15 July 2026

Turismo, il dilagare dei voli low cost in Europa gonfia il costo degli affitti

Affollamento in Via BorgognaLa crescita incontrollata del turismo, favorita dall’aumento del traffico aereo, specialmente quello a basso costo, sta alimentando una crisi abitativa insostenibile in tutta Europa. In alcune delle destinazioni più popolari, come Spagna, Portogallo, Italia e Grecia, l’elevata affluenza turistica ha scatenato proteste da parte dei residenti, specialmente nei mesi estivi di alta stagione, in cui è più evidente la carenza di alloggi a prezzi accessibili.

Una nuova analisi che T&E – principale gruppo indipendente per la decarbonizzazione dei trasporti – ha commissionato a New Economics Foundation (NEF) rileva che gli affitti medi annui nelle cinque maggiori economie europee dipendenti dal turismo (Italia, Grecia, Irlanda, Spagna e Portogallo) dovrebbero aumentare fino a 250 euro all’anno nei prossimi cinque anni (2026-2031) come effetto dell’incremento del turismo aereo. A risentire di questi aumenti, sarebbero principalmente le famiglie a basso reddito che non riescono a tenere il passo con i costi degli affitti.

Impatto economico

La maggior parte degli approcci di valutazione dell’impatto economico nel settore dell’aviazione non tiene conto degli effetti sui prezzi degli immobili e degli affitti, anche laddove tali conseguenze siano in cima all’agenda politica. Secondo lo studio, non riconoscere in che misura la crescita del traffico aereo alimenti il sovraffollamento turistico e i suoi impatti sulle comunità comporterà una risposta governativa limitata e inefficace.

In termini assoluti, l’Irlanda dovrebbe registrare l’aumento maggiore, con un incremento degli affitti medi annui pari a 250 €. In termini relativi, si prevede che Grecia, Portogallo, Spagna e Italia registreranno gli aumenti più consistenti, con incrementi degli affitti medi annui compresi tra 130 euro e 220 euro.

 
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