14 July 2024

Trend crescente per l’enoturismo in Toscana

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Enoturismo in crescita per la regione Toscana con aziende vinicole che aprono ai visitatori anche nei weekend e un pubblico sempre più giovane ed internazionale.

Nel 2023 le aziende vinicole del territorio toscano hanno ampliato il ventaglio di offerte ai visitatori aprendo al pubblico anche nel weekend. Il numero di aziende visitabili il sabato è salito del 30% rispetto al 2022 e, con esso, si è registrato un aumento dell’11% del fatturato del settore enoturistico. Questi i dati che emergono dal “Report Enoturismo e Vendite Direct-to-Consumer 2024”, redatto da Divinea, impresa tecnologica specializzata in prodotti e servizi digitali per il settore vitivinicolo. In aumento le esperienze vitivinicole che vanno oltre la classica degustazione del prodotto, offrendo la possibilità di assistere a concerti in vigna o proponendo visite in cantina insieme a mostre e installazioni d’arte. Altro dato rilevante: le visite delle aziende agricole si distribuiscono più uniformemente durante tutto l’anno, anche nei mesi di marzo, aprile, maggio, novembre e dicembre. L’età media del pubblico amante del vino si abbassa: la fascia tra i 25 e i 34 anni si è rivelata in forte aumento rispetto agli anni passati, fino a raggiungere il 43,8% di chi ha scelto di prenotare un’esperienza in cantina nel 2023; a seguire la fascia che va dai 35 ai 44 anni e le famiglie. Oltre agli italiani, emerge dal Report che sono molti gli americani e gli europei attratti da questo tipo di turismo e si registra una rilevante presenza anche di tedeschi, olandesi, svizzeri e inglesi.

L’Italia, e, più precisamente, la Toscana, si classifica terza meta europea più visitata per il turismo del vino nelle statistiche di Airbnb sulle dieci mete europee più visitate per assaporare i vini locali, grazie non solo alla varietà di vini che è possibile degustare ma anche alla varietà di paesaggi e alla tradizione.

Per chi volesse vivere un’esperienza ancora più immersiva, si può partire alla scoperta delle cantine e dei vigneti toscani con un viaggio on the road percorrendo le strade del vino che si sviluppano tra la regione del Chianti fino alle terre di Bolgheri, passando per San Gimignano; facendo tappa nei nell’Hotel Calzaiuoli o nell’Hotel Villa Fiesole, due boutique hotel 4* del gruppo FH55 HOTELS: il primo con posizione privilegiata nel centro di Firenze, il secondo fra le colline toscane con affaccio sulla città.

Di Elisa Biagioli

 

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Un risultato reso possibile da investimenti strutturali supportati anche dai 2,4 miliardi di Euro del fondo Next Gen Eu di cui circa 1,8 destinati ai piani di sostenibilità delle singole destinazioni iberiche, parte al recupero del patrimonio storico e parte per le aziende” Gli effetti positivi sono evidenti ed hanno favorito un cambio di percezione della destinazione che ha visto calare del 21,6%  il tradizionale prodotto sole&mare, incrementando  del 10% i soggiorni culturali e del + 2% le visite in bassa stagione.\r\n\r\nSpainTalks ha alternato presentazioni di realtà turistiche spagnole a tavole rotonde, panel e confronti con enti, esperti e operatori italiani, nell’ottica di un sinergico scambio di esperienze. Ne sono emersi spunti interessanti. 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Blanca Pérez Sauquillo López, vicedirettrice generale di Marketing di Turespaña  e dal prossimo settembre nuovo direttore dell’Ente Spagnolo a Milano, ha poi dialogato con Simona Tedesco, direttrice di Dove, sulla credibilità del turismo come settore che lavora per preservare e migliorare l’ambiente e la vita sia viaggiatori che dei residenti dei luoghi visitati.\r\n\r\nTema ripreso dal panel, “Il turismo come impatto positivo nelle comunità”, moderato dalla direttrice scientifica del Food & Wine Tourism Forum, Roberta Milano, che ha evidenziato vari progetti: dalla rete dei caseifici artigianali iberici, alla protezione delle aree naturali, sino alla valorizzazione delle risorse locali e di ecoturismo. 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