28 April 2026

Dubai riceve il “Safe Travels” e lancia il timbro “Dubai assured” per il ricettivo

Dubai ha lanciato un programma per certificare e riconoscere gli hotel, gli esercizi commerciali, i ristoranti e le attrazioni che hanno implementato tutti i dovuti protocolli di sicurezza per la prevenzione e la gestione del Covid-19. L’iniziativa nasce dall’impegno volto ad affermare Dubai come una delle destinazioni più sicure al mondo, confermato dalla ricezione dell’attestato “Safe Travels” da parte del World Travel & Tourism Council, in seguito alla riapertura ai viaggiatori internazionali il 7 luglio scorso.

È stata sviluppata una procedura di verifica e convalida per il rilascio del timbro “Dubai assured” agli hotel, agli esercizi commerciali, ai ristoranti e alle attrazioni turistiche che rispettano le linee guida sulla salute e la sicurezza, adeguandosi ai protocolli preventivi internazionali. L’attestato “Dubai assured” viene emesso gratuitamente, ha una validità complessiva di 15 giorni e può essere rinnovato previa ulteriore verifica da parte degli ispettori delle autorità competenti. Il timbro è un marchio distintivo che conferma agli ospiti che le misure di sicurezza e di igiene prescritte dalle autorità sono state rispettate a tutti i livelli sia dalle strutture turistiche che da quelle per i residenti.

Il 30 ottobre 2020 si darà il via alla quarta edizione della Dubai Fitness Challenge (DFC). Inaugurato nel 2017 dallo sceicco Hamdan bin Mohammed Al Maktoum, principe ereditario di Dubai e presidente del consiglio esecutivo del Governo di Dubai, questo festival annuale invita tutti a completare 30 minuti di attività ogni giorno per 30 giorni. Con un calendario ricco di attività come lezioni gratuite, eventi sportivi, sessioni di allenamento di gruppo e tutorial sull’alimentazione salutare in tutta la città, DFC terrà tutti in movimento ogni singolo giorno. Yoga, allenamento a intervalli ad alta intensità o danza: sono tante le attività da poter scegliere per adottare uno stile di vita più sano.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512804 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il  museo di Robben Island in Sudafrica ha annunciato l'intenzione di convertire le ex celle di guardia del carcere risalenti all'epoca dell'apartheid in alloggi turistici, scatenando un dibattito locale sulla commercializzazione del sito patrimonio mondiale dell'Unesco. Un progetto ambizioso Come riporta TravelWeekly, il progetto di riqualificazione da circa 3,7 milioni di dollari mira a riutilizzare le strutture in deterioramento per generare entrate sostenibili da destinare alla conservazione e alla manutenzione dell'isola. Le date di apertura, i canali di prenotazione e i dettagli sui prezzi non sono ancora stati resi noti. L'annuncio ha suscitato critiche da parte dei media locali e dei social network. In un comunicato stampa, il Robben Island Museum ha difeso il progetto, respingendo le affermazioni secondo cui la conversione comprometterebbe il valore storico del sito.  «Queste case, un tempo simboli di sorveglianza e controllo all'interno del sistema carcerario dell'apartheid, saranno riutilizzate in modo adattivo per servire obiettivi sociali, economici e ambientali contemporanei, preservandone al contempo l'integrità storica» ha dichiarato il museo.  La direzione ha sottolineato che trasformare le strutture associate all'oppressione in spazi di apprendimento e riflessione è in linea con la missione di giustizia sociale dell'isola. La nuova struttura ricettiva è destinata ad ospitare turisti, ricercatori, educatori e artisti in residenza, e le entrate che ne deriveranno ridurranno la dipendenza del museo da finanziamenti esterni.  Ulteriori dettagli riguardanti l'avvio delle strutture ricettive saranno annunciati dal Robben Island Museum in un secondo momento.   [post_title] => Sudafrica: le carceri di Robben Island diventeranno alloggi turistici [post_date] => 2026-04-27T12:40:33+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777293633000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512792 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Antigua e Barbuda ospiteranno la 44ª edizione del Caribbean Travel Marketplace dal 12 al 15 maggio 2026, accogliendo circa 500 operatori del settore turistico provenienti da tutto il mondo. L'evento si terrà presso il centro conferenze dell'American University of Antigua e segna il secondo anno consecutivo in cui la destinazione è stata scelta per ospitare il forum. Come riporta TravelDailyNews, il Caribbean Travel Marketplace è il principale evento business-to-business della Caribbean Hotels and Tourism Association, che riunisce fornitori e acquirenti del settore turistico per negoziare opportunità commerciali e sostenere la crescita del turismo in tutta la regione caraibica. Fiducia nella destinazione Charles Fernandez, ministro del turismo, dell'aviazione civile, dei trasporti e degli investimenti, ha dichiarato:«Il ritorno del Caribbean Travel Marketplace ad Antigua e Barbuda riflette la fiducia che Chta ripone nella nostra capacità di offrire eventi di alto livello. Ciò rafforza la nostra posizione di destinazione leader per conferenze e grandi eventi turistici». Colin C. James, ceo dell'Antigua and Barbuda Tourism Authority, ha sottolineato l'importanza del momento in cui si è svolto l'evento: «Il Caribbean Travel Marketplace pone Antigua e Barbuda al centro del settore turistico regionale in un momento cruciale per i viaggi globali. Con i principali operatori del settore presenti nella nostra destinazione, siamo ben posizionati per mostrare la forza del nostro prodotto, consolidare le partnership chiave e coltivare opportunità che favoriranno la crescita degli arrivi turistici». Sanovnik Destang, presidente di Chta, ha aggiunto: «È un onore portare ancora una volta il Caribbean Travel Marketplace ad Antigua e Barbuda, una destinazione che incarna appieno lo spirito di collaborazione regionale. Il marketplace si concentra sui risultati, creando opportunità concrete per i partecipanti di far crescere il proprio business, stringere partnership durature e gettare le basi per un turismo sostenibile nei Caraibi». Oltre agli incontri di lavoro programmati, il programma includerà la Giornata del turismo responsabile il 14 maggio, offrendo ai partecipanti spunti di riflessione sulle iniziative di sostenibilità e sugli sforzi di conservazione ambientale nella destinazione.     [post_title] => Caribbean Travel Marketplace: la 44ª edizione torna ad Antigua e Barbuda [post_date] => 2026-04-27T12:09:28+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777291768000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512747 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Nasce Cti Welfare powered by Jakala, la soluzione completa per il benessere aziendale, costruita su competenza, tecnologia e partnership strategiche ». Lorenzo Mazzucchelli, responsabile del progetto di welfare del gruppo Bluvacanze, ha raccontato l'ultima novità di casa Cisalpina Travel International. «Ampliamo i servizi di business travel di Cisalpina Travel International nel mondo del welfare, dove con “welfare” si intende il benessere del dipendente. La piattaforma è stata sviluppata in collaborazione con Jakala, player europeo di riferimento nella performance data-driven e Ai-powered. Unendo il loro know-how a quella che è l'expertise di Cisalpina nel mondo dei viaggi abbiamo creato una partnership che risponde a un’evoluzione della domanda corporate. Il rapporto Celsius sul welfare aziendale uscito lo scorso marzo mostra i trend del 2025 e del futuro. L’83,6% dei lavoratori si aspetta che l'azienda si prenda cura del loro benessere complessivo. L'88% delle imprese pensa che un piano di welfare serva a motivare le persone e che sia una strategia necessaria. Il 71,6% dei lavoratori è disposto a cambiare azienda in base al piano di welfare e questo per i giovani è un tema molto importante, sin dal colloquio di lavoro. Inoltre il 95,1% del campione cerca una modalità di utilizzo del welfare semplice e mobile. È importante sapere che una delle categorie previste dai servizi di welfare è il mondo dello svago, di cui fa parte il viaggio; in Italia il 70% dell'amount totale di credit welfare viene destinato proprio al viaggio, una componente che entra a pieno titolo nel paniere dei flexible benefit. Pacchetti, esperienze e servizi turistici - tra cui pacchetti all inclusive, trasporti ferroviari, autonoleggio, voli e resort/hotel - diventano accessibili tramite il credito welfare, in linea con una domanda crescente di soluzioni orientate al tempo libero e al work-life balance. La piattaforma Cti Welfare è nata per offrire una soluzione». Un partner importante In questo percorso Jakala è un importante partner tecnologico. «Siamo una grande azienda italiana che lavora da oltre 25 anni nel mondo dell'engagement e della loyalty - sottolinea Giacomo Lo Russo, managing director di Jakala -. Cisalpina Tours International ha scelto Jakala perché lavoriamo da anni con il gruppo Msc, quindi con Bluvacanze e Cisalpina. Il nostro è un punto di osservazione molto interessante, perché operiamo con oltre 3mila clienti nel mondo delle Pmi: aziende che vanno dai 10 ai 100 dipendenti o più. «Con Cti Welfare diamo continuità a un percorso avviato in modo pionieristico già 8 anni fa, sviluppando un’idea di servizio più ampia e integrata che affianca le aziende clienti nel progettare politiche di welfare aziendale orientate al benessere, all’engagement e alla valorizzazione dell’esperienza dei dipendenti lungo tutto il loro percorso professionale - argomenta in conclusione Loretta Bartolucci, global commercial director di Cisalpina Tours International -. Cti vuole valorizzare la cultura del customer care maturata nel business travel e svilupparla ulteriormente, facendo leva sulle competenze del gruppo per offrire alle aziende una proposta sempre più articolata e personalizzata, capace di mettere a sistema business travel, eventi e viaggi leisure». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Cisalpina Tours International e Jakala presentano la nuova piattaforma [post_date] => 2026-04-27T10:39:26+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777286366000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512743 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Anantara World Islands Dubai Resort ha chiuso definitivamente il 10 aprile.  Minor Hotels, società madre di Anantara Hotels & Resorts, ha confermato la chiusura, affermando che si è trattato di una decisione congiunta con il proprietario della struttura, Seven Tides. Minor ha attribuito la chiusura a "una combinazione di fattori esterni". Il resort di 70 camere, inaugurato all'inizio del 2022 nell'arcipelago di Dubai World Islands, è stato il primo hotel di lusso a debuttare sull'isola artificiale, situata a circa 4 chilometri dalla costa di Dubai.  Come riporta TravelWeekly, Minor ha dichiarato di «rimanere impegnata» nei confronti del resto del suo portfolio negli Emirati Arabi Uniti, che comprende Anantara The Palm Dubai Resort, Anantara Retreat Santorini Abu Dhabi, Anantara Mina Ras Al Khaimah Resort, Qasr Al Sarab Desert Resort by Anantara, Dukes The Palm Dubai Hotel, Nh Collection Dubai The Palm e Oaks Ibn Battuta Gate Dubai.  La crisi di Dubai La chiusura arriva in un momento in cui  il turismo di Dubai è duramente colpito dalla guerra con l'Iran, con le compagnie aeree che operano a capacità ridotta e i tassi di occupazione alberghiera in forte calo.  Il governo di Dubai mira ad alleviare il peso economico sugli hotel, ai quali è consentito di posticipare il pagamento di alcune tasse, tra cui le imposte sulle vendite di camere e di cibo e bevande, per tre mesi a partire dal 1° aprile.  Nel frattempo, diverse proprietà di lusso di Dubai stanno sfruttando il periodo di bassa stagione per completare i lavori di ristrutturazione.  All'inizio di aprile, il Jumeirah Burj Al Arab ha annunciato un piano di ristrutturazione a fasi della durata di 18 mesi  Inoltre, il Park Hyatt Dubai ha comunicato sul proprio sito web che prevede una chiusura temporanea il 1° maggio per lavori di ristrutturazione, con una riapertura prevista per novembre, mentre l'Armani Hotel Dubai ha annunciato tramite Instagram il 2 aprile di essere «entrato in un periodo di miglioramenti» e la sua piattaforma di prenotazione non mostra disponibilità fino all'inizio di gennaio 2027.   [post_title] => Dubai: hotellerie in difficoltà. Chiude l'Anantara World Islands [post_date] => 2026-04-24T14:25:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777040738000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512702 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_482668" align="alignleft" width="300"] Vittorio Messina[/caption] Non sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate. Per il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti. La domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%. Incoraggianti “Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese. Molto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”. Andamenti differenziati Anche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia. Il quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio. Pianificazione In questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Nella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.   [post_title] => Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti [post_date] => 2026-04-24T11:53:07+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777031587000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512688 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rilancio Bahamas sul mercato Italia grazie ad un fitto calendario di attività b2b e consumer previsti fino a giugno: le iniziative del Ministry of Tourism, Investments & Aviation si  rivolgono in particolare ad agenzie di viaggio, tour operator con eventi di settore e campagne di comunicazione, a conferma dell'impegno strategico della destinazione nel consolidare e far crescere i flussi turistici dall'Italia. «Il mercato italiano continua a dimostrarsi straordinariamente vivace e attento alla destinazione Bahamas - conferma Maria Grazia Marino, general manager Bmotia -. La curiosità dei professionisti del settore è alta e il livello di engagement nei confronti delle nostre isole rimane costantemente elevato. Stiamo lavorando con grande determinazione per far sì che questo interesse si traduca in una crescita concreta dei flussi, rafforzando le partnership strategiche con i tour operator più attivi sulla destinazione e moltiplicando i punti di contatto con gli agenti di viaggio su tutto il territorio nazionale». Dal 24 al 26 aprile, le Bahamas saranno ospiti di Obiettivo X, appuntamento annuale di Ota Viaggi, organizzato quest’anno in Basilicata; a seguire, il 4 maggio, prenderà il via la campagna Dooh in partnership con Turisanda1924, brand di Alpitour World: le Bahamas faranno la loro comparsa sugli spazi pubblicitari urbani italiani con una comunicazione visiva ad alto impatto, portando il fascino delle isole nelle principali città italiane. Ancora, il 6 maggio a Varese si terrà un evento di formazione per agenti di viaggio in partnership con Alidays: un’occasione formativa strutturata per approfondire la conoscenza del prodotto Bahamas, aggiornare i professionisti sulle opportunità della destinazione e fornire strumenti concreti per la vendita. Le Bahamas partecipano a Travel Etna 2026 il 9 e il 10 maggio, evento b2b del turismo, una vetrina d’eccellenza per il dialogo tra operatori del settore, in una cornice unica che valorizza anche la dimensione esperienziale del viaggio. Il piano di comunicazione si completa con una campagna digital e social in collaborazione con Going, che amplifica la visibilità della destinazione sui canali online con contenuti mirati al pubblico italiano. A questo si affianca la recente collaborazione con Sandals Resorts, con cui è stato realizzato un webinar dedicato agli agenti di viaggio, offrendo un approfondimento sul prodotto all-inclusive di alto profilo disponibile nell’arcipelago.  [post_title] => Bahamas a tutta Italia: al via un fitto calendario di eventi b2b e consumer [post_date] => 2026-04-24T11:26:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777029964000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512678 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512683" align="alignleft" width="300"] Domenico Foggetti[/caption] Nuovo passo avanti di Master Explorer nel segmento del business travel. L'operatore sarà partner di Società Dante Alighieri per la gestione dei propri servizi di business travel. L’incarico arriva al termine di una procedura competitiva che porterà alla definizione di un accordo quadro pluriennale. La collaborazione Il servizio riguarda l’organizzazione e la gestione dei viaggi istituzionali della società e delle sue collegate. Master Explorer garantirà la completa operatività delle trasferte, occupandosi di biglietteria, ospitalità, mobilità e assistenza durante missioni, eventi e iniziative culturali, assicurando un supporto continuativo e un coordinamento dedicato in ogni fase del viaggio. Pur essendo un ente del terzo settore e non rientrando nel perimetro del codice degli appalti pubblici, la Società Dante Alighieri ha scelto di ispirarsi ai principi europei di trasparenza, concorrenza e parità di trattamento, adottando un regolamento interno che richiama i valori della direttiva Ue 2014/24. Una scelta che conferma l’attenzione dell’istituzione verso processi chiari, aperti e orientati alla qualità del servizio. «Siamo orgogliosi di essere stati scelti dalla Società Dante Alighieri - dichiara Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Accompagnare un’istituzione che rappresenta l’Italia nel mondo è per noi una grande responsabilità. Metteremo a disposizione un servizio dedicato, efficiente e costruito su misura, garantendo supporto costante e soluzioni di viaggio ottimali per le attività culturali e istituzionali della società».   [post_title] => Master Explorer gestirà il business travel per la Società Dante Alighieri [post_date] => 2026-04-24T11:11:44+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777029104000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512676 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465059" align="alignleft" width="300"] Massimiliano Masaracchia[/caption] Il mercato delle assicurazioni nel turismo sta cambiando rapidamente. Non si tratta più di proporre coperture ampie in modo indistinto, ma di costruire soluzioni sostenibili, coerenti con il rischio reale e facilmente leggibili per tutta la filiera. “Il settore sta evolvendo verso un approccio più responsabile, dove conta la qualità della copertura più della sua estensione”, sottolinea Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale di Spencer & Carter. In uno scenario internazionale instabile, anche la gestione del rischio si è trasformata. Alcuni elementi, come conflitti armati o eventi già noti al momento della sottoscrizione, restano esclusi per ragioni tecniche legate all’equilibrio del sistema. Il mercato premia sempre meno le promesse ampie e sempre più la solidità dei prodotti. L’estensione indiscriminata delle garanzie può generare squilibri, mentre soluzioni trasparenti e ben calibrate risultano più sostenibili nel tempo. Anche il rapporto con il cliente è cambiato: la competizione non è più solo sul prezzo. “Una polizza economica ma poco chiara rischia di creare aspettative errate. Il valore è nella trasparenza e nella capacità di spiegare bene cosa è incluso e cosa no” sottolinea Masarachia. Di conseguenza, cresce il ruolo dei broker e degli intermediari, chiamati non solo a distribuire ma a comprendere e spiegare il prodotto. La formazione diventa così un elemento centrale del sistema. Nonostante il contesto complesso, i risultati confermano la solidità del modello. “Nonostante tutto, i risultati dimostrano che un approccio equilibrato funziona. Registriamo una crescita significativa, intorno al +28% rispetto all’anno precedente, senza particolari flessioni complessive. Questo è stato possibile anche grazie a una diversificazione della clientela e dei prodotti: lavorare su più segmenti consente di compensare le difficoltà di alcune aree con le performance di altre.” Coperture più mirate e nuove esigenze “Una delle principali evoluzioni è il passaggio da soluzioni generaliste a coperture sempre più mirate al rischio reale del viaggio”, evidenzia Masaracchia. In Europa, il rischio principale è spesso economico e legato alle penali di cancellazione, soprattutto sui voli. Da qui lo sviluppo di prodotti più essenziali e focalizzati sulla biglietteria aerea. Lo stesso vale per il segmento eventi e MICE, dove il rischio riguarda la riuscita dell’evento: cancellazioni, maltempo o l’assenza di figure chiave possono generare perdite importanti, rendendo necessarie coperture specifiche costruite su queste dinamiche. In questo contesto, Spencer & Carter introduce una delle principali novità di prodotto: soluzioni dedicate all’annullamento eventi, pensate per congressi e attività MICE, che intervengono in caso di mancato svolgimento dell’evento per cause impreviste, tutelando i costi organizzativi e i rimborsi connessi.Il turismo sempre più esperienziale porta quindi l’assicurazione a diventare parte integrante del viaggio, non più un accessorio. Tecnologia e organizzazione La tecnologia sta semplificando i processi e rendendo le soluzioni più accessibili, grazie all’integrazione con i sistemi di prenotazione e alla riduzione della complessità operativa. Parallelamente, Spencer & Carter è oggi presente in cinque regioni e sta rafforzando la propria struttura per sostenere la crescita. “La formazione è organizzata in modo modulare: legale, commerciale e consulenziale lavorano su competenze specifiche”, spiega il Direttore. L’obiettivo è garantire una piena comprensione dei prodotti da parte delle agenzie. “Le esclusioni non devono essere il punto di partenza, ma un elemento da comprendere nel quadro complessivo della copertura”. La formazione assume così un valore non solo tecnico, ma culturale: serve a costruire una consulenza più consapevole, trasparente e corretta verso il cliente finale, conclude Masaracchia. Quirino Falessi [post_title] => Masaracchia (Spencer & Carter): «Il mercato premia coperture più mirate e sostenibili» [post_date] => 2026-04-24T10:29:13+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777026553000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512628 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «II mondo del turismo organizzato deve fare quadrato contro chi scredita il lavoro di professionisti, agenzie di viaggio e tour operator, come troppo spesso avviene sui social network da parte di persone di cui non si conosce neppure il nome». Con queste parole Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel, interviene prendendo a pretesto un post pubblicato da un utente anonimo su un gruppo Facebook dedicato agli agenti di viaggio. [caption id="attachment_462040" align="alignleft" width="300"] Fabrizio Celeghin[/caption] «Il ministero del turismo ha fortemente voluto le norme sulle false recensioni approvate all’interno del dl Pmi lo scorso marzo. Si tratta, per usare le parole dello stesso ministero, di "una significativa presa di posizione contro quelle pratiche scorrette che danneggiano il tessuto imprenditoriale ed economico, intaccando la reputazione delle aziende e ingannando i turisti». Ma cosa sono post anonimi in gruppi specializzati se non una pratica scorretta che danneggia un intero settore, un’intera filiera?». L'oggetto della questione Nel dettaglio il post in questione accusa Mapo Travel di non fornire risposte su una pratica di rimborso nonostante le numerose sollecitazioni e lancia dubbi su possibili problemi del tour operator. «Ho personalmente risposto all’utente anonimo mettendomi a disposizione per individuare la pratica di rimborso e fornire le spiegazioni del caso. Non ho ottenuto alcuna risposta. L’assistenza e i commerciali Mapo sono sempre a disposizione degli agenti di viaggio, gestiscono le pratiche secondo procedure precise e, anche se può capitare che le tempistiche non siano brevi, forniscono aggiornamenti nel modo più puntuale possibile». «Se con le nuove norme, una recensione è illecita quando non proveniente da persona fisica che abbia effettivamente utilizzato il prodotto, lo stesso deve valere per i post sui social network. È inaccettabile che chiunque, protetto dall’anonimato, perlopiù in un gruppo di professionisti del settore, possa denigrare il lavoro di un tour operator e, di rimando, dell’intero settore turismo. Un comparto che incide sul 13% del Pil italiano e che oggi vive una fase di profonda incertezza dovuta alle tensioni internazionali». «Il turismo – conclude la general manager di Mapo Travel Barbara Marangi – è un’eccellenza della nostra Italia e vive grazie al lavoro quotidiano di migliaia e migliaia di operatori che, ciascuno per il suo ruolo, contribuiscono alla crescita del Paese, sia in termini di accoglienza e ospitalità sia facendo viaggiare in sicurezza gli italiani all’estero. E nessuno, tantomeno operatori dello stesso settore, o peggio ancora operatori di altri tour operator che partecipano alle discussioni sui social, può gettare discredito su colleghi e professionisti». [post_title] => Celeghin, Mapo Travel: «Uniamo le forze contro chi ci scredita» [post_date] => 2026-04-23T12:46:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776948419000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "dubai riceve safe travels lancia timbro dubai assured ricettivo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":56,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2054,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il  museo di Robben Island in Sudafrica ha annunciato l'intenzione di convertire le ex celle di guardia del carcere risalenti all'epoca dell'apartheid in alloggi turistici, scatenando un dibattito locale sulla commercializzazione del sito patrimonio mondiale dell'Unesco.\r\n\r\nUn progetto ambizioso\r\nCome riporta TravelWeekly, il progetto di riqualificazione da circa 3,7 milioni di dollari mira a riutilizzare le strutture in deterioramento per generare entrate sostenibili da destinare alla conservazione e alla manutenzione dell'isola. Le date di apertura, i canali di prenotazione e i dettagli sui prezzi non sono ancora stati resi noti. L'annuncio ha suscitato critiche da parte dei media locali e dei social network. In un comunicato stampa, il Robben Island Museum ha difeso il progetto, respingendo le affermazioni secondo cui la conversione comprometterebbe il valore storico del sito. \r\n\r\n«Queste case, un tempo simboli di sorveglianza e controllo all'interno del sistema carcerario dell'apartheid, saranno riutilizzate in modo adattivo per servire obiettivi sociali, economici e ambientali contemporanei, preservandone al contempo l'integrità storica» ha dichiarato il museo. \r\n\r\nLa direzione ha sottolineato che trasformare le strutture associate all'oppressione in spazi di apprendimento e riflessione è in linea con la missione di giustizia sociale dell'isola. La nuova struttura ricettiva è destinata ad ospitare turisti, ricercatori, educatori e artisti in residenza, e le entrate che ne deriveranno ridurranno la dipendenza del museo da finanziamenti esterni.  Ulteriori dettagli riguardanti l'avvio delle strutture ricettive saranno annunciati dal Robben Island Museum in un secondo momento.\r\n\r\n ","post_title":"Sudafrica: le carceri di Robben Island diventeranno alloggi turistici","post_date":"2026-04-27T12:40:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777293633000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512792","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Antigua e Barbuda ospiteranno la 44ª edizione del Caribbean Travel Marketplace dal 12 al 15 maggio 2026, accogliendo circa 500 operatori del settore turistico provenienti da tutto il mondo. L'evento si terrà presso il centro conferenze dell'American University of Antigua e segna il secondo anno consecutivo in cui la destinazione è stata scelta per ospitare il forum.\r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, il Caribbean Travel Marketplace è il principale evento business-to-business della Caribbean Hotels and Tourism Association, che riunisce fornitori e acquirenti del settore turistico per negoziare opportunità commerciali e sostenere la crescita del turismo in tutta la regione caraibica.\r\nFiducia nella destinazione\r\nCharles Fernandez, ministro del turismo, dell'aviazione civile, dei trasporti e degli investimenti, ha dichiarato:«Il ritorno del Caribbean Travel Marketplace ad Antigua e Barbuda riflette la fiducia che Chta ripone nella nostra capacità di offrire eventi di alto livello. Ciò rafforza la nostra posizione di destinazione leader per conferenze e grandi eventi turistici».\r\n\r\nColin C. James, ceo dell'Antigua and Barbuda Tourism Authority, ha sottolineato l'importanza del momento in cui si è svolto l'evento: «Il Caribbean Travel Marketplace pone Antigua e Barbuda al centro del settore turistico regionale in un momento cruciale per i viaggi globali. Con i principali operatori del settore presenti nella nostra destinazione, siamo ben posizionati per mostrare la forza del nostro prodotto, consolidare le partnership chiave e coltivare opportunità che favoriranno la crescita degli arrivi turistici».\r\n\r\nSanovnik Destang, presidente di Chta, ha aggiunto: «È un onore portare ancora una volta il Caribbean Travel Marketplace ad Antigua e Barbuda, una destinazione che incarna appieno lo spirito di collaborazione regionale. Il marketplace si concentra sui risultati, creando opportunità concrete per i partecipanti di far crescere il proprio business, stringere partnership durature e gettare le basi per un turismo sostenibile nei Caraibi».\r\n\r\nOltre agli incontri di lavoro programmati, il programma includerà la Giornata del turismo responsabile il 14 maggio, offrendo ai partecipanti spunti di riflessione sulle iniziative di sostenibilità e sugli sforzi di conservazione ambientale nella destinazione.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Caribbean Travel Marketplace: la 44ª edizione torna ad Antigua e Barbuda","post_date":"2026-04-27T12:09:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777291768000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512747","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Nasce Cti Welfare powered by Jakala, la soluzione completa per il benessere aziendale, costruita su competenza, tecnologia e partnership strategiche ». Lorenzo Mazzucchelli, responsabile del progetto di welfare del gruppo Bluvacanze, ha raccontato l'ultima novità di casa Cisalpina Travel International.\r\n\r\n«Ampliamo i servizi di business travel di Cisalpina Travel International nel mondo del welfare, dove con “welfare” si intende il benessere del dipendente. La piattaforma è stata sviluppata in collaborazione con Jakala, player europeo di riferimento nella performance data-driven e Ai-powered. Unendo il loro know-how a quella che è l'expertise di Cisalpina nel mondo dei viaggi abbiamo creato una partnership che risponde a un’evoluzione della domanda corporate. Il rapporto Celsius sul welfare aziendale uscito lo scorso marzo mostra i trend del 2025 e del futuro. L’83,6% dei lavoratori si aspetta che l'azienda si prenda cura del loro benessere complessivo. L'88% delle imprese pensa che un piano di welfare serva a motivare le persone e che sia una strategia necessaria. Il 71,6% dei lavoratori è disposto a cambiare azienda in base al piano di welfare e questo per i giovani è un tema molto importante, sin dal colloquio di lavoro. Inoltre il 95,1% del campione cerca una modalità di utilizzo del welfare semplice e mobile. È importante sapere che una delle categorie previste dai servizi di welfare è il mondo dello svago, di cui fa parte il viaggio; in Italia il 70% dell'amount totale di credit welfare viene destinato proprio al viaggio, una componente che entra a pieno titolo nel paniere dei flexible benefit. Pacchetti, esperienze e servizi turistici - tra cui pacchetti all inclusive, trasporti ferroviari, autonoleggio, voli e resort/hotel - diventano accessibili tramite il credito welfare, in linea con una domanda crescente di soluzioni orientate al tempo libero e al work-life balance. La piattaforma Cti Welfare è nata per offrire una soluzione».\r\nUn partner importante\r\nIn questo percorso Jakala è un importante partner tecnologico. «Siamo una grande azienda italiana che lavora da oltre 25 anni nel mondo dell'engagement e della loyalty - sottolinea Giacomo Lo Russo, managing director di Jakala -. Cisalpina Tours International ha scelto Jakala perché lavoriamo da anni con il gruppo Msc, quindi con Bluvacanze e Cisalpina. Il nostro è un punto di osservazione molto interessante, perché operiamo con oltre 3mila clienti nel mondo delle Pmi: aziende che vanno dai 10 ai 100 dipendenti o più.\r\n\r\n«Con Cti Welfare diamo continuità a un percorso avviato in modo pionieristico già 8 anni fa, sviluppando un’idea di servizio più ampia e integrata che affianca le aziende clienti nel progettare politiche di welfare aziendale orientate al benessere, all’engagement e alla valorizzazione dell’esperienza dei dipendenti lungo tutto il loro percorso professionale - argomenta in conclusione Loretta Bartolucci, global commercial director di Cisalpina Tours International -. Cti vuole valorizzare la cultura del customer care maturata nel business travel e svilupparla ulteriormente, facendo leva sulle competenze del gruppo per offrire alle aziende una proposta sempre più articolata e personalizzata, capace di mettere a sistema business travel, eventi e viaggi leisure».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Cisalpina Tours International e Jakala presentano la nuova piattaforma","post_date":"2026-04-27T10:39:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777286366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512743","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Anantara World Islands Dubai Resort ha chiuso definitivamente il 10 aprile. \r\nMinor Hotels, società madre di Anantara Hotels & Resorts, ha confermato la chiusura, affermando che si è trattato di una decisione congiunta con il proprietario della struttura, Seven Tides. Minor ha attribuito la chiusura a \"una combinazione di fattori esterni\".\r\n\r\nIl resort di 70 camere, inaugurato all'inizio del 2022 nell'arcipelago di Dubai World Islands, è stato il primo hotel di lusso a debuttare sull'isola artificiale, situata a circa 4 chilometri dalla costa di Dubai. \r\n\r\nCome riporta TravelWeekly, Minor ha dichiarato di «rimanere impegnata» nei confronti del resto del suo portfolio negli Emirati Arabi Uniti, che comprende Anantara The Palm Dubai Resort, Anantara Retreat Santorini Abu Dhabi, Anantara Mina Ras Al Khaimah Resort, Qasr Al Sarab Desert Resort by Anantara, Dukes The Palm Dubai Hotel, Nh Collection Dubai The Palm e Oaks Ibn Battuta Gate Dubai. \r\nLa crisi di Dubai\r\nLa chiusura arriva in un momento in cui  il turismo di Dubai è duramente colpito dalla guerra con l'Iran, con le compagnie aeree che operano a capacità ridotta e i tassi di occupazione alberghiera in forte calo. \r\n\r\nIl governo di Dubai mira ad alleviare il peso economico sugli hotel, ai quali è consentito di posticipare il pagamento di alcune tasse, tra cui le imposte sulle vendite di camere e di cibo e bevande, per tre mesi a partire dal 1° aprile. \r\n\r\nNel frattempo, diverse proprietà di lusso di Dubai stanno sfruttando il periodo di bassa stagione per completare i lavori di ristrutturazione.  All'inizio di aprile, il Jumeirah Burj Al Arab ha annunciato un piano di ristrutturazione a fasi della durata di 18 mesi \r\n\r\nInoltre, il Park Hyatt Dubai ha comunicato sul proprio sito web che prevede una chiusura temporanea il 1° maggio per lavori di ristrutturazione, con una riapertura prevista per novembre, mentre l'Armani Hotel Dubai ha annunciato tramite Instagram il 2 aprile di essere «entrato in un periodo di miglioramenti» e la sua piattaforma di prenotazione non mostra disponibilità fino all'inizio di gennaio 2027.\r\n\r\n ","post_title":"Dubai: hotellerie in difficoltà. Chiude l'Anantara World Islands","post_date":"2026-04-24T14:25:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777040738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482668\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vittorio Messina[/caption]\r\n\r\nNon sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate.\r\n\r\nPer il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.\r\n\r\nLa domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%.\r\nIncoraggianti\r\n“Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese.\r\n\r\nMolto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”.\r\nAndamenti differenziati\r\nAnche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia.\r\n\r\nIl quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio.\r\nPianificazione\r\nIn questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nNella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.\r\n\r\n ","post_title":"Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti","post_date":"2026-04-24T11:53:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777031587000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512688","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rilancio Bahamas sul mercato Italia grazie ad un fitto calendario di attività b2b e consumer previsti fino a giugno: le iniziative del Ministry of Tourism, Investments & Aviation si  rivolgono in particolare ad agenzie di viaggio, tour operator con eventi di settore e campagne di comunicazione, a conferma dell'impegno strategico della destinazione nel consolidare e far crescere i flussi turistici dall'Italia.\r\n«Il mercato italiano continua a dimostrarsi straordinariamente vivace e attento alla destinazione Bahamas - conferma Maria Grazia Marino, general manager Bmotia -. La curiosità dei professionisti del settore è alta e il livello di engagement nei confronti delle nostre isole rimane costantemente elevato. Stiamo lavorando con grande determinazione per far sì che questo interesse si traduca in una crescita concreta dei flussi, rafforzando le partnership strategiche con i tour operator più attivi sulla destinazione e moltiplicando i punti di contatto con gli agenti di viaggio su tutto il territorio nazionale».\r\nDal 24 al 26 aprile, le Bahamas saranno ospiti di Obiettivo X, appuntamento annuale di Ota Viaggi, organizzato quest’anno in Basilicata; a seguire, il 4 maggio, prenderà il via la campagna Dooh in partnership con Turisanda1924, brand di Alpitour World: le Bahamas faranno la loro comparsa sugli spazi pubblicitari urbani italiani con una comunicazione visiva ad alto impatto, portando il fascino delle isole nelle principali città italiane.\r\nAncora, il 6 maggio a Varese si terrà un evento di formazione per agenti di viaggio in partnership con Alidays: un’occasione formativa strutturata per approfondire la conoscenza del prodotto Bahamas, aggiornare i professionisti sulle opportunità della destinazione e fornire strumenti concreti per la vendita.\r\nLe Bahamas partecipano a Travel Etna 2026 il 9 e il 10 maggio, evento b2b del turismo, una vetrina d’eccellenza per il dialogo tra operatori del settore, in una cornice unica che valorizza anche la dimensione esperienziale del viaggio.\r\nIl piano di comunicazione si completa con una campagna digital e social in collaborazione con Going, che amplifica la visibilità della destinazione sui canali online con contenuti mirati al pubblico italiano. A questo si affianca la recente collaborazione con Sandals Resorts, con cui è stato realizzato un webinar dedicato agli agenti di viaggio, offrendo un approfondimento sul prodotto all-inclusive di alto profilo disponibile nell’arcipelago. ","post_title":"Bahamas a tutta Italia: al via un fitto calendario di eventi b2b e consumer","post_date":"2026-04-24T11:26:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777029964000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512678","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512683\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Domenico Foggetti[/caption]\r\n\r\nNuovo passo avanti di Master Explorer nel segmento del business travel. L'operatore sarà partner di Società Dante Alighieri per la gestione dei propri servizi di business travel. L’incarico arriva al termine di una procedura competitiva che porterà alla definizione di un accordo quadro pluriennale.\r\nLa collaborazione\r\nIl servizio riguarda l’organizzazione e la gestione dei viaggi istituzionali della società e delle sue collegate. Master Explorer garantirà la completa operatività delle trasferte, occupandosi di biglietteria, ospitalità, mobilità e assistenza durante missioni, eventi e iniziative culturali, assicurando un supporto continuativo e un coordinamento dedicato in ogni fase del viaggio.\r\n\r\nPur essendo un ente del terzo settore e non rientrando nel perimetro del codice degli appalti pubblici, la Società Dante Alighieri ha scelto di ispirarsi ai principi europei di trasparenza, concorrenza e parità di trattamento, adottando un regolamento interno che richiama i valori della direttiva Ue 2014/24. Una scelta che conferma l’attenzione dell’istituzione verso processi chiari, aperti e orientati alla qualità del servizio.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di essere stati scelti dalla Società Dante Alighieri - dichiara Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Accompagnare un’istituzione che rappresenta l’Italia nel mondo è per noi una grande responsabilità. Metteremo a disposizione un servizio dedicato, efficiente e costruito su misura, garantendo supporto costante e soluzioni di viaggio ottimali per le attività culturali e istituzionali della società».\r\n\r\n ","post_title":"Master Explorer gestirà il business travel per la Società Dante Alighieri","post_date":"2026-04-24T11:11:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777029104000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465059\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Massimiliano Masaracchia[/caption]\r\nIl mercato delle assicurazioni nel turismo sta cambiando rapidamente. Non si tratta più di proporre coperture ampie in modo indistinto, ma di costruire soluzioni sostenibili, coerenti con il rischio reale e facilmente leggibili per tutta la filiera.\r\n“Il settore sta evolvendo verso un approccio più responsabile, dove conta la qualità della copertura più della sua estensione”, sottolinea Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale di Spencer & Carter.\r\nIn uno scenario internazionale instabile, anche la gestione del rischio si è trasformata. Alcuni elementi, come conflitti armati o eventi già noti al momento della sottoscrizione, restano esclusi per ragioni tecniche legate all’equilibrio del sistema.\r\nIl mercato premia sempre meno le promesse ampie e sempre più la solidità dei prodotti. L’estensione indiscriminata delle garanzie può generare squilibri, mentre soluzioni trasparenti e ben calibrate risultano più sostenibili nel tempo.\r\nAnche il rapporto con il cliente è cambiato: la competizione non è più solo sul prezzo. “Una polizza economica ma poco chiara rischia di creare aspettative errate. Il valore è nella trasparenza e nella capacità di spiegare bene cosa è incluso e cosa no” sottolinea Masarachia.\r\nDi conseguenza, cresce il ruolo dei broker e degli intermediari, chiamati non solo a distribuire ma a comprendere e spiegare il prodotto. La formazione diventa così un elemento centrale del sistema.\r\nNonostante il contesto complesso, i risultati confermano la solidità del modello. “Nonostante tutto, i risultati dimostrano che un approccio equilibrato funziona. Registriamo una crescita significativa, intorno al +28% rispetto all’anno precedente, senza particolari flessioni complessive. Questo è stato possibile anche grazie a una diversificazione della clientela e dei prodotti: lavorare su più segmenti consente di compensare le difficoltà di alcune aree con le performance di altre.”\r\n\r\nCoperture più mirate e nuove esigenze\r\n“Una delle principali evoluzioni è il passaggio da soluzioni generaliste a coperture sempre più mirate al rischio reale del viaggio”, evidenzia Masaracchia.\r\nIn Europa, il rischio principale è spesso economico e legato alle penali di cancellazione, soprattutto sui voli. Da qui lo sviluppo di prodotti più essenziali e focalizzati sulla biglietteria aerea.\r\nLo stesso vale per il segmento eventi e MICE, dove il rischio riguarda la riuscita dell’evento: cancellazioni, maltempo o l’assenza di figure chiave possono generare perdite importanti, rendendo necessarie coperture specifiche costruite su queste dinamiche.\r\nIn questo contesto, Spencer & Carter introduce una delle principali novità di prodotto: soluzioni dedicate all’annullamento eventi, pensate per congressi e attività MICE, che intervengono in caso di mancato svolgimento dell’evento per cause impreviste, tutelando i costi organizzativi e i rimborsi connessi.Il turismo sempre più esperienziale porta quindi l’assicurazione a diventare parte integrante del viaggio, non più un accessorio.\r\n\r\nTecnologia e organizzazione\r\nLa tecnologia sta semplificando i processi e rendendo le soluzioni più accessibili, grazie all’integrazione con i sistemi di prenotazione e alla riduzione della complessità operativa.\r\nParallelamente, Spencer & Carter è oggi presente in cinque regioni e sta rafforzando la propria struttura per sostenere la crescita. “La formazione è organizzata in modo modulare: legale, commerciale e consulenziale lavorano su competenze specifiche”, spiega il Direttore.\r\nL’obiettivo è garantire una piena comprensione dei prodotti da parte delle agenzie. “Le esclusioni non devono essere il punto di partenza, ma un elemento da comprendere nel quadro complessivo della copertura”.\r\nLa formazione assume così un valore non solo tecnico, ma culturale: serve a costruire una consulenza più consapevole, trasparente e corretta verso il cliente finale, conclude Masaracchia.\r\nQuirino Falessi","post_title":"Masaracchia (Spencer & Carter): «Il mercato premia coperture più mirate e sostenibili»","post_date":"2026-04-24T10:29:13+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777026553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512628","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«II mondo del turismo organizzato deve fare quadrato contro chi scredita il lavoro di professionisti, agenzie di viaggio e tour operator, come troppo spesso avviene sui social network da parte di persone di cui non si conosce neppure il nome». Con queste parole Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel, interviene prendendo a pretesto un post pubblicato da un utente anonimo su un gruppo Facebook dedicato agli agenti di viaggio.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462040\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fabrizio Celeghin[/caption]\r\n«Il ministero del turismo ha fortemente voluto le norme sulle false recensioni approvate all’interno del dl Pmi lo scorso marzo. Si tratta, per usare le parole dello stesso ministero, di \"una significativa presa di posizione contro quelle pratiche scorrette che danneggiano il tessuto imprenditoriale ed economico, intaccando la reputazione delle aziende e ingannando i turisti». Ma cosa sono post anonimi in gruppi specializzati se non una pratica scorretta che danneggia un intero settore, un’intera filiera?».\r\n\r\nL'oggetto della questione\r\nNel dettaglio il post in questione accusa Mapo Travel di non fornire risposte su una pratica di rimborso nonostante le numerose sollecitazioni e lancia dubbi su possibili problemi del tour operator. «Ho personalmente risposto all’utente anonimo mettendomi a disposizione per individuare la pratica di rimborso e fornire le spiegazioni del caso. Non ho ottenuto alcuna risposta. L’assistenza e i commerciali Mapo sono sempre a disposizione degli agenti di viaggio, gestiscono le pratiche secondo procedure precise e, anche se può capitare che le tempistiche non siano brevi, forniscono aggiornamenti nel modo più puntuale possibile».\r\n«Se con le nuove norme, una recensione è illecita quando non proveniente da persona fisica che abbia effettivamente utilizzato il prodotto, lo stesso deve valere per i post sui social network. È inaccettabile che chiunque, protetto dall’anonimato, perlopiù in un gruppo di professionisti del settore, possa denigrare il lavoro di un tour operator e, di rimando, dell’intero settore turismo. Un comparto che incide sul 13% del Pil italiano e che oggi vive una fase di profonda incertezza dovuta alle tensioni internazionali».\r\n«Il turismo – conclude la general manager di Mapo Travel Barbara Marangi – è un’eccellenza della nostra Italia e vive grazie al lavoro quotidiano di migliaia e migliaia di operatori che, ciascuno per il suo ruolo, contribuiscono alla crescita del Paese, sia in termini di accoglienza e ospitalità sia facendo viaggiare in sicurezza gli italiani all’estero. E nessuno, tantomeno operatori dello stesso settore, o peggio ancora operatori di altri tour operator che partecipano alle discussioni sui social, può gettare discredito su colleghi e professionisti».","post_title":"Celeghin, Mapo Travel: «Uniamo le forze contro chi ci scredita»","post_date":"2026-04-23T12:46:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776948419000]}]}}