24 giugno 2021 10:02
Abu Dhabi ha pubblicato l’elenco aggiornato delle destinazioni in “Green List”, in vigore da oggi 24 giugno 2021. I passeggeri in arrivo da queste destinazioni, tra cui l’Italia, sono quindi esentati dalle misure di quarantena obbligatorie dopo l’atterraggio ad Abu Dhabi e dovranno solo sottoporsi a test Pcr all’arrivo all’aeroporto di Abu Dhabi.
“Tutti i Paesi, le regioni e i territori inclusi nella “Green List” – spiega una nota del Dipartimento della Cultura e del Turismo – Abu Dhabi (DCT Abu Dhabi) – saranno regolarmente aggiornati in base allo sviluppo internazionale. L’inclusione nell’elenco è soggetta a rigorosi criteri di valutazione in termini di salute e sicurezza al fine di garantire il benessere della comunità degli Emirati Arabi Uniti. L’elenco non si riferisce alla cittadinanza, bensì ai Paesi da cui viaggiano i passeggeri.
Maggiori informazioni sulla “Green List” sono disponibili su www.visitabudhabi.com.
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[post_content] => La notizia è questa: il governo delle Maldive ha annunciato il rinvio al 1° aprile 2027 dell’entrata in vigore della tassa con aliquota del 17%, applicata agli operatori turistici con sede al di fuori delle Maldive.
Naturalmente tutte le associazioni, da Fiavet ad Astoi, da Fto a Maavi hanno applaudito. E' giusto. Sembra, a quello che si legge, una tassa ingiusta per un Paese che porta migliaia di turisti, con tutto quel che segue.
Il vero problema è un altro. La tassa non è stata abolita ma rinviata. Quindi ci troveremo nelle stesse condizioni fra solo sei mesi. Io francamente non ci trovo niente da essere contenti.
Ragionamento
Capisco però il ragionamento delle associazioni: per ora va bene, quando arriverà il 1° aprile ci penseremo. Ora questo modo di pensare confligge con lo spirito di programmazione che è connaturato con il turismo organizzato.
Sarebbe necessario che si muovesse il governo o il ministero. Solo un loro intervento di pressione potrebbe portare all'abolizione dell'imposta.
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[post_content] => La Turchia torna al Ttg Travel Experience, con un’ampia presenza di operatori qualificati e la compagnia di bandiera Turkish Airlines per offrire, oltre le mete più conosciute, nuovi itinerari culturali, archeologici, gastronomici e naturalistici.
Nel 2025 la destinazione ha accolto circa 64 milioni di visitatori, generando oltre 65 miliardi di dollari di entrate turistiche. L'anno scorso più di 810.000 italiani hanno visitato il paese.
Nel segno di “Exist”, tema di Ttg Travel Experience 2026, la Turchia punta su esperienze legate ai territori, alle comunità locali e a modi diversi di vivere il patrimonio.
Accanto a Istanbul, Cappadocia, Antalya, Bodrum e alle grandi destinazioni costiere, meritano spazio città e territori dell’Anatolia, piccoli centri, percorsi enogastronomici, itinerari archeologici e modalità di visita pensate per distribuire maggiormente i flussi durante l’anno.
Istanbul rappresenta il principale snodo internazionale del paese e una porta d’ingresso verso le diverse regioni della Türkiye tanto da essere stato considerato, recentemente, lo scalo europeo con il maggior numero di movimenti.
Anche Ankara guarda a una maggiore integrazione dei trasporti. È entrato nella fase operativa il progetto per il collegamento ferroviario tra la stazione dell’Alta Velocità della capitale e l’aeroporto Esenboğa. La linea prevista avrà una lunghezza di 36 chilometri e 12 stazioni e punta a facilitare l’accesso alla capitale e all’Anatolia centrale.
Tra le esperienze che stanno contribuendo a rinnovare il modo di visitare la Turchia c’è il progetto Night Museums, arrivato nel 2026 alla terza stagione. L’iniziativa ha coinvolto 20 tra musei e siti archeologici, permettendo di visitare nelle ore serali alcuni dei luoghi più importanti del patrimonio del paese.
Nel 2025 oltre un milione di visitatori ha scelto di entrare nei musei e nei siti archeologici durante le aperture serali.
Il 2026 si sta rivelando particolarmente significativo anche sul fronte archeologico. A Troia, gli scavi hanno riportato alla luce nuovi elementi dell’antica agorà risalente a circa 2.800 anni fa, aggiungendo un nuovo tassello alla lettura di uno dei siti più conosciuti del Mediterraneo. La scoperta arriva in un anno nel quale il rapporto tra Troia e l’Italia è particolarmente evidente grazie alla mostra “Troia e Roma. Alle origini del mito”, ancora per qualche settimana al Colosseo.
Nel 2026 Ortahisar, nel cuore della Cappadocia, è entrata ufficialmente nella rete internazionale Cittaslow, portando a 29 il numero delle località turche aderenti al movimento.
La storia di Cittaslow crea inoltre un interessante legame con il mercato italiano: il movimento è nato proprio in Italia nel 1999 e in Turchia ha iniziato a svilupparsi nel 2009 con Seferihisar, prima città turca a entrare nella rete. Oggi le 29 località Cittaslow della Türkiye sono distribuite nelle sette regioni del Paese e raccontano un’altra geografia del viaggio, fatta di piccoli centri, paesaggi, produzioni locali e ritmi più lenti.
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[post_content] => In Estonia, il Natale è un periodo dedicato alla condivisione e alle tradizioni. Una vacanza può essere l'occasione per immergersi in un'avventura indimenticabile.
Il viaggio può iniziare da Tallinn, facilmente raggiungibile grazie all’aeroporto. Nel centro storico, tra strade acciottolate e antichi edifici, la Piazza del Municipio ospita il celebre Mercatino di Natale, cuore delle festività cittadine. Dal 20 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, le tradizionali casette in legno accoglieranno botteghe di artigianato, decorazioni, specialità stagionali.
Premiato nel 2019 come miglior mercatino di Natale d’Europa e presente regolarmente nelle selezioni internazionali dedicate alle destinazioni festive, il mercatino di Tallinn è solo uno dei motivi per trascorrere qualche giorno in città.
Nell’Estonia centrale, il Natale assume una dimensione più intima e sorprendente. Nel complesso di Torma Manor, nella contea di Jõgeva, prende vita il Winter Village, dimora di Glämmi, il fratello di Babbo Natale.
A Väätsa, invece, è la comunità locale a creare una delle attrazioni più originali del periodo. Ogni anno, gli abitanti decorano le finestre del centro comunitario con allestimenti natalizi, trasformando un progetto nato per riunire il paese in una meta capace di richiamare visitatori. Le finestre di Natale di Väätsa sono state selezionate nel 2024 tra le TOP 100 Green Destinations sustainability stories.
A Tartu, seconda città dell’Estonia, la Piazza del Municipio si trasforma in una vera Christmas City. Dal 1° dicembre 2026 al 5 gennaio 2027, padiglioni di vetro illuminati e decorati secondo temi differenti scandiscono lo spazio della piazza creando un percorso da esplorare con calma.
Da Tartu, il viaggio può proseguire verso la campagna dell’Estonia meridionale, dove la smoke sauna conserva una dimensione profondamente rituale. Priva di camino, viene riscaldata lentamente con il fuoco e il fumo, che avvolge l’ambiente prima dell’ingresso degli ospiti.
Proseguendo verso est si raggiunge Narva, città di confine affacciata sul fiume omonimo. Nel mese di dicembre, la piazza davanti al Municipio recentemente rinnovato si trasforma in un villaggio natalizio.
Conosciuta soprattutto come destinazione estiva, durante l’inverno Pärnu mostra un lato differente. Il suo Christmas Village ospita spettacoli, attività per bambini, bancarelle di artigianato e specialità stagionali, oltre agli immancabili incontri con Babbo Natale e i suoi aiutanti.
Un viaggio in Estonia nel periodo delle feste può diventare molto più di una visita a un singolo mercatino. Collegando Tallinn, Narva, Tartu, Pärnu e i centri dell’interno si scopre un paese in cui ogni comunità interpreta il Natale con un linguaggio diverso.
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[post_content] => Slitterà al prossimo gennaio il ritorno di Wizz Air ad Abu Dhabi, inizialmente previsto per fine ottobre, a seguito degli aggiornamenti sulla sicurezza da parte dell'Easa.
Il mese scorso, la low cost aveva annunciato la ripresa dei voli per Abu Dhabi e Dubai, oltre a quelli per Gedda (Arabia Saudita) e Amman (Giordania).
L'avvio delle rotte verso Abu Dhabi - con collegamenti da Polonia, Bulgaria, Romania, Cipro e Ungheria - viene quindi posticipato al 10 gennaio 2027 a causa delle più recenti linee guida dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea.
Come dichiarato da Wizz Air a 'The National', «Il perdurare della chiusura dello spazio aereo iracheno impone rotte più lunghe e scali tecnici per il rifornimento degli aeromobili A321neo impiegati su queste tratte. Tali fattori, uniti agli attuali prezzi del carburante, rendono le rotte interessate commercialmente non sostenibili nelle condizioni attuali».
I collegamenti con gli Emirati Arabi Uniti rientravano in un più ampio piano di ripristino di 12 rotte e 49 voli settimanali verso Emirati, Arabia Saudita e Giordania per la stagione invernale, offrendo complessivamente 470.000 posti su collegamenti con nove città europee.
Poiché anche lo spazio aereo della Giordania è stato inserito nella lista delle aree in cui è vietato operare in base all'ultimo bollettino informativo dell'Easa sulle zone di conflitto, i voli verso il Paese sono stati sospesi fino al 25 ottobre.
«I passeggeri interessati saranno informati direttamente sulle opzioni a loro disposizione e continueremo a monitorare la situazione in vista della nuova data di avvio prevista».
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[post_content] => Aeroitalia ha partecipato nei giorni scorsi all'evento “Il trasporto aereo in Italia. Verso gli Stati Generali”, organizzato dal Cesisp (Centro studi in economia e Regolazione dei servizi, dell’industria e del aettore pubblico) all’Università degli Studi di Milano-Bicocca La giornata ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle autorità di regolazione, degli aeroporti e delle principali compagnie aeree per fare il punto sullo stato dell’arte del settore e sulle prospettive di sviluppo del trasporto aereo in Italia.
Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, ha portato in primo piano l’impatto del caro carburante sui conti delle compagnie aeree e sulla necessità di interventi capaci di tutelare la competitività del settore: «Il caro carburante rappresenta oggi una pressione crescente sui conti dei vettori e rischia di incidere sempre di più sulla sostenibilità economica del trasporto aereo. È necessario intervenire, innanzitutto, sull’efficienza operativa, ottimizzando rotte, carichi e tempi di utilizzo degli aeromobili, ma questo da solo non può essere sufficiente ad assorbire la volatilità dei prezzi dell’energia. Servono misure concrete e un quadro europeo più stabile, che favorisca approvvigionamenti regolari e limiti gli effetti delle tensioni sul mercato del jet fuel. Aeroitalia è un’azienda profittevole e la nostra priorità è preservare questo equilibrio garantendo, al tempo stesso, continuità operativa e collegamenti su tutto il territorio nazionale. In tal senso, occorrono politiche capaci di sostenere il settore in questa fase delicata, evitando che l’aumento dei costi pesi sulle tasche dei passeggeri, compromettendo altresì investimenti e competitività».
Lo stato dell’arte del sistema aeroportuale è stato invece al centro dell'intervento di Massimo Di Perna, chief commercial officer del vettore: «Il trasporto aereo è un settore strategico per l’economia e il turismo del nostro Paese, che richiede un dialogo costante tra compagnie aeree, aeroporti e istituzioni. Ci troviamo in una fase particolarmente complessa, anche a causa dell’aumento dei costi del carburante, ma è necessario guardare alle riforme strutturali di cui il settore ha bisogno. In particolare, riteniamo importante un aggiornamento della normativa europea sulle tariffe aeroportuali, attraverso l’applicazione del modello del ‘single till’ anche al mercato italiano, così da tenere conto dei ricavi aviation e non aviation nella determinazione delle tariffe. L’obiettivo deve essere quello di favorire una distribuzione più equilibrata dei margini lungo tutta la filiera, considerando che le compagnie aeree sostengono una quota significativa dei rischi del settore».
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Il calendario si è aperto con la Restaurant Week, dal 3 al 9 ottobre, che coinvolge 25 ristoranti dell’isola con menu speciali per pranzo o cena. Durante la settimana, gli ospiti possono partecipare all’iniziativa Scan and Win, con la possibilità di vincere l’ingresso a The Pavilion.
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Tra gli ospiti internazionali di Autentico 2026 ci sarà Luca Cinalli, bartender italiano con oltre vent’anni di carriera alle spalle e una lunga esperienza nella scena londinese. Il 9 ottobre, Cinalli prenderà parte ad una mixology experience al The Ritz-Carlton Aruba, realizzata in collaborazione con Apotek Speakeasy e il team del Ritz-Carlton.
A rappresentare la cucina peruviana in questa edizione del Festival sarà chef Virgilio Martínez, fondatore di Central a Lima, di MIL a Cusco, di MAZ a Tokyo e del Mater Institute a Lima, centro di ricerca interdisciplinare dedicato allo studio, alla valorizzazione e alla diffusione dei saperi del territorio peruviano.
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[post_content] => L'Italian Hospitality Investment Conference 2026 di Milano ha riunito 1547 partecipanti, 170 speaker, 160 aziende partner e 70 aziende espositrici, che hanno risposto all’invito "Accelerate your development in Italy" e hanno fatto il punto sugli investimenti alberghieri e sul settore immobiliare dell'ospitalità.
«Quest’anno Ithic si è trasferito a Milano perché è la città della finanza e del business - ha affermato Mauro Santinato, fondatore e organizzatore di Ithic e presidente di Teamwork -. Dopo essere cresciuti per 4 anni a Rimini ci siamo trasferiti a Roma, che era al centro dell’attenzione degli investitori stranieri. Oggi siamo a Milano, che rappresenta il punto di incontro tra tutti gli stakeholder e i soggetti coinvolti nella filiera dello sviluppo immobiliare alberghiero. Importante l’interesse per l'Italia e per tante destinazioni emergenti che in passato erano considerate secondarie, ma sono oggi al centro dell'attenzione dei grandi gruppi. Il segmento luxury sta trascinando la crescita e ci sono anche i resort, le piccole città d'arte e quell'Italia che ancora mancava di una dimensione internazionale in termini di domanda, trova ora grande interesse da parte di investitori provenienti, in particolare, da alcuni paesi emergenti dell'Estremo Oriente come la Thailandia e anche di fondi cinesi e indonesiani. L’Italia è un Paese in continua crescita dal punto di vista turistico, soprattutto grazie al mercato internazionale in primis americano, che trascina lo sviluppo dell'intero comparto. L'appeal dell'Italia non conosce crisi».
I panel
Nei panel di confronto tra ospiti di rilievo si è parlato di come cambiano i finanziamenti in un contesto macroeconomico complesso, analizzando le nuove politiche sul debito e il consolidamento bancario. Si è data grande attenzione al segmento del lusso, al riposizionamento degli asset alberghieri e alle strategie per massimizzare la redditività delle strutture, pensando anche ai giovani talenti under 35 del settore alberghiero e del real estate per favorire il ricambio generazionale.
Tra le proposte l’iniziativa di alta formazione di fondazione Hereditas Ets di Stresa: nata nel luglio scorso con il coinvolgimento di 11 soci fondatori - tra cui Bhw Hotels - e volta a formare la nuova generazione di manager e professionisti del settore del turismo e dell’ospitalità.
Molti i progetti di rilievo in programma per l’Italia, tra i quali a Milano l’apertura dell'Una Esperienze Milano CityLife a settembre 2027 e quella del Tribe Milano Linate a inizio 2028, a Venezia la riapertura dello storico Hotel Des Bains nel 2030 - i cui lavori sono ripartiti lo scorso settembre - mentre nel Masterplan dell’aeroporto di Napoli Capodichino è prevista la costruzione di un nuovo airport hotel.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Controvento – Ft Collection sarà presente all’interno dell’African Village con due desk per i suoi clienti Southern Sun, catena alberghiera leader in Sudafrica con 90 strutture da 3 a 5 stelle e Sense of Africa, operatore turistico africano leader nel settore, parte della prestigiosa Tourvest Holding.
Le novità
Southern Sun, la principale catena alberghiera Sudafricana comprende oltre 90 strutture da 3 a 5 stelle ubicate nei principali 3 hub del paese: Cape Town, Johannesburg & Durban. In particolare a Cape Town, il Southern Sun The Cullinan si trova in posizione strategica nel cuore della città, mentre il SunSquare City Bowl offre una soluzione ideale per chi desidera combinare la scoperta della città con un soggiorno dinamico e funzionale.
A Johannesburg, il Sandton Sun & Towers rappresenta uno dei punti di riferimento dell’ospitalità di alto livello nel quartiere di Sandton. Sempre a Johannesburg, il 54 on Bath, boutique hotel di carattere, propone un’esperienza più intima ed esclusiva.
A Durban, infine, il Beverly Hills rappresenta una vera icona dell’hotellerie sudafricana.
Tra le novità di maggiore interesse per il mercato italiano spicca il completo rinnovamento del Paradise Sun di Seychelles, storico resort Southern Sun situato sull’isola di Praslin. Un intervento, dalle camere, agli spazi comuni e al ristorante, che ha rinnovato gli spazi e l’esperienza degli ospiti, mantenendo al tempo stesso l’identità della struttura e il suo rapporto con l’ambiente naturale e la cultura creola dell’arcipelago. Proprio l’Italia si conferma uno dei principali mercati di riferimento per il Paradise Sun, grazie a una domanda particolarmente interessata alla combinazione tra mare, natura, autenticità e qualità dell’ospitalità.
Sense of Africa: il dmc parte di Tourvest, principale holding turistica del Sudafrica, sarà presente al Ttg Travel Experience con Veronica Brown, Sales Executive Italy della divisione Sudafricana che cura anche Botswana, Zambia, Zimbabwe e Mozambico, per incontrare tour operator, agenzie di viaggio e professionisti del settore e presentare la propria proposta dedicata all’organizzazione di viaggi in Africa. Con regional offices indipendenti presenti in Sudafrica, Namibia, Botswana e Africa Orientale – Kenya, Tanzania, Rwanda e Uganda –, Sense of Africa dispone di una struttura capace di garantire un forte know-how delle destinazioni e una gestione diretta dei servizi sul territorio. A questa presenza locale si affianca una proposta pensata per rispondere alle esigenze del trade internazionale. L’offerta copre infatti tutte le principali tipologie di viaggio: dai Fit ai programmi tailor made, fino a gruppi, viaggi incentive e mice, con la possibilità di costruire itinerari complessi e combinati in più paesi. Particolare attenzione è dedicata anche al mercato italiano attraverso le partenze seat in coach garantite con minimo due partecipanti.
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[post_content] => Visit Valencia incontra il trade a Rimini per presenta i risultati registrati dal mercato italiano nel 2026 e le principali novità turistiche e culturali in programma per il 2027.
Ancora una volta l’Italia si conferma il primo mercato estero per numero di turisti nella città valenciana: gli italiani rappresentano il 17% dei turisti stranieri e l’11% del totale dei visitatori della Capitale del Turia. Nel periodo gennaio-agosto 2026, Valencia ha registrato 166.173 turisti italiani, registrando una crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Per quanto riguarda i pernottamenti: da gennaio ad agosto, quelli degli italiani sono aumentati del 19,6%, raggiungendo quota 505.807. La permanenza media è cresciuta del 7,9% fino a 3,04 notti nello stesso periodo, confermando una crescita sia degli arrivi sia della durata dei soggiorni degli italiani a Valencia.
Cresce inoltre il consolidamento del posizionamento di Valencia sul fronte della sostenibilità. Secondo i risultati del Global Destination Sustainability Index, la città è tra le tre destinazioni internazionali che hanno registrato il miglioramento più significativo delle proprie performance di impegno sostenibile nell'ultimo anno. Il ranking sottolinea Valencia come l'unica destinazione ad aver migliorato il proprio punteggio in tutte e quattro le aree. Un risultato che le ha permesso di raggiungere il 29° posto della classifica, entrando nella top 40 internazionale.
Sul fronte sportivo, il 2027 vedrà Valencia protagonista di appuntamenti di primissimo piano a livello internazionale: la città ospiterà il Campionato Europeo di Atletismo, lo spettacolare SailGP, con i catamarani F50 che torneranno a trasformare La Marina in un palcoscenico d'eccezione, e la Copa del Rey di Basket.
Sul piano culturale, una delle novità più attese è l'apertura del Museo Sorolla, che troverà sede nello storico Palazzo del Marqués de Campo, l'attuale Museo de la Ciudad. Il nuovo spazio sarà dedicato a Joaquín Sorolla, uno degli artisti valenciani più universali.
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La città accoglierà nuove strutture alberghiere, tra cui The Bank Hotel MYR, che trasformerà un edificio storico in un albergo esclusivo nel cuore finanziario e culturale della città, e il Cuber House Valencia Curio Collection by Hilton, un concept boutique che unirà design contemporaneo e carattere marinaro nello storico quartiere del Cabanyal.
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Nel periodo gennaio-agosto 2026, Valencia ha registrato 166.173 turisti italiani, registrando una crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nPer quanto riguarda i pernottamenti: da gennaio ad agosto, quelli degli italiani sono aumentati del 19,6%, raggiungendo quota 505.807. La permanenza media è cresciuta del 7,9% fino a 3,04 notti nello stesso periodo, confermando una crescita sia degli arrivi sia della durata dei soggiorni degli italiani a Valencia.\r\n\r\nCresce inoltre il consolidamento del posizionamento di Valencia sul fronte della sostenibilità. Secondo i risultati del Global Destination Sustainability Index, la città è tra le tre destinazioni internazionali che hanno registrato il miglioramento più significativo delle proprie performance di impegno sostenibile nell'ultimo anno. Il ranking sottolinea Valencia come l'unica destinazione ad aver migliorato il proprio punteggio in tutte e quattro le aree. 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