12 September 2026

Alla scoperta di Kanchanaburi: storia e natura nel cuore della Thailandia

Kanchanaburi thailandia

Kanchanaburi

La provincia di Kanchanaburi, situata nel cuore della Thailandia, è una destinazione che affascina per il suo mix unico di storia drammatica e bellezze naturali mozzafiato. A poco più di due ore da Bangkok, questa regione invita i visitatori a immergersi in un contesto ricco di cultura, tradizioni e paesaggi spettacolari. Conosciuta per il celebre Ponte sul fiume Kwai, reso immortale dal romanzo e dal film omonimi, e per le struggenti memorie della ferrovia della morte, Kanchanaburi è anche un paradiso per gli amanti della natura. Qui, i viaggiatori possono esplorare parchi nazionali incontaminati, ammirare cascate spettacolari e scoprire villaggi remoti immersi nella giungla. Per chi desidera un viaggio autentico e indimenticabile, questa provincia rappresenta una tappa imperdibile nella scoperta della Thailandia.

Il ponte sul fiume Kwai: storia e simbolo di resilienza
Uno dei luoghi più emblematici di Kanchanaburi è senza dubbio il ponte sul fiume Kwai. Costruito durante la Seconda Guerra Mondiale come parte della ferrovia della morte, il ponte è diventato un simbolo della sofferenza umana e della resilienza. Migliaia di prigionieri di guerra e lavoratori asiatici furono costretti a costruire questa ferrovia, un’impresa devastante che causò innumerevoli perdite di vite. Oggi, il ponte è una meta turistica di grande interesse, dove è possibile passeggiare sulle rotaie e riflettere sulla storia dolorosa che rappresenta. Nei pressi del ponte si trova il Museo della Guerra di JEATH, che offre una visione più approfondita delle difficoltà affrontate durante la costruzione. Per chi vuole approfondire, una visita al cimitero di guerra di Kanchanaburi rappresenta un momento toccante e di grande significato.

Le cascate di Erawan: un paradiso naturale
A breve distanza dalla città di Kanchanaburi si trova il parco nazionale di Erawan, famoso per le sue cascate omonime. Questo sistema di sette livelli di cascate, ognuno con piscine naturali di acqua cristallina, è una delle meraviglie naturali più spettacolari della Thailandia. Il nome “Erawan” deriva da una creatura mitologica indù, un elefante a tre teste, la cui figura si dice sia richiamata dalla forma della cascata più alta. I visitatori possono seguire sentieri ben segnalati attraverso la foresta per esplorare ogni livello e fare il bagno nelle acque turchesi. La biodiversità del parco è un altro motivo di interesse: con un po’ di fortuna, si possono avvistare scimmie, varani e numerosi uccelli esotici.

Per chi desidera immergersi nella natura senza rinunciare al comfort, il parco offre anche aree picnic e spazi attrezzati per campeggiare. Le escursioni guidate sono consigliate per comprendere meglio la flora e la fauna locali e per vivere un’esperienza più sicura e completa.

La ferrovia della morte: un viaggio nella storia
Un altro luogo che racchiude il tragico passato della regione è la ferrovia della morte, costruita per collegare Thailandia e Birmania durante il conflitto mondiale. Il nome stesso evoca le terribili condizioni di lavoro a cui furono sottoposti migliaia di prigionieri e lavoratori locali. Oggi, una parte della ferrovia è ancora funzionante e offre ai visitatori l’opportunità di percorrere uno dei tratti più suggestivi, noto come il “Passo dell’Inferno”. Questo viaggio in treno è un’esperienza intensa, che combina paesaggi mozzafiato con un forte significato storico.

A fianco della ferrovia si trova il Hellfire Pass Memorial Museum, un sito curato che documenta le condizioni di lavoro e le difficoltà vissute durante la costruzione. Le esposizioni sono interattive e ben organizzate, rendendo la visita interessante e toccante anche per chi non ha familiarità con la storia della guerra.

Esplorazioni nella giungla e avventure sostenibili
Kanchanaburi non è solo storia, ma anche un luogo ideale per chi cerca avventure all’aria aperta. Escursioni nella giungla, gite in kayak lungo i fiumi e tour in bicicletta attraverso villaggi rurali offrono modi entusiasmanti per scoprire il lato naturale della provincia. Molte agenzie locali organizzano tour sostenibili che permettono di esplorare le comunità locali rispettando l’ambiente. Questo approccio consente ai viaggiatori di vivere esperienze autentiche, come visitare piantagioni di riso o imparare tecniche di artigianato tradizionale.

Per chi desidera un’esperienza unica, il soggiorno in una casa galleggiante sul fiume Kwai è una scelta affascinante. Questi alloggi eco-friendly offrono una connessione diretta con la natura, pur garantendo comfort moderni. Molte strutture offrono anche attività come yoga e meditazione, ideali per chi cerca una pausa rigenerante.

I viaggi organizzati: la soluzione ideale per scoprire Kanchanaburi
Organizzare un viaggio a Kanchanaburi può sembrare impegnativo, ma i tour organizzati in Thailandia rappresentano una soluzione pratica per esplorare la regione senza preoccuparsi della logistica. Molti pacchetti includono trasporto, alloggio e guide esperte che aiutano i visitatori a scoprire i luoghi più importanti e a comprendere il contesto culturale e storico. Questi itinerari ben pianificati offrono una panoramica completa delle attrazioni principali, come il ponte sul fiume Kwai e il parco nazionale di Erawan, ma spesso includono anche esperienze meno conosciute, come la visita a templi nascosti o mercati locali.

Scegliere un viaggio organizzato permette di ottimizzare il tempo a disposizione, garantendo un’esperienza ricca e ben bilanciata. Per chi viaggia con la famiglia o in gruppo, questa opzione è particolarmente vantaggiosa, poiché elimina le complessità legate alla pianificazione e offre una maggiore sicurezza durante l’esplorazione.

La provincia di Kanchanaburi, con il suo mix di natura e storia, è una destinazione che sa emozionare e ispirare. Attraverso visite ai suoi luoghi iconici e l’esplorazione dei suoi paesaggi incontaminati, ogni viaggiatore potrà portare a casa ricordi indelebili di un angolo unico della Thailandia.

 

i.pr.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521744 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia. Le crociere Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.   Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli. Navigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.         [post_title] => Explora Journeys svela gli itinerari 2027-28, fra Sudamerica e Mediterraneo [post_date] => 2026-09-11T11:03:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789124639000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521696 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Seconda apertura nella Capitale in meno di due mesi per Lvg Hotel Collection. Il brand di ospitalità di Lvg Group annuncia infatti l’ingresso nel proprio portfolio dell’hotel Lloyd Roma, struttura tre stelle da 52 camere nel quartiere Salario, pochi minuti a piedi da Villa Borghese. L’operazione segue di meno di due mesi quella relativa all’hotel San Giovanni e porta a 134 il numero complessivo delle camere gestite dal gruppo nella Capitale. L’hotel Lloyd, attualmente arredato in stile classico, sarà interessato nei prossimi mesi da un importante intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di valorizzarne gli spazi e la posizione. La struttura, affidata in gestione a Lvg da parte della società proprietaria dell’immobile Guerrino, è attesa nuovamente operativa a dicembre 2026. Situato in una zona residenziale del quadrante nord della città, a ridosso dei Parioli, l’hotel si trova a breve distanza da Villa Borghese, Piazza di Spagna e dal quartiere Prati. Una collocazione che, secondo il gruppo, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business. Il ruolo nevralgico di Roma «Roma conferma il suo ruolo centrale nel nostro piano di sviluppo – commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group -. Avere due strutture nella Capitale ci consente di intercettare segmenti di clientela diversi e di presidiare quartieri complementari della città. L’hotel Lloyd, con la sua posizione nel cuore del Salario e la sua vocazione sia leisure che business, si inserisce perfettamente nella nostra logica di valorizzazione delle strutture e delle destinazioni». Con il nuovo ingresso, Lvg  Hotel Collection conta complessivamente 24 strutture e circa 1.400 camere in gestione diretta, distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Sardegna e Lazio. «L’hotel Lloyd rappresenta per Guerrino un asset in cui crediamo da sempre: una struttura con una posizione privilegiata, in uno dei quartieri più apprezzati di Roma, capace di rispondere a una domanda di ospitalità di qualità in costante crescita - aggiunge Tommaso Mazzarini, amministratore unico di Guerrino -. Affidare la gestione a Lvg Hotel Collection è una scelta naturale: condividiamo la stessa attenzione alla qualità del servizio e la stessa visione su come valorizzare al meglio una struttura ricettiva». (Enzo Scudieri) [post_title] => Lvg Hotel Collection raddoppia a Roma con l’ingresso dell’hotel Lloyd [post_date] => 2026-09-11T09:50:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => lvg [1] => roma-2 ) [post_tag_name] => Array ( [0] => LVG [1] => roma ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789120207000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521691 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Small Luxury Hotels of the World accoglie Broadwick Soho nella sua esclusiva Finest Collection. La Finest Collection riunisce alcune delle più straordinarie strutture indipendenti del mondo, scelte per la loro forte identità, autenticità, legame con la destinazione e l’eccellenza costante dell’esperienza offerta agli ospiti. Situato nel cuore del West End di Londra, Broadwick Soho porta nella collezione una visione bohémien e originale. Con 57 camere e suite, l’hotel integra interni ricchi di carattere, una proposta gastronomica distintiva e un programma culturale che abbraccia arte, musica, design e performance. Il progetto Il progetto trae in parte ispirazione dai ricordi d’infanzia del proprietario, Noel Hayden, la cui famiglia gestiva un eccentrico hotel sul mare a Bournemouth. A tradurre questa eredità in un progetto contemporaneo è stato Martin Brudnizki, che ha saputo fondere l’eccentricità britannica con l’opulenza dell’epoca jazz e il glamour della disco era. Broadwick Soho ospita oltre 300 opere originali, creando un dialogo tra grandi maestri e talenti emergenti provenienti da tutto il mondo. La collezione comprende opere di Andy Warhol, Francis Bacon, Bridget Riley, Victor Pasmore, Faye Wei Wei e Casey Moore, accanto a numerose commissioni realizzate appositamente per l'hotel. «Broadwick Soho incarna perfettamente lo spirito che Small Luxury Hotels of the World celebra fin dalla sua nascita: quello di un piccolo hotel capace di offrire un’esperienza straordinaria - ha dichiarato Richard Hyde, chief operating officer di Small Luxury Hotels of the World -. Indipendente per natura, autenticamente personale e profondamente radicato nel carattere della destinazione che lo ospita, Broadwick Soho esprime una visione audace e distintiva, che si riflette in ogni dettaglio: dal design alla collezione d'arte, dal programma culturale fino al modo stesso di interpretare l'ospitalità»   [post_title] => Small Luxury Hotels of the World: in portfolio anche il Broadwick Soho [post_date] => 2026-09-10T13:09:11+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789045751000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521681 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521686" align="alignleft" width="300"] Andrea Mele[/caption] Niente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali». Al contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia». Se questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni. E Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia». Il nodo clima Un altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro». Quanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».   [post_title] => Mappamondo: Andrea Mele "ridisegna" la cartina dei viaggi [post_date] => 2026-09-10T12:52:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789044766000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521661 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Thai Soul" consente di scoprire l'anima più autentica della Thailandia. L'itinerario progettato da Kibo ha inizio a Bangkok, dove i primi giorni si trascorrono tra visite a templi e statue di Buddha, shopping tra le bancarelle e i mercati galleggianti e una  crociera con cena a buffet sul fiume Chao Phraya. Le tappe dopo Bangkok Seconda tappa del viaggio è Surat Thani, porta d’ingresso a uno degli scenari naturali più suggestivi della Thailandia meridionale, che si raggiunge con un volo interno. Da qui inizia un viaggio fino a raggiungere - via barca tradizionale a coda lunga, il 500Rai Floating resort sul Cheow Lan lake, un rifugio unico dove le ville galleggiano sulle acque del lago. Durante il soggiorno di tre notti, sarà possibile vivere esperienze autentiche e profondamente legate alla natura. Si parte con la visita al lago lungo, un percorso che permette di esplorare le aree più remote e scenografiche dello specchio d’acqua. La visita a Khao Sam Klur conduce invece tra formazioni rocciose imponenti e panorami che sembrano scolpiti nel tempo, mentre le escursioni mattutine offrono l’occasione di osservare la natura nel suo momento più puro, quando la luce dell’alba accarezza lentamente la superficie dell’acqua. Il viaggio con Kibo prosegue poi verso la costa di Khao Lak, una delle aree più tranquille della Thailandia meridionale. Il resort che accoglie gli ospiti si trova immerso in una vegetazione tropicale che si apre direttamente verso il mare delle Andamane, creando un perfetto equilibrio tra natura, comfort e atmosfera rilassata. Una chicca assoluta sono le giornate che si trascorrono in seguito al Ko Yao Yai Village, sulla piccola isola omonima che si raggiunge via mare dal porto di Phuket. La navigazione si svolge nel mare delle Andamane, dove il paesaggio si apre su piccole isole e profili di mangrovie. All’arrivo a destinazione si può scegliere di esplorare i dintorni con tranquillità, immergersi nella natura dell’isola, oppure semplicemente concedersi il piacere del relax tra spiagg e panorami incontaminati. Ultima tappa prima del rientro in Italia è Phuket Town, vivace centro che custodisce atmosfere coloniali e stradine dove assaporare l’atmosfera della vita locale.  L’itinerario proposto da KIibo è strutturato su 15 giorni. [post_title] => Kibo in Thailandia alla scoperta della "Thai Soul" [post_date] => 2026-09-10T11:34:28+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789040068000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521624 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Un servizio sicuramente innovativo che nasce dalla collaborazione tra imprese private, che in un tempo molto breve hanno attivato un servizio interessante che connette il cuore del cuore dell'Europa con Milano»: così Matteo Arena, direttore generale di Arenaways, a margine dell'inaugurazione della nuova tratta European Sleeper da Milano a Bruxelles. Arenaways è parte integrante della nuova linea, operando «la trazione del treno nella tratta italiana: ciò rappresenta un significativo traguardo nel percorso di apertura del mercato ferroviario. Treni e tratte che rispondono ad una precisa richiesta del mercato sono attrattivi per dinamiche realtà private europee e noi di Arenaways crediamo fermamente nella collaborazione fra imprese ferroviarie, avendo come obiettivo la realizzazione di servizi di trasporto di crescente innovazione e qualità». Arena ricorda che «questo è il secondo servizio che attiviamo su ferro e attualmente stiamo lavorando su diversi progetti futuri, sia in ambito nazionale che internazionale.  «Il nostro obiettivo è continuare così, con servizi diversi. Le aspettative sono molto alte e questo è un buon test anche per noi: garantire un servizio internazionale non è facile, bisogna armonizzare le tracce tra gestori delle infrastrutture diverse che parlano lingue diverse, con sistemi di segnalamento diversi e quindi.. cosa c'è di più europeo di questo servizio?». Arena vede come favorevole il contesto di mercato, «per la creazione di cose nuove e lo dimostra anche European Sleeper perché comunque è il secondo collegamento che attivano quest'anno, e in pochissimo tempo sono riusciti a riempire spazi di mercato che che prima non esistevano». [post_title] => Arenaways: da European Sleeper ai nuovi progetti, nazionali e internazionali [post_date] => 2026-09-10T11:33:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789039993000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521663 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arsenale entra al 33% in SJourney, brand vietnamita di viaggi ferroviari di lusso. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l’ingresso diretto del gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto. L’investimento fa seguito all’acquisizione di Golden Eagle Luxury Trains nel 2025 e si inserisce nel progetto di Arsenale di costruire una piattaforma internazionale integrata dedicata al turismo ferroviario di lusso, attraverso alcune delle destinazioni più suggestive del mondo. Con questo investimento, Arsenale metterà a sistema la propria esperienza nello sviluppo, nell’industrializzazione e nel posizionamento internazionale di progetti ferroviari di lusso con la presenza consolidata di SJourney, le sue competenze operative e la profonda conoscenza del Vietnam. In qualità di azionista di minoranza strategico, Arsenale sosterrà la prossima fase di sviluppo di SJourney attraverso la propria rete commerciale internazionale e i canali distributivi, contribuendo ad accrescerne la visibilità e la diffusione a livello globale. Il gruppo metterà inoltre a disposizione competenze strategiche e di settore per lo sviluppo di nuovi itinerari e la futura apertura verso ulteriori mercati, accompagnando al contempo l’evoluzione degli standard di servizio a bordo e del prodotto. La partnership prevede inoltre la possibilità di concedere in licenza il brand Golden Eagle, con il posizionamento SJourney by Golden Eagle che sarà valutato nel quadro del progressivo allineamento strategico e operativo futuro. SJourney manterrà la propria identità distintiva e continuerà a rappresentare l’espressione locale dell’esperienza. Vietnam d'autore SJourney propone viaggi ferroviari di lusso pensati per scoprire il Vietnam attraverso un’esperienza lenta e immersiva, mettendo in connessione paesaggi, patrimonio culturale e comunità locali.  Tra gli itinerari simbolo di SJourney figura la tratta Hanoi–Ho Chi Minh City, un percorso da nord a sud attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi e dei luoghi di maggiore rilevanza culturale del Vietnam. «Il nostro investimento in SJourney rappresenta un ulteriore passo nella costruzione della piattaforma internazionale di Arsenale dedicata ai viaggi ferroviari di lusso e rafforza la nostra presenza in Asia, una regione destinata ad assumere un ruolo sempre più importante nel futuro del turismo esperienziale. Il Vietnam unisce un patrimonio culturale e naturale straordinario a un mercato turistico in rapida evoluzione e SJourney ha saputo creare un modo autentico di vivere il Paese attraverso il viaggio in treno. Arsenale e SJourney condividono una storia che nasce da una profonda passione per il viaggio ferroviario e dall’ambizione di continuare a innovare il modo in cui le persone viaggiano ed esplorano il mondo. Vediamo una significativa opportunità per sostenere la prossima fase di crescita di SJourney, preservando al contempo quell’identità che la rende unica. La nostra ambizione non è semplicemente quella di espanderci geograficamente, ma di costruire una rete globale di viaggi ferroviari straordinari, profondamente radicati nei territori che attraversano» ha dichiarato Paolo Barletta, ceo di Arsenale. Thang Phan, co-founder e business development manager di SJourney, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta una tappa importante nell’ambizione di lungo periodo di SJourney di crescere come brand internazionale distintivo nel segmento dei viaggi di lusso, mantenendo al contempo un forte legame con il Vietnam. Arsenale porta con sé competenze internazionali, una solida rete commerciale e una visione condivisa delle potenzialità del viaggio ferroviario di lusso, offrendoci basi ancora più solide per la nostra prossima fase di sviluppo. Insieme, abbiamo l’opportunità di ampliare la portata di SJourney preservando al contempo l’identità, il legame con il territorio e l’approccio al viaggio che rendono distintivo il brand». [post_title] => Arsenale acquisisce il 33% di SJourney ed entra in Vietnam [post_date] => 2026-09-10T11:09:14+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789038554000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano il Campionato Mondiale del Fungo. Una grande festa dell’autunno che unisce passione, competizione, cultura del bosco e turismo sostenibile. Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 Cerreto Laghi, nel Comune di Ventasso, ospiterà la dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo, uno degli appuntamenti più originali e partecipati dedicati alla ricerca dei funghi. «Non è soltanto una gara – dice Giuseppe Vignali, direttore del Parco –  Il Mondiale del Fungo è diventato negli anni una vera festa dell’Appennino, capace di richiamare appassionati, famiglie, escursionisti e curiosi e di trasformare un fine settimana autunnale in una straordinaria occasione di incontro e di promozione del territorio». Durante il fine settimana, oltre alla gara, sono previsti un mercato artigianale e gastronomico, musica itinerante e iniziative dedicate all’autunno. Nei ristoranti del territorio sarà inoltre possibile trovare menù speciali dedicati ai funghi in tavola. Il risultato è una manifestazione che coinvolge l’intero territorio e offre ai visitatori l’opportunità di vivere l’Appennino in una delle sue stagioni più suggestive. Il programma prenderà il via sabato 3 ottobre a Cerreto Alpi. Dopo la consegna dei pettorali la giornata prosegue con la scoperta del borgo dei Briganti. Le vie del paese ospiteranno mostre, esposizioni, musica ed eventi dedicati al territorio. Ci sarà spazio anche per il trekking accompagnato da guida ambientale escursionistica e micologo, un’escursione gratuita in E-MTB e una mostra micologica dedicata alla conoscenza dei funghi. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà a Cerreto Laghi, dove il Palaghiaccio, completamente rinnovato, torna a essere il cuore della manifestazione. La domenica mattina sarà invece dedicata alla competizione. «Alle 7.00 è previsto il ritrovo al Palaghiaccio, alle 8.00 prenderà il via la gara e alle 12.00 terminerà la ricerca – dice Erika Farina, guida e anima dei Briganti del Cerreto –. Alle 15.00, infine, sarà il momento della proclamazione del vincitore, delle premiazioni e della festa finale». Il regolamento pone al centro la raccolta sostenibile dei funghi, la formazione, la conoscenza dell’ambiente e la tutela del patrimonio naturale. La competizione diventa così anche un’occasione per promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza nel rapporto con il bosco. È questo uno degli elementi che caratterizzano il Campionato: la ricerca del porcino resta il cuore della sfida, ma il risultato assume valore anche attraverso il rispetto dell’ambiente nel quale si svolge. La passione per il fungo diventa quindi uno strumento per avvicinare le persone alla natura, valorizzare le comunità locali e promuovere una frequentazione consapevole del territorio. Il Campionato è organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dalla Cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto, dall’associazione A Passeggio nel Bosco e da Geoticket, con il patrocinio del Comune di Ventasso. [post_title] => Cerreto, dal 3 al 4 ottobre il Campionato mondiale del fungo per scoprire l’Appennino [post_date] => 2026-09-10T09:20:01+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789032001000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521623 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutto ufficiale ieri, 9 settembre, per European Sleeper sulla nuova linea notturna che collega Milano (stazione Garibaldi) con Bruxelles: tre partenze alla settimana, mercoledì, venerdì e domenica, e un viaggio senza cambio alcuno che, dal 14 dicembre - con l'avvio dell'orario invernale - si allungherà fino ai Paesi Bassi (Breda e Eindhoven). "Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuova connessioni e nuovi incontri. Da oggi Milano e Bruxelles sono più vicine" ha dichiarato uno dei due co-fondatori, Elmer van Buuren, ricordando come il treno (che nella parte di percorso italiano si avvarrà della collaborazione di Arenaways per la trazione del treno) attraversa il Ticino e la Svizzera centrale (Aarau), per poi toccare Colonia e infine Bruxelles. Lungo lavoro "Non è stato facile inserire questo treno in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa, ma ce l’abbiamo fatta grazie a Rfi” nonché al "lungo lavoro di coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di quattro paesi e rappresenta un passo importante nella crescita della rete europea dei treni notturni” conferma l'altro co-fondatore, Chris Engelsman. "Quello che cerchiamo sempre di fare è combinare diversi itinerari in un unico treno per avere una domanda sufficiente. In questo caso, si va in Germania (dove magari da Colonia si possono raggiungere con altri mezzi Amburgo o Berlino), nei Paesi Bassi e in Belgio con un unico treno, ma si va anche in Svizzera dal Benelux e dalla Germania, e naturalmente fino a qui (Milano). Creiamo sempre questo tipo di combinazioni e penso che anche in questo caso avrà molto successo". Una performance positiva che la società belga-olandese (nata nel 2021 e operativa dal 2023) auspica diventi "un successo commerciale duraturo" sottolinea, "dove i costi devono essere interamente coperti per ricavi". In questo senso si inserisce l'utilizzo di un'unica locomotiva da Bruxelles a Milano, evitando in tal modo il cambio motrice a Chiasso e risparmiando costi e tempo prezioso. E anche la lunghezza del treno, che può passare da 10 a 13 o addirittura 14 carrozze, ci permetterà di aumentare i ricavi e di soddisfare picchi di domanda dell'alta stagione". La sfida ai collegamenti aerei di corto raggio Osserva ancora Engelsman: "Offriamo viaggi notturni ai passeggeri che attraversano i confini mentre i passeggeri dormono, garantendo loro un viaggio piacevole ed efficiente. Non è semplice mettere in piedi un’azienda del genere e l’abbiamo fatto partendo da zero. Le sfide da affrontare sono molte, certo, e stiamo diventando un attore di rilievo nel panorama ferroviario europeo. Ma penso che in un certo senso abbiamo fatto anche di più, o qualcosa di diverso. Abbiamo una missione ed è quella di rendere più attraente il viaggio in treno, che è sostenibile. Vogliamo sostituire i voli a corto raggio con il treno, offrendo un’opzione di viaggio piacevole e senza fretta. E ci stiamo lavorando. Sostituiamo già molti voli short-haul con i nostri treni e stiamo continuando su questa strada". Per l'anno in corso European Sleeper punta a "ricavi complessivi per circa 25 milioni di euro, il che è positivo - chiosa Engelsman -. I passeggeri trasportati saranno circa 200.000". Presente al lancio anche Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee: "Con il nuovo collegamento ferroviario notturno Milano -Bruxelles, che si aggiunge a quelli già attivi verso la capitale belga, si compie un passo importante per avvicinare ulteriormente la Lombardia al cuore geografico e politico dell'Europa. Non si tratta soltanto di un servizio strategico, ma è anche l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra regione sia pienamente coinvolta nel processo di integrazione europea".   [post_title] => European Sleeper sulla Milano-Bruxelles: il treno notturno sfida le low cost [post_date] => 2026-09-10T08:45:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789029915000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "alla scoperta di kanchanaburi storia e natura nel cuore della thailandia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":81,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2913,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521744","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.\r\nLe crociere\r\nDa dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.\r\n\r\n \r\n\r\nArticolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.\r\n\r\nNavigando verso le isole dell’Atlantico, gli ospiti incontreranno foreste millenarie, coste spettacolari e culture insulari. Los Cristianos, a Tenerife, offre sentieri escursionistici di origine vulcanica e paesaggi costieri selvaggi, mentre le isole Canarie e Madeira svelano formazioni naturali e colline modellate da terrazzamenti. I pernottamenti a Casablanca e Lisbona arricchiscono ulteriormente la collezione, offrendo più tempo per scoprire le due delle città.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys svela gli itinerari 2027-28, fra Sudamerica e Mediterraneo","post_date":"2026-09-11T11:03:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789124639000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521696","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Seconda apertura nella Capitale in meno di due mesi per Lvg Hotel Collection. Il brand di ospitalità di Lvg Group annuncia infatti l’ingresso nel proprio portfolio dell’hotel Lloyd Roma, struttura tre stelle da 52 camere nel quartiere Salario, pochi minuti a piedi da Villa Borghese. L’operazione segue di meno di due mesi quella relativa all’hotel San Giovanni e porta a 134 il numero complessivo delle camere gestite dal gruppo nella Capitale.\r\n\r\nL’hotel Lloyd, attualmente arredato in stile classico, sarà interessato nei prossimi mesi da un importante intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di valorizzarne gli spazi e la posizione. La struttura, affidata in gestione a Lvg da parte della società proprietaria dell’immobile Guerrino, è attesa nuovamente operativa a dicembre 2026. Situato in una zona residenziale del quadrante nord della città, a ridosso dei Parioli, l’hotel si trova a breve distanza da Villa Borghese, Piazza di Spagna e dal quartiere Prati. Una collocazione che, secondo il gruppo, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business.\r\nIl ruolo nevralgico di Roma\r\n«Roma conferma il suo ruolo centrale nel nostro piano di sviluppo – commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group -. Avere due strutture nella Capitale ci consente di intercettare segmenti di clientela diversi e di presidiare quartieri complementari della città. L’hotel Lloyd, con la sua posizione nel cuore del Salario e la sua vocazione sia leisure che business, si inserisce perfettamente nella nostra logica di valorizzazione delle strutture e delle destinazioni».\r\n\r\nCon il nuovo ingresso, Lvg  Hotel Collection conta complessivamente 24 strutture e circa 1.400 camere in gestione diretta, distribuite tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Sardegna e Lazio.\r\n\r\n«L’hotel Lloyd rappresenta per Guerrino un asset in cui crediamo da sempre: una struttura con una posizione privilegiata, in uno dei quartieri più apprezzati di Roma, capace di rispondere a una domanda di ospitalità di qualità in costante crescita - aggiunge Tommaso Mazzarini, amministratore unico di Guerrino -. Affidare la gestione a Lvg Hotel Collection è una scelta naturale: condividiamo la stessa attenzione alla qualità del servizio e la stessa visione su come valorizzare al meglio una struttura ricettiva».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Lvg Hotel Collection raddoppia a Roma con l’ingresso dell’hotel Lloyd","post_date":"2026-09-11T09:50:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["lvg","roma-2"],"post_tag_name":["LVG","roma"]},"sort":[1789120207000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521691","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Small Luxury Hotels of the World accoglie Broadwick Soho nella sua esclusiva Finest Collection. La Finest Collection riunisce alcune delle più straordinarie strutture indipendenti del mondo, scelte per la loro forte identità, autenticità, legame con la destinazione e l’eccellenza costante dell’esperienza offerta agli ospiti.\r\n\r\nSituato nel cuore del West End di Londra, Broadwick Soho porta nella collezione una visione bohémien e originale. Con 57 camere e suite, l’hotel integra interni ricchi di carattere, una proposta gastronomica distintiva e un programma culturale che abbraccia arte, musica, design e performance.\r\nIl progetto\r\nIl progetto trae in parte ispirazione dai ricordi d’infanzia del proprietario, Noel Hayden, la cui famiglia gestiva un eccentrico hotel sul mare a Bournemouth. A tradurre questa eredità in un progetto contemporaneo è stato Martin Brudnizki, che ha saputo fondere l’eccentricità britannica con l’opulenza dell’epoca jazz e il glamour della disco era.\r\n\r\nBroadwick Soho ospita oltre 300 opere originali, creando un dialogo tra grandi maestri e talenti emergenti provenienti da tutto il mondo. La collezione comprende opere di Andy Warhol, Francis Bacon, Bridget Riley, Victor Pasmore, Faye Wei Wei e Casey Moore, accanto a numerose commissioni realizzate appositamente per l'hotel.\r\n\r\n«Broadwick Soho incarna perfettamente lo spirito che Small Luxury Hotels of the World celebra fin dalla sua nascita: quello di un piccolo hotel capace di offrire un’esperienza straordinaria - ha dichiarato Richard Hyde, chief operating officer di Small Luxury Hotels of the World -. Indipendente per natura, autenticamente personale e profondamente radicato nel carattere della destinazione che lo ospita, Broadwick Soho esprime una visione audace e distintiva, che si riflette in ogni dettaglio: dal design alla collezione d'arte, dal programma culturale fino al modo stesso di interpretare l'ospitalità»\r\n\r\n ","post_title":"Small Luxury Hotels of the World: in portfolio anche il Broadwick Soho","post_date":"2026-09-10T13:09:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789045751000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521681","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521686\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrea Mele[/caption]\r\n\r\nNiente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».\r\n\r\nAl contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».\r\n\r\nSe questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.\r\n\r\nE Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».\r\nIl nodo clima\r\nUn altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».\r\n\r\nQuanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».\r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo: Andrea Mele \"ridisegna\" la cartina dei viaggi","post_date":"2026-09-10T12:52:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789044766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521661","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Thai Soul\" consente di scoprire l'anima più autentica della Thailandia. L'itinerario progettato da Kibo ha inizio a Bangkok, dove i primi giorni si trascorrono tra visite a templi e statue di Buddha, shopping tra le bancarelle e i mercati galleggianti e una  crociera con cena a buffet sul fiume Chao Phraya.\r\nLe tappe dopo Bangkok\r\nSeconda tappa del viaggio è Surat Thani, porta d’ingresso a uno degli scenari naturali più suggestivi della Thailandia meridionale, che si raggiunge con un volo interno. Da qui inizia un viaggio fino a raggiungere - via barca tradizionale a coda lunga, il 500Rai Floating resort sul Cheow Lan lake, un rifugio unico dove le ville galleggiano sulle acque del lago.\r\nDurante il soggiorno di tre notti, sarà possibile vivere esperienze autentiche e profondamente legate alla natura. Si parte con la visita al lago lungo, un percorso che permette di esplorare le aree più remote e scenografiche dello specchio d’acqua. La visita a Khao Sam Klur conduce invece tra formazioni rocciose imponenti e panorami che sembrano scolpiti nel tempo, mentre le escursioni mattutine offrono l’occasione di osservare la natura nel suo momento più puro, quando la luce dell’alba accarezza lentamente la superficie dell’acqua.\r\n\r\nIl viaggio con Kibo prosegue poi verso la costa di Khao Lak, una delle aree più tranquille della Thailandia meridionale. Il resort che accoglie gli ospiti si trova immerso in una vegetazione tropicale che si apre direttamente verso il mare delle Andamane, creando un perfetto equilibrio tra natura, comfort e atmosfera rilassata.\r\n\r\nUna chicca assoluta sono le giornate che si trascorrono in seguito al Ko Yao Yai Village, sulla piccola isola omonima che si raggiunge via mare dal porto di Phuket. La navigazione si svolge nel mare delle Andamane, dove il paesaggio si apre su piccole isole e profili di mangrovie. All’arrivo a destinazione si può scegliere di esplorare i dintorni con tranquillità, immergersi nella natura dell’isola, oppure semplicemente concedersi il piacere del relax tra spiagg e panorami incontaminati.\r\n\r\nUltima tappa prima del rientro in Italia è Phuket Town, vivace centro che custodisce atmosfere coloniali e stradine dove assaporare l’atmosfera della vita locale.  L’itinerario proposto da KIibo è strutturato su 15 giorni.","post_title":"Kibo in Thailandia alla scoperta della \"Thai Soul\"","post_date":"2026-09-10T11:34:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789040068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521624","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Un servizio sicuramente innovativo che nasce dalla collaborazione tra imprese private, che in un tempo molto breve hanno attivato un servizio interessante che connette il cuore del cuore dell'Europa con Milano»: così Matteo Arena, direttore generale di Arenaways, a margine dell'inaugurazione della nuova tratta European Sleeper da Milano a Bruxelles.\r\n\r\nArenaways è parte integrante della nuova linea, operando «la trazione del treno nella tratta italiana: ciò rappresenta un significativo traguardo nel percorso di apertura del mercato ferroviario. Treni e tratte che rispondono ad una precisa richiesta del mercato sono attrattivi per dinamiche realtà private europee e noi di Arenaways crediamo fermamente nella collaborazione fra imprese ferroviarie, avendo come obiettivo la realizzazione di servizi di trasporto di crescente innovazione e qualità».\r\n\r\nArena ricorda che «questo è il secondo servizio che attiviamo su ferro e attualmente stiamo lavorando su diversi progetti futuri, sia in ambito nazionale che internazionale. \r\n\r\n«Il nostro obiettivo è continuare così, con servizi diversi. Le aspettative sono molto alte e questo è un buon test anche per noi: garantire un servizio internazionale non è facile, bisogna armonizzare le tracce tra gestori delle infrastrutture diverse che parlano lingue diverse, con sistemi di segnalamento diversi e quindi.. cosa c'è di più europeo di questo servizio?».\r\n\r\nArena vede come favorevole il contesto di mercato, «per la creazione di cose nuove e lo dimostra anche European Sleeper perché comunque è il secondo collegamento che attivano quest'anno, e in pochissimo tempo sono riusciti a riempire spazi di mercato che che prima non esistevano».","post_title":"Arenaways: da European Sleeper ai nuovi progetti, nazionali e internazionali","post_date":"2026-09-10T11:33:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789039993000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521663","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arsenale entra al 33% in SJourney, brand vietnamita di viaggi ferroviari di lusso. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l’ingresso diretto del gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto.\r\n\r\nL’investimento fa seguito all’acquisizione di Golden Eagle Luxury Trains nel 2025 e si inserisce nel progetto di Arsenale di costruire una piattaforma internazionale integrata dedicata al turismo ferroviario di lusso, attraverso alcune delle destinazioni più suggestive del mondo. Con questo investimento, Arsenale metterà a sistema la propria esperienza nello sviluppo, nell’industrializzazione e nel posizionamento internazionale di progetti ferroviari di lusso con la presenza consolidata di SJourney, le sue competenze operative e la profonda conoscenza del Vietnam.\r\n\r\nIn qualità di azionista di minoranza strategico, Arsenale sosterrà la prossima fase di sviluppo di SJourney attraverso la propria rete commerciale internazionale e i canali distributivi, contribuendo ad accrescerne la visibilità e la diffusione a livello globale. Il gruppo metterà inoltre a disposizione competenze strategiche e di settore per lo sviluppo di nuovi itinerari e la futura apertura verso ulteriori mercati, accompagnando al contempo l’evoluzione degli standard di servizio a bordo e del prodotto.\r\n\r\nLa partnership prevede inoltre la possibilità di concedere in licenza il brand Golden Eagle, con il posizionamento SJourney by Golden Eagle che sarà valutato nel quadro del progressivo allineamento strategico e operativo futuro. SJourney manterrà la propria identità distintiva e continuerà a rappresentare l’espressione locale dell’esperienza.\r\nVietnam d'autore\r\nSJourney propone viaggi ferroviari di lusso pensati per scoprire il Vietnam attraverso un’esperienza lenta e immersiva, mettendo in connessione paesaggi, patrimonio culturale e comunità locali.  Tra gli itinerari simbolo di SJourney figura la tratta Hanoi–Ho Chi Minh City, un percorso da nord a sud attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi e dei luoghi di maggiore rilevanza culturale del Vietnam.\r\n«Il nostro investimento in SJourney rappresenta un ulteriore passo nella costruzione della piattaforma internazionale di Arsenale dedicata ai viaggi ferroviari di lusso e rafforza la nostra presenza in Asia, una regione destinata ad assumere un ruolo sempre più importante nel futuro del turismo esperienziale. Il Vietnam unisce un patrimonio culturale e naturale straordinario a un mercato turistico in rapida evoluzione e SJourney ha saputo creare un modo autentico di vivere il Paese attraverso il viaggio in treno. Arsenale e SJourney condividono una storia che nasce da una profonda passione per il viaggio ferroviario e dall’ambizione di continuare a innovare il modo in cui le persone viaggiano ed esplorano il mondo. Vediamo una significativa opportunità per sostenere la prossima fase di crescita di SJourney, preservando al contempo quell’identità che la rende unica. La nostra ambizione non è semplicemente quella di espanderci geograficamente, ma di costruire una rete globale di viaggi ferroviari straordinari, profondamente radicati nei territori che attraversano» ha dichiarato Paolo Barletta, ceo di Arsenale.\r\n\r\nThang Phan, co-founder e business development manager di SJourney, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta una tappa importante nell’ambizione di lungo periodo di SJourney di crescere come brand internazionale distintivo nel segmento dei viaggi di lusso, mantenendo al contempo un forte legame con il Vietnam. Arsenale porta con sé competenze internazionali, una solida rete commerciale e una visione condivisa delle potenzialità del viaggio ferroviario di lusso, offrendoci basi ancora più solide per la nostra prossima fase di sviluppo. Insieme, abbiamo l’opportunità di ampliare la portata di SJourney preservando al contempo l’identità, il legame con il territorio e l’approccio al viaggio che rendono distintivo il brand».","post_title":"Arsenale acquisisce il 33% di SJourney ed entra in Vietnam","post_date":"2026-09-10T11:09:14+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789038554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano il Campionato Mondiale del Fungo. Una grande festa dell’autunno che unisce passione, competizione, cultura del bosco e turismo sostenibile.\r\n\r\nSabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 Cerreto Laghi, nel Comune di Ventasso, ospiterà la dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo, uno degli appuntamenti più originali e partecipati dedicati alla ricerca dei funghi.\r\n\r\n«Non è soltanto una gara – dice Giuseppe Vignali, direttore del Parco –  Il Mondiale del Fungo è diventato negli anni una vera festa dell’Appennino, capace di richiamare appassionati, famiglie, escursionisti e curiosi e di trasformare un fine settimana autunnale in una straordinaria occasione di incontro e di promozione del territorio».\r\n\r\nDurante il fine settimana, oltre alla gara, sono previsti un mercato artigianale e gastronomico, musica itinerante e iniziative dedicate all’autunno. Nei ristoranti del territorio sarà inoltre possibile trovare menù speciali dedicati ai funghi in tavola.\r\n\r\nIl risultato è una manifestazione che coinvolge l’intero territorio e offre ai visitatori l’opportunità di vivere l’Appennino in una delle sue stagioni più suggestive.\r\n\r\nIl programma prenderà il via sabato 3 ottobre a Cerreto Alpi. Dopo la consegna dei pettorali la giornata prosegue con la scoperta del borgo dei Briganti. Le vie del paese ospiteranno mostre, esposizioni, musica ed eventi dedicati al territorio. Ci sarà spazio anche per il trekking accompagnato da guida ambientale escursionistica e micologo, un’escursione gratuita in E-MTB e una mostra micologica dedicata alla conoscenza dei funghi.\r\n\r\nNel pomeriggio l’attenzione si sposterà a Cerreto Laghi, dove il Palaghiaccio, completamente rinnovato, torna a essere il cuore della manifestazione.\r\n\r\nLa domenica mattina sarà invece dedicata alla competizione.\r\n\r\n«Alle 7.00 è previsto il ritrovo al Palaghiaccio, alle 8.00 prenderà il via la gara e alle 12.00 terminerà la ricerca – dice Erika Farina, guida e anima dei Briganti del Cerreto –. Alle 15.00, infine, sarà il momento della proclamazione del vincitore, delle premiazioni e della festa finale».\r\n\r\nIl regolamento pone al centro la raccolta sostenibile dei funghi, la formazione, la conoscenza dell’ambiente e la tutela del patrimonio naturale. La competizione diventa così anche un’occasione per promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza nel rapporto con il bosco.\r\n\r\nÈ questo uno degli elementi che caratterizzano il Campionato: la ricerca del porcino resta il cuore della sfida, ma il risultato assume valore anche attraverso il rispetto dell’ambiente nel quale si svolge.\r\n\r\nLa passione per il fungo diventa quindi uno strumento per avvicinare le persone alla natura, valorizzare le comunità locali e promuovere una frequentazione consapevole del territorio.\r\n\r\nIl Campionato è organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dalla Cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto, dall’associazione A Passeggio nel Bosco e da Geoticket, con il patrocinio del Comune di Ventasso.","post_title":"Cerreto, dal 3 al 4 ottobre il Campionato mondiale del fungo per scoprire l’Appennino","post_date":"2026-09-10T09:20:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789032001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521623","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutto ufficiale ieri, 9 settembre, per European Sleeper sulla nuova linea notturna che collega Milano (stazione Garibaldi) con Bruxelles: tre partenze alla settimana, mercoledì, venerdì e domenica, e un viaggio senza cambio alcuno che, dal 14 dicembre - con l'avvio dell'orario invernale - si allungherà fino ai Paesi Bassi (Breda e Eindhoven).\r\n\r\n\"Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuova connessioni e nuovi incontri. Da oggi Milano e Bruxelles sono più vicine\" ha dichiarato uno dei due co-fondatori, Elmer van Buuren, ricordando come il treno (che nella parte di percorso italiano si avvarrà della collaborazione di Arenaways per la trazione del treno) attraversa il Ticino e la Svizzera centrale (Aarau), per poi toccare Colonia e infine Bruxelles.\r\nLungo lavoro\r\n\"Non è stato facile inserire questo treno in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa, ma ce l’abbiamo fatta grazie a Rfi” nonché al \"lungo lavoro di coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di quattro paesi e rappresenta un passo importante nella crescita della rete europea dei treni notturni” conferma l'altro co-fondatore, Chris Engelsman.\r\n\r\n\"Quello che cerchiamo sempre di fare è combinare diversi itinerari in un unico treno per avere una domanda sufficiente. In questo caso, si va in Germania (dove magari da Colonia si possono raggiungere con altri mezzi Amburgo o Berlino), nei Paesi Bassi e in Belgio con un unico treno, ma si va anche in Svizzera dal Benelux e dalla Germania, e naturalmente fino a qui (Milano). Creiamo sempre questo tipo di combinazioni e penso che anche in questo caso avrà molto successo\".\r\n\r\nUna performance positiva che la società belga-olandese (nata nel 2021 e operativa dal 2023) auspica diventi \"un successo commerciale duraturo\" sottolinea, \"dove i costi devono essere interamente coperti per ricavi\". In questo senso si inserisce l'utilizzo di un'unica locomotiva da Bruxelles a Milano, evitando in tal modo il cambio motrice a Chiasso e risparmiando costi e tempo prezioso. E anche la lunghezza del treno, che può passare da 10 a 13 o addirittura 14 carrozze, ci permetterà di aumentare i ricavi e di soddisfare picchi di domanda dell'alta stagione\".\r\nLa sfida ai collegamenti aerei di corto raggio\r\nOsserva ancora Engelsman: \"Offriamo viaggi notturni ai passeggeri che attraversano i confini mentre i passeggeri dormono, garantendo loro un viaggio piacevole ed efficiente. Non è semplice mettere in piedi un’azienda del genere e l’abbiamo fatto partendo da zero.\r\n\r\nLe sfide da affrontare sono molte, certo, e stiamo diventando un attore di rilievo nel panorama ferroviario europeo. Ma penso che in un certo senso abbiamo fatto anche di più, o qualcosa di diverso. Abbiamo una missione ed è quella di rendere più attraente il viaggio in treno, che è sostenibile. Vogliamo sostituire i voli a corto raggio con il treno, offrendo un’opzione di viaggio piacevole e senza fretta. E ci stiamo lavorando. Sostituiamo già molti voli short-haul con i nostri treni e stiamo continuando su questa strada\".\r\n\r\nPer l'anno in corso European Sleeper punta a \"ricavi complessivi per circa 25 milioni di euro, il che è positivo - chiosa Engelsman -. I passeggeri trasportati saranno circa 200.000\".\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nPresente al lancio anche Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee: \"Con il nuovo collegamento ferroviario notturno Milano -Bruxelles, che si aggiunge a quelli già attivi verso la capitale belga, si compie un passo importante per avvicinare ulteriormente la Lombardia al cuore geografico e politico dell'Europa. Non si tratta soltanto di un servizio strategico, ma è anche l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra regione sia pienamente coinvolta nel processo di integrazione europea\".\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"European Sleeper sulla Milano-Bruxelles: il treno notturno sfida le low cost","post_date":"2026-09-10T08:45:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789029915000]}]}}