25 August 2026

Ue: protocollo comune per i test rapidi anti-Covid sui viaggiatori

Un protocollo comune per test rapidi, quarantena e monitoraggio dei passeggeri: è questo l’obiettivo dichiarato della Commissione europea così da garantire viaggi più sicuri. “La libera circolazione all’interno dell’Ue e l’area Schengen sono traguardi significativi raggiunti grazie all’integrazione europea e la Commissione sta perciò lavorando affinché i viaggi all’interno dell’Europa siano sicuri, sia per i viaggiatori che per i loro concittadini”.
Di fatto negli ultimi giorni le seppure flebili speranze di una ripresa dei viaggi – specie aerei – si sono scontrate con il nuovo mosaico di restrizioni, a cominciare dai blocchi imposti dai governi di Francia e Germania nel tentativo di frenare la diffusione del Covid-19.

Tra le misure annunciate ieri dalla Commissione, l’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) sta lavorando con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) su un protocollo di test per i viaggiatori; la Commissione prevede inoltre di arrivare ad un approccio comune alla quarantena per tutti gli Stati membri..

Tra gli obiettivi della Commissione c’è anche la creazione di un modulo digitale comune ai Paesi membri per la localizzazione dei passeggeri (Passenger Locator Form), con un programma pilota che sarà lanciato il mese prossimo.

L’annuncio della Commissione che mira alla possibilità di garantire viaggi sicuri rientra in una serie di nuove misure per limitare la diffusione del Covid-19. “Oggi stiamo lanciando ulteriori misure nella nostra lotta contro il virus; dall’aumentare l’accesso a test rapidi alla preparazione di campagne di vaccinazione per facilitare viaggi sicuri quando necessario – ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen -. Nessuno Stato membro uscirà sano e salvo da questa pandemia finché non lo faranno tutti”.

Ma la presidente della Commissione è stata molto attenta a non mandare il messaggio sbagliato e, nello scambio coi giornalisti, ha precisato che “i viaggi non sono opportuni in questo momento. Bisogna limitarli a quelli necessari”.

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