22 aprile 2024 15:03

Boris Iraheta, segretario generale Cata
Con il tema ‘Tejiendo Conexiones’ (Intrecciare Connessioni’) si è svolta nei giorni scorsi a El Salvador l’edizione 2024 del Catm, Centroamérica Travel Market, che ha visto la partecipazione di 80 tour operator internazionali provenienti da Europa (Italia inclusa), Nord America e Sud America.
L’evento si conferma la piattaforma più importante di commercializzazione e promozione turistica per il rilancio del turismo in Centroamérica, con focus sui paesi di Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panamá e Repubblica Dominicana.
“Posizionare correttamente la regione dei Paesi del Cata in Europa significa attrarre nuovi visitatori e ciò resta uno dei nostri principali obiettivi – ha spiegato Boris Iraheta, segretario generale di Cata, Agenzia centroamericana di promozione turistica -. Stiamo lavorando per creare contenuti spingendo le notizie positive attraverso i media dei nostri mercati principali, in modo che questa regione ancora poco conosciuta e a volte ritenuta poco sicura si passi a una nuova percezione. Il Catm riprende dopo la pausa pandemica per ristabilire i contatti commerciali con il mercato europeo, nord americano e sud americano: soprattutto con l’Europa, che nel 2023 ha portato nella regione 2 milioni di visitatori, il 14% sul totale; il 60% dei visitatori è arrivato invece dal Nord America”.
Complessivamente, nel 2023 gli arrivi si sono attestati a quota 24,1 milioni, superando quindi il dato pre-pandemia del 2019, quando i turisti erano stati 17,3 milioni; gli italiani, sempre nel 2019, erano stati 169.491, nel 2022, 161.181 ma manca ancora il dato dell’anno scorso.
Un prodotto quanto mai ricco e diversificato quello dei paesi centroamericani, che fa perno su antiche civiltà e tesori archeologici come quelli dei Maya, trait d’union di molte destinazioni Cata, foreste tropicali brulicanti di fauna selvatica, il mare, da quello caraibico al Pacifico. La fiera ha mostrato il potenziale dei segmenti emergenti, come il turismo legato al surf, con la particolarità di poter praticare questo sport nei Caraibi e nell’Atlantico durante lo stesso viaggio; il birdwatching e il turismo gastronomico, basato sulla fusione unica di sapori ancestrali e influenze europee e orientali che convergono proprio in quest’area.

Morena Valdez, ministra del turismo El Salvador
“La nostra azione insieme al Catm contribuisce a rafforzare l’economia regionale e a potenziare lo sviluppo del settore turistico attraverso una attenta collaborazione tra pubblico e privato – ha evidenziato Morena Valdez, ministra del turismo salvadoregno durante il Catm 2024 -. Fra gli obiettivi, un forte impegno al miglioramento delle infrastrutture tecnologiche e aeroportuali in primis. Implementare le strutture alberghiere, rendere la destinazione sicura e investire nella formazione. El Salvador vanta una natura unica tra vulcani, laghi, gastronomia e patrimoni Unesco. Nel settore alberghiero si evidenziano cooperazione anche di investimenti italiani”.
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[post_content] => Gnv Phoenix entra ufficialmente nella flotta di Gnv. L’arrivo di questa nuova unità consolida la strategia di espansione della compagnia, puntando a un rinnovamento costante e progressivo dei propri asset.
Realizzata nel 2002 e precedentemente appartenente alla flotta del Gruppo Moby, Gnv Phoenix è dotata di caratteristiche tecniche conformi agli standard operativi della compagnia: una lunghezza di 214 metri, una larghezza di 26 metri e una stazza lorda di 35.736 tonnellate.
La nave
Pensata per il trasporto combinato di passeggeri e merci, la nave dispone di 319 cabine e può ospitare fino a 2.700 passeggeri, offrendo inoltre 915 metri lineari di capacità di carico. Gli spazi a bordo sono progettati per assicurare comfort e qualità dell’esperienza di viaggio anche sulle tratte di media e lunga distanza. Tra i servizi disponibili sono presenti aree ristorazione e self-service, bar, sale comuni, sala videogiochi, sala da ballo, cinema, spazi ricreativi e aree dedicate a famiglie e bambini.
Prima dell’entrata in servizio, Gnv Phoenix sarà sottoposta a interventi di refitting mirati, con l’obiettivo di adeguarla agli standard qualitativi e operativi della compagnia. Tali interventi riguarderanno in particolare il miglioramento dell’efficienza complessiva, l’ottimizzazione degli spazi per i passeggeri e l’aggiornamento dei servizi di bordo.
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Tra innovazione dell’offerta, riposizionamento dei resort e nuovi scenari di mercato, Italian Hospitality Collection delinea le linee guida per il 2026, puntando su benessere evoluto e sviluppo delle destinazioni.
Nei resort termali toscani di Fonteverde, Bagni di Pisa e Grotta Giusti, il gruppo accelera su un modello che integra medicina, ospitalità e continuità dell’esperienza. «Il termalismo tradizionale deve evolvere anche grazie alla ricerca medico-scientifica – spiega Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa –. Oggi sviluppiamo programmi sempre più connessi alle specializzazioni dei nostri medici e del team spa, con l’obiettivo di creare fidelizzazione nel tempo».
In questa direzione si inserisce il “wellness calendar”, che consente di pianificare durante l’anno soggiorni brevi ma ricorrenti, accompagnati anche da consulenze a distanza. Un format che si affianca a un’offerta articolata – tra medical, leisure e Ssn – aperta anche agli ospiti esterni con formule day spa.
Il prodotto
Sul fronte prodotto, dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni – tra cui il riposizionamento di Grotta Giusti nel segmento cinque stelle con il brand internazionale Marriott – il focus si sposta oggi sui servizi. Tra le novità anche la collaborazione con il brand spagnolo Natura Bissé, con trattamenti avanzati e appuntamenti itineranti nelle tre strutture.
Lo scenario di mercato resta articolato. «La domanda è divisa tra Italia ed estero, con una forte componente stagionale diversificata in base alla provenienza – osserva Parenti –. Accanto ai mercati consolidati come gli Stati Uniti, registriamo una presenza di clientela internazionale sempre più frammentata, inclusi piccoli gruppi asiatici che utilizzano le strutture come base per esplorare il territorio».
«Il mercato domestico resta centrale, intorno al 50%, ma è cambiato: soggiorni più brevi e maggiore attenzione al budget - aggiunge Elisabetta Serafini, pr & communication manager del gruppo -. In questo contesto, flessibilità e capacità di adattamento diventano leve fondamentali».
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In parallelo, prosegue il percorso di evoluzione del Chia Laguna Nature Resort, in Sardegna. «Abbiamo completato un importante progetto di rebranding e ristrutturazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il contesto naturale in cui siamo inseriti», spiega il direttore Giuseppe Fornillo. Il resort si configura oggi come un sistema integrato di tre hotel – tra cui due strutture a marchio internazionale – con un’offerta trasversale che spazia dal family al segmento upper upscale, fino a un prodotto soft adult only.
Determinante anche il contributo del Mice, che consente di estendere la stagionalità fino all’autunno grazie a spazi congressuali di grandi dimensioni e a un’offerta modulare per eventi e incentive. «La permanenza media è di circa tre notti, perché la destinazione si inserisce sempre più in itinerari più ampi» conclude Fornillo.
A rafforzare il posizionamento complessivo contribuisce infine il valore delle destinazioni: in Toscana, i ritrovamenti archeologici di San Casciano dei Bagni – destinati nel prossimo futuro a un museo nazionale – si affiancano all’offerta termale, ampliando le prospettive di attrattività internazionale.
(Enzo Scudieri)
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L’Assemblea dei soci del Convention Bureau Roma e Lazio ha rinnovato il Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028, con l’ingresso di Raffaele Pasquini, designato da Federcongressi&eventi, e Paolo Delfini (Cna Roma), accanto ai consiglieri confermati Onorio Rebecchini (Federalberghi Roma), Stefano Fiori (Unindustria) e Daniele Brocchi (Confesercenti Roma e Lazio).
Nel corso dell’incontro, che ha riunito i principali operatori e stakeholder del turismo congressuale e degli eventi della destinazione, insieme ai rappresentanti istituzionali di Regione Lazio e Roma Capitale, è stata inoltre ufficializzata la nomina di Raffaele Pasquini alla presidenza del Convention Bureau Roma e Lazio, che succede a Onorio Rebecchini.
Pasquini è direttore generale di Triumph Group International. Vanta una significativa esperienza nei settori del turismo, dell’aviazione e della comunicazione, maturata in ruoli apicali nell’ambito dello sviluppo commerciale e del marketing strategico per destinazioni e grandi infrastrutture.
“A fronte di un network in costante crescita, il nostro obiettivo sarà quello di consolidare ulteriormente il ruolo del Convention Bureau Roma e Lazio come organismo di riferimento per lo sviluppo della meeting industry e dei segmenti ad alto valore. Il piano attività 2026 si muove in questa direzione, puntando su qualità, relazioni internazionali e capacità di generare opportunità concrete per gli operatori e per l’indotto, in linea strategica con le istituzioni e in un contesto di costante sinergia pubblico-privata”, ha aggiunto Pasquini.
L’Assemblea dei soci è stata inoltre l’occasione per presentare le attività dell’organismo di promozione della destinazione sui mercati nazionali e internazionali, con un focus sulle iniziative già realizzate nel corso del 2026 e sulle principali direttrici di sviluppo dell’anno. Tra queste, il successo della seconda edizione di “RISE - Rome Insights Style Experience”, workshop B2B che si è confermato piattaforma di riferimento per il posizionamento internazionale di Roma nel segmento del luxury travel. Promosso dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, organizzato dal Convention Bureau e sviluppato dalla Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners, RISE rappresenta un modello strutturato di promozione della destinazione, in cui strategia pubblica e capacità esecutiva privata convergono per valorizzare in modo integrato le eccellenze della Capitale.
Nella roadmap in programma per il 2026, il Convention Bureau Roma e Lazio garantirà la presenza e la rappresentanza della filiera nei principali appuntamenti internazionali di settore - tra cui Imez Frankfurt, Imex America di Las Vegas e Ibtm World di Barcelona - affiancata da un calendario di attività di business development, tra cui fam trip, site inspection e iniziative promozionali di matching tra domanda e offerta, finalizzate all’attrazione di eventi, congressi e progetti di respiro internazionale. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata ai segmenti luxury e wedding, sempre più strategici nel posizionamento della destinazione. Nel corso dell’Assemblea sono stati inoltre presentati quattro nuovi Soci - Aliantour, art’otel Rome Piazza Sallustio, City Wonders, e Meeting & Consulting e W Rome - che portano il network del Convention Bureau Roma e Lazio a 162 operatori, di cui 140 Soci e 22 Partner.
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[post_content] => Msc Crociere ha recentemente portato a termine un accurato intervento di refitting di Msc Poesia presso il cantiere navale Palumbo Malta. Oggi la nave si presenta in una veste più elegante e contemporanea, arricchita da numerose novità, tra cui l’introduzione dell’Msc Yacht Club. Un’evoluzione che la rende pronta a inaugurare, il prossimo mese, la sua stagione in Alaska. Msc Poesia è la seconda nave di classe Musica della compagnia a essere sottoposta a un importante intervento di ristrutturazione presso il cantiere maltese, dopo la nave gemella MSC Magnifica, uscita dal cantiere a dicembre. Questa trasformazione rappresenta una tappa fondamentale per MscCrociere, riflettendo un significativo investimento continuo nella ristrutturazione e modernizzazione della flotta.
Msc Poesia offrirà ora l’Msc Yacht Club, l’esclusivo concept “nave nella nave” del marchio, con 69 suite, servizio di maggiordomo e concierge 24 ore su 24 e accesso a un’oasi privata di servizi, tra cui ristorante dedicato, lounge, solarium privato con vasche idromassaggio e ristorante grill con bar. I crocieristi potranno inoltre usufruire di due nuovi ristoranti di specialità: Butcher’s Cut, una steakhouse in stile americano, e Kaito Sushi Bar – ispirato all’Estremo Oriente – dove gustare sushi e piatti asiatici.
L’ammodernamento comprende anche una nuova Msc Aurea Spa e la Msc Gym Powered by Technogym, complete di barberia Gentleman’s Barber, diverse sale per l’allenamento e il Top 15 Exclusive Solarium, un’ampia area esterna dedicata agli ospiti Aurea.
Le crociere programmate
All’inizio dell’anno, Msc Crociere ha annunciato l’estensione dello MSsc Yacht Club ad altre due unità della flotta, Msc Musica e Msc Orchestra. Con il completamento di questi interventi, tutte e quattro le navi di classe Musica presenteranno questa esclusiva esperienza: Poesia, Magnifica, Musica e Orchestra.
Dopo la partenza dall’Europa, Msc Poesia attraverserà il canale di Panama prima di arrivare a Seattle per la stagione in Alaska. Da maggio a settembre 2026, la nave offrirà itinerari di 7 notti verso destinazioni tra cui Ketchikan, Juneau, Endicott Arm e Icy Strait Point. Al termine della stagione in Alaska, la nave verrà riposizionata per offrire crociere caraibiche con partenza e ritorno a Miami durante l’inverno 2026–2027, con tappe in Giamaica, Colombia, Costa Rica, Aruba, Curaçao e Belize, prima di tornare in Alaska nell’estate 2027.
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[post_content] => La Svizzera è pronta a scrivere un nuovo capitolo del turismo gastronomico, con un progetto multimilionario guidato da Maison Cailler, il marchio di cioccolato più antico del Paese ancora in attività.
Con un costo previsto di 436,1 milioni di euro, il megaprogetto includerà hotel, ristoranti e la possibilità sia di degustare sia di scoprire i segreti della produzione dolciaria presso uno dei più rinomati produttori di cioccolato d’Europa.
Il “Parc du chocolat Cailler” si estenderà su 30.000 metri quadrati con un’ambiziosa tempistica di apertura prevista per il 2030 a Broc, nel Gruyère, nella sua prima fase. Tuttavia, per i più golosi, l’apertura anticipata è prevista tra la fine del 2027 e la metà del 2028.
Il parco a tema conta di attrarre tra i 700.000 e gli 800.000 visitatori amanti del cioccolato nel suo primo anno, con piani ancora più ambiziosi per raggiungere un milione di visitatori negli anni successivi.
Gli organizzatori promettono ai visitatori un'esperienza immersiva che permetterà loro di «scoprire il mondo del cioccolato, dare un'occhiata dietro le quinte della produzione all'interno della fabbrica, assaggiare le creazioni e partecipare a laboratori con maestri cioccolatieri».
Un'esperienza immersiva che potrà durare fino a sei ore, e dovrebbe generare oltre 300 posti di lavoro, compreso il personale alberghiero.
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Se una parte del mondo è in difficoltà, un'altra parte continua a riscuotere l'interesse dei viaggiatori. Riflettori puntati sull'America Latina, che in questa delicata fase della crisi internazionale offre una rosa di destinazioni sicure e agevolmente raggiungibili dall'Europa. A confermarlo è il general manager di Tour2000AmericaLatina, Marino Pagni, intervenuto a Milano durante una serata riservata al trade organizzata in collaborazione con Procolombia.
«Malgrado la difficile congiuntura internazionale - spiega il manager - le prenotazioni verso le aree che fanno parte del nostro portfolio di offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri. In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall'aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni. Resto comunque ottimista: stiamo vivendo una situazione per certi versi "assurda", che dovrà per forza sbloccarsi».
La linea Slow Travel
Intanto, Tour2000AmericaLatina prosegue sulla strada della diversificazione dell'offerta, con l'ultima novità degli Slow Travel, circuiti pensati per chi desidera vivere un viaggio più lento, all'insegna dell'ecosostenibilità, in armonia con il territorio e le popolazioni visitati. «Abbiamo ideato una collezione di una decina di viaggi nelle diverse destinazioni che trattiamo, con il comune denominatore dell'abbinamento a qualche giorno di soggiorno balneare in località particolarmente suggestive - aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione -. Nel caso della Colombia abbiamo ad esempio previsto il "Medellin, Cartagena e Barù", di 12 giorni. Altre soluzioni comprendono "Rio de Janeiro e Paraty" in Brasile, "Guatemala e Corn Island" o "Perù e Curacao"».
Se quello dello Slow Travel è uno dei segmenti percorribili, "I Viaggi di Marino" lanciati lo scorso settembre sono già una certezza. «Ci sono date sold out, come quella del prossimo tour in Argentina. Anche in questo caso, si tratta di viaggi particolari, riservati a un numero limitato di persone che desiderano entrare in contatto con alcuni degli aspetti qualificanti di un territorio» spiega Pagni.
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[post_content] => Non è sufficiente aumentare il numero dei passeggeri movimentati, anno dopo anno. La sfida vera degli aeroporti europei è - e sarà - quella volta a migliorare il valore complessivo che riescono a generare per ciascun viaggiatore.
La sintesi è quella che emerge dal più recente report di Boston Consulting Group (Bcg) European Airports Add New Routes to Value Creation, realizzato con Aci Europe, che allarga l'attuale dibattito sul trasporto aereo, inevitabilmente focalizzato su costi di carburante, biglietti e sostenibilità delle rotte, ai cambiamenti che stanno attraversando il settore.
«L'aumento del traffico non si traduce più automaticamente in creazione di valore - commenta Gabriele Ferri, managing director e partner di Bcg -. Pressioni strutturali sui ricavi unitari, l’incremento dei costi operativi e degli investimenti necessari per lo sviluppo delle infrastrutture potrebbero mettere a rischio fino a 75 miliardi di euro di eebitda per il settore nei prossimi vent’anni».
La ricerca evidenzia come il flusso di viaggiatori, che prima della pandemia cresceva a un ritmo medio annuo di circa il 5%, è destinato a rallentare tra il 2% e il 2,5% fino al 2043, a causa dell’impatto combinato di politiche di sostenibilità più stringenti, aumento dei costi per le compagnie aeree e una maggiore pressione competitiva, con un possibile calo del traffico cumulato fino al 10% nei prossimi due decenni.
Parallelamente, si indebolisce il legame tra domanda di mobilità e ricavi. I proventi aeronautici per passeggero sono scesi da 18 euro nel 2015 a 14 euro nel 2023 e potrebbero ridursi ulteriormente fino a circa 11 euro entro il 2043. Anche le attività non aeronautiche, come retail e ristorazione, riscontrano difficoltà a causa di modelli commerciali non più allineati all’evoluzione della domanda.
A queste dinamiche si aggiunge l’incremento dei costi operativi, che crescono a un ritmo superiore all’inflazione, trainati soprattutto dal costo del lavoro, dell’energia e dei materiali. Nel lungo periodo, la carenza di manodopera specializzata potrebbe portare i costi del lavoro a circa 15 euro per passeggero entro il 2043.
Il quarto elemento riguarda gli investimenti infrastrutturali. Entro il 2030, il traffico passeggeri crescerà di circa 940 milioni rispetto al 2015, mentre la capacità si espanderà solo di circa 350 milioni, ampliando il divario tra domanda e offerta.
Gli interventi possibili
«Gli aeroporti stanno già reagendo, ponendo crescente attenzione al valore per il passeggero e accelerando sulla trasformazione digitale, priorità per oltre il 60% degli operatori intervistati», osserva Ferri.
L’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale è infatti tra le principali leve di risposta: oltre il 90% dei grandi aeroporti ha già avviato iniziative in questo ambito, con un potenziale miglioramento fino a 3 punti percentuali dell’EBITDA, grazie a una maggiore efficienza operativa e a un migliore utilizzo della capacità esistente.
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[post_content] => Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari.
Il Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia).
L’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal (livello partenze), caratterizzato dalla presenza delle installazioni artistiche "torri del sale".
«L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo - commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo -. Oggi gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori.
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Ricca di verde e di essenze mediterranee, l’area è dotata di diversi elementi di arredo urbano: water point, le fontanella dedicate con ciotole integrate per l'abbeveraggio degli animali; i cestini multifunzionali dotati di dispenser per sacchetti igienici; panchine in legno e acciaio per la sosta confortevole dei proprietari, illuminazione.
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Teorema Vacanze cresce del 18% nonostante la crisi del Golfo. Il risultato si innesta un un 2025 chiuso a +55% sul 2024 e rappresenta il frutto delle solide performance dei primi due mesi del 2026.
«Il blocco carburante rappresenta una scelta precisa e un segnale di attenzione verso la rete agenziale e, di conseguenza, verso il cliente finale: in un contesto in continua evoluzione, Teorema Vacanze decide di non rivedere l’adeguamento carburante né di applicare supplementi ai pacchetti già acquistati. Una volta prenotato e confermato, il prezzo resta invariato» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group.
Le novità
L’operatore si sta preparando all’estate con alcune conferme e numerose novità anche di prodotto. «L’Egitto, con le crociere sul Nilo, i soggiorni mare sul mar Rosso e quelli a Il Cairo e Luxor, ha trainato le vendite dello scorso anno, posizionandoci tra i protagonisti della destinazione: il 50% delle pratiche totali di Teorema Vacanze del 2025 hanno riguardato proprio l’Egitto - aggiunge Luca Frolino, chief operation officer di Teorema Vacanze -. Grazie a un’offerta ampia, a un sistema di prenotazione semplice e intuitivo e a un range di prezzo competitivo, abbiamo conquistato la fiducia di un numero crescente di agenzie di viaggio, che apprezzano il nostro prodotto di target medio alto. Il valore medio pratica di Teorema supera i 4.000 euro ed è pertanto meno sensibile alla crisi mediorientale. E proprio grazie alla fidelizzazione delle agenzie di viaggio e all’ampiezza del nostro prodotto, siamo oggi in grado di offrire un range di destinazioni alternative in tutto il mondo, compensando il calo di richiesta per i paesi del Golfo e del Medio Oriente. Per Pasqua, ad esempio, abbiamo puntato sui city break nelle capitali e città europee, oltre a proposte per il medio raggio a Sharm el Sheikh e di lungo raggio a New York. Adesso ci stiamo concentrando sul periodo estivo, con una programmazione già online da febbraio».
5.000 posti volo
Per l’alta stagione, Teorema Vacanze ha contrattualizzato 5.000 posti volo in partenza da tutta Italia verso mar Rosso, Mediterraneo (Grecia e Spagna) e lungo raggio, come Caraibi ed Estremo Oriente. Sono state inoltre lanciate partenze speciali per Thailandia e Indonesia (Bali), anche combinati con Singapore.
[caption id="attachment_511781" align="alignright" width="300"] Luca Frolino[/caption]
Tra le novità di destinazione spicca il Kenya, con partenze da Milano Malpensa e Roma: oltre al soggiorno mare, è possibile abbinare safari di 1 o 2 notti prenotabili direttamente dal portale. Le partenze di agosto con sistemazione presso il Jacaranda Beach Resort di Watamu risultano già sold out.
Le nuove proposte mare per il 2026 includono anche la Giamaica, con un’ampia selezione di resort nelle principali località balneari dell’isola – Montego Bay, Ocho Rios e Negril – e il Brasile di Rio de Janeiro come city break, con diverse soluzioni alberghiere nelle zone di Copacabana e Ipanema.
Come sempre ampia la sezione dedicata ai tour, che vede protagonista l’Europa con 50 itinerari e la proposta di combinazioni apprezzate dal mercato, come le partenze speciali per il ponte del 2 giugno con 3 notti nelle isole delle Cicladi, in Spagna e Portogallo, oltre a numerosi tour alla scoperta dell’Europa.
L’operatore confida in un progressivo ritorno alla normalità, come precisa Francesca Romeo, operation manager di Teorema Vacanze: “L’inizio di marzo, una volta rientrati e riprotetti tutti i nostri clienti, è stato caratterizzato da pochi annullamenti, in un clima di attesa. Tuttavia, le ultime settimane sono state caratterizzate da una ripartenza delle prenotazioni che ci stanno permettendo di tornare gradualmente alla normalità operativa».
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E proprio grazie alla fidelizzazione delle agenzie di viaggio e all’ampiezza del nostro prodotto, siamo oggi in grado di offrire un range di destinazioni alternative in tutto il mondo, compensando il calo di richiesta per i paesi del Golfo e del Medio Oriente. Per Pasqua, ad esempio, abbiamo puntato sui city break nelle capitali e città europee, oltre a proposte per il medio raggio a Sharm el Sheikh e di lungo raggio a New York. Adesso ci stiamo concentrando sul periodo estivo, con una programmazione già online da febbraio».\r\n\r\n5.000 posti volo\r\nPer l’alta stagione, Teorema Vacanze ha contrattualizzato 5.000 posti volo in partenza da tutta Italia verso mar Rosso, Mediterraneo (Grecia e Spagna) e lungo raggio, come Caraibi ed Estremo Oriente. Sono state inoltre lanciate partenze speciali per Thailandia e Indonesia (Bali), anche combinati con Singapore.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511781\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Luca Frolino[/caption]\r\nTra le novità di destinazione spicca il Kenya, con partenze da Milano Malpensa e Roma: oltre al soggiorno mare, è possibile abbinare safari di 1 o 2 notti prenotabili direttamente dal portale. Le partenze di agosto con sistemazione presso il Jacaranda Beach Resort di Watamu risultano già sold out.\r\nLe nuove proposte mare per il 2026 includono anche la Giamaica, con un’ampia selezione di resort nelle principali località balneari dell’isola – Montego Bay, Ocho Rios e Negril – e il Brasile di Rio de Janeiro come city break, con diverse soluzioni alberghiere nelle zone di Copacabana e Ipanema.\r\nCome sempre ampia la sezione dedicata ai tour, che vede protagonista l’Europa con 50 itinerari e la proposta di combinazioni apprezzate dal mercato, come le partenze speciali per il ponte del 2 giugno con 3 notti nelle isole delle Cicladi, in Spagna e Portogallo, oltre a numerosi tour alla scoperta dell’Europa.\r\nL’operatore confida in un progressivo ritorno alla normalità, come precisa Francesca Romeo, operation manager di Teorema Vacanze: “L’inizio di marzo, una volta rientrati e riprotetti tutti i nostri clienti, è stato caratterizzato da pochi annullamenti, in un clima di attesa. Tuttavia, le ultime settimane sono state caratterizzate da una ripartenza delle prenotazioni che ci stanno permettendo di tornare gradualmente alla normalità operativa».","post_title":"Teorema Vacanze: fatturato 2026 in crescita del 18%","post_date":"2026-04-14T12:05:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776168301000]}]}}