7 February 2026

Toscana: in aumento gli stranieri che scelgono la regione per il fatidico “sì”

La Toscana si conferma come location preferita dagli stranieri che scelgono l’Italia per il fatidico ‘sì’: 2.600 i matrimoni internazionali nel 2023, il 12,5% in più rispetto al 2022, per un giro di affari cresciuto del 29,5%, sfiorando la quota di 170 milioni di euro, per una spesa media di 65 mila euro, ovvero il 15,3% in più rispetto al 2022.

I numeri emergono dall’aggiornamento dell’osservatorio Destination weddings in Tuscany effettuato dal Centro studi turistici per Toscana Promozione Turistica e certificano il successo del bando triennale con cui Tuscany for Weddings, divisione di Destination Florence convention & visitors bureau per la promozione dell’offerta wedding della Toscana, ha operato per conto dell’agenzia regionale. Una collaborazione che oggi si rinnova con la firma di un protocollo d’intesa tra i due enti, che amplia ulteriormente l’accordo tra Destination Florence Cvb e Tpt: oltre al wedding, il nuovo protocollo, deliberato dall’assessorato al Turismo della regione Toscana, prevede un lavoro in tandem sul turismo congressuale.

«Sale il numero di cittadini stranieri che eleggono la Toscana come destinazione dove celebrare le nozze – commenta il presidente, Eugenio Giani -: un risultato che ci riempie di soddisfazione. La decisione, maturata alcuni anni fa, di creare un progetto ad hoc, Tuscany for Weddings, grazie alla collaborazione tra Toscana Promozione Turistica e Destination Florence convention & visitors bureau per promuovere l’offerta wedding, si è rivelata vincente. Ritengo che per lo sviluppo di questo segmento turistico la Toscana abbia tutto quello che occorre: luoghi autentici in scenari suggestivi abbinati a un’organizzazione impeccabile».

«Da diversi anni – aggiunge l’assessore a Economia e turismo, Leonardo Marras – la Toscana è tra le mete più scelte da cittadini stranieri per celebrare il proprio matrimonio. Il lavoro portato avanti in questi anni con Toscana Promozione Turistica e Destination Florence convention & visitors bureau con il progetto Tuscany for Weddings, e che oggi si amplia anche al turismo congressuale, è dunque un punto di forza su cui continuare a puntare. Il costante incremento di coloro che scelgono questa regione per unirsi in matrimonio è la conferma della bontà di questa collaborazione».

«Gli ottimi dati sul segmento del wedding – prosegue il direttore di Tpt, Francesco Tapinassi – vanno di pari passo con la necessità di valorizzare il comparto del turismo congressuale. È da qui che nasce un protocollo d’intesa che conferma e amplia il rapporto tra Toscana Promozione Turistica e il Destination Florence convention & visitors bureau, impegnato su entrambi i segmenti wedding e mice. Da considerare, inoltre, il ruolo del Destination Florence Cvb nell’organizzazione della Grand Départ del Tour de France da Firenze a giugno: un ulteriore elemento di connessione tra l’azione del bureau e la nostra agenzia, considerando l’impegno di Tpt nella valorizzazione del comparto cicloturistico».

A scegliere la Toscana per sposarsi sono soprattutto coppie provenienti da Stati Uniti e Regno Unito (60%), mentre per quanto riguarda il tipo di celebrazione, il rito simbolico è ancora quello preferito (66,3%), con quello civile e religioso che si attestano rispettivamente al 22,4% e all’11,3%. Il 9,3% dei riti civili e simbolici riguarda inoltre unioni civili celebrate tra persone dello stesso sesso. Quasi una coppia su due, ovvero il 48,2% del totale, si è affidata a un wedding planner per coronare il proprio sogno d’amore (+5% rispetto al 2022), mentre per quanto riguarda il periodo scelto, l’89% delle celebrazioni si sono svolte tra aprile e settembre.

Anche se è calata leggermente la durata media della permanenza degli invitati (3,2 notti contro le 3,3 del 2022), i pernottamenti nelle strutture ricettive sono saliti a 496 mila (+14,5%) e il volume di affari complessivo ha raggiunto i 168,7 milioni di euro (+29,5%). È cresciuto anche il numero medio degli invitati (60,6 contro i 56 rilevati nel 2022) ed è aumentato del 25% il numero di celebrazioni con un numero di invitati compreso tra 51 e 100, che rappresentano il 63% del totale.

Anche per il 2024 le aspettative del settore sono di un’ulteriore crescita del mercato, con un incremento stimato intorno al 9,1%. I principali arrivi resteranno ancora quelli extra Ue, ma si consoliderà la domanda proveniente da coppie scandinave, tedesche, svizzere, olandesi, austriache, spagnole e francesi.

Nel 2023 si sono rivolte alle imprese della filiera anche 630 coppie italiane provenienti da altre regioni, che hanno scelto la Toscana per il fatidico “sì”, generando un fatturato complessivo di 25 milioni di euro.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506750 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Le sei sorelle” sono gli stati che compongono il New England: il territorio situato nella parte nord-orientale degli Stati Uniti d'America, affacciato sull’oceano Atlantico, di cui Boston è la città più popolosa. Il New England fu la prima regione degli Stati Uniti a definire una propria identità e quella che elaborò i primi progetti di indipendenza dalla Corona Inglese, di cui oggi si celebra il 250esimo anniversario. "Il New England è una terra ricca di meraviglie naturali, di storia e cultura che ha tanto da offrire al visitatore. - esordisce Kerrie Tripp, director of product & sales di Discover New England - Ciascuno degli Stati che compongono il New England ha proprie caratteristiche. Il Connecticut e il Rhode Island offrono esperienze uniche e luxury nei suoi hotel 5*, mentre il Maine, il New Hampshire e il Vermont sono i tre stati dove vivere affascinanti percorsi nella natura, visitare deliziosi centri minori, conoscere le comunità di pescatori e camminare sul lungomare. È un’area che rappresenta la quintessenza del New England. Gli abitanti amano mostrare la propria terra e incontrare i turisti che arrivano nell’aeroporto Logan, appena fuori Boston, al centro del territorio e dell’esperienza di visita». «Le opportunità di scoperta sono davvero tante e per tutte le stagioni. - aggiunge Stacy Thornton, director of leisure sales di Meet Boston - Si può praticare il Wahle Watching lungo la costa, pescare le aragoste, scoprire i colori del foliage autunnale e apprezzare la bellezza dell’inverno a bordo di una motoslitta, con le ciaspole, oppure su una slitta trainata dai cani». Thornton presenta il Vermont:«una regione unica e ricca di calore, dove le comunità amano accogliere i visitatori e sono family-friendly in tanti modi diversi. Si può mungere il latte per la propria colazione, preparare il formaggio, il gelato o lo sciroppo d’acero facendolo bollire nelle “sugar shaks”, le “capanne dello zucchero” (a patto che si programmi il viaggio in inverno). Il Vermont propone tante attività outdoor, tra cui la visita a 10 attrazioni che comprendono strade panoramiche come la Vermont Route 100 - che guarda alle Green Mountains - o lo Smugglers’ Notch - un suggestivo passo di montagna tra alte pareti - villaggi iconici e colorati come lo Stowe Village e la cittadina di Woodstock, nota per la sua bellezza e per il famoso ponte coperto. Il Vermont è un luogo che sa parlare al cuore e all’anima del suo ospite». Thornton presenta anche il New Hampshire: una terra ricca di bellezza naturale: sui suoi 900 specchi d’acqua e lungo la costa si possono fare anche brevi crociere. Tra le proposte turistiche dello Stato ci sono gli storici treni panoramici che viaggiano tra le White Mountains, come la Mount Washington Cog Railway - una cremagliera risalente al 1869 - o la Conway Scenic Railroad, dove è possibile pranzare a bordo delle carrozze d’epoca. La costa del New Hampshire si estende per quasi 30km e ogni metro viene utilizzato al meglio. Infine il New Hampshire è tax free: per questo ci sono tante possibilità per lo shopping e numerosi outlet. Il percorso di scoperta del New England prosegue nel Maine, accompagnati da Chiara Moriconi, sr.tourism officer del Maine Office of Tourism: «Il Maine è un luogo d’incanto, pieno di silenzio, è la casa di uno dei 13 Dark Sky Sanctuary degli Stati Uniti, sulla East Coast. I resort che si trovano nei boschi propongono ai loro ospiti gli Star Party, per studiare le stelle accompagnati dal racconto degli astronomi. Lungo la costa del Maine ci sono 65 fari: alcuni si possono visitare a piedi, altri sono in mezzo al mare, nell’acqua che è fredda anche ad agosto! Nel Maine si trova l’Acadia National Park, un gioiello naturale di circa 50mila acri, con la famosa Cadillac Mountain. Alta 499m è il primo punto degli Stati Uniti ad essere illuminato all’alba nei mesi autunnali e invernali. Il Maine si può visitare in macchina, - prosegue Moriconi - ma anche navigando lungo la costa a bordo di un windjammer, un veliero alberato. Vengono organizzate crociere di una settimana o esperienze più brevi con la possibilità di assaggiare le ostriche bevendo un bicchiere di vino. Ci sono aziende come “The Lucky Catch” che insegnano a pescare gli astici, che si possono poi acquistare e far cucinare in uno dei ristoranti del porto. Nel Maine ci sono poi 80 centri di allevamento delle ostriche da visitare anche con un kayak o un paddle-board. Nel Maine ci sono diversi lodge e gli ospiti apprezzano molto il glamping». Per concludere questa prima parte del percorso nel New England è interessante sapere che il noto scrittore Stephen King è nato a Portland - nel Maine - e racconta il territorio nei suoi libri, tutti ambientati in località reali. Chiara Ambrosioni [gallery ids="506752,506754,506753"] [post_title] => Il New England racconta “Le sei sorelle”: ecco Vermont, New Hampshire e Maine [post_date] => 2026-02-06T11:39:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770377992000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506741 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Bologna, dopo un 2025 da record con oltre 11,1 milioni di passeggeri complessivi, ingrana la marcia anche in questo inizio di 2026 con gennaio che si è chiuso con oltre 700 mila passeggeri, risultato che non si vedeva dal medesimo mese del 2020. Nel dettaglio, i passeggeri complessivi di gennaio sono stati 702.591, in crescita del 4,1% sullo stesso periodo del 2025. I passeggeri su voli domestici sono stati 169.900, in crescita dell'8,3% sul 2025, mentre i passeggeri su voli internazionali sono stati 532.691, in aumento del 2,8% sul 2025. I movimenti aerei mensili sono stati 5.154, in crescita dell'1,5% sul 2025, mentre le merci trasportate per via aerea sono state 3.260 tonnellate, in calo dell'1,3%. I passeggeri quindi crescono molto di più dei movimenti: segno di aerei più pieni e più capienti. Complice anche il rientro dalle festività di fine anno, domenica 4 gennaio, con 33.373 passeggeri, è stata la giornata più "volata" del mese. Le destinazioni più gettonate sono state Catania, Tirana e Istanbul ai primi tre posti, seguite da Parigi CDG, Palermo, Barcellona, Madrid, Casablanca, Londra Heathrow e Bucarest.   [post_title] => Aeroporto di Bologna: gennaio da oltre 700.000 passeggeri, +4,1% [post_date] => 2026-02-06T10:43:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770374638000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506704 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Crociere e Orca, organizzazione per la conservazione marina, hanno stretto una partnership che prevede, per la prima volta, l’imbarco su una nave da crociera di un "marine mammal observer" dedicato e formato dall’organizzazione. L’iniziativa sarà avviata in occasione della stagione inaugurale di Msc Crociere in Alaska, prevista per l’estate 2026. La collaborazione rafforza l’impegno di Msc Crociere nel tradurre la responsabilità ambientale in azioni concrete, accompagnando l’espansione delle proprie operazioni e contribuendo all’evoluzione degli standard dell’intero settore. Nell’ambito della partnership, l’osservatore di Orca sarà a bordo di Msc Poesia per un mese durante il picco della stagione delle balene, dalla fine di luglio alla fine di agosto 2026, uno dei periodi di maggiore presenza di cetacei nelle acque dell’Alaska. Durante questo periodo, studierà il comportamento delle balene e raccoglierà dati, in particolare sulle loro reazioni alla presenza delle navi da crociera. Le informazioni raccolte saranno condivise con la comunità scientifica e utilizzate per aggiornare i programmi di formazione sull’evitamento delle balene che Orca fornisce agli equipaggi di coperta di numerose compagnie di crociera e di navigazione commerciale, inclusa Msc Crociere. Grazie all’esperienza di Orca nell’osservazione delle balene, l’organizzazione offrirà supporto e consulenza sulle esperienze in Alaska, inclusa la revisione delle attuali escursioni di whale watching. La collaborazione degli ospiti Durante ogni itinerario in Alaska, il mmo di Orca terrà una sessione educativa a bordo, illustrando le attività di ricerca in corso e il potenziale impatto positivo della partnership. Gli ospiti saranno inoltre introdotti alle iniziative di citizen science di Orca, offrendo l’opportunità di entrare in contatto più profondo con l’ambiente marino dell’Alaska. Linden Coppell, vice president, sustainability & esg di Msc Crociere, ha dichiarato: «Nel prepararci alla nostra stagione inaugurale in Alaska, era fondamentale adottare un approccio proattivo e basato sulla scienza nell’operare in una delle regioni più sensibili dal punto di vista ambientale al mondo. La collaborazione con Orca ci consente di unire ricerca specialistica, una formazione avanzata dell’equipaggio e un coinvolgimento significativo degli ospiti, per comprendere meglio come le navi interagiscono con le balene e come possiamo ridurre ulteriormente i rischi. Questa iniziativa riflette il nostro impegno più ampio nella tutela della biodiversità marina e nella continua evoluzione di un’industria crocieristica sempre più responsabile». Steve Jones, coo di Orca, ha aggiunto: «Mentre Orca entra nel suo 25° anno di attività, vediamo più che mai l’opportunità per l’industria crocieristica di svolgere un ruolo significativo nella protezione delle balene. Msc Crociere sta dimostrando di voler andare oltre, integrando la conservazione ambientale come parte integrante del programma che offrirà quest’estate». Msc Poesia sarà impegnata in itinerari di sette notti da Seattle. Grazie al successo di questa tratta, Msc Crociere ha recentemente aperto anche le vendite per la seconda stagione in Alaska nell’estate 2027, a conferma della forte domanda per la destinazione e dell’impegno a lungo termine della compagnia a operare responsabilmente nella regione. [post_title] => Msc Crociere partner di Orca nella conservazione delle specie marine [post_date] => 2026-02-06T09:38:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770370699000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506691 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Estate di novità firmate Aeroitalia per gli aeroporti toscani. La compagnia aerea aprirà infatti tre nuovi collegamenti: da Firenze per Cagliari-Elmas, e da Pisa per Cagliari e per Comiso.  «Con i nuovi collegamenti della summer 2026 anche la Toscana entrerà a far parte del network di Aeroitalia, offrendo ai passeggeri più possibilità di viaggio diretto tra Firenze e Pisa e alcune delle destinazioni più richieste del Paese - dichiara Massimo Di Perna, chief commercial officer del vettore -. La rotta Firenze–Cagliari e i voli da Pisa verso Cagliari e Comiso nascono per rispondere sia alla domanda turistica sia alle esigenze di mobilità del tessuto economico del territorio, connettendo la Toscana con due delle isole più ambite, Sardegna e Sicilia, a servizio dei cittadini e della regione. Il nostro obiettivo è garantire un servizio affidabile e competitivo, contribuendo allo sviluppo dei flussi e a una connettività più diretta tra regioni». «Accogliamo con entusiasmo l’avvio della collaborazione con Aeroitalia, che arricchisce ulteriormente il network di collegamenti disponibili sia dall’aeroporto di Firenze che di Pisa - aggiunge una nota di Toscana Aeroporti. - Le nuove rotte verso Cagliari e Comiso rafforzano la connettività della Toscana con le Isole, contribuendo a sostenere i flussi turistici, gli scambi economici tra territori e confermando il ruolo strategico del sistema aeroportuale toscano nello sviluppo della mobilità regionale».   [post_title] => Aeroitalia: tre nuove rotte da Firenze e Pisa verso Sardegna e Sicilia [post_date] => 2026-02-06T09:00:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770368438000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506688 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Cappadocia fa il suo debutto nell'edizione 2026 della Guida Michelin: dopo Istanbul, İzmir e Muğla, la celebre regione dell’Anatolia centrale diventa una nuova destinazione gastronomica riconosciuta, portando sotto i riflettori una cucina profondamente radicata nel territorio e oggi capace di dialogare con i linguaggi della contemporaneità.  Un ingresso che va oltre la semplice selezione di ristoranti. Quello della Cappadocia è il riconoscimento di un sistema culturale e agricolo complesso, costruito nei secoli su un equilibrio tra paesaggio, risorse naturali e saperi tramandati. Un territorio scolpito dal tempo e dalla roccia vulcanica che oggi si racconta anche a tavola, attraverso una proposta gastronomica coerente, identitaria e sorprendentemente moderna. Famosa nel mondo per i camini delle fate, le città sotterranee e i voli in mongolfiera all’alba, la Cappadocia rivela nella selezione Michelin un altro volto: quello di una terra agricola fertile, segnata da vigneti storici, orti familiari e tecniche di cottura antiche come il tandır e il forno a legna. I 18 ristoranti selezionati restituiscono una cucina che nasce dalla terra e segue il ritmo delle stagioni. Verdure locali, legumi, cereali, carni cotte lentamente, frutta secca e spezie delicate compongono piatti che parlano di una tradizione contadina raffinata, oggi reinterpretata con sensibilità contemporanea e crescente attenzione alla sostenibilità. Nei menu compaiono stufati addolciti dalla frutta, paste fatte a mano come l’erişte servita con semi di zucca, e preparazioni che anticipano di fatto il concetto di “farm-to-table”, da sempre parte della quotidianità locale. Nel quartiere storico di Kayakapı, sito Patrimonio Mondiale Unesco, Revithia rappresenta la punta più avanzata di questo percorso. L’unica stella Michelin della regione racconta una Cappadocia elegante e contemporanea, dove ingredienti locali e ricette anatoliche quasi dimenticate vengono reinterpretate con tecnica, leggerezza e precisione. Il menu stagionale riflette una cucina in movimento, capace di sorprendere senza tradire le proprie radici. I Bib Gourmand: la Cappadocia quotidiana Accanto alla stella, i Bib Gourmand restituiscono il volto più autentico e conviviale della regione. Case di famiglia trasformate in ristoranti, orti domestici, forni a legna e menu unici scandiscono un racconto gastronomico fatto di gesti antichi e ospitalità.           [post_title] => Turchia: la Cappadocia debutta nella Guida Michelin 2026 [post_date] => 2026-02-06T08:53:09+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770367989000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506668 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anno nuovo, progetti nuovi. Lo sviluppo di Travel Friends, tour operator b2b che si rivolge alle agenzie di viaggio, prosegue arricchendosi di nuovi contenuti. «Il 2026 è partito bene – commenta il managing director, Luca Riminucci – grazie alla presenza di tre piattaforme operative: una dedicata alla biglietteria aerea all’interno della quale lavoriamo come consolidatori, una riservata al retail e alle agenzie di viaggio italiane e una relativa alle dmc straniere che lavorano sull’Italia». Tre modi diversi e complementari di affrontare le sfide imposte dal mercato b2b, al quale Travel Friends dedica servizi dedicati e un’assistenza ad hoc. Move the World «In particolare, sul portale Move the World le agenzie di viaggio italiane possono pacchettizzare in modo dinamico ogni tipo servizio. Non solo volo e hotel, ma anche servizi a terra e crociere. Proponiamo oltre mille tour a partenza garantita e ogni tipo di servizio ancillare, dal noleggio auto ai transfer, alla biglietteria ferroviaria in tutta Europa, ai viaggi in traghetto. Ogni servizio può essere prenotato singolarmente o entrare a far parte di un pacchetto ad hoc messo a punto in base alle singole esigenze delle diverse agenzie di viaggio». A oggi sono oltre 1.200 le agenzie partner, ma l’obiettivo di Travel Friends è quello di più che raddoppiarne il numero entro fine anno. «Vogliamo crescere velocemente sul mercato italiano – aggiunge il manager -. A questo proposito, faremo leva su un pricing particolarmente competitivo e su un’assistenza H24, nostri elementi qualificanti». In divenire anche la struttura interna: «Stiamo completando la struttura del nostro reparto vendite. Siamo anche alla ricerca di un product manager che ci aiuti a sviluppare - in prospettiva futura - anche una nostra specifica offerta sul portale». L'andamento del 2026 Imponente l’investimento in tecnologia effettuato nel 2025. «Il progetto ha richiesto investimenti importanti, di cui quest’anno stiamo cominciando a raccogliere i frutti». Le prenotazioni per l’estate, ma anche per il periodo di settembre e ottobre, sono infatti partite con il piede giusto: «In particolare stiamo raccogliendo soddisfazioni sul fronte del mare Italia, forse anche grazie ai prezzi competitivi che riusciamo a garantire data la contrattazione diretta delle strutture proposte». Oltre all’Italia, Mediterraneo e Oriente, guidato dal Giappone, stanno registrando ottimi riscontri. Più lenti gli Stati Uniti, influenzati dalle vicende geopolitche globali. Cresce anche il valore medio pratica: «La domanda - precisa Riminucci - si sta concentrando più su pacchetti completi che non su singoli servizi». Ampia promozione Quest’anno Travel Friends sarà presente a tutte le principali fiere di settore, in Italia e all’estero, per incontrare il trade a tutti i livelli. «Parteciperemo a Bit, Bmt, Btm, Wtm, Itb, Ttg Travel Experience, solo per citarne alcune. In programma anche la presenza al Tove e a tutti i Travel Open Day. Il rapporto con il trade è fondamentale; per crescere insieme abbiamo in programma da fine febbraio anche webinar bisettimanali per le adv e un roadshow in giro per l’Italia». [post_title] => Travel Friends, Riminucci: «Decollano le vendite globali» [post_date] => 2026-02-05T12:57:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770296245000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Decolleranno a maggio i nuovi voli Condor da Francoforte a Tel Aviv, destinazione che ha avuto un ruolo chiave agli albori del turismo aereo tedesco: il primo volo di Condor, infatti, fu un volo di pellegrinaggio da Francoforte alla Terra Santa operato il 29 marzo 1956. Con la ripresa dei voli per Tel Aviv, il vettore rafforza la connettività attraverso l'hub di Francoforte e offre ai viaggiatori provenienti dall'Europa e dal Nord America ulteriori opzioni di viaggio diretto verso la regione. «Tel Aviv combina tradizione e modernità come poche altre città - afferma David Carlisle, vicepresidente network planning & partnerships Condor -: è economicamente forte, culturalmente vivace e di grande importanza nella storia di Condor. Collegare questa città attraverso l'Europa e il Nord America tramite il nostro hub di Francoforte è particolarmente speciale per noi, che festeggiamo nel 2026 il nostro 70° anniversario».   [post_title] => Condor aprirà a maggio una nuova rotta per Tel Aviv, da Francoforte [post_date] => 2026-02-05T11:22:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770290552000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506644 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506647" align="alignleft" width="300"] Domenico Foggetti[/caption] Master Explorer inaugura il mese con un risultato sopra le aspettative. Lunedì 2 febbraio l’operatore barese ha lanciato una promozione dedicata alle agenzie di viaggi che prevedeva un +3% di commissione aggiuntiva su tutte le prenotazioni tour operating effettuate entro il 28 febbraio, valide per partenze fino al 31 dicembre 2026. Sostegno al trade Un’iniziativa pensata per rafforzare ulteriormente il rapporto con il trade, da sempre pilastro della strategia commerciale di Master Explorer. E i primi numeri confermano la risposta positiva del mercato: nei soli primi tre giorni di validità della promo, l’operatore ha già raggiunto l’obiettivo mensile preventivato, segnando un avvio di campagna particolarmente brillante. «Il trade continua a dimostrarsi un partner fondamentale per la nostra crescita - commenta Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Le performance del lungo raggio stanno trainando in modo significativo questo risultato: registriamo una domanda solida e in costante aumento per viaggi articolati e di alto valore, segno che il mercato sta vivendo una fase di grande vitalità. Questa promozione nasce proprio per sostenere le agenzie in questo momento di forte dinamismo».   [post_title] => Master Explorer, Foggetti: «Inizio d'anno brillante» [post_date] => 2026-02-05T11:19:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770290394000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506633 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Denver è una città che unisce energia urbana e natura incontaminata, situata ai piedi delle maestose Montagne Rocciose», racconta Annalisa Meneghetti, rappresentante in Italia di Visit Denver, destinazione protagonista dell'evento firmato Alidays che si è svolto a Roma. «La città ha una forte vocazione green e una proposta di birra artigianale premiata tra le migliori degli Stati Uniti, elementi che la rendono unica e affascinante in ogni stagione». I visitatori possono immergersi nell’arte al Denver Art Museum, passeggiare tra le meraviglie botaniche dei Denver Botanic Gardens, o scoprire il cuore storico di Union Station. Per chi ama la vita urbana e il divertimento, il vivace LoDo District propone ristoranti, locali e shopping, mentre gli appassionati di birra possono esplorare oltre 150 birrifici artigianali sparsi in città. Chi cerca panorami spettacolari e attività all’aria aperta può raggiungere in pochi minuti il Rocky Mountain National Park, perfetto per trekking, sci e immersioni nella natura. «I voli diretti di United Airlines collegano l’Italia a Denver in modo più rapido e semplice, favorendo un aumento della domanda e l’interesse dei viaggiatori italiani verso questa destinazione straordinaria», conclude Meneghetti. Christian Josso, account manager di United Airlines, sottolinea come i collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti siano ormai consolidati. United opera voli diretti da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo, fino a 15 voli giornalieri, e dal 2 maggio al 8 settembre il nuovo collegamento Bari-New York.  Oltre al traffico aereo, la crescita impatta direttamente sull’indotto turistico statunitense. United collabora con enti del turismo, rappresentanze italiane e partner istituzionali americani. La rete domestica serve oltre 230 aeroporti, valorizzando destinazioni meno conosciute oltre alle classiche gateway cities. Secondo Josso, cambia anche il profilo del viaggiatore italiano: il primo viaggio resta spesso “classico”, mentre dal secondo o terzo cresce la quota di repeater, sempre più orientati a formule fly & drive verso territori alternativi e meno affollati. L’Esta mantiene una validità di due anni, con un costo aggiornato a 21 dollari, senza modifiche normative sostanziali. La novità riguarda l’app ufficiale, che consente la scansione del passaporto e l’uso di dati biometrici, aumentando sicurezza ed efficienza. Il vero elemento di svolta è il Mobile Passport Control (Mpc), un’app gratuita che permette di inserire i dati di viaggio prima della partenza e accedere a corsie dedicate all’arrivo, riducendo i tempi di attesa negli hub principali. (Quirino Falessi) [post_title] => Denver: energia urbana e vocazione green per una meta tutta da scoprire [post_date] => 2026-02-05T11:14:47+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770290087000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "toscana in aumento gli stranieri che scelgono la regione per il fatidico si" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":157,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2934,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506750","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Le sei sorelle” sono gli stati che compongono il New England: il territorio situato nella parte nord-orientale degli Stati Uniti d'America, affacciato sull’oceano Atlantico, di cui Boston è la città più popolosa.\r\n\r\nIl New England fu la prima regione degli Stati Uniti a definire una propria identità e quella che elaborò i primi progetti di indipendenza dalla Corona Inglese, di cui oggi si celebra il 250esimo anniversario.\r\n\r\n\"Il New England è una terra ricca di meraviglie naturali, di storia e cultura che ha tanto da offrire al visitatore. - esordisce Kerrie Tripp, director of product & sales di Discover New England - Ciascuno degli Stati che compongono il New England ha proprie caratteristiche. Il Connecticut e il Rhode Island offrono esperienze uniche e luxury nei suoi hotel 5*, mentre il Maine, il New Hampshire e il Vermont sono i tre stati dove vivere affascinanti percorsi nella natura, visitare deliziosi centri minori, conoscere le comunità di pescatori e camminare sul lungomare. È un’area che rappresenta la quintessenza del New England. Gli abitanti amano mostrare la propria terra e incontrare i turisti che arrivano nell’aeroporto Logan, appena fuori Boston, al centro del territorio e dell’esperienza di visita».\r\n\r\n«Le opportunità di scoperta sono davvero tante e per tutte le stagioni. - aggiunge Stacy Thornton, director of leisure sales di Meet Boston - Si può praticare il Wahle Watching lungo la costa, pescare le aragoste, scoprire i colori del foliage autunnale e apprezzare la bellezza dell’inverno a bordo di una motoslitta, con le ciaspole, oppure su una slitta trainata dai cani». Thornton presenta il Vermont:«una regione unica e ricca di calore, dove le comunità amano accogliere i visitatori e sono family-friendly in tanti modi diversi. Si può mungere il latte per la propria colazione, preparare il formaggio, il gelato o lo sciroppo d’acero facendolo bollire nelle “sugar shaks”, le “capanne dello zucchero” (a patto che si programmi il viaggio in inverno). Il Vermont propone tante attività outdoor, tra cui la visita a 10 attrazioni che comprendono strade panoramiche come la Vermont Route 100 - che guarda alle Green Mountains - o lo Smugglers’ Notch - un suggestivo passo di montagna tra alte pareti - villaggi iconici e colorati come lo Stowe Village e la cittadina di Woodstock, nota per la sua bellezza e per il famoso ponte coperto. Il Vermont è un luogo che sa parlare al cuore e all’anima del suo ospite». Thornton presenta anche il New Hampshire: una terra ricca di bellezza naturale: sui suoi 900 specchi d’acqua e lungo la costa si possono fare anche brevi crociere. Tra le proposte turistiche dello Stato ci sono gli storici treni panoramici che viaggiano tra le White Mountains, come la Mount Washington Cog Railway - una cremagliera risalente al 1869 - o la Conway Scenic Railroad, dove è possibile pranzare a bordo delle carrozze d’epoca. La costa del New Hampshire si estende per quasi 30km e ogni metro viene utilizzato al meglio. Infine il New Hampshire è tax free: per questo ci sono tante possibilità per lo shopping e numerosi outlet.\r\n\r\nIl percorso di scoperta del New England prosegue nel Maine, accompagnati da Chiara Moriconi, sr.tourism officer del Maine Office of Tourism: «Il Maine è un luogo d’incanto, pieno di silenzio, è la casa di uno dei 13 Dark Sky Sanctuary degli Stati Uniti, sulla East Coast. I resort che si trovano nei boschi propongono ai loro ospiti gli Star Party, per studiare le stelle accompagnati dal racconto degli astronomi. Lungo la costa del Maine ci sono 65 fari: alcuni si possono visitare a piedi, altri sono in mezzo al mare, nell’acqua che è fredda anche ad agosto! Nel Maine si trova l’Acadia National Park, un gioiello naturale di circa 50mila acri, con la famosa Cadillac Mountain. Alta 499m è il primo punto degli Stati Uniti ad essere illuminato all’alba nei mesi autunnali e invernali. Il Maine si può visitare in macchina, - prosegue Moriconi - ma anche navigando lungo la costa a bordo di un windjammer, un veliero alberato. Vengono organizzate crociere di una settimana o esperienze più brevi con la possibilità di assaggiare le ostriche bevendo un bicchiere di vino. Ci sono aziende come “The Lucky Catch” che insegnano a pescare gli astici, che si possono poi acquistare e far cucinare in uno dei ristoranti del porto. Nel Maine ci sono poi 80 centri di allevamento delle ostriche da visitare anche con un kayak o un paddle-board. Nel Maine ci sono diversi lodge e gli ospiti apprezzano molto il glamping». Per concludere questa prima parte del percorso nel New England è interessante sapere che il noto scrittore Stephen King è nato a Portland - nel Maine - e racconta il territorio nei suoi libri, tutti ambientati in località reali.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"506752,506754,506753\"]","post_title":"Il New England racconta “Le sei sorelle”: ecco Vermont, New Hampshire e Maine","post_date":"2026-02-06T11:39:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770377992000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506741","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Bologna, dopo un 2025 da record con oltre 11,1 milioni di passeggeri complessivi, ingrana la marcia anche in questo inizio di 2026 con gennaio che si è chiuso con oltre 700 mila passeggeri, risultato che non si vedeva dal medesimo mese del 2020.\r\n\r\nNel dettaglio, i passeggeri complessivi di gennaio sono stati 702.591, in crescita del 4,1% sullo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nI passeggeri su voli domestici sono stati 169.900, in crescita dell'8,3% sul 2025, mentre i passeggeri su voli internazionali sono stati 532.691, in aumento del 2,8% sul 2025.\r\n\r\nI movimenti aerei mensili sono stati 5.154, in crescita dell'1,5% sul 2025, mentre le merci trasportate per via aerea sono state 3.260 tonnellate, in calo dell'1,3%. I passeggeri quindi crescono molto di più dei movimenti: segno di aerei più pieni e più capienti.\r\nComplice anche il rientro dalle festività di fine anno, domenica 4 gennaio, con 33.373 passeggeri, è stata la giornata più \"volata\" del mese.\r\n\r\nLe destinazioni più gettonate sono state Catania, Tirana e Istanbul ai primi tre posti, seguite da Parigi CDG, Palermo, Barcellona, Madrid, Casablanca, Londra Heathrow e Bucarest.\r\n\r\n ","post_title":"Aeroporto di Bologna: gennaio da oltre 700.000 passeggeri, +4,1%","post_date":"2026-02-06T10:43:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770374638000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506704","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere e Orca, organizzazione per la conservazione marina, hanno stretto una partnership che prevede, per la prima volta, l’imbarco su una nave da crociera di un \"marine mammal observer\" dedicato e formato dall’organizzazione. L’iniziativa sarà avviata in occasione della stagione inaugurale di Msc Crociere in Alaska, prevista per l’estate 2026.\r\nLa collaborazione rafforza l’impegno di Msc Crociere nel tradurre la responsabilità ambientale in azioni concrete, accompagnando l’espansione delle proprie operazioni e contribuendo all’evoluzione degli standard dell’intero settore.\r\nNell’ambito della partnership, l’osservatore di Orca sarà a bordo di Msc Poesia per un mese durante il picco della stagione delle balene, dalla fine di luglio alla fine di agosto 2026, uno dei periodi di maggiore presenza di cetacei nelle acque dell’Alaska. Durante questo periodo, studierà il comportamento delle balene e raccoglierà dati, in particolare sulle loro reazioni alla presenza delle navi da crociera. Le informazioni raccolte saranno condivise con la comunità scientifica e utilizzate per aggiornare i programmi di formazione sull’evitamento delle balene che Orca fornisce agli equipaggi di coperta di numerose compagnie di crociera e di navigazione commerciale, inclusa Msc Crociere. Grazie all’esperienza di Orca nell’osservazione delle balene, l’organizzazione offrirà supporto e consulenza sulle esperienze in Alaska, inclusa la revisione delle attuali escursioni di whale watching.\r\n\r\nLa collaborazione degli ospiti\r\nDurante ogni itinerario in Alaska, il mmo di Orca terrà una sessione educativa a bordo, illustrando le attività di ricerca in corso e il potenziale impatto positivo della partnership. Gli ospiti saranno inoltre introdotti alle iniziative di citizen science di Orca, offrendo l’opportunità di entrare in contatto più profondo con l’ambiente marino dell’Alaska.\r\nLinden Coppell, vice president, sustainability & esg di Msc Crociere, ha dichiarato: «Nel prepararci alla nostra stagione inaugurale in Alaska, era fondamentale adottare un approccio proattivo e basato sulla scienza nell’operare in una delle regioni più sensibili dal punto di vista ambientale al mondo. La collaborazione con Orca ci consente di unire ricerca specialistica, una formazione avanzata dell’equipaggio e un coinvolgimento significativo degli ospiti, per comprendere meglio come le navi interagiscono con le balene e come possiamo ridurre ulteriormente i rischi. Questa iniziativa riflette il nostro impegno più ampio nella tutela della biodiversità marina e nella continua evoluzione di un’industria crocieristica sempre più responsabile».\r\nSteve Jones, coo di Orca, ha aggiunto: «Mentre Orca entra nel suo 25° anno di attività, vediamo più che mai l’opportunità per l’industria crocieristica di svolgere un ruolo significativo nella protezione delle balene. Msc Crociere sta dimostrando di voler andare oltre, integrando la conservazione ambientale come parte integrante del programma che offrirà quest’estate».\r\nMsc Poesia sarà impegnata in itinerari di sette notti da Seattle. Grazie al successo di questa tratta, Msc Crociere ha recentemente aperto anche le vendite per la seconda stagione in Alaska nell’estate 2027, a conferma della forte domanda per la destinazione e dell’impegno a lungo termine della compagnia a operare responsabilmente nella regione.\r\n\r\n","post_title":"Msc Crociere partner di Orca nella conservazione delle specie marine","post_date":"2026-02-06T09:38:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770370699000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506691","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Estate di novità firmate Aeroitalia per gli aeroporti toscani. La compagnia aerea aprirà infatti tre nuovi collegamenti: da Firenze per Cagliari-Elmas, e da Pisa per Cagliari e per Comiso. \r\n\r\n«Con i nuovi collegamenti della summer 2026 anche la Toscana entrerà a far parte del network di Aeroitalia, offrendo ai passeggeri più possibilità di viaggio diretto tra Firenze e Pisa e alcune delle destinazioni più richieste del Paese - dichiara Massimo Di Perna, chief commercial officer del vettore -. La rotta Firenze–Cagliari e i voli da Pisa verso Cagliari e Comiso nascono per rispondere sia alla domanda turistica sia alle esigenze di mobilità del tessuto economico del territorio, connettendo la Toscana con due delle isole più ambite, Sardegna e Sicilia, a servizio dei cittadini e della regione. Il nostro obiettivo è garantire un servizio affidabile e competitivo, contribuendo allo sviluppo dei flussi e a una connettività più diretta tra regioni».\r\n\r\n«Accogliamo con entusiasmo l’avvio della collaborazione con Aeroitalia, che arricchisce ulteriormente il network di collegamenti disponibili sia dall’aeroporto di Firenze che di Pisa - aggiunge una nota di Toscana Aeroporti. - Le nuove rotte verso Cagliari e Comiso rafforzano la connettività della Toscana con le Isole, contribuendo a sostenere i flussi turistici, gli scambi economici tra territori e confermando il ruolo strategico del sistema aeroportuale toscano nello sviluppo della mobilità regionale».\r\n\r\n ","post_title":"Aeroitalia: tre nuove rotte da Firenze e Pisa verso Sardegna e Sicilia","post_date":"2026-02-06T09:00:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770368438000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506688","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Cappadocia fa il suo debutto nell'edizione 2026 della Guida Michelin: dopo Istanbul, İzmir e Muğla, la celebre regione dell’Anatolia centrale diventa una nuova destinazione gastronomica riconosciuta, portando sotto i riflettori una cucina profondamente radicata nel territorio e oggi capace di dialogare con i linguaggi della contemporaneità. \r\n\r\nUn ingresso che va oltre la semplice selezione di ristoranti. Quello della Cappadocia è il riconoscimento di un sistema culturale e agricolo complesso, costruito nei secoli su un equilibrio tra paesaggio, risorse naturali e saperi tramandati. Un territorio scolpito dal tempo e dalla roccia vulcanica che oggi si racconta anche a tavola, attraverso una proposta gastronomica coerente, identitaria e sorprendentemente moderna.\r\n\r\nFamosa nel mondo per i camini delle fate, le città sotterranee e i voli in mongolfiera all’alba, la Cappadocia rivela nella selezione Michelin un altro volto: quello di una terra agricola fertile, segnata da vigneti storici, orti familiari e tecniche di cottura antiche come il tandır e il forno a legna.\r\n\r\nI 18 ristoranti selezionati restituiscono una cucina che nasce dalla terra e segue il ritmo delle stagioni. Verdure locali, legumi, cereali, carni cotte lentamente, frutta secca e spezie delicate compongono piatti che parlano di una tradizione contadina raffinata, oggi reinterpretata con sensibilità contemporanea e crescente attenzione alla sostenibilità. Nei menu compaiono stufati addolciti dalla frutta, paste fatte a mano come l’erişte servita con semi di zucca, e preparazioni che anticipano di fatto il concetto di “farm-to-table”, da sempre parte della quotidianità locale.\r\n\r\nNel quartiere storico di Kayakapı, sito Patrimonio Mondiale Unesco, Revithia rappresenta la punta più avanzata di questo percorso. L’unica stella Michelin della regione racconta una Cappadocia elegante e contemporanea, dove ingredienti locali e ricette anatoliche quasi dimenticate vengono reinterpretate con tecnica, leggerezza e precisione. Il menu stagionale riflette una cucina in movimento, capace di sorprendere senza tradire le proprie radici.\r\n\r\nI Bib Gourmand: la Cappadocia quotidiana\r\n\r\nAccanto alla stella, i Bib Gourmand restituiscono il volto più autentico e conviviale della regione. Case di famiglia trasformate in ristoranti, orti domestici, forni a legna e menu unici scandiscono un racconto gastronomico fatto di gesti antichi e ospitalità.          ","post_title":"Turchia: la Cappadocia debutta nella Guida Michelin 2026","post_date":"2026-02-06T08:53:09+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770367989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506668","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anno nuovo, progetti nuovi. Lo sviluppo di Travel Friends, tour operator b2b che si rivolge alle agenzie di viaggio, prosegue arricchendosi di nuovi contenuti. «Il 2026 è partito bene – commenta il managing director, Luca Riminucci – grazie alla presenza di tre piattaforme operative: una dedicata alla biglietteria aerea all’interno della quale lavoriamo come consolidatori, una riservata al retail e alle agenzie di viaggio italiane e una relativa alle dmc straniere che lavorano sull’Italia». Tre modi diversi e complementari di affrontare le sfide imposte dal mercato b2b, al quale Travel Friends dedica servizi dedicati e un’assistenza ad hoc.\r\nMove the World\r\n«In particolare, sul portale Move the World le agenzie di viaggio italiane possono pacchettizzare in modo dinamico ogni tipo servizio. Non solo volo e hotel, ma anche servizi a terra e crociere. Proponiamo oltre mille tour a partenza garantita e ogni tipo di servizio ancillare, dal noleggio auto ai transfer, alla biglietteria ferroviaria in tutta Europa, ai viaggi in traghetto. Ogni servizio può essere prenotato singolarmente o entrare a far parte di un pacchetto ad hoc messo a punto in base alle singole esigenze delle diverse agenzie di viaggio».\r\n\r\nA oggi sono oltre 1.200 le agenzie partner, ma l’obiettivo di Travel Friends è quello di più che raddoppiarne il numero entro fine anno. «Vogliamo crescere velocemente sul mercato italiano – aggiunge il manager -. A questo proposito, faremo leva su un pricing particolarmente competitivo e su un’assistenza H24, nostri elementi qualificanti».\r\n\r\nIn divenire anche la struttura interna: «Stiamo completando la struttura del nostro reparto vendite. Siamo anche alla ricerca di un product manager che ci aiuti a sviluppare - in prospettiva futura - anche una nostra specifica offerta sul portale».\r\nL'andamento del 2026\r\nImponente l’investimento in tecnologia effettuato nel 2025. «Il progetto ha richiesto investimenti importanti, di cui quest’anno stiamo cominciando a raccogliere i frutti». Le prenotazioni per l’estate, ma anche per il periodo di settembre e ottobre, sono infatti partite con il piede giusto: «In particolare stiamo raccogliendo soddisfazioni sul fronte del mare Italia, forse anche grazie ai prezzi competitivi che riusciamo a garantire data la contrattazione diretta delle strutture proposte». Oltre all’Italia, Mediterraneo e Oriente, guidato dal Giappone, stanno registrando ottimi riscontri. Più lenti gli Stati Uniti, influenzati dalle vicende geopolitche globali. Cresce anche il valore medio pratica: «La domanda - precisa Riminucci - si sta concentrando più su pacchetti completi che non su singoli servizi».\r\nAmpia promozione\r\nQuest’anno Travel Friends sarà presente a tutte le principali fiere di settore, in Italia e all’estero, per incontrare il trade a tutti i livelli. «Parteciperemo a Bit, Bmt, Btm, Wtm, Itb, Ttg Travel Experience, solo per citarne alcune. In programma anche la presenza al Tove e a tutti i Travel Open Day. Il rapporto con il trade è fondamentale; per crescere insieme abbiamo in programma da fine febbraio anche webinar bisettimanali per le adv e un roadshow in giro per l’Italia».","post_title":"Travel Friends, Riminucci: «Decollano le vendite globali»","post_date":"2026-02-05T12:57:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770296245000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Decolleranno a maggio i nuovi voli Condor da Francoforte a Tel Aviv, destinazione che ha avuto un ruolo chiave agli albori del turismo aereo tedesco: il primo volo di Condor, infatti, fu un volo di pellegrinaggio da Francoforte alla Terra Santa operato il 29 marzo 1956.\r\n\r\nCon la ripresa dei voli per Tel Aviv, il vettore rafforza la connettività attraverso l'hub di Francoforte e offre ai viaggiatori provenienti dall'Europa e dal Nord America ulteriori opzioni di viaggio diretto verso la regione.\r\n\r\n«Tel Aviv combina tradizione e modernità come poche altre città - afferma David Carlisle, vicepresidente network planning & partnerships Condor -: è economicamente forte, culturalmente vivace e di grande importanza nella storia di Condor. Collegare questa città attraverso l'Europa e il Nord America tramite il nostro hub di Francoforte è particolarmente speciale per noi, che festeggiamo nel 2026 il nostro 70° anniversario».\r\n\r\n ","post_title":"Condor aprirà a maggio una nuova rotta per Tel Aviv, da Francoforte","post_date":"2026-02-05T11:22:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770290552000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506644","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506647\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Domenico Foggetti[/caption]\r\n\r\nMaster Explorer inaugura il mese con un risultato sopra le aspettative. Lunedì 2 febbraio l’operatore barese ha lanciato una promozione dedicata alle agenzie di viaggi che prevedeva un +3% di commissione aggiuntiva su tutte le prenotazioni tour operating effettuate entro il 28 febbraio, valide per partenze fino al 31 dicembre 2026.\r\nSostegno al trade\r\nUn’iniziativa pensata per rafforzare ulteriormente il rapporto con il trade, da sempre pilastro della strategia commerciale di Master Explorer. E i primi numeri confermano la risposta positiva del mercato: nei soli primi tre giorni di validità della promo, l’operatore ha già raggiunto l’obiettivo mensile preventivato, segnando un avvio di campagna particolarmente brillante.\r\n\r\n«Il trade continua a dimostrarsi un partner fondamentale per la nostra crescita - commenta Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Le performance del lungo raggio stanno trainando in modo significativo questo risultato: registriamo una domanda solida e in costante aumento per viaggi articolati e di alto valore, segno che il mercato sta vivendo una fase di grande vitalità. Questa promozione nasce proprio per sostenere le agenzie in questo momento di forte dinamismo».\r\n\r\n ","post_title":"Master Explorer, Foggetti: «Inizio d'anno brillante»","post_date":"2026-02-05T11:19:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770290394000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506633","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Denver è una città che unisce energia urbana e natura incontaminata, situata ai piedi delle maestose Montagne Rocciose», racconta Annalisa Meneghetti, rappresentante in Italia di Visit Denver, destinazione protagonista dell'evento firmato Alidays che si è svolto a Roma. «La città ha una forte vocazione green e una proposta di birra artigianale premiata tra le migliori degli Stati Uniti, elementi che la rendono unica e affascinante in ogni stagione».\r\nI visitatori possono immergersi nell’arte al Denver Art Museum, passeggiare tra le meraviglie botaniche dei Denver Botanic Gardens, o scoprire il cuore storico di Union Station. Per chi ama la vita urbana e il divertimento, il vivace LoDo District propone ristoranti, locali e shopping, mentre gli appassionati di birra possono esplorare oltre 150 birrifici artigianali sparsi in città. Chi cerca panorami spettacolari e attività all’aria aperta può raggiungere in pochi minuti il Rocky Mountain National Park, perfetto per trekking, sci e immersioni nella natura.\r\n«I voli diretti di United Airlines collegano l’Italia a Denver in modo più rapido e semplice, favorendo un aumento della domanda e l’interesse dei viaggiatori italiani verso questa destinazione straordinaria», conclude Meneghetti.\r\nChristian Josso, account manager di United Airlines, sottolinea come i collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti siano ormai consolidati. United opera voli diretti da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo, fino a 15 voli giornalieri, e dal 2 maggio al 8 settembre il nuovo collegamento Bari-New York. \r\nOltre al traffico aereo, la crescita impatta direttamente sull’indotto turistico statunitense. United collabora con enti del turismo, rappresentanze italiane e partner istituzionali americani. La rete domestica serve oltre 230 aeroporti, valorizzando destinazioni meno conosciute oltre alle classiche gateway cities.\r\nSecondo Josso, cambia anche il profilo del viaggiatore italiano: il primo viaggio resta spesso “classico”, mentre dal secondo o terzo cresce la quota di repeater, sempre più orientati a formule fly & drive verso territori alternativi e meno affollati.\r\nL’Esta mantiene una validità di due anni, con un costo aggiornato a 21 dollari, senza modifiche normative sostanziali. La novità riguarda l’app ufficiale, che consente la scansione del passaporto e l’uso di dati biometrici, aumentando sicurezza ed efficienza. Il vero elemento di svolta è il Mobile Passport Control (Mpc), un’app gratuita che permette di inserire i dati di viaggio prima della partenza e accedere a corsie dedicate all’arrivo, riducendo i tempi di attesa negli hub principali.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Denver: energia urbana e vocazione green per una meta tutta da scoprire","post_date":"2026-02-05T11:14:47+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770290087000]}]}}