20 January 2026

Allerta tsunami dagli Usa al Giappone, dopo il sisma nella penisola della Kamchatka

L'allerta tsunami nelle diverse aree del Pacifico

Il terremoto di magnitudo 8.8 che questa mattina ha colpito la penisola della Kamchatka, nella parte nord orientale della Russia, ha fatto scattare l’allarme tsunami in diverse aree del Pacifico, dagli Stati Uniti al Giappone.

 Il sisma, tra i sei più potenti mai registrati sul pianeta, è successivo alla serie di forti scosse verificatesi all’inizio di luglio nella stessa regione.

Secondo quanto riferisce Euronews, che cita la Cnn, il Centro di allerta tsunami del Pacifico avverte che onde tra 1 e 3 metri sopra il livello del mare potrebbero interessare le coste di Hawaii, Cile, Giappone e Isole Salomone. In Russia e in Ecuador, si temono onde superiori ai 3 metri.

Il Centro nazionale di allerta tsunami con sede in Alaska ha lanciato l’allerta per alcune zone delle Isole Aleutine, mentre le autorità americane raccomandano cautela anche lungo la costa occidentale, inclusi California, Oregon, Washington e tutte le isole Hawaii.

Il ministero delle Risorse naturali cinese ha deciso di emettere l’allerta di livello giallo in seguito al violento terremoto. Lo riferiscono i media statali di Pechino, secondo cui la misura interessa la costa orientale del Paese.

La Farnesina, attraverso il sito Viaggiare Sicuri, raccomanda “ai connazionali presenti in queste aree (della Federazione Russa, ndr) di esercitare la massima prudenza e di seguire le indicazioni delle autorità locali, evitare le zone costiere e rimanere aggiornati tramite i canali ufficiali. Si invitano tutti i connazionali a segnalare la propria presenza nel Paese registrandosi sul sito https://www.dovesiamonelmondo.it/home.html oppure scaricando la App “Viaggiare Sicuri” con geolocalizzazione attiva”.

Le medesime raccomandazioni sono valide per coloro che si trovano in Giappone, dove l’allerta tsunami è stata diramata dall’Agenzia meteorologica del Paese “per un’ampia area lungo la costa pacifica, da Hokkaido fino a Kyushu”.

I viaggiatori al momento negli Stati Uniti, possono far riferimento anche al sito Noaa (U.S. Tsunami Warning Centers).

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