24 September 2026

Turismo in Toscana, sono in aumento i soggiorni brevi

Per le imprese ricettive della Toscana l’estate 2025 dovrebbe riconfermare i numeri dello scorso anno, seppure con alcune ovvie disparità territoriali. Quattro clienti su dieci saranno italiani, tra gli stranieri tedeschi, statunitensi e canadesi fanno la parte del leone.

La permanenza media sarà di quattro giorni, ma sono in aumento i soggiorni brevi. Oltre sei prenotazioni su 10 provengono dai grandi portali di prenotazione sul web, ormai utilizzati dall’86,3% delle imprese ricettive toscane. E’ quanto emerge, in sintesi, dall’indagine previsionale effettuata da Confcommercio Toscana e Format Research su un campione di strutture ricettive della regione.
 
I ricavi della stagione estiva 2025 sono invariati per oltre la metà delle strutture, si spiega in una nota, sia in riferimento alla clientela italiana che a quella straniera. I visitatori italiani sembrano però incidere meno, dato che il 30,2% delle imprese afferma che i ricavi da questa tipologia di clientela sono diminuiti.
 
La situazione è inversa sulla clientela straniera che genera ricavi maggiori rispetto al 2024 per il 18,3% delle strutture. Oltre la metà degli imprenditori intervistati prospetta tassi di occupazione invariata rispetto al 2024: uno su quattro oltre il 90%, in particolare nella città di Firenze, il 23,9% tra l’80 e il 90%, soprattutto nei comuni a prevalente vocazione culturale, storica e artistica (28,5%).
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