12 febbraio 2026 18:01
Il governo del Regno Unito, attraverso lo Uk Foreign Office, sconsiglia ai propri cittadini “tutti i viaggi non essenziali” verso Cuba. L’embargo sul carburante e la conseguente carenza stanno causando “gravi e crescenti” disagi, ha affermato il Fcdo.
Sono inoltre possibili interruzioni di corrente. Il governo cubano ha imposto restrizioni alle imprese per risparmiare energia, con il razionamento del carburante ora in vigore.
Il Fcdo afferma sottolinea che «Cuba sta subendo gravi e crescenti interruzioni delle infrastrutture essenziali, persistenti interruzioni di corrente a livello nazionale, carenze di carburante e crescenti rischi per la sicurezza».
«Queste condizioni compromettono in modo significativo la capacità dei visitatori di accedere a mezzi di trasporto affidabili, assistenza medica, comunicazioni e servizi di base»
Sulla pagina dedicata a Cuba del sito Viaggiare Sicuri della Farnesina ad oggi viene raccomandata prudenza ai viaggiatori «e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali. Prima di mettersi in viaggio, verificare l’operatività dei voli con le compagnie aeree, la disponibilità di carburante in caso di noleggio di auto, e le effettive condizioni delle strutture ricettive con tour operator/agenzie di viaggio»
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521297
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le proroghe sono finite ( o dovrebbero esserlo). Il Consiglio di Stato, infatti, ha stabilito che i comuni italiani devono mettere immediatamente a gara le concessioni balneari. La notizia principale emersa dalle ultime pronunce dei giudici amministrativi è che il termine del 30 settembre 2027 è il limite massimo entro cui tutti i nuovi bandi di gara devono essere obbligatoriamente conclusi.
I Comuni dovranno pubblicare i bandi con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza delle concessioni e, nella prima fase di applicazione, dovranno comunque avviare le procedure entro il 30 giugno 2027. In caso di inerzia, gli operatori interessati potranno rivolgersi al giudice amministrativo, che potrà ordinare all’ente di procedere e arrivare alla nomina di un commissario ad acta.
La sentenza chiarisce inoltre che la gestione pluriennale di uno stabilimento non determina alcun diritto acquisito a mantenere la concessione.
[post_title] => Per le concessioni balneari basta proroghe. Il Consiglio di Stato ha deciso
[post_date] => 2026-09-04T14:35:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788532554000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521286
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521287" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Piergiorgio Reggio, Roberto Bettinelli, Carlo Bagnasco e il project manager Francesco Comotti[/caption]
Si comincia dall'autodromo di Monza, e la scelta della data è quasi obbligata, con il gp di formula 1 alle porte. Aci bluteam presenta oggi "Capolavoro " il brand dedicato all'incoming di alto livello che si aggiunge agli altri marchi -Prenotaci dedicato alla distribuzione ed Exclusive attivo sull"outging - raccolti nella divisione Travel for People.
"Era l'unico settore che ancora mancava nel gruppo, e le potenzialità ci sono tutte - spiega Roberto Bettinelli, d.g.-. La presenza dei punti Aci su tutto il territorio italiano ci garantisce quella capillarita che è elemento essenziale per proporre esperienze in ottica sartoriale".
"Non vendiamo le singole destinazioni, ma un approccio autentico ai mille volti del nostro territorio, costruito anche grazie alle solide partnership create con firme italiane di spicco con le quali collaboriamo nel segmento corporate" fa eco il presidente Carlo Bagnasco.
Si comincia con i motori - Aci bluteam ha l'esclusiva sulle torri nord e sud dell'autodromo di Monza - ma le esperienze proposte spaziano in tutti i segmenti della mobilità, e non solo.
Già in fase di lancio i primi sette pacchetti di viaggio. Ambizioso il piano industriale 2027-28, anche se, garantisce il ceo Piergiorgio Reggio, "non ci poniamo tanto obiettivi numerici quanto il fatto di dar vita a un progetto sostenibile, che possa crescere nel tempo".
[post_title] => Capolavoro , l'incoming di alto livello ultima novità di casa Aci bluteam
[post_date] => 2026-09-04T13:33:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788528818000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521262
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/27, Aidit Federturismo Confindustria organizza per lunedì 14 settembre 2026 (dalle17 alle 19 su Microsoft Teams) il webinar gratuito dal titolo ‘Turismo scolastico, facciamo chiarezza’. L’incontro, aperto ad agenzie di viaggi, tour operator, dirigenti scolastici e stampa, intende fare il punto sul quadro normativo e sulle procedure di affidamento dei viaggi d’istruzione.
Il confronto vedrà gli interventi di Gianluca Caramanna (consigliere del ministro del turismo), Mario Schember (esperto nella gestione dei fondi europei per la scuola), Samuele Zerbini (presidente della commissione turismo education di Aidit e Lino Pirro (consiglio generale Aidit). Al centro del dibattito la qualifica di stazione appaltante, gli affidamenti diretti e le nuove terminologie operative.
Per partecipare è possibile iscriversi utilizzando il seguente link: Turismo Scolastico – Facciamo Chiarezza – Fill out form
[post_title] => Webinar aperto a tutti di Aidit sul turismo scolastico
[post_date] => 2026-09-04T10:12:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788516733000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521257
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Inizio settimana complicato per chi viaggia in treno: è previsto infatti uno sciopero nazionale il 7 e 8 settembre proclamato da alcune sigle sindacali autonome e coinvolgerà Trenitalia, Italo, Trenord e altre società del Gruppo FS, con possibili cancellazioni e modifiche alla circolazione ferroviaria in tutta Italia.
Come si legge dal sito ufficiale di Trenitalia, la mobilitazione è programmata "dalle 21:18 di lunedì 7 alle ore 21.00 di martedì 8 settembre.
I servizi minimi garantiti in caso di sciopero e le modalità per richiedere il rimborso in caso di rinuncia al viaggio sono consultabili nella sezione dedicata del sito di Trenitalia. Per il trasporto Regionale, sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
Informazioni su collegamenti e servizi sono disponibili anche attraverso l’app Trenitalia, la sezione Infomobilità, il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e presso il personale di assistenza clienti nelle stazioni".
Anche Italo informa i passeggeri sui possibili disagi pubblicando sul proprio sito web la lista dei treni garantiti.
[post_title] => Ferrovie: sciopero nazionale il 7 e 8 settembre. L'elenco dei treni garantiti
[post_date] => 2026-09-04T09:46:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788515193000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521179
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo smalto per TheBrandUsa.com che si presenta con una veste completamente rinnovata, con una struttura più intuitiva pensata per facilitare la consultazione dei contenuti e offrire un accesso immediato alle informazioni più rilevanti.
Le novità più significative sono le seguenti: dati sull’impatto economico costruiti per essere citati e condivisi. I dati sull’impatto economico e le schede informative stato per stato sono ora raccolti in un unico spazio e disponibili in un formato che consente alle destinazioni di condividerli direttamente con gli uffici dei governatori, gli organismi e le delegazioni del Congresso.
Un'area stampa pensata per le esigenze dei giornalisti. Un archivio di comunicati stampa e notizie, facilmente consultabile grazie ai filtri, con materiali per i media disponibili insieme ai contenuti editoriali.
Una panoramica più chiara dei programmi per i partner di Brand Usa. Un elenco completo di tutti i programmi dedicati ai partner, affiancato da una guida introduttiva che spiega di cosa si occupa Brand Usa, chi collabora con l’organizzazione e come partecipare alle sue attività.
Un unico calendario. Roadshow, mission, Usa Pavilion, webinar e riunioni del consiglio di amministrazione sono ora riuniti in un unico calendario, organizzato per tipologia, mercato e data.
Formazione pratica sull’intelligenza artificiale per il settore. Webinar sull’AI, registrazioni degli appuntamenti passati, articoli e risorse formative sono ora disponibili in un unico spazio, per aiutare i partner a sviluppare le competenze pratiche necessarie per orientarsi nell’evoluzione del settore.
«I nostri partner si affidano a noi per ricevere risposte rapide e accurate, che si tratti di individuare il programma più adatto, accedere alle risorse di cui hanno bisogno o entrare in contatto con il nostro team. Le nuove piattaforme rendono tutto questo più semplice, aiutandoli a trovare rapidamente le informazioni che cercano e a interagire con Brand Usa - ha dichiarato Fred Dixon, president e ceo di Brand Usa -. Allo stesso tempo, media, legislatori e altri stakeholder potranno accedere più facilmente a informazioni e dati che dimostrano il valore del turismo internazionale per l’economia degli Stati Uniti e per le comunità di tutto il Paese».
[post_title] => Brand Usa: operativa la rinnovata piattaforma digitale per partner e media
[post_date] => 2026-09-03T09:18:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788427116000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521127
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Secondo i dati dell'ufficio nazionale di statistica e informazione, Cuba ha accolto 419.863 visitatori internazionali tra gennaio e luglio 2026, con un calo del 62,8% rispetto a 1.128.831 visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.
Gli ultimi dati confermano un calo del turismo internazionale già evidente nel 2025, quando Cuba ha accolto 1.810.663 visitatori stranieri, circa il 18% in meno rispetto al 2024. Gli arrivi internazionali sono stati circa 2,2 milioni nel 2024 e 2,4 milioni nel 2023. I volumi attuali, come si legge su TravelDailyNews, restano ben al di sotto dei livelli registrati prima della pandemia. Cuba ha accolto oltre 4,2 milioni di visitatori internazionali nel 2019 e circa 4,6 milioni nel 2018. Le autorità cubane hanno precedentemente stimato le entrate annuali del turismo a circa 3 miliardi di dollari, con il settore che storicamente rappresenta una delle principali fonti di valuta estera del Paese.
I mercati di riferimento
Nei primi sette mesi del 2026, il Canada si è confermato il principale mercato di provenienza per i turisti cubani, con 127.645 visitatori. A titolo di confronto, nello stesso periodo del 2025 si erano registrati circa 478.000 visitatori. Tra gennaio e luglio, i cubani residenti all'estero hanno generato 88.525 visite, rispetto alle 140.546 dell'anno precedente. Gli arrivi dagli Stati Uniti sono stati 37.351, in calo rispetto ai circa 77.200 dell'anno precedente, mentre la Russia ha registrato 21.374 visitatori e il Messico 19.828.
La contrazione degli arrivi ha coinciso con cambiamenti sostanziali nel settore alberghiero cubano. Il governo cubano ha annunciato a fine luglio che sette catene alberghiere internazionali avevano lasciato il Paese, dopo aver gestito in precedenza il 46% delle camere d'albergo. Tra gli operatori internazionali che hanno sospeso o ridotto le proprie attività figurano Meliá Hotels International, Iberostar, Barceló, Blue Diamond Resorts, Archipelago International, Atg e Royalton.
Il 24 luglio Meliá ha completato il suo ritiro da Cuba, ponendo fine alla gestione delle proprietà rimanenti dopo aver precedentemente ridotto il proprio portafoglio. Il gruppo spagnolo gestiva 34 hotel nel Paese ed era presente a Cuba dal 1990. Anche Iberostar e Barceló hanno cessato le loro attività alberghiere a Cuba nel corso del 2026, dopo precedenti riduzioni dei loro portafogli. Royalton è stato tra gli operatori alberghieri internazionali che hanno ridotto o sospeso le attività a seguito del mutamento delle condizioni operative.
A fine luglio, il primo ministro cubano Manuel Marrero ha dichiarato all'Assemblea Nazionale che il 73% delle strutture alberghiere del Paese era chiuso e che circa 25.000 dipendenti del settore alberghiero si trovavano senza una normale attività lavorativa. Le prestazioni del settore alberghiero si erano già indebolite significativamente prima dell'ultima contrazione. Il tasso di occupazione medio degli hotel di Cuba è sceso al 18,9% nel 2025, oltre quattro punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente.
Nel corso del 2026, anche la connettività aerea internazionale è stata influenzata dalla carenza di carburante per aerei e dal mutare delle condizioni operative. Compagnie aeree come World2Fly, Air France, Turkish Airlines, Iberia e Air Canada hanno sospeso o ridotto i voli verso Cuba in diversi momenti dell'anno.
Il contesto operativo per i visitatori internazionali è stato ulteriormente compromesso a giugno, quando le transazioni con Visa e Mastercard hanno cessato di funzionare a Cuba. Sono rimasti disponibili altri metodi di pagamento in valuta estera, tra cui contanti, carte prepagate cubane e carte internazionali Mir e UnionPay.
Il governo cubano ha annunciato misure volte ad ampliare la partecipazione al turismo in seguito al ritiro degli operatori internazionali. Queste includono la possibilità di nuove forme di coinvolgimento del settore privato nella gestione alberghiera, nel noleggio auto e nel trasporto passeggeri. Il governo ha inoltre annunciato un'imposta dell'1% sulle imprese che operano secondo le nuove disposizioni, con l'obiettivo di sostenere la sostenibilità del turismo e la promozione delle destinazioni.
[post_title] => Cuba, primi sette mesi del 2026 in calo del 62,8%
[post_date] => 2026-09-02T11:54:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788350098000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521107
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».
La strategia di espansione
«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».
I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».
Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite».
La clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».
Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».
Living Gallery
Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».
Infine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».
[post_title] => Il futuro di Room Mate Hotels raccontato da Victor Fernandez
[post_date] => 2026-09-02T11:05:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788347105000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521057
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Consiglio dei ministri sudafricano ha approvato l’avvio di un’ulteriore procedura per individuare un partner azionario strategico idoneo per South African Airways, quale «intervento strategico a lungo termine volto a rafforzare il bilancio della compagnia aerea di bandiera, migliorare l’accesso al capitale e alle competenze nel settore aeronautico, nonché sostenere il rinnovo della flotta e lo sviluppo delle rotte».
«Il Consiglio dei ministri ha approvato l’avvio di un processo trasparente, competitivo e adeguatamente regolamentato volto a individuare un partner strategico azionario idoneo per Saa Soc Limited», si legge nel comunicato. «Ciò consentirà alla compagnia aerea di espandersi in modo sostenibile e di migliorare la propria competitività in un mercato aeronautico altamente concorrenziale».
Come riferisce Ch-aviation, «La decisione mira inoltre a ridurre l’esposizione finanziaria del governo e ad aiutare Saa a diventare un vettore nazionale credibile, attraente per gli investitori e autosufficiente, che sostenga la connettività, il commercio, il turismo e lo sviluppo economico».
Un precedente tentativo di individuare un partner strategico azionario per South African Airways era stato avviato dopo l’uscita della società dal piano di risanamento aziendale nel 2021. Tuttavia, l’accordo è fallito nel marzo 2024 dopo quasi quattro anni di trattative relative alla valutazione, alla governance e alle condizioni normative.
[post_title] => South African Airways: riparte la ricerca di un investitore privato
[post_date] => 2026-09-01T13:21:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788268882000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520809
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => EgyptAir, la compagnia aerea di bandiera del paese, ha appena firmato un accordo con l'FC Barcelona per diventare la sua compagnia aerea ufficiale per tre anni, a partire da subito.
Secondo l'accordo, EgyptAir diventerà partner globale dell'FC Barcelona per le squadre di calcio, pallacanestro e pallamano. Il marchio EgyptAir comparirà su tutte le maglie. La compagnia aerea avrà inoltre i diritti esclusivi per l'FC Barcelona, sebbene è probabile che la squadra effettuerà pochissimi voli settimanali.
"Sponsorizzare uno dei club più storici del mondo, sia in campionato che nella Supercoppa, rappresenta un traguardo senza precedenti nella storia della compagnia aerea", ha dichiarato Ahmed Adel, presidente del consiglio di amministrazione della holding di EgyptAir.
Emirates è attualmente sponsor dell'Arsenal in Premier League, del Real Madrid e del Milan in Italia; Qatar Airways sponsorizza il Paris Saint-Germain in Francia, il Bayern Monaco in Germania e la Roma in Italia; Etihad fa lo stesso con il Manchester United e Riyadh Air è stata sponsor dell'Atlético Madrid per diversi anni prima del suo primo volo.
[post_title] => EgyptAir diventa sponsor globale del Barcellona per 3 anni
[post_date] => 2026-08-28T09:54:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787910876000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "cuba uk sconsiglia tutti i viaggi non essenziali la farnesina raccomanda prudenza"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":89,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":891,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521297","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le proroghe sono finite ( o dovrebbero esserlo). Il Consiglio di Stato, infatti, ha stabilito che i comuni italiani devono mettere immediatamente a gara le concessioni balneari. La notizia principale emersa dalle ultime pronunce dei giudici amministrativi è che il termine del 30 settembre 2027 è il limite massimo entro cui tutti i nuovi bandi di gara devono essere obbligatoriamente conclusi.\r\n\r\nI Comuni dovranno pubblicare i bandi con almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza delle concessioni e, nella prima fase di applicazione, dovranno comunque avviare le procedure entro il 30 giugno 2027. In caso di inerzia, gli operatori interessati potranno rivolgersi al giudice amministrativo, che potrà ordinare all’ente di procedere e arrivare alla nomina di un commissario ad acta.\r\n\r\nLa sentenza chiarisce inoltre che la gestione pluriennale di uno stabilimento non determina alcun diritto acquisito a mantenere la concessione. ","post_title":"Per le concessioni balneari basta proroghe. Il Consiglio di Stato ha deciso","post_date":"2026-09-04T14:35:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788532554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521286","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521287\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Piergiorgio Reggio, Roberto Bettinelli, Carlo Bagnasco e il project manager Francesco Comotti[/caption]\r\n\r\nSi comincia dall'autodromo di Monza, e la scelta della data è quasi obbligata, con il gp di formula 1 alle porte. Aci bluteam presenta oggi \"Capolavoro \" il brand dedicato all'incoming di alto livello che si aggiunge agli altri marchi -Prenotaci dedicato alla distribuzione ed Exclusive attivo sull\"outging - raccolti nella divisione Travel for People.\r\n\"Era l'unico settore che ancora mancava nel gruppo, e le potenzialità ci sono tutte - spiega Roberto Bettinelli, d.g.-. La presenza dei punti Aci su tutto il territorio italiano ci garantisce quella capillarita che è elemento essenziale per proporre esperienze in ottica sartoriale\".\r\n \r\n\"Non vendiamo le singole destinazioni, ma un approccio autentico ai mille volti del nostro territorio, costruito anche grazie alle solide partnership create con firme italiane di spicco con le quali collaboriamo nel segmento corporate\" fa eco il presidente Carlo Bagnasco.\r\nSi comincia con i motori - Aci bluteam ha l'esclusiva sulle torri nord e sud dell'autodromo di Monza - ma le esperienze proposte spaziano in tutti i segmenti della mobilità, e non solo.\r\n \r\nGià in fase di lancio i primi sette pacchetti di viaggio. Ambizioso il piano industriale 2027-28, anche se, garantisce il ceo Piergiorgio Reggio, \"non ci poniamo tanto obiettivi numerici quanto il fatto di dar vita a un progetto sostenibile, che possa crescere nel tempo\".","post_title":"Capolavoro , l'incoming di alto livello ultima novità di casa Aci bluteam","post_date":"2026-09-04T13:33:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788528818000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521262","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/27, Aidit Federturismo Confindustria organizza per lunedì 14 settembre 2026 (dalle17 alle 19 su Microsoft Teams) il webinar gratuito dal titolo ‘Turismo scolastico, facciamo chiarezza’. L’incontro, aperto ad agenzie di viaggi, tour operator, dirigenti scolastici e stampa, intende fare il punto sul quadro normativo e sulle procedure di affidamento dei viaggi d’istruzione.\r\nIl confronto vedrà gli interventi di Gianluca Caramanna (consigliere del ministro del turismo), Mario Schember (esperto nella gestione dei fondi europei per la scuola), Samuele Zerbini (presidente della commissione turismo education di Aidit e Lino Pirro (consiglio generale Aidit). Al centro del dibattito la qualifica di stazione appaltante, gli affidamenti diretti e le nuove terminologie operative.\r\nPer partecipare è possibile iscriversi utilizzando il seguente link: Turismo Scolastico – Facciamo Chiarezza – Fill out form","post_title":"Webinar aperto a tutti di Aidit sul turismo scolastico","post_date":"2026-09-04T10:12:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788516733000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521257","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Inizio settimana complicato per chi viaggia in treno: è previsto infatti uno sciopero nazionale il 7 e 8 settembre proclamato da alcune sigle sindacali autonome e coinvolgerà Trenitalia, Italo, Trenord e altre società del Gruppo FS, con possibili cancellazioni e modifiche alla circolazione ferroviaria in tutta Italia.\r\n\r\nCome si legge dal sito ufficiale di Trenitalia, la mobilitazione è programmata \"dalle 21:18 di lunedì 7 alle ore 21.00 di martedì 8 settembre.\r\n\r\n\r\nI servizi minimi garantiti in caso di sciopero e le modalità per richiedere il rimborso in caso di rinuncia al viaggio sono consultabili nella sezione dedicata del sito di Trenitalia. Per il trasporto Regionale, sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nInformazioni su collegamenti e servizi sono disponibili anche attraverso l’app Trenitalia, la sezione Infomobilità, il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e presso il personale di assistenza clienti nelle stazioni\".\r\n\r\nAnche Italo informa i passeggeri sui possibili disagi pubblicando sul proprio sito web la lista dei treni garantiti.\r\n\r\n","post_title":"Ferrovie: sciopero nazionale il 7 e 8 settembre. L'elenco dei treni garantiti","post_date":"2026-09-04T09:46:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1788515193000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521179","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per TheBrandUsa.com che si presenta con una veste completamente rinnovata, con una struttura più intuitiva pensata per facilitare la consultazione dei contenuti e offrire un accesso immediato alle informazioni più rilevanti.\r\n\r\nLe novità più significative sono le seguenti: dati sull’impatto economico costruiti per essere citati e condivisi. I dati sull’impatto economico e le schede informative stato per stato sono ora raccolti in un unico spazio e disponibili in un formato che consente alle destinazioni di condividerli direttamente con gli uffici dei governatori, gli organismi e le delegazioni del Congresso.\r\n\r\nUn'area stampa pensata per le esigenze dei giornalisti. Un archivio di comunicati stampa e notizie, facilmente consultabile grazie ai filtri, con materiali per i media disponibili insieme ai contenuti editoriali.\r\n\r\nUna panoramica più chiara dei programmi per i partner di Brand Usa. Un elenco completo di tutti i programmi dedicati ai partner, affiancato da una guida introduttiva che spiega di cosa si occupa Brand Usa, chi collabora con l’organizzazione e come partecipare alle sue attività.\r\n\r\nUn unico calendario. Roadshow, mission, Usa Pavilion, webinar e riunioni del consiglio di amministrazione sono ora riuniti in un unico calendario, organizzato per tipologia, mercato e data. \r\n\r\nFormazione pratica sull’intelligenza artificiale per il settore. Webinar sull’AI, registrazioni degli appuntamenti passati, articoli e risorse formative sono ora disponibili in un unico spazio, per aiutare i partner a sviluppare le competenze pratiche necessarie per orientarsi nell’evoluzione del settore.\r\n\r\n«I nostri partner si affidano a noi per ricevere risposte rapide e accurate, che si tratti di individuare il programma più adatto, accedere alle risorse di cui hanno bisogno o entrare in contatto con il nostro team. Le nuove piattaforme rendono tutto questo più semplice, aiutandoli a trovare rapidamente le informazioni che cercano e a interagire con Brand Usa - ha dichiarato Fred Dixon, president e ceo di Brand Usa -. Allo stesso tempo, media, legislatori e altri stakeholder potranno accedere più facilmente a informazioni e dati che dimostrano il valore del turismo internazionale per l’economia degli Stati Uniti e per le comunità di tutto il Paese».","post_title":"Brand Usa: operativa la rinnovata piattaforma digitale per partner e media","post_date":"2026-09-03T09:18:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788427116000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521127","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo i dati dell'ufficio nazionale di statistica e informazione, Cuba ha accolto 419.863 visitatori internazionali tra gennaio e luglio 2026, con un calo del 62,8% rispetto a 1.128.831 visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.\r\n\r\nGli ultimi dati confermano un calo del turismo internazionale già evidente nel 2025, quando Cuba ha accolto 1.810.663 visitatori stranieri, circa il 18% in meno rispetto al 2024. Gli arrivi internazionali sono stati circa 2,2 milioni nel 2024 e 2,4 milioni nel 2023. I volumi attuali, come si legge su TravelDailyNews, restano ben al di sotto dei livelli registrati prima della pandemia. Cuba ha accolto oltre 4,2 milioni di visitatori internazionali nel 2019 e circa 4,6 milioni nel 2018. Le autorità cubane hanno precedentemente stimato le entrate annuali del turismo a circa 3 miliardi di dollari, con il settore che storicamente rappresenta una delle principali fonti di valuta estera del Paese.\r\nI mercati di riferimento\r\nNei primi sette mesi del 2026, il Canada si è confermato il principale mercato di provenienza per i turisti cubani, con 127.645 visitatori. A titolo di confronto, nello stesso periodo del 2025 si erano registrati circa 478.000 visitatori. Tra gennaio e luglio, i cubani residenti all'estero hanno generato 88.525 visite, rispetto alle 140.546 dell'anno precedente. Gli arrivi dagli Stati Uniti sono stati 37.351, in calo rispetto ai circa 77.200 dell'anno precedente, mentre la Russia ha registrato 21.374 visitatori e il Messico 19.828.\r\n\r\nLa contrazione degli arrivi ha coinciso con cambiamenti sostanziali nel settore alberghiero cubano. Il governo cubano ha annunciato a fine luglio che sette catene alberghiere internazionali avevano lasciato il Paese, dopo aver gestito in precedenza il 46% delle camere d'albergo. Tra gli operatori internazionali che hanno sospeso o ridotto le proprie attività figurano Meliá Hotels International, Iberostar, Barceló, Blue Diamond Resorts, Archipelago International, Atg e Royalton.\r\n\r\nIl 24 luglio Meliá ha completato il suo ritiro da Cuba, ponendo fine alla gestione delle proprietà rimanenti dopo aver precedentemente ridotto il proprio portafoglio. Il gruppo spagnolo gestiva 34 hotel nel Paese ed era presente a Cuba dal 1990. Anche Iberostar e Barceló hanno cessato le loro attività alberghiere a Cuba nel corso del 2026, dopo precedenti riduzioni dei loro portafogli. Royalton è stato tra gli operatori alberghieri internazionali che hanno ridotto o sospeso le attività a seguito del mutamento delle condizioni operative.\r\n\r\nA fine luglio, il primo ministro cubano Manuel Marrero ha dichiarato all'Assemblea Nazionale che il 73% delle strutture alberghiere del Paese era chiuso e che circa 25.000 dipendenti del settore alberghiero si trovavano senza una normale attività lavorativa. Le prestazioni del settore alberghiero si erano già indebolite significativamente prima dell'ultima contrazione. Il tasso di occupazione medio degli hotel di Cuba è sceso al 18,9% nel 2025, oltre quattro punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nNel corso del 2026, anche la connettività aerea internazionale è stata influenzata dalla carenza di carburante per aerei e dal mutare delle condizioni operative. Compagnie aeree come World2Fly, Air France, Turkish Airlines, Iberia e Air Canada hanno sospeso o ridotto i voli verso Cuba in diversi momenti dell'anno.\r\n\r\n \r\n\r\nIl contesto operativo per i visitatori internazionali è stato ulteriormente compromesso a giugno, quando le transazioni con Visa e Mastercard hanno cessato di funzionare a Cuba. Sono rimasti disponibili altri metodi di pagamento in valuta estera, tra cui contanti, carte prepagate cubane e carte internazionali Mir e UnionPay.\r\n\r\n \r\n\r\nIl governo cubano ha annunciato misure volte ad ampliare la partecipazione al turismo in seguito al ritiro degli operatori internazionali. Queste includono la possibilità di nuove forme di coinvolgimento del settore privato nella gestione alberghiera, nel noleggio auto e nel trasporto passeggeri. Il governo ha inoltre annunciato un'imposta dell'1% sulle imprese che operano secondo le nuove disposizioni, con l'obiettivo di sostenere la sostenibilità del turismo e la promozione delle destinazioni.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Cuba, primi sette mesi del 2026 in calo del 62,8%","post_date":"2026-09-02T11:54:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788350098000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521107","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».\r\nLa strategia di espansione\r\n«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».\r\n\r\nI piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».\r\n\r\nFra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite». \r\n\r\nLa clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».\r\n\r\nGrande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».\r\nLiving Gallery\r\n\r\nPer aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».\r\n\r\nInfine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».","post_title":"Il futuro di Room Mate Hotels raccontato da Victor Fernandez","post_date":"2026-09-02T11:05:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788347105000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521057","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Consiglio dei ministri sudafricano ha approvato l’avvio di un’ulteriore procedura per individuare un partner azionario strategico idoneo per South African Airways, quale «intervento strategico a lungo termine volto a rafforzare il bilancio della compagnia aerea di bandiera, migliorare l’accesso al capitale e alle competenze nel settore aeronautico, nonché sostenere il rinnovo della flotta e lo sviluppo delle rotte».\r\n\r\n«Il Consiglio dei ministri ha approvato l’avvio di un processo trasparente, competitivo e adeguatamente regolamentato volto a individuare un partner strategico azionario idoneo per Saa Soc Limited», si legge nel comunicato. «Ciò consentirà alla compagnia aerea di espandersi in modo sostenibile e di migliorare la propria competitività in un mercato aeronautico altamente concorrenziale».\r\n\r\nCome riferisce Ch-aviation, «La decisione mira inoltre a ridurre l’esposizione finanziaria del governo e ad aiutare Saa a diventare un vettore nazionale credibile, attraente per gli investitori e autosufficiente, che sostenga la connettività, il commercio, il turismo e lo sviluppo economico».\r\n\r\nUn precedente tentativo di individuare un partner strategico azionario per South African Airways era stato avviato dopo l’uscita della società dal piano di risanamento aziendale nel 2021. Tuttavia, l’accordo è fallito nel marzo 2024 dopo quasi quattro anni di trattative relative alla valutazione, alla governance e alle condizioni normative.","post_title":"South African Airways: riparte la ricerca di un investitore privato","post_date":"2026-09-01T13:21:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788268882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EgyptAir, la compagnia aerea di bandiera del paese, ha appena firmato un accordo con l'FC Barcelona per diventare la sua compagnia aerea ufficiale per tre anni, a partire da subito.\r\n\r\nSecondo l'accordo, EgyptAir diventerà partner globale dell'FC Barcelona per le squadre di calcio, pallacanestro e pallamano. Il marchio EgyptAir comparirà su tutte le maglie. La compagnia aerea avrà inoltre i diritti esclusivi per l'FC Barcelona, sebbene è probabile che la squadra effettuerà pochissimi voli settimanali.\r\n\r\n\"Sponsorizzare uno dei club più storici del mondo, sia in campionato che nella Supercoppa, rappresenta un traguardo senza precedenti nella storia della compagnia aerea\", ha dichiarato Ahmed Adel, presidente del consiglio di amministrazione della holding di EgyptAir.\r\n\r\nEmirates è attualmente sponsor dell'Arsenal in Premier League, del Real Madrid e del Milan in Italia; Qatar Airways sponsorizza il Paris Saint-Germain in Francia, il Bayern Monaco in Germania e la Roma in Italia; Etihad fa lo stesso con il Manchester United e Riyadh Air è stata sponsor dell'Atlético Madrid per diversi anni prima del suo primo volo.","post_title":"EgyptAir diventa sponsor globale del Barcellona per 3 anni","post_date":"2026-08-28T09:54:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787910876000]}]}}