13 May 2026

Countdown per il Dubai Food Festival, in scena dal 25 febbraio al 13 marzo

Dubai accende i riflettori sulla prossima edizione del Dubai Food Festival, in calendario dal 25 febbraio al 13 marzo 2021: un appuntamento che conferma lo status dell’Emirato quale hub gastronomico della regione e che da anni mette in mostra la diversità culinaria di Dubai con un “menu” completo di eventi, masterclass ed esperienze uniche in vari ristoranti della città.

L’edizione 2021 si concentrerà su quattro punti cardine: diversità culinaria, cucina autentica e locale, esperienze uniche nei ristoranti e un eccezionale rapporto qualità-prezzo. Il festival ha lo scopo anche di dimostrare che Dubai ha una offerta gastronomica per tutti i palati e per tutte le tasche: dallo street food al comfort food per famiglie, arrivando alla cucina raffinata degli hotel 5 stelle.  Il Dubai Food Festival promuove la diversità, la creatività e la natura multiculturale dell’offerta culinaria di Dubai – dai suoi ristoranti gourmet a cinque stelle alle sue uniche gemme nascoste.

Organizzato da Dubai Festivals and Retail Establishment, il festival offrirà una serie di esperienze appetitose, tra cui la Dubai Restaurant Week, che presenterà menu esclusivi in più di 30 ristoranti eccezionali ma a prezzi contenuti; invece, le Foodie Experiences offriranno concetti di ristorazione innovativi, tra cui tavole dello chef, masterclass e collaborazioni tra chef.

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Secondo quanto riferisce Travel Weekly, due importanti operatori, Intrepid Travel e Globus, segnalano un calo della domanda per i parchi a causa della diminuzione dei visitatori internazionali.\r\n\r\nParchi che rientrano tra i principali motori del turismo negli Stati Uniti e rappresentano la destinazione su cui gli operatori turistici concentrano solitamente i propri itinerari domestici. \r\n\r\n«Le prenotazioni internazionali per i nostri tour nei parchi nazionali statunitensi sono in calo del 42% per il 2026, con quelle canadesi in calo dell'86%: cifre che riflettono il più ampio calo dei viaggi internazionali verso gli Stati Uniti quest'anno”, ha affermato Leigh Barnes, presidente di Intrepid per le Americhe.\r\n\r\nGlobus sta vivendo quello che il direttore marketing Steve Born ha descritto come un “modesto” calo, con le prenotazioni nei parchi in calo di circa il 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Born collega il calo all'incertezza geopolitica che sta influenzando i mercati internazionali. I potenziali viaggiatori sarebbero infatti stati scoraggiati dalle preoccupazioni relative a possibili interruzioni dei servizi nei parchi a seguito dei tagli al personale effettuati l'anno scorso dall'amministrazione Trump per il National Park Service.\r\n\r\nD'altro canto, le prenotazioni nazionali per i parchi sono aumentate per alcuni operatori, poiché un numero maggiore di americani, riluttanti a viaggiare all'estero a causa della guerra con l'Iran, ha deciso di trascorrere le vacanze estive negli Stati Uniti.\r\n\r\nTra i tagli ai finanziamenti del National Park Service e l’aumento dei biglietti d’ingresso per i visitatori internazionali, viaggiare in autonomia potrebbe rivelarsi più costoso e complicato. Inoltre, alcuni parchi nazionali hanno anche limiti al numero di visitatori e prenotazioni con orari prestabiliti, il che potrebbe rappresentare un'ulteriore intoppo per i viaggiatori indipendenti.","post_title":"Stati Uniti: nei parchi nazionali meno turisti stranieri e più viaggiatori domestici","post_date":"2026-05-13T09:25:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778664357000]}]}}