3 March 2024

Unesco: Venezia patrimonio mondiale in pericolo. Il turismo è sotto accusa

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Venezia. Ci risiamo. Non bastava l’acqua alta, ora anche l’Unesco vuole vederci chiaro sulle condizioni in cui versa Venezia. L’agenzia delle Nazioni unite ha raccomandato che la città lagunare sia inserita nella sua lista del patrimonio mondiale in pericolo. Non solo: chiede alle autorità italiane di aumentare gli sforzi per proteggerla.

Gli esperti del Comitato del Patrimonio mondiale parlano di «danni irreversibili» per gli effetti del «continuo deterioramento dovuto all’intervento umano, compreso il continuo sviluppo urbanistico, gli impatti del cambiamento climatico e il turismo di massa». «Il continuo sviluppo, gli impatti dei cambiamenti climatici e del turismo di massa rischiano di provocare cambiamenti irreversibili all’eccezionale valore universale», rileva il World Heritage Centre, ramo dell’Unesco, che «raccomanda la sua iscrizione nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità in pericolo». Questa raccomandazione, per essere attuata, dovrà essere votata a settembre dagli Stati membri dell’organismo Onu.

Altre considerazioni

Naturalmente non si è fatta attendere la risposta del comune di Venezia. «In merito alla raccomandazione di Unesco di aggiungere Venezia nella lista dei siti del patrimonio mondiale ritenuti in pericolo, l’amministrazione di Ca’ Farsetti fa sapere che leggerà con attenzione la proposta di decisione pubblicata oggi dal Centro per il Comitato per il Patrimonio mondiale dell’Unesco, e si confronterà con il governo, che è lo Stato parte con il quale l’Unesco si relaziona». 

Il punto è forse un altro. Se invece di dare giudizi, più o meno reali, l’Unesco ogni tanto, riuscisse a finanziare o a cooperare con i governi per la salvcaguardia del patrimonio mondiale non sarebbe male. A Venezia, come in molte città d’arte italiane, il turismo rappresenta una forza economica che non può essere messa da parte. 

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