23 giugno 2025 09:45

Bagaglio a mano
Il Consiglio europeo, o i governi, hanno deciso che il bagaglio a mano sugli aerei sarà obbligatorio fino a dimensioni di 40 x 30 x 15 centimetri. Da quel momento, le compagnie aeree decideranno entro quale limite.
Questa decisione deve essere sottoposta al Parlamento europeo, dove la direttiva verrà infine approvata. Come previsto, i deputati hanno presentato emendamenti alla proposta del Consiglio, il che non garantisce che otterranno i voti necessari.
Replica
La Iata ha reagito duramente: “I consumatori rimarranno delusi dall’aumento dei costi e dal caos operativo che deriveranno dalla verifica dei requisiti. Se i parlamentari insistono nel regolamentare ciò che nessuno ha bisogno di regolamentare, dovrebbero essere pronti ad assumersi la responsabilità delle conseguenze negative”, ha aggiunto.
Willie Walsh, ceo Iata, afferma che i deputati al Parlamento europeo non dovrebbero “interferire con ciò che non capiscono“, perché questo potrebbe ritorcersi contro di loro. Iata ricorda ai deputati al Parlamento europeo che il 73% degli europei preferisce tariffe basse e pagare per bagagli extra.
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[post_content] => Ávoris ha tracciato il percorso futuro con un'ambiziosa roadmap internazionale per i diversi marchi del gruppo: Travelplan , Special Tours, Catai e Iberojet.
In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Javier Castillo, direttore dei tour operator dell'azienda, prevede di continuare a crescere attraverso acquisizioni strategiche, l'espansione in nuove destinazioni come Lima e Cartagena de Indias e l'esplorazione di opportunità in Asia.
«Per noi, il 2025 non è stato un anno eccezionale, ma è stato un buon anno - spiega Castillo -. Abbiamo avuto una prima metà dell'anno spettacolare e una seconda metà, soprattutto da maggio e giugno in poi, con un leggero calo della domanda. La vendita last minute ha funzionato e ci ha permesso di riempire tutto lo spazio disponibile, con un ultimo trimestre davvero positivo».
Il trend dei diversi marchi
Tutti i marchi hanno avuto successo: «Nessuno si è distinto negativamente, anzi. Travelplan è il marchio più popolare, sia in termini di volume che di notorietà, essendo un generalista. Trasporta il maggior numero di passeggeri e offre la più ampia gamma di prodotti, che spazia dai voli a lungo raggio verso Caraibi, Thailandia, Egitto, Giordania, Mauritius ed Europa centrale, ai voli a medio raggio e nazionali. Catai continua a registrare una crescita significativa e un enorme successo nel canale di distribuzione, raggiungendo anche una crescita a due cifre. Special Tours, il nostro marchio specializzato in tour, ha registrato una crescita in America Latina, sebbene l'incremento più significativo si sia verificato nel mercato spagnolo. A Disneyland Paris, abbiamo nuovamente battuto i record di passeggeri a Parigi».
Forse è merito dell'esperienza e della professionalità che abbiamo all'interno delle nostre consolidate strutture di brand. Credo che uno dei nostri maggiori punti di forza sia la garanzia di qualità e il fatto che supportiamo i nostri clienti durante tutto il loro percorso.
Castillo si esprime anche sul tema delle alleanze, come quella con Atlas Voyage in Marocco. «Il nostro business plan si basa sulla premessa che dobbiamo crescere a livello internazionale. Ci sono paesi e mercati emergenti in cui Ávoris ha investito, e il Marocco è uno di questi. Ma altrettanto importanti sono l'America Latina e qualsiasi altro paese che possa portarci affari e aiutarci a ottimizzare e migliorare sia i nostri profitti che il nostro business. Utilizzeremo l'alleanza con Atlas per sviluppare la nostra attività in Marocco, proprio come abbiamo fatto in precedenza in Portogallo e Spagna».
Sui nuovi mercati da esplorare il pensiero è chiaro: «Per noi, c'è un mercato naturale: l'America Latina. Siamo presenti lì da molti anni con il marchio Special Tours. Negli Stati Uniti, anche la Florida e il mercato ispanico rappresentano una parte importante della nostra attività, soprattutto legata a questo marchio e ai nostri tour, un prodotto molto richiesto lì. Abbiamo anche mercati emergenti, come il Sud-est asiatico, la Cina e l'India, che crediamo abbiano un potenziale enorme. E poi ci sono i mercati latini vicini, date le loro prospettive simili: Italia e Grecia, che possono integrare le nostre attività esistenti in Spagna».
Passando a Iberojet, novità in arrivo. «Stiamo cercando mercati che completino significativamente i tour operator e, soprattutto, che siano stabili durante tutto l'anno. Stiamo valutando sia Lima che Cartagena de Indias. A Cartagena, sappiamo che c'è una componente di domanda che include sia viaggi di piacere che viaggi d'affari, oltre a opzioni di solo volo, che potrebbero essere interessanti. Se dovessimo individuare opportunità di sinergia, potremmo certamente prendere in considerazione il Perù, per integrare le operazioni della nostra compagnia aerea tra Madrid e Lima, consentendoci di consolidare ulteriormente la nostra presenza e sviluppare quella parte del business. Non lo escludiamo, anzi. È un'attività che non sarebbe difficile per noi lanciare, data la nostra affinità e la nostra esperienza su quel mercato».
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[post_content] => Grande attenzione e forte interesse del mercato britannico verso l’Italia autentica. Questo è il risultato della tappa londinese di Travel Hashtag, che si è svolta nei giorni scorsi.
All’incontro hanno preso parte circa un centinaio di professionisti del settore, tra buyer britannici specializzati sulla destinazione Italia e operatori provenienti da diverse regioni italiane, insieme ai rappresentanti istituzionali degli enti patrocinanti.
“Una presenza che conferma l’interesse crescente verso un confronto diretto tra domanda internazionale e offerta italiana di qualità” ha commentato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory.
L’iniziativa ha messo in luce una domanda britannica sempre più orientata verso itinerari meno convenzionali, esperienze autentiche e proposte che valorizzano identità locali, enogastronomia, natura e cultura. Una tendenza particolarmente evidente nell’area di Londra, dove l’interesse verso l’Italia continua a crescere in modo costante.
N
el corso della serata, i buyer hanno avuto l’opportunità di incontrare alcuni dei principali operatori del turismo italiano: ITA Airways, Starhotels, Parma Incoming Travel, Palazzo di Varignana, Serravalle Designer Outlet, il Sistema Turistico di Destinazione “Terre del Sud Piemonte” (Alexala – Agenzia Turistica Locale della Provincia di Alessandria, Sistema Monferrato & Val Bormida, Consorzio Turistico Terre di Fausto Coppi, Gran Monferrato), Nordelaia Resort, APT Basilicata, Authentic Puglia Tours, Life Resorts, Master Explorer, Travel Before, Italia Highlights, Relais dei Molini, Air Horizont, Mozio’s, The Modern Luxury e Cicloweb.
«Questa edizione londinese rappresenta l’ennesima conferma della solidità del nostro format: nella sua semplicità e nella sua atmosfera informale riesce ad avvicinare in modo diretto i mercati internazionali agli operatori italiani, creando un terreno di dialogo immediato e spontaneo», ha dichiarato Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory.
Giunto al suo quinto anno nella capitale inglese, l’appuntamento si è tenuto negli spazi del Great Scotland Yard Hotel – The Unbound Collection by Hyatt, con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Londra, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’Agenzia ICE – Italian Trade & Investment Agency e della Camera di Commercio Italiana nel Regno Unito (ICCIUK).
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[post_content] => Anno nuovo, progetti nuovi. Lo sviluppo di Travel Friends, tour operator b2b che si rivolge alle agenzie di viaggio, prosegue arricchendosi di nuovi contenuti. «Il 2026 è partito bene – commenta il managing director, Luca Riminucci – grazie alla presenza di tre piattaforme operative: una dedicata alla biglietteria aerea all’interno della quale lavoriamo come consolidatori, una riservata al retail e alle agenzie di viaggio italiane e una relativa alle dmc straniere che lavorano sull’Italia». Tre modi diversi e complementari di affrontare le sfide imposte dal mercato b2b, al quale Travel Friends dedica servizi dedicati e un’assistenza ad hoc.
Move the World
«In particolare, sul portale Move the World le agenzie di viaggio italiane possono pacchettizzare in modo dinamico ogni tipo servizio. Non solo volo e hotel, ma anche servizi a terra e crociere. Proponiamo oltre mille tour a partenza garantita e ogni tipo di servizio ancillare, dal noleggio auto ai transfer, alla biglietteria ferroviaria in tutta Europa, ai viaggi in traghetto. Ogni servizio può essere prenotato singolarmente o entrare a far parte di un pacchetto ad hoc messo a punto in base alle singole esigenze delle diverse agenzie di viaggio».
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In divenire anche la struttura interna: «Stiamo completando la struttura del nostro reparto vendite. Siamo anche alla ricerca di un product manager che ci aiuti a sviluppare - in prospettiva futura - anche una nostra specifica offerta sul portale».
L'andamento del 2026
Imponente l’investimento in tecnologia effettuato nel 2025. «Il progetto ha richiesto investimenti importanti, di cui quest’anno stiamo cominciando a raccogliere i frutti». Le prenotazioni per l’estate, ma anche per il periodo di settembre e ottobre, sono infatti partite con il piede giusto: «In particolare stiamo raccogliendo soddisfazioni sul fronte del mare Italia, forse anche grazie ai prezzi competitivi che riusciamo a garantire data la contrattazione diretta delle strutture proposte». Oltre all’Italia, Mediterraneo e Oriente, guidato dal Giappone, stanno registrando ottimi riscontri. Più lenti gli Stati Uniti, influenzati dalle vicende geopolitche globali. Cresce anche il valore medio pratica: «La domanda - precisa Riminucci - si sta concentrando più su pacchetti completi che non su singoli servizi».
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Quest’anno Travel Friends sarà presente a tutte le principali fiere di settore, in Italia e all’estero, per incontrare il trade a tutti i livelli. «Parteciperemo a Bit, Bmt, Btm, Wtm, Itb, Ttg Travel Experience, solo per citarne alcune. In programma anche la presenza al Tove e a tutti i Travel Open Day. Il rapporto con il trade è fondamentale; per crescere insieme abbiamo in programma da fine febbraio anche webinar bisettimanali per le adv e un roadshow in giro per l’Italia».
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[post_content] => Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze.
Focus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».
La Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.
«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras - la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».
«È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».
Secondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».
«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».
«Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni - Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».
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[post_content] => Il nuovo anno finanziario di Alpitour comincia sotto i migliori auspici. «A pari data abbiamo aumentato il fatturato t.o. di oltre 56 milioni anno su anno. Un risultato importante, anche perché si confronta con un 2024-25 eccezionale» commenta il direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi.
L’obiettivo per il nuovo anno è quello di «crescere di oltre 100 milioni rispetto al 2024-25» e le premesse ci sono tutte. A cominciare dalla curva di prenotazione, che nella stagione invernale è lievemente aumentata, portandosi dai 102 giorni di anticipo dell’anno precedente ai 104 di quello attuale.
Verso l'estate
Per quanto riguarda l’estate, «non siamo ancora entrati nel picco stagionale delle vendite, ma posso segnalare un dato interessante: il mare Italia sta registrando una crescita sorprendente, sia lato individuali sia lato gruppi. Il dato fa da contraltare a una Grecia ancora lenta e a Baleari che si situano sugli stessi livelli dell’anno precedente».
Quello relativo alla crescita dei gruppi è poi un dato degno di nota: « Stiamo assistendo a un incremento dei piccoli gruppi, a partire dai 15 clienti, creati in agenzia. A questo proposito, il sistema di “Fast price” che abbiamo lanciato qualche mese fa consente agli adv di avere la quotazione direttamente su Easybook per gruppi fino a 50 persone».
Intanto, comincia domani il roadshow in 45 tappe “Condividere”, che coinvolgerà circa 2.100 agenti di viaggio fino al 20 febbraio. In continuità con le edizioni precedenti, anche il tour del 2026 sarà ospitato da organizzazioni impegnate in progetti sociali e ambientali, per accendere i riflettori su temi di forte impatto per il settore turistico e, allo stesso tempo, dare visibilità alle realtà che operano a livello locale con iniziative concrete.
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Il Consiglio nazionale di Fiavet Confcommercio si riunirà il prossimo 17 febbraio per stabilire la data dell’Assemblea elettiva, garantendo un passaggio di testimone a seguito delle dimissioni rassegnate di Giuseppe Ciminnisi, di cui abbiamo anticipato la notizia ieri.
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[post_content] => E' un febbraio scandito dagli scioperi nel settore trasporti quello appena cominciato: mobilitazioni per la maggior parte locali, provinciali e regionali ma con due stop a livello nazionale, di 24 ore, per aerei e treni.
Sono infatti da segnare in rosso sul calendario le date di lunedì 16 - per uno sciopero di 24 ore che riguarderà il trasporto aereo, in particolare Ita Airways e gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa - e venerdì 27 e sabato 28 per lo stop nazionale per l'intera giornata dei treni.
Da monitorare, sempre in ambito ferroviario, il 5 febbraio sciopero di 8 ore a livello provinciale del personale di Trenitalia della direzione tecnica officine meccaniche costruzioni locomotive di Rimini.
Venerdì 6 sarà colpito il settore portuale, per uno sciopero nazionale nell'intera giornata proclamato dall'Usb lavoro privato; fermo per otto ore per ciascun turno di lavoro del personale di Autostrade per l'Italia direzione II tronco Milano indetto dalla Uilt-Uil.Lunedì 16, come accennato, problemi per chi viaggia in aereo, con le astensioni dal lavoro che riguarderanno il trasporto aereo e saranno nazionali: interessato il personale di Ita airways (proclamazione di Filt-Cgil/Fit-Cisl/Uilt-Uil/Ugl/Anpac/Anp), della società Alha Aeroporto di Milano Malpensa (Cub), della Airport handling di Milano Linate e Malpensa (Cub) e gli assistenti di volo della Vueling airlines (Filt Cgil e Anpac). Si ferma per 4 ore il personale di terra e di volo di Ita airways (Usb lavoro privato).
A fine mese infine scioperi il 27 e 28: il personale di macchina e di bordo del gruppo Ferrovie dello Stato si ferma per 24 ore dalle 21 del 27 per assemblea nazionale, mentre per 4 ore protestano gli operatori di esercizio delle Ferrovie sud est e servizi automobilistici di Bari per lo sciopero indeto da Filt-Cgil/Fit-Cisl/Uilt-Uil/Faisa-Cisal.
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[post_content] => Aeroitalia si aggiudica il primo via libera dalla Regione Sardegna per operare le rotte in continuità territoriale Cagliari-Milano Linate e Alghero-Roma Fiumicino: rotte per le quali la compagnia era stata l'unica a presentare un'offerta.
Lo stabilisce la determina dell'assessorato dei Trasporti pubblicata dalla Regione che approva, come riferisce Cagliari Today, le proposte di aggiudicazione arrivate dalla commissione del bando, per operare nel periodo compreso tra il 29 marzo 2026 e il 24 marzo 2029.
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[post_content] => La nuova Guida Verde del Tci, “fotografia di un mondo in continua espansione”, è stata presentata in quello che era l’iconico palazzo milanese del Touring Club Italiano. Presenti gli autori Barbara Gallucci e Stefano Brambilla, una delegazione rappresentativa degli stati che compongono il New England e Delta Air Lines, che riprenderà il collegamento diretto Milano Malpensa-Boston il prossimo 25 maggio, con 4 voli settimanali.
«Il nuovo volume viene condiviso in quella che è la Casa del Viaggio degli italiani, un edificio che è oggi parte della Radisson Collection, ma è stato fino a 5 anni fa sede di Tci - esordisce Luciano Mornacchi, direttore commerciale Touring Editore - L’edificio fu costruito nel 1914 attraverso una sottoscrizione tra gli iscritti per dare una casa a una fondazione che, sin dal 1894, trasmette agli italiani la passione per il viaggio, per la conoscenza e per la creazione di un turismo responsabile e sostenibile».
«Iniziamo il 2026 con l’arrivo dagli Stati Uniti d'America della delegazione di Discover New England. - ha proseguito Olga Mazzoni, direttore marketing e pr di Thema Nuovi Mondi e coordinatrice della delegazione - Barbara Gallucci e Stefano Brambilla sono gli autori della Guida Verde “Boston e il New England”, che, concepita nel 2017, è stata completamente aggiornata e poi pubblicata nel giugno del 2025».
Così Gallucci, uno degli autori, descrive la chiave di lettura del testo: «Siamo partiti dalla consapevolezza che mancava una guida scritta da autori italiani per un pubblico italiano. Il Touring Club Italiano ha voluto rispondere alle esigenze dei viaggiatori italiani e alla loro lettura unica di Boston e del New England: siamo attratti dalla cultura, dai musei e dalla storia che caratterizza un territorio autentico e originario degli Stati Uniti, che quest’anno celebrano i loro 250 anni. Per rinnovare l’edizione pensata prima del Covid, l’anno scorso siamo tornati a Boston e nel New England: le novità erano tantissime; le abbiamo raccontate intervistando coloro che vivono il territorio e sono attivi nelle comunità locali».
«Abbiamo realizzato questa Guida Verde partendo da zero. - prosegue il co-autore Brambilla - Ci siamo messi attorno a un tavolo con Olga Mazzoni e tutti gli Stati del New England per capire come raccontarli, perché una guida è una sintesi. Abbiamo cercato di indicare quanto poteva essere utile ma anche interessante e inconsueto per il turista italiano, senza tralasciare le cose più classiche. È stata una bellissima sfida perché il New England ha tanto da offrire. Ci siamo trovati davanti a migliaia di itinerari, cittadine di ogni dimensione, possibilità di attività all'aria aperta e musei bellissimi, ciascuno con la propria unicità. La Guida ha un valore aggiunto: porta al lettore un’esperienza diretta, sperimentata sul campo. Scriviamo, ad esempio, cosa abbiamo trovato interessante in un museo o quali siano, secondo noi, le più belle e interessanti mansion di Newport, nel Rhode Island - le eleganti e sfarzose residenze di fine ‘800, costruite in quella che è nota come the Gilded Age, l’Età Dorata. Oppure, se vai nel Baxter State Park ti diciamo quali escursioni sono le più interessanti da fare e con quali tempistiche… Sono dei consigli che, messi uno dopo l’altro, possono cambiare il viaggio del lettore e gli permettono di risparmiare tanto tempo nel cercare le informazioni. È anche disponibile un’estensione digitale della guida».
L’affascinante New England, con le sue numerose sfaccettature, è stato poi tratteggiato dalla delegazione composta da Stacy Thornton di Meet Boston, Sue Henrique del Connecticut Convention & Sports Bureau, Chiara Moriconi del Maine Office of Tourism, Erin Duggan di Wolfe Adventure Travel, Tim Walsh di Discover Newport, Nancy Franco dello Yale Visitors Center e da Kerrie Tripp di Discover New England.
Uno dopo l’altro hanno guidato alla scoperta di un territorio noto come “Le Sei Sorelle” dove storia, cultura e tradizione incontrano una natura ricca di biodiversità e in continua trasformazione. Nel New England, culla degli Stati Uniti, nel 1620 arrivarono i Padri Pellegrini, nel 1773 il noto Boston Tea Party diede inizio alla guerra di Indipendenza. Un percorso storico che oggi si può seguire a Boston lungo i 4km del Freedom Trail. Il New England è cultura, testimoniata dal fascino dell’Università di Yale e dal suo ruolo storico. È progresso e ricerca scientifica sviluppata nelle aule del Mit, il Massachussets Institute of Technology. È l’incanto della natura scandito dal trascorrere delle stagioni con i loro colori. È tanto di più, da scoprire nelle pagine della Guida Verde del Touring “Boston e il New England” e nei suoi ”Percorsi d’autore” firmati da Lorenza Pieri.
Una destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».
(Chiara Ambrosioni)
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È anche disponibile un’estensione digitale della guida».\r\nL’affascinante New England, con le sue numerose sfaccettature, è stato poi tratteggiato dalla delegazione composta da Stacy Thornton di Meet Boston, Sue Henrique del Connecticut Convention & Sports Bureau, Chiara Moriconi del Maine Office of Tourism, Erin Duggan di Wolfe Adventure Travel, Tim Walsh di Discover Newport, Nancy Franco dello Yale Visitors Center e da Kerrie Tripp di Discover New England.\r\n\r\nUno dopo l’altro hanno guidato alla scoperta di un territorio noto come “Le Sei Sorelle” dove storia, cultura e tradizione incontrano una natura ricca di biodiversità e in continua trasformazione. Nel New England, culla degli Stati Uniti, nel 1620 arrivarono i Padri Pellegrini, nel 1773 il noto Boston Tea Party diede inizio alla guerra di Indipendenza. Un percorso storico che oggi si può seguire a Boston lungo i 4km del Freedom Trail. Il New England è cultura, testimoniata dal fascino dell’Università di Yale e dal suo ruolo storico. È progresso e ricerca scientifica sviluppata nelle aule del Mit, il Massachussets Institute of Technology. È l’incanto della natura scandito dal trascorrere delle stagioni con i loro colori. È tanto di più, da scoprire nelle pagine della Guida Verde del Touring “Boston e il New England” e nei suoi ”Percorsi d’autore” firmati da Lorenza Pieri.\r\n\r\nUna destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"506335,506330,506334\"]","post_title":"“Boston e il New England\" nella nuova Guida Verde firmata dal Touring Club Italiano","post_date":"2026-02-02T11:29:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770031762000]}]}}