14 September 2026

Umbria Congressi partecipa alla Btc di Rimini

umbria_congressi_partecipa_alla_btc_di_rimini_imagelarge

Il consorzio Umbria Congressi parteciperà alla prossima Btc (la fiera degli eventi, in programma a Rimini il 21 e il 22 giugno) con un proprio stand organizzato su sette desk: uno, il principale, per il Convention bureau, e gli altri sei per i soci. A Umbria Congressi aderiscono venticinque strutture tra hotel e resort, Pco, un’agenzia viaggi e un catering. In totale saranno 84 gli appuntamenti prefissati che avranno luogo nello stand, tra il desk istituzionale e quelli dei consorziati. «Ci sono tutte le premesse per un’azione di efficacissimo impatto» afferma la destination manager Elena Ronconi. «Abbiamo scelto Btc, per questo debutto, proprio per il suo essere fiera di riferimento sul mercato italiano, che è quello sul quale ci stiamo concentrando».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521830 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C'è anche l'enoturismo tra i prodotti messi a fuoco da Gran Canaria per diversificare la propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola. È con questo obiettivo che Turismo de Gran Canaria ha partecipato a VinoForum, svoltosi a Roma dal 7 al 13 settembre nell’ambito della presenza spagnola promossa da Turespaña. Nelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno. La proposta enoturistica permette di entrare in contatto con una Gran Canaria diversa da quella tradizionalmente più conosciuta dal mercato italiano e di portare i visitatori verso l’interno dell’isola, mettendo in relazione turismo, agricoltura, produzioni locali e comunità. Al centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di Acevin – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica. La Via del Vino struttura un vero prodotto turistico, capace di portare i visitatori nell’interno di Gran Canaria e di mettere in rete cantine, ristorazione, strutture ricettive, attività e servizi del territorio. L’enoturismo favorisce la distribuzione dei flussi turistici oltre le aree tradizionalmente più frequentate, genera nuove occasioni di visita e di spesa nelle zone rurali e rafforza il legame tra turismo, agricoltura e produzioni locali. È un’offerta che si integra inoltre con altri prodotti strategici della destinazione – dalla gastronomia al turismo rurale, dal trekking al cicloturismo – e contribuisce a posizionare Gran Canaria come destinazione da vivere e scoprire durante tutto l’anno, anche oltre il suo prodotto balneare. A VinoForum il vino è stato presentato insieme a un altro prodotto fortemente identitario dell’isola, il formaggio, creando attraverso le dieci degustazioni un viaggio nei sapori di Gran Canaria e nel rapporto tra gastronomia e territorio. È proprio questo legame a trasformare il prodotto enogastronomico in esperienza turistica. Un calice può diventare l’occasione per visitare una cantina, attraversare un vigneto, fermarsi in un piccolo centro dell’interno, assaggiare i prodotti locali o inserire un’esperienza gastronomica all’interno di una vacanza dedicata al mare, alla natura o all’outdoor. [post_title] => Gran Canaria, destinazione da scoprire tutto l'anno grazie all'enoturismo [post_date] => 2026-09-14T12:10:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789387857000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521650 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto internazionale dell'Umbria ha centrato un nuovo record di traffico in agosto con 85.129 passeggeri, superando per la prima volta la soglia degli 85 mila passeggeri in un singolo mese. Il dato supera inoltre del 3,5% il precedente primato, stabilito un mese prima con gli 82.222 passeggeri di luglio e registra una crescita del 4,8% rispetto ad agosto 2025. ùun risultato che, secondo la società di gestione, "consolida ulteriormente l'andamento positivo del 2026". Nei primi otto mesi dell'anno lo scalo ha infatti movimentato complessivamente 461.441 passeggeri, il dato più alto mai registrato nello stesso periodo, con un incremento del 5,2% rispetto ai 438.755 dei primi otto mesi del 2025. Particolarmente significativo è considerato il risultato del traffico internazionale, che ad agosto supera per la prima volta la soglia dei 60.000 passeggeri mensili, raggiungendo quota 60.304, in crescita del 12,1% rispetto allo stesso mese del 2025 e pari al 70,8% del traffico complessivo Anche considerando i primi otto mesi dell'anno, il segmento internazionale registra una "crescita significativa" - sottolinea la Sase -, con 299.888 passeggeri, il 7,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. «I risultati di agosto - sottolinea una nota della Sase, ripresa dall'Ansa - confermano una stagione estiva segnata da una progressione di primati per lo scalo dell'Umbria A maggio aveva superato per la prima volta la soglia dei 70 mila passeggeri mensili, giugno aveva registrato il miglior risultato di sempre per il mese e luglio aveva stabilito il nuovo record assoluto con 82.222 passeggeri. Un primato superato appena un mese più tardi dagli 85.129 passeggeri di agosto». «Con 12 milioni stanziati per il potenziamento tra Fondi Fsc e risorse attinte dalla legge sull'ottavo centenario della morte di San Francesco, e con la quota annuale di 4.5 milioni prevista nel bilancio pluriennale per il funzionamento, puntiamo come mai prima d'ora nell'unica infrastruttura di trasporto che possiamo gestire direttamente per uscire dall'isolamento che da troppi anni condiziona il nostro sviluppo» ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. [post_title] => Aeroporto dell'Umbria: record storico per agosto con oltre 85.000 passeggeri [post_date] => 2026-09-10T09:51:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789033883000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torna nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano il Campionato Mondiale del Fungo. Una grande festa dell’autunno che unisce passione, competizione, cultura del bosco e turismo sostenibile. Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 Cerreto Laghi, nel Comune di Ventasso, ospiterà la dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo, uno degli appuntamenti più originali e partecipati dedicati alla ricerca dei funghi. «Non è soltanto una gara – dice Giuseppe Vignali, direttore del Parco –  Il Mondiale del Fungo è diventato negli anni una vera festa dell’Appennino, capace di richiamare appassionati, famiglie, escursionisti e curiosi e di trasformare un fine settimana autunnale in una straordinaria occasione di incontro e di promozione del territorio». Durante il fine settimana, oltre alla gara, sono previsti un mercato artigianale e gastronomico, musica itinerante e iniziative dedicate all’autunno. Nei ristoranti del territorio sarà inoltre possibile trovare menù speciali dedicati ai funghi in tavola. Il risultato è una manifestazione che coinvolge l’intero territorio e offre ai visitatori l’opportunità di vivere l’Appennino in una delle sue stagioni più suggestive. Il programma prenderà il via sabato 3 ottobre a Cerreto Alpi. Dopo la consegna dei pettorali la giornata prosegue con la scoperta del borgo dei Briganti. Le vie del paese ospiteranno mostre, esposizioni, musica ed eventi dedicati al territorio. Ci sarà spazio anche per il trekking accompagnato da guida ambientale escursionistica e micologo, un’escursione gratuita in E-MTB e una mostra micologica dedicata alla conoscenza dei funghi. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà a Cerreto Laghi, dove il Palaghiaccio, completamente rinnovato, torna a essere il cuore della manifestazione. La domenica mattina sarà invece dedicata alla competizione. «Alle 7.00 è previsto il ritrovo al Palaghiaccio, alle 8.00 prenderà il via la gara e alle 12.00 terminerà la ricerca – dice Erika Farina, guida e anima dei Briganti del Cerreto –. Alle 15.00, infine, sarà il momento della proclamazione del vincitore, delle premiazioni e della festa finale». Il regolamento pone al centro la raccolta sostenibile dei funghi, la formazione, la conoscenza dell’ambiente e la tutela del patrimonio naturale. La competizione diventa così anche un’occasione per promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza nel rapporto con il bosco. È questo uno degli elementi che caratterizzano il Campionato: la ricerca del porcino resta il cuore della sfida, ma il risultato assume valore anche attraverso il rispetto dell’ambiente nel quale si svolge. La passione per il fungo diventa quindi uno strumento per avvicinare le persone alla natura, valorizzare le comunità locali e promuovere una frequentazione consapevole del territorio. Il Campionato è organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dalla Cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto, dall’associazione A Passeggio nel Bosco e da Geoticket, con il patrocinio del Comune di Ventasso. [post_title] => Cerreto, dal 3 al 4 ottobre il Campionato mondiale del fungo per scoprire l’Appennino [post_date] => 2026-09-10T09:20:01+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789032001000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521577 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_507412" align="alignleft" width="309"] Marcello Cicalò[/caption] Bluserena Hotels & Resorts ottiene, per il secondo anno consecutivo, la certificazione Great Place to Work, il riconoscimento che premia le aziende capaci di garantire un ambiente di lavoro di qualità e un elevato livello di soddisfazione tra i collaboratori. Il risultato emerge dalla survey anonima condotta tra i dipendenti Bluserena, in collaborazione con Great Place to Work, società internazionale che dal 1991 analizza la cultura organizzativa delle aziende e certifica gli ambienti di lavoro più virtuosi. I risultati della rilevazione 2026 confermano il rafforzamento del clima aziendale: il 93% dei collaboratori considera oggi Bluserena un eccellente luogo di lavoro, con una crescita di 9 punti percentuali rispetto al 2025. Particolarmente significativa anche la partecipazione alla survey, che ha raggiunto il 95% dei 2.130 dipendenti, rispetto all’89% registrato nel 2025. A testimoniare l’efficacia delle iniziative intraprese dall’azienda è inoltre il dato relativo alle azioni di miglioramento: il 91% dei collaboratori si dichiara soddisfatto degli interventi realizzati da Bluserena in risposta ai feedback emersi dalla precedente survey. La nuova certificazione si inserisce in un percorso di crescita riconosciuto anche dai risultati ottenuti negli ultimi mesi. A marzo 2026 Bluserena è entrata nella classifica Best Workplaces Italia 2026, dedicata alle aziende italiane con i migliori ambienti di lavoro. Impegno riconosciuto Il ceo di Bluserena, Marcello Cicalò, ha commentato: «Ottenere per il secondo anno consecutivo la certificazione Great Place to Work è un risultato che ci rende molto orgogliosi, soprattutto perché nasce dalla voce della quasi totalità delle nostre persone. Il 93% dei collaboratori considera Bluserena un eccellente luogo di lavoro e il 95% ha scelto di partecipare alla survey. Sono numeri importanti, ma per me il dato più significativo è un altro: il 91% delle persone riconosce le azioni di miglioramento che abbiamo messo in campo dopo l’ascolto dello scorso anno. Questo significa che la fiducia non è rimasta una parola, ma ha avuto un seguito concreto, fatto di scelte precise e risultati misurabili. Credo molto in un ambiente di lavoro sano, ma non lo intendo come un luogo dove ci si limita a stare bene insieme. Bluserena è un’azienda che vuole crescere, competere e raggiungere risultati ambiziosi. Per i nostri ospiti, per le nostre persone e per gli azionisti che credono nel nostro progetto. Il punto è proprio questo: le performance migliori nascono da squadre solide, da persone che sentono di avere un ruolo, da una cultura che riconosce il merito, sostiene chi ha potenziale e bisogno di supporto, e sa essere chiara e decisa quando serve. Essere un Great Place to Work, per noi, non significa raccontare un’azienda perfetta. Significa costruire ogni giorno un’azienda più forte, più sana, più giusta. Un’azienda in cui si lavora meglio perché si crede in ciò che si fa, si dà il massimo e si sente di contribuire a un progetto ambizioso e straordinario. La certificazione, insieme all’ingresso nella classifica Best Workplaces Italia 2026 e nella Top 10 delle Best Workplaces South Italy, ci conferma che la direzione è quella giusta. Allo stesso tempo, ci responsabilizza a continuare a investire nelle persone, nella qualità del nostro ambiente di lavoro e nella capacità di trasformare fiducia, merito e passione in risultati». [post_title] => Bluserena è ancora una volta "Great Place to Work" [post_date] => 2026-09-09T11:56:47+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788955007000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521555 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Disneyland Paris ha aperto le vendite per i soggiorni dal 1° aprile 2027 al 31 marzo 2028: tra le principali novità della stagione debuttano le nuove formule per i pasti, pensate per offrire maggiore flessibilità, convenienza e tranquillità nella pianificazione del soggiorno. Gli ospiti potranno scegliere liberamente il numero di pasti da includere e, soprattutto, selezionare tra quattro nuove opzioni – Essential, Extra, Signature e Royal, quest’ultima riservata a chi alloggia al Disneyland Hotel. Le diverse formule danno accesso a un numero crescente di ristoranti tra Hotel Disney, Parchi Disney e Disney Village con possibilità che spaziano dai ristoranti a servizio rapido ai buffet, dal servizio al tavolo fino alle esperienze che includo la presenza dei Personaggi Disney. Le formule, acquistabili prima dell’arrivo, consentono di beneficiare di prezzi più convenienti rispetto all’acquisto in loco e di avere il budget dei pasti già definito. E' previsto anche uno sconto fino al 50% sul costo dei pasti di pranzo e cena per i bambini e una maggiore convenienza per chi sceglie due pasti al giorno. La prenotazione dei ristoranti è consigliata e può essere effettuata già alla conferma del soggiorno. Al via anche la formazione DisneyStar Discovery Con la nuova stagione riparte anche DisneyStar Discovery, il programma di formazione dedicato alle agenzie di viaggio: il calendario prevede 25 tappe già nel mese di settembre, distribuite in tutta Italia, dal Piemonte al Veneto, dalla Toscana all’Abruzzo, dalla Puglia alla Calabria, fino a Sicilia e Campania. La Sardegna sarà coinvolta nel mese di ottobre. Gli appuntamenti sono rivolti a tutte le agenzie, con particolare attenzione a quelle che si avvicinano per la prima volta al mondo di Disneyland Paris e saranno condotti dai commerciali di zona di Disneyland Paris insieme agli esperti Disney. Le sessioni, organizzate in mattinata e accompagnate da un pranzo finale dedicato alla relazione con gli agenti, prevedono un massimo di 20 partecipanti per tappa. Il primo ciclo si concluderà il 2 ottobre con un webinar nazionale pensato per raggiungere anche gli agenti che non avranno potuto partecipare agli incontri in presenza. Nuove tappe riprenderanno da novembre ad aprile 2027, l’obiettivo è formare 3.500 agenti di viaggio consolidando la conoscenza di Disneyland Paris e sostenendo le vendite della nuova stagione. A supporto è inoltre disponibile il nuovo catalogo Disneyland Paris, uno strumento completo per esplorarlo e conoscerlo: dalle diverse stagioni e proposte di soggiorno agli Hotel Disney, dai ristoranti alle nuove Formule per i Pasti e tanto altro. [post_title] => Disneyland Paris: in vendita i soggiorni da aprile 2027 a marzo 2028. Riparte la formazione [post_date] => 2026-09-09T10:33:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788950016000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521467 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Turkish Airlines World Golf Cup farà tappa a Roma e Venezia questo settembre, proseguendo in Italia la sua edizione 2026.   Dopo il torneo svoltosi al Golf Club Carimate di Milano il 19 giugno, la competizione amatoriale tornerà quindi in Italia il 14 settembre (all'Acquasanta Golf Club di Roma) e il 16 settembre (al Circolo Golf Venezia).   Dal suo debutto nel 2013, la Turkish Airlines World Golf Cup è diventata una delle più importanti competizioni amatoriali di golf a livello corporate al mondo, accogliendo migliaia di partecipanti attraverso un’ampia rete internazionale di destinazioni.   I vincitori delle qualificazioni di Roma e Venezia voleranno in Turchia per partecipare alla Grand Final della Turkish Airlines World Golf Cup, che si terrà presso il rinomato Gloria Golf Club, sulla Riviera Turca. L’evento riunirà i migliori giocatori provenienti dai tornei di qualificazione disputati in tutto il mondo.   Attraverso il suo storico legame con il golf e i continui investimenti negli eventi sportivi internazionali, Turkish Airlines contribuisce a promuovere la Turchia come destinazione di riferimento per il turismo golfistico, combinando strutture di livello mondiale con il ricco patrimonio culturale del Paese e la sua rinomata ospitalità. [post_title] => Turkish Airlines World Golf Cup: appuntamento a Roma e Venezia il 14 e 16 settembre [post_date] => 2026-09-08T10:58:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788865120000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521393 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Portare gli sportivi a Gran Canaria, ma anche portare Gran Canaria nel mondo insieme agli sportivi. È una strategia di promozione turistica trasversale quella raccontata sabato 5 settembre sul palco centrale di Italian Bike Festival di Misano, e legata all'evoluzione del cicloturismo, dell'outdoor e alle nuove forme di comunicazione legate allo sport. L'incontro, moderato da Silvia Donatiello, delegata in Italia di Turismo de Gran Canaria, ha preso spunto dall'esperienza di Nicholas Montemaggi, atleta di ultracycling e triathlon extreme oltre che professionista della comunicazione turistica e sportiva internazionale, e di Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore di CyclingLands TV. Due profili molto diversi che rappresentano altrettanti modi di raccontare una destinazione attraverso lo sport: viverla in prima persona, portandone il nome nelle competizioni internazionali, e trasformarla in contenuto giornalistico e televisivo capace di raggiungere il pubblico degli appassionati. Nel caso di Nicholas Montemaggi, il rapporto ribalta in parte la logica tradizionale della promozione sportiva: non si tratta soltanto di invitare un atleta a Gran Canaria per partecipare a una competizione. La destinazione accompagna lo sportivo anche nella sua attività agonistica, entrando così nei luoghi e nelle community internazionali dell'endurance che rappresentano uno dei suoi pubblici turistici di riferimento.  Una carriera sportiva che si intreccia direttamente con quella professionale. Consulente nell'ambito della comunicazione turistica e sportiva internazionale e socio fondatore di GM Endurance, Montemaggi lavora con storytelling, comunicazione visiva e digital communication e nel 2024 è stato Head of Digital Communications del Grand Départ del Tour de France. Partecipa inoltre come atleta e modello a produzioni fotografiche e video per destinazioni turistiche e brand sportivi. È proprio questa doppia dimensione a renderlo un interlocutore interessante per una destinazione: non soltanto atleta e non soltanto comunicatore, ma qualcuno capace di trasformare l'esperienza sportiva in racconto.   Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore televisivo e ideatore di CyclingLands TV, responsabile di tutta la comunicazione del Grand Depart del Tour de France 2024. Conduttore di oltre 4000 puntate di format televisivi locali e nazionali, con quasi 30 anni di esperienza nel campo del marketing e della comunicazione visiva. Feroli conosce Gran Canaria attraverso diverse esperienze realizzate sull'isola e nel 2026 ha seguito il Challenge Mogán Gran Canaria, raccontandolo con lo sguardo del giornalista, per poi tornare in occasione della TransGranCanaria Bike e scoprire un'altra dimensione ciclistica del territorio, quella della mountain bike. Challenge Mogán Gran Canaria, TransGranCanaria Bike, Gran Canaria Bike Week e gli altri appuntamenti dell'isola costituiscono una parte importante di questa strategia, ma l'obiettivo va oltre il calendario agonistico. Per una destinazione, infatti, una competizione può rappresentare il primo contatto con un nuovo visitatore: chi arriva per gareggiare scopre percorsi, clima, paesaggi, strutture e servizi e può decidere di tornare successivamente senza pettorale, per allenarsi o semplicemente per trascorrere una vacanza attiva. Allo stesso tempo, il racconto prodotto da atleti, giornalisti e comunicatori permette alla destinazione di raggiungere community altamente profilate attraverso un linguaggio molto diverso dalla comunicazione turistica tradizionale. La bicicletta, il triathlon e l'endurance diventano così non soltanto prodotti turistici, ma linguaggi attraverso i quali raccontare Gran Canaria. Ed è questo il messaggio emerso dall'incontro di Misano: una destinazione sportiva non si costruisce soltanto organizzando grandi eventi. Si costruisce creando una relazione continuativa con le persone che quello sport lo praticano, lo raccontano e lo portano con sé nel mondo. L'evento diventa una porta d'ingresso. Poi resta la destinazione. [post_title] => Gran Canaria e la promozione turistica che fa perno sullo sport, dentro e fuori dall'isola [post_date] => 2026-09-07T13:01:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788786075000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521262 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/27, Aidit Federturismo Confindustria organizza per lunedì 14 settembre 2026 (dalle17 alle 19 su Microsoft Teams) il webinar gratuito dal titolo ‘Turismo scolastico, facciamo chiarezza’. L’incontro, aperto ad agenzie di viaggi, tour operator, dirigenti scolastici e stampa, intende fare il punto sul quadro normativo e sulle procedure di affidamento dei viaggi d’istruzione. Il confronto vedrà gli interventi di Gianluca Caramanna (consigliere del ministro del turismo), Mario Schember (esperto nella gestione dei fondi europei per la scuola), Samuele Zerbini (presidente della commissione turismo education di Aidit e Lino Pirro (consiglio generale Aidit). Al centro del dibattito la qualifica di stazione appaltante, gli affidamenti diretti e le nuove terminologie operative. Per partecipare è possibile iscriversi utilizzando il seguente link: Turismo Scolastico – Facciamo Chiarezza – Fill out form [post_title] => Webinar aperto a tutti di Aidit sul turismo scolastico [post_date] => 2026-09-04T10:12:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788516733000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521186 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo in Umbria continua a rappresentare uno dei principali motori dell'economia regionale. Lo sottolinea Federalberghi osservando che "la stagione non è ancora conclusa e per questo Federalberghi Umbria Confcommercio non intende anticipare valutazioni sui dati complessivi: i conti si faranno a fine anno. Il settore sta comunque attraversando una fase indiscutibilmente positiva, con quattro anni di crescita costante alle spalle". Secondo Federalberghi, "è questo il momento di ragionare su come consolidare nel tempo i risultati raggiunti e sostenere in modo strutturato la promozione dell'Umbria sui mercati turistici". "L'andamento è buono e questo è certamente un dato positivo", afferma il presidente di Federalberghi Umbria Confcommercio, Simone Fittuccia. "Ma sarebbe un errore pensare che possiamo abbassare la guardia. Il turismo umbro viene da anni di crescita e proprio per questo non possiamo fermarci adesso. Dobbiamo lavorare per mantenere e, se possibile, incrementare i flussi, costruendo una strategia di promozione che abbia continuità e risorse adeguate nel tempo". La proposta di Federalberghi - spiega una nota di Confcommercio Umbria - è quella di mettere a sistema una quota percentuale degli introiti dell'imposta di soggiorno, ormai applicata dalla maggior parte dei Comuni a vocazione turistica, destinandola a un fondo regionale per la promozione dell'Umbria. [post_title] => Federalbegrhi Umbria: una quota della tassa di soggiorno per la promozione [post_date] => 2026-09-03T09:36:31+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788428191000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "umbria congressi partecipa alla btc di rimini" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":43,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":877,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521830","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è anche l'enoturismo tra i prodotti messi a fuoco da Gran Canaria per diversificare la propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola.\r\nÈ con questo obiettivo che Turismo de Gran Canaria ha partecipato a VinoForum, svoltosi a Roma dal 7 al 13 settembre nell’ambito della presenza spagnola promossa da Turespaña.\r\nNelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno.\r\nLa proposta enoturistica permette di entrare in contatto con una Gran Canaria diversa da quella tradizionalmente più conosciuta dal mercato italiano e di portare i visitatori verso l’interno dell’isola, mettendo in relazione turismo, agricoltura, produzioni locali e comunità.\r\nAl centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di Acevin – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica.\r\nLa Via del Vino struttura un vero prodotto turistico, capace di portare i visitatori nell’interno di Gran Canaria e di mettere in rete cantine, ristorazione, strutture ricettive, attività e servizi del territorio. L’enoturismo favorisce la distribuzione dei flussi turistici oltre le aree tradizionalmente più frequentate, genera nuove occasioni di visita e di spesa nelle zone rurali e rafforza il legame tra turismo, agricoltura e produzioni locali.\r\nÈ un’offerta che si integra inoltre con altri prodotti strategici della destinazione – dalla gastronomia al turismo rurale, dal trekking al cicloturismo – e contribuisce a posizionare Gran Canaria come destinazione da vivere e scoprire durante tutto l’anno, anche oltre il suo prodotto balneare.\r\nA VinoForum il vino è stato presentato insieme a un altro prodotto fortemente identitario dell’isola, il formaggio, creando attraverso le dieci degustazioni un viaggio nei sapori di Gran Canaria e nel rapporto tra gastronomia e territorio.\r\nÈ proprio questo legame a trasformare il prodotto enogastronomico in esperienza turistica. Un calice può diventare l’occasione per visitare una cantina, attraversare un vigneto, fermarsi in un piccolo centro dell’interno, assaggiare i prodotti locali o inserire un’esperienza gastronomica all’interno di una vacanza dedicata al mare, alla natura o all’outdoor.","post_title":"Gran Canaria, destinazione da scoprire tutto l'anno grazie all'enoturismo","post_date":"2026-09-14T12:10:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789387857000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521650","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto internazionale dell'Umbria ha centrato un nuovo record di traffico in agosto con 85.129 passeggeri, superando per la prima volta la soglia degli 85 mila passeggeri in un singolo mese.\r\n\r\nIl dato supera inoltre del 3,5% il precedente primato, stabilito un mese prima con gli 82.222 passeggeri di luglio e registra una crescita del 4,8% rispetto ad agosto 2025. ùun risultato che, secondo la società di gestione, \"consolida ulteriormente l'andamento positivo del 2026\".\r\n\r\nNei primi otto mesi dell'anno lo scalo ha infatti movimentato complessivamente 461.441 passeggeri, il dato più alto mai registrato nello stesso periodo, con un incremento del 5,2% rispetto ai 438.755 dei primi otto mesi del 2025.\r\n\r\nParticolarmente significativo è considerato il risultato del traffico internazionale, che ad agosto supera per la prima volta la soglia dei 60.000 passeggeri mensili, raggiungendo quota 60.304, in crescita del 12,1% rispetto allo stesso mese del 2025 e pari al 70,8% del traffico complessivo\r\n\r\nAnche considerando i primi otto mesi dell'anno, il segmento internazionale registra una \"crescita significativa\" - sottolinea la Sase -, con 299.888 passeggeri, il 7,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\n«I risultati di agosto - sottolinea una nota della Sase, ripresa dall'Ansa - confermano una stagione estiva segnata da una progressione di primati per lo scalo dell'Umbria A maggio aveva superato per la prima volta la soglia dei 70 mila passeggeri mensili, giugno aveva registrato il miglior risultato di sempre per il mese e luglio aveva stabilito il nuovo record assoluto con 82.222 passeggeri. Un primato superato appena un mese più tardi dagli 85.129 passeggeri di agosto».\r\n\r\n«Con 12 milioni stanziati per il potenziamento tra Fondi Fsc e risorse attinte dalla legge sull'ottavo centenario della morte di San Francesco, e con la quota annuale di 4.5 milioni prevista nel bilancio pluriennale per il funzionamento, puntiamo come mai prima d'ora nell'unica infrastruttura di trasporto che possiamo gestire direttamente per uscire dall'isolamento che da troppi anni condiziona il nostro sviluppo» ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.","post_title":"Aeroporto dell'Umbria: record storico per agosto con oltre 85.000 passeggeri","post_date":"2026-09-10T09:51:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789033883000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano il Campionato Mondiale del Fungo. Una grande festa dell’autunno che unisce passione, competizione, cultura del bosco e turismo sostenibile.\r\n\r\nSabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 Cerreto Laghi, nel Comune di Ventasso, ospiterà la dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo, uno degli appuntamenti più originali e partecipati dedicati alla ricerca dei funghi.\r\n\r\n«Non è soltanto una gara – dice Giuseppe Vignali, direttore del Parco –  Il Mondiale del Fungo è diventato negli anni una vera festa dell’Appennino, capace di richiamare appassionati, famiglie, escursionisti e curiosi e di trasformare un fine settimana autunnale in una straordinaria occasione di incontro e di promozione del territorio».\r\n\r\nDurante il fine settimana, oltre alla gara, sono previsti un mercato artigianale e gastronomico, musica itinerante e iniziative dedicate all’autunno. Nei ristoranti del territorio sarà inoltre possibile trovare menù speciali dedicati ai funghi in tavola.\r\n\r\nIl risultato è una manifestazione che coinvolge l’intero territorio e offre ai visitatori l’opportunità di vivere l’Appennino in una delle sue stagioni più suggestive.\r\n\r\nIl programma prenderà il via sabato 3 ottobre a Cerreto Alpi. Dopo la consegna dei pettorali la giornata prosegue con la scoperta del borgo dei Briganti. Le vie del paese ospiteranno mostre, esposizioni, musica ed eventi dedicati al territorio. Ci sarà spazio anche per il trekking accompagnato da guida ambientale escursionistica e micologo, un’escursione gratuita in E-MTB e una mostra micologica dedicata alla conoscenza dei funghi.\r\n\r\nNel pomeriggio l’attenzione si sposterà a Cerreto Laghi, dove il Palaghiaccio, completamente rinnovato, torna a essere il cuore della manifestazione.\r\n\r\nLa domenica mattina sarà invece dedicata alla competizione.\r\n\r\n«Alle 7.00 è previsto il ritrovo al Palaghiaccio, alle 8.00 prenderà il via la gara e alle 12.00 terminerà la ricerca – dice Erika Farina, guida e anima dei Briganti del Cerreto –. Alle 15.00, infine, sarà il momento della proclamazione del vincitore, delle premiazioni e della festa finale».\r\n\r\nIl regolamento pone al centro la raccolta sostenibile dei funghi, la formazione, la conoscenza dell’ambiente e la tutela del patrimonio naturale. La competizione diventa così anche un’occasione per promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza nel rapporto con il bosco.\r\n\r\nÈ questo uno degli elementi che caratterizzano il Campionato: la ricerca del porcino resta il cuore della sfida, ma il risultato assume valore anche attraverso il rispetto dell’ambiente nel quale si svolge.\r\n\r\nLa passione per il fungo diventa quindi uno strumento per avvicinare le persone alla natura, valorizzare le comunità locali e promuovere una frequentazione consapevole del territorio.\r\n\r\nIl Campionato è organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dalla Cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto, dall’associazione A Passeggio nel Bosco e da Geoticket, con il patrocinio del Comune di Ventasso.","post_title":"Cerreto, dal 3 al 4 ottobre il Campionato mondiale del fungo per scoprire l’Appennino","post_date":"2026-09-10T09:20:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789032001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521577","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507412\" align=\"alignleft\" width=\"309\"] Marcello Cicalò[/caption]\r\n\r\nBluserena Hotels & Resorts ottiene, per il secondo anno consecutivo, la certificazione Great Place to Work, il riconoscimento che premia le aziende capaci di garantire un ambiente di lavoro di qualità e un elevato livello di soddisfazione tra i collaboratori. Il risultato emerge dalla survey anonima condotta tra i dipendenti Bluserena, in collaborazione con Great Place to Work, società internazionale che dal 1991 analizza la cultura organizzativa delle aziende e certifica gli ambienti di lavoro più virtuosi.\r\nI risultati della rilevazione 2026 confermano il rafforzamento del clima aziendale: il 93% dei collaboratori considera oggi Bluserena un eccellente luogo di lavoro, con una crescita di 9 punti percentuali rispetto al 2025. Particolarmente significativa anche la partecipazione alla survey, che ha raggiunto il 95% dei 2.130 dipendenti, rispetto all’89% registrato nel 2025. A testimoniare l’efficacia delle iniziative intraprese dall’azienda è inoltre il dato relativo alle azioni di miglioramento: il 91% dei collaboratori si dichiara soddisfatto degli interventi realizzati da Bluserena in risposta ai feedback emersi dalla precedente survey.\r\nLa nuova certificazione si inserisce in un percorso di crescita riconosciuto anche dai risultati ottenuti negli ultimi mesi. A marzo 2026 Bluserena è entrata nella classifica Best Workplaces Italia 2026, dedicata alle aziende italiane con i migliori ambienti di lavoro.\r\nImpegno riconosciuto\r\nIl ceo di Bluserena, Marcello Cicalò, ha commentato: «Ottenere per il secondo anno consecutivo la certificazione Great Place to Work è un risultato che ci rende molto orgogliosi, soprattutto perché nasce dalla voce della quasi totalità delle nostre persone. Il 93% dei collaboratori considera Bluserena un eccellente luogo di lavoro e il 95% ha scelto di partecipare alla survey. Sono numeri importanti, ma per me il dato più significativo è un altro: il 91% delle persone riconosce le azioni di miglioramento che abbiamo messo in campo dopo l’ascolto dello scorso anno. Questo significa che la fiducia non è rimasta una parola, ma ha avuto un seguito concreto, fatto di scelte precise e risultati misurabili. Credo molto in un ambiente di lavoro sano, ma non lo intendo come un luogo dove ci si limita a stare bene insieme. Bluserena è un’azienda che vuole crescere, competere e raggiungere risultati ambiziosi. Per i nostri ospiti, per le nostre persone e per gli azionisti che credono nel nostro progetto. Il punto è proprio questo: le performance migliori nascono da squadre solide, da persone che sentono di avere un ruolo, da una cultura che riconosce il merito, sostiene chi ha potenziale e bisogno di supporto, e sa essere chiara e decisa quando serve. Essere un Great Place to Work, per noi, non significa raccontare un’azienda perfetta. Significa costruire ogni giorno un’azienda più forte, più sana, più giusta. Un’azienda in cui si lavora meglio perché si crede in ciò che si fa, si dà il massimo e si sente di contribuire a un progetto ambizioso e straordinario. La certificazione, insieme all’ingresso nella classifica Best Workplaces Italia 2026 e nella Top 10 delle Best Workplaces South Italy, ci conferma che la direzione è quella giusta. Allo stesso tempo, ci responsabilizza a continuare a investire nelle persone, nella qualità del nostro ambiente di lavoro e nella capacità di trasformare fiducia, merito e passione in risultati».","post_title":"Bluserena è ancora una volta \"Great Place to Work\"","post_date":"2026-09-09T11:56:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788955007000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521555","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDisneyland Paris ha aperto le vendite per i soggiorni dal 1° aprile 2027 al 31 marzo 2028: tra le principali novità della stagione debuttano le nuove formule per i pasti, pensate per offrire maggiore flessibilità, convenienza e tranquillità nella pianificazione del soggiorno. Gli ospiti potranno scegliere liberamente il numero di pasti da includere e, soprattutto, selezionare tra quattro nuove opzioni – Essential, Extra, Signature e Royal, quest’ultima riservata a chi alloggia al Disneyland Hotel.\r\n\r\nLe diverse formule danno accesso a un numero crescente di ristoranti tra Hotel Disney, Parchi Disney e Disney Village con possibilità che spaziano dai ristoranti a servizio rapido ai buffet, dal servizio al tavolo fino alle esperienze che includo la presenza dei Personaggi Disney.\r\n\r\nLe formule, acquistabili prima dell’arrivo, consentono di beneficiare di prezzi più convenienti rispetto all’acquisto in loco e di avere il budget dei pasti già definito. E' previsto anche uno sconto fino al 50% sul costo dei pasti di pranzo e cena per i bambini e una maggiore convenienza per chi sceglie due pasti al giorno. La prenotazione dei ristoranti è consigliata e può essere effettuata già alla conferma del soggiorno.\r\nAl via anche la formazione DisneyStar Discovery\r\n\r\nCon la nuova stagione riparte anche DisneyStar Discovery, il programma di formazione dedicato alle agenzie di viaggio: il calendario prevede 25 tappe già nel mese di settembre, distribuite in tutta Italia, dal Piemonte al Veneto, dalla Toscana all’Abruzzo, dalla Puglia alla Calabria, fino a Sicilia e Campania. La Sardegna sarà coinvolta nel mese di ottobre. Gli appuntamenti sono rivolti a tutte le agenzie, con particolare attenzione a quelle che si avvicinano per la prima volta al mondo di Disneyland Paris e saranno condotti dai commerciali di zona di Disneyland Paris insieme agli esperti Disney.\r\n\r\nLe sessioni, organizzate in mattinata e accompagnate da un pranzo finale dedicato alla relazione con gli agenti, prevedono un massimo di 20 partecipanti per tappa. Il primo ciclo si concluderà il 2 ottobre con un webinar nazionale pensato per raggiungere anche gli agenti che non avranno potuto partecipare agli incontri in presenza. Nuove tappe riprenderanno da novembre ad aprile 2027, l’obiettivo è formare 3.500 agenti di viaggio consolidando la conoscenza di Disneyland Paris e sostenendo le vendite della nuova stagione.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nA supporto è inoltre disponibile il nuovo catalogo Disneyland Paris, uno strumento completo per esplorarlo e conoscerlo: dalle diverse stagioni e proposte di soggiorno agli Hotel Disney, dai ristoranti alle nuove Formule per i Pasti e tanto altro.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Disneyland Paris: in vendita i soggiorni da aprile 2027 a marzo 2028. Riparte la formazione","post_date":"2026-09-09T10:33:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788950016000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Turkish Airlines World Golf Cup farà tappa a Roma e Venezia questo settembre, proseguendo in Italia la sua edizione 2026.\r\n \r\nDopo il torneo svoltosi al Golf Club Carimate di Milano il 19 giugno, la competizione amatoriale tornerà quindi in Italia il 14 settembre (all'Acquasanta Golf Club di Roma) e il 16 settembre (al Circolo Golf Venezia).\r\n \r\nDal suo debutto nel 2013, la Turkish Airlines World Golf Cup è diventata una delle più importanti competizioni amatoriali di golf a livello corporate al mondo, accogliendo migliaia di partecipanti attraverso un’ampia rete internazionale di destinazioni.\r\n \r\nI vincitori delle qualificazioni di Roma e Venezia voleranno in Turchia per partecipare alla Grand Final della Turkish Airlines World Golf Cup, che si terrà presso il rinomato Gloria Golf Club, sulla Riviera Turca. L’evento riunirà i migliori giocatori provenienti dai tornei di qualificazione disputati in tutto il mondo.\r\n \r\nAttraverso il suo storico legame con il golf e i continui investimenti negli eventi sportivi internazionali, Turkish Airlines contribuisce a promuovere la Turchia come destinazione di riferimento per il turismo golfistico, combinando strutture di livello mondiale con il ricco patrimonio culturale del Paese e la sua rinomata ospitalità.","post_title":"Turkish Airlines World Golf Cup: appuntamento a Roma e Venezia il 14 e 16 settembre","post_date":"2026-09-08T10:58:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788865120000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521393","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Portare gli sportivi a Gran Canaria, ma anche portare Gran Canaria nel mondo insieme agli sportivi. È una strategia di promozione turistica trasversale quella raccontata sabato 5 settembre sul palco centrale di Italian Bike Festival di Misano, e legata all'evoluzione del cicloturismo, dell'outdoor e alle nuove forme di comunicazione legate allo sport.\r\nL'incontro, moderato da Silvia Donatiello, delegata in Italia di Turismo de Gran Canaria, ha preso spunto dall'esperienza di Nicholas Montemaggi, atleta di ultracycling e triathlon extreme oltre che professionista della comunicazione turistica e sportiva internazionale, e di Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore di CyclingLands TV.\r\nDue profili molto diversi che rappresentano altrettanti modi di raccontare una destinazione attraverso lo sport: viverla in prima persona, portandone il nome nelle competizioni internazionali, e trasformarla in contenuto giornalistico e televisivo capace di raggiungere il pubblico degli appassionati.\r\nNel caso di Nicholas Montemaggi, il rapporto ribalta in parte la logica tradizionale della promozione sportiva: non si tratta soltanto di invitare un atleta a Gran Canaria per partecipare a una competizione. La destinazione accompagna lo sportivo anche nella sua attività agonistica, entrando così nei luoghi e nelle community internazionali dell'endurance che rappresentano uno dei suoi pubblici turistici di riferimento. \r\nUna carriera sportiva che si intreccia direttamente con quella professionale. Consulente nell'ambito della comunicazione turistica e sportiva internazionale e socio fondatore di GM Endurance, Montemaggi lavora con storytelling, comunicazione visiva e digital communication e nel 2024 è stato Head of Digital Communications del Grand Départ del Tour de France. Partecipa inoltre come atleta e modello a produzioni fotografiche e video per destinazioni turistiche e brand sportivi.\r\nÈ proprio questa doppia dimensione a renderlo un interlocutore interessante per una destinazione: non soltanto atleta e non soltanto comunicatore, ma qualcuno capace di trasformare l'esperienza sportiva in racconto.\r\n \r\nRoberto Feroli, giornalista, autore e conduttore televisivo e ideatore di CyclingLands TV, responsabile di tutta la comunicazione del Grand Depart del Tour de France 2024. Conduttore di oltre 4000 puntate di format televisivi locali e nazionali, con quasi 30 anni di esperienza nel campo del marketing e della comunicazione visiva. Feroli conosce Gran Canaria attraverso diverse esperienze realizzate sull'isola e nel 2026 ha seguito il Challenge Mogán Gran Canaria, raccontandolo con lo sguardo del giornalista, per poi tornare in occasione della TransGranCanaria Bike e scoprire un'altra dimensione ciclistica del territorio, quella della mountain bike.\r\nChallenge Mogán Gran Canaria, TransGranCanaria Bike, Gran Canaria Bike Week e gli altri appuntamenti dell'isola costituiscono una parte importante di questa strategia, ma l'obiettivo va oltre il calendario agonistico.\r\nPer una destinazione, infatti, una competizione può rappresentare il primo contatto con un nuovo visitatore: chi arriva per gareggiare scopre percorsi, clima, paesaggi, strutture e servizi e può decidere di tornare successivamente senza pettorale, per allenarsi o semplicemente per trascorrere una vacanza attiva.\r\nAllo stesso tempo, il racconto prodotto da atleti, giornalisti e comunicatori permette alla destinazione di raggiungere community altamente profilate attraverso un linguaggio molto diverso dalla comunicazione turistica tradizionale.\r\nLa bicicletta, il triathlon e l'endurance diventano così non soltanto prodotti turistici, ma linguaggi attraverso i quali raccontare Gran Canaria.\r\nEd è questo il messaggio emerso dall'incontro di Misano: una destinazione sportiva non si costruisce soltanto organizzando grandi eventi. Si costruisce creando una relazione continuativa con le persone che quello sport lo praticano, lo raccontano e lo portano con sé nel mondo. L'evento diventa una porta d'ingresso. Poi resta la destinazione.","post_title":"Gran Canaria e la promozione turistica che fa perno sullo sport, dentro e fuori dall'isola","post_date":"2026-09-07T13:01:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788786075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521262","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/27, Aidit Federturismo Confindustria organizza per lunedì 14 settembre 2026 (dalle17 alle 19 su Microsoft Teams) il webinar gratuito dal titolo ‘Turismo scolastico, facciamo chiarezza’. L’incontro, aperto ad agenzie di viaggi, tour operator, dirigenti scolastici e stampa, intende fare il punto sul quadro normativo e sulle procedure di affidamento dei viaggi d’istruzione.\r\nIl confronto vedrà gli interventi di Gianluca Caramanna (consigliere del ministro del turismo), Mario Schember (esperto nella gestione dei fondi europei per la scuola), Samuele Zerbini (presidente della commissione turismo education di Aidit e Lino Pirro (consiglio generale Aidit). Al centro del dibattito la qualifica di stazione appaltante, gli affidamenti diretti e le nuove terminologie operative.\r\nPer partecipare è possibile iscriversi utilizzando il seguente link: Turismo Scolastico – Facciamo Chiarezza – Fill out form","post_title":"Webinar aperto a tutti di Aidit sul turismo scolastico","post_date":"2026-09-04T10:12:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788516733000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521186","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo in Umbria continua a rappresentare uno dei principali motori dell'economia regionale. Lo sottolinea Federalberghi osservando che \"la stagione non è ancora conclusa e per questo Federalberghi Umbria Confcommercio non intende anticipare valutazioni sui dati complessivi: i conti si faranno a fine anno.\r\n\r\nIl settore sta comunque attraversando una fase indiscutibilmente positiva, con quattro anni di crescita costante alle spalle\". Secondo Federalberghi, \"è questo il momento di ragionare su come consolidare nel tempo i risultati raggiunti e sostenere in modo strutturato la promozione dell'Umbria sui mercati turistici\".\r\n\r\n\"L'andamento è buono e questo è certamente un dato positivo\", afferma il presidente di Federalberghi Umbria Confcommercio, Simone Fittuccia. \"Ma sarebbe un errore pensare che possiamo abbassare la guardia. Il turismo umbro viene da anni di crescita e proprio per questo non possiamo fermarci adesso. Dobbiamo lavorare per mantenere e, se possibile, incrementare i flussi, costruendo una strategia di promozione che abbia continuità e risorse adeguate nel tempo\".\r\n\r\nLa proposta di Federalberghi - spiega una nota di Confcommercio Umbria - è quella di mettere a sistema una quota percentuale degli introiti dell'imposta di soggiorno, ormai applicata dalla maggior parte dei Comuni a vocazione turistica, destinandola a un fondo regionale per la promozione dell'Umbria.","post_title":"Federalbegrhi Umbria: una quota della tassa di soggiorno per la promozione","post_date":"2026-09-03T09:36:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788428191000]}]}}