13 May 2026

Cipro: oltre 3 milioni di visitatori nei primi nove mesi del 2023, +23,4% sull’anno scorso

Indicatori positivi per l’industria turistica di Cipro: lo scorso settembre il Paese ha registrato un aumento del 17,9% degli arrivi rispetto allo stesso mese del 2022. I dati, rilasciati dal Servizio statistico di Cipro, hanno rivelato che un totale di 487.350 turisti hanno visitato l’isola, rispetto a 413.382 del settembre 2022.

La tendenza positiva è un’ulteriore conferma di quanto accaduto durante l’intero 2023: il consuntivo dei primi nove mesi dell’anno mostra infatti un numero di turisti in aumento del 23,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un totale di 3.136.145 arrivi.

Sempre a settembre, il primo mercato per numero di visitatori è stato il Regno Unito, con il 34% degli arrivi totali, seguito da Israele con l’11,7%, Polonia con il 6,7%, Germania con il 5,5% e Svezia con il 4,6%. La maggior parte dei visitatori è arriva a Cipro per vacanza (84,1%), mentre il 10,3% ha visitato amici e parenti e il 5,5% per viaggi d’affari. 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513976 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aeroitalia in allungo sull'estate con una nuova rotta da Lamezia Terme per Cagliari, e con la ripresa dei collegamenti diretti per Perugia. Entrambe le rotte saranno operative dal prossimo giugno con unAtr 72-600 da 68 posti. «Con la nuova rotta per Cagliari e il ripristino dei voli per Perugia da Lamezia Terme, confermiamo la volontà di Aeroitalia di rafforzare la connettività delle regioni italiane, offrendo soluzioni di viaggio comode, rapide e pensate per le esigenze dei nostri passeggeri - afferma Massimo Di Perna, chief commercial officer della compagnia -. La Calabria è una terra meravigliosa da scoprire e con questi collegamenti estivi, vogliamo sostenere ulteriormente sia il turismo incoming nella regione che la mobilità dei calabresi verso la Sardegna e l’Umbria. Il nostro impegno è facilitare il turismo e generare nuove opportunità economiche, grazie a una rete di trasporti sempre più capillare. In tal senso, continueremo a investire in nuove rotte per creare valore aggiunto alle comunità locali e a tutti i viaggiatori». Marco Franchini, amministratore unico di Sacal, aggiunge: «Il nuovo collegamento diretto con Cagliari rappresenta una novità di assoluto rilievo: per la prima volta il nostro scalo collegherà direttamente Calabria e Sardegna, creando nuove opportunità di mobilità, scambio e crescita tra due territori accomunati da una forte vocazione turistica e culturale. Questo collegamento va oltre il semplice servizio ai passeggeri, configurandosi come una concreta leva di sviluppo per il turismo, gli scambi e la mobilità interregionale. Guardiamo con grande favore anche al collegamento con Perugia, che torna a connettere due territori legati non solo dalla mobilità di una significativa comunità calabrese residente in Umbria, ma anche da interessanti prospettive di sviluppo turistico. Ci auguriamo che questa ripartenza stagionale possa presto trasformarsi in un collegamento annuale stabile». Crescita a doppia cifra nel 2025 Intanto Aeroitalia ha chiuso il 2025 con 2,9 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +23,7% rispetto al 2024: la compagnia evidenzia i dati emersi dal rapporto Enac, sui dati di traffico dello scorso anno. «Questa performance - spiega una nota del vettore - rappresenta la crescita relativa più elevata tra tutti i principali vettori tradizionali operanti in Italia e consente alla compagnia di consolidare la sua posizione tra i primi cinque vettori nel mercato nazionale. Le compagnie più vicine per incremento percentuale sono Air France e British Airways, entrambe con +9,4% e +9,3% rispettivamente». Nel corso del 2025, Aeroitalia ha inoltre «superato la soglia dei 3 milioni di biglietti venduti, risultato che conferma il crescente apprezzamento da parte dei passeggeri e la continua espansione della compagnia sul mercato. Questo incremento ha permesso ad Aeroitalia di raggiungere una quota del 4,1% tra i vettori tradizionali, contribuendo in modo significativo alla mobilità aerea nazionale e al rafforzamento del proprio ruolo nel mercato italiano». [post_title] => Aeroitalia apre un nuovo volo stagionale da Lamezia Terme a Cagliari [post_date] => 2026-05-12T12:14:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778588079000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513946 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile. Tra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori. Con un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente. Secondo i dati Istat e Conflavoro relativi al 2025il turismo lento è strettamente legato alla valorizzazione del patrimonio culturale. Per il quarto anno consecutivo, infatti, il turismo culturale è la prima motivazione di visita in Italia e genera il 63% delle presenze, con il coinvolgimento anche di siti meno battuti dalle rotte turistiche. Terrae sarà l’occasione per delineare i nuovi trend di settore e le linee guida dei viaggi futuri. Ad esempio, il turismo rigenerativo, una sorta di evoluzione del turismo sostenibile: non solo ridurre l’impatto ambientale, ma contribuire attivamente al miglioramento delle comunità locali e degli ecosistemi, insomma “lasciare il posto meglio di come lo si è trovato”. Parallelamente, l'integrazione di Intelligenza Artificiale e tecnologie digitali sta spingendo il settore verso l’Hyper-personalization, una personalizzazione estrema che consente la creazione di itinerari su misura perfettamente allineati alle specifiche preferenze di ogni viaggiatore. Un’area sarà dedicata ai temi dell’accessibilità, responsabilità e inclusività, aspetti fondamentali che permettono agli operatori di rispondere alle diverse esigenze degli ospiti.  E infine non può mancare l’area dedicata a esperienze, tecnologia e innovazione dove i prodotti si toccano con mano, si scoprono tradizioni e mestieri e si immagina il turismo del futuro. Terrae si rivolge a tutto il mondo del turismo slow, viaggiatori e appassionati, ma anche operatori di settore, buyer qualificati, stakeholder e attori della filiera turistica. In particolare, la prima giornata di venerdì è dedicata al B2B, per creare occasioni di dialogo e incontro tra domanda e offerta con Matching Day direttamente negli stand.     ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ [post_title] => Bergamo, dal 20 al 22 novembre a Terrae focus sul turismo sostenibile [post_date] => 2026-05-12T12:00:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778587215000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Egitto conferma  l’obiettivo di raggiungere i 30 milioni di visitatori entro il 2028: lo ha ribadito il presidente Abdel Fattah El-Sisi  l'impegno, sottolineando la volontà del Paese ad accelerare lo sviluppo del settore turistico. Questo in un inizio 2026 che ha registrato, nei primi tre mesi, l’arrivo di 5,6 milioni di turisti, pari ad un incremento del 43,5% rispetto all’analogo periodo del 2025: secondo i dati resti noti dal ministro egiziano del Turismo e dei Beni culturali Sherif Fathy in un’intervista con Asharq News a margine dell'inaugurazione di una centrale solare presso il Grand Egyptian Museum, i ricavi del comparto turistico, sempre da gennaio a fine marzo 2026, si sono avvicinati ai 5,1 miliardi di dollari,+34% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Durante la guerra in Iran, iniziata alla fine di febbraio e intensificatasi nel corso di marzo, l’Egitto è stato uno dei pochi paesi del Medio Oriente a mantenere aperto il proprio spazio aereo, con Egyptair che ha continuato a operare voli verso la maggior parte delle destinazioni. Diversi vettori regionali hanno utilizzato gli aeroporti egiziani per i propri voli invece dei propri scali di origine, il che ha contribuito a un aumento del numero di arrivi in Egitto nel primo trimestre del 2026. Tuttavia, il mese di aprile ha registrato un calo di circa il 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come ha rivelato il ministro del Turismo. In prospettiva, l'Egitto punta ad attrarre circa 21 milioni di turisti quest'anno, rispetto ai circa 19 milioni del 2025, con una crescita del 10,5%. [post_title] => L’Egitto traguarda un 2026 da 21 mln di arrivi, dopo un primo trimestre a +43,5% [post_date] => 2026-05-11T09:30:46+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778491846000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513730 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Occupazione media della camere attorno all'80-85% nella settimana del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026: queste le prime stime elaborate da Federalberghi Torino, con picchi che potranno addirittura raggiungere il 90% nel weekend. Il trend conferma la capacità del Salone di attrarre un pubblico eterogeneo - professionisti del settore editoriale, studenti, famiglie e visitatori internazionali - generando un indotto significativo per l’intera filiera dell’ospitalità. Oltre alle strutture alberghiere, beneficiano dell’aumento dei flussi anche ristorazione e servizi turistici, trasporti e attività commerciali, con un impatto positivo che si estende ben oltre i giorni della manifestazione. “Il Salone Internazionale del Libro rappresenta un appuntamento strategico per Torino e per il nostro comparto. Si tratta di una conferma positiva e importante in un periodo che continua a rimanere complesso a livello globale – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – attualmente registriamo una pressione crescente delle prenotazioni, con una tendenza marcata alla prenotazione last minute. Si percepisce una voglia di partecipare ed essere presenti che conferma la manifestazione come un appuntamento da non perdere. Torino e il Salone del Libro sono ormai due brand che crescono in sinergia rafforzandosi di anno in anno e comunicando una capacità organizzativa e di accoglienza che genera effetti positivi anche sul lungo periodo.” L’associazione evidenzia inoltre come la collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e sistema turistico-ricettivo sia un fattore determinante per valorizzare il potenziale turistico della città. La qualità dell’offerta alberghiera, unita alla grande capacità del Salone del Libro di rinnovarsi e crescere, insieme all’idea di sviluppo locale delle Istituzioni contribuiscono a generare un circolo virtuoso che porta benefici concreti a tutta la comunità.   [post_title] => Federalberghi: è boom di prenotazioni nei giorni del Salone del Libro di Torino [post_date] => 2026-05-08T13:00:50+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778245250000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513718 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un balzo in avanti del 7,4%, il Pil turistico dell'Arabia Saudita ha raggiunto i 178 miliardi di dollari nel 2025: un incremento che, secondo i dati del Wttc, ha superato sia il tasso di crescita medio globale del 4,1% sia la media del Medio Oriente del 5,3%, posizionando l'industria turistica dell'Arabia tra quelle in più rapida crescita a livello mondiale. Il contributo totale rende inoltre la destinazione il più grande mercato dei viaggi e del turismo della regione, rappresentando quasi la metà del totale del Medio Oriente. Secondo gli analisti la crescita va ricondotta ai continui investimenti in progetti turistici su larga scala, infrastrutture e connettività nell'ambito di Vision 2030, la strategia nazionale volta a diversificare l'economia e a ridurre la dipendenza dai proventi del petrolio. La spesa dei visitatori internazionali in Arabia Saudita è aumentata dell'8,2% nel 2025, superando l'incremento medio globale del 3,2%. I viaggi d'affari sono stati identificati come un fattore chiave, con una spesa in quel segmento in aumento di oltre il 55%, a testimonianza del ruolo crescente del Paese negli eventi aziendali e nell'attività di investimento. La destinazione ha quindi già superato il suo obiettivo iniziale di 100 milioni di visitatori e punta ora a raggiungere i 150 milioni di visitatori all'anno entro la fine del decennio. [post_title] => Arabia Saudita: il Pil turistico ha raggiunto i 178 miliardi di dollari, +7,4% [post_date] => 2026-05-08T11:52:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778241140000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513678 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_453974" align="alignleft" width="300"] Alessandro Seghi[/caption] «Ascoltare il mercato non è mai stato uno slogan per noi. È un metodo». Dal suo profilo Linkedin, il direttore commerciale trade di Alpitour World Alessandro Seghi sottolinea come la campagna "Keep calm & travel" lanciata il 1° maggio e prolungata fino al 31 maggio, sia «il risultato di un confronto continuo e concreto con le agenzie di viaggio e i clienti finali. Un dialogo fatto di meeting, in agenzia o da remoto, survey, contatti con il nostro booking e call center, chat, roadshow,...». Soluzioni reali «Una interlocuzione vera - continua Seghi -, fatta di esperienze sul campo, esigenze reali e feedback trasformati in soluzioni per dare, in questo specifico momento, una risposta concreta alle ansie legate alla possibile carenza di carburante, che potrebbe (qui il condizionale è d'obbligo) essere determinata dal conflitto in Iran. Oggi proporre un viaggio significa, prima di tutto, rimuovere le incertezze mettendo a disposizione delle agenzie e dei clienti risposte efficaci e concrete. La campagna di alpitour World, scondo Seghi, è diventata la soluzione alle tematiche più discusse del momento ed è « il risultato di un lavoro costruito insieme alla distribuzione turistica e, soprattutto, sviluppato in collaborazione con Neos. Si conferma così, una volta di più, quanto sia importante il lavoro in filiera e la forza dell’integrazione in un settore come quello turistico. E quando il confronto è sano e continuo, le risposte diventano concrete e a beneficiarne sono, per primi, i clienti». [post_title] => Seghi, Alpitour World: «Con Keep calm & travel» diamo voce al mercato [post_date] => 2026-05-08T10:11:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778235089000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513662 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Orientamenti SailOr prende il largo dal porto di Genova. La nave dell’orientamento ai mestieri e alle professioni del mare  farà rientro sempre a Genova lunedì 11 maggio. Significativi i numeri di questa 13° edizione: 230 studenti, 3 enti di formazione e 19 istituti scolastici, 30 docenti che verranno formati sul cluster marittimo portuale e sul tema dell’orientamento, 27 laboratori specifici per preparare gli studenti alle professioni del mare. «Provare, imparare, formarsi sul campo: è questo l’obiettivo di Orientamenti-SailOr – dichiarano gli assessori di Regione Liguria alla formazione Simona Ferro e alla programmazione del fondo sociale europeo Marco Scajola –. Offrire ai giovani un contatto diretto con professionisti, laboratori e attività concrete significa aiutarli a comprendere davvero le proprie attitudini e le opportunità offerte da un settore strategico come quello del mare. Orientamenti continua così a rafforzare il legame tra formazione e lavoro attraverso esperienze distribuite durante tutto l’anno”. Il progetto, unico nel suo genere a livello nazionale, avviato nel 2013 nell’ambito di ‘Orientamenti’, è promosso da Regione Liguria insieme a Ufficio Scolastico Regionale, Accademia Marina Mercantile, Istituto Nautico San Giorgio, Capitaneria di Porto e Gnv e mira ad avvicinare gli studenti delle classi quarte superiori al mondo marittimo. Il progetto A bordo della Rhapsody di Gnv gli studenti, provenienti da tre diversi indirizzi, alberghiero, nautico e turistico, nei giorni di navigazione previsti sulla tratta Genova - Olbia - Genova potranno cimentarsi nel mondo del lavoro di bordo attraverso, 12 laboratori per macchina e coperta, 9 laboratori per cucina, sala e bar, 3 laboratori per gli indirizzi turistici, 3 laboratori comuni (uno di orientamento per scoprire attitudini e sogni, uno dedicato ai percorsi di istruzione e formazione legati al mondo del mare, un’esercitazione di emergenza generale per abbandono nave). Il progetto si rivolge anche alla formazione professionale, accogliendo a bordo per il secondo anno anche 9 studenti di enti di IeFP del corso operatore della ristorazione, evidenziando ulteriormente la ricchezza e il valore che anche questi corsi offrono ai giovani. «Siamo felici di ospitare anche quest’anno il progetto SailOr a bordo di una nostra nave, con una partecipazione da parte dei ragazzi che si conferma numerosa, a testimonianza del forte interesse dei giovani per il mondo marittimo – dichiara Antonio Cecere Palazzo, comandante di armamento Gnv -. Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere: durante la navigazione i ragazzi possono vivere da vicino la vita di bordo, conoscere tutte le attività e le mansioni presenti su una nave e avvicinarsi anche alle competenze tecniche che ne regolano il funzionamento, dalla sicurezza alla gestione operativa. Per Gnv sostenere iniziative come questa significa investire nel futuro e offrire ai giovani un’opportunità di orientamento permettendo loro di avvicinarsi al nostro lavoro e contribuendo concretamente a diffondere la cultura del mare anche tra le generazioni più giovani». [post_title] => Al via Orientamenti SailOr. Gnv fra gli sponsor del progetto di formazione [post_date] => 2026-05-08T09:30:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778232627000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513595 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama Welkam Vanuatu il nuovo programma di formazione online lanciato dal Vanuatu Tourism Office e accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l'obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione della destinazione come meta di vacanza d'eccellenza. Si tratta di un percorso formativo completo, pensato per coinvolgere i partner internazionali ‘immergendoli’ negli straordinari elementi naturali, nel ricco patrimonio culturale e nella calorosa ospitalità delle isole Vanuatu e della loro gente. Offre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l'ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali. «Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.» La formazione è strutturata come un viaggio progressivo che riflette il percorso naturale, culturale e avventuroso dall'oceano alla terra, la diversità delle tradizioni delle 83 isole, incoraggiando un apprendimento profondo e duraturo. I partecipanti avanzano attraverso quattro livelli distinti, ognuno dei quali sblocca nuovi contenuti e premi esclusivi inviati direttamente nella propria casella e-mail. Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam. Al completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi. «Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano». [post_title] => Vanuatu: debutta il programma di formazione online per il trade [post_date] => 2026-05-07T14:43:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778165025000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513443 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Passi avanti verso la 'normale' operatività negli aeroporti di Dubai, dopo che lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti è stato completamente libero, con un aumento della capacità in linea con le rotte disponibili. Secondo quanto affermato dal ceo, Paul Griffiths, nonostante le interruzioni causate dal conflitto, gli aeroporti internazionali di Dubai e Al Maktoum hanno movimentato oltre 6 milioni di passeggeri, più di 32.000 movimenti aerei e oltre 213.000 tonnellate metriche di merci. Sempre secondo il manager, la domanda di viaggi attraverso Dubai «rimane forte». Nel primo trimestre del 2026 l'aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) ha registrato 18,6 milioni di passeggeri, in calo quindi rispetto ai 23,4 milioni dell'anno precedente. «La domanda di viaggio attraverso Dubai rimane forte e il DXB è ben posizionato per aumentare progressivamente la capacità e supportare le compagnie aeree e i passeggeri in un periodo di continuo adeguamento», ha aggiunto Griffiths. Prima dello scoppio della guerra e della chiusura dello spazio aereo del Golfo, che ha interrotto il traffico per quasi due mesi, le stime per il 2026 indicavano che il DXB avrebbe gestito quasi 100 milioni di passeggeri.   [post_title] => Dubai Airports: passi avanti nella ripresa delle operazioni di volo [post_date] => 2026-05-06T12:34:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778070858000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cipro oltre 3 milioni di visitatori nei primi nove mesi del 2023 234 sullanno scorso" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":89,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1566,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513976","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nAeroitalia in allungo sull'estate con una nuova rotta da Lamezia Terme per Cagliari, e con la ripresa dei collegamenti diretti per Perugia.\r\n\r\nEntrambe le rotte saranno operative dal prossimo giugno con unAtr 72-600 da 68 posti.\r\n«Con la nuova rotta per Cagliari e il ripristino dei voli per Perugia da Lamezia Terme, confermiamo la volontà di Aeroitalia di rafforzare la connettività delle regioni italiane, offrendo soluzioni di viaggio comode, rapide e pensate per le esigenze dei nostri passeggeri - afferma Massimo Di Perna, chief commercial officer della compagnia -. La Calabria è una terra meravigliosa da scoprire e con questi collegamenti estivi, vogliamo sostenere ulteriormente sia il turismo incoming nella regione che la mobilità dei calabresi verso la Sardegna e l’Umbria. Il nostro impegno è facilitare il turismo e generare nuove opportunità economiche, grazie a una rete di trasporti sempre più capillare. In tal senso, continueremo a investire in nuove rotte per creare valore aggiunto alle comunità locali e a tutti i viaggiatori».\r\nMarco Franchini, amministratore unico di Sacal, aggiunge: «Il nuovo collegamento diretto con Cagliari rappresenta una novità di assoluto rilievo: per la prima volta il nostro scalo collegherà direttamente Calabria e Sardegna, creando nuove opportunità di mobilità, scambio e crescita tra due territori accomunati da una forte vocazione turistica e culturale. Questo collegamento va oltre il semplice servizio ai passeggeri, configurandosi come una concreta leva di sviluppo per il turismo, gli scambi e la mobilità interregionale. Guardiamo con grande favore anche al collegamento con Perugia, che torna a connettere due territori legati non solo dalla mobilità di una significativa comunità calabrese residente in Umbria, ma anche da interessanti prospettive di sviluppo turistico. Ci auguriamo che questa ripartenza stagionale possa presto trasformarsi in un collegamento annuale stabile».\r\nCrescita a doppia cifra nel 2025\r\nIntanto Aeroitalia ha chiuso il 2025 con 2,9 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +23,7% rispetto al 2024: la compagnia evidenzia i dati emersi dal rapporto Enac, sui dati di traffico dello scorso anno.\r\n\r\n«Questa performance - spiega una nota del vettore - rappresenta la crescita relativa più elevata tra tutti i principali vettori tradizionali operanti in Italia e consente alla compagnia di consolidare la sua posizione tra i primi cinque vettori nel mercato nazionale. Le compagnie più vicine per incremento percentuale sono Air France e British Airways, entrambe con +9,4% e +9,3% rispettivamente».\r\n\r\nNel corso del 2025, Aeroitalia ha inoltre «superato la soglia dei 3 milioni di biglietti venduti, risultato che conferma il crescente apprezzamento da parte dei passeggeri e la continua espansione della compagnia sul mercato. Questo incremento ha permesso ad Aeroitalia di raggiungere una quota del 4,1% tra i vettori tradizionali, contribuendo in modo significativo alla mobilità aerea nazionale e al rafforzamento del proprio ruolo nel mercato italiano».","post_title":"Aeroitalia apre un nuovo volo stagionale da Lamezia Terme a Cagliari","post_date":"2026-05-12T12:14:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778588079000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513946","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile.\r\n\r\nTra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori.\r\n\r\nCon un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente.\r\n\r\nSecondo i dati Istat e Conflavoro relativi al 2025il turismo lento è strettamente legato alla valorizzazione del patrimonio culturale. Per il quarto anno consecutivo, infatti, il turismo culturale è la prima motivazione di visita in Italia e genera il 63% delle presenze, con il coinvolgimento anche di siti meno battuti dalle rotte turistiche.\r\n\r\nTerrae sarà l’occasione per delineare i nuovi trend di settore e le linee guida dei viaggi futuri. Ad esempio, il turismo rigenerativo, una sorta di evoluzione del turismo sostenibile: non solo ridurre l’impatto ambientale, ma contribuire attivamente al miglioramento delle comunità locali e degli ecosistemi, insomma “lasciare il posto meglio di come lo si è trovato”.\r\n\r\nParallelamente, l'integrazione di Intelligenza Artificiale e tecnologie digitali sta spingendo il settore verso l’Hyper-personalization, una personalizzazione estrema che consente la creazione di itinerari su misura perfettamente allineati alle specifiche preferenze di ogni viaggiatore.\r\n\r\nUn’area sarà dedicata ai temi dell’accessibilità, responsabilità e inclusività, aspetti fondamentali che permettono agli operatori di rispondere alle diverse esigenze degli ospiti.  E infine non può mancare l’area dedicata a esperienze, tecnologia e innovazione dove i prodotti si toccano con mano, si scoprono tradizioni e mestieri e si immagina il turismo del futuro.\r\n\r\nTerrae si rivolge a tutto il mondo del turismo slow, viaggiatori e appassionati, ma anche operatori di settore, buyer qualificati, stakeholder e attori della filiera turistica. In particolare, la prima giornata di venerdì è dedicata al B2B, per creare occasioni di dialogo e incontro tra domanda e offerta con Matching Day direttamente negli stand.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­","post_title":"Bergamo, dal 20 al 22 novembre a Terrae focus sul turismo sostenibile","post_date":"2026-05-12T12:00:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778587215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Egitto conferma  l’obiettivo di raggiungere i 30 milioni di visitatori entro il 2028: lo ha ribadito il presidente Abdel Fattah El-Sisi  l'impegno, sottolineando la volontà del Paese ad accelerare lo sviluppo del settore turistico.\r\n\r\nQuesto in un inizio 2026 che ha registrato, nei primi tre mesi, l’arrivo di 5,6 milioni di turisti, pari ad un incremento del 43,5% rispetto all’analogo periodo del 2025: secondo i dati resti noti dal ministro egiziano del Turismo e dei Beni culturali Sherif Fathy in un’intervista con Asharq News a margine dell'inaugurazione di una centrale solare presso il Grand Egyptian Museum, i ricavi del comparto turistico, sempre da gennaio a fine marzo 2026, si sono avvicinati ai 5,1 miliardi di dollari,+34% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.\r\n\r\nDurante la guerra in Iran, iniziata alla fine di febbraio e intensificatasi nel corso di marzo, l’Egitto è stato uno dei pochi paesi del Medio Oriente a mantenere aperto il proprio spazio aereo, con Egyptair che ha continuato a operare voli verso la maggior parte delle destinazioni. Diversi vettori regionali hanno utilizzato gli aeroporti egiziani per i propri voli invece dei propri scali di origine, il che ha contribuito a un aumento del numero di arrivi in Egitto nel primo trimestre del 2026.\r\n\r\nTuttavia, il mese di aprile ha registrato un calo di circa il 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come ha rivelato il ministro del Turismo.\r\n\r\nIn prospettiva, l'Egitto punta ad attrarre circa 21 milioni di turisti quest'anno, rispetto ai circa 19 milioni del 2025, con una crescita del 10,5%.","post_title":"L’Egitto traguarda un 2026 da 21 mln di arrivi, dopo un primo trimestre a +43,5%","post_date":"2026-05-11T09:30:46+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778491846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Occupazione media della camere attorno all'80-85% nella settimana del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026: queste le prime stime elaborate da Federalberghi Torino, con picchi che potranno addirittura raggiungere il 90% nel weekend.\r\nIl trend conferma la capacità del Salone di attrarre un pubblico eterogeneo - professionisti del settore editoriale, studenti, famiglie e visitatori internazionali - generando un indotto significativo per l’intera filiera dell’ospitalità. Oltre alle strutture alberghiere, beneficiano dell’aumento dei flussi anche ristorazione e servizi turistici, trasporti e attività commerciali, con un impatto positivo che si estende ben oltre i giorni della manifestazione.\r\n“Il Salone Internazionale del Libro rappresenta un appuntamento strategico per Torino e per il nostro comparto. Si tratta di una conferma positiva e importante in un periodo che continua a rimanere complesso a livello globale – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – attualmente registriamo una pressione crescente delle prenotazioni, con una tendenza marcata alla prenotazione last minute. Si percepisce una voglia di partecipare ed essere presenti che conferma la manifestazione come un appuntamento da non perdere. Torino e il Salone del Libro sono ormai due brand che crescono in sinergia rafforzandosi di anno in anno e comunicando una capacità organizzativa e di accoglienza che genera effetti positivi anche sul lungo periodo.”\r\nL’associazione evidenzia inoltre come la collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e sistema turistico-ricettivo sia un fattore determinante per valorizzare il potenziale turistico della città. La qualità dell’offerta alberghiera, unita alla grande capacità del Salone del Libro di rinnovarsi e crescere, insieme all’idea di sviluppo locale delle Istituzioni contribuiscono a generare un circolo virtuoso che porta benefici concreti a tutta la comunità.\r\n ","post_title":"Federalberghi: è boom di prenotazioni nei giorni del Salone del Libro di Torino","post_date":"2026-05-08T13:00:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778245250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513718","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con un balzo in avanti del 7,4%, il Pil turistico dell'Arabia Saudita ha raggiunto i 178 miliardi di dollari nel 2025: un incremento che, secondo i dati del Wttc, ha superato sia il tasso di crescita medio globale del 4,1% sia la media del Medio Oriente del 5,3%, posizionando l'industria turistica dell'Arabia tra quelle in più rapida crescita a livello mondiale.\r\n\r\nIl contributo totale rende inoltre la destinazione il più grande mercato dei viaggi e del turismo della regione, rappresentando quasi la metà del totale del Medio Oriente.\r\n\r\nSecondo gli analisti la crescita va ricondotta ai continui investimenti in progetti turistici su larga scala, infrastrutture e connettività nell'ambito di Vision 2030, la strategia nazionale volta a diversificare l'economia e a ridurre la dipendenza dai proventi del petrolio.\r\n\r\nLa spesa dei visitatori internazionali in Arabia Saudita è aumentata dell'8,2% nel 2025, superando l'incremento medio globale del 3,2%. I viaggi d'affari sono stati identificati come un fattore chiave, con una spesa in quel segmento in aumento di oltre il 55%, a testimonianza del ruolo crescente del Paese negli eventi aziendali e nell'attività di investimento.\r\n\r\nLa destinazione ha quindi già superato il suo obiettivo iniziale di 100 milioni di visitatori e punta ora a raggiungere i 150 milioni di visitatori all'anno entro la fine del decennio.","post_title":"Arabia Saudita: il Pil turistico ha raggiunto i 178 miliardi di dollari, +7,4%","post_date":"2026-05-08T11:52:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778241140000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513678","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_453974\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Seghi[/caption]\r\n\r\n«Ascoltare il mercato non è mai stato uno slogan per noi. È un metodo». Dal suo profilo Linkedin, il direttore commerciale trade di Alpitour World Alessandro Seghi sottolinea come la campagna \"Keep calm & travel\" lanciata il 1° maggio e prolungata fino al 31 maggio, sia «il risultato di un confronto continuo e concreto con le agenzie di viaggio e i clienti finali. Un dialogo fatto di meeting, in agenzia o da remoto, survey, contatti con il nostro booking e call center, chat, roadshow,...».\r\nSoluzioni reali\r\n«Una interlocuzione vera - continua Seghi -, fatta di esperienze sul campo, esigenze reali e feedback trasformati in soluzioni per dare, in questo specifico momento, una risposta concreta alle ansie legate alla possibile carenza di carburante, che potrebbe (qui il condizionale è d'obbligo) essere determinata dal conflitto in Iran. Oggi proporre un viaggio significa, prima di tutto, rimuovere le incertezze mettendo a disposizione delle agenzie e dei clienti risposte efficaci e concrete.\r\n\r\nLa campagna di alpitour World, scondo Seghi, è diventata la soluzione alle tematiche più discusse del momento ed è « il risultato di un lavoro costruito insieme alla distribuzione turistica e, soprattutto, sviluppato in collaborazione con Neos. Si conferma così, una volta di più, quanto sia importante il lavoro in filiera e la forza dell’integrazione in un settore come quello turistico. E quando il confronto è sano e continuo, le risposte diventano concrete e a beneficiarne sono, per primi, i clienti».","post_title":"Seghi, Alpitour World: «Con Keep calm & travel» diamo voce al mercato","post_date":"2026-05-08T10:11:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778235089000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513662","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Orientamenti SailOr prende il largo dal porto di Genova. La nave dell’orientamento ai mestieri e alle professioni del mare  farà rientro sempre a Genova lunedì 11 maggio. Significativi i numeri di questa 13° edizione: 230 studenti, 3 enti di formazione e 19 istituti scolastici, 30 docenti che verranno formati sul cluster marittimo portuale e sul tema dell’orientamento, 27 laboratori specifici per preparare gli studenti alle professioni del mare.\r\n«Provare, imparare, formarsi sul campo: è questo l’obiettivo di Orientamenti-SailOr – dichiarano gli assessori di Regione Liguria alla formazione Simona Ferro e alla programmazione del fondo sociale europeo Marco Scajola –. Offrire ai giovani un contatto diretto con professionisti, laboratori e attività concrete significa aiutarli a comprendere davvero le proprie attitudini e le opportunità offerte da un settore strategico come quello del mare. Orientamenti continua così a rafforzare il legame tra formazione e lavoro attraverso esperienze distribuite durante tutto l’anno”.\r\nIl progetto, unico nel suo genere a livello nazionale, avviato nel 2013 nell’ambito di ‘Orientamenti’, è promosso da Regione Liguria insieme a Ufficio Scolastico Regionale, Accademia Marina Mercantile, Istituto Nautico San Giorgio, Capitaneria di Porto e Gnv e mira ad avvicinare gli studenti delle classi quarte superiori al mondo marittimo.\r\n\r\nIl progetto\r\nA bordo della Rhapsody di Gnv gli studenti, provenienti da tre diversi indirizzi, alberghiero, nautico e turistico, nei giorni di navigazione previsti sulla tratta Genova - Olbia - Genova potranno cimentarsi nel mondo del lavoro di bordo attraverso, 12 laboratori per macchina e coperta, 9 laboratori per cucina, sala e bar, 3 laboratori per gli indirizzi turistici, 3 laboratori comuni (uno di orientamento per scoprire attitudini e sogni, uno dedicato ai percorsi di istruzione e formazione legati al mondo del mare, un’esercitazione di emergenza generale per abbandono nave). Il progetto si rivolge anche alla formazione professionale, accogliendo a bordo per il secondo anno anche 9 studenti di enti di IeFP del corso operatore della ristorazione, evidenziando ulteriormente la ricchezza e il valore che anche questi corsi offrono ai giovani.\r\n«Siamo felici di ospitare anche quest’anno il progetto SailOr a bordo di una nostra nave, con una partecipazione da parte dei ragazzi che si conferma numerosa, a testimonianza del forte interesse dei giovani per il mondo marittimo – dichiara Antonio Cecere Palazzo, comandante di armamento Gnv -. Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere: durante la navigazione i ragazzi possono vivere da vicino la vita di bordo, conoscere tutte le attività e le mansioni presenti su una nave e avvicinarsi anche alle competenze tecniche che ne regolano il funzionamento, dalla sicurezza alla gestione operativa. Per Gnv sostenere iniziative come questa significa investire nel futuro e offrire ai giovani un’opportunità di orientamento permettendo loro di avvicinarsi al nostro lavoro e contribuendo concretamente a diffondere la cultura del mare anche tra le generazioni più giovani».\r\n\r\n","post_title":"Al via Orientamenti SailOr. Gnv fra gli sponsor del progetto di formazione","post_date":"2026-05-08T09:30:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778232627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama Welkam Vanuatu il nuovo programma di formazione online lanciato dal Vanuatu Tourism Office e accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l'obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione della destinazione come meta di vacanza d'eccellenza.\r\n\r\nSi tratta di un percorso formativo completo, pensato per coinvolgere i partner internazionali ‘immergendoli’ negli straordinari elementi naturali, nel ricco patrimonio culturale e nella calorosa ospitalità delle isole Vanuatu e della loro gente.\r\n\r\nOffre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l'ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali.\r\n\r\n«Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.»\r\n\r\nLa formazione è strutturata come un viaggio progressivo che riflette il percorso naturale, culturale e avventuroso dall'oceano alla terra, la diversità delle tradizioni delle 83 isole, incoraggiando un apprendimento profondo e duraturo.\r\n\r\nI partecipanti avanzano attraverso quattro livelli distinti, ognuno dei quali sblocca nuovi contenuti e premi esclusivi inviati direttamente nella propria casella e-mail. Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam.\r\n\r\nAl completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi.\r\n\r\n«Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano».","post_title":"Vanuatu: debutta il programma di formazione online per il trade","post_date":"2026-05-07T14:43:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778165025000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513443","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Passi avanti verso la 'normale' operatività negli aeroporti di Dubai, dopo che lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti è stato completamente libero, con un aumento della capacità in linea con le rotte disponibili.\r\n\r\nSecondo quanto affermato dal ceo, Paul Griffiths, nonostante le interruzioni causate dal conflitto, gli aeroporti internazionali di Dubai e Al Maktoum hanno movimentato oltre 6 milioni di passeggeri, più di 32.000 movimenti aerei e oltre 213.000 tonnellate metriche di merci.\r\n\r\nSempre secondo il manager, la domanda di viaggi attraverso Dubai «rimane forte».\r\nNel primo trimestre del 2026 l'aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) ha registrato 18,6 milioni di passeggeri, in calo quindi rispetto ai 23,4 milioni dell'anno precedente.\r\n\r\n«La domanda di viaggio attraverso Dubai rimane forte e il DXB è ben posizionato per aumentare progressivamente la capacità e supportare le compagnie aeree e i passeggeri in un periodo di continuo adeguamento», ha aggiunto Griffiths.\r\nPrima dello scoppio della guerra e della chiusura dello spazio aereo del Golfo, che ha interrotto il traffico per quasi due mesi, le stime per il 2026 indicavano che il DXB avrebbe gestito quasi 100 milioni di passeggeri.\r\n\r\n ","post_title":"Dubai Airports: passi avanti nella ripresa delle operazioni di volo","post_date":"2026-05-06T12:34:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778070858000]}]}}