1 July 2026

Campeche, un Messico da intenditori

Arnaldo PInazzi, Presidente gruppo Meca, Jorge E. Manos Esparragoza, ministro del turismo dello Stato di Campeche, Massimo Ariello, gruppo Meca

Arnaldo PInazzi, Presidente gruppo Meca, Jorge E. Manos Esparragoza, ministro del turismo dello Stato di Campeche, Massimo Ariello, gruppo Meca

Jorge E. Manos Esparragoza, ministro del turismo dello Stato di Campeche ha incontrato la delegazione italiana degli agenti di viaggio che nei giorni scorsi hanno visitato lo stato nel fam trip di Idee per Viaggiare, con la collaborazione di Alitalia, gruppo Meca e dell’ente di promozione del turismo messicano. «Il turismo italiano è una nostra ambizione – ha dichiarato il Segretario al Turismo dello stato della penisola dello Yucatàn – vorremmo attrarne molto di più perché l’Italiano è un ospite piacevole e interessante, perché con i tour operator italiani si lavora bene essendo competenti e attenti a proporre solo il meglio e nel modo migliore». Il turismo italiano ha iniziato a scoprire Campeche 12 anni fa, ma non ha mai conosciuto un boom come sui luoghi classici della riviera Maya, nonostante sia il III mercato europeo, dietro Germania e Francia, davanti alla Spagna.
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Campeche vale la pena, a soli 40 minuti di volo da Cancun per interpretare un Messico ancora vero e attraente, vivibile nella stagione migliore fra ottobre e febbraio.

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