17 March 2026

Fairbanks, Alaska: al via i World Olympic-Indian Games

Fiere & Eventi

L’annuale World Olympic-Indian Olympic Games (Weio) la manifestazione degli sport “nativi” più famosa in Alaska, si svolgerà al Carlson Center di Fairbanks dal 18 al 21 luglio prossimi. Saranno quattro giorni di competizioni tradizionali che porteranno atleti e danzatori di tutto lo stato, Stati Uniti, Canada e Groenlandia, oltre a visitatori, fan e media di tutto il mondo. Oltre alle competizioni atletiche, WEIO offre anche balli indigeni, autentiche arti e mestieri, esposizioni di artigianato, concorsi di bellezza e altre attività culturali.
Il tema del WEIO 2018 è “Celebrare i nostri Anziani”.
Le competizioni di queste Olimpiadi dei nativi offrono a uomini e donne la possibilità di mettere alla prova la loro forza, agilità e resistenza, tutte qualità necessarie per sopravvivere nel nord polare. I giochi competitivi includono il “calcio alto”, una sorta di calcio a un pallone sospeso sempre più in alto fino anche a 3 metri, lancio del ferro di cavallo, calcio alto a due piedi e tiro eschimese.
Per i concorrenti, WEIO è l’occasione per incontrare vecchi amici e rappresentanti nativi di terre lontane, intrattenere ed essere intrattenuti, sfidarsi e lanciarsi in una competizione davvero amichevole. Per molti concorrenti, WEIO è un modo in cui gli atleti e gli artisti possono mostrare le loro abilità e assicurare che la loro cultura sia preservata attraverso queste celebrazioni sportive.

Il Carlson Center di Fairbanks, Alaska

Sebbene gli eventi agonistici si siano sviluppati nel corso di molti anni, WEIO è stato creato nel 1961 in risposta al troppo rapido impatto della cultura occidentale nelle aree rurali. Due piloti, il compianto A.E. “Bud” Hagberg e Frank Whaley, hanno assistito ai giochi e alle danze natalizie dell’Alaska nei loro viaggi invernali nei villaggi nativi e, rapiti dalla intensità delle celebrazioni, si preoccuparono che gli eventi tradizionali non andassero persi man mano che i modi di vita occidentali si insinuavano nei villaggi, prendendo provvedimenti per preservarli.
Aiutarono ad organizzare le prime Olimpiadi, che includevano un lancio di coperta, una gara di spellature di foca e un concorso di Miss Eskimo Olympics Queen. Da allora l’evento è cresciuto fino a oltre 50 tipi di specialità, con un numero sempre crescente di atleti. Oltre agli eventi sportivi, WEIO è il momento di indossare parka, abiti e gilet di alce, mukluks e mocassini per gareggiare indossando abiti indiani, e per ballare e raccontare storie attraverso canti e movimenti. Vestiti in kuspuks, i tradizionali parka estivi, completi di tamburi piumati, i ballerini si esibiscono per le Olimpiadi che durano quattro giorni. Spettatori e partecipanti possono esplorare gli stand allestiti per mostrare gli autentici mestieri dell’Alaska e incontrare gli artigiani che hanno scolpito, cucito o ornato gli oggetti. WEIO offre ai visitatori la rara possibilità di sperimentare una cultura accanto a coloro che vivono al suo interno. 

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Secondo il 62% degli agenti di viaggio   questo potrà tradursi nella necessità di chiedere al cliente che ha già comprato un pacchetto turistico ulteriore denaro per i costi di adeguamento carburante, Solo una piccola fetta di operatori (9%) segnala che, per il momento, i prezzi restano stabili, e probabilmente grazie a politiche di hedging sul prezzo del petrolio già stipulate dai vettori nei mesi precedenti e probabilmente non vi saranno cambiamenti rilevanti.\r\nPurtroppo la situazione non è positiva anche per i turisti che vengono in Italia dalle aree del Golfo e da Israele. Il 45% delle agenzie che operano sull’incoming segnalano il blocco totale da questi mercati (in questo momento), e arrivano, per il 32% di queste imprese, anche le prime cancellazioni di eventi e matrimoni che sono le principali motivazioni che spingono alcuni di questi turisti a venire in Italia e investire molto per i loro soggiorni.\r\n\r\nIntervento istituzionale\r\nFiavet Confcommercio ci tiene infine a sottolineare l’importanza, in queste situazioni, dell’iscrizione al portale “Viaggiare Sicuri” prima della partenza. Purtroppo il 55% dei clienti che si trovavano nell’area si è iscritto solo al momento della crisi. Attualmente solo il  31% dei viaggiatori provvede alla registrazione prima di mettersi in viaggio su consiglio del proprio agente di viaggio, e sono quelli che in queste situazioni hanno maggiore possibilità di essere contattati subito e aiutati.\r\n“In questo quadro quasi tutti i nostri associati stanno richiedendo a gran voce un intervento istituzionale prima che la sia troppo tardi - afferma Luana De Angelis, vice presidente vicario f.f. di Fiavet Confcommercio – abbiamo dato vita a questa ricerca istantanea  proprio per cercare di capire quanto stiamo perdendo e quando potremmo perdere in futuro, e se si possono trovare soluzioni a un rischio di default che si sta concretizzando per le nostre PMI”.\r\n“Se si protrae la crisi potrebbe esserci una necessità di ristori economici, sicuramente sarebbe ideale una sospensione degli obblighi fiscali, con  moratorie su scadenze tributarie o contributive per le agenzie maggiormente esposte” conclude  la vice presidente Fiavet Confcommercio.","post_title":"Fiavet: le adv perdono 38 mila euro per la guerra. Prospettive incerte","post_date":"2026-03-11T12:27:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773232061000]}]}}