11 March 2026

Australia: viaggi verso Europa e Usa in stand-by sino a fine 2021

L’Australia ha avviato trattative con Giappone, Corea del Sud, Singapore e alcune nazioni del Pacifico per l’eventuale creazione di “bolle di viaggio” internazionali. Tuttavia, i viaggi a lungo raggio verso l’Europa e gli Stati Uniti paiono destinati a rimanere in stand-by per almeno un altro anno, riporta oggi TravelMole citando fonti governative.

Il primo ministro Scott Morrison si è dichiarato favorevole alla ripresa di una qualche forma di viaggio transfrontaliero con le nazioni asiatiche e nel Pacifico meridionale, ma sulle eventuali bolle di viaggio non c’è fretta: “Un certo numero di paesi, come l’Australia, ha ottenuto buoni risultati sul fronte sanitario, ma quelli che hanno raggiunto lo stesso livello di successo sono davvero pochi”.

Una bolla di viaggio di sola andata con la Nuova Zelanda potrebbe essere aperta questa settimana.

Il ministro del turismo Simon Birmingham ha affermato che i viaggi senza quarantena in paesi a “basso rischio” come la Nuova Zelanda potrebbero essere possibili entro la fine dell’anno, ma sarà  la disponibilità di un vaccino a determinare la ripresa dei viaggi negli Stati Uniti, in Europa e nel resto del mondo. “Le prospettive di viaggio verso paesi a più alto rischio rimarranno dipendenti da una vaccinazione efficace o da altre importanti scoperte nella gestione del Covid”. Il che, secondo il governo australiano, non sarà prima della fine del 2021.

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