25 agosto 2020 12:09
L’artista e filantropo Sacha Jafri ha lanciato un’iniziativa globale intitolata “Humanity Inspired” con il sostegno dell’Unicef, dell’Unesco, insieme a The Global Gift Foundation, Atlantis – The Palm, Dubai Cares e il governo degli Emirati Arabi Uniti. La prima creazione di Jafri di questa portata, intitolata “The World’s Largest Painting to have been Created on Canvas” (Il più grande dipinto del mondo realizzato su tela), si candida per battere il record ufficiale per “The Largest Art Canvas”, in collaborazione con il Guinness World Records.
L’iniziativa di beneficenza, che mira a raccogliere più di 30 milioni di dollari per connettere un miliardo di persone in tutto il mondo, è permeata dalla visione di Sacha di unire le persone dopo la pandemia di Covid-19 al fine di affrontare l’impatto devastante del virus su bambini e giovani. Il progetto porterà internet alle comunità più bisognose nelle regioni più remote e povere del mondo, tutte decimate dalla pandemia mondiale. L’iniziativa creerà poli educativi e sanitari sostenibili dotati di Internet con piattaforme di apprendimento on-line, forniture mediche, assistenza sanitaria, vaccini e servizi igienico-sanitari all’interno delle comunità più povere del mondo, compresi i campi profughi, le favelas, le baraccopoli e i quartieri più degradati, con l’obiettivo di salvare 10 milioni di bambini nei quattro angoli del mondo fornendo istruzione, assistenza sanitaria e nuove opportunità, volti ad offrire a tutti coloro che ne hanno più bisogno una concreta opportunità per cambiare il mondo che li circonda. Primo progetto di questo genere, è sostenuto da oltre 100 importanti personaggi pubblici da tutto il mondo.
Per intraprendere insieme questo cammino, che migliorerà la connesione digitale per ridurre al minimo i disagi negli studi e garantire un accesso equo all’apprendimento in remoto, l’iniziativa “Humanity Inspired” è sotto il Patrocinio dello sceicco Nahayan Al Nahayan con il sostegno aggiuntivo di varie entità del governo e del settore pubblico degli Emirati Arabi Uniti, tra cui Uae Ministry of Education, Uae Ministry of Tolerance & Coexistence e Dubai Department of Tourism and Commerce Marketing (Dtcm). Basata sullo slogan “Let’s Paint the World a Different Colour” (Dipingiamo il mondo di un colore diverso) e incentrata sui temi di “Isolamento” e “Connessione”, l’iniziativa Humanity Inspired di Jafri è stata guidata dalla sua percezione di una finestra di opportunità per il cambiamento durante la pandemia di Covid-19.
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[post_content] => Viajes El Corte Inglés ha lanciato una nuova divisione dedicata ai viaggi di gruppo all'interno della sua area tour operator. Questo cambiamento, che riguarda i marchi Tourmundial e Club de Vacaciones, mira a offrire un prodotto specifico e specializzato per soddisfare le esigenze di gruppi di amici, famiglie o associazioni che desiderano viaggiare insieme.
Risposta al mercato
L'iniziativa, come riporta Hosteltur, è nata in risposta alla domanda del mercato, che, secondo l'azienda, richiedeva una soluzione più diretta per l'organizzazione di questo tipo di viaggi. Invece di gestire questi viaggi come un servizio secondario, Viajes El Corte Inglés ha deciso di integrarli nella sua struttura "standard" di tour operator.
Con questa mossa, l'azienda intende fornire alle agenzie un modo molto più chiaro e diretto per acquistare questo prodotto. L'obiettivo non è solo quello di aggiungere un nuovo nome al gruppo, ma di sfruttare l'esperienza operativa, le capacità di negoziazione e la conoscenza della destinazione già possedute sia da Tourmundial che da Club de Vacaciones per creare proposte su misura.
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L'escalation delle tensioni scatenate dalla guerra, sembra destinata a frenare, come scrive Euronews, il forte boom turistico che il Medio Oriente e il Golfo stavano vivendo.
Ibrahim Khaled è responsabile marketing della Middle East Travel Alliance (fonte in inglese), una rete di società di gestione delle destinazioni (DMC) attive in tutto il Medio Oriente.
«Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante degli arrivi, soprattutto grazie ai nuovi investimenti turistici in tutta la regione», racconta a Euronews Travel.
«L'Arabia Saudita pesa ora per circa il 10%, ma sta crescendo a ritmi impressionanti da quando, nel 2019, ha aperto al turismo leisure. È senza dubbio la nostra destinazione emergente più interessante».
Gli eventi del fine settimana hanno però bruscamente interrotto questa crescita.
«Per le destinazioni che i governi di Stati Uniti e Regno Unito hanno inserito nelle liste no-go o no-fly abbiamo purtroppo visto un'ondata di cancellazioni», spiega Khaled. «I voli sono interrotti e i viaggi verso quelle aree sono praticamente sospesi».
Un nuovo rapporto di Tourism Economics contiene previsioni sull'impatto della guerra sul turismo regionale, in linea con le valutazioni dell'alleanza.
«Stimiamo che gli arrivi in ingresso in Medio Oriente possano diminuire dall'11% al 27% su base annua nel 2026 a causa del conflitto, rispetto alla nostra previsione di dicembre che indicava una crescita del 13%», affermano la direttrice delle previsioni globali Helen McDermott e la senior economist Jessie Smith.
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Come riporta TravelWeekly, Celestyal Discovery non salperà per le crociere programmate nel mar Egeo del 20 e 23 marzo, entrambe in partenza da Atene. La Discovery si trova a Dubai e tutti gli ospiti a bordo la settimana scorsa sono sbarcati. Gli ospiti che hanno prenotato una crociera in Grecia hanno la possibilità di scegliere tra un rimborso completo o un credito per una futura crociera.
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Stagione conclusa in anticipo
Celestyal, Msc Crociere e Aroya Cruises, con sede in Arabia Saudita, hanno concluso in anticipo le loro stagioni nel Golfo Persico.
Venerdì scorso, Msc aveva organizzato sette partenze aeree per rimpatriare oltre 1.500 ospiti dalla Msc Euribia a Dubai. Alcuni dei voli erano charter Msc, altri erano voli con Emirates e Fly Dubai e altri ancora erano voli organizzati dal governo.
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Costi di manutenzione insostenibili
Come riporta TravelWeekly Guido Assmann, responsabile della gestione della cattedrale, ha affermato che la manutenzione della cattedrale costa circa 16 milioni di euro all'anno, ovvero circa 44.000 euro al giorno, una cifra che non può più essere raggiunta tramite donazioni.
Non è ancora chiaro quando l'ingresso alla cattedrale sarà a pagamento, ma l'iniziativa inizierà nella seconda metà dell'anno. Il Duomo di Colonia attrae circa 6 milioni di visitatori all'anno.
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Invece di una configurazione uniforme dei posti a sedere 2×3, la compagnia del gruppo Lufthansa ha voluto una disposizione più spaziosa 2×2 nelle prime due file, con otto posti premium: un'innovazione nel mercato tedesco. Ciò che in precedenza era riservato ai passeggeri dei voli di linea a lungo raggio su aeromobili a fusoliera larga viene ora introdotto sui velivoli più piccoli, come l'Airbus A320neo. Eurowings impiega principalmente l'A320neo su rotte a medio raggio più lunghe con tempi di volo compresi tra le tre e le sei ore circa.
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Primavera è tempo di cinema per Tap Air Portugal: fino al 30 aprile è infatti possibile candidare i cortometraggi per la terza edizione dell’Altitude Film Fest che, nel 2026, vedrà l'aggiunta di una nuova categoria dedicata agli studenti di cinema.
L’iniziativa mira a valorizzare il meglio del Portogallo e della sua cultura attraverso la settima arte, coinvolgendo artisti provenienti da tutto il mondo. Nelle prime due edizioni il festival ha raccolto oltre 400 candidature da 45 Paesi, con più di 60.000 passeggeri che hanno assistito alle proiezioni a bordo.
I cortometraggi delle categorie Fiction e Documentario saranno proiettati a bordo degli aeromobili Tap nei mesi di settembre e ottobre, quando i passeggeri saranno chiamati a votare le opere in concorso. Ogni film dovrà essere girato almeno in parte in territorio portoghese e/o valorizzare la cultura del Paese. La quota di iscrizione è fissata a dieci euro per ciascuna opera.
I vincitori saranno proclamati in occasione della Giornata Mondiale del Cinema, durante la cerimonia di premiazione in programma il 5 novembre a Lisbona. Anche per questa edizione l’Altitude Film Fest selezionerà dieci film di fiction e dieci documentari; tra questi, cinque finalisti per ciascuna categoria saranno sottoposti al voto dei passeggeri sui voli della compagnia. L’esito finale sarà determinato per il 60% dalle preferenze espresse a bordo e per il restante 40% da una giuria composta da personalità nazionali del mondo del cinema.
I vincitori della categoria speciale “Portugal that Inspires the World”, pensata per incoraggiare i giovani talenti a presentare e condividere i propri progetti artistici scolastici, saranno annunciati nel corso della cerimonia del 5 novembre.
Le categorie Fiction e Documentario mettono in palio un primo premio del valore di 1.500 euro in viaggi sul network Tap, mentre al concorso studenti sarà assegnato un premio unico del valore di 1.000 euro, sempre in viaggi sul network della compagnia.
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[post_content] => Il Qatar ha previsto una strategia nazionale di assistenza alberghiera di emergenza per sostenere i viaggiatori la cui partenza è stata ritardata a causa del conflitto in corso in Iran, con conseguenze su gran parte della regione mediorientale.
«La sicurezza e l'assistenza dei visitatori sono la nostra priorità assoluta - sottolinea una nota di Qatar Tourism, che desidera innanzitutto - rassicurare tutti i suoi preziosi partner del settore dei viaggi nel mondo».
L'iniziativa (simile a quella già varata dalla quasi totalità degli Emirati Arabi) prevede la possibilità che i visitatori costretti a prolungare la loro permanenza in Qatar possano temporaneamente soggiornare senza costi aggiuntivi, che saranno invece a carico di Qatar Tourism. A questa pagina le informazioni dettagliate, con i requisiti richiesti ai viaggiatori.
Le autorità stanno inoltre facilitando la proroga dei visti per i viaggiatori attualmente presenti nel paese: i visitatori, quindi, non dovranno pagare alcuna penale per l'estensione del soggiorno, mentre attendono la ripresa dei loro viaggi di ritorno.
Qatar Tourism comunica che squadre dedicate rimangono mobilitate per assistere i visitatori durante tutto il loro soggiorno prolungato. Sarebbero circa 8.000 i turisti - principalmente viaggiatori in transito all'aeroporto di Doha - attualmente bloccati in Qatar.
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Turkish Airlines, AJet, Pegasus e SunExpress hanno cancellato tutti i voli verso Iraq, Siria, Libano e Giordania fino alla serata del prossimo 13 marzo: l'annuncio della proroga dello stop arriva dal ministro dei trasporti turco, Abdulkadir Uraloglu, attraverso un post su X, dove ha inoltre spiegato che alcune rotte verso l'Iran rimarranno sospese fino alla fine di marzo.
Questo allungamento del fermo va quindi ben oltre la scadenza iniziale del 9 marzo che i vettori avevano fissato all'inizio di questa settimana, riflettendo quelli che il ministro ha descritto come “rischi continui” a seguito di valutazioni aggiornate.
Anche i collegamenti verso sei destinazioni del Golfo, Doha, Dubai, Kuwait, Bahrein, Abu Dhabi e Dammam, sono stati cancellati fino al 13 marzo.
I servizi verso l'Iran subiscono l'interruzione più lunga. Pegasus ha cancellato i voli per Teheran dal suo programma fino al 12 marzo, mentre Turkish Airlines ha eliminato completamente l'Iran dal suo programma di voli fino al 20 marzo, la cancellazione più lunga tra tutte le compagnie aeree turche.
Uraloglu ha affermato che il suo ministero sta seguendo da vicino gli sviluppi nello spazio aereo mediorientale. I Notam rimangono in vigore su Iran, Israele, Iraq, Qatar, Bahrein, Kuwait e Siria, ad eccezione dell'area intorno ad Aleppo. I voli civili parziali continuano in Oman, Giordania e Arabia Saudita, mentre gli Emirati Arabi Uniti gestiscono il traffico aereo in modo controllato e limitato.
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[post_content] => Finnair effettuerà una serie di voli speciali da Muscat a Helsinki per riportare a casa i circa 1.200 passeggeri rimasti bloccati a Dubai, dopo lo scoppio del conflitto in Iran.
Il primo volo è previsto per domani, 10 marzo, e ne seguiranno altri in settimana: i collegamenti saranno operativi solo se lo spazio aereo dell'Oman sarà ritenuto sicuro per le operazioni in quel momento. Poiché Finnair non ha mai operato a Muscat in precedenza, l'organizzazione di questi voli ha richiesto preparativi dettagliati.
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