5 aprile 2024 12:15
Progressione positiva per gli arrivi in Bhutan durante il primo trimestre 2024: il Paese ha accolto 25.003 visitatori tra il 1° gennaio e il 31 marzo, rispetto ai 12.696 registrati nello stesso periodo del 2023.
Mercato di riferimento si conferma l’India con una quota del 60% sul totale degli arrivi, mentre il restante 40% proviene da paesi quali Stati Uniti, Cina, Regno Unito, Germania, Singapore, Francia, Italia, Malesia, Vietnam, Australia e Canada.
Le percentuali di incremento nel 1° trimestre 2024 rispetto al 1° trimestre 2023 variano notevolmente tra i diversi Paesi: i turisti indiani sono aumentati del 77%, gli americani del 97% e gli ospiti britannici dell’84%. Anche i Paesi europei hanno registrato aumenti sostanziali e l’Italia, in particolare, ha riportato una crescita del +297%.
“L’aumento del 97% degli arrivi di ospiti in Bhutan può essere attribuito a diverse ragioni – ha dichiarato Carissa Nimah, chief marketing officer del Dipartimento del Turismo -. In primo luogo, la riduzione della tassa per lo sviluppo sostenibile a 100 dollari a notte ha reso la visita del Bhutan più accessibile. C’è stato, poi, un sostanziale aumento di una presa di coscienza a livello internazionale sul Bhutan tra i potenziali ospiti e gli agenti di viaggio di tutto il mondo, grazie agli sforzi promozionali congiunti dell’intero settore e all’ampia copertura mediatica. Questi sforzi hanno costantemente acquisito consistenza, perché il Bhutan non è una destinazione a breve raggio per la maggior parte dei visitatori: ci vuole tempo per ricercare, pianificare e prenotare un viaggio nel regno. I risultati del duro lavoro svolto dall’industria turistica nell’ultimo anno stanno quindi dando i loro frutti”.
“Il fatto che il Bhutan sia stato inserito nell’elenco dei luoghi da visitare nel 2024 da molte delle più importanti pubblicazioni mondiali ha contribuito ad innalzare il nostro profilo e ad attirare un maggior numero di visitatori. Ci siamo rivolti anche a una gamma più ampia di persone e a nuovi mercati in tutto il mondo. Inoltre, la promozione del Bhutan quale meta ideale da visitare in qualsiasi periodo dell’anno, e non solo in determinate stagioni, è di grande aiuto. I numeri sono davvero promettenti, con una buona proiezione, e ci aspettiamo un anno turistico eccellente”.
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La notizia, anticipata nel mezzo del mese di agosto da Radiocor, indica un progetto che dovrebbe arrivare a settembre sul tavolo dei soci per una prima valutazione: e dunque Comune di Milano, azionista di maggioranza di Sea con il 54,8%, e F2i, che tramite 2i Aeroporti detiene il 45% di Sea e il 100% di Sagat.
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L’eventuale integrazione non dovrebbe modificare l’attuale assetto azionario di Sea: il Comune di Milano manterrebbe la posizione di azionista di maggioranza anche nella nuova compagine societaria.
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Paradores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari.
La tematica ambientale
Il turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture. La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili.
La ristorazione è un altro pilastro di questa proposta. Negli eventi organizzati nei Paradores si privilegiano sempre prodotti locali e di stagione, con menù che riflettono la tradizione culinaria del territorio e includono opzioni vegetariane o vegane adattate alle preferenze dei partecipanti.
L’esperienza si completa con attività che collegano tutti i partecipanti al contesto: visite culturali, percorsi nella natura o esperienze legate al patrimonio storico-artistico permettono a questi incontri corporate di acquisire una dimensione ispirazionale ed esperienziale.
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Il trasporto aereo rappresenta quindi il 67% del totale degli arrivi registrati in Brasile tra gennaio e giugno, segno di un’attrattiva sempre più marcata a livello internazionale. «L’aumento degli arrivi per via aerea va di pari passo con l’espansione dei collegamenti internazionali del Brasile. Un maggior numero di voli e una presenza più marcata sui mercati di origine avvicinano il Paese ai viaggiatori provenienti dall’America Latina e dall’Europa», ha commentato il presidente di Embratur, Bruno Reis.
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Tra i mercati a lungo raggio, l’Asia ha registrato la crescita proporzionale più elevata. Il numero di visitatori provenienti da questa regione è in aumento (+18,8%) e rappresenta, anche in questo caso, «il miglior risultato per questo periodo». La Cina ha guidato questa tendenza con un aumento del 55,12% degli arrivi in Brasile. Anche i mercati europei registrano una crescita (+16,2%) raggiungendo così i migliori risultati degli ultimi vent’anni.
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Lo Showcase Usa-Italy 2027, un evento molto atteso nel settore turistico, non si svolgerà. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una lettera del U.S. Commercial Service, che ha informato gli operatori del settore della decisione presa, evidenziando i motivi che hanno portato a questa scelta.
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Secondo alcune indiscrezioni, questa annullamento sarebbe riconducibile a una revisione significativa delle attività internazionali del Dipartimento del commercio statunitense, mossa dai vincoli di bilancio e dalla ridefinizione delle priorità da parte dell’amministrazione. Si parla anche di una nuova strategia che prevede forme di promozione alternative per il turismo statunitense nei mercati esteri.
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[post_content] => Un'altra notizia sulla quale riflettere. Il turismo nel bel paese in questo 2026 vola. E non è certo una novità. Questo andamento decisamente positivo si riflette anche sugli incassi dei comuni derivanti dalla tassa di soggiorno. Nei primi sei mesi dell’anno si registra un più 13% a favore dei comuni italiani con 438milioni. In tre anni il gettito è cresciuto addirittura del 30%.
I dati sono dell’Osservatorio Jfc e pubblicati dal “Sole 24 ore” del lunedì. Gli incassi maggiori sono stati registrati dal Lazio con 115milioni, di questi ben 110 sono generati dal Comune di Roma, Milano grazie ai Giochi Olimpici ha avuto l’incremento maggiore passando da 35 milioni del 2024 ai 65 del 2026. I comuni del Trentino Alto Adige hanno incassato nei primi sei mesi del 2026 44milioni, con un aumento del 10,7 per cento. Incassi in rialzo anche a Napoli e Bologna.
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Presenza a Malta
In questo modo il vesttore islandese sta ottenendo l'accesso a una struttura europea che opera all'interno di un quadro normativo maltese. Questa è una distinzione significativa in un settore in cui il Certificato di Operatore Aereo è la base giuridica che consente a un vettore di operare voli commerciali.
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Buona performance per la città dell'Aquila Dodici per cento in più di arrivi, 13,5% in più di presenze. Il primo semestre del 2026 consegna all'Aquila numeri in forte crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A richiamarli è stato il ministro del turismo Gianmarco Mazzi, arrivato in città in occasione della serata di apertura della 732/a Perdonanza Celestiniana.
"Quest'anno ci sono stati risultati record all'Aquila - ha detto Mazzi - Nel primo semestre abbiamo avuto un dato del 12% in più degli arrivi e del 13,5% in più delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2025". Il ministro ha allargato lo sguardo all'Abruzzo, parlando di una media regionale "molto buona" e "in grande crescita". Poi il riferimento politico: "Siamo molto felici di questo, a dimostrazione di una regione amministrata molto bene dal presidente della Regione Marco Marsilio e di una città amministrata molto bene dal sindaco Pierluigi Biondi".
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Le presenze aumentano complessivamente del 4,4%, con una crescita del 2,3% della componente italiana e del 6,0% di quella estera. Anche gli arrivi evidenziano una dinamica favorevole, registrando un incremento complessivo del 4,5%, determinato dall’aumento della componente italiana del 3,8% e di quella estera del 5,1%. Cresce sia la componente alberghiera (+2,5%) sia quella extra alberghiera (+6,7%). Risultati, quelli di luglio, in continuità con il primo semestre, chiuso a +4,9% di presenze e +4,4% di arrivi. È quanto emerge dai dati della piattaforma Alloggiati Web del ministero dell’interno analizzati dall’Ufficio statistica del ministero del turismo.
E ancora il Centro Studi di Confindustria/Federturismo comunica che nei mesi clou di luglio e agosto la presenza di turisti stranieri in Italia cresce dell’8,3%.
Anche le stime sull’intera stagione estiva (15 giugno-15 settembre) – prosegue lo studio elaborato dall’Ufficio statistica del Mitur – confermano il trend positivo: il tasso medio di saturazione ota, che indica la percentuale di occupazione rispetto all’offerta disponibile sui grandi portali internazionali di viaggio online, è al 58,9%, +10,8 punti percentuali sul 2025, con tariffe medie più basse.
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Numeri che collocano l’Italia davanti ai principali competitor con 6,7 punti percentuali in più rispetto alla Spagna (52,2%) e 16,1 in più rispetto alla Francia (42,8%) se si considera l’intera estate e 4,5 punti in più sulla Spagna (54%) e 17,5 in più sulla Francia (41%) ad agosto, mentre se ci si concentra solo sulla settimana di Ferragosto l’Italia segna 5,6 punti percentuali in più sulla Spagna (59,8%) e addirittura 19 punti in più sulla Francia (46,4%).
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