6 October 2026

The World in Florence, 30 Paesi del Mondo a confronto su relazioni, valorizzazioni dei patrimoni

Il Festival The World in Florence 2024Si conclude a Firenze con una grande festa dedicata alla convivenza pacifica tra popoli l’edizione 2024 di “The World in Florence”, l’iniziativa ideata da Fondazione Romualdo Del Bianco Life Beyond Tourism, che porta a Firenze, tra lo storico Palazzo Coppini e l’Auditorium al Duomo, il meglio del panorama internazionale del patrimonio culturale e naturale e delegazioni provenienti da più di 30 Paesi del mondo.

“The World in Florence”, che quest’anno festeggia il 35esimo anniversario della Fondazione ed è il 55esimo evento internazionale promosso dalla Fondazione e che gode del patrocinio di Parlamento Europeo, Rai Toscana, Ministero del Turismo, Commissione Europea, ICCROM, ENIT, Confindustria Toscana Centro e Costa, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Università degli Studi di Firenze, Corpo Consolare di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, ICOMOS e altri, con la Media Partnership della TGR, la direzione scientifica affidata a Corinna Del Bianco, Duccio Canestrini e Giorgio von Arx, rappresenta un’opportunità indispensabile di incontro e riflessione sulla complessità delle relazioni fra le comunità, con i relativi patrimoni.

L’ultima giornata si apre all’Auditorium al Duomo con il convegno sul tema “Comunità e Patrimonio” con la sessione “Accesso” dedicata ai vari modelli di fruizione e valorizzazione dei patrimoni, con interventi su accessi limitati, conservazione digitale con realtà aumentata come nel caso dei “Luoghi Parlanti” e promozione di siti culturali minori. E poi il tema “Impatti economici” approfondirà il legame tra patrimonio e sviluppo locale, con focus su artigianato, ospitalità e altre risorse locali. Interessante la mostra costruita ad hoc presso l’Auditorium al Duomo degli oggetti culturali, ovvero manufatti e strumenti di uso quotidiano che hanno assunto il ruolo di simbolo per la comunità da cui provengono, oltre alla mostra Phygital degli Itinerari Culturali e Naturali The World in Florence, che presenta una serie di pannelli dotati di tecnologia NFC/QR code con approfondimenti sugli itinerari culturali dei territori della rete, partecipanti del festival.

«Siamo felici ed emozionati per questa importante occasione – dichiara Carlotta Del Bianco, presidente della Fondazione Romualdo Del Bianco – che vede la partecipazione di oltre 30 paesi. È davvero emozionante dedicare questa celebrazione alle culture del mondo. Quest’anno festeggiamo due traguardi significativi: il 35esimo anniversario della Fondazione e il 55esimo evento internazionale promosso dalla Fondazione, che desideriamo condividere con tutti i partecipanti. Il nostro motto è Travel to dialogue: vogliamo costruire un mondo dove il viaggio diventi un’esperienza arricchente, che vada oltre il semplice consumo. Il lavoro di Mounir Bouchenaki, consulente del direttore generale UNESCO, è di valore inestimabile, soprattutto per la sua dedizione, che ci guida e ci ispira. Ringrazio tutti gli sponsor e i partner che anche quest’anno ci hanno offerto il loro sostegno: il nostro lavoro è reso possibile grazie a questa grande collaborazione, ma soprattutto grazie alla partecipazione di tutti i moltissimi Paesi che hanno confermato la loro presenza. Vogliamo offrire un’esperienza attiva e partecipativa: ogni attività è pensata per creare un vero viaggio di scoperta e condivisione».

«Quest’anno il festival ha compiuto un grande sforzo per mettere al centro la comunità, anzi, le comunità – aggiunge Mounir Bouchenaki, Presidente Onorario della Fondazione Romualdo Del Bianco e Consigliere UNESCO – Il contributo delle persone è essenziale per promuovere l’importanza della conservazione del patrimonio culturale. La Fondazione Romualdo Del Bianco ha da sempre sostenuto l’idea che non tutto debba provenire dalle istituzioni, ma che anche l’impegno dei singoli e delle comunità sia fondamentale per la tutela del patrimonio. Il tema di quest’anno è il patrimonio intangibile: tutto ciò che rappresenta l’identità culturale di un Paese, come la lingua, le tradizioni, l’artigianato del legno, del gesso, dei tessuti e molto altro che non si può toccare, ma che è parte essenziale della nostra eredità culturale».

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Seguendo il modello vincente di Malaga, la città punta a consolidarsi come meta culturale a misura d'uomo, qualità della vita e turismo d'esperienza».\r\n\r\nMeta ideale per il bleisure e i city break, la città offre un'infrastruttura congressuale d'eccellenza, a partire dai 28.000 mq dell'Adda, e una ricettività in forte crescita che conta già 50 hotel e oltre 8.200 posti letto. Il suo punto di forza è la facilità di abbinare il business a esperienze uniche, come le escursioni all'isola di Tabarca o le visite al Castello di Santa Bárbara. Tra le novità spiccano le nuove aperture alberghiere previste tra il 2026 e il 2027 e l'inaugurazione dell'International Cigarreras Museum, mentre a gennaio 2027 la città si confermerà, per la sesta volta consecutiva, porto di partenza della celebre regata mondiale The Ocean Race.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Alicante punta a conquistare l'Italia: la Costa Blanca si svela \"Oltre il Mare\"","post_date":"2026-10-05T15:07:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["alicante","ente-del-turismo-spagnolo"],"post_tag_name":["Alicante","Ente del turismo spagnolo"]},"sort":[1791212837000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523564","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arabella Hospitality prosegue il proprio percorso di crescita in Europa con la costituzione di una società interamente controllata in Italia, con sede a Milano. 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