Copenhagen ospita in agosto il Cooking festival
26 giugno 2009 10:12
La capitale danese ospiterà dal 21 al 30 agosto il Copenhagen Cooking festival, un tributo alla cucina nordica e alle sue tradizioni con speciale attenzione ai prodotti locali . For more info about best knife sharpener please visit Knifeista.com
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Noleggio camper in Islanda: guida pratica per un viaggio on the road
L’Islanda è una destinazione che invita a rallentare, osservare e adattarsi. Vulcani silenziosi, distese di lava, ghiacciai, fiordi e strade che sembrano dissolversi nell’orizzonte rendono il viaggio stesso parte dell’esperienza. In questo contesto, il noleggio camper in Islanda rappresenta una scelta sempre più diffusa tra chi desidera autonomia, flessibilità e un contatto autentico con il territorio.
Questa guida raccoglie informazioni pratiche e consigli utili per chi sta valutando un viaggio in camper o motorhome attraverso l’isola: dalla scelta del veicolo alla pianificazione dell’itinerario, dalle regole sui campeggi alle condizioni stradali, fino agli aspetti concreti legati al noleggio.
Viaggiare in Islanda in camper: vantaggi e aspetti da considerare
L’Islanda non è un Paese da visitare di fretta. Le distanze possono sembrare contenute sulla mappa, ma le condizioni delle strade, il clima variabile e la quantità di luoghi che invitano a fermarsi rendono necessario un approccio flessibile. Il camper risponde a questa esigenza meglio di molte altre soluzioni: permette di modificare l’itinerario in corso d’opera, di fermarsi più a lungo dove il paesaggio lo merita o di cambiare direzione se il tempo peggiora.
La libertà di movimento è il vantaggio più evidente: nessun orario di check-in, nessuna prenotazione vincolante, nessuna necessità di raggiungere una struttura specifica a fine giornata. Per coppie, famiglie e viaggiatori indipendenti, il camper offre un equilibrio unico tra comfort e avventura. Chi viaggia con bambini apprezza particolarmente la comodità di avere sempre a disposizione uno spazio familiare dove mangiare, riposare e ripararsi dal vento.
C’è poi un aspetto meno tangibile ma altrettanto importante: spostarsi in camper trasforma ogni giornata in un piccolo viaggio nel viaggio. Non si tratta solo di arrivare a una cascata o a un punto panoramico, ma di vivere il tragitto – le strade che attraversano campi di muschio, i ponti solitari, il mutare continuo della luce. Il camper diventa uno spazio di osservazione e riflessione, dove anche una sosta improvvisa può trasformarsi in uno dei ricordi più intensi del viaggio.
Va considerato, d’altra parte, che il viaggio in camper richiede un minimo di organizzazione: gestione del carburante, conoscenza delle regole sui campeggi, attenzione alle condizioni meteo e stradali. Ma è proprio questa preparazione consapevole che rende il viaggio più ricco e sicuro.
Come pianificare un itinerario in camper
Rotta generale e gestione delle distanze
La Ring Road (Route 1) è il punto di riferimento per la maggior parte dei viaggi in camper in Islanda. Con i suoi circa 1.322 chilometri, attraversa l’intera isola toccando molte delle attrazioni principali. Per percorrerla con calma, dedicando tempo a soste, escursioni e deviazioni, sono consigliabili dai sette ai dieci giorni. Chi desidera esplorare anche i Fiordi Occidentali o l’altopiano interno dovrebbe prevedere almeno due settimane.
Un errore comune è pianificare ogni tappa nei minimi dettagli. In Islanda è consigliabile costruire un itinerario di massima, lasciando spazio all’imprevisto. Come regola pratica, prevedete non più di 200–250 chilometri al giorno: sulle strade islandesi, questa distanza corrisponde spesso a un’intera giornata, considerando soste fotografiche, sentieri e condizioni variabili.
Un possibile itinerario di 7–10 giorni lungo la Ring Road
A titolo orientativo, un itinerario classico in camper potrebbe seguire questa traccia. I primi due giorni si dedicano al Golden Circle e alla costa meridionale, con tappe al Parco Nazionale di Þingvellir, a Geysir, alla cascata Gullfoss e al cratere Keríð. Dal terzo giorno si prosegue lungo la costa sud verso Skógafoss, la spiaggia nera di Reynisfjara e il villaggio di Vík.
La quarta e la quinta giornata possono essere dedicate al Parco Nazionale di Skaftafell, alla cascata Svartifoss e alla laguna glaciale di Jökulsárlón con la vicina Diamond Beach. Proseguendo verso est e nord, si raggiungono i fiordi orientali e la zona del lago Mývatn con le sue formazioni vulcaniche, le solfatare e i bagni naturali. Gli ultimi giorni possono prevedere la penisola di Snæfellsnes o il rientro verso Reykjavík con una sosta alle terme.
Questo schema è indicativo: la bellezza del viaggio in camper sta proprio nella possibilità di adattare ogni giornata alle condizioni reali, alle scoperte lungo il percorso e al proprio ritmo.
La stagione giusta per partire
La stagione incide profondamente sull’esperienza. In estate, da giugno ad agosto, le giornate offrono quasi 24 ore di luce, le strade principali sono tutte percorribili e i campeggi sono aperti su tutta l’isola. È il periodo più mite (10–13 °C di media), ma anche il più affollato, con campeggi che possono riempirsi già nel tardo pomeriggio.
Maggio e settembre sono mesi di transizione interessanti: meno affluenza, condizioni spesso ancora buone e, a settembre, la possibilità di avvistare le prime aurore boreali. La stagione delle aurore si estende fino ad aprile.
L’inverno, da novembre a marzo, è consigliato solo a viaggiatori esperti. Le ore di luce si riducono drasticamente (fino a 4–5 al giorno a dicembre), molte strade sono chiuse o ghiacciate e i campeggi operano con servizi ridotti. Chi sceglie di viaggiare in questa stagione deve disporre di un veicolo con pneumatici invernali (anche chiodati), riscaldamento ausiliario affidabile e buon isolamento termico. Un sacco a pelo adeguato a temperature sotto zero è indispensabile anche se il camper è dotato di biancheria da letto.
Il meteo come strumento di pianificazione quotidiana
Il meteo in Islanda può cambiare radicalmente nell’arco di poche ore: sole, neve e vento possono alternarsi in una sola mattina. Consultare ogni giorno le previsioni su vedur.is, lo stato delle strade su road.is e gli avvisi di protezione civile su SafeTravel dovrebbe diventare un’abitudine quotidiana. Tutti e tre i portali sono disponibili in inglese.
Il vento merita un’attenzione particolare: le raffiche possono rendere la guida impegnativa, soprattutto per motorhome di grandi dimensioni, e possono danneggiare le portiere se aperte controvento. A volte la scelta più saggia è restare fermi un giorno in più e adattare la tabella di marcia alle condizioni reali, anziché forzare il programma.
Dove dormire in Islanda con il camper
Campeggi: la soluzione principale per il pernottamento
I campeggi sono la soluzione principale e più sicura per dormire con il camper in Islanda. Sono distribuiti capillarmente su tutta l’isola e in estate non c’è mai più di un’ora di viaggio per raggiungere quello più vicino. La maggior parte è aperta da maggio a settembre e offre servizi essenziali: bagni, docce, aree di scarico e, in molti casi, prese elettriche. Diversi campeggi dispongono anche di cucine comuni, aree barbecue e hot tub.
Nella stagione alta, i campeggi più popolari come Landmannalaugar e Þórsmörk tendono a riempirsi rapidamente: è consigliabile arrivare per tempo o prenotare in anticipo, dove possibile, tramite l’app Parka. Il pagamento avviene in genere con carta di credito, spesso al mattino o all’arrivo. La Camping Card islandese offre un pacchetto forfettario valido in numerosi campeggi e può risultare conveniente per viaggi superiori alla settimana.
Per chi viaggia in inverno, il numero di campeggi aperti si riduce significativamente, ma le stazioni di servizio offrono bagni accessibili tutto l’anno e quasi ogni località dispone di una piscina geotermica con docce e spogliatoi – un’alternativa pratica e piacevole.
Regole sul pernottamento: cosa è consentito e cosa no
Dal 2015, il pernottamento in camper in Islanda è consentito esclusivamente nei campeggi autorizzati e, in alcuni casi, presso strutture ricettive che offrono possibilità di sosta notturna. Dormire fuori dalle aree autorizzate è vietato, soprattutto nelle zone turistiche del sud, ed è soggetto a sanzioni. Il campeggio libero in tenda è tollerato solo in assenza di campeggi nelle vicinanze e limitato a una sola notte.
Nei camper senza bagno integrato, i servizi igienici dei campeggi e delle stazioni di servizio sono il riferimento principale. È severamente vietato fare i propri bisogni in natura. Rispettare queste regole non è solo una questione normativa, ma contribuisce alla tutela di un ecosistema estremamente fragile.
Strade e condizioni di guida in Islanda
Caratteristiche delle strade e regole di circolazione
La Ring Road è interamente asfaltata e percorribile con qualsiasi veicolo. Ma basta allontanarsi di pochi chilometri per imbattersi in tratti sterrati, ponti a corsia unica e passaggi improvvisi da asfalto a ghiaia. Il camper, per sua natura, invita a una guida più lenta e prudente, perfettamente in linea con lo spirito del viaggio islandese.
I limiti di velocità sono di 50 km/h nei centri abitati, 80 km/h sulle strade sterrate e 90 km/h sulle strade asfaltate extraurbane. I fari anabbaglianti sono obbligatori anche di giorno, vige il limite di alcol pari a zero e l’obbligo di cinture di sicurezza per tutti gli occupanti. Le pecore, spesso libere lungo le strade soprattutto in autunno, hanno sempre la precedenza. I dossi ciechi, indicati con il cartello “Blindhæð”, possono nascondere veicoli in arrivo e richiedono particolare cautela.
La rete di distributori di carburante è ben sviluppata lungo la Ring Road ma si dirada nelle zone remote. Le pompe automatiche funzionano in modalità self-service, accettano le carte di credito più comuni e richiedono un PIN a 4 cifre (non a 5). È consigliabile fare rifornimento quando il serbatoio è ancora a metà, soprattutto se il riscaldamento notturno del camper dipende dal diesel: non scendete mai sotto un terzo della capacità prima di fermarvi per la notte.
F-Roads: accesso, limiti e consigli pratici
Le F-Roads sono piste sterrate di montagna che attraversano l’altopiano interno e conducono ad alcuni dei luoghi più spettacolari del Paese. Sono generalmente aperte solo da luglio a metà settembre e accessibili esclusivamente con veicoli 4x4. Percorrere una F-Road con un veicolo non autorizzato comporta sanzioni e responsabilità totale per eventuali danni. I controlli sono frequenti, anche dall’aria.
Non tutte le F-Roads presentano la stessa difficoltà. Alcune, come la Route 35 (Kjölur), sono accessibili a veicoli 4x4 di dimensioni contenute, mentre altre includono guadi e richiedono mezzi più robusti. È importante sapere che alcuni noleggiatori escludono specifiche F-Roads dal contratto (ad esempio la F26, F210, F910): verificate sempre le restrizioni prima della partenza. Se un guado sembra troppo profondo, tornate indietro: i danni da attraversamento sono quasi sempre esclusi dalle coperture assicurative. Attraversate i fiumi lentamente, a circa 5 km/h, senza cambiare marcia.
La guida fuoristrada al di fuori dei percorsi segnalati è severamente vietata in tutta l’Islanda. Se la strada sembra scomparire, fermatevi e cercate a piedi le tracce del percorso. L’ente stradale islandese pubblica mappe aggiornate delle piste aperte su road.is.
Noleggio camper in Islanda: aspetti pratici e consigli
Scegliere il veicolo giusto per il proprio itinerario
Non esiste un camper “giusto” in assoluto, ma esiste quello più adatto al tipo di itinerario e alla stagione. Per percorsi lungo la Ring Road e le strade asfaltate, un camper o van a due ruote motrici può essere sufficiente: è più compatto, facile da guidare e consuma meno carburante. Se si desidera esplorare le F-Roads, un veicolo 4x4 è indispensabile.
I motorhome più grandi offrono comfort superiore (bagno, doccia, maggiore spazio abitabile), ma risultano più impegnativi in caso di vento forte e su strade strette. I van più compatti sono agili e facili da parcheggiare, ma spesso privi di bagno e con spazio limitato. La scelta dipende dalle priorità personali: comfort, maneggevolezza, numero di passeggeri e tipo di percorso.
Cosa verificare nel contratto di noleggio
La maggior parte delle agenzie di noleggio opera nei pressi dell’aeroporto internazionale di Keflavík e offre servizio navetta. Per il ritiro sono generalmente necessari una patente valida e una carta di credito con plafond sufficiente a coprire la franchigia, che in alcuni casi può superare i duemila euro.
Tra gli elementi da verificare con attenzione: il chilometraggio (spesso illimitato, ma non sempre), le strade escluse dal contratto, le condizioni di restituzione e le politiche di cancellazione. Molti noleggiatori includono nel canone biancheria da letto, set cucina e bombole gas, ma conviene sempre confermarlo prima della prenotazione.
Coperture assicurative: un aspetto da non sottovalutare
L’Islanda è un ambiente impegnativo per i veicoli: il vento trasporta ghiaia e sabbia vulcanica che possono scheggiare vetri e danneggiare la carrozzeria. Per questo motivo, le coperture assicurative meritano un’attenzione particolare. La polizza base inclusa nel noleggio copre in genere la responsabilità civile e i danni da collisione con franchigia, ma spesso esclude danni da vento, ghiaia, sabbia, cenere e attraversamento di guadi.
Valutate se aggiungere una copertura cristalli e carrozzeria, una protezione specifica per ghiaia (gravel protection) e, se il vostro itinerario prevede guadi, verificate se esistono opzioni dedicate. Controllate sempre quanto scende la franchigia con l’upgrade e se è incluso il soccorso stradale nelle aree isolate. La tranquillità in viaggio, su strade islandesi, ha un valore concreto.
Orientarsi nella scelta del fornitore
Affidabilità del servizio, chiarezza nelle condizioni contrattuali, stato della flotta e disponibilità di assistenza durante il viaggio sono gli elementi principali da valutare. Leggere le recensioni di altri viaggiatori, confrontare le coperture incluse e verificare la posizione del punto di ritiro rispetto all’aeroporto aiuta a farsi un’idea chiara delle opzioni disponibili.
Per un confronto tra veicoli, servizi e condizioni di noleggio, una risorsa utile da consultare è CamperIslanda, che raccoglie informazioni sulle diverse tipologie di camper disponibili sull’isola e sugli aspetti pratici della prenotazione.
Consigli pratici prima della partenza
Abbigliamento e attrezzatura essenziale
Indipendentemente dalla stagione, portate abbigliamento antivento e impermeabile, strati termici, pile e calzature robuste impermeabili. In estate, una mascherina per dormire è utile per le notti quasi prive di buio. Un buon sacco a pelo resta necessario anche nei mesi più caldi, poiché le temperature notturne scendono sensibilmente. Chi viaggia in inverno dovrebbe optare per un sacco a pelo adeguato a temperature sotto zero. Guanti touch, berretto, scaldacollo e ramponcini per sentieri ghiacciati completano l’equipaggiamento.
Alimentazione e gestione del budget
L’Islanda ha un costo della vita elevato, e cucinare nel camper è uno dei modi più efficaci per contenere le spese. I supermercati Bónus e Krónan offrono i migliori rapporti qualità-prezzo per la spesa alimentare. Non sono distribuiti ovunque, quindi è consigliabile pianificare gli acquisti in base alle tappe dell’itinerario.
L’acqua del rubinetto in Islanda è potabile praticamente ovunque e di ottima qualità: portare borracce riutilizzabili è una scelta pratica e sostenibile. Per i rifiuti, utilizzate i bidoni disponibili nei campeggi e, in aree isolate, adottate il principio del “pack in, pack out”: riportate con voi tutto ciò che avete prodotto. Accendere fuochi all’aperto è vietato, salvo nelle aree attrezzate di alcuni campeggi.
Viaggiare in camper con bambini
L’Islanda è una destinazione adatta anche alle famiglie, a patto di adattare il ritmo del viaggio alle esigenze dei più piccoli. La maggior parte dei noleggiatori offre seggiolini per bambini su richiesta. Vestiteli a strati (termico, pile, guscio impermeabile) e prevedete calzature impermeabili. Alcune attività, come le escursioni nelle grotte di ghiaccio, prevedono un’età minima di otto anni. Avere il camper come base sempre a disposizione rende la gestione della giornata più semplice e rilassata.
Un viaggio che si costruisce strada facendo
Viaggiare in camper in Islanda è un’esperienza che unisce libertà, natura e scoperta. La chiave per godersela appieno sta nella preparazione: conoscere le condizioni stradali, rispettare le regole sui campeggi, scegliere il veicolo giusto, monitorare il meteo e gestire il carburante con attenzione sono accorgimenti semplici che fanno la differenza.
L’Islanda premia chi viaggia con rispetto e apertura, accettando i ritmi di una natura che non si lascia addomesticare. Con la giusta preparazione, il camper diventa lo strumento ideale per vivere questa esperienza al proprio passo – senza fretta, senza vincoli, seguendo il paesaggio che si apre davanti.
Info PR
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Bluserena mette al centro le persone e il loro modo di vivere il tempo libero: senza rinunce, con maggiore libertà di scelta e con un’offerta capace di adattarsi a esigenze e bisogni diversi.
Questo approccio trova espressione nelle nuove formule Tutto Incluso di Bluserena, che rappresentano una delle evoluzioni più significative dell’offerta del gruppo degli ultimi anni. A partire dalla prossima stagione estiva, Bluserena supera il tradizionale schema della pensione completa introducendo tre formule di soggiorno – Soft-Inclusive, All-Inclusive e Ultra-Inclusive – pensate come un sistema flessibile e progressivo, in grado di offrire livelli crescenti di servizi ed esperienze, mantenendo chiarezza e semplicità per l’ospite.
La campagna si sviluppa in due momenti distinti. Una prima fase teaser omnicanale, attiva su digital, social e OOH, introduce il tema della vacanza perfetta attraverso un linguaggio leggero e contemporaneo. La fase di reveal completa il racconto, mostrando come questa idea trovi una risposta concreta nella nuova proposta All Inclusive di Bluserena. «Con questa campagna mettiamo in discussione l’idea stessa di vacanza perfetta - commenta Antonello Padolecchia, group director of marketing & communication di Bluserena - Non come un ideale assoluto, ma come un’esperienza che prende forma a partire dalle persone, dai loro bisogni e dal loro modo di vivere il tempo libero. Perché la vacanza perfetta non è uguale per tutti, ma può assumere forme diverse. Le nuove formule Tutto Incluso nascono proprio da questa visione: offrire più libertà, più chiarezza e più possibilità di scelta, lasciando a ciascun ospite il proprio modo di vivere la vacanza».
Il rinnovamento dell’offerta si inserisce in un percorso più ampio che coinvolge anche nuovi concept di ristorazione, il potenziamento delle aree dedicate a sport, benessere e beach club e un intrattenimento sempre più qualificato, da sempre elemento distintivo dell’esperienza Bluserena. Un’evoluzione che rafforza il posizionamento del brand e conferma l’impegno nel progettare vacanze ricche di contenuti, autentiche e memorabili.
Nella fase teaser, il messaggio “La vacanza perfetta non esis…” introduce il tema per poi completarlo e svelarne il significato nel momento del reveal. Il tone of voice è ironico, riconoscibile e in dialogo con i codici della cultura contemporanea, in coerenza con l’identità del brand e in continuità con il claim “La vacanza che resta”.
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Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica, ha presentato le principali strategie e i progetti della Regione, in occasione della serata a Casa Toscana dedicata al Carnevale di Viareggio. L'approccio si basa sull'analisi dei dati per collegare la promozione a un'offerta reale e verificabile sul territorio.
«Un progetto dedicato al family che include una "carta dei valori" e una campagna di promozione che mette in grado la nostra regione di raccontare credibilmente l’attenzione e la cura verso l’ospitalità delle famiglie con bambini. Supportati da un'analisi approfondita della domanda tramite un osservatorio evoluto, è stato completato il Pet Travel, un lavoro dedicato ai viaggi con animali domestici e la mappatura di oltre 3.400 imprese ricettive pet-friendly», ha spiegato Tapinassi.
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L’enogastronomia sarà il tema centrale dell'anno, abbinando gli assessorati regionali al turismo e all'agricoltura. «La Toscana è la prima regione italiana per l'agriturismo e per le certificazioni DOP e IGP. Il progetto "Vetrina Toscana", che promuove l'offerta enogastronomica, è considerato il primo attrattore della regione».
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«Operiamo attraverso una strategia basata sull'analisi dei dati per investire in progetti destagionalizzanti ed eventi di grande richiamo internazionale», ha in fine aggiunto. Tra questi spiccano il Carnevale di Viareggio, il Festival Pucciniano e il Lucca Comics Games che ha raggiunto 250.000 persone in un giorno. Altri eventi includono il Palio di Siena, la Giostra del Saracino e vari festival musicali.
Anna Morrone
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[post_content] => Dimensione Sicilia rilancia i Sicilian Secrets con una programmazione a partenze garantite che rafforza il posizionamento internazionale del prodotto e si rivolge a un pubblico alla ricerca di esperienze autentiche, curate e affidabili.
«Sicilian Secrets è diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento per chi desidera scoprire la Sicilia attraverso viaggi organizzati di gruppo, con itinerari consolidati e partenze regolari che combinano cultura, tradizioni e sapori dell’isola - afferma Julian Zappalà, General Manager di Dimensione Sicilia».
La programmazione 2026 dei Sicilian Secrets, giunta quest’anno alla 15ª edizione, prevede tour di gruppo a partenza garantita dal 7 marzo al 14 novembre in italiano, inglese e spagnolo.
«Siamo molto soddisfatti dei numeri registrati nel 2025, che confermano la solidità del prodotto – prosegue Zappalà –. Parliamo di un calendario ormai consolidato, supportato da una gestione operativa sempre più orientata alla qualità dell’esperienza. Per il 2026 abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente questa impostazione, sviluppando nella maggior parte dei casi soluzioni con bus monolingua dedicati per ciascun mercato linguistico – inglese, spagnolo e italiano – così da offrire un’esperienza di viaggio ancora più personalizzata e coinvolgente per tutti gli ospiti».
Tra le principali novità della stagione 2026 vi è infatti il debutto della lingua francese per i Sicilian Secrets, con due itinerari dedicati di 9 e 6 giorni, accompagnati da guida francofona e pensati per gruppi ristretti.
«Si tratta di un progetto nato dall’ascolto dei nostri partner internazionali – continua Zappalà - e sviluppato per rispondere in modo puntuale alle esigenze del mercato francofono, mantenendo intatta l’identità dei Sicilian Secrets. Nel complesso, nel corso dell’anno sono previste 20 partenze garantite, una scelta che ci consente di coniugare affidabilità operativa ed esperienza di viaggio, in piena coerenza con il posizionamento del prodotto».
Dimensione Sicilia continua a investire anche in proposte a più alto contenuto esperienziale, come il Sicilian Secrets Collection – Unique Tour of Sicily, lanciato quest’anno e già accolto positivamente dal mercato con le prime conferme da parte dei clienti. Un prodotto pensato per chi cerca un viaggio ancora più esclusivo, con servizi selezionati e un numero contenuto di partecipanti.
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[post_content] => Bravo compie 30 anni. Il brand del gruppo Alpitour, nato nel 1996, ha seguito un percorso di crescita e rinnovamento continuo, portando milioni di persone a vivere esperienze in villaggi affacciati sui mari più incantevoli.
Per celebrare questo anniversario, Bravo ha creato Golden Holidays, un concorso dedicato a tutti coloro che continuano a scegliere le sue proposte: prenotando una vacanza estiva in un villaggio Bravo tra il 1° maggio e il 30 settembre 2026, sarà possibile vincere una delle cinque “Golden Holidays” presso il Bravo Salalah Rotana in Oman, con partenza da Milano Malpensa il 26 marzo e rientro il 3 aprile 2027.
Il concorso
Durante il proprio soggiorno nei villaggi Bravo, ogni cliente riceverà uno speciale braccialetto dotato di qr code che una volta scansionato farà accedere al sito Award, dedicato al programma fedeltà di Alpitour World. Qui, basterà inserire il codice univoco riportato sul bracciale per scoprire subito se si è tra i vincitori della vacanza mensile in palio.
«Il primo villaggio Bravo aprì in Tunisia nel 1996 con un’idea semplice, ma ambiziosa: rendere la vacanza un momento autentico di condivisione, energia, divertimento e leggerezza con amici e famiglia. Da allora siamo cresciuti fino a diventare una realtà globale con 52 strutture in 18 paesi nel mondo. Oggi una prenotazione su due è scelta proprio da famiglie, un segno di fiducia che ci rende orgogliosi - commenta Tommaso Bertini, corporate chief marketing officer di Alpitour World -. Nel corso di questi tre decenni, anche grazie alla proficua collaborazione con le agenzie di viaggio, milioni di italiani hanno indossato i nostri braccialetti e molti continuano a tenerli al polso anche una volta tornati a casa, perché rappresentano un ricordo immediato dei momenti più belli vissuti nei villaggi Bravo. È proprio da questo legame speciale che nasce la volontà di creare, per questa stagione, qualcosa di unico: un simbolo che racchiude tutto lo spirito Bravo e che accompagni i nostri ospiti anche dopo la fine della vacanza».
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[post_content] => Torna a crescere il network delle destinazioni servite da El Al, che tra quest'anno e il 2027 conterà nove new entry, fra cui due in Italia (operate dalla sussidiaria charter Sun D'Or). La compagnia aerea inizierà a operare voli diretti per Hanoi, Seul e Manila, con tre voli settimanali per ciascuna destinazione.
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Parallelamente all'espansione verso est, Sun D'Or aggiungerà sei nuove destinazioni, portando il totale a 11, che si sommano a quelle da poco annunciate verso Salisburgo, Napoli e Varna. Proprio l'Italia continuerà ad avere un ruolo di primo piano con voli per Catania e Cagliari. A queste si aggiungeranno Basilea, Zagabria, Dubrovnik e, per la prima volta dal 2001, El Al tornerà a Copenhagen.
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[post_content] => Grimaldi Lines prosegue con la promozione speciale per le prossime vacanze Happy summer. Grazie ai nuovi Advanced Booking e Advanced Booking Grecia sono molti i vantaggi.
Le offerte prevedono infatti il 20% di sconto - diritti fissi, costi Eu Ets e servizi di bordo esclusi - per tutte le prenotazioni effettuate entro il 31 marzo 2026, su partenze selezionate tra il 1°giugno e il 30 settembre 2026. Lo sconto si applica sull’intero biglietto per linee selezionate da/per Sardegna, Sicilia, Spagna e, solo per la Grecia, su tutte le linee, ma escluso il supplemento cabina.
Lo sconto è cumulabile con tutte le altre offerte attive al momento della prenotazione, con le convenzioni e le partnership, con tutti i codici sconto e con le tariffe speciali dedicate ai passeggeri nativi e residenti in Sardegna e in Sicilia.
Pacchetti vacanza
Inoltre, sono già disponibili sul sito di Grimaldi Lines tour operator pacchetti completi nave + soggiorno ed eventi a bordo, organizzati in occasione della Pasqua e dei ponti di primavera, nonché diverse proposte di vacanze mediterranee in hotel, appartamenti e villaggi.
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[post_content] => Innovazione nel business travel al centro della seconda edizione della Travel Manager Academy organizzata da Aci blueteam. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 60 travel manager e key contact di aziende corporate clienti Aci blueteam.
Questa edizione, concepita come tech edition, ha offerto una visione concreta e prospettica sull’evoluzione tecnologica nel business travel. L’incontro ha messo a confronto processi, strumenti e soluzioni che stanno ridisegnando il settore, valorizzando al contempo gli investimenti che Aci blueteam ha realizzato in ambito tecnologico per supportare le aziende in un contesto in continua evoluzione.
Fra i temi affrontati, la nuova release di BTTool, la piattaforma self booking tool proprietaria, sviluppata per rispondere alle esigenze di efficienza, controllo e innovazione nella gestione dei viaggi aziendali. Il programma è proseguito con una tavola rotonda su "Evoluzione della tecnologia nel business travel e prospettive future”.
Punto di riferimento
«La Travel Manager Academy è diventata in breve tempo un punto di riferimento per i nostri clienti, perché nasce dall’ascolto delle loro esigenze e dalla volontà di offrire contenuti di qualità, concreti e utili – afferma Fausto Portelli, chief operating officer travel4business –. Questa seconda edizione ha confermato l’apprezzamento e la fiducia che le aziende ripongono in Aci blueteam, non solo per l’eccellenza del servizio e dell’assistenza, ma anche per la nostra capacità di evolvere. Per garantire un livello di qualità realmente distintivo, il valore umano dei nostri operatori deve essere supportato da investimenti costanti in tecnologia. Aci blueteam ha sempre creduto in questo equilibrio, continuando a potenziare le proprie soluzioni digitali per offrire un servizio all’altezza delle aspettative del mercato».
“Aci blueteam è una tmc che investe in modo significativo e costante in tecnologia – aggiunge Sandro Calzoni, chief technology officer di Aci blueteam –. Seguiamo l’evoluzione dell’intelligenza artificiale, integrandola nei nostri processi e nelle nostre soluzioni per migliorare l’esperienza del cliente e l’efficienza operativa. Per noi la tecnologia trova il suo vero valore dall’integrazione tra innovazione digitale e competenza umana, non è applicata per aumentare la quantità, ma per innalzare la qualità del servizio».
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[post_content] => Oceania Cruises in pista nella realizzazione di Oceania Sonata, la nave di ultima generazione che verrà costruita presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera. Prima di una serie di quattro navi di classe Sonata, questo progetto illustra l'ambizione della compagnia nel segmento del lusso marittimo. La recente posa della chiglia, come riporta Le Quotidien du Tourisme, ha segnato l'avvio ufficiale dei lavori.
«Oceania Sonata apre un nuovo capitolo nella nostra storia di ridefinizione del viaggio di lusso. Celebrare oggi questo importante traguardo è per noi motivo di orgoglio e rafforza la nostra posizione nel settore - ha dichiarato Jason Montague, chief luxury officer di Oceania Cruises -. Questo traguardo è il risultato dell'eccezionale dedizione e competenza dei team di Fincantieri: costruttori navali, ingegneri, progettisti e molti altri talenti, il cui know-how e la cui passione danno vita alla nostra visione».
Un piano ambizioso
I vertici di Oceania Cruises, Norwegian Cruise Line Holdings e Fincantieri si sono riuniti per celebrare questo passo strategico, simbolo di una cooperazione industriale incentrata sull'innovazione e sull'eccellenza. «La posa della chiglia di Oceania Sonata segna un passo decisivo, non solo per Oceania Cruises e Fincantieri, ma per l'intero settore delle crociere di lusso», ha sottolineato Luigi Matarazzo, direttore generale navi mercantili di Fincantieri.
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Con entrata in servizio prevista per agosto 2027, Oceania Sonata segna una nuova fase di sviluppo per la compagnia. Seguiranno tre navi gemelle: Oceania Arietta nel 2029, e altre due unità previste per il 2032 e il 2035.
Con una stazza lorda di 86.000 tonnellate e una capacità limitata a 1.390 passeggeri , Oceania Sonata privilegia spazio, comfort ed esclusività. Quasi un terzo degli alloggi è costituito da suite, tra cui quattro nuove Owner's Suite con due camere da letto, completate da Horizon Suite e Penthouse Deluxe Suite. L'offerta gastronomica si arricchisce inoltre di due nuovi concept: La Table par Les Maîtres Cuisiniers de France, presentata come l'esperienza di alta cucina più esclusiva in mare, e Nikkei Kitchen, dedicata alla fusione dei sapori peruviani e giapponesi.
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In questo contesto, il noleggio camper in Islanda rappresenta una scelta sempre più diffusa tra chi desidera autonomia, flessibilità e un contatto autentico con il territorio.\r\n\r\nQuesta guida raccoglie informazioni pratiche e consigli utili per chi sta valutando un viaggio in camper o motorhome attraverso l’isola: dalla scelta del veicolo alla pianificazione dell’itinerario, dalle regole sui campeggi alle condizioni stradali, fino agli aspetti concreti legati al noleggio.\r\nViaggiare in Islanda in camper: vantaggi e aspetti da considerare\r\nL’Islanda non è un Paese da visitare di fretta. Le distanze possono sembrare contenute sulla mappa, ma le condizioni delle strade, il clima variabile e la quantità di luoghi che invitano a fermarsi rendono necessario un approccio flessibile. 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