27 May 2024

Terme Chianciano, 15 aprile attività gratuite per la Giornata del Made in Italy

[ 0 ]

Il 15 aprile, in occasione della prima Giornata Nazionale del Made in Italy, giorno della nascita di Leonardo Da Vinci, Terme di Chianciano partecipano al progetto indetto da Federterme Terme Aperte offrendo la possibilità di visitare il Parco Acqua Santa, scoprendone tutti i segreti e le proprietà della sorgente Acqua Santa conosciuta fin dai tempi degli etruschi e dei romani grazie alla guida della dott.ssa Silvia Barrucco.

Il programma comprende alle  09.30 – 12.30 Visita guidata del Parco Acqua Santa; 09.30 – 12.30 Descrizione servizi termali con degustazione Acqua Santa insieme alla dott.ssa Silvia Barrucco; 16- 17 Visita Terme Sensoriali con spiegazione percorsi benessere. Attività gratuite e su prenotazione (prenotazione@termechianciano.it).

Le Terme sono inserite in un contesto paesaggistico e in un territorio da scoprire grazie alla rinascita dei Centri Storici grazie anche alla valorizzazione del Borgo medievale di Chianciano Terme e delle bellezze naturalistiche che lo circondano.

Le Terme sono e incarnano la storia del Territorio da tremila anni a questa parte e quindi rappresentano il “Genius loci”, e sono da oltre tre millenni elementi di “ben essere” e socializzazione: dai ritrovamenti di epoca protovillanoviana ed etrusca del frontone della sorgente Fucoli che si trova al Museo Archeologico di Chianciano, al Salus Per Aquam dei romani, alle terme come luogo di relax ed incontro, a Pirandello con Acqua Amara e Fellini con 8 e1/2.

 

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468176 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, il nuovo flagship store del gruppo Bluvacanze. Le due realtà annunciano infatti una collaborazione esclusiva, un concept di accoglienza e scoperta che si declinerà nel nuovo Travel Innovation Hub di Bluvacanze e nelle agenzie  Bluvacanze e Vivere & Viaggiare dando vita a una innovativa consumer experience. «Disney, con Disneyland Paris, è un brand straordinario, legato all’immaginazione di tutti noi. Porta ricordi, valori, esperienze e sogni che ci accompagnano per tutta la vita - ricorda Domenico Pellegrino, ceo del gruppo Bluvacanze -. Oggi la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, seguendo il claim della nuova campagna “Entra in un mondo magico”. Disneyland Paris non è più solo un parco a tema ma una destinazione completa con esperienze, spettacoli e attività, oltre a sette strutture ricettive che arrivano fino al top di gamma, 5 stelle lusso. Ha una dimensione che può offrire un’esperienza di molti giorni immersi nell’immaginario Disney, nel contesto geografico dell’area di Parigi, con la sua straordinaria valenza. È una destinazione che ha raggiunto una tale complessità da richiedere grandi professionisti che sappiano indirizzare nell’acquisto». E infatti Monica Astuti, country head di Disneyland Paris in Italia, afferma: «Abbiamo scelto il network di agenzie Bluvacanze e Vivere & Viaggiare proprio per la sua vocazione all’innovazione, per la capillarità della sua presenza sul territorio italiano e per la condivisione di valori. Abbiamo l’obiettivo comune di parlare al consumatore in un modo nuovo e diverso, utilizzando tutti i touch-point possibili: la novità di MonteRosa 91, un punto vendita altamente tecnologico, ma anche l’esperienza che tutte le adv del gruppo sapranno mettere a frutto per coinvolgere sempre di più il consumatore. Corredata dalla ricca attività di formazione in programma a Milano, Roma e Napoli. La nostra è una destinazione che va spiegata e raccontata: gli agenti di viaggio fanno un importante lavoro di ingaggio del consumatore, quindi hanno bisogno di una formazione specifica». Tante le novità di Disneyland Paris, una realtà in continua evoluzione: da pochi giorni si è alzato il sipario sul nuovo spettacolo Alice & The Queen of Hearts: Back to Wonderland. Frutto di due anni di preparazione, vede la partecipazione di artisti internazionali di grande bravura e verrà rappresentato per tutta l’estate e fino al prossimo autunno. «È un’interpretazione moderna e un po’ stravagante del classico Alice nel paese delle meraviglie di Disney. - spiega Monica Astuti -. Sul palcoscenico si alternano ballerini, acrobati, equilibristi, in uno scontro pop-rock tra Alice e la regina di Cuori. Con una caratteristica unica: il pubblico partecipa allo svolgersi della storia, aiutando il Cappellaio Matto ad arrivare a una conclusione inaspettata e sempre diversa. Ogni giornata a Disneyland Paris comprende diversi spettacoli, a seconda degli orari. Ogni show viene realizzato quattro o cinque volte al giorno, in modo che ogni visitatore possa parteciparvi. Sono poi in programma numerosi lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’offerta. A gennaio Disneyland Paris ha compiuto 32 anni e abbiamo annunciato che i Walt Disney Studios diventeranno il Disney Adventure World, con l’inaugurazione di una nuova area ispirata al mondo di Frozen. Il visitatore vivrà esperienze più immersive nel mondo cinematografico della Marvel, di Frozen e Pixar ». Il viaggiatore di Bluvacanze che desidera entrare nell'universo magico di Disneyland arriverà in agenzia dopo aver preso un appuntamento con la app Blu&Club, a cui seguirà un’esperienza d’acquisto personalizzata e digitale. Nell’hub MonteRosa 91 il team Bluvacanze illustrerà ai clienti il progetto di viaggio con visori Oculus, che creano una full immersion nel parco. L’esperienza di viaggio inizierà sin dall’acquisto nel flagship store dove, in accoglienti ed esclusive meeting room, verrà consegnato un kit di documenti personalizzato ed è prevista una sessione di formazione prima della partenza.   [post_title] => Bluvacanze: la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91 [post_date] => 2024-05-27T15:15:58+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716822958000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468160 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Autentico Hotels porta gli ospiti alla scoperta delle grandi città tra arte e cultura. A Roma, Milano, Venezia e Firenze l'offerta del gruppo abbina al soggiorno l'esperienza della destinazione, tra attività, eventi e monumenti. Incastonato nel celebre Tridente a Roma, in un edificio storico risalente al 1.600, Palazzo Ripetta è un luogo suggestivo che da conservatorio ha cambiato più volte anima nel corso dei secoli trasformandosi in un tempio del lusso garbato: 78 camere e suite che accolgono gli ospiti, una piazza privata, un ristorante e un cocktail bar accompagnano alla scoperta di una capitale effervescente e dal fascino unico. Chateau Monfort è ideale per un city break in un antico palazzo liberty, nel cuore di Milano. L’elegante dimora di inizio Novecento, gioiello liberty decorato dall’architetto Paolo Mezzanotte, accoglie gli ospiti in un mondo di eleganza e fantasia. Il Grand Hotel et De Milan è poi l’unico 5 stelle della città ancora gestito da una famiglia e conserva tutto il fascino di un’antica casa meneghino. Inaugurato nel 1863 ancora oggi è l’hotel di lusso preferito da nomi illustri del mondo della cultura, dello spettacolo, della moda, della musica. Dispone di un team di concierge a disposizione per rendere il soggiorno ancora più esclusivo alla scoperta dei luoghi preferiti dai milanesi. All’Hotel Metropole, a Venezia, è quindi possibile concedersi un soggiorno all’insegna di arte, musica e sensualità a pochi passi da piazza San Marco. Un rifugio sensuale, che seduce con il suo fascino, l’attenzione ai dettagli e la sua atmosfera stravagante, in un ambiente eclettico che mescola antichi arredi del 1.700 a mobili dal raffinato tocco orientale.  Firenze infine è un vero museo a cielo aperto con il suo centro storico racchiuso nell’antico tracciato delle mura medievali, dichiarato dal 1982 Patrimonio dell’Umanità Unesco. A pochi minuti dal centro, sulle sponde dell’Arno sorge una vera e propria oasi cittadina dove rilassarsi fra storia e design: l'Hotel Ville Sull'Arno è un resorta  5 stelle, originariamente un’antica dimora di campagna frequentata dall’alta nobiltà fiorentina dell’800, che divenne il luogo prediletto dei Macchiaioli.     [post_title] => Autentico Hotels: le proposte delle grandi città, tra arte e cultura [post_date] => 2024-05-27T12:33:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716813198000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => 8 italiani su 10 (84,4%) passeranno le vacanze estive in Italia. E indipendentemente che il viaggiatore sia alla ricerca di attività sportive all’aria aperta (75,3%) o del relax per ricaricare le batterie (65,4%), la vacanza dovrà essere green (59,2%), e cresce inoltre il desiderio per una vacanza all’insegna del pregio, sempre più ambita (64,3%). Un trend, quello delle vacanze di pregio, confermato dai dati dell’Osservatorio Emma Villas, che registra per la stagione 2024 un +6,4% delle prenotazioni di ville e casali rispetto a quanto si registrava lo scorso anno alla stessa data per la stagione 2023 (con 6045 prenotazioni già confermate). È questa la fotografia dell’estate degli italiani che emerge dalla ricerca AstraRicerche per Emma Villas - azienda leader del vacation rental (affitti brevi di ville e casali di pregio) con oltre 600 proprietà in Italia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa Italiana – che mette a fuoco il profilo del viaggiatore italiano, le sue aspettative, le necessità e i suoi programmi di viaggio. «La voglia di viaggiare è ormai tornata fortissima tra gli italiani  - dichiara Giammarco Bisogno, Amministratore Delegato di Emma Villas - e, di pari passo, c’è sempre più voglia di continuare a trattarsi bene e vivere esperienze autentiche. La villa sarà una delle soluzioni più scelte da chi cerca comfort, indipendenza, privacy e relax, ma vuole anche essere vicino a città d'arte o a parchi naturali. Per questa stagione stiamo infatti registrando un incremento del 6,4% di prenotazioni rispetto a quanto registravamo un anno fa per il 2023, con un particolare interesse per le ville situate in Toscana, Umbria e Sicilia». Ma in quale struttura soggiorneranno gli italiani? Sicuramente sarà prioritario che sia una struttura sostenibile per almeno il 50% dei turisti. Secondo i dati dello studio AstraRicerche e dell’Osservatorio Emma Villas, la vacanza in una villa a uso esclusivo da condividere con i propri amici o familiari, è un’opzione di vacanza desiderata da oltre 6 italiani su 10 e che piace sempre di più: aumenta il numero dei vacanzieri che hanno deciso di vivere l’esperienza in villa, opzione che ha registrato un incremento del 48,9% rispetto al 2023 (22,7% vs 33,8%).  Chi sceglie la villa per le proprie vacanze sogna un soggiorno comprensivo di tutti i comfort. Insomma, un sogno per cui quasi un 1 italiano su 2 si dichiara disposto a rinunciare a cene fuori durante l’anno (45,8%), acquistare prodotti gourmet (24,9%) o nuovi vestiti (20,6%), pur di vivere l’esperienza di una vacanza in villa. Eppure, se si pensa che il budget dei connazionali per le vacanze è di circa 1000 euro a settimana[3], a fronte di un costo medio a persona che si attesta sui 500 euro, concedersi una vacanza da sogno in villa diventa chiaramente accessibile. Per quanto riguarda le destinazioni scelte, sul podio il Salento (31,6%), seguito dalla Costiera Amalfitana (28,9%) e il Lago di Garda (23,6%), che superano la Sardegna, le Cinque Terre e la Costiera Romagnola. Non manca, però, chi sceglierà sia l’estero che l’Italia (circa 6 italiani su 10). Tra le mete preferite la Spagna (50%), la Grecia (44,6%), il Portogallo (26,4%) e la Costa Azzurra (20,6%), a queste seguono le Baleari, la Croazia le Alpi Austriache, la Provenza e le Alpi Francesi.     [post_title] => Emma Villas, estate in Italia per 8 italiani su 10: obiettivo vacanze slow, outdoor ed esperienziali [post_date] => 2024-05-27T10:45:50+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716806750000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468124 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo Palermo, il nuovo Customer Information Assistance Office – Ciao di Ita Airways ha debuttato a Cosenza. La Calabria rappresenta per la compagnia aerea un territorio di estrema rilevanza, con oltre 60 frequenze settimanali, che sfiorano le 80 nel picco della stagione estiva, che collegano Roma Fiumicino e Milano Linate con gli aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia Terme. L’apertura del Customer Information Assistance Office entra quindi nel solco di questa attenzione al territorio calabrese da parte di Ita, con un investimento sul territorio che mette a disposizione dei propri dipendenti un luogo di lavoro innovativo e confortevole, valorizzando le professionalità locali di cui si compone questo ufficio. “Il nostro nuovo progetto è partito due giorni fa da Palermo con l’impegno di valorizzare e far crescere le persone ​portandole ad esprimere a pieno il proprio potenziale, per costruire insieme un’eccellenza​ italiana nella customer satisfaction – ha commentato il presidente di Ita Airways, Antonino Turicchi -.  Anche oggi mi preme sottolineare l’importanza della centralità del cliente nel nostro business, continuiamo a lavorare per individuare le soluzioni migliori per soddisfare tutte le esigenze dei diversi target di clientela”. Il nuovo centro, ha aggiunto Giovanna Di Vito, chief program office, Esg & customer operations officer del vettore - "rappresenta tutto lo spirito della compagnia, coerentemente con il suo ruolo di ambasciatrice dei valori e della qualità del Made in Italy nel mondo. Lo abbiamo chiamato Ciao per fare emergere da subito l’importanza che riveste per Ita Airways la relazione con il cliente. Una semplice parola, conosciuta globalmente, in grado di esprimere da sola la confidenza, l’empatia e l’allegria, ​informale ed autentica, simbolo della nostra unicità, dell’accoglienza tutta italiana”. [post_title] => Ita Airways: il nuovo centro di assistenza Ciao è attivo anche a Cosenza [post_date] => 2024-05-27T09:56:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716803808000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468121 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Royal Air Maroc agevola le famiglie in viaggio con numerosi servizi e offerte dedicate. Ogni prenotazione a partire da 3 passeggeri - due persone accompagnate da un Child o un Infant – beneficia del Family Pack che prevede:  franchigia bagaglio di 23 kg anziché 10 kg per l’infant (bambino inferiore ai 2 anni); registrazione del bagaglio: la franchigia, calcolata in peso e non per pezzo, é cumulabile tra i beneficiari del Family Pack nella stessa prenotazione. Prenotazione gratuita di posti vicini; per tutti i membri della famiglia, salvo disponibilità al momento dell'acquisto, la gratuità riguarda i posti a partire dalla 6° fila. Sono escluse le file di emergenza. Inoltre, primo cambio gratuito (a parità di classe tariffaria il primo cambio è gratuito, in caso contrario la differenza si applica). Inoltre il prodotto acquistabile con il servizio Cash&Miles. Il Family Pack si applica alle prenotazioni effettuate dal 23 maggio fino al 23 giugno 2024 per volare tra il 23 maggio fino al 30 settembre 2024 sulle rotte dall’Europa al Marocco (compresi i voli domestici) e dall’America, Canada, Dubai, Tunisia verso il Marocco. [post_title] => Royal Air Maroc: tutti i plus dell’offerta Family Pack per volare fino al 30 settembre [post_date] => 2024-05-27T09:47:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716803241000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468105" align="aligncenter" width="498"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption] Il 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale. [caption id="attachment_468111" align="aligncenter" width="509"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption] A 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja.  [caption id="attachment_468115" align="aligncenter" width="510"] Spiaggia Malvarrosa [/caption] E se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.       Gli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.       Oppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna. Per una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design. Quest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                 Sul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix. Alla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile. [caption id="attachment_468107" align="aligncenter" width="504"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]   Oviedo - Gastronomia  Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.          E’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.            [caption id="attachment_468113" align="aligncenter" width="408"] formaggi asturiani[/caption] Qui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.             Insomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare. [caption id="attachment_468108" align="aligncenter" width="509"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption] Oviedo destinazione turistica: Sin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere. Si tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe. [caption id="attachment_468109" align="aligncenter" width="501"] Oviedo[/caption] Un centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie. [caption id="attachment_468114" align="aligncenter" width="501"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption] Nei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche. L’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO. La città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele). L’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate. A partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona. Bisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista. In qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle... Oviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes. La costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale. Gli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini. L’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana. FORMAZIONE: La formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. Spain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello: Spain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare. Spain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata. Spain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo. Inoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.     [post_title] => Valencia: sostenibilità e altre novità  [post_date] => 2024-05-27T08:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716796805000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468097 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo aver superato i 10 mila viaggiatori in Spagna, Huakai, la travel tech fondata nel 2019 dai trentenni Roberto Castelli e Fernando Cerro, torna in Italia con un'offerta incentrata sulle destinazioni più popolari del 2024. I viaggi Haukai sono organizzati in piccoli gruppi, guidati da un coordinatore esperto, che si occupa di tutta la gestione dell’itinerario. Le mete proposte sono pensate per giovani dai 25 ai 45 anni. A guidare la strategia dell'azienda in Italia sarà Alan Barducci, imprenditore con una pluriennale esperienza nel settore travel: “Sono onorato di far parte di un progetto tanto ambizioso. Non c’è nulla di più bello che visitare luoghi incredibili e scoprire culture differenti. Poterlo fare con compagni di viaggio con età e interessi simili è un valore aggiunto eccezionale. Lo scopo di Huakai è quello di riunire persone con lo stesso mood, e offrire loro la migliore esperienza di viaggio possibile”, Undici le destinazioni confermate: dalla Thailandia, dove i viaggiatori avranno l’opportunità di fare il bagno con gli elefanti e divertirsi al famoso Full Moon Party, fino al Centro e Sud-America, con tappe in Messico, Cuba o Colombia. In Europa sarà possibile esplorare la Spagna, per godersi le calette segrete di Ibiza e Formentera a bordo di una barca a vela. "I nostri coordinatori di viaggio sono altamente preparati e partecipano attivamente a tutti gli aspetti del viaggio, studiando e conoscendo l'itinerario, le possibili visite e le attività che si possono svolgere in ogni Paese - sottolinea Castelli -. Per i capigruppo, coordinare un viaggio è un vero e proprio lavoro, che svolgono durante tutto l'anno o stagionalmente, a seconda delle proprie preferenze. Questo ci permette di evitare gestioni improvvisate, che possono compromettere il viaggio e peggiorare l'esperienza dei nostri clienti. In molte agenzie del settore in Italia questo non accade e, purtroppo, il coordinatore è visto come un viaggiatore in più, che riceve soltanto un rimborso spese e il viaggio gratis. In questo modo, la tentazione di divertirsi e dimenticare i viaggiatori è dietro l’angolo". [post_title] => Huakai: approda in Italia un nuovo operatore di viaggi di gruppo online [post_date] => 2024-05-24T15:01:07+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716562867000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468068 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il nuovo Bawe Island della Cocoon Collection è stato ancora una volta protagonista di una serata Azemar, organizzata questa volta presso il bolognese Palazzo di Varignana. La struttura sarà inaugurata il prossimo mese di giugno a Zanzibar: un one island one resort costruito a soli 15 minuti di trasferimento in barca da Stone Town. Per Azemar erano presenti alla serata il key account Loris Giusti e l'area sales Emilia-Romagna, Marche e San Marino, Franco Baroni. Tra le agenzie di viaggio si contavano poi Michela Filippi della Futuradria, Marinella Alvisi e Roberto Cristiano del Salotto del Viaggio, Daniela Cesari dei Viaggi Salvadori, Christian Altruda della Bigtours, Paolo Marangoni della Aelle Travel e Monica Caroli della Petroniana Viaggi di Bologna, nonché Katia Negrina della Santerno Viaggi di Imola, Silvia Tintorri della Santerno Viaggi di Castel San Pietro Terme, Licia Balboni della 4 Holidays di Zola Pedrosa, Monica Di Chio della Mercuriale Viaggi di Forlì, Valeria Negrini e Marco Bellettini della Pevero Viaggi di Cento, Simona Piccinini della Proviaggi di Fiorano, Massimo Gianola e Stefania Bacilieri della Millepiedi Viaggi di Ravenna e Daniela Noferini della Deka Viaggi di Lugo.   [post_title] => Azemar: a Bologna ancora una volta protagonista il nuovo Bawe Island [post_date] => 2024-05-24T11:45:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716551104000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova proposta di viaggio su misura con al centro gli hotel Collezione di Firenze, Milano, Roma, Siena, Trieste, Venezia, Vicenza, Londra e Parigi. Starhotels lancia il suo Grand Tour: un itinerario che celebra la storicità dei luoghi e l’eccellenza artigiana del made in Italy. La proposta, che rivisita in chiave contemporaneo un classico dei viaggi dell'Ottocento, prevede un soggiorno di almeno due notti in altrettante destinazioni Starhotels Collezione. Su richiesta sarà inoltre possibile accedere alle Craft experiences. Visite immersive nei laboratori artigiani, patrimonio italiano, che permettono di affiancare i maestri all’opera: dal laboratorio delle maschere veneziane per chi soggiorna allo Splendid Venice, all’antica Manifattura Cappelli proposta agli ospiti dell’Hotel d’Inghilterra di Roma, fino all’arte del commesso fiorentino per chi sceglie l’Helvetia & Bristol di Firenze. Queste sono solo alcune delle visite private guidate nelle destinazioni italiane del gruppo, a cui si aggiungono nuovissime Craft experiences nelle città di Trieste, Vicenza e Siena, nonché altre create ad hoc a Londra e a Parigi. Tra queste, il tour dedicato alla storia della moda di Place Vendôme e i corsi di bella scrittura tenuti dagli abili calligrafi di Pineider nella boutique della capitale britannica. Proprio Pineider firma il kit di benvenuto che gli ospiti del Grand Tour trovano in camera al loro arrivo: un regalo senza tempo firmato dallo storico brand artigianale di pelletteria fiorentina, per portare con sé al ritorno un vero souvenir del Grand Tour. Infine, su ispirazione del viaggio ottocentesco è stato realizzato anche un cocktail inedito firmato da Cibréo disponibile in tutti gli Starhotels Collezione: Viaggio in Italia è una reinterpretazione dello Spritz, grande classico dell’aperitivo, a base di rabarbaro e bollicine italiane, orgoglio del made in Italy nel mondo.   [post_title] => Nasce il Grand Tour di Starhotels: un omaggio alla storia dei luoghi e al made in Italy [post_date] => 2024-05-24T11:30:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716550242000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "terme chianciano 15 aprile attivita gratuite la giornata del made italy" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":76,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2449,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468176","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, il nuovo flagship store del gruppo Bluvacanze. Le due realtà annunciano infatti una collaborazione esclusiva, un concept di accoglienza e scoperta che si declinerà nel nuovo Travel Innovation Hub di Bluvacanze e nelle agenzie  Bluvacanze e Vivere & Viaggiare dando vita a una innovativa consumer experience.\r\n\r\n«Disney, con Disneyland Paris, è un brand straordinario, legato all’immaginazione di tutti noi. Porta ricordi, valori, esperienze e sogni che ci accompagnano per tutta la vita - ricorda Domenico Pellegrino, ceo del gruppo Bluvacanze -. Oggi la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91, seguendo il claim della nuova campagna “Entra in un mondo magico”. Disneyland Paris non è più solo un parco a tema ma una destinazione completa con esperienze, spettacoli e attività, oltre a sette strutture ricettive che arrivano fino al top di gamma, 5 stelle lusso. Ha una dimensione che può offrire un’esperienza di molti giorni immersi nell’immaginario Disney, nel contesto geografico dell’area di Parigi, con la sua straordinaria valenza. È una destinazione che ha raggiunto una tale complessità da richiedere grandi professionisti che sappiano indirizzare nell’acquisto».\r\n\r\nE infatti Monica Astuti, country head di Disneyland Paris in Italia, afferma: «Abbiamo scelto il network di agenzie Bluvacanze e Vivere & Viaggiare proprio per la sua vocazione all’innovazione, per la capillarità della sua presenza sul territorio italiano e per la condivisione di valori. Abbiamo l’obiettivo comune di parlare al consumatore in un modo nuovo e diverso, utilizzando tutti i touch-point possibili: la novità di MonteRosa 91, un punto vendita altamente tecnologico, ma anche l’esperienza che tutte le adv del gruppo sapranno mettere a frutto per coinvolgere sempre di più il consumatore. Corredata dalla ricca attività di formazione in programma a Milano, Roma e Napoli. La nostra è una destinazione che va spiegata e raccontata: gli agenti di viaggio fanno un importante lavoro di ingaggio del consumatore, quindi hanno bisogno di una formazione specifica».\r\n\r\nTante le novità di Disneyland Paris, una realtà in continua evoluzione: da pochi giorni si è alzato il sipario sul nuovo spettacolo Alice & The Queen of Hearts: Back to Wonderland. Frutto di due anni di preparazione, vede la partecipazione di artisti internazionali di grande bravura e verrà rappresentato per tutta l’estate e fino al prossimo autunno. «È un’interpretazione moderna e un po’ stravagante del classico Alice nel paese delle meraviglie di Disney. - spiega Monica Astuti -. Sul palcoscenico si alternano ballerini, acrobati, equilibristi, in uno scontro pop-rock tra Alice e la regina di Cuori. Con una caratteristica unica: il pubblico partecipa allo svolgersi della storia, aiutando il Cappellaio Matto ad arrivare a una conclusione inaspettata e sempre diversa. Ogni giornata a Disneyland Paris comprende diversi spettacoli, a seconda degli orari. Ogni show viene realizzato quattro o cinque volte al giorno, in modo che ogni visitatore possa parteciparvi. Sono poi in programma numerosi lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’offerta. A gennaio Disneyland Paris ha compiuto 32 anni e abbiamo annunciato che i Walt Disney Studios diventeranno il Disney Adventure World, con l’inaugurazione di una nuova area ispirata al mondo di Frozen. Il visitatore vivrà esperienze più immersive nel mondo cinematografico della Marvel, di Frozen e Pixar ».\r\n\r\nIl viaggiatore di Bluvacanze che desidera entrare nell'universo magico di Disneyland arriverà in agenzia dopo aver preso un appuntamento con la app Blu&Club, a cui seguirà un’esperienza d’acquisto personalizzata e digitale. Nell’hub MonteRosa 91 il team Bluvacanze illustrerà ai clienti il progetto di viaggio con visori Oculus, che creano una full immersion nel parco. L’esperienza di viaggio inizierà sin dall’acquisto nel flagship store dove, in accoglienti ed esclusive meeting room, verrà consegnato un kit di documenti personalizzato ed è prevista una sessione di formazione prima della partenza.\r\n\r\n ","post_title":"Bluvacanze: la magia di Disneyland Paris comincia in MonteRosa 91","post_date":"2024-05-27T15:15:58+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716822958000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468160","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Autentico Hotels porta gli ospiti alla scoperta delle grandi città tra arte e cultura. A Roma, Milano, Venezia e Firenze l'offerta del gruppo abbina al soggiorno l'esperienza della destinazione, tra attività, eventi e monumenti.\r\n\r\nIncastonato nel celebre Tridente a Roma, in un edificio storico risalente al 1.600, Palazzo Ripetta è un luogo suggestivo che da conservatorio ha cambiato più volte anima nel corso dei secoli trasformandosi in un tempio del lusso garbato: 78 camere e suite che accolgono gli ospiti, una piazza privata, un ristorante e un cocktail bar accompagnano alla scoperta di una capitale effervescente e dal fascino unico.\r\n\r\nChateau Monfort è ideale per un city break in un antico palazzo liberty, nel cuore di Milano. L’elegante dimora di inizio Novecento, gioiello liberty decorato dall’architetto Paolo Mezzanotte, accoglie gli ospiti in un mondo di eleganza e fantasia. Il Grand Hotel et De Milan è poi l’unico 5 stelle della città ancora gestito da una famiglia e conserva tutto il fascino di un’antica casa meneghino. Inaugurato nel 1863 ancora oggi è l’hotel di lusso preferito da nomi illustri del mondo della cultura, dello spettacolo, della moda, della musica. Dispone di un team di concierge a disposizione per rendere il soggiorno ancora più esclusivo alla scoperta dei luoghi preferiti dai milanesi.\r\n\r\nAll’Hotel Metropole, a Venezia, è quindi possibile concedersi un soggiorno all’insegna di arte, musica e sensualità a pochi passi da piazza San Marco. Un rifugio sensuale, che seduce con il suo fascino, l’attenzione ai dettagli e la sua atmosfera stravagante, in un ambiente eclettico che mescola antichi arredi del 1.700 a mobili dal raffinato tocco orientale.  Firenze infine è un vero museo a cielo aperto con il suo centro storico racchiuso nell’antico tracciato delle mura medievali, dichiarato dal 1982 Patrimonio dell’Umanità Unesco. A pochi minuti dal centro, sulle sponde dell’Arno sorge una vera e propria oasi cittadina dove rilassarsi fra storia e design: l'Hotel Ville Sull'Arno è un resorta  5 stelle, originariamente un’antica dimora di campagna frequentata dall’alta nobiltà fiorentina dell’800, che divenne il luogo prediletto dei Macchiaioli.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Autentico Hotels: le proposte delle grandi città, tra arte e cultura","post_date":"2024-05-27T12:33:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716813198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"8 italiani su 10 (84,4%) passeranno le vacanze estive in Italia. E indipendentemente che il viaggiatore sia alla ricerca di attività sportive all’aria aperta (75,3%) o del relax per ricaricare le batterie (65,4%), la vacanza dovrà essere green (59,2%), e cresce inoltre il desiderio per una vacanza all’insegna del pregio, sempre più ambita (64,3%).\r\n\r\nUn trend, quello delle vacanze di pregio, confermato dai dati dell’Osservatorio Emma Villas, che registra per la stagione 2024 un +6,4% delle prenotazioni di ville e casali rispetto a quanto si registrava lo scorso anno alla stessa data per la stagione 2023 (con 6045 prenotazioni già confermate). È questa la fotografia dell’estate degli italiani che emerge dalla ricerca AstraRicerche per Emma Villas - azienda leader del vacation rental (affitti brevi di ville e casali di pregio) con oltre 600 proprietà in Italia e quotata sul segmento Euronext Growth Milan della Borsa Italiana – che mette a fuoco il profilo del viaggiatore italiano, le sue aspettative, le necessità e i suoi programmi di viaggio.\r\n\r\n«La voglia di viaggiare è ormai tornata fortissima tra gli italiani  - dichiara Giammarco Bisogno, Amministratore Delegato di Emma Villas - e, di pari passo, c’è sempre più voglia di continuare a trattarsi bene e vivere esperienze autentiche. La villa sarà una delle soluzioni più scelte da chi cerca comfort, indipendenza, privacy e relax, ma vuole anche essere vicino a città d'arte o a parchi naturali. Per questa stagione stiamo infatti registrando un incremento del 6,4% di prenotazioni rispetto a quanto registravamo un anno fa per il 2023, con un particolare interesse per le ville situate in Toscana, Umbria e Sicilia».\r\n\r\nMa in quale struttura soggiorneranno gli italiani? Sicuramente sarà prioritario che sia una struttura sostenibile per almeno il 50% dei turisti.\r\n\r\nSecondo i dati dello studio AstraRicerche e dell’Osservatorio Emma Villas, la vacanza in una villa a uso esclusivo da condividere con i propri amici o familiari, è un’opzione di vacanza desiderata da oltre 6 italiani su 10 e che piace sempre di più: aumenta il numero dei vacanzieri che hanno deciso di vivere l’esperienza in villa, opzione che ha registrato un incremento del 48,9% rispetto al 2023 (22,7% vs 33,8%).  Chi sceglie la villa per le proprie vacanze sogna un soggiorno comprensivo di tutti i comfort.\r\n\r\nInsomma, un sogno per cui quasi un 1 italiano su 2 si dichiara disposto a rinunciare a cene fuori durante l’anno (45,8%), acquistare prodotti gourmet (24,9%) o nuovi vestiti (20,6%), pur di vivere l’esperienza di una vacanza in villa. Eppure, se si pensa che il budget dei connazionali per le vacanze è di circa 1000 euro a settimana[3], a fronte di un costo medio a persona che si attesta sui 500 euro, concedersi una vacanza da sogno in villa diventa chiaramente accessibile.\r\n\r\nPer quanto riguarda le destinazioni scelte, sul podio il Salento (31,6%), seguito dalla Costiera Amalfitana (28,9%) e il Lago di Garda (23,6%), che superano la Sardegna, le Cinque Terre e la Costiera Romagnola. Non manca, però, chi sceglierà sia l’estero che l’Italia (circa 6 italiani su 10). Tra le mete preferite la Spagna (50%), la Grecia (44,6%), il Portogallo (26,4%) e la Costa Azzurra (20,6%), a queste seguono le Baleari, la Croazia le Alpi Austriache, la Provenza e le Alpi Francesi.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Emma Villas, estate in Italia per 8 italiani su 10: obiettivo vacanze slow, outdoor ed esperienziali","post_date":"2024-05-27T10:45:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716806750000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468124","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo Palermo, il nuovo Customer Information Assistance Office – Ciao di Ita Airways ha debuttato a Cosenza.\r\n\r\nLa Calabria rappresenta per la compagnia aerea un territorio di estrema rilevanza, con oltre 60 frequenze settimanali, che sfiorano le 80 nel picco della stagione estiva, che collegano Roma Fiumicino e Milano Linate con gli aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia Terme.\r\n\r\nL’apertura del Customer Information Assistance Office entra quindi nel solco di questa attenzione al territorio calabrese da parte di Ita, con un investimento sul territorio che mette a disposizione dei propri dipendenti un luogo di lavoro innovativo e confortevole, valorizzando le professionalità locali di cui si compone questo ufficio.\r\n\r\n“Il nostro nuovo progetto è partito due giorni fa da Palermo con l’impegno di valorizzare e far crescere le persone ​portandole ad esprimere a pieno il proprio potenziale, per costruire insieme un’eccellenza​ italiana nella customer satisfaction – ha commentato il presidente di Ita Airways, Antonino Turicchi -.  Anche oggi mi preme sottolineare l’importanza della centralità del cliente nel nostro business, continuiamo a lavorare per individuare le soluzioni migliori per soddisfare tutte le esigenze dei diversi target di clientela”.\r\n\r\nIl nuovo centro, ha aggiunto Giovanna Di Vito, chief program office, Esg & customer operations officer del vettore - \"rappresenta tutto lo spirito della compagnia, coerentemente con il suo ruolo di ambasciatrice dei valori e della qualità del Made in Italy nel mondo. Lo abbiamo chiamato Ciao per fare emergere da subito l’importanza che riveste per Ita Airways la relazione con il cliente. Una semplice parola, conosciuta globalmente, in grado di esprimere da sola la confidenza, l’empatia e l’allegria, ​informale ed autentica, simbolo della nostra unicità, dell’accoglienza tutta italiana”.","post_title":"Ita Airways: il nuovo centro di assistenza Ciao è attivo anche a Cosenza","post_date":"2024-05-27T09:56:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716803808000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468121","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Air Maroc agevola le famiglie in viaggio con numerosi servizi e offerte dedicate. Ogni prenotazione a partire da 3 passeggeri - due persone accompagnate da un Child o un Infant – beneficia del Family Pack che prevede:  franchigia bagaglio di 23 kg anziché 10 kg per l’infant (bambino inferiore ai 2 anni); registrazione del bagaglio: la franchigia, calcolata in peso e non per pezzo, é cumulabile tra i beneficiari del Family Pack nella stessa prenotazione. Prenotazione gratuita di posti vicini; per tutti i membri della famiglia, salvo disponibilità al momento dell'acquisto, la gratuità riguarda i posti a partire dalla 6° fila. Sono escluse le file di emergenza.\r\n\r\nInoltre, primo cambio gratuito (a parità di classe tariffaria il primo cambio è gratuito, in caso contrario la differenza si applica). Inoltre il prodotto acquistabile con il servizio Cash&Miles.\r\n\r\nIl Family Pack si applica alle prenotazioni effettuate dal 23 maggio fino al 23 giugno 2024 per volare tra il 23 maggio fino al 30 settembre 2024 sulle rotte dall’Europa al Marocco (compresi i voli domestici) e dall’America, Canada, Dubai, Tunisia verso il Marocco.","post_title":"Royal Air Maroc: tutti i plus dell’offerta Family Pack per volare fino al 30 settembre","post_date":"2024-05-27T09:47:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716803241000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468105\" align=\"aligncenter\" width=\"498\"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption]\r\n\r\nIl 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468111\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption]\r\n\r\nA 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja. \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468115\" align=\"aligncenter\" width=\"510\"] Spiaggia Malvarrosa [/caption]\r\n\r\nE se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.      \r\nGli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.      \r\nOppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna.\r\n\r\nPer una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design.\r\n\r\nQuest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                \r\nSul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix.\r\n\r\nAlla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468107\" align=\"aligncenter\" width=\"504\"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]\r\n\r\n \r\n\r\nOviedo - Gastronomia\r\n\r\n Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.         \r\nE’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.           \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468113\" align=\"aligncenter\" width=\"408\"] formaggi asturiani[/caption]\r\n\r\nQui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.            \r\nInsomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468108\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption]\r\n\r\nOviedo destinazione turistica:\r\n\r\nSin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere.\r\n\r\nSi tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468109\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] Oviedo[/caption]\r\n\r\nUn centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468114\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption]\r\n\r\nNei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche.\r\n\r\nL’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO.\r\n\r\nLa città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele).\r\n\r\nL’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate.\r\n\r\nA partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona.\r\n\r\nBisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista.\r\n\r\nIn qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle...\r\n\r\nOviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes.\r\n\r\nLa costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale.\r\n\r\nGli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini.\r\n\r\n\r\n\r\nL’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana.\r\n\r\nFORMAZIONE:\r\n\r\nLa formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. \r\n\r\nSpain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello:\r\n\r\nSpain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare.\r\n\r\nSpain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata.\r\n\r\nSpain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo.\r\n\r\nInoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Valencia: sostenibilità e altre novità ","post_date":"2024-05-27T08:00:05+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1716796805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468097","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo aver superato i 10 mila viaggiatori in Spagna, Huakai, la travel tech fondata nel 2019 dai trentenni Roberto Castelli e Fernando Cerro, torna in Italia con un'offerta incentrata sulle destinazioni più popolari del 2024. I viaggi Haukai sono organizzati in piccoli gruppi, guidati da un coordinatore esperto, che si occupa di tutta la gestione dell’itinerario. Le mete proposte sono pensate per giovani dai 25 ai 45 anni.\r\n\r\nA guidare la strategia dell'azienda in Italia sarà Alan Barducci, imprenditore con una pluriennale esperienza nel settore travel: “Sono onorato di far parte di un progetto tanto ambizioso. Non c’è nulla di più bello che visitare luoghi incredibili e scoprire culture differenti. Poterlo fare con compagni di viaggio con età e interessi simili è un valore aggiunto eccezionale. Lo scopo di Huakai è quello di riunire persone con lo stesso mood, e offrire loro la migliore esperienza di viaggio possibile”,\r\n\r\nUndici le destinazioni confermate: dalla Thailandia, dove i viaggiatori avranno l’opportunità di fare il bagno con gli elefanti e divertirsi al famoso Full Moon Party, fino al Centro e Sud-America, con tappe in Messico, Cuba o Colombia. In Europa sarà possibile esplorare la Spagna, per godersi le calette segrete di Ibiza e Formentera a bordo di una barca a vela.\r\n\r\n\"I nostri coordinatori di viaggio sono altamente preparati e partecipano attivamente a tutti gli aspetti del viaggio, studiando e conoscendo l'itinerario, le possibili visite e le attività che si possono svolgere in ogni Paese - sottolinea Castelli -. Per i capigruppo, coordinare un viaggio è un vero e proprio lavoro, che svolgono durante tutto l'anno o stagionalmente, a seconda delle proprie preferenze. Questo ci permette di evitare gestioni improvvisate, che possono compromettere il viaggio e peggiorare l'esperienza dei nostri clienti. In molte agenzie del settore in Italia questo non accade e, purtroppo, il coordinatore è visto come un viaggiatore in più, che riceve soltanto un rimborso spese e il viaggio gratis. In questo modo, la tentazione di divertirsi e dimenticare i viaggiatori è dietro l’angolo\".","post_title":"Huakai: approda in Italia un nuovo operatore di viaggi di gruppo online","post_date":"2024-05-24T15:01:07+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1716562867000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468068","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il nuovo Bawe Island della Cocoon Collection è stato ancora una volta protagonista di una serata Azemar, organizzata questa volta presso il bolognese Palazzo di Varignana. La struttura sarà inaugurata il prossimo mese di giugno a Zanzibar: un one island one resort costruito a soli 15 minuti di trasferimento in barca da Stone Town.\r\n\r\nPer Azemar erano presenti alla serata il key account Loris Giusti e l'area sales Emilia-Romagna, Marche e San Marino, Franco Baroni. Tra le agenzie di viaggio si contavano poi Michela Filippi della Futuradria, Marinella Alvisi e Roberto Cristiano del Salotto del Viaggio, Daniela Cesari dei Viaggi Salvadori, Christian Altruda della Bigtours, Paolo Marangoni della Aelle Travel e Monica Caroli della Petroniana Viaggi di Bologna, nonché Katia Negrina della Santerno Viaggi di Imola, Silvia Tintorri della Santerno Viaggi di Castel San Pietro Terme, Licia Balboni della 4 Holidays di Zola Pedrosa, Monica Di Chio della Mercuriale Viaggi di Forlì, Valeria Negrini e Marco Bellettini della Pevero Viaggi di Cento, Simona Piccinini della Proviaggi di Fiorano, Massimo Gianola e Stefania Bacilieri della Millepiedi Viaggi di Ravenna e Daniela Noferini della Deka Viaggi di Lugo.\r\n\r\n ","post_title":"Azemar: a Bologna ancora una volta protagonista il nuovo Bawe Island","post_date":"2024-05-24T11:45:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716551104000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova proposta di viaggio su misura con al centro gli hotel Collezione di Firenze, Milano, Roma, Siena, Trieste, Venezia, Vicenza, Londra e Parigi. Starhotels lancia il suo Grand Tour: un itinerario che celebra la storicità dei luoghi e l’eccellenza artigiana del made in Italy. La proposta, che rivisita in chiave contemporaneo un classico dei viaggi dell'Ottocento, prevede un soggiorno di almeno due notti in altrettante destinazioni Starhotels Collezione. \r\n\r\nSu richiesta sarà inoltre possibile accedere alle Craft experiences. Visite immersive nei laboratori artigiani, patrimonio italiano, che permettono di affiancare i maestri all’opera: dal laboratorio delle maschere veneziane per chi soggiorna allo Splendid Venice, all’antica Manifattura Cappelli proposta agli ospiti dell’Hotel d’Inghilterra di Roma, fino all’arte del commesso fiorentino per chi sceglie l’Helvetia & Bristol di Firenze. Queste sono solo alcune delle visite private guidate nelle destinazioni italiane del gruppo, a cui si aggiungono nuovissime Craft experiences nelle città di Trieste, Vicenza e Siena, nonché altre create ad hoc a Londra e a Parigi. Tra queste, il tour dedicato alla storia della moda di Place Vendôme e i corsi di bella scrittura tenuti dagli abili calligrafi di Pineider nella boutique della capitale britannica.\r\n\r\nProprio Pineider firma il kit di benvenuto che gli ospiti del Grand Tour trovano in camera al loro arrivo: un regalo senza tempo firmato dallo storico brand artigianale di pelletteria fiorentina, per portare con sé al ritorno un vero souvenir del Grand Tour. Infine, su ispirazione del viaggio ottocentesco è stato realizzato anche un cocktail inedito firmato da Cibréo disponibile in tutti gli Starhotels Collezione: Viaggio in Italia è una reinterpretazione dello Spritz, grande classico dell’aperitivo, a base di rabarbaro e bollicine italiane, orgoglio del made in Italy nel mondo.\r\n\r\n ","post_title":"Nasce il Grand Tour di Starhotels: un omaggio alla storia dei luoghi e al made in Italy","post_date":"2024-05-24T11:30:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716550242000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti