28 June 2026

Esperienza nella Lamar Valley dello Yellowstone National Park

La chiamano «Serengeti del Nord America» poiché sostiene una della più vaste diverse comunità di animali allo stato brado in Nord America.  Lontano dalla folla di Old Faithful o del Grand Canyon dello Yellowstone, la Lamar Valley rimane un’esperienza intima. E’ solo il 10% delle terre del parco, ma almeno la metà dell’intera popolazione dei lupi dello Yellowstone dimorano in questa zona. Con minori precipitazioni nevose rispetto ad altre zone interne del parco, la valle offre una buona estensione invernale per il pascolo della più grande mandria di cervi del parco. Antilocapre, alci, cervi-muli, e pecore bighorn, coguari, orsi, rapaci sono i residenti di questo ecosistema. Nel cuore della valle si trova il  Lamar Buffalo Ranch che serve da campo base per una serie di corsi educativi.

Benché relativamente accessibile, la Lamar Valley è considerata fuori dai percorsi canonici dello Yellowstone; si trova fuori dalla Grand Loop Road, tra la Tower Junction e l’entrata nord-orientale del parco, Cooke City nel Montana. Ci si arriva tutto l’anno dall’accesso  a nord del parco, a Gardiner, nel Montana, a soli 53 km. a nord ovest. D’estate, quando molte più strade sono accessibili nel parco, la Lamar si trova a circa 160 km  da Cody, Wyoming; 107 km  da West Yellowstone, Montana e 321 km da Jackson, Wyoming. Indipendentemente dalla direzione d’entrata, c’è tanto da vedere e da fare nella Lamar Valley, anche per chi ha un solo giorno a disposizione.

Si arriva preparati: con cibo, acqua ed una cartina del parco, binocolo per massimizzare l’opportunità di avvistamento della fauna selvatica. Lo Yellowstone è dimora della più grande concentrazione di mammiferi dei 48 stati continentali contigui, escludendo Alaska ed Hawaii, ed il miglior modo per avvistarli è proprio nella Lamar Valley, al mattino presto o di sera. Oltre all’avvistamento della fauna selvatica, la Lamar Valley offre pesca-a-mosca favolosa. Le star del fiume Lamar River sono le native Yellowstone cutthroat, così come dei fiumi tributari, Soda, Butte, Cache e Slough. Pescare nelle acque di questi fiumi è il modo migliore per provare l’esperienza dell’animo selvaggio dello Yellowstone. Ciò nonostante è sempre utile se non fondamentale, avere con sé lo spray anti-orso.

Chi sceglie l’hiking ha diverse opportunità. Il Lamar River Trail si snoda tra i prati ed è un corridoio favoloso per i pescatori. Trout Lake è una camminata breve ma ripida ad est della valle, con vedute mozzafiato della catena montuosa degli Absaroka. Specimen Ridge è una della passeggiate preferite dai locali e può essere goduta per pochi chilometri così come per l’intero percorso di 32 km. S’avvistano marmotte, pecore bigsheep e si ammirano panorami della vallata.

Per chi cerca un’esperienza più concentrata sulla fauna selvatica, evitando anche di guidare, può prendere parte ad un tour privato o di gruppo organizzato dallo Yellowstone Forever  Institute  che s’avvale di ottime guide esperte naturaliste che vivono e lavorano in zona e sanno esattamente ove si possono avvistare gli animali.  L’estetica della Lamar Valley è impressionante, ma la comprensione della natura grazie alle guide, aggiunge valore all’esperienza. La valle – infatti – è epicentro di conservazionismo della fauna selvatica e della ricerca: un tour privato dà valore aggiunto.

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Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».\r\n\r\nUn appuntamento che conferma il ruolo crescente della Sicilia nel panorama dell’hospitality italiana di alta gamma, sempre più osservata dai mercati internazionali come destinazione capace di coniugare autenticità, esperienza e qualità dell’accoglienza.","post_title":"Travel Hashtag in Sicilia: mercati esteri, ospitalità d’eccellenza e turismo di lusso al centro del dibattito","post_date":"2026-06-24T11:07:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag"]},"sort":[1782299262000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517428","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova figura di riferimento per Ryanair in Italia: Rossella Amato è la nuova head of communications Italy della low cost irlandese, che sarà responsabile di tutte le attività di relazioni con i media, comunicazione corporate e pr nel nostro Paese. 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