6 February 2026

Caraibi formato Punta Cana: la scoperta del territorio e l’accoglienza alberghiera

La Repubblica Dominicana è un territorio ricco di proposte per il viaggiatore: nei luoghi da scoprire, storici e culturali, nell’offerta gastronomica e anche nella proposta alberghiera.

Punta Cana, all’estremità orientale dell’isola di Hispañola, offre tanto: ristoranti di cucina locale e internazionale, parchi tematici per i bambini, locali notturni e centri per lo shopping con brand internazionali. Raggiungendo la costa si trovano lunghe spiagge di sabbia dorata che digradano nell’acqua trasparente proprio dove l’oceano Atlantico incontra il mare Caraibico e rappresentano la bellezza più nota della destinazione. Ma l’ospite di questa terra può trovare molto di più. Nel territorio di Punta Cana lo Scape Park è la meta dove trascorrere una giornata vivendo avventure mozzafiato. Dalle numerose zip-line al percorso di scoperta della storia della civiltà Taino, ai tuffi nelle acque del Blue Hole, un cenote nascosto nella natura rigogliosa, una piscina naturale di acque color smeraldo. Al costo di 130 dollari quotidiani si possono sperimentare tutte le proposte offerte in piena sicurezza.

Un’altra esperienza molto interessante per conoscere più a fondo la Repubblica Dominicana è la visita alla sede della Fundación Grupo Puntacana. Un ente no-profit nato nel 1994 con l’importante obiettivo – conferitole dal Ministero dell’Ambiente – di preservare le specie faunistiche locali e di occuparsi della conservazione marina. Si raggiunge la riserva naturale con una navetta e l’ingresso costa circa 100dollari. Accompagnati da una guida si ammirano diversi esemplari animali. L’altero Gavilán de Española è un rapace simile al falco; gli esemplari malati vengono curati all’interno della Fondazione e poi reintrodotti nell’ambiente, evitando i traffici illegali. I piccoli delle grandi iguane endemiche di Santo Domingo nascono qui e crescono protetti, mentre i genitori vengono liberati nella foresta. Non mancano le importanti api e poi specie come le tartarughe, che nuotano in un incantevole sistema di cenote della Ojos Indigenas Ecological Reserve: 12 laghetti connessi da sentieri, in 4 dei quali è possibile nuotare, vivendo un’esperienza unica. Da 30 anni la Fondazione si occupa poi della protezione e conservazione della barriera corallina del Samar, il santuario marino del sud-est, collaborando anche con le comunità locali per eliminare lo sfruttamento eccessivo della pesca nella regione.

L’accoglienza alberghiera a Punta Cana è ben rappresentata da strutture all-inclusive, che garantiscono una vacanza completa e curata ai propri ospiti. Quest’anno il Bahia Principe di Punta Cana ha festeggiato i suoi 30 anni di attività, che corrispondono anche ai 50 anni dalla nascita del Grupo alberghiero Piñero – originario di Palma di Maiorca, opera in diversi settori del turismo e gestisce 27 resort: nella Repubblica Dominicana e anche in Messico, Giamaica, Spagna, Canarie e Baleari. I tre hotel 5* e gli appartamenti di Punta Cana possono ospitare fino a 3500 persone. La struttura è molto ampia e il servizio puntuale è garantito dal personale sempre cordiale e attento. I viali immersi nella vegetazione che attraversano la proprietà collegano l’ingresso alla bella spiaggia e sono percorsi da pulmini elettrici in servizio continuo per il trasporto degli ospiti. Diversificata anche l’esperienza gastronomica, con ristoranti a buffet e à la carte. Si possono praticare gli sport acquatici, il tennis e il pick-a-ball – una disciplina simile al padel e tanto amata dal pubblico – e anche organizzare escursioni a cavallo o con il quad.

In località Punta Cana si trova anche l’hotel Impressive. Vivace e molto vicino all’animata realtà locale – si può uscire a piedi dall’albergo per scoprire i locali dell’area – offre 5 ristoranti à la carte e, con le sue mille camere, dispone di 2500 letti. Il costo è di 70dollari al giorno a persona per un servizio all-inclusive. All’Impressive non c’è l’aria condizionata, ma solo ventilatori a pale e l’ospite può seguire corsi di merengue e bachata, ma anche di pittura e ceramica. La struttura è molto amata dal pubblico e ha il 97% di occupazione da ottobre a marzo e il 90% nella bassa stagione, da maggio a ottobre. Interessante la possibilità di fare un virtual tour all’interno dell’hotel digitando impressivepuntacana su social. Anche la catena Impressive, con questo hotel e altri 3 in Spagna, è proprietà di una famiglia di Palma di Maiorca. Infine lo sguardo al futuro: tra circa un anno a Punta Cana aprirà il Moon Palace, un albergo extra-lusso sul mare alto 20 piani.
Chiara Ambrosioni

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