipazione di oltre 115 co-espositori provenienti da tutto l’ecosistema turistico di Dubai.
Il Det spita inoltre oltre 300 professionisti internazionali del settore turistico provenienti da più di 40 paesi attraverso il suo programma Atm Hosted Buyers.
All’inizio di quest’anno, alla luce della situazione regionale che ha influito sui viaggi a livello globale, il governo di Dubai ha stanziato un pacchetto di 2,5 miliardi di Aed a sostegno diretto dei settori del turismo, dell’ospitalità e dell’intrattenimento. La città ha rapidamente ripristinato la propria connettività globale, guidata da Emirates, che ha ripristinato il 97% della propria rete globale, e attraverso l’aeroporto internazionale di Dubai, dove i coefficienti di riempimento continuano a rafforzarsi, avvicinandosi ai livelli del 2025.
[post_title] => Atm 2026: ad agosto Dubai centra il numero di visitatori più alto dallo scorso febbraio
[post_date] => 2026-09-14T09:40:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789378858000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521685
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il governo britannico valuta la possibilità di insignire i sindaci inglesi del potere di introdurre una tassa sui pernottamenti dei turisti. Nello specifico, ai leader locali sarebbe consentito applicare una tassa turistica senza limiti massimi, calcolata in percentuale sul costo di hotel, bed and breakfast e altre tipologie di alloggio, anziché come importo forfettario.
Secondo quanto riferisce Bbc, i rappresentanti del settore ricettivo hanno già avvertito che l'iniziativa potrebbe creare problemi al turismo domestico in Inghilterra e in primis a risentirne sarebbero le famiglie.
Il governo ritiene però improbabile che i sindaci rendano la tassa eccessivamente onerosa, dato che le vacanze a basso budget sarebbero tutelate dal fatto che non si tratta di un importo forfettario.
L’idea di una tassa turistica era già stata proposta per la prima volta dall’ex primo ministro Keir Starmer, lo scorso novembre, ed è simile a iniziative già in vigore in Scozia e in altre destinazioni europee.
Una fonte governativa ha affermato che «spetterà ai leader locali e agli elettori locali» in Inghilterra «decidere cosa è giusto per la propria zona».
[post_title] => Inghilterra: ai sindaci la facoltà di introdurre una tassa turistica sui pernottamenti
[post_date] => 2026-09-10T12:58:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789045099000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521661
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => "Thai Soul" consente di scoprire l'anima più autentica della Thailandia. L'itinerario progettato da Kibo ha inizio a Bangkok, dove i primi giorni si trascorrono tra visite a templi e statue di Buddha, shopping tra le bancarelle e i mercati galleggianti e una crociera con cena a buffet sul fiume Chao Phraya.
Le tappe dopo Bangkok
Seconda tappa del viaggio è Surat Thani, porta d’ingresso a uno degli scenari naturali più suggestivi della Thailandia meridionale, che si raggiunge con un volo interno. Da qui inizia un viaggio fino a raggiungere - via barca tradizionale a coda lunga, il 500Rai Floating resort sul Cheow Lan lake, un rifugio unico dove le ville galleggiano sulle acque del lago.
Durante il soggiorno di tre notti, sarà possibile vivere esperienze autentiche e profondamente legate alla natura. Si parte con la visita al lago lungo, un percorso che permette di esplorare le aree più remote e scenografiche dello specchio d’acqua. La visita a Khao Sam Klur conduce invece tra formazioni rocciose imponenti e panorami che sembrano scolpiti nel tempo, mentre le escursioni mattutine offrono l’occasione di osservare la natura nel suo momento più puro, quando la luce dell’alba accarezza lentamente la superficie dell’acqua.
Il viaggio con Kibo prosegue poi verso la costa di Khao Lak, una delle aree più tranquille della Thailandia meridionale. Il resort che accoglie gli ospiti si trova immerso in una vegetazione tropicale che si apre direttamente verso il mare delle Andamane, creando un perfetto equilibrio tra natura, comfort e atmosfera rilassata.
Una chicca assoluta sono le giornate che si trascorrono in seguito al Ko Yao Yai Village, sulla piccola isola omonima che si raggiunge via mare dal porto di Phuket. La navigazione si svolge nel mare delle Andamane, dove il paesaggio si apre su piccole isole e profili di mangrovie. All’arrivo a destinazione si può scegliere di esplorare i dintorni con tranquillità, immergersi nella natura dell’isola, oppure semplicemente concedersi il piacere del relax tra spiagg e panorami incontaminati.
Ultima tappa prima del rientro in Italia è Phuket Town, vivace centro che custodisce atmosfere coloniali e stradine dove assaporare l’atmosfera della vita locale. L’itinerario proposto da KIibo è strutturato su 15 giorni.
[post_title] => Kibo in Thailandia alla scoperta della "Thai Soul"
[post_date] => 2026-09-10T11:34:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789040068000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521676
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Ue prende posizione su una delle questioni più spinose di quest'anno - la Groenlandia - con un accordo di partnership che mobilita investimenti per 200 milioni di euro. Durante la sua visita a Nuuk, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato il pacchetto da destinare alla Groenlandia, che si inserisce nell'ambito del "Global Gateway", la strategia europea lanciata nel 2021 che punta ad investire 300 miliardi in infrastrutture al 2027.
L'Ue ha rafforzato la sua partnership con Danimarca e Groenlandia, firmando un accordo di cooperazione congiunto, siglato dalla presidente Ursula von der Leyen, assieme al primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen ed al primo ministro danese Mette Frederiksen.
Il pacchetto di investimenti creerà nuove opportunità economiche per la popolazione locale, contribuendo al contempo a creare una regione artica sostenibile, prospera e pacifica. Concentrandosi anche su investimenti che migliorano la vita quotidiana nel Paese: alloggi migliori, turismo sostenibile e un maggiore sostegno alle piccole imprese.
[post_title] => L'Ue sigla un accordo di partnership con la Groenlandia. Investimenti anche per il turismo
[post_date] => 2026-09-10T11:34:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789040045000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "frangialli turismo fonte di vita per i paesi poveri"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":46,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":925,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521947","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521949\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Manuele Magrini[/caption]\r\n\r\nCreo Travel invita gli adv a superare il binomio Indonesia-mare e a vendere la destinazione in ogni periodo dell'anno. Tra novembre e marzo infatti, la stagione più umida porta con sé una maggiore variabilità climatica, ma considerare questo elemento come un limite assoluto significa rinunciare a un altro modo di vivere la destinazione.\r\n\r\n«Parliamo di un clima tropicale: possono verificarsi rovesci anche intensi, spesso concentrati in alcuni momenti della giornata e alternati a schiarite. L’importante è spiegare correttamente cosa aspettarsi e costruire il viaggio in modo coerente con la stagione. In questo periodo troviamo un’Indonesia meno affollata, estremamente verde e con ritmi più distesi» spiega Manuele Magrini, product manager Indonesia. La minore pressione turistica favorisce spostamenti più fluidi e una maggiore tranquillità nei principali luoghi di interesse, mentre la minore domanda può tradursi in maggiore disponibilità e condizioni più competitive.\r\nUno sguardo più ampio\r\nDestagionalizzare significa soprattutto ampliare lo sguardo su un arcipelago con territori, culture ed esperienze profondamente diverse. Java unisce il patrimonio culturale di Yogyakarta, Borobudur e Prambanan ai paesaggi vulcanici del Bromo e dell’Ijen; Sumatra apre a foreste tropicali e territori lontani dai grandi flussi, mentre Sulawesi conserva culture e tradizioni profondamente radicate. Flores e Komodo combinano paesaggi vulcanici, risaie e villaggi con navigazioni tra isole e baie e l’incontro con i celebri varani. Per i viaggiatori più esperti, lo sguardo può spingersi ancora oltre, verso Sumba, con le sue tradizioni ancestrali, le Molucche, le storiche isole delle spezie, il Kalimantan, porta d’accesso alla natura del Borneo indonesiano e Raja Ampat e gli arcipelaghi più remoti dell’est del Paese. Anche Bali può essere vissuta oltre la dimensione balneare: Ubud, Sidemen e Munduk raccontano un’isola di spiritualità, risaie, cascate, piccoli centri e vita locale.\r\n\r\nLa proposta si rivolge soprattutto a viaggiatori curiosi e dinamici, interessati alla scoperta, alla cultura e alla natura più che a una vacanza esclusivamente balneare: coppie, honeymooner e repeater dell’Asia possono trovare nei mesi invernali un modo diverso di vivere l’Indonesia.\r\n\r\n«Il lavoro dei prossimi mesi sarà quindi anche quello di supportare le agenzie nell’individuazione della proposta più adatta, fornendo gli strumenti necessari per raccontare correttamente la destinazione e trasformare la stagionalità da possibile obiezione a elemento consapevole nella costruzione del viaggio».","post_title":"Creo Travel: l'Indonesia anche d'inverno","post_date":"2026-09-15T14:24:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789482296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521900","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Decolla un nuovo progetto, nato dall’esperienza dell’imprenditore turistico Fabio Festa, che ha scelto il Salento per dar nuova vita alla Tenuta Tumi Resort, a Lido Marini, sulla costa ionica salentina. Una struttura che, attraverso la nuova gestione, punta a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato turistico e a proporre un modello di soggiorno capace di mettere insieme accoglienza, servizi, mare e conoscenza del territorio.\r\n\r\n«Il Salento rappresenta per noi una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande opportunità – spiega Festa –. Abbiamo scelto di investire su una destinazione che ha un enorme potenziale turistico e sulla quale vogliamo costruire un progetto serio, attraverso una gestione attenta, una programmazione precisa e una particolare cura dell’esperienza dell’ospite».\r\nIl resort\r\nIl contesto naturalistico nel quale si trova inserita la struttura è molto gradevole e si sviluppa intorno a un ampio giardino con palme e ulivi secolari. A disposizione c’è una piscina esterna destinata ad adulti e bambini, attrezzata con lettini, sdraio e ombrelloni, oltre a bar a bordo piscina, cabine e docce. Per gli amanti dl running o delle camminate, il fiore all’occhiello è costituito da una pista pedonale e ciclabile che può essere utilizzata per passeggiate, jogging e attività all’aperto.\r\n\r\nIl resort dispone di 23 appartamenti e suite, con diverse soluzioni abitative. Gli alloggi, dotati di aria condizionata e di balcone o terrazzo, possono ospitare da 3 fino a 8 persone. Il progetto non sarebbe completo senza la possibilità di trascorrere giornate al mare, su un tratto di costa particolarmente piacevole. Tra i servizi previsti per gli ospiti c’è infatti il servizio spiaggia presso il lido Bora Bora di Torre San Giovanni. L’obiettivo è creare una continuità tra la struttura ricettiva e il mare, una scelta che rientra in una strategia più ampia: costruire un’offerta turistica integrata, nella quale i servizi non siano considerati elementi separati, ma parti di un’unica esperienza.\r\nUna proposta integrata\r\nAccanto alla proposta balneare, il progetto di Festa mira a valorizzare anche l’entroterra e il patrimonio culturale del Salento. Gli ospiti potranno così essere accompagnati alla scoperta di borghi, centri storici, tradizioni, cultura locale ed eccellenze gastronomiche. «Non vogliamo limitarci alla gestione di una struttura ricettiva – sottolinea il manager –. Vogliamo costruire un vero progetto turistico, nel quale l’ospitalità, il mare e il territorio siano parte della stessa esperienza».\r\n\r\nLa gestione di Tenuta Tumi Resort rappresenta così un nuovo capitolo nel percorso imprenditoriale di Fabio Festa. «Oggi il turista non cerca soltanto una camera o un posto dove dormire, ma un’esperienza. Per questo abbiamo voluto costruire una proposta che permetta agli ospiti di vivere il Salento in maniera più completa: dal soggiorno alla spiaggia, dalla gastronomia alle tradizioni, fino alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi paesaggi». Da Lido Marini a Torre San Giovanni, passando per i borghi e le località dell’entroterra, l’idea è quella di trasformare Tenuta Tumi Resort in un punto di partenza per raccontare il Salento nella sua dimensione più ampia.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"521902,521904,521905\"]","post_title":"Fabio Festa punta sul Salento: nuova vita per il Tumi Resort","post_date":"2026-09-15T09:27:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789464421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521864","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl viaggio come esperienza, non solo come il tempo che intercorre tra la partenza e l’arrivo. Un'esperienza “semplicemente italiana”: ruota attorno a questo concetto 'Simply Italian', la nuova campagna di comunicazione globale firmata Ita Airways che vede come global ambassador Sharon Stone.\r\n\r\nA spiegarlo Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale, in tandem con l'icona hollywoodiana, \"che da tempo nutre un profondo affetto per l'Italia\" ricorda il ceo, che prosegue tracciando alcuni dei tratti distintivi della Stone: \"Carisma, intelligenza, arguzia e un naturale senso dell’ironia. Qualità rispecchiano perfettamente il tono di “Simply Italian”: sicura di sé ma mai distaccata, sofisticata ma accessibile, globale ma inconfondibilmente italiana. Grazie a questa collaborazione, possiamo condividere lo spirito del nostro marchio con il pubblico di tutto il mondo\".\r\n\r\nEberhart spiega che la campagna è stata concepita come una piattaforma di comunicazione globale con un’identità coerente e riconoscibile in tutti i nostri mercati chiave\". Lanciata ieri in Italia, \"nostro mercato di origine e il cuore della nostra identità, si espanderà poi negli Stati Uniti e in Brasile attraverso un piano mediatico multicanale integrato. Entrambi i mercati sono per noi fondamentali, dove vogliamo rafforzare la visibilità e importanza di Ita Airways\".\r\n\r\nUna campagna con cui il vettore punta a \"voltare pagina e aprire un nuovo capitolo - continua l'ad -. Dal momento in cui i nostri clienti salgono a bordo, da qualunque luogo provengano, vogliamo che vivano in prima persona ciò che rende l’ospitalità italiana così speciale. Cosa? Un’attenzione premurosa e la capacità di rendere memorabile anche il gesto più semplice. Crediamo che i gesti autentici possano fare davvero la differenza nell’esperienza di viaggio. Il concetto creativo ruota attorno a brevi istantanee della vita a bordo. Ognuna di esse cattura un momento di ospitalità italiana, reso indimenticabile dalla premura, dal calore e dallo stile inconfondibile.\r\n\r\nQuesta è la promessa di Simply Italian, e non avremmo potuto scegliere un’ambasciatrice più riconosciuta a livello globale e più adatta di Sharon Stone per lanciare la nostra campagna e condividere questo messaggio con il mondo\".\r\nSharon Stone e l'Italia: una lunga storia d'amore\r\nE l'attrice, giunta per la prima volta nel nostro Paese a soli 19 anni, non risparmia elogi per esprimere il suo attaccamento all'Italia, destinazione tanto apprezzata dai viaggiatori americani: \"Il senso della famiglia, il gesticolare, l'arte, la cultura, la musica, i teatri e, beh.. la moda. L'Italia è la capitale mondiale della moda\". Quella di Sharon Stone è una vera e propria dichiarazione d'amore nei confronti del nostro Paese. \"E poi c’è Venezia, con le suore che realizzano i merletti, le gioiellerie storiche e tutto ciò che accade lì, ma tutto questo avviene in Italia, solo in Italia e in nessun altro posto al mondo\". Ancora, il Festival del cinema di Venezia, Roma e il Vaticano.\r\n\r\n\"L’Italia, questo minuscolo posto, è la capitale di tutte queste cose. E ci sono lo sci, i laghi, le montagne, le spiagge e tutto il resto... È un miracolo che tutte queste cose esistano in questo unico piccolo posto\" Cita la Sicilia, Napoli, Firenze: \"In nessun altro posto al mondo si trova questo incredibile mix di cultura, architettura, clima e tutto il resto. Per me, che sono un'americana cresciuta in un villaggio Amish, è davvero incredibile\".\r\n\r\nLa meta ancora da scoprire? \"Le Dolomiti, un desiderio che mi piacerebbe tantissimo realizzare\".\r\nLa nuova campagna di comunicazione - che debutterà negli Stati Uniti e in Brasile il 22 settembre - si articola in una una serie di soggetti brevi e autonomi, ciascuno costruito su una singola scena, raccontando situazioni semplici e autentiche “Simply Italian”, che esprimono il modo distintivo con cui il vettore interpreta l'ospitalità italiana.","post_title":"Sharon Stone protagonista di 'Simply Italian' la nuova campagna globale di Ita Airways","post_date":"2026-09-15T08:38:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789461495000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Costa Crociere è il nuovo title sponsor e main sponsor della prima squadra della Virtus Pallacanestro Bologna per la stagione 2026/27. La partnership e la nuova maglia da gioco sono state presentate ufficialmente a bordo di Costa Pacifica, ormeggiata a Savona, home port di Costa Crociere.\r\nLa scelta della nave come palcoscenico dell’annuncio unisce simbolicamente due eccellenze italiane e inaugura una stagione costruita sulla condivisione di valori, ambizioni e visione. La collaborazione tra Costa Crociere e Virtus Pallacanestro Bologna nasce da una logica concreta: costruire un progetto capace di valorizzare la forza di due realtà italiane con identità diverse ma complementari, entrambe radicate nei rispettivi mondi e capaci di parlare a pubblici ampi e trasversali. Per Costa significa rafforzare la propria presenza in un territorio strategico come Bologna, l’Emilia-Romagna e il Nord Italia; per la Virtus, aprire la nuova stagione insieme a un brand italiano dalla forte vocazione internazionale, in grado di accompagnare il club in un percorso di visibilità e attivazione che va oltre il campo da gioco.\r\n«Con Virtus Pallacanestro Bologna nasce una partnership fra due realtà che hanno molto in comune: la stessa ambizione di stare ai vertici, la stessa capacità di trasformare una serata o un viaggio in un'emozione che resta, due storie che guardano al futuro. Siamo al fianco della Virtus nella stagione del centenario e dell'apertura della nuova casa, con la voglia di lavorare insieme su progetti capaci di unire due eccellenze italiane riconosciute in Europa e nel mondo» ha dichiarato Mario Zanetti, amministratore delegato di Costa Crociere.\r\n\r\nLa partnership\r\nLa partnership andrà infatti oltre la presenza del marchio Costa sulla maglia e negli spazi dell’arena, prendendo vita lungo tutta la stagione attraverso iniziative pensate per unire il mondo del mare a quello del parquet. I giocatori della Virtus saranno protagonisti di esperienze a bordo delle navi Costa, mentre sul territorio bolognese, ligure e nazionale prenderanno forma appuntamenti, attività ed eventi dedicati ai tifosi e alle comunità locali. Un percorso condiviso che accompagnerà anche il centenario della Virtus Bologna, con momenti speciali e iniziative esclusive pensate per valorizzare la collaborazione e trasformarla in un’esperienza viva, capace di generare nuove occasioni di incontro tra brand, squadra, tifosi e territori.\r\nMassimo Zanetti, presidente di Virtus, ha aggiunto: «Voglio esprimere a Costa Crociere tutta la mia gratitudine per avere accettato la proposta di legare il suo marchio storico a quello, altrettanto storico, di Virtus Pallacanestro, che ho l'onore di presiedere. Il viaggio che incomincia oggi è quello classico dello sport, impegno, sudore, professionalità per raggiungere i propri obiettivi. Se trasformeremo il viaggio in crociera vorrà dire che abbiamo aggiunto bellezza e successo. Il marchio Costa è un grande valore aggiunto non solo per il mio club, Bologna e il basket, ma tutto lo sport italiano. Insieme potremo fare grandi cose».\r\n \r\n","post_title":"Costa Crociere si allea con Virtus Pallacanestro Bologna","post_date":"2026-09-14T10:23:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789381433000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521796","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468243\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniele Fornari[/caption]\r\n\r\nSri Lanka fra le destinazioni al centro della programmazione di Mappamondo, che ha messo a punto tre tour in esclusiva con l’inserimento, in tutti gli itinerari, di un’attività unica nel suo genere, disegnata per i soli clienti del t.o.\r\n\r\nLa programmazione prevede cinque itinerari, di cui tre in esclusiva: «Li abbiamo disegnati aggiungendo in ogni giornata tanti dettagli che rendono il prodotto esclusivo ed unico nel suo genere - spiega Daniele Fornari, product manager Mappamondo -. Sono previste partenze giornaliere e garantite per minimo due partecipanti, la guida in italiano e la pensione completa. La grande novità della programmazione, già inclusa in tutti e tre i viaggi in esclusiva, è l’attività “Eat, pray, love” proposta anche a Kandy. Ispirata all’esperienza che da anni proponiamo con successo a Bali, punta a caratterizzare sempre di più il prodotto Mappamondo e a conferirgli un valore esclusivo».\r\n\r\nDa semplici spettatori, i clienti Mappamondo diventano attori di una tradizione spirituale che in Sri Lanka è ancora parte della vita quotidiana, con un momento intimo, di raccoglimento e condivisione, che restituisce al viaggio una dimensione diversa, più profonda: «Dopo la cerimonia alla pagoda bianca Dalada Maligawa - spiega ancora Fornari - ci si raccoglie in una cerimonia privata di benedizione con il monaco, alla quale segue una cena tipica con una famiglia del villaggio. A tutti i partecipanti Mappamondo regala un autentico sarong cingalese che potranno utilizzare per la cerimonia e poi conservare come ricordo dell’esperienza».\r\n\r\nSullo Sri Lanka l’operatore registra una crescita marcata, con il raddoppio del numero dei passeggeri trasportati in destinazione: «Le agenzie di viaggio hanno percepito l’importanza della ristrutturazione che già dall’inizio del 2025 abbiamo avviato sul prodotto e hanno molto apprezzato la proposta dei tre tour in esclusiva, oggi ulteriormente rinforzata dall’arrivo della “Eat, Pray, Love”».\r\nI tour\r\nIl tour di 8 giorni “Antiche capitali e la rocca di Kasyapa” tocca Colombo, Pinnawela, Dambulla, Sigiriya, Aukana, Mihintale, Anuradhapura, Polonnaruwa, Hiriwadunna, Matale, Kandy, visitando in bicicletta Polonnaruwa attraverso un percorso pianeggiante che si snoda tra le rovine. A Hiriwadunna si raggiunge un villaggio rurale a bordo di un carretto trainato dai buoi, per cucinare e pranzare con una famiglia locale sulla sponda del lago.\r\n\r\n“Buddha, Yala e la foglia del tè” è un viaggio che in 10 giorni si spinge anche nel profondo sud del Paese, con sosta a Nuwara Eliya, colonia inglese dove le piantagioni di tè offrono un panorama unico. Qui le visite non si limitano alle sole distese di tè: i clienti Mappamondo vivono l’esperienza del raccolto delle foglie di tè con i braccianti. Il viaggio include anche una tappa allo Yala National Park per l’avvistamento degli animali.\r\n\r\n“L’alba, il tè e i monaci del tempio” è una proposta di 6 giorni ideale per scoprire lo Sri Lanka ma ritagliare al tempo stesso anche un po' di tempo da dedicare al mare. Oltre alla soluzione del combinato con le Maldive infatti, Mappamondo ha selezionato alcuni alberghi di diverse categorie sulla costa est e sulla costa ovest del Paese, per poter proporre una vacanza balneare sia in estate (sulla costa ovest) che in inverno (sulla costa sud-est).\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.»","post_date":"2026-09-14T10:08:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789380490000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521790","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre oggi i battenti con numeri positivi l'Arabian Travel Market 2026: i dati diffusi dal Dipartimento dell’Economia e del Turismo di Dubai mostrano una crescita sostenuta dei risultati \r\n\r\n\r\nL’occupazione alberghiera ha raggiunto il 66% ad agosto, rappresentando l’89% dei livelli di occupazione della città registrati nell’agosto 2025 e proseguendo una forte ascesa rispetto al 36% registrato a marzo 2026. Questa traiettoria ascendente sostenuta è un chiaro segnale della domanda sottostante e della solidità del settore ricettivo di Dubai.\r\n\r\nPoiché numerose strutture hanno avviato progetti di ristrutturazione su larga scala per migliorare ulteriormente l’esperienza degli ospiti e prepararsi al futuro, il numero di camere disponibili ha sfiorato le 149.000 unità alla fine di agosto 2026. Nei primi otto mesi dell’anno, gli hotel dell’emirato hanno registrato 21,61 milioni di pernottamenti, a conferma della portata con cui il settore continua a operare.\r\n\r\nL'ottima performance del settore alberghiero si è riflessa nel numero di visitatori: ad agosto 2026 Dubai ha accolto circa 869.000 visitatori internazionali con pernottamento, consolidando la crescita a doppia cifra su base mensile registrata a partire da marzo. Si è trattato del volume mensile più elevato dal febbraio 2026, portando il numero totale di visitatori internazionali a 6,97 milioni nei primi otto mesi dell'anno.\r\n\r\nL'analisi dei principali mercati di provenienza ha visto, da gennaio ad agosto, l’Europa occidentale rimanere la principale fonte regionale, rappresentando il 20% delle visite, seguita dall’Asia meridionale con il 17%, dal Ccg con il 16% e dalla Csi e dall’Europa orientale con il 14%. Questa diversificazione è in linea con gli obiettivi dell’Agenda Economica di Dubai, D33, volti a consolidare ulteriormente la posizione di Dubai come destinazione globale di primo piano per affari e tempo libero e a costruire un’economia turistica resiliente e orientata al futuro.\r\n\r\n“La vera forza di una città si misura non quando il percorso è agevole, ma nei momenti difficili, e in linea con le indicazioni della nostra leadership, non aspettiamo che le condizioni siano perfette per continuare a dare il meglio - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, parte del Dubai Department of Economy and Tourism -. I risultati ottenuti finora quest’anno riflettono gli sforzi costanti di tutti coloro che contribuiscono all’economia turistica di Dubai, dai nostri partner globali nel settore dell’ospitalità e del turismo alle persone in tutta la città che contribuiscono a creare l’esperienza che i visitatori vengono qui a godersi\".\r\n\r\nL'Atm, in corso da oggi 14 settembre fino al prossimo 17, vede quest'anno la partecipazione di oltre 115 co-espositori provenienti da tutto l’ecosistema turistico di Dubai.\r\nIl Det spita inoltre oltre 300 professionisti internazionali del settore turistico provenienti da più di 40 paesi attraverso il suo programma Atm Hosted Buyers.\r\n\r\nAll’inizio di quest’anno, alla luce della situazione regionale che ha influito sui viaggi a livello globale, il governo di Dubai ha stanziato un pacchetto di 2,5 miliardi di Aed a sostegno diretto dei settori del turismo, dell’ospitalità e dell’intrattenimento. La città ha rapidamente ripristinato la propria connettività globale, guidata da Emirates, che ha ripristinato il 97% della propria rete globale, e attraverso l’aeroporto internazionale di Dubai, dove i coefficienti di riempimento continuano a rafforzarsi, avvicinandosi ai livelli del 2025.\r\n\r\n","post_title":"Atm 2026: ad agosto Dubai centra il numero di visitatori più alto dallo scorso febbraio","post_date":"2026-09-14T09:40:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789378858000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521685","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il governo britannico valuta la possibilità di insignire i sindaci inglesi del potere di introdurre una tassa sui pernottamenti dei turisti. Nello specifico, ai leader locali sarebbe consentito applicare una tassa turistica senza limiti massimi, calcolata in percentuale sul costo di hotel, bed and breakfast e altre tipologie di alloggio, anziché come importo forfettario.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce Bbc, i rappresentanti del settore ricettivo hanno già avvertito che l'iniziativa potrebbe creare problemi al turismo domestico in Inghilterra e in primis a risentirne sarebbero le famiglie.\r\n\r\nIl governo ritiene però improbabile che i sindaci rendano la tassa eccessivamente onerosa, dato che le vacanze a basso budget sarebbero tutelate dal fatto che non si tratta di un importo forfettario.\r\n\r\nL’idea di una tassa turistica era già stata proposta per la prima volta dall’ex primo ministro Keir Starmer, lo scorso novembre, ed è simile a iniziative già in vigore in Scozia e in altre destinazioni europee.\r\n\r\nUna fonte governativa ha affermato che «spetterà ai leader locali e agli elettori locali» in Inghilterra «decidere cosa è giusto per la propria zona».","post_title":"Inghilterra: ai sindaci la facoltà di introdurre una tassa turistica sui pernottamenti","post_date":"2026-09-10T12:58:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789045099000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521661","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Thai Soul\" consente di scoprire l'anima più autentica della Thailandia. L'itinerario progettato da Kibo ha inizio a Bangkok, dove i primi giorni si trascorrono tra visite a templi e statue di Buddha, shopping tra le bancarelle e i mercati galleggianti e una crociera con cena a buffet sul fiume Chao Phraya.\r\nLe tappe dopo Bangkok\r\nSeconda tappa del viaggio è Surat Thani, porta d’ingresso a uno degli scenari naturali più suggestivi della Thailandia meridionale, che si raggiunge con un volo interno. Da qui inizia un viaggio fino a raggiungere - via barca tradizionale a coda lunga, il 500Rai Floating resort sul Cheow Lan lake, un rifugio unico dove le ville galleggiano sulle acque del lago.\r\nDurante il soggiorno di tre notti, sarà possibile vivere esperienze autentiche e profondamente legate alla natura. Si parte con la visita al lago lungo, un percorso che permette di esplorare le aree più remote e scenografiche dello specchio d’acqua. La visita a Khao Sam Klur conduce invece tra formazioni rocciose imponenti e panorami che sembrano scolpiti nel tempo, mentre le escursioni mattutine offrono l’occasione di osservare la natura nel suo momento più puro, quando la luce dell’alba accarezza lentamente la superficie dell’acqua.\r\n\r\nIl viaggio con Kibo prosegue poi verso la costa di Khao Lak, una delle aree più tranquille della Thailandia meridionale. Il resort che accoglie gli ospiti si trova immerso in una vegetazione tropicale che si apre direttamente verso il mare delle Andamane, creando un perfetto equilibrio tra natura, comfort e atmosfera rilassata.\r\n\r\nUna chicca assoluta sono le giornate che si trascorrono in seguito al Ko Yao Yai Village, sulla piccola isola omonima che si raggiunge via mare dal porto di Phuket. La navigazione si svolge nel mare delle Andamane, dove il paesaggio si apre su piccole isole e profili di mangrovie. All’arrivo a destinazione si può scegliere di esplorare i dintorni con tranquillità, immergersi nella natura dell’isola, oppure semplicemente concedersi il piacere del relax tra spiagg e panorami incontaminati.\r\n\r\nUltima tappa prima del rientro in Italia è Phuket Town, vivace centro che custodisce atmosfere coloniali e stradine dove assaporare l’atmosfera della vita locale. L’itinerario proposto da KIibo è strutturato su 15 giorni.","post_title":"Kibo in Thailandia alla scoperta della \"Thai Soul\"","post_date":"2026-09-10T11:34:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789040068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Ue prende posizione su una delle questioni più spinose di quest'anno - la Groenlandia - con un accordo di partnership che mobilita investimenti per 200 milioni di euro. Durante la sua visita a Nuuk, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato il pacchetto da destinare alla Groenlandia, che si inserisce nell'ambito del \"Global Gateway\", la strategia europea lanciata nel 2021 che punta ad investire 300 miliardi in infrastrutture al 2027.\r\n\r\nL'Ue ha rafforzato la sua partnership con Danimarca e Groenlandia, firmando un accordo di cooperazione congiunto, siglato dalla presidente Ursula von der Leyen, assieme al primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen ed al primo ministro danese Mette Frederiksen.\r\n\r\nIl pacchetto di investimenti creerà nuove opportunità economiche per la popolazione locale, contribuendo al contempo a creare una regione artica sostenibile, prospera e pacifica. Concentrandosi anche su investimenti che migliorano la vita quotidiana nel Paese: alloggi migliori, turismo sostenibile e un maggiore sostegno alle piccole imprese.","post_title":"L'Ue sigla un accordo di partnership con la Groenlandia. Investimenti anche per il turismo","post_date":"2026-09-10T11:34:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789040045000]}]}}
Creo Travel: l'Indonesia anche d'inverno
Fabio Festa punta sul Salento: nuova vita per il Tumi Resort
Sharon Stone protagonista di 'Simply Italian' la nuova campagna globale di Ita Airways
Costa Crociere si allea con Virtus Pallacanestro Bologna
Mappamondo in Sri Lanka. Fornari: «Esperienze in esclusiva per il t.o.»
Atm 2026: ad agosto Dubai centra il numero di visitatori più alto dallo scorso febbraio
Inghilterra: ai sindaci la facoltà di introdurre una tassa turistica sui pernottamenti
Kibo in Thailandia alla scoperta della "Thai Soul"
