19 April 2026

Celebrazioni di Pasqua in Grecia nel segno della tradizione

In diversi luoghi della Grecia si celebra la Pasqua in modo diverso dal solito. A Corfù ad esempio, la mattina del Sabato Santo gli abitanti della città vecchia buttano dalle finestre enormi vasi pieni d’acqua e il rumore che creano sembra quello di cannoni tuonanti. Il passaggio dalla “morte alla vita eterna” ha luogo solo a Chios ed è simboleggiato dalla rappresentazione di una guerra di razzi simbolica a Vrondado, che si svolge ogni anno la notte del Sabato Santo. I due paesi rivali, che distano circa 400 metri, si scontrano la sera del Sabato Santo lanciando migliaia di razzi avendo come obiettivo i campanili delle rispettive chiese, allestendo così uno spettacolo unico e di grande effetto. La mattina seguente vengono contati i segni lasciati dai razzi lanciati in entrambe le direzioni e in questo modo viene proclamato il vincitore. Una delle abitudini più spettacolari della Pasqua si tiene ogni anno a Leonidio. Nel Giorno della Resurrezione, migliaia di palloncini colorati e lanterne illuminano il cielo. Il volo dei palloncini è accompagnato da molti fuochi d’artificio, mentre accanto alla chiesa il manichino di Giuda brucia su rami secchi. A Patmos, l’isola santa dell’Apocalisse, le funzioni della Settimana Santa si svolgono nella cappella di San Giovanni, costruita nella grotta-eremo Evangelista. La mattina del Giovedi Santo nella piazza del Municipio la lavanda dei piedi e la rappresentazione della discesa si tiene il Venerdì Santo nel monastero di Agios Ioannis. Un elemento importante è anche la funzione della Risurrezione, il Vangelo dell’Amore durante la funzione viene letto in sette lingue. E nei monasteri di Meteora che pendono dalle ripide scogliere, si vive la Pasqua alla luce delle candele, dei canti e della musica bizantina. Gli epitafi sono ben decorati, mentre nella notte della Resurrezione le funzioni iniziano alle 21. Pasqua con il profumo di un’altra epoca nel famoso castello di Monemvasia. Le funzioni sono fatte nella chiesa di Elkomene Christ e culminano con la processione dell’Epitafio nei vicoli lastricati, con il supporto musicale della banda del comune, mentre nel pomeriggio della domenica di Pasqua si fa rivivere l’usanza di bruciare Giuda nel recinto della chiesa. Il veliero di Kalamata è invece un motivo importante per recarsi nella capitale della Messenia. I partecipanti si riuniscono nello stadio di Messiniakos tenendo le loro navette, i tubi di cartone che sono stati precedentemente riempiti di polvere da sparo sono impegnati in una guerra che illumina il cielo.

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