18 ottobre 2016 12:35
Unwto e governo egiziano organizzeranno congiuntamente il quinto Global Summit sul turismo di città dal titolo “Le città: cultura locale per viaggiatori globali” il 1° e 2 novembre a Luxor. Il turismo è divenuto un componente centrale delle economie, della vita sociale e della geografia di molte città, tanto che da questa importanza nasce la necessità di controllarne lo sviluppo. E’ un ulteriore segnale, questo, della volontà dell’Egitto di riprendere il proprio posto nel panorama turistico internazionale e della collaborazione e solidarietà che incontra nel mondo legato al viaggio e alla vacanza. Il quinto summit voluto da Unwto dibatterà sull’argomento, analizzerà le tendenze, toccando temi come lo sviluppo sostenibile, l’organizzazione degli spazi, il rimodellamento delle città, l’innovazione, l’incrocio dei comportamenti culturali e i nuovi modelli di business della sharing economy. Lo sviluppo delle partnership pubblico-private è centrale nel nuovo paradigma dello sviluppo del turismo in città, strumento indispensabile per la coesione sociale e la conservazione della cultura, oltre che per la crescita economica.
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[post_content] => Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d. di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.
Durante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.
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«I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale».
Le criticità che restano
Certo, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».
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[post_content] => Il turismo sportivo ha da oggi un nuovo punto di riferimento istituzionale e operativo. Nasce ufficialmente Sport Routes APS, l’Associazione di promozione sociale nata con l’obiettivo di strutturare, tutelare e far crescere in modo sinergico l’intero ecosistema del turismo legato allo sport.
Con sede a Roma, in Via Sallustiana 26, l’associazione si propone come l’unico soggetto integrato capace di connettere stabilmente aziende, federazioni, operatori turistici, territori e istituzioni pubbliche, trasformando le relazioni di filiera in concrete opportunità di sviluppo economico e di impatto sociale, da realizzare attraverso la partecipazione congiunta a fiere, eventi e workshop, oltre che con attività di networking, editoria e formazione.
All’associazione aderiscono già numerose realtà tra cui operatori turistici, federazioni sportive, enti territoriali e organizzatori di eventi, uniti da una considerazione comune: il turismo sportivo rappresenta oggi un mercato globale stimato in circa 800 miliardi di euro, caratterizzato da tassi di crescita straordinari ma rallentato da una profonda frammentazione strutturale.
Ad oggi, l’offerta si sviluppa spesso in "silos" isolati, privi di standard condivisi, dove lo sport, il turismo e le politiche di marketing territoriale non comunicano in modo fluido, determinando una dispersione del patrimonio economico e culturale ed una quasi totale assenza di una forte rappresentanza istituzionale a livello europeo.
Colmare un vuoto
"Il turismo sportivo non è una semplice nicchia di mercato, ma un universo articolato e complesso, in cui ogni segmento possiede dinamiche, audience e necessità specifiche. Sport Routes nasce per colmare un vuoto di governance e coordinamento, offrendo finalmente una piattaforma di connessione reale e permanente per tutti gli stakeholder del settore. Unire sport e turismo significa investire nel futuro." spiega Luigi Spera, neo presidente di Sport Routes APS.
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[post_content] => Prenderà il via il prossimo 25 ottobre la nuova scommessa di Air Cairo sull'Italia: cuore della strategia di sviluppo è l'aeroporto Internazionale di Hurghada, che diventa il nuovo hub del vettore per raggiungere in modo semplice, rapido e confortevole Nairobi, Zanzibar e Mombasa.
I nuovi collegamenti sono studiati per garantire tempi di transito ridotti e la massima comodità: l'operativo da Roma Fiumicino prevede voli ogni sabato e domenica per Hurghada con proseguimento verso Nairobi, Zanzibar e Mombasa. Le coincidenze del sabato prevedono tempi di connessione particolarmente competitivi: circa 2 ore e 50 minuti per Nairobi e Mombasa e 3 ore e 50 minuti per Zanzibar.
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Inoltre, il vettore propone collegamenti: Milano Malpensa–Zanzibar via Il Cairo ogni venerdì e domenica, ampliando ulteriormente le possibilità di viaggio.
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[post_content] => Era il 30 giugno 1986 quando Air China, la compagnia di bandiera cinese, inaugurava il volo Pechino-Roma una rotta storica che ha segnato un passo importante nei rapporti internazionali tra Italia e Cina, collegando le due capitali di antiche civiltà, Roma e Pechino.
“Il 2026 è l'Anno del Cavallo ed è segnato dall’energia dinamica della compagnia che ne sta riflettendo lo slancio e il rigore del segno zodiacale- ha detto Yan ZhiFeng, general manager Air China a Roma. La connettività con le altre città italiane risulta inoltre rafforzata dall’accordo con Ita Airways, il cui ingresso in Star Alliance, di cui Air China è membro dal 2007, favorirà lo sviluppo di sinergie insieme all’ampliamento del network, anche grazie alla consolidata joint venture tra Air China e Lufthansa Group”.
“Il 40° anniversario del collegamento Roma–Pechino di Air China rappresenta un importante traguardo che testimonia il valore di una collaborazione storica rafforzatasi anno dopo anno – ha dichiarato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma –. In questo lungo lasso di tempo il servizio ha accompagnato la crescita degli scambi tra Italia e Cina, contribuendo a rafforzare un legame profondo tra due Paesi ricchi di storia e cultura. Continuiamo a sostenere il collegamento attraverso un’esperienza aeroportuale di eccellenza, in grado di sorprendere giorno dopo giorno i nostri clienti”.
Sul fronte sostenibilità il vettore di bandiera promuove e investe attivamente nel carburante sostenibile (SAF). In stretta collaborazione con l'Amministrazione dell'aviazione civile cinese Air China partecipa a programmi pilota volti ad aumentare la produzione e l'utilizzo di Saf, riducendo le emissioni di carbonio e raggiungendo gli obiettivi globali di sostenibilità.
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(Pamela McCourt Francescone)
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[post_content] => Civitatis lancia Civitatis Pro, la nuova identità che riunisce e rafforza la sua offerta dedicata ai professionisti del turismo.
Civitatis Pro nasce per dare forma a una realtà che il business B2B dell'azienda costruisce da anni: una rete globale di partner professionali che integrano, distribuiscono o raccomandano il catalogo di attività di Civitatis attraverso i propri canali, con una presenza consolidata in mercati chiave come Spagna, Brasile, Messico, Argentina, Italia e Francia. Il canale professionale si è infatti affermato come uno dei principali motori di crescita dell'azienda, che prevede di chiudere il 2026 con un incremento del 32% del proprio volume d'affari B2B.
«Civitatis Pro nasce per rappresentare una realtà che cresce da anni all'interno dell'azienda. Oggi collaboriamo con oltre 50.000 partner in tutto il mondo e volevamo dotare questo ecosistema di un'identità, di strumenti e di una proposta di valore all'altezza della sua importanza strategica e della maturità raggiunta. Non si tratta di un semplice cambio di nome, ma di una scelta che riflette il modo in cui vogliamo competere, collaborare e continuare a crescere insieme ai nostri partner nei prossimi anni», afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
Questa è la proposta di valore che Civitatis Pro mette ora a disposizione di ogni partner: «Vogliamo che ogni professionista del turismo trovi in Civitatis Pro molto più di un semplice fornitore di attività: un partner capace di aiutarlo a vendere di più, operare meglio e offrire ai propri clienti un'esperienza davvero distintiva. È questa la differenza tra vendere singole esperienze e costruire una relazione di lungo periodo con ciascun partner», sottolinea Verónica de Íscar, chief B2B sales officer di Civitatis.
Semplificazione
Con questo lancio, l'azienda semplifica e rinnova la propria offerta per il settore professionale, riunendo sotto un'unica identità i principali modelli di collaborazione B2B e B2B2C. Questa evoluzione punta a rafforzare il posizionamento di Civitatis come partner strategico, offrendo una soluzione più chiara, flessibile e adattabile alle esigenze di ogni business.
L'offerta si articola attorno a cinque grandi profili, ciascuno con esigenze specifiche: agenzie di viaggio retail, che cercano strumenti di prenotazione semplici ed efficaci; tour operator e grossisti, che necessitano di scalabilità e condizioni dedicate; marketplace e partner tecnologici, focalizzati su integrazione e performance; content creator, interessati a monetizzare la propria audience; e aziende che integrano attività come servizio complementare, benefit o valore aggiunto per clienti, utenti, dipendenti, membri o ospiti. Questa struttura consente di adattare comunicazione, strumenti e supporto alla realtà di ciascun partner.
Non si tratta di un cambiamento isolato, ma del punto di partenza di un'evoluzione progressiva del segmento B2B dell'azienda: un modo più chiaro, professionale e competitivo di collaborare con partner in tutto il mondo.
Quattro orizzonti
La proposta di valore di Civitatis Pro si fonda su quattro pilastri: un catalogo accuratamente selezionato, tecnologia adattata ai diversi modelli di distribuzione, supporto specializzato e accompagnamento commerciale.
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Con il lancio di questo nuovo marchio, Civitatis innalza ulteriormente lo standard delle proprie partnership professionali, combinando innovazione tecnologica e attenzione umana per guidare il futuro della distribuzione delle esperienze turistiche.
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[post_content] => VietJet Air si prepara a lanciare una nuova compagnia aerea nazionale in Australia. Secondo quanto riportato dai media australiani, la low-cost basata in Vietnam ha già richiesto l'acquisizione di slot all'aeroporto di Sydney e intende avviare collegamenti domestici operati con Boeing 737 Max già dal 2027, con rotte che collegheranno Sydney, Melbourne e Brisbane.
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Secondo un articolo pubblicato dall'Australian Financial Review, VietJet ha presentato domanda all'Autorità australiana per la sicurezza dell'aviazione civile per ottenere un Coa. In seguito il vettore potrebbe aprire una filiale locale, con un nome che richiamerebbe il mercato interno australiano in cui opererà.
In flotta ci sarebbero un massimo di 10 Boeing 737 Max: VietJet sarebbe la prima compagnia aerea internazionale a sfidare direttamente Qantas e Virgin Australia sul mercato interno australiano da oltre 10 anni.
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[post_content] => Fino al prossimo 12 luglio, i passeggeri Emirates vivranno un’esperienza speciale a 40.000 piedi, con menu ispirati a Wimbledon serviti in tutte le classi sui voli tra Dubai e il Regno Unito.
La compagnia è infatti official airline partner di The Championships, Wimbledon, e accompagna i passeggeri nello spirito del torneo già a bordo dei suoi aerei, portando al tempo stesso la propria iconica ospitalità sempre più vicina ai fan di SW19 (Wimbledon).
L’iconica fragola britannica è protagonista dei dessert: tra le proposte, honey cake con composta di fragole e clotted cream (panna densa all’inglese) in First Class, crostata alle fragole con salsa al pistacchio e yogurt alla fragola in Business Class e Premium Economy, e mousse al formaggio con composta di fragole e streusel alle nocciole in Economy.
A bordo, i passeggeri possono gustare fragole con panna o un Pimm’s cocktail nella lounge di bordo dell’A380, oltre a snack a tema tennis. Anche le Emirates Lounge di Dubai e del Regno Unito proporranno piatti tipicamente britannici come fish and chips e coronation chicken, celebrando lo spirito di Wimbledon lungo tutto il viaggio.
Gli appassionati di sport non perderanno nemmeno un momento del torneo grazie al sistema di intrattenimento ice di Emirates. La diretta di The Championships è disponibile su Sport 24 e Sport 24 Extra su tutti i voli, insieme a migliaia di ore di contenuti on-demand.
I passeggeri First Class riceveranno inoltre in omaggio asciugamani stagionali brandizzati Emirates Wimbledon 2026, realizzati da Christy, fornitore ufficiale del torneo.
Portare lo spirito Emirates a Wimbledon
All’interno del torneo, Emirates accoglie i visitatori nella propria area di attivazione dedicata, dove è possibile scattare una foto davanti al backdrop Emirates x Wimbledon e vincere premi istantanei semplicemente scansionando il biglietto, incluso un premio principale che consiste in un viaggio per due alle Maldive con Emirates Holidays.
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[post_content] => Lufthansa taglia la rotta Genova-Monaco di Baviera dalla programmazione invernale: il collegamento, operato da Air Dolomiti per conto della compagnia tedesca, era uno dei ponti più utilizzati dai viaggiatori liguri per accedere alla rete internazionale di Lufthansa e proseguire verso destinazioni europee e intercontinentali.
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Tornando a Genova, dal Colombo resteranno disponibili il collegamento con Roma Fiumicino e altri voli verso hub europei operati dalle compagnie presenti sullo scalo, ma il taglio di Monaco cambia gli equilibri dell’offerta. Non sparisce soltanto una rotta storica: viene meno una connessione strategica che permetteva a Genova di restare agganciata, con un solo scalo, a una parte importante del traffico globale.
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[post_content] => Dubai guarda avanti e mostra particolare apprezzamento per la decisione del governo italiano di revocare il travel advisory sulla destinazione.
Il Dubai Department of Economy and Tourism (Det) sottolinea in una nota come la città emiratina sia pienamente operativa con hotel, attrazioni, ristoranti e negozi.
L'aeroporto internazionale di Dubai non ha interrotto le proprie attività ed Emirates serve oggi il 97% del proprio network globale, con collegamenti verso 138 destinazioni in 73 Paesi. Dubai Airports e le compagnie aeree partner continuano inoltre a lavorare per ripristinare completamente la capacità operativa e connettività internazionale.
Anche l'offerta turistica della città si amplia con nuove attrazioni e importanti investimenti. Tra le novità inaugurate recentemente figurano il Grand Hyatt Dubai Waterpark, il nuovo parco acquatico di oltre 20.000 metri quadrati, il rinnovato Lost World Aquarium di Atlantis, The Palm e la riqualificazione della spiaggia di Khor Al Mamzar, che ad oggi offre una passerella galleggiante sul mare, una spiaggia notturna aperta 24 ore su 24 e oltre 5,5 chilometri di percorsi dedicati a passeggiate, corsa e ciclismo.
Il calendario dei prossimi mesi vedrà anche l'apertura delle prime strutture Six Senses, Gran Meliá e Kimpton nella città, oltre al debutto del primo Baccarat Hotel and Residences negli Emirati Arabi Uniti. Dal 14 al 17 settembre la città ospiterà l’Arabian Travel Market, uno degli eventi leader del turismo globale, che riunirà destinazioni, operatori e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.
«I recenti aggiornamenti riflettono i segnali positivi che stiamo osservando in tutta la regione e siamo consapevoli che negli ultimi mesi molti viaggiatori hanno atteso maggiore chiarezza della situazione geopolitica prima di pianificare i propri spostamenti - ha dichiarato Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing (Visit Dubai), parte del Det -. A Dubai, la sicurezza dei residenti e dei visitatori è sempre stata, e continuerà a essere, la nostra priorità assoluta. Hotel, attrazioni, ristoranti, centri commerciali e reti di trasporto hanno continuato a operare, grazie a una stretta collaborazione tra il settore pubblico e quello privato.
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