28 June 2026

Catalunya, gli italiani puntano sui tour enogastronomici

Barcellona

Nel 2018 hanno visitato la Catalogna oltre un milione di italiani anche per una tradizione gastronomica fortemente radicata e riconosciuta in tutto il mondo. La cucina catalana è figlia delle sue terre, della sua storia e della sua cultura: è una regione che va assaporata da nord a sud, da ovest ad est. Alt Empordà, Baix Empordà e Maresme sono distretti di un cibo che esprimono alla perfezione l’identità di questi territori. A nord, è d’obbligo una tappa al Parco nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, un’esperienza unica a contatto con la natura. Nei dintorni è possibile assaporare tra i migliori prodotti della tradizione catalana. I Pirenei Catalani sono anche noti per il sapore intenso dei suoi liquori e per l’inconfondibile gusto dei suoi formaggi. Ma tra due incantevoli villaggi, Pobla de Segur e Tremp, si può ammirare lo spettacolo dei vigneti in altura. La zona orientale dei Pirenei invece, si contraddistingue per la molteplicità dell’offerta gastronomica e infatti ogni villaggio va fiero delle proprie virtù. Nel sud della Catalunya, a pochi chilometri da Tarragona, si consuma una suggestiva tradizione per celebrare i Calçots. Il Cava è uno degli spumanti più conosciuti e ricercati. In particolare, la zona del Penedès è la culla di questo prodotto apprezzato in tutto il mondo. Se è vero che per conoscere un territorio bisogna scoprire le sue tradizioni gastronomiche, la parte più a sud della Catalunya è particolarmente identitaria. I mercatini di Barcellona sono dei veri e propri centri di scambio culturale. Qui infatti, c’è spazio per le cucine e le pietanze di tutto il mondo. Barcellona però, è prima di tutto una finestra sul mondo: sui banchi trionfano tutte le pietanze figlie della terra catalana che con orgoglio vengono mostrate e vendute a migliaia di visitatori ogni giorno.

 

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