26 May 2026

Danimarca: presenze italiane in rapida ascesa

Oltre 32 mila i pernottamenti in Danimarca di turisti italiani nei mesi tra gennaio e aprile, con una crescita del 3% rispetto al primo quadrimestre 2006. Questi i dati relativi ai flussi turistici, che nel solo il mese di aprile evidenziano picchi di 10 mila 611 presenze italiane, in incremento del 6,1% rispetto all’aprile 2006. I pernottamenti nei centri vacanze sono cresciuti del 116,3%, quelli nei camping del 7,1%, mentre sono calati del 2,5% quelli negli ostelli. Le previsioni di crescita globale si attestano sui 5 punti percentuali.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515060 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A quasi trent’anni dalle prime sperimentazioni, le tourist card continuano a rappresentare uno strumento strategico per la valorizzazione delle destinazioni italiane, ma con modelli gestionali e formule commerciali ancora estremamente eterogenei. È quanto emerge dalla mappatura realizzata da Risposte Turismo, che fotografa un ecosistema in evoluzione, sempre più orientato alla diversificazione dell’offerta e alla fidelizzazione dei visitatori. Nel dettaglio, il 47% delle card censite propone formule con durate differenti, accompagnate da variazioni di prezzo e, spesso, da servizi inclusi diversificati. Cresce anche l’attenzione verso il mercato domestico: il 41% delle card offre infatti soluzioni dedicate ai residenti, attraverso abbonamenti di lunga durata – da sei a dodici mesi – oppure formule dedicate a tariffa agevolata. Ancora limitata, invece, la diffusione delle card tematiche ispirate a itinerari o personaggi specifici, ferme al 6% del totale. Sul fronte della governance, prevale il modello pubblico, che rappresenta il 60% delle gestioni analizzate. Seguono le formule miste pubblico-private (34%), considerate spesso più articolate dal punto di vista dell’offerta e dell’integrazione dei servizi. Residuale, ma presente, la quota di card gestite interamente da operatori privati (6%), generalmente strutturate come prodotti commerciali con livelli differenti di integrazione territoriale. «La grande eterogeneità che caratterizza il panorama italiano – osserva Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo – riflette la versatilità di uno strumento costruito in funzione dell’offerta disponibile e degli obiettivi del soggetto promotore. Le card turistiche possono facilitare la fruizione dell’offerta, migliorare l’esperienza di visita e rafforzare il branding territoriale. Tuttavia, la loro efficacia dipende dalla capacità di inserirle in una strategia più ampia di sviluppo e coordinamento della destinazione». Secondo l’analisi, infatti, la tourist card non rappresenta una soluzione autonoma capace di modificare da sola le performance di una destinazione, ma uno strumento operativo che richiede progettazione condivisa, coordinamento tra stakeholder, gestione e promozione continuativa. Il tema è stato approfondito nel corso di una tavola rotonda online organizzata da Risposte Turismo, che ha riunito operatori e destination manager impegnati nello sviluppo di strumenti di fruizione integrata. Tra gli interventi quelli di Coralie Delaubert, Elisa Gasparini, Gabriella Paolino e Francesca Sibilla. [post_title] => Tourist card, cresce l’offerta integrata: il 60% delle gestioni resta in mano pubblica [post_date] => 2026-05-26T11:24:49+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => card-turistiche [1] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => card turistiche [1] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779794689000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515081 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale, in adesione a uno sciopero generale, che interesserà il personale del Gruppo Fs Italiane: l'agitazione è prevista dalle ore 21 di giovedì 28 alle ore 21 di venerdì 29 maggio. Lo riferiscono le Ferrovie dello Stato in una nota.  Nello stesso comunicato si precisa che i treni potranno subire cancellazioni o variazioni per lo sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Lo sciopero riguarda il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Per i treni a media e lunga percorrenza, i treni garantiti sono consultabili in questo link. [post_title] => FS, sciopero nazionale del personale il 28 e il 29 maggio [post_date] => 2026-05-26T10:23:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779791010000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515073 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_483188" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Giovanni Castelli ed Eduard Bogatyr[/caption] Eduard Bogatyr lascia Avoris dopo due anni come direttore commerciale per l'espansione dei tour operator nella regione Emea. Secondo Preferente, si tratta di una decisione personale del dirigente, che intraprenderà una nuova avventura imprenditoriale al di fuori del settore turistico. La strategia del gruppo Bogatyr è entrato a far parte di Ávoris dopo aver lavorato presso Hertz, Compass Group e Tui. In Tui, ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato per Spagna e Portogallo. Negli ultimi due anni, il suo compito è stato quello di guidare le iniziative di espansione commerciale nella regione Emea, in linea con la strategia del gruppo turistico volta a rafforzare ed espandere la propria presenza internazionale. «Ringrazio tutti coloro con cui ho condiviso questo percorso. Vi ricorderò con grande affetto, mi mancherete e vi auguro sinceramente tutto il meglio per il futuro» si legge nel messaggio di addio di Bogatyr, che ha ringraziato anche Javier Castillo, direttore generale delle operazioni tour, e Juan Carlos González, direttore generale del gruppo, «per avermi dato l'opportunità di far parte di Ávoris e per fiducia, pazienza e costante supporto in questo progetto». [post_title] => Eduard Bogatyr lascia la direzione commerciale di Avoris [post_date] => 2026-05-26T10:06:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779789964000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515057 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al decollo l'estate firmata BiHoliday in Italia e Croazia. Al centro del progetto per il 2026 ci sono le nuove aree premium in spiaggia, i servizi dedicati agli ospiti che viaggiano con animali domestici e un calendario di eventi pensato per regalare qualità del tempo vissuto alla vacanza di ciascuno, secondo le diverse esigenze. Nei due villaggi del gruppo BiHoliday in Italia e in Croazia, Villaggio San Francesco di Caorle e BiVillage di Fazana in Istria, il mare si trasforma nel cuore della vacanza grazie al rinnovamento delle aree spiaggia: la novità della stagione è rappresentata dalle nuove zone premium, create per offrire agli ospiti un’esperienza ancora più esclusiva tra gazebo vista mare, comfort elevato e servizi personalizzati direttamente sulla sabbia. In queste aree è possibile anche godere del servizio ristorazione direttamente all’ombrellone. Rimane centrale anche il valore della libertà, grazie alle spiagge libere presenti in entrambi i villaggi, dedicate a chi preferisce un’esperienza più spontanea, naturale e informale del mare. Accanto alle tradizionali aree attrezzate, BiHoliday rafforza anche la propria identità di ospitalità dedicata agli animali domestici, con l’evoluzione di BiDog Beach, la spiaggia dedicata che da questa stagione introduce nuove aree per chi desidera vivere il mare insieme al proprio amico a 4 zampe senza rinunciare a comodità e relax. Anche le aree retrostanti le spiagge sono state Gli ripensate con nuovi spazi dedicati alla dog agility e alle attività dedicate agli animali domestici. Gli appuntamenti in calendario Tra gli appuntamenti simbolo dell’estate torna anche BauWatch, il format dedicato alla vacanza condivisa con il proprio cane, in programma il 6 e 7 giugno al Villaggio San Francesco di Caorle e il 5 e 6 settembre al BiVillage di Fazana. Arrivato alla sua nona edizione, l’evento è diventato negli anni uno dei progetti più rappresentativi della filosofia pet-friendly di BiHoliday attirando grande partecipazione e attenzione: attività in spiaggia, agility dog, passeggiate guidate, dimostrazioni di salvataggio in acqua con unità cinofile, lezioni di primo soccorso coinvolgono grandi e piccini. L’estate 2026 sarà accompagnata anche da un ricco calendario di eventi e intrattenimento che punta a trasformare i villaggi in veri luoghi di aggregazione e stile di vita: dj set e aperitivi in terrazza, beach e pool party, performance di tribute band internazionali, si susseguiranno. Il programma comprende anche musical, comedy show, karaoke, sport night, games night e attività dedicate alla famiglia per tutta la stagione, con proposte per ospiti di tutte le età. Anche lo sport è un elemento identitario di BiHoliday: sarà ancora sponsor ufficiale di Benetton Rugby, con giornate specali durante la stagione sportiva presso lo stadio Monigo di Treviso, oltre al sostegno di numerose realtà sportive territoriali. Parallelamente, entrambi i villaggi ospitano gruppi ed eventi legati a pallacanestro, pallavolo, rugby e attività sportive internazionali dedicate a tutti, grazie anche alla presenza di aree sportive polivalenti attrezzate. Tra le attività più amate il sup al tramonto in programma il 27 maggio a Caorle, per unire sport, natura e scoperta del territorio e il parco acquatico di Caorle Acquafollie, che dedica agevolazioni speciali per gli ospiti BiHoliday. Tra i temi centrali dello sviluppo BiHoliday la sostenibiltà ha un ruolo strategico: entrambi i villaggi procedono con l’implementazione di nuove soluzioni orientate all’efficienza energetica e alla mobilità sostenibile attraverso l’utilizzo di pannelli solari, il potenziamento delle infrastrutture energetiche e il raddoppio delle colonnine elettriche per auto realizzato in collaborazione con Repower. Senza dimenticare la collaborazione con Bike & Go per le e-bike.   [post_title] => BiHoliday inaugura la stagione estiva con le nuove aree premium in spiaggia [post_date] => 2026-05-26T09:54:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779789250000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515042 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Condor Holidays sta entrando in una nuova fase nel mercato tedesco. A partire da giugno, inizierà ufficialmente a operare come tour operator per la compagnia aerea guidata da Peter Gerber attraverso una nuova joint venture che ha avviato le attività a dicembre. La mossa, come riporta Hosteltur, si inserisce in una tendenza già adottata da altri gruppi aerei europei: conquistare una quota maggiore del mercato turistico, non solo attraverso la vendita di singoli biglietti, ma anche tramite pacchetti vacanza completi. Nel caso di Condor Holidays, l'approccio sarà diretto e digitale: vendite online, pacchetti dinamici, selezione accurata di hotel e un focus sulla ricerca basata sull'intelligenza artificiale. La Spagna, con le isole Baleari e le Canarie in primo piano, sarà un mercato prioritario, come spiegato da Carlos Esteve, ceo dell'azienda.   «Il marchio Condor Holidays  - spiega Esteve in un'intervista rilasciata a Hosteltur - non è nuovo. Lavoravamo già con Condor e vendevamo i nostri pacchetti con il nome di Condor Holidays, ma lo facevamo come azienda esterna. La novità è che Condor ha deciso di creare un proprio tour operator insieme a noi. Fino ad ora, eravamo un fornitore esterno che collaborava con diverse compagnie. Abbiamo iniziato con Air Berlin, poi Lufthansa, poi Condor, facendo sempre la stessa cosa: offrire pacchetti vacanza per le compagnie aeree. Ma ora non siamo più un'azienda esterna. Abbiamo creato una nuova partnership con Condor e continueremo a vendere i pacchetti vacanza Condor, ma ora come tour operator della compagnia aerea.  Si tratta di un cambiamento significativo, perché essere un partner esterno non è la stessa cosa che essere il tour operator di Condor. Da un lato, dimostra che la compagnia aerea prende sul serio la questione, come hanno già fatto Jet2, easyJet ed Eurowings. Dall'altro, consente una maggiore integrazione: i posti offerti da Condor sono anche i posti offerti da Condor Holidays. Non abbiamo ancora iniziato a vendere come nuova azienda. Se tutto andrà bene dal punto di vista legale e tecnico, il lancio avverrà a giugno». Si tratterà di un modello di vendita diretto, online. «Non ci saranno intermediari o agenzie di viaggio fisiche, almeno nel prossimo futuro. L'obiettivo è convertire parte della clientela esistente di Condor, già presente sui suoi canali digitali, in acquirenti di pacchetti turistici. Vogliamo che i clienti che visitano il sito web di Condor alla ricerca di un volo possano prenotare anche hotel, trasferimenti, assicurazioni o auto a noleggio tramite Condor Holidays. Il nostro obiettivo principale è quello di concentrarci sui canali online dove Condor è già presente. Questo non significa che vogliamo sostituire tutti gli altri modelli. Alcuni clienti preferiscono il pacchetto tradizionale, l'agenzia di viaggio e un servizio più personalizzato, e va benissimo. Ci rivolgiamo a un segmento diverso: i clienti che prenotano già i voli online e sono abituati a organizzare i propri viaggi in digitale». Pacchetto dinamico «Non stiamo parlando di un pacchetto da catalogo vecchio stile. È un prodotto dinamico: volo, hotel e servizi aggiuntivi, come trasferimenti, assicurazione o noleggio auto, combinati in base alle esigenze del cliente. Non ho nulla contro i pacchetti tradizionali, ma si tratta di un segmento diverso. Il nostro cliente è colui che prenota già online e desidera configurare le proprie vacanze in modo flessibile. Questo segmento è in crescita ed è abituato ad acquistare in questo modo. Inoltre, vogliamo spingerci ancora oltre. Attualmente, la tecnologia ci permette di creare pacchetti che includono un aeroporto di partenza, un aeroporto di destinazione, un hotel e determinati servizi. Ma l'obiettivo è quello di arrivare a un pacchetto veramente personalizzabile: un pacchetto in cui il cliente possa, ad esempio, volare a Tenerife, trascorrervi due giorni, poi spostarsi su un'altra isola e tornare da Fuerteventura a Francoforte; oppure in cui possa fare un viaggio negli Stati Uniti con diversi soggiorni, un'auto a noleggio, attività e voli, tutto in un'unica prenotazione. L'idea è che tutti gli elementi del viaggio siano inclusi in un'unica prenotazione, ma che il cliente possa configurarli in modo molto più flessibile». Per il mercato tedesco, «l'anno è iniziato con ottime prenotazioni anticipate, ma a marzo c'è stato un rallentamento. Da allora, abbiamo assistito a un'ondata di prenotazioni dell'ultimo minuto. Il picco di prenotazioni last minute, che normalmente inizierebbe a giugno, è cominciato a marzo. Le prenotazioni stanno iniziando ad arrivare anche per luglio, non solo per maggio e giugno, e quelle per agosto dovrebbero iniziare nelle prossime settimane. Se la situazione internazionale non dovesse peggiorare, crediamo che settembre e ottobre potrebbero essere mesi proficui. Le persone potrebbero prolungare la loro stagione».   [post_title] => Condor Holidays ai nastri di partenza: parte a giugno il t.o. del vettore [post_date] => 2026-05-26T09:14:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779786858000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515004 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Assidema – associazione italiana destination manager entra nell’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, segnando un passaggio importante nel percorso di qualificazione del destination manager in Italia. Il riconoscimento rafforza il lavoro avviato dall’associazione per dare maggiore chiarezza e riconoscibilità a una figura professionale sempre più necessaria in un turismo che non può limitarsi alla promozione, ma richiede competenze in grado di leggere la complessità dei territori, interpretare dati e dinamiche dei flussi, mettere in relazione comunità, risorse e attori locali, e costruire modelli di sviluppo capaci di generare valore nel tempo. «Questo passaggio rappresenta una tappa importante di un percorso costruito nel tempo - dichiara Claudio Dell’Accio, presidente di Assidema -. Il nostro obiettivo è dare maggiore chiarezza e riconoscibilità alle competenze che sono sempre più decisive per il futuro del turismo italiano. Oggi le destinazioni non possono essere governate in modo improvvisato: servono metodo, dati, visione e professionisti capaci di trasformare il potenziale dei territori in sviluppo reale, sostenibile e duraturo». L’inserimento riguarda l’elenco ufficiale previsto dalla Legge 4/2013 per le professioni non organizzate in ordini professionali e attesta la conformità dell’associazione ai requisiti previsti dalla normativa. Un passaggio che rafforza il ruolo di ASSIDEMA come realtà rappresentativa della figura del destination manager in Italia e che si inserisce in un percorso più ampio di confronto con istituzioni, università, operatori, territori e professionisti. In questo scenario si collocano anche la convention nazionale prevista a fine anno e la campagna associativa già aperta, pensate come strumenti per consolidare una comunità professionale capace di contribuire in modo concreto all’evoluzione delle destinazioni italiane. [post_title] => Assidema nell’elenco Mimit: cresce il ruolo del destination manager [post_date] => 2026-05-25T13:13:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779714794000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514995 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso. Oltre al suo peso economico, il settore si distingue per la sua profonda dimensione spirituale, che lo rende un’esperienza di viaggio unica, capace di unire ricerca interiore, incontro tra culture e valorizzazione dei territori, contribuendo alla diffusione di valori di pace, dialogo e fraternità tra i popoli. In questo scenario, la Rete mondiale del turismo religioso rivolge un appello al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, affinché venga riconosciuta in modo strutturale la centralità del turismo religioso attraverso l’istituzione di una sede istituzionale dedicata, capace di coordinarne politiche, sviluppo e valorizzazione, rafforzandone il ruolo strategico all’interno del sistema turistico nazionale ed europeo. L’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento della rete internazionale in Italia, a seguito dell’ingresso dell’Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, elemento che rafforza il posizionamento del Mezzogiorno come area strategica per lo sviluppo del turismo religioso, dei cammini spirituali e del turismo sostenibile legato ai territori interni. Secondo il Coordinatore per l’Italia Biagio Maimone, in un intervento rilasciato nel corso di una conferenza dedicata al ruolo del turismo nel sistema delle imprese turistiche e produttive del Paese, tenutasi a Milano presso la sede dell’impresa sociale MilanoPerCorsi e moderata dal presidente, il commercialista Marcello Guadalupi, il settore rappresenta una risorsa importante per la crescita economica, sociale e occupazionale del Paese, con un potenziale ancora in parte inespresso che, se adeguatamente sostenuto, può generare nuove opportunità di lavoro, soprattutto giovanile, rafforzare l’imprenditorialità locale e contribuire alla rigenerazione economica delle aree interne e dei piccoli centri. Il turismo religioso in Italia genera ogni anno milioni di presenze e un indotto rilevante per strutture ricettive, ristorazione, mobilità lenta, servizi turistici e valorizzazione dei borghi. È considerato un fattore chiave di destagionalizzazione dei flussi e di riequilibrio territoriale, con un impatto diretto sulla vitalità economica delle aree meno centrali. [post_title] => Il turismo religioso chiede di essere considerato una struttura centrale del sistema [post_date] => 2026-05-25T12:29:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779712181000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514984 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due tappe, oltre 40 proprietari coinvolti e un territorio che si conferma sempre più centrale per il turismo di pregio in Italia. Il roadshow 2026 di Emma Villas arriva in Sicilia, con gli appuntamenti di Catania e Palermo, dedicati al confronto con i proprietari delle dimore presenti nel portfolio aziendale e con potenziali nuovi prospect. Il roadshow arriva in Sicilia in un momento di profonda evoluzione per il mercato turistico: cresce la ricerca di destinazioni percepite come rassicuranti, accessibili e capaci di garantire privacy, comfort e controllo della qualità dell’esperienza. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un approdo privilegiato e la Sicilia consolida il proprio ruolo tra le mete per soggiorni esclusivi in villa. Secondo i dati Emma Villas, la Sicilia registra per la stagione 2026 un incremento del +6% delle settimane prenotate rispetto al 2025 e una crescita del +3% del numero di prenotazioni. Aumenta anche la durata media dei soggiorni, che si attesta a 7,62 notti, segnale di una domanda sempre più orientata verso esperienze immersive e di più lunga permanenza. Emma Villas conta oggi nell’isola 58 proprietà in portfolio, distribuite sul territorio regionale. «Le tappe siciliane del nostro roadshow confermano il ruolo sempre più strategico dell’isola all’interno del nostro portfolio e, più in generale, nel mercato del vacation rental di pregio - afferma Giammarco Bisogno, fondatore e ceo di Emma Villas. - I dati che stiamo registrando raccontano un cambiamento evidente nel modo di viaggiare: l’aumento del +6% delle settimane prenotate e, soprattutto, una durata media dei soggiorni che sale a 7,62 notti, dimostrano che l'isola intercetta perfettamente la richiesta di un turismo esperienziale e di qualità. Nonostante l'instabilità internazionale, la domanda non si ferma ma si riorganizza: lo dimostrano lo straordinario exploit del mercato tedesco, anche la crescita – ormai quasi a doppia cifra - della clientela italiana. Con questo roadshow abbiamo voluto rafforzare il patto di fiducia con i proprietari delle dimore. Sono loro, insieme alla bellezza del territorio, i veri custodi di un'offerta ricettiva autentica, sicura e competitiva a livello globale». Tra gli ospiti stranieri in Sicilia, la Germania rappresenta oggi il primo bacino di provenienza, rappresentando il 74% delle presenze internazionali sull’isola, seguita da Paesi Bassi (8%) e Stati Uniti (7%), questi ultimi in calo rispetto alla scorsa stagione. Il dato riflette un nuovo equilibrio del turismo internazionale, caratterizzato da una crescente attenzione verso destinazioni vicine, facilmente raggiungibili, percepite come sicure e capaci di offrire elevati standard qualitativi. In parallelo, si rafforza anche la domanda italiana: per la stagione 2026 le prenotazioni da parte degli italiani segnano un incremento del +9,5% rispetto al 2025, confermando l’interesse crescente verso la formula della vacanza in villa anche da parte del mercato domestico.       [post_title] => Emma Villas, crescono da Italia ed estero le richieste sulla Sicilia per dimore di pregio [post_date] => 2026-05-25T12:03:47+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779710627000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514988 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_478614" align="alignright" width="190"] Eugenio Giani[/caption] Una collaborazione rinnovata per rafforzare legami e favorire la promozione reciproca dei territori, delle culture, del patrimonio e della creatività. Toscana e Regione Centro Valle della Loira hanno siglato un protocollo d’intesa a Orléans, capoluogo della regione francese. A firmare l’intesa i presidenti Eugenio Giani e Francois Bonneau. «Sono orgoglioso di questa collaborazione con la Regione Centro-Valle della Loira - afferma il presidente Giani - Con la sigla di questo protocollo d’intesa le due regioni potranno attuare progettualità comuni nel campo delle arti, con la promozione di musei, di siti culturali e naturali, favorire gli scambi turistici, ma anche rafforzare la collaborazione tra le imprese dei due territori, sviluppando le reti e i programmi di investimento esistenti e promuovendo la creazione di nuovi meccanismi di collaborazione economica». «Un protocollo che intende favorire non solo le iniziative culturali ed economiche – prosegue Giani – ma anche la promozione dei settori agroalimentari e gastronomici di qualità e stagionali e la promozione di scambi tra corsi di istruzione superiore di eccellenza favorendo la mobilità di discenti e insegnanti, in particolare nei settori dell'artigianato, del turismo, dell'ingegneria. Una collaborazione ad ampio raggio tra due regioni con eccellenze comuni dal punto di vista dei beni artistici e culturali e dell’economia. I territori della Loira portano tracce profonde lasciate dalla Toscana, a partire dalla presenza di Caterina de’ Medici e di Leonardo da Vinci». L’accordo punta a facilitare collaborazioni e scambi in diversi ambiti: beni artistici, culturali e naturali, turismo sostenibile, attrattività e sviluppo economico, agricoltura e alimentazione sostenibili, gastronomia, formazione e istruzione superiore, ricerca e innovazione, relazioni con paesi terzi. Le due regioni si impegnano ad organizzare scambi di pratiche ed esperienze, a sviluppare progetti ed azioni congiunti ed a promuovere, a livello nazionale ed europeo, il ruolo delle istituzioni regionali per quel che riguarda la localizzazione degli interventi da realizzare nel quadro degli obiettivi dell’Agenda 2030. Vengono prese inoltre in considerazione anche le sfide relative al cambiamento climatico e alla biodiversità.   [post_title] => Toscana e Valle della Loira, rinnovato accordo per la promozione reciproca dei territori [post_date] => 2026-05-25T12:03:18+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779710598000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "danimarca presenze italiane in rapida ascesa" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":64,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2865,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515060","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A quasi trent’anni dalle prime sperimentazioni, le tourist card continuano a rappresentare uno strumento strategico per la valorizzazione delle destinazioni italiane, ma con modelli gestionali e formule commerciali ancora estremamente eterogenei. È quanto emerge dalla mappatura realizzata da Risposte Turismo, che fotografa un ecosistema in evoluzione, sempre più orientato alla diversificazione dell’offerta e alla fidelizzazione dei visitatori.\r\n\r\nNel dettaglio, il 47% delle card censite propone formule con durate differenti, accompagnate da variazioni di prezzo e, spesso, da servizi inclusi diversificati. Cresce anche l’attenzione verso il mercato domestico: il 41% delle card offre infatti soluzioni dedicate ai residenti, attraverso abbonamenti di lunga durata – da sei a dodici mesi – oppure formule dedicate a tariffa agevolata. Ancora limitata, invece, la diffusione delle card tematiche ispirate a itinerari o personaggi specifici, ferme al 6% del totale.\r\n\r\nSul fronte della governance, prevale il modello pubblico, che rappresenta il 60% delle gestioni analizzate. Seguono le formule miste pubblico-private (34%), considerate spesso più articolate dal punto di vista dell’offerta e dell’integrazione dei servizi. Residuale, ma presente, la quota di card gestite interamente da operatori privati (6%), generalmente strutturate come prodotti commerciali con livelli differenti di integrazione territoriale.\r\n\r\n«La grande eterogeneità che caratterizza il panorama italiano – osserva Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo – riflette la versatilità di uno strumento costruito in funzione dell’offerta disponibile e degli obiettivi del soggetto promotore. Le card turistiche possono facilitare la fruizione dell’offerta, migliorare l’esperienza di visita e rafforzare il branding territoriale. Tuttavia, la loro efficacia dipende dalla capacità di inserirle in una strategia più ampia di sviluppo e coordinamento della destinazione».\r\n\r\nSecondo l’analisi, infatti, la tourist card non rappresenta una soluzione autonoma capace di modificare da sola le performance di una destinazione, ma uno strumento operativo che richiede progettazione condivisa, coordinamento tra stakeholder, gestione e promozione continuativa.\r\n\r\nIl tema è stato approfondito nel corso di una tavola rotonda online organizzata da Risposte Turismo, che ha riunito operatori e destination manager impegnati nello sviluppo di strumenti di fruizione integrata. Tra gli interventi quelli di Coralie Delaubert, Elisa Gasparini, Gabriella Paolino e Francesca Sibilla.","post_title":"Tourist card, cresce l’offerta integrata: il 60% delle gestioni resta in mano pubblica","post_date":"2026-05-26T11:24:49+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["card-turistiche","risposte-turismo"],"post_tag_name":["card turistiche","Risposte turismo"]},"sort":[1779794689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515081","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale, in adesione a uno sciopero generale, che interesserà il personale del Gruppo Fs Italiane: l'agitazione è prevista dalle ore 21 di giovedì 28 alle ore 21 di venerdì 29 maggio. Lo riferiscono le Ferrovie dello Stato in una nota. \r\n\r\nNello stesso comunicato si precisa che i treni potranno subire cancellazioni o variazioni per lo sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord.\r\n\r\nLo sciopero riguarda il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Per i treni a media e lunga percorrenza, i treni garantiti sono consultabili in questo link.","post_title":"FS, sciopero nazionale del personale il 28 e il 29 maggio","post_date":"2026-05-26T10:23:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1779791010000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515073","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_483188\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Giovanni Castelli ed Eduard Bogatyr[/caption]\r\n\r\nEduard Bogatyr lascia Avoris dopo due anni come direttore commerciale per l'espansione dei tour operator nella regione Emea. Secondo Preferente, si tratta di una decisione personale del dirigente, che intraprenderà una nuova avventura imprenditoriale al di fuori del settore turistico.\r\nLa strategia del gruppo\r\nBogatyr è entrato a far parte di Ávoris dopo aver lavorato presso Hertz, Compass Group e Tui. In Tui, ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato per Spagna e Portogallo. Negli ultimi due anni, il suo compito è stato quello di guidare le iniziative di espansione commerciale nella regione Emea, in linea con la strategia del gruppo turistico volta a rafforzare ed espandere la propria presenza internazionale.\r\n\r\n«Ringrazio tutti coloro con cui ho condiviso questo percorso. Vi ricorderò con grande affetto, mi mancherete e vi auguro sinceramente tutto il meglio per il futuro» si legge nel messaggio di addio di Bogatyr, che ha ringraziato anche Javier Castillo, direttore generale delle operazioni tour, e Juan Carlos González, direttore generale del gruppo, «per avermi dato l'opportunità di far parte di Ávoris e per fiducia, pazienza e costante supporto in questo progetto».","post_title":"Eduard Bogatyr lascia la direzione commerciale di Avoris","post_date":"2026-05-26T10:06:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779789964000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515057","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al decollo l'estate firmata BiHoliday in Italia e Croazia. Al centro del progetto per il 2026 ci sono le nuove aree premium in spiaggia, i servizi dedicati agli ospiti che viaggiano con animali domestici e un calendario di eventi pensato per regalare qualità del tempo vissuto alla vacanza di ciascuno, secondo le diverse esigenze.\r\n\r\nNei due villaggi del gruppo BiHoliday in Italia e in Croazia, Villaggio San Francesco di Caorle e BiVillage di Fazana in Istria, il mare si trasforma nel cuore della vacanza grazie al rinnovamento delle aree spiaggia: la novità della stagione è rappresentata dalle nuove zone premium, create per offrire agli ospiti un’esperienza ancora più esclusiva tra gazebo vista mare, comfort elevato e servizi personalizzati direttamente sulla sabbia. In queste aree è possibile anche godere del servizio ristorazione direttamente all’ombrellone. Rimane centrale anche il valore della libertà, grazie alle spiagge libere presenti in entrambi i villaggi, dedicate a chi preferisce un’esperienza più spontanea, naturale e informale del mare.\r\n\r\nAccanto alle tradizionali aree attrezzate, BiHoliday rafforza anche la propria identità di ospitalità dedicata agli animali domestici, con l’evoluzione di BiDog Beach, la spiaggia dedicata che da questa stagione introduce nuove aree per chi desidera vivere il mare insieme al proprio amico a 4 zampe senza rinunciare a comodità e relax. Anche le aree retrostanti le spiagge sono state Gli ripensate con nuovi spazi dedicati alla dog agility e alle attività dedicate agli animali domestici.\r\nGli appuntamenti in calendario\r\nTra gli appuntamenti simbolo dell’estate torna anche BauWatch, il format dedicato alla vacanza condivisa con il proprio cane, in programma il 6 e 7 giugno al Villaggio San Francesco di Caorle e il 5 e 6 settembre al BiVillage di Fazana. Arrivato alla sua nona edizione, l’evento è diventato negli anni uno dei progetti più rappresentativi della filosofia pet-friendly di BiHoliday attirando grande partecipazione e attenzione: attività in spiaggia, agility dog, passeggiate guidate, dimostrazioni di salvataggio in acqua con unità cinofile, lezioni di primo soccorso coinvolgono grandi e piccini.\r\n\r\nL’estate 2026 sarà accompagnata anche da un ricco calendario di eventi e intrattenimento che punta a trasformare i villaggi in veri luoghi di aggregazione e stile di vita: dj set e aperitivi in terrazza, beach e pool party, performance di tribute band internazionali, si susseguiranno. Il programma comprende anche musical, comedy show, karaoke, sport night, games night e attività dedicate alla famiglia per tutta la stagione, con proposte per ospiti di tutte le età.\r\n\r\nAnche lo sport è un elemento identitario di BiHoliday: sarà ancora sponsor ufficiale di Benetton Rugby, con giornate specali durante la stagione sportiva presso lo stadio Monigo di Treviso, oltre al sostegno di numerose realtà sportive territoriali. Parallelamente, entrambi i villaggi ospitano gruppi ed eventi legati a pallacanestro, pallavolo, rugby e attività sportive internazionali dedicate a tutti, grazie anche alla presenza di aree sportive polivalenti attrezzate. Tra le attività più amate il sup al tramonto in programma il 27 maggio a Caorle, per unire sport, natura e scoperta del territorio e il parco acquatico di Caorle Acquafollie, che dedica agevolazioni speciali per gli ospiti BiHoliday.\r\n\r\nTra i temi centrali dello sviluppo BiHoliday la sostenibiltà ha un ruolo strategico: entrambi i villaggi procedono con l’implementazione di nuove soluzioni orientate all’efficienza energetica e alla mobilità sostenibile attraverso l’utilizzo di pannelli solari, il potenziamento delle infrastrutture energetiche e il raddoppio delle colonnine elettriche per auto realizzato in collaborazione con Repower. Senza dimenticare la collaborazione con Bike & Go per le e-bike.\r\n\r\n ","post_title":"BiHoliday inaugura la stagione estiva con le nuove aree premium in spiaggia","post_date":"2026-05-26T09:54:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779789250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515042","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Condor Holidays sta entrando in una nuova fase nel mercato tedesco. A partire da giugno, inizierà ufficialmente a operare come tour operator per la compagnia aerea guidata da Peter Gerber attraverso una nuova joint venture che ha avviato le attività a dicembre. La mossa, come riporta Hosteltur, si inserisce in una tendenza già adottata da altri gruppi aerei europei: conquistare una quota maggiore del mercato turistico, non solo attraverso la vendita di singoli biglietti, ma anche tramite pacchetti vacanza completi. Nel caso di Condor Holidays, l'approccio sarà diretto e digitale: vendite online, pacchetti dinamici, selezione accurata di hotel e un focus sulla ricerca basata sull'intelligenza artificiale.\r\n\r\nLa Spagna, con le isole Baleari e le Canarie in primo piano, sarà un mercato prioritario, come spiegato da Carlos Esteve, ceo dell'azienda.  \r\n«Il marchio Condor Holidays  - spiega Esteve in un'intervista rilasciata a Hosteltur - non è nuovo. Lavoravamo già con Condor e vendevamo i nostri pacchetti con il nome di Condor Holidays, ma lo facevamo come azienda esterna. La novità è che Condor ha deciso di creare un proprio tour operator insieme a noi. Fino ad ora, eravamo un fornitore esterno che collaborava con diverse compagnie. Abbiamo iniziato con Air Berlin, poi Lufthansa, poi Condor, facendo sempre la stessa cosa: offrire pacchetti vacanza per le compagnie aeree. Ma ora non siamo più un'azienda esterna. Abbiamo creato una nuova partnership con Condor e continueremo a vendere i pacchetti vacanza Condor, ma ora come tour operator della compagnia aerea.  Si tratta di un cambiamento significativo, perché essere un partner esterno non è la stessa cosa che essere il tour operator di Condor. Da un lato, dimostra che la compagnia aerea prende sul serio la questione, come hanno già fatto Jet2, easyJet ed Eurowings. Dall'altro, consente una maggiore integrazione: i posti offerti da Condor sono anche i posti offerti da Condor Holidays. Non abbiamo ancora iniziato a vendere come nuova azienda. Se tutto andrà bene dal punto di vista legale e tecnico, il lancio avverrà a giugno».\r\nSi tratterà di un modello di vendita diretto, online. «Non ci saranno intermediari o agenzie di viaggio fisiche, almeno nel prossimo futuro. L'obiettivo è convertire parte della clientela esistente di Condor, già presente sui suoi canali digitali, in acquirenti di pacchetti turistici. Vogliamo che i clienti che visitano il sito web di Condor alla ricerca di un volo possano prenotare anche hotel, trasferimenti, assicurazioni o auto a noleggio tramite Condor Holidays. Il nostro obiettivo principale è quello di concentrarci sui canali online dove Condor è già presente. Questo non significa che vogliamo sostituire tutti gli altri modelli. Alcuni clienti preferiscono il pacchetto tradizionale, l'agenzia di viaggio e un servizio più personalizzato, e va benissimo. Ci rivolgiamo a un segmento diverso: i clienti che prenotano già i voli online e sono abituati a organizzare i propri viaggi in digitale».\r\n\r\nPacchetto dinamico\r\n\r\n«Non stiamo parlando di un pacchetto da catalogo vecchio stile. È un prodotto dinamico: volo, hotel e servizi aggiuntivi, come trasferimenti, assicurazione o noleggio auto, combinati in base alle esigenze del cliente. Non ho nulla contro i pacchetti tradizionali, ma si tratta di un segmento diverso. Il nostro cliente è colui che prenota già online e desidera configurare le proprie vacanze in modo flessibile. Questo segmento è in crescita ed è abituato ad acquistare in questo modo. Inoltre, vogliamo spingerci ancora oltre. Attualmente, la tecnologia ci permette di creare pacchetti che includono un aeroporto di partenza, un aeroporto di destinazione, un hotel e determinati servizi. Ma l'obiettivo è quello di arrivare a un pacchetto veramente personalizzabile: un pacchetto in cui il cliente possa, ad esempio, volare a Tenerife, trascorrervi due giorni, poi spostarsi su un'altra isola e tornare da Fuerteventura a Francoforte; oppure in cui possa fare un viaggio negli Stati Uniti con diversi soggiorni, un'auto a noleggio, attività e voli, tutto in un'unica prenotazione. L'idea è che tutti gli elementi del viaggio siano inclusi in un'unica prenotazione, ma che il cliente possa configurarli in modo molto più flessibile».\r\n\r\n\r\n\r\nPer il mercato tedesco, «l'anno è iniziato con ottime prenotazioni anticipate, ma a marzo c'è stato un rallentamento. Da allora, abbiamo assistito a un'ondata di prenotazioni dell'ultimo minuto. Il picco di prenotazioni last minute, che normalmente inizierebbe a giugno, è cominciato a marzo. Le prenotazioni stanno iniziando ad arrivare anche per luglio, non solo per maggio e giugno, e quelle per agosto dovrebbero iniziare nelle prossime settimane. Se la situazione internazionale non dovesse peggiorare, crediamo che settembre e ottobre potrebbero essere mesi proficui. Le persone potrebbero prolungare la loro stagione».\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Condor Holidays ai nastri di partenza: parte a giugno il t.o. del vettore","post_date":"2026-05-26T09:14:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779786858000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515004","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nAssidema – associazione italiana destination manager entra nell’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, segnando un passaggio importante nel percorso di qualificazione del destination manager in Italia.\r\n\r\nIl riconoscimento rafforza il lavoro avviato dall’associazione per dare maggiore chiarezza e riconoscibilità a una figura professionale sempre più necessaria in un turismo che non può limitarsi alla promozione, ma richiede competenze in grado di leggere la complessità dei territori, interpretare dati e dinamiche dei flussi, mettere in relazione comunità, risorse e attori locali, e costruire modelli di sviluppo capaci di generare valore nel tempo.\r\n\r\n«Questo passaggio rappresenta una tappa importante di un percorso costruito nel tempo - dichiara Claudio Dell’Accio, presidente di Assidema -. Il nostro obiettivo è dare maggiore chiarezza e riconoscibilità alle competenze che sono sempre più decisive per il futuro del turismo italiano. Oggi le destinazioni non possono essere governate in modo improvvisato: servono metodo, dati, visione e professionisti capaci di trasformare il potenziale dei territori in sviluppo reale, sostenibile e duraturo».\r\n\r\nL’inserimento riguarda l’elenco ufficiale previsto dalla Legge 4/2013 per le professioni non organizzate in ordini professionali e attesta la conformità dell’associazione ai requisiti previsti dalla normativa. Un passaggio che rafforza il ruolo di ASSIDEMA come realtà rappresentativa della figura del destination manager in Italia e che si inserisce in un percorso più ampio di confronto con istituzioni, università, operatori, territori e professionisti.\r\n\r\nIn questo scenario si collocano anche la convention nazionale prevista a fine anno e la campagna associativa già aperta, pensate come strumenti per consolidare una comunità professionale capace di contribuire in modo concreto all’evoluzione delle destinazioni italiane.\r\n\r\n","post_title":"Assidema nell’elenco Mimit: cresce il ruolo del destination manager","post_date":"2026-05-25T13:13:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779714794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514995","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso.\r\n\r\nOltre al suo peso economico, il settore si distingue per la sua profonda dimensione spirituale, che lo rende un’esperienza di viaggio unica, capace di unire ricerca interiore, incontro tra culture e valorizzazione dei territori, contribuendo alla diffusione di valori di pace, dialogo e fraternità tra i popoli.\r\n\r\nIn questo scenario, la Rete mondiale del turismo religioso rivolge un appello al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, affinché venga riconosciuta in modo strutturale la centralità del turismo religioso attraverso l’istituzione di una sede istituzionale dedicata, capace di coordinarne politiche, sviluppo e valorizzazione, rafforzandone il ruolo strategico all’interno del sistema turistico nazionale ed europeo.\r\n\r\nL’iniziativa si inserisce nel percorso di consolidamento della rete internazionale in Italia, a seguito dell’ingresso dell’Area Sud della Basilicata nella World Religious Tourism Network, elemento che rafforza il posizionamento del Mezzogiorno come area strategica per lo sviluppo del turismo religioso, dei cammini spirituali e del turismo sostenibile legato ai territori interni.\r\n\r\nSecondo il Coordinatore per l’Italia Biagio Maimone, in un intervento rilasciato nel corso di una conferenza dedicata al ruolo del turismo nel sistema delle imprese turistiche e produttive del Paese, tenutasi a Milano presso la sede dell’impresa sociale MilanoPerCorsi e moderata dal presidente, il commercialista Marcello Guadalupi, il settore rappresenta una risorsa importante per la crescita economica, sociale e occupazionale del Paese, con un potenziale ancora in parte inespresso che, se adeguatamente sostenuto, può generare nuove opportunità di lavoro, soprattutto giovanile, rafforzare l’imprenditorialità locale e contribuire alla rigenerazione economica delle aree interne e dei piccoli centri.\r\n\r\nIl turismo religioso in Italia genera ogni anno milioni di presenze e un indotto rilevante per strutture ricettive, ristorazione, mobilità lenta, servizi turistici e valorizzazione dei borghi. È considerato un fattore chiave di destagionalizzazione dei flussi e di riequilibrio territoriale, con un impatto diretto sulla vitalità economica delle aree meno centrali.","post_title":"Il turismo religioso chiede di essere considerato una struttura centrale del sistema","post_date":"2026-05-25T12:29:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779712181000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514984","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Due tappe, oltre 40 proprietari coinvolti e un territorio che si conferma sempre più centrale per il turismo di pregio in Italia. Il roadshow 2026 di Emma Villas arriva in Sicilia, con gli appuntamenti di Catania e Palermo, dedicati al confronto con i proprietari delle dimore presenti nel portfolio aziendale e con potenziali nuovi prospect.\r\n\r\nIl roadshow arriva in Sicilia in un momento di profonda evoluzione per il mercato turistico: cresce la ricerca di destinazioni percepite come rassicuranti, accessibili e capaci di garantire privacy, comfort e controllo della qualità dell’esperienza. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un approdo privilegiato e la Sicilia consolida il proprio ruolo tra le mete per soggiorni esclusivi in villa.\r\n\r\nSecondo i dati Emma Villas, la Sicilia registra per la stagione 2026 un incremento del +6% delle settimane prenotate rispetto al 2025 e una crescita del +3% del numero di prenotazioni. Aumenta anche la durata media dei soggiorni, che si attesta a 7,62 notti, segnale di una domanda sempre più orientata verso esperienze immersive e di più lunga permanenza. Emma Villas conta oggi nell’isola 58 proprietà in portfolio, distribuite sul territorio regionale.\r\n\r\n«Le tappe siciliane del nostro roadshow confermano il ruolo sempre più strategico dell’isola all’interno del nostro portfolio e, più in generale, nel mercato del vacation rental di pregio - afferma Giammarco Bisogno, fondatore e ceo di Emma Villas. - I dati che stiamo registrando raccontano un cambiamento evidente nel modo di viaggiare: l’aumento del +6% delle settimane prenotate e, soprattutto, una durata media dei soggiorni che sale a 7,62 notti, dimostrano che l'isola intercetta perfettamente la richiesta di un turismo esperienziale e di qualità. Nonostante l'instabilità internazionale, la domanda non si ferma ma si riorganizza: lo dimostrano lo straordinario exploit del mercato tedesco, anche la crescita – ormai quasi a doppia cifra - della clientela italiana. Con questo roadshow abbiamo voluto rafforzare il patto di fiducia con i proprietari delle dimore. Sono loro, insieme alla bellezza del territorio, i veri custodi di un'offerta ricettiva autentica, sicura e competitiva a livello globale».\r\n\r\nTra gli ospiti stranieri in Sicilia, la Germania rappresenta oggi il primo bacino di provenienza, rappresentando il 74% delle presenze internazionali sull’isola, seguita da Paesi Bassi (8%) e Stati Uniti (7%), questi ultimi in calo rispetto alla scorsa stagione.\r\n\r\nIl dato riflette un nuovo equilibrio del turismo internazionale, caratterizzato da una crescente attenzione verso destinazioni vicine, facilmente raggiungibili, percepite come sicure e capaci di offrire elevati standard qualitativi. In parallelo, si rafforza anche la domanda italiana: per la stagione 2026 le prenotazioni da parte degli italiani segnano un incremento del +9,5% rispetto al 2025, confermando l’interesse crescente verso la formula della vacanza in villa anche da parte del mercato domestico.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Emma Villas, crescono da Italia ed estero le richieste sulla Sicilia per dimore di pregio","post_date":"2026-05-25T12:03:47+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1779710627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514988","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_478614\" align=\"alignright\" width=\"190\"] Eugenio Giani[/caption]\r\n\r\nUna collaborazione rinnovata per rafforzare legami e favorire la promozione reciproca dei territori, delle culture, del patrimonio e della creatività. Toscana e Regione Centro Valle della Loira hanno siglato un protocollo d’intesa a Orléans, capoluogo della regione francese. A firmare l’intesa i presidenti Eugenio Giani e Francois Bonneau.\r\n\r\n«Sono orgoglioso di questa collaborazione con la Regione Centro-Valle della Loira - afferma il presidente Giani - Con la sigla di questo protocollo d’intesa le due regioni potranno attuare progettualità comuni nel campo delle arti, con la promozione di musei, di siti culturali e naturali, favorire gli scambi turistici, ma anche rafforzare la collaborazione tra le imprese dei due territori, sviluppando le reti e i programmi di investimento esistenti e promuovendo la creazione di nuovi meccanismi di collaborazione economica».\r\n\r\n«Un protocollo che intende favorire non solo le iniziative culturali ed economiche – prosegue Giani – ma anche la promozione dei settori agroalimentari e gastronomici di qualità e stagionali e la promozione di scambi tra corsi di istruzione superiore di eccellenza favorendo la mobilità di discenti e insegnanti, in particolare nei settori dell'artigianato, del turismo, dell'ingegneria. Una collaborazione ad ampio raggio tra due regioni con eccellenze comuni dal punto di vista dei beni artistici e culturali e dell’economia. I territori della Loira portano tracce profonde lasciate dalla Toscana, a partire dalla presenza di Caterina de’ Medici e di Leonardo da Vinci».\r\n\r\nL’accordo punta a facilitare collaborazioni e scambi in diversi ambiti: beni artistici, culturali e naturali, turismo sostenibile, attrattività e sviluppo economico, agricoltura e alimentazione sostenibili, gastronomia, formazione e istruzione superiore, ricerca e innovazione, relazioni con paesi terzi. Le due regioni si impegnano ad organizzare scambi di pratiche ed esperienze, a sviluppare progetti ed azioni congiunti ed a promuovere, a livello nazionale ed europeo, il ruolo delle istituzioni regionali per quel che riguarda la localizzazione degli interventi da realizzare nel quadro degli obiettivi dell’Agenda 2030. Vengono prese inoltre in considerazione anche le sfide relative al cambiamento climatico e alla biodiversità.\r\n\r\n ","post_title":"Toscana e Valle della Loira, rinnovato accordo per la promozione reciproca dei territori","post_date":"2026-05-25T12:03:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779710598000]}]}}