20 April 2026

Ucina, approvato il nuovo statuto

Carla Demaria UcinaDopo solo 8 settimane dall’insediamento del presidente Carla Demaria, Ucina ha un nuovo statuto e una nuova organizzazione degli organi direttivi. Il nuovo statuto è un documento completamente innovato rispetto allo statuto in vigore ed è stato elaborato in un tempo brevissimo dati i contenuti che apportano tutte quelle innovazioni anticipate nel programma del presidente. Il nuovo Statuto ha ricevuto il plauso di Confindustria. «Sono estremamente soddisfatta del risultato ottenuto – spiega Demaria – che premia la forte motivazione dei soci che hanno partecipato alla sua stesura ed il grande coinvolgimento di tutti gli altri che lo hanno votato all’unanimità. Tutti insieme abbiamo scritto una pagina importante di Ucina». In particolare sono stati identificati 7 settori merceologici rappresentanti le diverse anime che compongono l’industria. Un segno tangibile del rinnovamento delle cariche è il fatto che l’età media degli eletti non supera i 50 anni.  Il nuovo dispositivo arriva in un momento in cui il settore sta mostrando decisi segni di ripresa, l’industria sta migliorando e ha riscontrato un segno positivo del 7,5 per cento nel primo quadrimestre, 3 imprese su 4 vedono un anno nautico positivo e il 40 per cento degli associati vive un aumento del fatturato a due cifre.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512158 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turisanda1924 ancora una volta in primo piano nel diffondere un nuovo modo di concepire le sensazioni che rendono unico un viaggio. Questa volta la partnership è con Elle Decor Italia e l'occasione è quella della Milano Design Week, in programma dal 20 al 26 aprile. Turisanda1924 è travel partner di  “Sensory Landscape”, la mostra  ideata da Piero Lissoni con Antonio Perazzi e il contributo di netsuke studio, realizzata presso Palazzo Bovara nel centralissimo corso Venezia a Milano. La mostra La mostra invita a riscoprire i cinque sensi come strumento di relazione autentica con lo spazio: un approccio che trova una naturale affinità con la visione di Turisanda1924 che interpreta il viaggio come percorso che nasce dall’incontro diretto con i luoghi e dalla capacità di rallentare per coglierne a pieno l’essenza. Photobooth All'ingresso della mostra, una prima indispensabile tappa è al photobooth, pensato come dispositivo narrativo: i visitatori entrano in una “cover di viaggio” co-branded Elle Decor Italia e Turisanda1924, ottenendo uno scatto stampato o digitale che diventa memoria e racconto. Al primo piano, una mostra allestita in diversi ambienti invita a percorrere le tappe di un percorso ispirato ai cinque sensi, che vede accomunati la passione di Elle Decor Italia e quella di Turisanda1924 in un susseguirsi di ambientazioni di notevole impatto. Livia Peraldo Matton, direttrice di Elle Decor Italia, ha spiegato: "Il progetto nasce dall’urgenza di restituire centralità ai cinque sensi, oggi spesso compressi da una fruizione digitale che riduce l’esperienza a una dimensione accelerata, passiva e disconnessa dal reale. ‘Sensory Landscape’ invita invece a rallentare, ad assaporare la centralità della percezione, a ristabilire un dialogo autentico con l’ambiente”.  Un modo di operare perfettamente in linea con la filosofia di viaggio proposta da Turisanda1924, che ha proprio nel contatto profondo con il territorio visitato la chiave di volta per lo sviluppo di esperienze autentiche, "immersive" e uniche. Ospite d'eccezione anche il presidente e a.d. di Alpitour World, Gabriele Burgio, intervenuto al vernissage della mostra. [gallery ids="512164,512168,512163"]   [post_title] => Turisanda1924 ed Elle Decor Italia insieme in "Sensory Landscape" [post_date] => 2026-04-20T09:20:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776676856000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venezia e Cina ancor più vicine: decollerà infatti il prossimo luglio il nuovo collegamento diretto di Air China dal Marco Polo verso Pechino. L'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao. Ed è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%. "Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save. "Per l’aeroporto di Venezia si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85%. "A testimonianza dell’attenzione del nostro gruppo per le relazioni con la Cina, ricordo anche l’attivazione la scorsa settimana all’aeroporto di Montichiari, anch’esso parte del Polo del Nord Est gestito da Save, di un volo cargo sulla rotta Xi’an-Brescia. In questa importante giornata portiamo l’orgoglio dell’apporto concreto che il gruppo Save restituisce alla mobilità e all’economia dell’ampio territorio servito e dell’intero Paese”.    [post_title] => Air China raddoppia da Venezia: decolla a luglio il nuovo volo per Pechino [post_date] => 2026-04-17T11:24:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776425066000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511941 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una rete integrata, che superi la logica della competizione isolata a favore di una visione di insieme: questo l'obiettivo che emerge dalla nuova legge regionale approvata dall’Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna, che trasforma così i quattro aeroporti del territorio, Bologna, Forlì, Parma e Rimini. Il provvedimento, che include lo stanziamento di 12 milioni di euro nel triennio 2026-2028, punta con decisione sulla specializzazione dei singoli scali e sul potenziamento dei collegamenti ferroviari e fluviali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della logistica.  La misura più attesa, come già noto, è quella che riguarda l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco: la Regione si farà carico dei mancati introiti dei Comuni per consentire l’abolizione della council tax negli scali di Forlì, Rimini e Parma a partire dal 1° gennaio 2026. L’assessore al Turismo Roberta Frisoni, ripresa da Rimini Today, ha così commentato il risultato: «Con questa legge facciamo un grande salto di qualità: creare una regia e una visione sull’intero sistema aeroportuale, perché faccia squadra per intercettare nuovi voli, fa bene anche al nostro turismo, che può diventare una nuova leva di sviluppo economico». Sulla stessa scia l’assessora ai Trasporti Irene Priolo, che ha sottolineato l’importanza della nuova cabina di regia: «Abbiamo lavorato su una strategia complementare che passa dall’istituzione della cabina di regia». Nel difficile contesto geopolitico attuale, «diventa ancora più evidente quanto sia necessario unire le forze e valorizzare le specificità di ciascuno scalo all’interno di una visione unitaria, per rafforzare la tenuta e la competitività del nostro sistema territoriale» ha sottolineato il presidente della regione, Michele de Pascale. Non «si possono stimare del tutto le conseguenze che ci saranno, in particolare rispetto allo scenario in Medio Oriente e alla crescita dei prezzi di energia, carburanti e prodotti petroliferi», ma a maggior ragione, sostiene il governatore, «la legge è necessaria». [post_title] => Emilia Romagna: via libera alla legge che mette in rete gli aeroporti minori [post_date] => 2026-04-16T10:05:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776333908000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511853 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508610" align="alignleft" width="160"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption] La nuova direttiva sui viaggi tutto compreso, che sarà pubblicata nei prossimi mesi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, non introdurrà le modifiche richieste dal settore per far fronte a casi estremi come la pandemia o la guerra in Medio Oriente. L'Associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa si rammarica che il testo approvato, pur fornendo "un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le agenzie di viaggio che per i viaggiatori, non sia sufficiente ad affrontare la realtà delle situazioni di crisi". Più efficacia Eric Drésin, segretario generale dell'associazione europea delle agenzie, ricorda che "la Commissione europea inizialmente si era prefissata l'obiettivo di imparare dalle interruzioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte". "Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle conseguenze operative che questa comporta per tour operator, agenzie di viaggio e turisti, è evidente che il settore continua ad aver bisogno di normative più efficaci e praticabili in circostanze eccezionali", conclude il documento. [post_title] => Ectaa: la nuova direttiva non non è sufficiente per le situazioni di crisi [post_date] => 2026-04-15T09:53:04+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776246784000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511785 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511786" align="alignleft" width="300"] Anya Bracci e Luigi Leone[/caption] Creo ha avviato un lavoro di selezione e riposizionamento della propria offerta, individuando le destinazioni che attualmente garantiscono maggiore continuità operativa. «Il mercato non si è fermato, è cambiato. Oggi le agenzie hanno bisogno di riferimenti chiari su cosa è realmente vendibile, e il nostro compito è fornire queste indicazioni in modo concreto» dichiara Anya Bracci, direttrice commerciale. Il lavoro condotto dal tour operator evidenzia alcune aree che, per stabilità, accessibilità e affidabilità dei servizi, risultano oggi più performanti in fase di vendita. Le mete più performanti Fra le altre, si segnalano il Marocco per il Nord Africa e destinazioni selezionate nel resto del continente africano: Kenya, Tanzania, Sudafrica e Namibia. Nord America, Caraibi, Centro e Sud America sono mete accomunate da collegamenti aerei consolidati, infrastrutture turistiche affidabili e una gestione operativa lineare. A queste si affianca l’Europa, che oggi rappresenta una leva commerciale immediata: destinazioni vicine, facilmente raggiungibili e con itinerari già strutturati permettono alle agenzie di lavorare con maggiore rapidità e concretezza, mantenendo standard elevati di qualità. «In questo contesto diventano centrali anche le modalità di proposta, non solo le destinazioni - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Tra queste, i viaggi accompagnati rappresentano oggi una delle risposte più efficaci: permettono alle agenzie di offrire soluzioni chiare, rassicuranti e facilmente vendibili, soprattutto in una fase in cui il cliente ricerca maggiore sicurezza». In questa direzione si inserisce il progetto “Creo ti accompagna”, uno dei pilastri della programmazione. Il tour leader creo incontra il gruppo già in aeroporto in Italia e accompagna i viaggiatori per tutta la durata del viaggio, fino al rientro. In destinazione si affianca a guide locali esperte, garantendo continuità e presidio costante. Si tratta di itinerari costruiti su misura, con prezzo finito e fisso, numerose esperienze incluse e un livello di assistenza elevato. In un contesto più incerto, il valore percepito cambia: il cliente oggi cerca punti di riferimento chiari, presenza e supporto. Il viaggio accompagnato risponde a questa esigenza offrendo un’esperienza più tranquilla e rassicurante, in cui ogni fase è gestita e monitorata. Parallelamente, Creo conferma la propria operatività anche sulle destinazioni asiatiche tra le quali spiccano Giappone, Cina, Indonesia, Thailandia, Corea del Sud, Singapore e Malesia. «Continuiamo a lavorare sull’Oriente attraverso una selezione attenta delle compagnie aeree e una gestione strutturata delle eventuali riprotezioni. Un approccio che consente di mantenere attiva la programmazione, garantendo al tempo stesso controllo e affidabilità. In un mercato complesso, il valore del tour operator come elemento di mediazione e gestione è centrale» spiega Leone «Sappiamo che il momento richiede equilibrio, presenza e capacità di adattamento. Continuiamo a lavorare al fianco delle agenzie per offrire soluzioni reali, sostenibili e vendibili oggi, senza rinunciare alla qualità e alla costruzione di esperienze di valore. Perché crediamo che anche nei momenti più complessi il viaggio resti un bisogno reale. E che il nostro compito sia quello di renderlo possibile, in modo serio e responsabile» conclude Bracci. [post_title] => Creo riposiziona l'offerta:«Il mercato non si è fermato» [post_date] => 2026-04-14T12:40:41+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776170441000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511766 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Thompson Rome by Hyatt si prepara all'apertura ufficiale, in programma per l'inizio dell'estate. Intanto, il primo hotel a marchio Thompson in Italia anticipa il progetto di ristorazione che accompagnerà la struttura di via delle Botteghe Oscure. L’offerta food & beverage dell’hotel si sviluppa sotto il segno di Lyve, un concept che prende forma attraverso Lyve Restaurant e Lyve Rooftop, due spazi distinti ma complementari che condividono un unico racconto di gusto e convivialità. Separata e con una propria identità, la Lobby Lounge al piano terra rappresenta invece uno spazio più informale, dedicato a momenti di relax e socialità lungo tutto l’arco della giornata. Un progetto ampio Il progetto nasce con l’idea di portare nel centro di Roma un’atmosfera contemporanea e cosmopolita, capace di intrecciare ristorazione, socialità e cultura dell’ospitalità. L’identità gastronomica si ispira idealmente alla Riviera, interpretata in chiave attuale e internazionale: una cucina mediterranea costruita attorno alla qualità della materia prima, alla stagionalità e a una ricerca di equilibrio. A guidare la proposta culinaria è l’executive chef Fabio Fioravanti, che sviluppa una cucina di impronta mediterranea contemporanea, in cui il mare rappresenta uno dei riferimenti principali accanto ai prodotti dell’orto e ai profumi della macchia mediterranea. La direzione operativa è affidata a Matteo Zappile: il suo ruolo sarà quello di coordinare lo sviluppo e l’identità operativa dei diversi spazi. [post_title] => Thompson Rome by Hyatt pronto all'apertura: presentato il progetto di ristorazione [post_date] => 2026-04-14T11:40:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776166821000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511762 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Japan National Tourism Organization (Jnto) ha scelto Tourism Hub per le attività in Italia di ufficio stampa e relazioni con i media, la comunicazione, le campagne e gli eventi rivolti al pubblico finale, oltre alla formazione del trade attraverso iniziative selezionate che si svolgeranno fino al primo trimestre del 2027. L'agenzia torinese affiancherà Jnto nella promozione del Giappone, contribuendo alla narrazione e al posizionamento di una destinazione già molto amata dai viaggiatori italiani, che nel 2025 hanno sfiorato le 310.000 presenze. Il programma di promozione per il 2026 pone al centro i luoghi meno esplorati del Giappone, quelli che ne custodiscono la bellezza più autentica. Prefetture lontane dai circuiti del turismo di massa e dagli itinerari più battuti, esperienze genuine che incarnano i valori più affascinanti della cultura giapponese e la restituiscono al visitatore attraverso ogni senso. «La campagna di quest'anno "Heart of Japan" mette in risalto l'essenza più autentica del nostro meraviglioso Paese – la sua cultura, le tradizioni e le esperienze capaci di emozionare davvero, arrivando dritto al cuore - commenta Ken Toyoda, direttore esecutivo per l'Italia di Jnto -. Siamo lieti di rafforzare questo messaggio nel mercato italiano attraverso la collaborazione con Tourism Hub. La competenza dell'agenzia nei diversi ambiti della promozione - dalle media relation, agli eventi e ai contenuti rivolti al consumer, fino al fondamentale lavoro con il trade - rappresenta un valore aggiunto concreto alla nostra strategia». Un'affinità di visione che ha guidato la scelta di Tourism Hub come partner ideale per questo mandato. L'agenzia apporterà un approccio editoriale alla promozione, costruendo narrazioni capaci di andare oltre la superficie della destinazione e di intercettare un pubblico di viaggiatori sempre più attento alla qualità dell'esperienza. Un turismo lento, curioso e responsabile, che trova nel Giappone meno raccontato il suo terreno più fertile. «Siamo onorati di essere stati scelti da Jnto per questa sfida così stimolante, dove l'obiettivo non è soltanto promuovere una destinazione dall'incredibile bellezza e dalle infinite suggestioni – dalla natura alla cultura, dalla spiritualità alla cucina – ma soprattutto accompagnare il viaggiatore italiano verso scelte più consapevoli», aggiunge Matteo Prato, ceo di Tourism Hub. «Il turismo responsabile inizia proprio da qui e siamo felici di poter contribuire in prima linea a guidare un modo di viaggiare diverso, che privilegia la scoperta alla viralità e la profondità dell'esperienza alla logica della lista da spuntare». [post_title] => Il Giappone si affida a Tourism Hub per promozione e comunicazione in Italia [post_date] => 2026-04-14T11:16:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776165384000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511733 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vietnam Airlines investe ulteriormente sulle rotte europee per l'estate 2026 con un operativo potenziato in partenza da Londra Heathrow e il lancio di un nuovo collegamento tra Hanoi e Amsterdam, proseguendo al contempo l'espansione del network in Asia. Dallo scorso 29 marzo la compagnia opera da Londra-Heathrow tre voli diretti a settimana verso Hanoi e due voli diretti a settimana verso Ho Chi Minh City. Le rotte sono servite da Boeing 787-9 Dreamliner: i voli decollano in serata dal Terminal 4 di Heathrow, consentendo un arrivo in Vietnam durante il giorno e offrendo così ai viaggiatori la possibilità di godersi appieno il giorno di arrivo nel paese. La compagnia precisa che le frequenze saranno potenziate con il passaggio al programma invernale 2026, dal prossimo 25 ottobre, in linea con l’aumento di capacità già attuato nell’inverno 2025-2026. Attualmente Vietnam Airlines è l'unica compagnia aerea a operare voli diretti tra il Regno Unito e il Vietnam: da qui i viaggiatori hanno poi a disposizione numerosi collegamenti via gli hub di Hanoi e Ho Chi Minh City verso il resto del Paese (Hue, Da Nang, Nha Trang, Phu Quoc...) nonché verso Cambogia, Laos, Singapore, Thailandia, Malesia, Indonesia, Cina, Corea del Sud, Giappone e Australia. Questa posizione di “porta d'ingresso” verso l'Asia-Pacifico consente al vettore di proporsi come alternativa ai grandi hub del Golfo o di Istanbul, che finora assorbivano gran parte del traffico Regno Unito-Vietnam. Secondo Vietnam Airlines, questa strategia mira a «offrire un percorso più diretto e a ridurre i tempi di viaggio per i passeggeri dall'Europa verso il Vietnam e oltre ». E' invece previsto per il 16 giugno il decollo del nuovo collegamento diretto tra Hanoi e Amsterdam-Schiphol, che verrà operato con tre voli di andata e ritorno a settimana con Airbus A350-900. Sarà il primo volo diretto tra il Vietnam e i Paesi Bassi, un mercato che oggi si basa principalmente su coincidenze via gli hub del Golfo, di Istanbul o dell’Asia. «La rotta Hanoi–Amsterdam consentirà di ridurre la durata del viaggio e di rafforzare la connettività tra il Vietnam e uno dei principali centri economici e logistici d’Europa». [post_title] => Vietnam Airlines accelera sull'Europa: operativo potenziato su Londra e nuova rotta per Amsterdam [post_date] => 2026-04-14T10:07:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776161242000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512214 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512215" align="aligncenter" width="442"] Crediti: Fabbris Miguel – Interni hotel, camera Dreams, stanza genitori[/caption] Familiamus, family hotel 5 stelle in Alto Adige, presenta tre nuove suites familiari, ampliando la propria offerta ricettiva. Le nuove sistemazioni di Familiamus – Harmony, Dreams e Wonder – si aggiungono alle 70 camere familiari di cui dispone già l’hotel. La suite Harmony, di 58 mq, dispone di accesso diretto al giardino, camera matrimoniale con letto extra-large, cameretta per bambini e terrazza panoramica. La suite Dreams, di 60 mq, include una zona lounge oltre agli spazi notte. Wonder è l’alloggio più spazioso: con una superficie di 125 mq, comprende camera principale con bagno privato e cabina armadio, tre camerette per bambini con bagno dedicato, un ulteriore bagno di cortesia e una zona giorno con cucina e soggiorno. La struttura si trova a Maranza, circondata dal paesaggio alpino dell’Alto Adige, con viste che spaziano dal massiccio dello Sciliar alla Rocca dei Baranci, e punto di partenza ideale per la scoperta del comprensorio Gitschberg Jochtal. Il Familiamus hotel è caratterizzato da un’architettura che richiama la forma di una lingua di ghiaccio e, seguendo la morfologia del pendio, si integra perfettamente con il paesaggio circostante. La struttura è realizzata in legno e pietra locale, con ampie vetrate che garantiscono un’elevata luminosità agli ambienti interni. [gallery columns="2" ids="512216,512217"] Il family hotel di design coniuga eleganza e comodità con elementi ludici a misura di famiglia, rinvenibili già nel collegamento fra i diversi piani, dai quali si può scendere anche utilizzando scenografici scivoli tubolari, un’alternativa divertente valida per adulti e bambini. Il piano più alto di Familiamus ospita una terrazza panoramica con infinity pool, vasca idromassaggio e piscina panoramica. L’hotel ospita un’area Family Wellness con piscine, scivoli, family sauna e spazi relax con poltrone extra-large e snack bar. Per i bambini, il Magolix Club mette a disposizione oltre 1000 mq per lo svolgimento di laboratori creativi e attività sportive in palestra o all’aperto, oltre al percorso atletico Ninja-Starrior e alla parete di arrampicata. La struttura è certificata CasaClima per l’impegno nella riduzione del consumo energetico per metro quadro e l’adozione di fonti rinnovabili di energia.   Di Elisa Biagioli [post_title] => Familiamus in Alto Adige presenta tre nuove suites familiari [post_date] => 2026-04-13T11:41:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776080462000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ucina approvato il nuovo statuto" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":37,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1245,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512158","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turisanda1924 ancora una volta in primo piano nel diffondere un nuovo modo di concepire le sensazioni che rendono unico un viaggio. Questa volta la partnership è con Elle Decor Italia e l'occasione è quella della Milano Design Week, in programma dal 20 al 26 aprile.\r\nTurisanda1924 è travel partner di  “Sensory Landscape”, la mostra  ideata da Piero Lissoni con Antonio Perazzi e il contributo di netsuke studio, realizzata presso Palazzo Bovara nel centralissimo corso Venezia a Milano.\r\n\r\nLa mostra\r\nLa mostra invita a riscoprire i cinque sensi come strumento di relazione autentica con lo spazio: un approccio che trova una naturale affinità con la visione di Turisanda1924 che interpreta il viaggio come percorso che nasce dall’incontro diretto con i luoghi e dalla capacità di rallentare per coglierne a pieno l’essenza.\r\n\r\nPhotobooth\r\nAll'ingresso della mostra, una prima indispensabile tappa è al photobooth, pensato come dispositivo narrativo: i visitatori entrano in una “cover di viaggio” co-branded Elle Decor Italia e Turisanda1924, ottenendo uno scatto stampato o digitale che diventa memoria e racconto.\r\nAl primo piano, una mostra allestita in diversi ambienti invita a percorrere le tappe di un percorso ispirato ai cinque sensi, che vede accomunati la passione di Elle Decor Italia e quella di Turisanda1924 in un susseguirsi di ambientazioni di notevole impatto.\r\nLivia Peraldo Matton, direttrice di Elle Decor Italia, ha spiegato: \"Il progetto nasce dall’urgenza di restituire centralità ai cinque sensi, oggi spesso compressi da una fruizione digitale che riduce l’esperienza a una dimensione accelerata, passiva e disconnessa dal reale. ‘Sensory Landscape’ invita invece a rallentare, ad assaporare la centralità della percezione, a ristabilire un dialogo autentico con l’ambiente”.  Un modo di operare perfettamente in linea con la filosofia di viaggio proposta da Turisanda1924, che ha proprio nel contatto profondo con il territorio visitato la chiave di volta per lo sviluppo di esperienze autentiche, \"immersive\" e uniche.\r\nOspite d'eccezione anche il presidente e a.d. di Alpitour World, Gabriele Burgio, intervenuto al vernissage della mostra.\r\n[gallery ids=\"512164,512168,512163\"]\r\n ","post_title":"Turisanda1924 ed Elle Decor Italia insieme in \"Sensory Landscape\"","post_date":"2026-04-20T09:20:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776676856000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Venezia e Cina ancor più vicine: decollerà infatti il prossimo luglio il nuovo collegamento diretto di Air China dal Marco Polo verso Pechino.\r\n\r\nL'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao.\r\n\r\nEd è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%.\r\n\r\n\"Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare\", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save.\r\n\r\n\"Per l’aeroporto di Venezia si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85%.\r\n\r\n\"A testimonianza dell’attenzione del nostro gruppo per le relazioni con la Cina, ricordo anche l’attivazione la scorsa settimana all’aeroporto di Montichiari, anch’esso parte del Polo del Nord Est gestito da Save, di un volo cargo sulla rotta Xi’an-Brescia. In questa importante giornata portiamo l’orgoglio dell’apporto concreto che il gruppo Save restituisce alla mobilità e all’economia dell’ampio territorio servito e dell’intero Paese”. \r\n\r\n ","post_title":"Air China raddoppia da Venezia: decolla a luglio il nuovo volo per Pechino","post_date":"2026-04-17T11:24:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776425066000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una rete integrata, che superi la logica della competizione isolata a favore di una visione di insieme: questo l'obiettivo che emerge dalla nuova legge regionale approvata dall’Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna, che trasforma così i quattro aeroporti del territorio, Bologna, Forlì, Parma e Rimini.\r\n\r\nIl provvedimento, che include lo stanziamento di 12 milioni di euro nel triennio 2026-2028, punta con decisione sulla specializzazione dei singoli scali e sul potenziamento dei collegamenti ferroviari e fluviali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della logistica. \r\n\r\nLa misura più attesa, come già noto, è quella che riguarda l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco: la Regione si farà carico dei mancati introiti dei Comuni per consentire l’abolizione della council tax negli scali di Forlì, Rimini e Parma a partire dal 1° gennaio 2026. L’assessore al Turismo Roberta Frisoni, ripresa da Rimini Today, ha così commentato il risultato: «Con questa legge facciamo un grande salto di qualità: creare una regia e una visione sull’intero sistema aeroportuale, perché faccia squadra per intercettare nuovi voli, fa bene anche al nostro turismo, che può diventare una nuova leva di sviluppo economico». Sulla stessa scia l’assessora ai Trasporti Irene Priolo, che ha sottolineato l’importanza della nuova cabina di regia: «Abbiamo lavorato su una strategia complementare che passa dall’istituzione della cabina di regia».\r\n\r\nNel difficile contesto geopolitico attuale, «diventa ancora più evidente quanto sia necessario unire le forze e valorizzare le specificità di ciascuno scalo all’interno di una visione unitaria, per rafforzare la tenuta e la competitività del nostro sistema territoriale» ha sottolineato il presidente della regione, Michele de Pascale. Non «si possono stimare del tutto le conseguenze che ci saranno, in particolare rispetto allo scenario in Medio Oriente e alla crescita dei prezzi di energia, carburanti e prodotti petroliferi», ma a maggior ragione, sostiene il governatore, «la legge è necessaria».","post_title":"Emilia Romagna: via libera alla legge che mette in rete gli aeroporti minori","post_date":"2026-04-16T10:05:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776333908000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511853","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508610\" align=\"alignleft\" width=\"160\"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption]\r\n\r\nLa nuova direttiva sui viaggi tutto compreso, che sarà pubblicata nei prossimi mesi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, non introdurrà le modifiche richieste dal settore per far fronte a casi estremi come la pandemia o la guerra in Medio Oriente.\r\n\r\nL'Associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa si rammarica che il testo approvato, pur fornendo \"un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le agenzie di viaggio che per i viaggiatori, non sia sufficiente ad affrontare la realtà delle situazioni di crisi\".\r\nPiù efficacia\r\nEric Drésin, segretario generale dell'associazione europea delle agenzie, ricorda che \"la Commissione europea inizialmente si era prefissata l'obiettivo di imparare dalle interruzioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte\".\r\n\r\n\"Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle conseguenze operative che questa comporta per tour operator, agenzie di viaggio e turisti, è evidente che il settore continua ad aver bisogno di normative più efficaci e praticabili in circostanze eccezionali\", conclude il documento.","post_title":"Ectaa: la nuova direttiva non non è sufficiente per le situazioni di crisi","post_date":"2026-04-15T09:53:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776246784000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511785","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511786\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anya Bracci e Luigi Leone[/caption]\r\n\r\nCreo ha avviato un lavoro di selezione e riposizionamento della propria offerta, individuando le destinazioni che attualmente garantiscono maggiore continuità operativa.\r\n\r\n«Il mercato non si è fermato, è cambiato. Oggi le agenzie hanno bisogno di riferimenti chiari su cosa è realmente vendibile, e il nostro compito è fornire queste indicazioni in modo concreto» dichiara Anya Bracci, direttrice commerciale.\r\n\r\nIl lavoro condotto dal tour operator evidenzia alcune aree che, per stabilità, accessibilità e affidabilità dei servizi, risultano oggi più performanti in fase di vendita.\r\nLe mete più performanti\r\nFra le altre, si segnalano il Marocco per il Nord Africa e destinazioni selezionate nel resto del continente africano: Kenya, Tanzania, Sudafrica e Namibia.\r\n\r\nNord America, Caraibi, Centro e Sud America sono mete accomunate da collegamenti aerei consolidati, infrastrutture turistiche affidabili e una gestione operativa lineare.\r\n\r\nA queste si affianca l’Europa, che oggi rappresenta una leva commerciale immediata: destinazioni vicine, facilmente raggiungibili e con itinerari già strutturati permettono alle agenzie di lavorare con maggiore rapidità e concretezza, mantenendo standard elevati di qualità.\r\n\r\n«In questo contesto diventano centrali anche le modalità di proposta, non solo le destinazioni - aggiunge Luigi Leone, direttore prodotto -. Tra queste, i viaggi accompagnati rappresentano oggi una delle risposte più efficaci: permettono alle agenzie di offrire soluzioni chiare, rassicuranti e facilmente vendibili, soprattutto in una fase in cui il cliente ricerca maggiore sicurezza».\r\n\r\nIn questa direzione si inserisce il progetto “Creo ti accompagna”, uno dei pilastri della programmazione. Il tour leader creo incontra il gruppo già in aeroporto in Italia e accompagna i viaggiatori per tutta la durata del viaggio, fino al rientro. In destinazione si affianca a guide locali esperte, garantendo continuità e presidio costante. Si tratta di itinerari costruiti su misura, con prezzo finito e fisso, numerose esperienze incluse e un livello di assistenza elevato. In un contesto più incerto, il valore percepito cambia: il cliente oggi cerca punti di riferimento chiari, presenza e supporto. Il viaggio accompagnato risponde a questa esigenza offrendo un’esperienza più tranquilla e rassicurante, in cui ogni fase è gestita e monitorata.\r\n\r\nParallelamente, Creo conferma la propria operatività anche sulle destinazioni asiatiche tra le quali spiccano Giappone, Cina, Indonesia, Thailandia, Corea del Sud, Singapore e Malesia.\r\n\r\n«Continuiamo a lavorare sull’Oriente attraverso una selezione attenta delle compagnie aeree e una gestione strutturata delle eventuali riprotezioni. Un approccio che consente di mantenere attiva la programmazione, garantendo al tempo stesso controllo e affidabilità. In un mercato complesso, il valore del tour operator come elemento di mediazione e gestione è centrale» spiega Leone\r\n\r\n«Sappiamo che il momento richiede equilibrio, presenza e capacità di adattamento. Continuiamo a lavorare al fianco delle agenzie per offrire soluzioni reali, sostenibili e vendibili oggi, senza rinunciare alla qualità e alla costruzione di esperienze di valore. Perché crediamo che anche nei momenti più complessi il viaggio resti un bisogno reale. E che il nostro compito sia quello di renderlo possibile, in modo serio e responsabile» conclude Bracci.","post_title":"Creo riposiziona l'offerta:«Il mercato non si è fermato»","post_date":"2026-04-14T12:40:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776170441000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511766","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Thompson Rome by Hyatt si prepara all'apertura ufficiale, in programma per l'inizio dell'estate. Intanto, il primo hotel a marchio Thompson in Italia anticipa il progetto di ristorazione che accompagnerà la struttura di via delle Botteghe Oscure.\r\nL’offerta food & beverage dell’hotel si sviluppa sotto il segno di Lyve, un concept che prende forma attraverso Lyve Restaurant e Lyve Rooftop, due spazi distinti ma complementari che condividono un unico racconto di gusto e convivialità.\r\nSeparata e con una propria identità, la Lobby Lounge al piano terra rappresenta invece uno spazio più informale, dedicato a momenti di relax e socialità lungo tutto l’arco della giornata.\r\n\r\nUn progetto ampio\r\nIl progetto nasce con l’idea di portare nel centro di Roma un’atmosfera contemporanea e cosmopolita, capace di intrecciare ristorazione, socialità e cultura dell’ospitalità. L’identità gastronomica si ispira idealmente alla Riviera, interpretata in chiave attuale e internazionale: una cucina mediterranea costruita attorno alla qualità della materia prima, alla stagionalità e a una ricerca di equilibrio.\r\nA guidare la proposta culinaria è l’executive chef Fabio Fioravanti, che sviluppa una cucina di impronta mediterranea contemporanea, in cui il mare rappresenta uno dei riferimenti principali accanto ai prodotti dell’orto e ai profumi della macchia mediterranea. La direzione operativa è affidata a Matteo Zappile: il suo ruolo sarà quello di coordinare lo sviluppo e l’identità operativa dei diversi spazi.\r\n","post_title":"Thompson Rome by Hyatt pronto all'apertura: presentato il progetto di ristorazione","post_date":"2026-04-14T11:40:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776166821000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511762","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Japan National Tourism Organization (Jnto) ha scelto Tourism Hub per le attività in Italia di ufficio stampa e relazioni con i media, la comunicazione, le campagne e gli eventi rivolti al pubblico finale, oltre alla formazione del trade attraverso iniziative selezionate che si svolgeranno fino al primo trimestre del 2027.\r\n\r\nL'agenzia torinese affiancherà Jnto nella promozione del Giappone, contribuendo alla narrazione e al posizionamento di una destinazione già molto amata dai viaggiatori italiani, che nel 2025 hanno sfiorato le 310.000 presenze.\r\n\r\nIl programma di promozione per il 2026 pone al centro i luoghi meno esplorati del Giappone, quelli che ne custodiscono la bellezza più autentica. Prefetture lontane dai circuiti del turismo di massa e dagli itinerari più battuti, esperienze genuine che incarnano i valori più affascinanti della cultura giapponese e la restituiscono al visitatore attraverso ogni senso.\r\n\r\n«La campagna di quest'anno \"Heart of Japan\" mette in risalto l'essenza più autentica del nostro meraviglioso Paese – la sua cultura, le tradizioni e le esperienze capaci di emozionare davvero, arrivando dritto al cuore - commenta Ken Toyoda, direttore esecutivo per l'Italia di Jnto -. Siamo lieti di rafforzare questo messaggio nel mercato italiano attraverso la collaborazione con Tourism Hub. La competenza dell'agenzia nei diversi ambiti della promozione - dalle media relation, agli eventi e ai contenuti rivolti al consumer, fino al fondamentale lavoro con il trade - rappresenta un valore aggiunto concreto alla nostra strategia».\r\n\r\nUn'affinità di visione che ha guidato la scelta di Tourism Hub come partner ideale per questo mandato. L'agenzia apporterà un approccio editoriale alla promozione, costruendo narrazioni capaci di andare oltre la superficie della destinazione e di intercettare un pubblico di viaggiatori sempre più attento alla qualità dell'esperienza. Un turismo lento, curioso e responsabile, che trova nel Giappone meno raccontato il suo terreno più fertile.\r\n\r\n«Siamo onorati di essere stati scelti da Jnto per questa sfida così stimolante, dove l'obiettivo non è soltanto promuovere una destinazione dall'incredibile bellezza e dalle infinite suggestioni – dalla natura alla cultura, dalla spiritualità alla cucina – ma soprattutto accompagnare il viaggiatore italiano verso scelte più consapevoli», aggiunge Matteo Prato, ceo di Tourism Hub. «Il turismo responsabile inizia proprio da qui e siamo felici di poter contribuire in prima linea a guidare un modo di viaggiare diverso, che privilegia la scoperta alla viralità e la profondità dell'esperienza alla logica della lista da spuntare».","post_title":"Il Giappone si affida a Tourism Hub per promozione e comunicazione in Italia","post_date":"2026-04-14T11:16:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776165384000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511733","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vietnam Airlines investe ulteriormente sulle rotte europee per l'estate 2026 con un operativo potenziato in partenza da Londra Heathrow e il lancio di un nuovo collegamento tra Hanoi e Amsterdam, proseguendo al contempo l'espansione del network in Asia.\r\n\r\nDallo scorso 29 marzo la compagnia opera da Londra-Heathrow tre voli diretti a settimana verso Hanoi e due voli diretti a settimana verso Ho Chi Minh City. Le rotte sono servite da Boeing 787-9 Dreamliner: i voli decollano in serata dal Terminal 4 di Heathrow, consentendo un arrivo in Vietnam durante il giorno e offrendo così ai viaggiatori la possibilità di godersi appieno il giorno di arrivo nel paese. La compagnia precisa che le frequenze saranno potenziate con il passaggio al programma invernale 2026, dal prossimo 25 ottobre, in linea con l’aumento di capacità già attuato nell’inverno 2025-2026.\r\n\r\nAttualmente Vietnam Airlines è l'unica compagnia aerea a operare voli diretti tra il Regno Unito e il Vietnam: da qui i viaggiatori hanno poi a disposizione numerosi collegamenti via gli hub di Hanoi e Ho Chi Minh City verso il resto del Paese (Hue, Da Nang, Nha Trang, Phu Quoc...) nonché verso Cambogia, Laos, Singapore, Thailandia, Malesia, Indonesia, Cina, Corea del Sud, Giappone e Australia.\r\n\r\nQuesta posizione di “porta d'ingresso” verso l'Asia-Pacifico consente al vettore di proporsi come alternativa ai grandi hub del Golfo o di Istanbul, che finora assorbivano gran parte del traffico Regno Unito-Vietnam. Secondo Vietnam Airlines, questa strategia mira a «offrire un percorso più diretto e a ridurre i tempi di viaggio per i passeggeri dall'Europa verso il Vietnam e oltre ».\r\n\r\nE' invece previsto per il 16 giugno il decollo del nuovo collegamento diretto tra Hanoi e Amsterdam-Schiphol, che verrà operato con tre voli di andata e ritorno a settimana con Airbus A350-900.\r\nSarà il primo volo diretto tra il Vietnam e i Paesi Bassi, un mercato che oggi si basa principalmente su coincidenze via gli hub del Golfo, di Istanbul o dell’Asia. «La rotta Hanoi–Amsterdam consentirà di ridurre la durata del viaggio e di rafforzare la connettività tra il Vietnam e uno dei principali centri economici e logistici d’Europa».","post_title":"Vietnam Airlines accelera sull'Europa: operativo potenziato su Londra e nuova rotta per Amsterdam","post_date":"2026-04-14T10:07:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776161242000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512214","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512215\" align=\"aligncenter\" width=\"442\"] Crediti: Fabbris Miguel – Interni hotel, camera Dreams, stanza genitori[/caption]\r\n\r\nFamiliamus, family hotel 5 stelle in Alto Adige, presenta tre nuove suites familiari, ampliando la propria offerta ricettiva.\r\n\r\nLe nuove sistemazioni di Familiamus – Harmony, Dreams e Wonder – si aggiungono alle 70 camere familiari di cui dispone già l’hotel.\r\n\r\nLa suite Harmony, di 58 mq, dispone di accesso diretto al giardino, camera matrimoniale con letto extra-large, cameretta per bambini e terrazza panoramica. La suite Dreams, di 60 mq, include una zona lounge oltre agli spazi notte. Wonder è l’alloggio più spazioso: con una superficie di 125 mq, comprende camera principale con bagno privato e cabina armadio, tre camerette per bambini con bagno dedicato, un ulteriore bagno di cortesia e una zona giorno con cucina e soggiorno.\r\n\r\nLa struttura si trova a Maranza, circondata dal paesaggio alpino dell’Alto Adige, con viste che spaziano dal massiccio dello Sciliar alla Rocca dei Baranci, e punto di partenza ideale per la scoperta del comprensorio Gitschberg Jochtal.\r\n\r\nIl Familiamus hotel è caratterizzato da un’architettura che richiama la forma di una lingua di ghiaccio e, seguendo la morfologia del pendio, si integra perfettamente con il paesaggio circostante. La struttura è realizzata in legno e pietra locale, con ampie vetrate che garantiscono un’elevata luminosità agli ambienti interni.\r\n\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"512216,512217\"]\r\n\r\nIl family hotel di design coniuga eleganza e comodità con elementi ludici a misura di famiglia, rinvenibili già nel collegamento fra i diversi piani, dai quali si può scendere anche utilizzando scenografici scivoli tubolari, un’alternativa divertente valida per adulti e bambini.\r\n\r\nIl piano più alto di Familiamus ospita una terrazza panoramica con infinity pool, vasca idromassaggio e piscina panoramica. L’hotel ospita un’area Family Wellness con piscine, scivoli, family sauna e spazi relax con poltrone extra-large e snack bar. Per i bambini, il Magolix Club mette a disposizione oltre 1000 mq per lo svolgimento di laboratori creativi e attività sportive in palestra o all’aperto, oltre al percorso atletico Ninja-Starrior e alla parete di arrampicata. La struttura è certificata CasaClima per l’impegno nella riduzione del consumo energetico per metro quadro e l’adozione di fonti rinnovabili di energia.\r\n\r\n \r\n\r\nDi Elisa Biagioli","post_title":"Familiamus in Alto Adige presenta tre nuove suites familiari","post_date":"2026-04-13T11:41:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776080462000]}]}}