25 August 2026

Attacco terroristico a Tunisi, feriti due italiani

TunisiDue italiani feriti e un centinaio messi al sicuro secondo la Farnesina dopo l’attacco terroristico avvenuto questa mattina a Tunisi, nei pressi del Parlamento. Un gruppo di due o tre uomini vestiti con uniformi dell’esercito ha fatto irruzione nell’area che ospita il Parlamento dove era in discussione una nuova legge antiterrorismo. Poi, si sono asserragliati all’interno del museo Bardo (nella foto) dove si trovavano numerosi turisti in visita, prendendoli in ostaggio. Nell’azione ci sarebbero otto morti, di cui sette turisti e un cittadino tunisino.

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Ha inoltre espresso la sua gratitudine ai team che hanno supportato le attività del gruppo a Cuba per oltre trent'anni.\r\n\r\nLe attività implementate\r\n\r\nNel corso del semestre, il gruppo ha incrementato i propri investimenti attraverso operazioni societarie su asset già operativi, tra cui l'acquisizione dell'hotel Meliá Génova e l'acquisizione di partecipazioni di minoranza o modifiche strutturali nell'Innside New York Nomad e nel Meliá Benidorm. Per quanto riguarda la tipologia di prodotto, il gruppo alberghiero continua a riorientare la propria offerta verso il segmento del lusso, avendo raddoppiato il numero di hotel in questa categoria dal 2019. Attualmente, i marchi di lusso rappresentano il 20% del portafoglio del gruppo e il 18% del totale delle camere, pur generando il 36% del contributo operativo complessivo.\r\nSecondo i dati forniti dalla catena, gli investimenti effettuati per il riposizionamento insieme ai suoi partner – che negli ultimi quattro anni hanno superato 1 miliardo di euro – hanno permesso di raddoppiare o triplicare il RevPar degli immobili ristrutturati.\r\nNella prima metà del 2026, la catena ha siglato 17 nuovi accordi alberghieri, aggiungendo 3.816 camere, tutte gestite tramite un modello di gestione \"asset-light\" o accordi di franchising. Un terzo di questi nuovi accordi (4 hotel) riguarda i marchi di lusso del gruppo. L'espansione si concentra ancora sulle principali destinazioni turistiche, con nuovi progetti in Spagna, Italia, Grecia, Tunisia, Messico, Repubblica Dominicana e Vietnam.\r\nInsieme alle 14 aperture completate finora nei mercati europei (Spagna, Grecia, Italia, Malta, Ungheria - la sua prima sede nel paese - e Tunisia) e nei mercati latinoamericani (Perù), Meliá prevede di chiudere l'anno con un minimo di 40 aziende (circa 8.400 camere) e almeno 30 nuove aperture (3.500 camere).\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Melià Hotels International: il fatturato cresce del 7,4%, ma Cuba condiziona i numeri","post_date":"2026-07-31T11:47:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785498477000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519996","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il villaggio di Sidi Bou Saïd, in Tunisia, debutta nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco:  con questa nuova inscrizione salgono a dieci il numero dei siti riconosciuti Unesco del Paese, che si conferma tra le destinazioni africane e arabe con il più ricco patrimonio culturale riconosciuto a livello internazionale.\r\n\r\nIl risultato segue un altro importante traguardo ottenuto nel 2026, con l'ingresso del geoparco del Dahar nella Rete mondiale dei geoparchi Unesco, rafforzando ulteriormente il posizionamento della meta quale riferimento per il turismo culturale e sostenibile.\r\n\r\nAffacciata sul golfo di Tunisi, Sidi Bou Saïd è uno dei luoghi simbolo della Tunisia, con le case bianche impreziosite da porte e finestre blu, le stradine fiorite di bouganville, le residenze storiche e l'atmosfera artistica che da oltre un secolo ispira pittori, musicisti e scrittori provenienti da tutto il mondo. 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