23 marzo 2021 09:47
Ripartirà il prossimo 14 aprile Destinazione Magia, il roadshow itinerante di Disneyland Paris, che per il sesto anno consecutivo condurrà gli agenti di viaggio attraverso un viaggio virtuale alla scoperta del parco e delle sue novità.
I roadshow suddivisi in 10 tappe, saranno in formato digitale. Nonostante questo rimarranno invariati gli elementi distintivi che caratterizzano questi appuntamenti: interattività, divertimento e l’immancabile magia Disney. Gli agenti di viaggio saranno i veri protagosti di questo nuovo format e dovranno cimentarsi in un game-show durante il quale si sfideranno a livello nazionale suddivisi in squadre capitanate dai propri commerciali di zona. Inoltre chi si iscriverà al roadshow nelle prossime settimane riceverà in agenzia un kit contenente degli elementi utili alla partecipazione dell’evento.
Per partecipare ai roadshow occorre iscriversi entro il 7 aprile, scaricare l’applicazione “Disney Stars” disponibile su Android ed Apple store e seguire le istruzioni presenti al suo interno. Il calendario dei roadshow e tutte le iniziative messe in campo da Disneyland Paris a supporto degli agenti di viaggio, sono consultabili nel gruppo Facebook dedicato (Disneyland Paris – Agenti di Viaggio Italia).
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[post_content] => Futura Vacanze punta sulla tecnologia. L'operatore ha infatti nominato Matteo Cervaro come It manager, figura che porta in azienda vent’anni di esperienza nel settore turistico alberghiero, maturata in contesti italiani e internazionali di primo piano, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità strategica nella ridefinizione di modelli organizzativi e operativi.
Le competenze
Matteo Cervaro assume la responsabilità delle infrastrutture tecnologiche aziendali, con focus sull’architettura dei sistemi favorendo l'adozione di nuovi applicativi a supporto del business, in linea con il piano di innovazione digitale avviato dal tour operator. Tra i principali obiettivi del nuovo ingresso figurano la continuità operativa, la sicurezza e l’efficienza dei sistemi It in linea con l’evoluzione del mercato, favorendo l’automazione e la semplificazione dei processi.
«L’ingresso di Matteo Cervaro rafforza il nostro percorso di crescita organizzativa avviato nello scorso esercizio. Il suo contributo sarà centrale nel consolidare le infrastrutture tecnologiche a supporto del business e nel migliorare l’efficienza operativa, in coerenza con il piano di sviluppo e l’evoluzione digitale del settore» commenta Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.
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[post_content] => Si chiama Freediving Seychelles 2026 la nuova proposta che consentirà di scoprire la destinazione con un punto d'osservazione differente: un viaggi di 10 giorni - dal 13 al 22 novembre 2026 - in cui i partecipanti navigheranno tra le isole dell’arcipelago degli Amirantes, scoprendo spiagge mozzafiato e scorci di natura selvaggia.
Una crociera esclusiva che combina apnea, immersioni subacquee, snorkeling e paddleboarding, alternati a momenti di meditazione e pratiche rigenerative, offrendo un perfetto equilibrio tra avventura e relax.
Il viaggio è pensato per chi sogna un’esperienza che unisca adrenalina, benessere e la magia pura della natura. Ogni giornata sarà un incontro ravvicinato con un mondo sottomarino incredibilmente vibrante: mante eleganti che danzano tra le correnti, tartarughe marine che scivolano tra le onde, e una miriade di pesci tropicali che colorano fondali di un’incredibile varietà cromatica.
Non si tratta solo di immersioni: è un viaggio di connessione profonda con il mare e con se stessi, tra meditazioni all’alba sul ponte, sessioni di yoga rigenerante, esercizi di respirazione consapevole e momenti di puro relax sulle spiagge più incontaminate del pianeta.
Il tutto accompagnato dal lusso e dal comfort della Lonestar, un catamarano di 85 piedi progettato per spedizioni a lungo raggio, con cabine eleganti, ponti ampi e navigazione stabile tra gli atolli più remoti delle Seychelles.
A bordo, lo staff composto da skipper esperti, chef, hostess e istruttori di apnea e immersioni garantisce un’esperienza curata nei minimi dettagli, con tutte le attrezzature necessarie a portata di mano, per vivere ogni momento senza preoccupazioni.
Il viaggio toccherà alcuni tra gli atolli più suggestivi delle Seychelles, tra cui Poivre, Ile Sud, D’Arros, St. Joseph e African Banks, offrendo l’opportunità di nuotare accanto a mante, squali, tartarughe marine e centinaia di specie di pesci tropicali.
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Sarzana (La Spezia) ha presentato la candidatura a Capitale italiana della cultura 2028. Una candidatura costruita attraverso un percorso lungo, condiviso e strutturato, con l’obiettivo di competere al massimo livello nazionale e offrire al paese un progetto culturale solido, credibile e immediatamente realizzabile.
«Una candidatura che è il risultato di un percorso avviato da tempo e fortemente partecipato - spiegano il presidente della regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla cultura Simona Ferro -. Un grande gioco di squadra che coinvolge venticinque comuni, oltre ottanta istituzioni e grandi realtà culturali, cinque università, tra cui l'università di Genova, e circa duecento realtà culturali e associative. Questo lavoro condiviso ha portato alla definizione di oltre sessanta progetti culturali innovativi, già strutturati, tra grandi mostre, eventi e festival, con il supporto di università, fondazioni, parchi, categorie economiche, sindacati e di una vasta rete civica. Un progetto che non sarebbe possibile senza una forte alleanza istituzionale e territoriale, che mette al centro la cultura ma anche la rigenerazione e la coesione sociale. I grandi investimenti infrastrutturali realizzati e in corso di realizzazione, come la ciclovia tirrenica e le sue infrastrutture di collegamento, si inseriscono in questa visione condivisa che lega Sarzana alla Liguria, guardando alla cultura come a un vero motore di sviluppo».
Dopo le precedenti candidature del Tigullio e delle città della Spezia e Savona, Sarzana è oggi la candidata ufficiale della Liguria, con l’ambizione di esprimere per la prima volta una capitale italiana della cultura anche per il nord-ovest del paese, rafforzando il ruolo di quest’area nel panorama culturale nazionale. La candidatura è sostenuta in modo compatto da Regione Liguria, Anci Liguria e da una vasta rete di alleanze territoriali che coinvolge la Val di Magra, la Val di Vara e il Golfo dei Poeti, con il supporto del comune di Ventimiglia, in un ideale abbraccio che unisce la regione da Levante a Ponente. Il progetto assume inoltre una forte dimensione internazionale grazie al sostegno di istituzioni e amministrazioni francesi, tra cui il comune di Nizza, e al collegamento con la rete euro-mediterranea dell’euroregione Alpi-Mediterraneo.
«La candidatura di Sarzana 2028 si inserisce in un quadro di investimenti già programmati che supera i settanta milioni di euro, destinati alla rigenerazione urbana e al potenziamento delle infrastrutture culturali – spiega il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli –. In questo contesto si collocano anche le risorse stanziate dal ministero della cultura per la riqualificazione delle Fortezze Firmafede e Sarzanello, cuore del futuro parco urbano delle Fortezze, progetto simbolo di una strategia che integra patrimonio storico, paesaggio e natura. Il 2028 non rappresenta un punto di arrivo, ma un acceleratore di processi già in corso, pensati per produrre un’eredità duratura, misurabile in termini sociali, economici e ambientali, a beneficio dell’intero territorio. Un progetto che è insieme naturale conseguenza del percorso avviato e punto di partenza per il futuro».
La candidatura di Sarzana, diretta da Umberto Croppi, è guidata da un comitato scientifico multidisciplinare. Tra i membri figurano il sarzanese Egidio Banti, il direttore del museo di Capodimonte Eike Schmidt, la direttrice dei musei nazionali Liguria Alessandra Guerrini, che gestisce a Genova Palazzo Reale, Palazzo Spinola e numerosi siti in Liguria, da Ventimiglia a Luni, comprese le Fortezze di Sarzana. Fanno inoltre parte del comitato l’urbanista Elena Granata, il direttore del Censis Massimiliano Valerii, la direttrice del Festival della mente Benedetta Marietti, il presidente Agis Liguria Andrea Cerri, il critico Luca Nannipieri.
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[post_content] => Novità e consolidamento: questo il duplice binario sul quale si sviluppa l'attività 2026 di Guiness Travel. Il t.o. registra segnali di mercato positivi già nei primi mesi dell’anno: una crescita sostenuta da una strategia strutturata, che combina ampliamento operativo, forte presenza sul territorio e una politica commerciale orientata alla tutela del viaggiatore e alla semplificazione del lavoro delle agenzie.
Le novità
Uno degli elementi centrali della nuova programmazione è l’estensione delle partenze con accompagnatore da un numero sempre maggiore di aeroporti italiani: Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Catania, Palermo e Cagliari. Una scelta che risponde a un’esigenza concreta del mercato: rendere l’esperienza di viaggio più accessibile e comoda fin dalla fase di partenza, riducendo la necessità di lunghi trasferimenti verso i principali hub. L’accompagnatore dall’Italia, elemento distintivo del prodotto Guiness Travel, viene così garantito anche su aeroporti alternativi, mantenendo invariati gli standard di assistenza e qualità che caratterizzano l’offerta del tour operator.
Parallelamente, nel 2026 riprende a pieno ritmo il roadshow “Ci vediamo da te”, iniziativa che negli ultimi mesi ha raccolto un riscontro molto positivo da parte del trade. Il format, pensato per favorire un contatto diretto e continuativo con le agenzie di viaggio, prevede oltre 100 tappe su tutto il territorio nazionale. Un progetto che va oltre la semplice presentazione del prodotto e diventa occasione di confronto, ascolto e condivisione delle strategie, rafforzando un modello di collaborazione basato sulla prossimità e sulla relazione personale.
Evoluzione lungo tre direttrici
Accanto allo sviluppo commerciale e distributivo, Guiness Travel introduce nel 2026 un ulteriore step strategico focalizzato su una maggiore garanzia per il passeggero e su una semplificazione operativa concreta per le agenzie di viaggio. Un’evoluzione fondata su tre pilastri chiave. Il primo riguarda l’implementazione della polizza assicurativa, che si configura come una delle più complete attualmente disponibili sul mercato. La copertura, già caratterizzata da un massimale fino a 100.000 euro e da una franchigia al 15%, viene ulteriormente rafforzata integrando nel prezzo base del pacchetto l’annullamento e l’interruzione del viaggio per qualsiasi motivo, inclusi eventi di forza maggiore. Il secondo pilastro è rappresentato dalla gestione operativa online h24, che vede l’accompagnatore sempre presente sul campo costantemente supportato da remoto dallo staff Guiness Travel. Questo modello consente di affrontare e risolvere eventuali problematiche direttamente in loco, in modo tempestivo e senza intoppi, garantendo continuità nell’esperienza di viaggio e un presidio costante della qualità del servizio. Il terzo elemento riguarda la gestione delle controversie post-tour, con un approccio fortemente orientato alla prevenzione. L’obiettivo è ridurre al minimo le problematiche successive al rientro, intervenendo già durante il viaggio ogni qualvolta sia possibile. Qualora emergano, in via eccezionale, reali criticità documentate e condivise, Guiness Travel prevede un trattamento immediato in chiave conciliativa, sollevando l’agenzia da qualsiasi incombenza operativa o gestionale.
Ultra Prenota Prima
Sul fronte commerciale, i primi mesi dell’anno evidenziano una forte accelerazione delle prenotazioni nel primo trimestre, trainata in particolare dalle formule di prenotazione anticipata. La proposta Ultra Prenota Prima si conferma uno strumento efficace sia per incentivare le vendite sia per offrire reali vantaggi ai viaggiatori. Prenotando entro il 28 febbraio, per i viaggi in partenza ad aprile è possibile bloccare il prezzo senza alcun rischio di adeguamenti valutari o aumenti delle tasse aeroportuali, beneficiando inoltre di riduzioni crescenti in base al valore del viaggio. Per le partenze da maggio in poi, agli stessi vantaggi si aggiunge un extra bonus a persona.
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«La crociera è un prodotto che è cambiato moltissimo nel corso del tempo – commenta Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere -. Di recente ha subito accelerazioni tali che, se non accompagnate da un corretto racconto, rischiano di togliere valore al prodotto. Per questo vogliamo rafforzare sempre la partnership con la rete distributiva e fornire alle adv strumenti a 360 gradi».
Anche la formazione è stata ripensata per accrescere le competenze e generare valore nel tempo. I C|Training Days, tour formativo capillare che attraverserà tutta Italia fino al 4 febbraio, non sono solo strumenti pratici e di informazione sul prodotto. «Torniamo a una formazione “fisica” dove è importante il contatto diretto. Anche se viviamo in un’era digitale, ci piace incontrarci, andare in giro per l’Italia per poterci raccontare in queste sessioni. Non faremo mero nozionismo: fare formazione significa offrire all’adv agente la possibilità di portare a casa un bagaglio di competenze che va oltre la semplice informazione (reperibile anche altrove). In tal senso vogliamo lavorare anche sulle competenze di storytelling: una soft skill che l’adv può rivendersi in diversi ambiti. Ci piace innescare meccanismi virtuosi a beneficio del leisure market, a prescindere dal fatto che l’adv stia vendendo Costa o un altro prodotto».
Procede contemporaneamente anche Costa Academy, con le pillole formative di e learning. E’ stata divisa in due parti: per chi deve familiarizzare con le basi del prodotto e per chi vuole approfondire ed affinare le proprie competenze.
Le prossime novità
Tra le novità che Costa metterà in campo a breve, l’opportunità di generare competenze da content creator a favore delle adv. «Prima i social erano ricchi di video e immagini – continua Fantoni - ora emergono i racconti delle esperienze da parte di chi vive direttamente l'avventura. Abbiamo immaginato l’adv che racconta i contenuti che noi forniamo o che lui ha realizzato in autonomia. Per questo vogliamo offrire un supporto concreto per costruire nuove competenze. Nei prossimi mesi organizzeremo visite nave in giornata: ci sarà una sessione accademica su quelle che sono in linea teorica le competenze e nel pomeriggio verrà insegnato come mettere in pratica le competenze acquisite. Gli adv potranno scendere dalla nave con un bagaglio di contenuti creato direttamente da loro. Supportiamo ancora una volta l’adv perché possa essere una cassa di risonanza sul territorio, a favore dei propri follower. Anche questa è una soft skill che si porta a casa l’adv».
Quando Costa misura la soddisfazione del cliente, percepisce la differenza tra il cliente che arriva a bordo preparato e quello che non lo è. «Il cliente che arriva preaparato da un nostro partner – conclude Fantoni – non ha bisogno di niente: ha comprato il pacchetto bevande, non deve perdersi per identificare la land experience ideale, non interpreta la sea destination come semplice intrattenimento. Nel momento in cui tutti questi particolari, che fanno parte della nostra piattaforma, sono correttamente posizionati, grazie al contributo dell’adv, il cliente ritorna. Se inneschiamo questo virtuosismo ne beneficiamo tutti».
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Flix ha acquisito una quota di maggioranza di Flibco, piattaforma specializzata nel settore dei trasferimenti aeroportuali in Europa, attualmente di proprietà della compagnia Slg (ex Sales-Lentz Group), con sede in Lussemburgo. Flix si espande così nel segmento del trasporto aeroportuale rafforzando la sua posizione sul mercato europeo e supportando, allo stesso tempo, la crescita di Flibco come parte del gruppo. Slg resterà azionista di minoranza e un partner strategico.
Grazie a questo investimento, Flix può ampliare il range dei servizi offerti al di là dei viaggi di lunga percorrenza. La società, che in passato ha già lanciato con successo servizi shuttle in mercati come la Svezia e offre collegamenti di lungo raggio con gli aeroporti di tutta Europa, vede in questa operazione un grande potenziale grazie alla rete consolidata di Flibco e al suo know-how nel settore.
Flibco, che opera in sette Paesi in collaborazione con le aziende partner locali, si è affermata come uno dei principali servizi di trasporto aeroportuale in Europa. Il suo modello di business asset-light e l’attenzione agli aspetti di innovazione e digitalizzazione rappresentano il presupposto ideale per una sua facile integrazione nell’ecosistema digitale di Flix.
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[post_content] => Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.
Un anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.
Sul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.
Le previsioni e gli investimenti per il 2026
Per l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.
Nel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.
Una nuova governance
Il 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.
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[post_content] => Dal 2026 il Castello di Padernello apre le porte a nuovi ambienti restaurati rendendo l’esperienza di visita guidata ancora più ricca e coinvolgente.
Il Castello, gioiello quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, è un luogo dove il passato non è semplicemente memoria, ma presenza viva.
Quest'anno le visite guidate al maniero si arricchiscono di nuove rivelazioni e della possibilità di accedere ad ambienti restaurati che non hanno mai aperto le loro porte al pubblico.
L'esperienza ha inizio sul ponte levatoio originale, che si apre sul fossato per accogliere i visitatori come faceva con nobili e cavalieri. La visita guidata conduce attraverso gli ambienti che il restauro iniziato nel 2006 ha riportato alla luce: guardando in alto appaiono soffitti affrescati che rappresentano motivi decorativi della famiglia Martinengo, e poi le antiche cucine quattro-cinquecentesche dove si preparavano banchetti sontuosi, la sala da pranzo di gusto ottocentesco con il suo elegante scalone. Un momento particolare del percorso è la visita alle sale del Ciclo di Padernello, dove si ammirano le riproduzioni ad altissima risoluzione delle opere di Giacomo Ceruti, detto il "Pitocchetto". I 15 dipinti del pittore tardo barocco, che ritraggono con inedita umanità mendicanti, portaroli, filatrici e orfane in dimensioni reali, sono tornati idealmente nel luogo dove erano raccolti nell'Ottocento: la sala da ballo del castello e alcune stanze adiacenti.
Per la prima volta, i visitatori potranno, inoltre, accedere agli spazi che conducono alle prime stanze del mastio, la torre più alta e misteriosa del castello, l'ultimo baluardo che per secoli ha vegliato sulla pianura. Qui antiche scalette, consumate dal passaggio del tempo, si inerpicano verso l'alto. La seconda stanza del mastio è stata allestita come una camera cinquecentesca, dove oggetti d'epoca ricreano un’atmosfera sospesa.
Il nuovo percorso permette di accedere anche alle stanze un tempo destinate alla servitù, testimonianza della vita quotidiana del maniero, e gli spazi che oggi conservano la biblioteca del filosofo Italo Valent, un prezioso patrimonio culturale. E poi, naturalmente, c'è sempre lei: la Dama Bianca. Si dice sia lo spirito di Biancamaria Martinengo, morta a soli tredici anni mentre osservava il volo delle lucciole.
L'esperienza non si conclude all'uscita dal maniero. Un sentiero conduce al Ponte San Vigilio, opera d'arte in natura creata dall'artista Giuliano Mauri intrecciando polloni di castagno.
L’esplorazione prosegue poi nel borgo artigiano di Padernello e alla Cascina Bassa, recentemente ristrutturata per ospitare botteghe, spazi di alta formazione e bellissimi spazi di ricettività. Qui è possibile degustare e acquistare i vini bresciani dell'enoteca, perfetti da abbinare alle prelibatezze della cucina locale. Chi desidera prolungare la visita può, infatti, pranzare o cenare nei ristoranti del borgo dove i sapori della tradizione bresciana si fondono con l'atmosfera magica del luogo, e pernottare nelle diverse strutture ricettive per vivere appieno l'incanto di Padernello.
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Glamour scende in campo con “Glamour connect on tour”, un nuovo format itinerante di incontri formativi e di confronto diretto pensato per rafforzare il dialogo con gli agenti di viaggio, condividere visioni ed esperienze e costruire insieme il futuro della distribuzione turistica. Un progetto che va oltre la formazione tradizionale e mette al centro la relazione, l’ascolto e la collaborazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema sempre più solido, consapevole e orientato alla crescita comune.
Non un semplice roadshow prodotto, ma un vero spazio di confronto: Glamour Connect nasce con l’obiettivo di ascoltare, condividere e raccogliere feedback concreti da chi lavora ogni giorno sul mercato. Un approccio aperto, interattivo e partecipativo, lontano da qualsiasi logica di “indottrinamento”, che mette al centro la relazione con le agenzie.
«Raccontiamo chi siamo, come lavoriamo e dove stiamo andando, condividendo in modo trasparente la nostra visione e il nostro mondo. Ma soprattutto chiediamo ai responsabili di prodotto Glamour di confrontarsi con le agenzie direttamente per capire cosa funziona davvero in uno scenario così volubile e multicanale, cosa si può migliorare, quali nuovi trend sono veramente utili alla filiera organizzata del travel e come svilupparli al meglio. Perché il valore di questo progetto nasce più che dal classico racconto di sé, dall’ascolto e dal confronto diretto con chi ogni giorno lavora sul mercato» commenta Emmer Guerra destination director di Glamour.
Il programma
Ogni tappa prevede una giornata strutturata dinamica, con momenti di formazione, networking e dialogo diretto. La giornata tipo si apre alle 9 con la presentazione del partner, seguita da sessioni formative mattutine e pomeridiane.
La prima tranche di Glamour Connect On Tour toccherà Milano, Torino, Varese, Brescia, Padova, Treviso, Modena, Ravenna, Cesana e Firenze. Il progetto poi proseguirà nei mesi successivi con nuove tappe in tutta Italia, tra cui Verona, Bergamo, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Perugia, Siena, Grosseto e molte altre città.
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Un progetto che va oltre la formazione tradizionale e mette al centro la relazione, l’ascolto e la collaborazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema sempre più solido, consapevole e orientato alla crescita comune.\r\nNon un semplice roadshow prodotto, ma un vero spazio di confronto: Glamour Connect nasce con l’obiettivo di ascoltare, condividere e raccogliere feedback concreti da chi lavora ogni giorno sul mercato. Un approccio aperto, interattivo e partecipativo, lontano da qualsiasi logica di “indottrinamento”, che mette al centro la relazione con le agenzie.\r\n«Raccontiamo chi siamo, come lavoriamo e dove stiamo andando, condividendo in modo trasparente la nostra visione e il nostro mondo. 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