3 April 2026

Boracay riapre al turismo domestico, l’isola punta sulla ripartenza delle Filippine

La riapertura di Boracay, principale destinazione delle Filippine, al turismo domestico segnala il sicuro e graduale rilancio dell’industria turistica del Paese durante la pandemia. La segretaria al turismo Berdette Romulo-Puyar ha parlato della riapertura dell’isola come di “un primo passo cruciale” per la ripresa del turismo interno, in grado di fornire slancio al movimento. Questa apertura permette di dare speranza all’industria turistica del Paese, soprattutto a favore di coloro che contano sul turismo per sopravvivere. La Puyat ha osservato come non siano stati segnalati casi di coronavirus sull’isola e ha promesso il sostegno del governo per garantire che i protocolli di salute e sicurezza siano messi in atto in atto. Ha sottolineato che la sicurezza e il benessere dei turisti e dei residenti rimangono la massima priorità del Dipartimento del turismo. «Il Dipartimento del turismo, la Boracay Inter-Agency Task Force con il Segretario del Dipartimento dell’Ambiente e delle Risorse Naturali (Denr) Roy Cimatu e il Segretario del Dipartimento degli Interni e del Governo locale, il comune di Malay – spiega  Berdette Romulo-Puyar – hanno messo a punto protocolli di igiene e sicurezza migliorati da rispettare nei punti di ingresso, negli alloggi e nelle attività. Consigliamo a tutti i turisti di rimanere in quarantena rigorosa subito dopo il test PCR e fino al momento del viaggio sull’isola. Questo per garantire che rimarranno privi di Covid-19 prima di visitare Boracay». Dopo aver accettato visitatori dalla regione di Western Visayas a giugno, la Boracay Inter-Agency Task Force consente ora l’ingresso ai visitatori di altre regioni al di sotto della classificazione di quarantena comunitaria generale. Il responsabile del turismo ha aggiunto che, sebbene siano stati messi in atto protocolli di salute e sicurezza, il successo della riapertura di Boracay dipenderà in gran parte da un fattore importante: la conformità e la cooperazione degli ospiti dell’isola.

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Pileri, figura storica dell’associazionismo e portavoce delle agenzie di viaggio sul territorio, vince con un programma che mette al centro la tutela delle piccole e medie imprese turistiche e il recupero di un’identità professionale forte nei confronti delle Istituzioni e dei grandi player globali.\r\n\r\nAd affiancarlo in Giunta nazionale saranno Giuseppe Scanu, vice presidente vicario con delega all’abusivismo, Giancarlo Reverenna, vice presidente con delega all’incoming, Alessandro Patti con delega al  Bilancio, Chiara Fabbri  con delega alla Comunicazione e agli Eventi, Giordano Nobile  con delega allo Statuto e ai rapporti con Fogar, e Sandra Paoli  con delega alla Formazione e alle Fiere.\r\nIl mandato di Pileri segna un cambio di passo operativo: la Federazione non si limiterà a rappresentare la categoria, ma punta ad anticipare le soluzioni legislative per proteggere le agenzie dalla concorrenza sleale. Per questo affronterà subito l'emergenza dei rimborsi e delle penali causate dai conflitti mondiali, chiedendo soluzioni a livello europeo per evitare che le agenzie debbano restituire soldi già versati ai fornitori.\r\n\r\nTra i punti cardine del programma, la battaglia per l’uscita del turismo scolastico dal Codice degli Appalti, per liberare le gite d'istruzione da una burocrazia paralizzante, e la richiesta di una revisione normativa sulle responsabilità civili, affinché le agenzie non debbano più rispondere legalmente di inadempienze legate esclusivamente ai fornitori. Sul fronte della trasparenza, Pileri punta all’attivazione immediata del QR Code identificativo nazionale per certificare le agenzie in regola e isolare l’abusivismo. 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