25 August 2026

Turismo nautico: in picchiata le spese dei diportisti

Secondo la quarta edizione del Rapporto sul turismo nautico, nel 2012 la spesa complessiva dei diportisti stanziali nei marina sia scesa del 56% rispetto al 2011, passando da circa 1,1 miliardi di euro a poco più di 484 milioni di euro. Le entrate pubbliche si sono dimezzate, passando da circa 970 milioni di euro a circa 462 milioni di euro. L’offerta di infrastrutture portuali sul territorio nazionale nel periodo 2007 – 2012 mostra un incremento di circa il 9,6%, per un totale di 546 unità.  In forte contrazione il numero dei posti barca stanziali, pari a circa 36 mila (-26%). Le perdite maggiori si sono registrate in Alto Tirreno (-11.700 posti barca e -3.802 posti di lavoro), seguito dal Sud (-9.300 posti barca e – 3.200 addetti) e dall’Alto Adriatico (-9.900 posti barca e – 1.900 posti di lavoro).  Una forte contrazione riguarda anche i posti barca riservati al transito, il 34% dei quali è rimasto vuoto sia per la generale riduzione del traffico, sia per la minore propensione alla navigazione dei diportisti italiani, con l’impatto peggiore in Liguria (-52%) e Toscana (-42%).

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