Cina: prosegue la campagna "Non crederai ai tuoi occhi"
11 maggio 2009 09:22
L’ente nazionale del turismo cinese, sulla base degli ottimi risultati del primo trimestre del 2009 che ha segnato un +5% degli arrivi di febbraio, intensifica l’attività di promozione della Cina con altre iniziative: a partire da oggi e per tre settimane, la Cina sarà protagonista a Milano di una campagna affissioni presso il circuito metro e su bus pubblici, cui seguirà una capagna a Roma per tutto il mese di giugno. Inoltre, l’ente ha lanciato il nuovo sito ufficiale del ministero del turismo cinese in lingua italiana: www.turismocinese.it
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521375
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto.
Il numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.
«Un anno fa, molti osservatori prevedevano che la ripresa sarebbe avvenuta solo nella seconda metà del 2027 - ha sottolineato il ceo di Tourism New Zealand, René de Monchy -. Il raggiungimento dei 3,7 milioni di arrivi prima di tale scadenza dimostra la forza dell’attrattiva della Nuova Zelanda e l’impatto di un marketing internazionale mirato, dei collegamenti aerei, delle partnership di settore e delle attività commerciali».
L’Australia è rimasta il principale mercato di provenienza per la Nuova Zelanda, generando circa 1,59 milioni di arrivi - pari al 43% del totale - per una crescita del +16%.
Performance particolarmente positiva poi per la Cina, con arrivi in aumento di circa il 27% a 315.400. In pratica, Australia e Cina insieme hanno rappresentato oltre i due terzi dell’incremento complessivo.
Il Regno Unito è rimasto il principale mercato europeo della Nuova Zelanda, con 196.500 arrivi, in crescita del 4,1%. Gli Stati Uniti sono rimasti il secondo mercato più grande in assoluto con 385.500 arrivi, sebbene la crescita abbia subito un rallentamento attestandosi all’1,1%.
Ora, l'obiettivo di Tourism New Zealand per l'anno che si chiuderà nel giugno 2027 è quello di raggiungere i 3,9 milioni di arrivi internazionali e una spesa dei visitatori pari a 14,4 miliardi di dollari neozelandesi (circa 8,4 miliardi di dollari Usa).
[post_title] => Nuova Zelanda: arrivi record a quota 3,7 milioni di visitatori internazionali
[post_date] => 2026-09-07T11:42:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788781343000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521371
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Civitatis compie un ulteriore passo nella sua scommessa sull'intelligenza artificiale e porta il proprio catalogo di attività su ChatGPT (OpenAI) e Claude (Anthropic), dove è già disponibile per i viaggiatori. Inoltre, Civitatis ha già validato la propria tecnologia con Gemini per attivare l'integrazione non appena Google amplierà il proprio programma di partner a Europa e America Latina.
Attraverso ChatGPT e Claude, i viaggiatori possono scoprire attività, risolvere dubbi, consultare la disponibilità e aggiungere esperienze al carrello direttamente durante la conversazione. Quando decidono di completare l'acquisto, il processo prosegue sul sito web di Civitatis, dove vengono effettuati il checkout e il pagamento.
"Vogliamo essere presenti dove i nostri viaggiatori iniziano a sognare il loro prossimo viaggio, e questo avviene sempre più spesso all'interno di una conversazione con un'IA. Poter passare dal chiedere cosa fare a Roma al trovare un'attività, verificarne la disponibilità e averla pronta per la prenotazione avvicina molto di più l'ispirazione all'acquisto. Il nostro obiettivo è ridurre i passaggi e rendere sempre più semplice scoprire e prenotare esperienze", afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
Con questa scommessa sull'IA conversazionale, Civitatis integra gli assistenti di intelligenza artificiale come un nuovo punto di accesso al proprio catalogo e al processo di prenotazione, proseguendo l'esplorazione di nuovi modelli di distribuzione legati all'intelligenza artificiale generativa.
[post_title] => Civitatis approda sull'Intelligenza artificiale. ChatGpt e Claude
[post_date] => 2026-09-07T11:27:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788780468000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521313
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.
Msc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».
Lavoro di squadra
Diventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.
Come i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="521319,521320,521315"]
[post_title] => Gran Premio di Monza: Msc Crociere celebra il “gioco di squadra”
[post_date] => 2026-09-07T10:14:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788776043000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521336
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' un'estate calda da tutti i punti di visti quella che il Polo aeroportuale del Nord-est si lascia alle spalle: tra giugno e agosto, gli scali di Venezia, Treviso, Verona hanno gestito 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva dell’8%.
Il Marco Polo, terzo scalo intercontinentale nazionale, traina la crescita, con 3,9 milioni di passeggeri, in aumento dell’11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Ottima la performance dei collegamenti di lungo raggio, che nei tre mesi hanno trasportato 390.000 passeggeri, il 59% dei quali da e per gli Stati Uniti.
Nel dettaglio, i voli non-stop per gli Stati Uniti diretti su Atlanta, Dallas, New York Jfk, New York Newark, Philadelphia, Washington hanno registrato 232.000 passeggeri. Sul Canada, le linee dirette per Montreal e Toronto hanno totalizzato 71.000 passeggeri. In Medio Oriente, il volo su Dubai ha superato i 44.000 passeggeri. La Cina, con 44.200 passeggeri trasportati nei tre mesi, si è affermata come mercato di riferimento in espansione, grazie ai 5 voli settimanali diretti su Shanghai a cui, lo scorso 2 luglio, si è aggiunto il volo trisettimanale sulla capitale Pechino.
Sul medio raggio si sono affermati i nuovi voli sul Cairo e Reykjavik introdotti nell’attuale stagione estiva: aperto a fine giugno, il bisettimanale di Egyptair sull’hub aeroportuale della capitale egiziana ha movimentato oltre 4.200, e nella stagione invernale la frequenza salirà a tre voli settimanali. La linea su Reykjavik, attivata da Icelandair a fine maggio, ha registrato 11.000 passeggeri.
Il Canova di Treviso ha consolidato un volume di 900.000 passeggeri, leggermente superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in linea con le previsioni.
Il primo mercato è la Spagna, collegato dai voli su Alicante, Ibiza, Malaga, Minorca, Palma di Maiorca, Santander, Siviglia, Tenerife, Valencia, che hanno determinato un flusso di 170.000 passeggeri. Seguono Romania (130.000), Albania (126.000).
Con 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, in aumento del 6%, il Catullo di Verona prosegue nel suo percorso di sviluppo del traffico.
Il primo mercato è l’Italia, con un totale di 500.000 passeggeri trasportati; seguono la Gran Bretagna, con un flusso di 310.000 passeggeri, la Germania (90.000 passeggeri), la Spagna (83.000 passeggeri), l’Albania (82.000 passeggeri).
Tra le novità della stagione estiva ha particolare rilievo il nuovo diretto tra Verona e Casablanca, operato da fine giugno da Royal Air Maroc con tre frequenze settimanali, che ad oggi ha trasportato 6.000 passeggeri. Si conferma poi centrale il ruolo di Neos come vettore su destinazioni di lungo raggio e mete turistiche di primo piano: nei tre mesi, la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri, grazie alla sua offerta su Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capoverde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Domenicana, Irlanda, Islanda.
«Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell’attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti» ha commentato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save.
[post_title] => Polo aeroportuale del Nord-est: un'estate da 6,3 mln di passeggeri, +8%
[post_date] => 2026-09-07T10:06:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788775572000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521331
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In arrivo il regolamento dell’Ue per limitare gli affitti brevi. Si chiama Affordable Housing Act ed è il regolamento scritto dalla Commissione europea per affrontare la crisi degli affitti e del caro-prezzi delle abitazioni. La bozza del documento, che stabilisce i requisiti che definiscono le aree sotto stress abitativo, sarà presentata il 9 settembre da Palazzo Berlaymont.
Un’iniziativa europea che, però, non viene vista di buon occhio dall’Associazione italiana gestori affitti brevi: “Se i sindaci avranno il potere di introdurre restrizioni alle locazioni brevi, l'Italia rischia di perdere milioni di posti letto e milioni di arrivi a vantaggio di altri Paesi europei”, si legge in una nota dell’Aigab.
Naturalmente l'Associazione non pensa alle città, al loro benessere, al fatto che ci sono migliaia di case che non sono disponibili sul mercato degli affitti normali. Che di conseguenza ci sono migliaia e migliaia di giovani e di famiglie che non trovano case da affittare, creando un problema enorme di vita reale, e non di vita turistica.
Se il regolamento europea cercherà di razionalizzare questo mercato senza regole, noi lo appoggeremo. Bisogna prima pensare alla comunità, poi al singolo. Il singolo senza comunità non è nessuno.
[post_title] => L'Ue studia un regolamento per limitare gli affitti brevi. Bene
[post_date] => 2026-09-07T09:54:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788774845000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521275
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gnv inaugura il prossimo 16 settembre a Olbia una nuova campagna di recruiting realizzata in collaborazione con Sviluppo lavoro Italia e i Centri per l’Impiego dei territori coinvolti.
Il format di questo primo incontro è totalmente inedito per la Compagnia: per la prima volta, i candidati avranno infatti la possibilità di svolgere il percorso di selezione direttamente a bordo di una nave Gnv, conoscendo da vicino l’ambiente di lavoro, le professionalità che operano a bordo e le opportunità di carriera offerte.
"Lavorare a bordo significa entrare a far parte di una realtà internazionale, dinamica e in continua evoluzione. Con questa iniziativa vogliamo offrire ai candidati la possibilità di conoscere concretamente il nostro mondo, andando oltre il tradizionale colloquio di selezione e mostrando da vicino i valori, le professionalità e le opportunità che caratterizzano Gnv." Ha commentato Andrea Magnabosco, employer branding & talent acquisition manager di Gnv.
La prima tappa si terrà mercoledì 16 settembre dalle ore 9:30 alle ore 15:30 a bordo della M/N Rhapsody, ormeggiata presso il porto di Olbia (Isola Bianca) e sarà dedicata alla selezione di personale per le diverse aree operative di bordo. I partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte.
Specialisti
Nello specifico, la compagnia è alla ricerca di ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici, piccoli/e di camera, assistenti ufficio, magazzinieri/e, cuochi/e, piccoli/e di cucina, pizzaioli, cambusieri, addetti/e alle vendite.
Ai candidati ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici è richiesta una comprovata esperienza pregressa a bordo. I partecipanti dovranno presentarsi muniti di copia del documento d’identità in corso di validità, CV aggiornato, libretto di navigazione, documentazione relativa ai corsi STCW ed eventuali certificazioni richieste per il ruolo.
Per partecipare sarà necessario registrarsi al seguente link entro il 13 settembre: Job Fair Cagliari - Lavoro, Sport, Turismo e Ambiente - Summer Edition 2026
È inoltre possibile inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale della Compagnia www.gnv.it all’interno della sezione “Lavora con noi”. Per ulteriori informazioni: crew.talent@gnv.it
[post_title] => Gnv lancia una campagna di recruiting a Olbia. Data: 16 settembre
[post_date] => 2026-09-04T11:16:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788520569000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521259
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => R Collection Hotels investe sul lago di Come varando una nuova fase di sviluppo con quattro nuovi progetti che vedranno la luce nel 2027: il gruppo debutterà nel cuore di Como città con tre nuove aperture mentre si lavora ad un nuovo progetto, ancora top secret, a Cernobbio.
«Il Lago di Como vive un momento straordinario e continua a esercitare un fortissimo appeal internazionale, ma crediamo che sia proprio questo il momento di non adagiarsi sulla fortuna della destinazione», commenta Ludovica Rocchi, owner e brand director di R Collection Hotels. «La crescita porta con sé una responsabilità: continuare a investire nella qualità dell'ospitalità, nei luoghi e soprattutto nelle persone che la rendono possibile ogni giorno. È con questa visione che stiamo preparando la prossima fase del nostro sviluppo sul territorio.»
Le novità vedranno l'apertura in centro città del Lake Como Palace e dell'EX-C Excelsior Como, a cui si aggiungerà, nella seconda metà dell'anno, Hotel Due Corti, ampliando ulteriormente la presenza del gruppo nella città. A Cernobbio nascerà invece Villa O, nuovo progetto di ospitalità di R Collection Hotels in una delle località più iconiche del lago di Como.
Le quattro aperture andranno ad affiancarsi alle strutture già presenti a Menaggio e Varenna, delineando una presenza sempre più articolata sul territorio, attraverso destinazioni e proposte di ospitalità differenti e complementari.
Campagna di recruiting
La nuova fase di sviluppo sul Lago di Como sarà accompagnata da un'importante campagna di recruiting, con l'obiettivo di rafforzare i team delle strutture esistenti e costruire per tempo le squadre che accompagneranno le prossime aperture.
Tra gli investimenti più significativi rientra la nuova Staff House di Menaggio, un progetto residenziale contemporaneo sviluppato dall'architetto Paolo Cozzolino dello studio GLA – Genius Loci Architettura e pensato per andare oltre il tradizionale concetto di alloggio per il personale.
La struttura offrirà 243 posti letto distribuiti in 124 camere, tutte dotate di bagno privato, e nasce con l'obiettivo di creare un ambiente in cui benessere, tranquillità e qualità della vita siano parte dell'esperienza quotidiana dei collaboratori.
Ad accompagnare questa nuova fase sarà anche un rafforzamento della struttura manageriale del gruppo, con la nomina di Riccardo Bortolotti ad area general manager Lake Como di R Collection Hotels e l'arrivo di Thomas Schmidt in qualità di general manager del Grand Hotel Victoria Concept & Spa di Menaggio.
[post_title] => R Collection Hotels: poker di nuove aperture sul lago di Como nel 2027
[post_date] => 2026-09-04T09:59:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788515961000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521236
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Velvet, il nuovo competitor che sfiderà Sncf sui binari dell'alta velocità ferroviaria francese, ha ottenuto la licenza di esercizio lo scorso 1° settembre, per poi aprire i primi collegamenti nel 2028.
L’azienda prevede di lanciare quattro tratte dirette da Parigi verso la parte occidentale della Francia e precisamente: Parigi-Bordeaux, Parigi-Nantes, Parigi-Angers e Parigi-Rennes.
Velvet deve ancora ottenere un certificato unico di sicurezza, che attesti la disponibilità di adeguati sistemi di gestione della sicurezza e la capacità di controllare efficacemente i rischi operativi prima che i suoi treni possano entrare in servizio.
La licenza appena concessa consente comunque alla società di passare a una fase più avanzata dei preparativi, compresa la richiesta di tracciati ferroviari specifici alla Sncf Réseau, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria francese.
Rachel Picard, presidente di Velvet - nonché ex dirigente di Sncf - ha fondato Velvet insieme a un socio in affari: secondo quanto riferisce TravelMole, ha raccolto 1 miliardo di euro dall’investitore francese nel settore delle infrastrutture Antin Infrastructure Partners. Di tale finanziamento, 850 milioni di euro sono stati destinati all’acquisto di 12 treni Alstom Avelia Horizon di nuova generazione.
Il mercato
Il mercato ferroviario ad alta velocità francese è tuttora dominato da Sncf, nonostante l’apertura formale dei mercati ferroviari europei alla concorrenza.
Trenitalia ha debuttato in Francia a fine 2021 e ora gestisce servizi che collegano Parigi con Lione, Marsiglia e Milano; sta inoltre puntando al mercato Parigi-Londra, con servizi transmanica previsti entro il 2030.
La britannica Virgin sta preparando la propria sfida a Eurostar, mentre la spagnola Renfe ha ridimensionato le proprie ambizioni in Francia. Renfe mantiene attualmente un unico servizio giornaliero Marsiglia-Spagna, dopo aver abbandonato i piani per un collegamento Barcellona-Tolosa.
[post_title] => Francia, Velvet ottiene la licenza di esercizio: sfida a Sncf dal 2028
[post_date] => 2026-09-03T14:34:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788446048000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521199
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => AirAsia ha siglato la sua prima partnership di codeshare con Pegasus Airlines, creando nuovi collegamenti tra il Sud-est asiatico e l’Europa attraverso l’aeroporto Sabiha Gökçen di Istanbul.
La fase iniziale prevede voli da Kuala Lumpur a Londra Stansted, Mosca Vnukovo, Ankara, Zurigo e Atene via Istanbul. La collaborazione potrà ampliarsi progressivamente fino a comprendere oltre 100 rotte attraverso i network combinati delle due compagnie aeree.
I passeggeri possono prenotare i voli in coincidenza come un unico viaggio e far trasferire i propri bagagli alla destinazione finale senza doverli ritirare e reimbarcare a Istanbul.
AirAsia X sosterrà la partnership aumentando i servizi sulla rotta Kuala Lumpur–Istanbul Sabiha Gökçen (inaugurata nel novembre 2025) da quattro a sette voli settimanali entro febbraio 2027.
L’accordo offre inoltre ai passeggeri europei collegamenti via Kuala Lumpur alla rete di AirAsia nel Sud-est asiatico, in Cina e in Australia. AirAsia serve oltre 140 destinazioni nella regione Asia-Pacifico, mentre la rete di Pegasus copre circa 160 destinazioni in 56 paesi.
[post_title] => AirAsia in coppia con Pegasus Airlines: codeshare sulle rotte Asia-Europa
[post_date] => 2026-09-03T10:03:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788429802000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "cina prosegue la campagna non crederai ai tuoi occhi"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":65,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2326,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521375","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Nuova Zelanda ha registrato 3,7 milioni di arrivi di visitatori internazionali nell’anno chiuso a giugno 2026, segnando un’importante pietra miliare nella ripresa del settore turistico e raggiungendo l’obiettivo prima del previsto.\r\n\r\nIl numero totale di arrivi è aumentato dell’8,9% su base annua, quasi il doppio rispetto alla crescita del 5% registrata un anno prima. Gli arrivi prettamente leisure sono aumentati del 15,3%, mentre quelli Mice sono saliti del 16,7%, segnalando un rafforzamento della domanda in tutti i principali segmenti di viaggio.\r\n\r\n«Un anno fa, molti osservatori prevedevano che la ripresa sarebbe avvenuta solo nella seconda metà del 2027 - ha sottolineato il ceo di Tourism New Zealand, René de Monchy -. Il raggiungimento dei 3,7 milioni di arrivi prima di tale scadenza dimostra la forza dell’attrattiva della Nuova Zelanda e l’impatto di un marketing internazionale mirato, dei collegamenti aerei, delle partnership di settore e delle attività commerciali».\r\n\r\nL’Australia è rimasta il principale mercato di provenienza per la Nuova Zelanda, generando circa 1,59 milioni di arrivi - pari al 43% del totale - per una crescita del +16%.\r\n\r\nPerformance particolarmente positiva poi per la Cina, con arrivi in aumento di circa il 27% a 315.400. In pratica, Australia e Cina insieme hanno rappresentato oltre i due terzi dell’incremento complessivo.\r\n\r\nIl Regno Unito è rimasto il principale mercato europeo della Nuova Zelanda, con 196.500 arrivi, in crescita del 4,1%. Gli Stati Uniti sono rimasti il secondo mercato più grande in assoluto con 385.500 arrivi, sebbene la crescita abbia subito un rallentamento attestandosi all’1,1%.\r\n\r\nOra, l'obiettivo di Tourism New Zealand per l'anno che si chiuderà nel giugno 2027 è quello di raggiungere i 3,9 milioni di arrivi internazionali e una spesa dei visitatori pari a 14,4 miliardi di dollari neozelandesi (circa 8,4 miliardi di dollari Usa).","post_title":"Nuova Zelanda: arrivi record a quota 3,7 milioni di visitatori internazionali","post_date":"2026-09-07T11:42:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788781343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521371","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Civitatis compie un ulteriore passo nella sua scommessa sull'intelligenza artificiale e porta il proprio catalogo di attività su ChatGPT (OpenAI) e Claude (Anthropic), dove è già disponibile per i viaggiatori. Inoltre, Civitatis ha già validato la propria tecnologia con Gemini per attivare l'integrazione non appena Google amplierà il proprio programma di partner a Europa e America Latina.\r\nAttraverso ChatGPT e Claude, i viaggiatori possono scoprire attività, risolvere dubbi, consultare la disponibilità e aggiungere esperienze al carrello direttamente durante la conversazione. Quando decidono di completare l'acquisto, il processo prosegue sul sito web di Civitatis, dove vengono effettuati il checkout e il pagamento.\r\n\"Vogliamo essere presenti dove i nostri viaggiatori iniziano a sognare il loro prossimo viaggio, e questo avviene sempre più spesso all'interno di una conversazione con un'IA. Poter passare dal chiedere cosa fare a Roma al trovare un'attività, verificarne la disponibilità e averla pronta per la prenotazione avvicina molto di più l'ispirazione all'acquisto. Il nostro obiettivo è ridurre i passaggi e rendere sempre più semplice scoprire e prenotare esperienze\", afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.\r\nCon questa scommessa sull'IA conversazionale, Civitatis integra gli assistenti di intelligenza artificiale come un nuovo punto di accesso al proprio catalogo e al processo di prenotazione, proseguendo l'esplorazione di nuovi modelli di distribuzione legati all'intelligenza artificiale generativa.","post_title":"Civitatis approda sull'Intelligenza artificiale. ChatGpt e Claude","post_date":"2026-09-07T11:27:48+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1788780468000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521313","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.\r\n\r\nMsc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».\r\nLavoro di squadra\r\nDiventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.\r\n\r\nCome i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"521319,521320,521315\"]","post_title":"Gran Premio di Monza: Msc Crociere celebra il “gioco di squadra”","post_date":"2026-09-07T10:14:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788776043000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521336","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un'estate calda da tutti i punti di visti quella che il Polo aeroportuale del Nord-est si lascia alle spalle: tra giugno e agosto, gli scali di Venezia, Treviso, Verona hanno gestito 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva dell’8%.\r\n\r\nIl Marco Polo, terzo scalo intercontinentale nazionale, traina la crescita, con 3,9 milioni di passeggeri, in aumento dell’11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Ottima la performance dei collegamenti di lungo raggio, che nei tre mesi hanno trasportato 390.000 passeggeri, il 59% dei quali da e per gli Stati Uniti.\r\nNel dettaglio, i voli non-stop per gli Stati Uniti diretti su Atlanta, Dallas, New York Jfk, New York Newark, Philadelphia, Washington hanno registrato 232.000 passeggeri. Sul Canada, le linee dirette per Montreal e Toronto hanno totalizzato 71.000 passeggeri. In Medio Oriente, il volo su Dubai ha superato i 44.000 passeggeri. La Cina, con 44.200 passeggeri trasportati nei tre mesi, si è affermata come mercato di riferimento in espansione, grazie ai 5 voli settimanali diretti su Shanghai a cui, lo scorso 2 luglio, si è aggiunto il volo trisettimanale sulla capitale Pechino.\r\n \r\nSul medio raggio si sono affermati i nuovi voli sul Cairo e Reykjavik introdotti nell’attuale stagione estiva: aperto a fine giugno, il bisettimanale di Egyptair sull’hub aeroportuale della capitale egiziana ha movimentato oltre 4.200, e nella stagione invernale la frequenza salirà a tre voli settimanali. La linea su Reykjavik, attivata da Icelandair a fine maggio, ha registrato 11.000 passeggeri.\r\n \r\n\r\nIl Canova di Treviso ha consolidato un volume di 900.000 passeggeri, leggermente superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in linea con le previsioni.\r\nIl primo mercato è la Spagna, collegato dai voli su Alicante, Ibiza, Malaga, Minorca, Palma di Maiorca, Santander, Siviglia, Tenerife, Valencia, che hanno determinato un flusso di 170.000 passeggeri. Seguono Romania (130.000), Albania (126.000).\r\n \r\nCon 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, in aumento del 6%, il Catullo di Verona prosegue nel suo percorso di sviluppo del traffico. \r\nIl primo mercato è l’Italia, con un totale di 500.000 passeggeri trasportati; seguono la Gran Bretagna, con un flusso di 310.000 passeggeri, la Germania (90.000 passeggeri), la Spagna (83.000 passeggeri), l’Albania (82.000 passeggeri).\r\n \r\nTra le novità della stagione estiva ha particolare rilievo il nuovo diretto tra Verona e Casablanca, operato da fine giugno da Royal Air Maroc con tre frequenze settimanali, che ad oggi ha trasportato 6.000 passeggeri. Si conferma poi centrale il ruolo di Neos come vettore su destinazioni di lungo raggio e mete turistiche di primo piano: nei tre mesi, la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri, grazie alla sua offerta su Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capoverde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Domenicana, Irlanda, Islanda.\r\n \r\n\r\n«Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell’attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti» ha commentato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Polo aeroportuale del Nord-est: un'estate da 6,3 mln di passeggeri, +8%","post_date":"2026-09-07T10:06:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788775572000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521331","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In arrivo il regolamento dell’Ue per limitare gli affitti brevi. Si chiama Affordable Housing Act ed è il regolamento scritto dalla Commissione europea per affrontare la crisi degli affitti e del caro-prezzi delle abitazioni. La bozza del documento, che stabilisce i requisiti che definiscono le aree sotto stress abitativo, sarà presentata il 9 settembre da Palazzo Berlaymont.\r\n\r\nUn’iniziativa europea che, però, non viene vista di buon occhio dall’Associazione italiana gestori affitti brevi: “Se i sindaci avranno il potere di introdurre restrizioni alle locazioni brevi, l'Italia rischia di perdere milioni di posti letto e milioni di arrivi a vantaggio di altri Paesi europei”, si legge in una nota dell’Aigab. \r\n\r\nNaturalmente l'Associazione non pensa alle città, al loro benessere, al fatto che ci sono migliaia di case che non sono disponibili sul mercato degli affitti normali. Che di conseguenza ci sono migliaia e migliaia di giovani e di famiglie che non trovano case da affittare, creando un problema enorme di vita reale, e non di vita turistica. \r\n\r\nSe il regolamento europea cercherà di razionalizzare questo mercato senza regole, noi lo appoggeremo. Bisogna prima pensare alla comunità, poi al singolo. Il singolo senza comunità non è nessuno.","post_title":"L'Ue studia un regolamento per limitare gli affitti brevi. Bene","post_date":"2026-09-07T09:54:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788774845000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521275","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv inaugura il prossimo 16 settembre a Olbia una nuova campagna di recruiting realizzata in collaborazione con Sviluppo lavoro Italia e i Centri per l’Impiego dei territori coinvolti.\r\nIl format di questo primo incontro è totalmente inedito per la Compagnia: per la prima volta, i candidati avranno infatti la possibilità di svolgere il percorso di selezione direttamente a bordo di una nave Gnv, conoscendo da vicino l’ambiente di lavoro, le professionalità che operano a bordo e le opportunità di carriera offerte.\r\n\"Lavorare a bordo significa entrare a far parte di una realtà internazionale, dinamica e in continua evoluzione. Con questa iniziativa vogliamo offrire ai candidati la possibilità di conoscere concretamente il nostro mondo, andando oltre il tradizionale colloquio di selezione e mostrando da vicino i valori, le professionalità e le opportunità che caratterizzano Gnv.\" Ha commentato Andrea Magnabosco, employer branding & talent acquisition manager di Gnv.\r\nLa prima tappa si terrà mercoledì 16 settembre dalle ore 9:30 alle ore 15:30 a bordo della M/N Rhapsody, ormeggiata presso il porto di Olbia (Isola Bianca) e sarà dedicata alla selezione di personale per le diverse aree operative di bordo. I partecipanti potranno incontrare i recruiter di Gnv, sostenere colloqui conoscitivi, ricevere informazioni sui percorsi di carriera e candidarsi alle posizioni aperte.\r\n\r\nSpecialisti\r\nNello specifico, la compagnia è alla ricerca di ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici, piccoli/e di camera, assistenti ufficio, magazzinieri/e, cuochi/e, piccoli/e di cucina, pizzaioli, cambusieri, addetti/e alle vendite.\r\nAi candidati ufficiali di macchina, ufficiali di coperta, marinai, carpentieri, ottonai, elettricisti, frigoristi, capo operaio, comuni di macchina, operai meccanici, motoristi, ufficiali elettronici è richiesta una comprovata esperienza pregressa a bordo. I partecipanti dovranno presentarsi muniti di copia del documento d’identità in corso di validità, CV aggiornato, libretto di navigazione, documentazione relativa ai corsi STCW ed eventuali certificazioni richieste per il ruolo.\r\nPer partecipare sarà necessario registrarsi al seguente link entro il 13 settembre: Job Fair Cagliari - Lavoro, Sport, Turismo e Ambiente - Summer Edition 2026\r\nÈ inoltre possibile inviare la propria candidatura tramite il sito ufficiale della Compagnia www.gnv.it all’interno della sezione “Lavora con noi”. Per ulteriori informazioni: crew.talent@gnv.it","post_title":"Gnv lancia una campagna di recruiting a Olbia. Data: 16 settembre","post_date":"2026-09-04T11:16:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788520569000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521259","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"R Collection Hotels investe sul lago di Come varando una nuova fase di sviluppo con quattro nuovi progetti che vedranno la luce nel 2027: il gruppo debutterà nel cuore di Como città con tre nuove aperture mentre si lavora ad un nuovo progetto, ancora top secret, a Cernobbio.\r\n\r\n«Il Lago di Como vive un momento straordinario e continua a esercitare un fortissimo appeal internazionale, ma crediamo che sia proprio questo il momento di non adagiarsi sulla fortuna della destinazione», commenta Ludovica Rocchi, owner e brand director di R Collection Hotels. «La crescita porta con sé una responsabilità: continuare a investire nella qualità dell'ospitalità, nei luoghi e soprattutto nelle persone che la rendono possibile ogni giorno. È con questa visione che stiamo preparando la prossima fase del nostro sviluppo sul territorio.»\r\n\r\nLe novità vedranno l'apertura in centro città del Lake Como Palace e dell'EX-C Excelsior Como, a cui si aggiungerà, nella seconda metà dell'anno, Hotel Due Corti, ampliando ulteriormente la presenza del gruppo nella città. A Cernobbio nascerà invece Villa O, nuovo progetto di ospitalità di R Collection Hotels in una delle località più iconiche del lago di Como.\r\n\r\nLe quattro aperture andranno ad affiancarsi alle strutture già presenti a Menaggio e Varenna, delineando una presenza sempre più articolata sul territorio, attraverso destinazioni e proposte di ospitalità differenti e complementari. \r\n\r\nCampagna di recruiting\r\n\r\nLa nuova fase di sviluppo sul Lago di Como sarà accompagnata da un'importante campagna di recruiting, con l'obiettivo di rafforzare i team delle strutture esistenti e costruire per tempo le squadre che accompagneranno le prossime aperture.\r\n\r\nTra gli investimenti più significativi rientra la nuova Staff House di Menaggio, un progetto residenziale contemporaneo sviluppato dall'architetto Paolo Cozzolino dello studio GLA – Genius Loci Architettura e pensato per andare oltre il tradizionale concetto di alloggio per il personale.\r\n\r\nLa struttura offrirà 243 posti letto distribuiti in 124 camere, tutte dotate di bagno privato, e nasce con l'obiettivo di creare un ambiente in cui benessere, tranquillità e qualità della vita siano parte dell'esperienza quotidiana dei collaboratori.\r\n\r\nAd accompagnare questa nuova fase sarà anche un rafforzamento della struttura manageriale del gruppo, con la nomina di Riccardo Bortolotti ad area general manager Lake Como di R Collection Hotels e l'arrivo di Thomas Schmidt in qualità di general manager del Grand Hotel Victoria Concept & Spa di Menaggio.","post_title":"R Collection Hotels: poker di nuove aperture sul lago di Como nel 2027","post_date":"2026-09-04T09:59:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788515961000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521236","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Velvet, il nuovo competitor che sfiderà Sncf sui binari dell'alta velocità ferroviaria francese, ha ottenuto la licenza di esercizio lo scorso 1° settembre, per poi aprire i primi collegamenti nel 2028.\r\n\r\nL’azienda prevede di lanciare quattro tratte dirette da Parigi verso la parte occidentale della Francia e precisamente: Parigi-Bordeaux, Parigi-Nantes, Parigi-Angers e Parigi-Rennes.\r\n\r\nVelvet deve ancora ottenere un certificato unico di sicurezza, che attesti la disponibilità di adeguati sistemi di gestione della sicurezza e la capacità di controllare efficacemente i rischi operativi prima che i suoi treni possano entrare in servizio.\r\n\r\nLa licenza appena concessa consente comunque alla società di passare a una fase più avanzata dei preparativi, compresa la richiesta di tracciati ferroviari specifici alla Sncf Réseau, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria francese.\r\n\r\n \r\n\r\nRachel Picard, presidente di Velvet - nonché ex dirigente di Sncf - ha fondato Velvet insieme a un socio in affari: secondo quanto riferisce TravelMole, ha raccolto 1 miliardo di euro dall’investitore francese nel settore delle infrastrutture Antin Infrastructure Partners. Di tale finanziamento, 850 milioni di euro sono stati destinati all’acquisto di 12 treni Alstom Avelia Horizon di nuova generazione. \r\nIl mercato\r\nIl mercato ferroviario ad alta velocità francese è tuttora dominato da Sncf, nonostante l’apertura formale dei mercati ferroviari europei alla concorrenza.\r\n\r\nTrenitalia ha debuttato in Francia a fine 2021 e ora gestisce servizi che collegano Parigi con Lione, Marsiglia e Milano; sta inoltre puntando al mercato Parigi-Londra, con servizi transmanica previsti entro il 2030.\r\n\r\nLa britannica Virgin sta preparando la propria sfida a Eurostar, mentre la spagnola Renfe ha ridimensionato le proprie ambizioni in Francia. Renfe mantiene attualmente un unico servizio giornaliero Marsiglia-Spagna, dopo aver abbandonato i piani per un collegamento Barcellona-Tolosa.","post_title":"Francia, Velvet ottiene la licenza di esercizio: sfida a Sncf dal 2028","post_date":"2026-09-03T14:34:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788446048000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AirAsia ha siglato la sua prima partnership di codeshare con Pegasus Airlines, creando nuovi collegamenti tra il Sud-est asiatico e l’Europa attraverso l’aeroporto Sabiha Gökçen di Istanbul.\r\n\r\nLa fase iniziale prevede voli da Kuala Lumpur a Londra Stansted, Mosca Vnukovo, Ankara, Zurigo e Atene via Istanbul. La collaborazione potrà ampliarsi progressivamente fino a comprendere oltre 100 rotte attraverso i network combinati delle due compagnie aeree.\r\n\r\nI passeggeri possono prenotare i voli in coincidenza come un unico viaggio e far trasferire i propri bagagli alla destinazione finale senza doverli ritirare e reimbarcare a Istanbul.\r\n\r\nAirAsia X sosterrà la partnership aumentando i servizi sulla rotta Kuala Lumpur–Istanbul Sabiha Gökçen (inaugurata nel novembre 2025) da quattro a sette voli settimanali entro febbraio 2027.\r\n\r\nL’accordo offre inoltre ai passeggeri europei collegamenti via Kuala Lumpur alla rete di AirAsia nel Sud-est asiatico, in Cina e in Australia. AirAsia serve oltre 140 destinazioni nella regione Asia-Pacifico, mentre la rete di Pegasus copre circa 160 destinazioni in 56 paesi.\r\n\r\n ","post_title":"AirAsia in coppia con Pegasus Airlines: codeshare sulle rotte Asia-Europa","post_date":"2026-09-03T10:03:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788429802000]}]}}
Nuova Zelanda: arrivi record a quota 3,7 milioni di visitatori internazionali
Civitatis approda sull'Intelligenza artificiale. ChatGpt e Claude
Gran Premio di Monza: Msc Crociere celebra il “gioco di squadra”
Polo aeroportuale del Nord-est: un'estate da 6,3 mln di passeggeri, +8%
L'Ue studia un regolamento per limitare gli affitti brevi. Bene
Gnv lancia una campagna di recruiting a Olbia. Data: 16 settembre
R Collection Hotels: poker di nuove aperture sul lago di Como nel 2027
Francia, Velvet ottiene la licenza di esercizio: sfida a Sncf dal 2028

