Un miliardo di euro per il turismo siciliano
23 febbraio 2007 16:00
Un miliardo di euro di fondi comunitari da destinare in gran parte alla riqualificazione di alberghi, ma anche ad aeroporti e centri congressi. Lo ha annunciato in Bit l’assessore regionale Dore Misuraca, dichiarando la disponibilità della Regione a cofinanziare progetti di ristrutturazione alberghiera presentati dai privati e l’intenzione di creare all’aeroporto di Trapani un nuovo punto di arrivo per i voli charter. Intanto lo scalo di Palermo è ormai collegato da voli di linea diretti con 16 scali internazionali, tra cui Londra, Hannover, Tunisi e Madrid.
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Natale, tempo di bilanci. In casa del gruppo Bluvacanze si tirano le somme di un’annata complessa, che ha prodotto risultati soddisfacenti, con un travel value stimato vicino al miliardo. La fotografia del 2025 tuttavia risulta molto diversa rispetto a quella degli ultimi anni.
A tenere banco sono state le prenotazioni anticipate, che hanno consentito di ottimizzare la crescita grazie a uno zoccolo duro di clientela che ha scelto di muoversi in anticipo, come ha ricordato il ceo Domenico Pellegrino durante il tradizionale scambio di auguri con la stampa organizzato presso lo Starhotels Ritz di Milano. Pellegrino ha sottolineato come anche la scelta della location non sia stata casuale, dato l’ottimo rapporto di collaborazione che lega il gruppo alla catena alberghiera italiana.
Il "nuovo" business travel
Ad accompagnare il ceo anche il chief commercial & operations officer di Cisalpina Tours, Giorgio Garcea, che ha ricordato come il business travel, anno dopo anno, continui a macinare numeri in crescita. A cambiare è stata la tipologia di richieste, sempre più improntate a un servizio concierge. Una spinta alla qualità e al segmento alto che Cisalpina Tours interpreta con grande attenzione al dettaglio.
«Quest’anno – spiega Garcea – dovremmo chiudere a circa 83 milioni di euro solo sui mercati internazionali, che vanno a sommarsi ai 540 milioni prodotti dal mercato Italia. Si tratta di un risultato assolutamente positivo, in linea con le previsioni, che sottolinea come il business travel, pur essendo cambiato profondamente, stia crescendo a ritmi sostenuti». L’obiettivo di Cisalpina Tours resta quello di concentrarsi su un servizio tailor made, che fidelizzi il cliente business diventando uno strumento di welfare fondamentale per l’azienda cliente. «In futuro, dopo Stati Uniti e mercati europei, vorremmo ampliare il nostro bacino aprendoci anche all’area del Golfo e al Far East».
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[post_content] => «Il 2025 è stato un anno molto positivo, soprattutto per l'acquisizione di nuove rappresentanze e partnership che hanno consolidato la presenza di Global come punto di riferimento e di supporto per le adv nell’acquisto dei migliori prodotti presenti sul mercato del turismo»: Manlio Olivero, ceo di Global Gsa, delinea il volo del 2025 in chiusura e guarda al prossimo futuro.
«Le agenzie si affidano a noi perché puntiamo da tanti anni sulla qualità del servizio e sappiamo che, anche nelle prenotazioni online, è importante poter fare riferimento a una persona che risponda e dia un supporto operativo o commerciale. È questo che traina la nostra crescita. Global è nato 13 anni fa. Negli anni abbiamo continuato a sviluppare i nostri servizi e i nostri portali all’avanguardia b2b Global, Global2Share e Herz Gsa continuano a introdurre funzionalità capaci di rispondere in modo efficace alle esigenze del trade.
«Stiamo puntando su destinazioni emergenti là dove c'è un'esigenza da parte dell'operatore di avere in Italia un partner che offra un supporto operativo e commerciale - aggiunge Laura Faraoni, chief commercial officer di Global Gsa - Oggi assistiamo, in particolare, a una crescita della Corea. L’acquisizione della rappresentanza del dmc coreano Golden Tour Corea, specializzato in esperienze di qualità, ci ha dato un ottimo riscontro da parte delle agenzie che stavano cercando un referente per la destinazione.
Anche l’Arabia Saudita sta vivendo un trend molto positivo: continua a crescere e sta investendo tanto. In questo contesto Global ha la rappresentanza del gruppo Kurban Tours, di Dmc Arabia e Plaza Tour: dei dmc locali che offrono tante esperienze, anche su misura. Un filo conduttore è sicuramente l'esperienza premium, sia in Corea che in Arabia Saudita. Lo vediamo anche con le crociere fluviali di AmaWaterways, un prodotto che abbiamo già da diversi anni e la cui flotta di boutique hotel che attraversano i fiumi continua a crescere e si sta aprendo a nuove destinazioni, come il fiume Magdalena in Colombia.
Bene anche l’Africa, dove il core-business di Global sono le compagnie aeree: abbiamo Kenya Airways, Madagascar Airlines e quest'anno abbiamo celebrato il primo anniversario di Nile Air, che a giugno 2024 ha lanciato con successo la rotta Milano-Bergamo-Cairo, perché, oltre all’apertura del Grand Egyptian Museum del Cairo, i to stanno vivendo un grande ritorno dell'Egitto Classico. Dmc e compagnie aeree propongono diversi prodotti premium con la business class e il servizio di bordo di qualità che caratterizzano sia Kenya Airways che Nile Air.
Sul fronte delle linee aeree abbiamo siglato un accordo come Passenger Sales Agent per Buddha Air, la compagnia nepalese con un volo internazionale da Kathmandu a Benares/Varanasi. Tra le importanti acquisizioni c’è anche la partnership con Prime Rent, tramite la quale adesso anche il trade ha accesso alla Hertz Dream Collection: una linea di veicoli di livello esclusivo che vengono consegnati chiavi in mano al cliente in tutta Italia».
Grande l’attenzione di Global per l’Ai: «Nella parte tecnologica abbiamo creato una sezione dedicata alle domande frequenti e più semplici, dove si possono trovare risposte senza aspettare al telefono, però per tutto il resto c’è sempre il supporto umano. Da dieci anni abbiamo introdotto una chat online, ma non abbiamo mai fatto le automazioni con i bot perché le agenzie devono parlare con noi. Comunicare con le adv è il nostro core-business e crediamo sia questo a fare la differenza» conclude Patrizia Ribaga, managing director di Global Gsa, che sottolinea il legame con le adv sia per quanto riguarda la condivisione di informazioni che la formazione: «Abbiamo webinar, social e newsletter generali e dedicate per ogni partner su base mensile. Poi ci sono persone sul territorio che visitano le agenzie e sono il primo contatto. Durante l’anno realizziamo diversi eventi: nel 2025 abbiamo fatto dei roadshow in diverse città per portare le novità per le agenzie di viaggio. Ci occupiamo anche della formazione con sessioni di presentazione e di focus sul prodotto presso le agenzie di viaggio. Adesso stiamo stilando il calendario per gli eventi del 2026».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Dalla personalizzazione resa possibile dall’AI ai nuovi standard operativi di aviation e hospitality: le visioni di Giovanna Manzi e Caroline Schaefer, membri dell’Advisory Board di BIT, mostrano come la tecnologia stia trasformando il turismo.
Nel turismo di oggi, la vera rivoluzione spesso non si vede a colpo d’occhio: scorre nei dati, anticipa i desideri dei viaggiatori e ridisegna ogni gesto del viaggio, dal primo clic fino al ritorno a casa.
Dalla personalizzazione spinta resa possibile dall’AI alle piattaforme che unificano ispirazione, scelta, prenotazione e assistenza, l’innovazione sta trasformando il modo in cui ci muoviamo nel mondo. I CRM evoluti permettono agli operatori di riconoscere il viaggiatore prima ancora che entri in hotel, mentre l’intermodalità treno–aereo semplifica connette i territori anche fuori dai flussi principali. Le nuove interfacce digitali consentono di gestire un viaggio in autonomia e i sistemi predittivi aiutano a prevenire disservizi e ottimizzare carichi, energie, risorse.
È in questo scenario che BIT 2026 – presentata da Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi – porta al centro della discussione le visioni di chi sta guidando queste trasformazioni dentro l’ospitalità e l’aviazione, anche grazie al nuovo Think Tank che sta già facendo dialogare decine di professionisti. Parlando di innovazione, due voci autorevoli del suo Advisory Board raccontano prospettive complementari: Giovanna Manzi, consulente strategica tra ospitalità e innovazione, e Caroline Schaefer, esperta internazionale di aviation con una lunga esperienza nel management dei grandi vettori.
Cambiamenti in atto da tempo, ma che stanno cambiando passo
Guardando all’hôtellerie, per Manzi l’innovazione affonda le radici in una trasformazione iniziata molto prima dell’AI. “Quando ho cominciato, le prenotazioni viaggiavano su telex e microfiche. Poi arrivarono il fax, il booking online, e tutto cambiò”, racconta. Una rivoluzione che ha portato nuove aspettative e standard globali: “L’ospite non confronta più l’hotel di fronte, ma il miglior servizio ricevuto in qualunque parte del mondo”. Da qui, la necessità di processi più efficienti, strutture più performanti e un approccio nuovo al valore: “Hotel più belli, più servizi di qualità e una gestione organizzativa più solida. E questo è possibile solo grazie alla tecnologia”.
Un tema centrale è quello della customer journey personalizzata. Nell’ospitalità, sottolinea Manzi, i CRM evoluti e le piattaforme AI “hanno cambiato il modo di comunicare, analizzare preferenze e costruire percorsi su misura”, con benefici diretti non solo per il cliente ma anche per la sostenibilità dell’impresa: “La velocità con cui l’AI analizza dati e restituisce insight riduce inefficienze, sprechi e costi, aumentando produttività e qualità del servizio”. E non riguarda solo il front office: “Nel back office e nell’HR si gioca una partita decisiva: parliamo del 25–27% dei costi. Le applicazioni AI stanno già ottimizzando processi che prima richiedevano molto più tempo”.
Ma l’innovazione non è mai puramente tecnica: “L’unico vero ostacolo è la paura del cambiamento. Se il clima aziendale non concede l’errore, non può esserci innovazione”, osserva Manzi. La tecnologia, al contrario, può liberare creatività: “Come la burocrazia all’inizio del ’900, standardizza il ripetitivo per lasciare spazio al pensiero strategico. Non sostituisce l’uomo, lo potenzia”.
Una customer journey sempre più accessibile, sostenibile e connessa
Uno sguardo complementare arriva dall’aviazione. Per Schaefer, oggi la customer journey “ruota intorno a tre parole chiave: accessibilità, sostenibilità e connettività strategica”. La capacità aerea, le rotte e le alleanze definiscono il modo in cui le destinazioni crescono: “Dove vola un aereo, arrivano i flussi, si generano investimenti e si attivano sinergie pubblico-private”. E la tecnologia amplifica queste dinamiche: l’intermodalità treno–aereo e i network globali “distribuiscono i flussi, valorizzano territori secondari e migliorano l’esperienza complessiva”.
Sulla customer experience, Schaefer insiste su un equilibrio fondamentale: “La vera innovazione è quella che semplifica e personalizza”. Standard come l’NDC permettono a compagnie e agenzie “di proporre offerte più trasparenti, aggiornate in tempo reale e costruite sulle esigenze del viaggiatore”. Allo stesso modo, le piattaforme digitali di self-service “danno al passeggero autonomia in ogni fase, aumentando flessibilità e riducendo attese”. Ma resta centrale l’elemento umano: “L’assistenza proattiva, anche con supporto AI, funziona solo se c’è capacità di ascolto, empatia e chiarezza nei valori”.
Il ruolo della tecnologia è quindi duplice: abilitare nuovi modelli di business e, allo stesso tempo, consolidare la fiducia del viaggiatore. In aviation, questo tocca anche la sostenibilità: “Efficienza operativa, carburanti sostenibili e partnership di filiera sono oggi prerequisiti reputazionali”. Chi investe realmente in queste leve “genera valore condiviso e migliora la percezione del territorio”.
In BIT 2026, questa visione trasversale dell’innovazione trova la sua espressione più ampia nel Travel Makers Fest, il cuore concettuale della manifestazione. Un programma di tre giorni distribuito in sei piazze integrate nel layout espositivo con centinaia di appuntamenti all’insegna del tema Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi, che interpreta l’innovazione come capacità di superare confini geografici, culturali e mentali per dare vita a nuovi modi di progettare il viaggio.
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bit.fieramilano.it/
Appuntamento a Fiera Milano, quartiere di Rho, da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.
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[post_content] => "Va nella direzione giusta la decisione di ridurre a due case affittate quelle oltre le quali l’attività si presume svolta in maniera imprenditoriale". Questo il commento a caldo della Federalberghi, in relazione all’ipotesi di modifica della norma contenuta in manovra in tema di locazioni brevi.
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Mrh Group, la rete di agenzie e consulenti di viaggi che fa parte di Volonline Group, si prepara a chiudere il 2025 con una crescita stimata nel 18% rispetto al 2024.
«Nello specifico, la crescita del settore leisure è del 18%, della biglietteria del 48% mentre il trend https://www.travelquotidiano.com/tour_operator/volonline-group-chiusura-danno-con-un-giro-daffari-di-200-milioni-di-euro/tqid-500867del settore crocieristico è in linea con i dati dello scorso anno» commenta Laura Sandrini, presidente di Mrh Group.
«Tra i prodotti più prenotati quest’anno senza dubbio la crociera sul Nilo e la villaggistica durante l’alta stagione, mentre tra le destinazioni emergenti, il Senegal, la Colombia come alternativa ai Caraibi, e Khao Lak in Thailandia, valida soluzione per chi già conosce Phuket – aggiunge Pierpaolo Minneci, ufficio commerciale –. Per quanto riguarda il 2026, stiamo riscontrando una buona domanda per le destinazioni classiche di inizio anno, come il mar Rosso, per esempio, con un aumento di prenotazioni del 20% rispetto a inizio 2025».
La rete
Mrh Group oggi conta su 120 tra i punti vendita tradizionali di Mister Holiday e i consulenti di viaggi senza agenzia fisica di Yodi. Fanno parte di Mrh anche alcune realtà di influencer marketing come Puoy e Uniqueborn, per lo sviluppo di tour di gruppo con accompagnatori esperti.
«Cerchiamo di offrire il meglio anche in termini di prodotto e di competitività – precisa Laura Sandrini –. In base ai cambiamenti e all’evoluzione del mercato, studiamo e forniamo dei nuovi strumenti per le nostre agenzie e consulenti in modo che siano sempre aggiornati e competitivi. Come nel caso di Mrh Hotel, il comparatore di banche letti che consente di trovare in un’unica piattaforma le soluzioni di pricing migliori proposte da diversi fornitori, oltre che i contratti diretti stipulati da Volonline Group. Ogni singolo associato beneficia del potere di acquisto che il gruppo ha nei confronti del fornitore contrattualizzato, usufruendo di ottime condizioni, di un pricing competitivo e in tempo reale, senza trascurare il risparmio di tempo. Si tratta di un prodotto unico sul mercato italiano, sul quale, a differenza di altri network, essendo un metasearcher, non è previsto nessun mark up rispetto al netto del supplier».
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[post_content] => Investimenti per oltre 18 miliardi di euro nel 2025, di cui circa sette legati all'attuazione del Pnrr: sono i numeri salienti messi in luce da Stefano Donnarumma, ad del gruppo Fs, in occasione dell'evento 'Piano strategico 2025-2029 Next level'.
"Questi risultati - ha dichiarato l'ad - rappresentano le fondamenta della traiettoria di lungo periodo delineata nell'aggiornamento del Piano strategico, che prevede ulteriori investimenti per 177 miliardi di euro nel periodo 2026-2034. Il prossimo anno puntiamo a superare il target dei 18 miliardi".
In una nota il gruppo Fs spiega che "l'intensità degli investimenti ha sostenuto l'avanzamento delle principali opere infrastrutturali del Paese, potenziamento dei corridoi europei, sviluppo delle nuove tratte AV/AC, interventi di resilienza e ammodernamento della rete regionale. La maggiore focalizzazione industriale ha permesso una pianificazione più rigorosa dei cantieri, con benefici diretti sulla puntualità e sulla qualità del servizio. Il Pnrr procede con un avanzamento che fa segnare circa 7 miliardi di euro investiti negli ultimi 12 mesi raggiungendo quota 18 miliardi di euro sui 25 totali assegnati al gruppo Fs".
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[post_content] => La Corte dell'Unione Europea ha respinto il ricorso di Ryanair contro l'aiuto di 2,55 miliardi di euro concesso dal governo portoghese a Tap Air Portugal per la sua ristrutturazione.
"È stato dimostrato che Tap soddisfaceva i requisiti per ricevere l'aiuto per la sua ristrutturazione", si legge nella sentenza, aggiungendo che la Commissione "spiega correttamente che la decisione persegue un obiettivo di interesse comune ed era necessaria, appropriata e proporzionata".
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[post_content] => Gnv Virgo, prima unità della compagnia alimentata a gas naturale liquefatto, è stata ufficialmente presentata durante un grande evento svoltosi nel porto di Palermo.
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L’evento segna un importante passo avanti nel percorso di decarbonizzazione del trasporto marittimo passeggeri nazionale: Gnv Virgo è infatti il primo traghetto italiano di lunga percorrenza a gnl, un nuovo riferimento per innovazione e sostenibilità nel settore.
La scelta di tenere la cerimonia a Palermo conferma il profondo legame tra Gnv e la città. La rotta Genova-Palermo è la prima e storica linea con cui la compagnia ha avviato le proprie attività: un rapporto che continua a rinnovarsi attraverso investimenti concreti e una presenza stabile sul territorio. C
Sul fronte tecnologico, Gnv Virgo integra le soluzioni ambientali più avanzate. La nave dispone di oltre 420 cabine, può accogliere 1.785 passeggeri e offre una capacità di carico di 2.770 metri lineari.
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Cerimonia
La cerimonia, condotta da Giuseppe Fiorello, si è svolta sulla banchina, a pochi metri da Gnv Virgo. A fare da madrina è stata Federica Pellegrini, leggenda del nuoto italiano. A impreziosire la serata, l’esibizione di Eleonora Abbagnato, étoile del Balletto dell’Opéra di Parigi e direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
All’evento, oltre al presidente esecutivo Pierfrancesco Vago e all’amministratore delegato della compagnia, Matteo Catani, erano presenti altri esponenti del gruppo Msc e diversi rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali.
«Il battesimo di Gnv Virgo segna un passaggio fondamentale nel percorso di rinnovamento e decarbonizzazione della nostra flotta. Virgo è oggi il traghetto tecnologicamente ed ambientalmente più avanzato del Paese e, grazie al recente rifornimento di bio-gnl, ha già navigato con emissioni nette pari a zero, anticipando di oltre vent’anni gli obiettivi europei» ha commentato Pierfrancesco Vago.
«Il battesimo di Gnv Virgo rappresenta un momento storico per la nostra compagnia e per la navigazione italiana: la prima nave a gnl segna un avanzamento concreto verso operazioni più sostenibili e tecnologicamente all’avanguardia. La Sicilia, territorio centrale per le nostre operazioni, continua a essere al centro dei nostri investimenti, con l’arrivo delle unità più moderne della flotta. Per sostenere questa crescita è però fondamentale che anche lo sviluppo portuale proceda nella stessa direzione: servono spazi adeguati, infrastrutture moderne e aree operative efficienti, elementi essenziali per garantire qualità e competitività. La collaborazione tra istituzioni, autorità portuali e operatori privati sarà decisiva»ha ggiunto Matteo Catani.
Il piano a lungo termine
Gnv Virgo rappresenta solo l’ultima tappa di un più ampio piano di rinnovamento della flotta. Entro pochi mesi entrerà in servizio, infatti, la nuova Gnv Aurora, anch’essa alimentata a gnl, mentre entro il 2030 la compagnia prenderà in consegna altre quattro nuove unità a gnl. Parallelamente, Gnv sta esplorando soluzioni a lungo termine come il biognl, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione internazionale e con il percorso europeo verso una mobilità marittima sempre più sostenibile.
Il piano complessivo permetterà alla compagnia di aumentare sensibilmente la capacità offerta e di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale delle proprie operazioni. Si tratta di un importante programma di rinnovamento – per un totale di otto nuove unità – che richiede oltre 1,2 miliardo di euro di investimenti e che porterà in soli cinque anni a un significativo incremento (+60%) del tonnellaggio della flotta di Gnv.
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La collaborazione tra istituzioni, autorità portuali e operatori privati sarà decisiva»ha ggiunto Matteo Catani.\r\n\r\nIl piano a lungo termine\r\nGnv Virgo rappresenta solo l’ultima tappa di un più ampio piano di rinnovamento della flotta. Entro pochi mesi entrerà in servizio, infatti, la nuova Gnv Aurora, anch’essa alimentata a gnl, mentre entro il 2030 la compagnia prenderà in consegna altre quattro nuove unità a gnl. Parallelamente, Gnv sta esplorando soluzioni a lungo termine come il biognl, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione internazionale e con il percorso europeo verso una mobilità marittima sempre più sostenibile.\r\nIl piano complessivo permetterà alla compagnia di aumentare sensibilmente la capacità offerta e di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale delle proprie operazioni. Si tratta di un importante programma di rinnovamento – per un totale di otto nuove unità – che richiede oltre 1,2 miliardo di euro di investimenti e che porterà in soli cinque anni a un significativo incremento (+60%) del tonnellaggio della flotta di Gnv.\r\nSecondo le stime, l’attività di Gnv genera ogni anno oltre 1,5 miliardi di euro sull’economia italiana. I passeggeri – circa 2,5 milioni nel 2025 – producono un valore aggiunto per il turismo che supera 900 milioni di euro, mentre le merci trasportate, per un controvalore di oltre 8,5 miliardi di euro, costituiscono un importante volano per i territori. In particolare, il porto di Palermo rappresenta un hub centrale per la compagnia, con una movimentazione nell’ultimo anno di oltre 750.000 passeggeri e circa 1,7 milioni di metri lineari di merci (+16% vs 2024).\r\n[gallery ids=\"503720,503721,503722,503723,503724,503725\"]","post_title":"Gnv Virgo battezzata a Palermo: è il primo traghetto italiano a gnl","post_date":"2025-12-12T10:42:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1765536154000]}]}}
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