30 aprile 2025 10:20
Positivo l’andamento delle presenze turistiche in Francia in questi primi mesi dell’anno. «Siamo molto soddisfatti dei nuovi collegamenti tra Milano e Parigi. – afferma infatti Barbara Lovato, responsabile ufficio stampa & pr di Atout France in Italia – A fine marzo è stata riaperta la linea tra Italia e Francia di Sncf Voyageurs, che era stata interrotta dalla frana in Val Maurienne. A inizio aprile è poi ripreso il collegamento con l’alta velocità di Trenitalia – con sosta anche a Torino.
Abbiamo ora tanti collegamenti tra Milano e Parigi. È un passo molto importante per la sostenibilità e per dare slancio alla città di Parigi e alle destinazioni vicine, da raggiungere in treno: la Valle della Loira, la Champagne, la Normandia, la Bretagna … Senza dimenticare l’importanza dei collegamenti aerei! I visitatori della Francia appartengono a un target trasversale.
Gli itinerari turistici sono adatti a tutte le età e anche a tutte le tasche, perché c’è un buon rapporto qualità-prezzo. Oltre agli alberghi di charme proponiamo il campeggio per le famiglie, magari in Corsica: una destinazione splendida, dove vivere percorsi alternativi, anche in bicicletta. L’abbiamo promossa in una recente campagna. Vogliamo destagionalizzare il turismo in Francia, con proposte inedite come un tour dei Castelli della Loira a Natale. È davvero un’esperienza magica, con le decorazioni natalizie a illuminare gli edifici». Tante le ragioni per andare in Francia nel 2025.
Gli amanti dell’arte potranno ripercorrere la storia di Paul Cézanne ad Aix-en-Provence, dove la prossima estate riaprirà le porte l’atelier dell’artista e dove, dal 28 giugno, sarà allestita la mostra “Cézanne al Jas de Bouffan”, la dimora di campagna della famiglia dell’artista. Spostandosi a Parigi, al Louvre si potrà visitare fino al 21 luglio una mostra dedicata alla moda. Louvre Couture farà dialogare con oggetti antichi gli abiti e accessori di Chanel, Yamamoto, Dolce & Gabbana e altri stilisti contemporanei. È poi in corso al Centre Pompidou una mostra dedicata alla pittrice Suzanne Valadon, che fu la musa di Renoir, Toulouse-Lautrec e Henner.
Nei prossimi mesi riapriranno anche le torri di Notre-Dame dove, seguendo un nuovo itinerario, si salirà ad ammirare Parigi dall’alto. Dal 13 al 24 maggio è in programma la 78esima edizione del Festival di Cannes, mentre il prossimo settembre l’arte contemporanea dello street-artist JR trasformerà il Pont Neuf di Parigi in una installazione monumentale.
Tra le celebrazioni sul territorio francese si ricordano i mille anni di Caen, l’affascinante città della Normandia che prosperò sotto il regno di Guglielmo il Conquistatore e da dove Guglielmo partì alla conquista del Regno d’Inghilterra nel 1066. Compie invece 500 anni il castello di Azay-le-Rideau, nella Valle della Loira; l’evento verrà festeggiato con un ricco programma multidisciplinare.
Tante, poi, le opportunità per gli amanti dello sport. Dal 19 maggio all’8 giugno al Roland Garros si svolgerà l’iconico incontro di tennis su terra battuta, a cui è stata confermata la presenza di Jannik Sinner. Il prossimo 5 luglio partirà da Lille, nell’Alta Francia, il 112esimoTour de France: 3.320km su un tracciato interamente francese, tra le Alpi e i Pirenei. Partirà invece da Vannes, in Bretagna, il percorso di quasi 1200km del Tour de France Femmes. «Infine la Francia è molto attiva sul tema della sostenibilità e delle idee green: ne è stata pensata una per ogni regione del paese! – prosegue Lovato – Escursioni in bicicletta, ma anche tante passeggiate nel territorio dell’Alvernia-Rodano Alpi, vicino a Les 2 Alpes e lungo la rete di piste ciclabili di Strasburgo e nella Champagne. O in Borgogna – dove fare frequenti soste lungo i 25 km della Strada dei Vigneti – nell’ex foresta reale di Loches e a Rennes. … La Normandia, fortemente impegnata nel turismo sostenibile, ha lanciato l’iniziativa Low Carbon Tariff, che promuove l’uso di mezzi di trasporto rispettosi dell’ambiente come il treno, l’autobus e la bicicletta e offre uno sconto del 10% sulle visite per incoraggiare i visitatori alla scelta “green”. Si svolgerà infine a settembre a Montpellier l’edizione 2025 del Congresso “Green Destinations”. – conclude Lovato – 300 esperti di turismo provenienti da tutto il mondo si riuniranno per parlare di turismo sostenibile».
(Chiara Ambrosioni)
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L'occasione è quella di un evento che ha portato a Milano la cucina firmata dallo chef stellato Rudolf Štefan, proprietario del ristorante Pelegrini a Sebenico, nel cuore della Dalmazia (1 stella Michelin dal 2018 ad oggi), poiché «la passione per il cibo rappresenta un forte legame tra la Croazia e l'Italia, che si conferma stabilmente tra i primi dieci mercati di provenienza».
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«L’Italia continua a essere un mercato strategico per American Airlines e Napoli rappresenta una destinazione chiave all’interno del nostro network internazionale - ha commentato José A. Freig, vp international and inflight dining operations di American Airlines -. Con i collegamenti stagionali verso Philadelphia e Chicago, possiamo offrire ai passeggeri del Sud Italia un accesso più semplice e immediato al Nord America e oltre, consentendo allo stesso tempo ai viaggiatori nordamericani di raggiungere direttamente Napoli e scoprire le bellezze uniche della regione. Per i nostri passeggeri italiani, Philadelphia e Chicago sono di nuovo a portata di mano, con entrambe le destinazioni che offrono una vasta gamma di esperienze – dall’intrattenimento ai musei, fino alla gastronomia e a una vivace scena culturale».
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[post_content] => Dopo otto edizioni di successo, 48mila presenze e un’area espositiva che nell’ultimo anno ha raggiunto i 6.800 mq con 42 espositori, il Trentino Experience Festival torna dal 22 al 24 maggio 2026 e sceglie piazza Cal di Ponte a Mori (TN) come nuova sede strategica. Una scelta che coincide con l'ingresso del comune nell'Apt Garda Dolomiti, suggellando la sinergia tra Vallagarina e Lago di Garda che valorizza l'intero ecosistema dell'outdoor.
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[post_content] => Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile.
Tra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori.
Con un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente.
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[post_content] => L’ Umbria non vuole più raccontarsi "solo" come una destinazione da visitare, ma come un territorio da vivere, attraversare, abitare. È questo il senso del nuovo piano di comunicazione presentato ieri a Milano dalla Regione Umbria, alla presenza della presidente Stefania Proietti, dell’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e di Federico Sistico per la Camera di Commercio dell’Umbria.
Il messaggio è chiaro: uscire dalla logica della cartolina e dare più personalità al racconto del “cuore verde d’Italia”, puntando su qualità della vita, arte, cultura, paesaggio, aree verdi e autenticità. Non solo per conquistare turisti, ma anche per intercettare aspiranti residenti, nomadi digitali e lavoratori in smart working. Una linea sintetizzata bene dall’idea, emersa durante l’incontro, di un’Umbria in cui «si arriva e si vorrebbe restare a vivere».
La strategia
Tra i cardini della strategia c’è il turismo lento. L’assessore Meloni ha richiamato il valore della lentezza come esperienza capace di rigenerare corpo e mente, anche in vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che rafforza il posizionamento spirituale e culturale della regione.Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi figurano le iniziative dedicate allo speciale anniversario, con un programma diffuso tra Assisi, Gubbio, Perugia e l’area ternana; la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 14 giugno; e la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore di Assisi.
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Un'Umbria meno ovvia
Cammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla.
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(Alessandra Favaro)
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La strategia
«L'obiettivo è quello di creare un soggetto per competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali che stanno entrando con sempre maggior decisione sul nostro mercato. Sono convinto che in Italia ci sia spazio per una formula indipendente di hotel di qualità, ma occorre creare un modello di collaborazione aggregativo, altrimenti si rischia di soccombere in un mercato sempre più difficile, interessato da una concorrenza ampia e forte che impone una strategia per lavorare al meglio insieme. Proprio da questi presupposti nasce Egnazia Ospitalità Italiana».
La situazione internazionale
Quanto alla situazione internazionale, «A livello di quadro geopolitico e macroeconomico possiamo fare ben poco. Si tratta di variabili che sono al di fuori del controllo di qualsiasi imprenditore. Possiamo controllare e monitorare costantemente la situazione, ma purtroppo siamo in balia degli eventi. Dobbiamo augurarci che non succedano "pazzie". Noi imprenditori facciamo il nostro nel micro, ma nel macro non possiamo itnerventire».
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(Chiara Ambrosioni)
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Il mondo dell’ospitalità risponde alle richieste dei clienti e si impegna nelle scelte sostenibili, ambientali e sociali. Una scelta in cui il gruppo Accor è stato pioniere e che ha trovato ampia adesione da parte della clientela.
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Come ha ricordato il moderatore Franco Amelio, partner di Deloitte Climate & Sustainability, «In un contesto globale in cui cresce l'attenzione agli aspetti ambientali e sociali, i fattori Esg non sono più una scelta etica, ma un imperativo strategico che incide su competitività, reputazione e sostenibilità economica delle strutture ricettive».
«Il mondo dell'ospitalità riflette il mondo esterno - ha aggiunto Cavallino -. Per questo Accor pone particolare attenzione alle tematiche legate alla sostenibilità, che affronta con un impegno serio e costante che le viene riconosciuto dai clienti. Oggi il cliente guarda e premia chi si impegna in modo responsabile a migliorare la qualità dell'ambiente e della vita nelle destinazioni che propone. I nostri ospiti sono disposti a spendere un po' di più, premiando chi restituisce valore al territorio e lo fa in modo serio e convinto. Basti pensare a esempi semplici: solo dieci anni fa era impensabile utilizzare un dispenser per shampoo e bagno schiuma nelle camere; oggi è una realtà apprezzata, che consente di ridurre in modo considerevole l'uso della plastica».
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Lo Sri Lanka si appresta ad ampliare significativamente la propria attrattiva turistica dopo che il parlamento ha approvato nuove normative che concedono visti turistici gratuiti ai viaggiatori provenienti da 40 paesi.
L'iniziativa, come riporta Travelmole, rientra nella più ampia strategia del governo volta a rafforzare il turismo internazionale e ad attrarre un maggior numero di visitatori nell'isola.
I Paesi coinvolti
Intervenendo in Parlamento, Ananda Wijepala, ministro della pubblica sicurezza e degli affari parlamentari, ha confermato che i viaggiatori che beneficeranno del nuovo regime di ingresso gratuito sono quelli provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Austria, Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Bahrein, Iran, Israele, Kazakistan, Kuwait, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Arabia Saudita, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia. In precedenza, il programma di visti gratuiti era limitato a soli sette Paesi: Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia.
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Secondo il governo, si prevede che la misura comporterà una perdita stimata di circa 75 milioni di dollari in entrate derivanti dalle tasse sui visti. Tuttavia, i funzionari ritengono che la politica potrebbe attrarre ulteriori 247.000 turisti e generare circa 317 milioni di dollari di entrate turistiche, creando un guadagno economico netto previsto di 242 milioni di dollari.
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Il servizio rappresenta una pietra miliare significativa per la compagnia aerea, poiché Qatar Airways diventa il primo vettore del Golfo a servire il Venezuela e la prima compagnia aerea a operare voli dal Medio Oriente verso Caracas e Bogotá. Le due città rappresentano rispettivamente la 15ª e la 16ª destinazione nelle Americhe servita dal vettore, che ha iniziato a operare verso il Sudamerica nel 2010 con una rotta per San Paolo, in Brasile.
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