4 April 2026

Toscana, estate in crescita: in futuro si punta su Nigeria e Sud Africa

Dopo un 2017 che ha battuto tutti i record, anche il 2018 ha fatto registrare numeri in crescita per la Toscana. I dati relativi all’estate sono stati presentati nel corso della decima edizione del Buy Tuscany , l’evento b2b che ha coinvolto un centinaio di operatori toscani e 200 buyer impegnati in 4600 appuntamenti d’affari. I numeri indicano un aumento delle presenze del +2.2% e di fatturati stabili, con il 52.5% degli operatori toscani soddisfatti per l’andamento della stagione. Un dato che emerge dall’indagine congiunturale che ha realizzato Toscana Promozione Turistica e presentata durante Sharing Tuscany, l’incontro di approfondimento dedicato a ‘Congiuntura, Flussi e Futuro’. Continuano i  flussi dai mercati storici, con gli Usa e il Regno Unito che, assieme alla Germania (sempre in prima posizione). Russia e Brasile riprendono ad aumentare. Cresce l’interesse da Corea del Sud e Australia. «Crescere sui numeri del 2017 è già un ottimo risultato – commenta Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Toscana – Bisogna lavorare su alcuni punti di criticità come la viabilità interna. Occorre migliorare ancora le strutture e puntare sulla sostenibilità. La Toscana è una delle mete privilegiate e per questo bisogna investire sulla formazione. I turisti non devono  rappresentare un problema: gli amministratori devono prevedere e cogliere le occasioni positive. Dobbiamo fare in modo che la crescita economica sia equamente distribuita». Molti i mercati emergenti. Nel corso del Sharing Tuscany si è parlato di Nigeria e Sudafrica, due economie in crescita a cui la Toscana guarda con grande interesse. «In un mercato turistico sempre più competitivo – aggiunge Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione  – dobbiamo essere in grado di capire quali sono i paesi con alti potenziali. E se il Sudafrica è una realtà che da tempo è emersa a livello economico, e sulla quale puntare per l’immediato futuro, la Nigeria è una scommessa di più lungo periodo: una delle economie più dinamiche del continente africano che, dopo quello asiatico». Ma la Toscana sta affilando le armi anche nei confronti del mercato italiano. Per la prima volta il Buy Tuscany ha ospitato 80 buyers nazionali. «Una scelta strategica – conclude Peruzzini – che proseguirà con altre azioni mirate. Il mercato interno ha dato segnali di sofferenza per questo abbiamo voluto preparare per il 2019 nuovi prodotti  dedicati alla Costa Toscana, che saranno pronti per la BIT, allo scopo di stimolare il mercato nazionale».

 

 

 

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