Stl del Genovesato punta su accoglienza
26 febbraio 2010 10:17
Il Sistema turistico locale del Genovesato, in collaborazione con i diversi soci, tra cui Incoming Liguria, Costa Edutainment e Porto Antico, ha messo a disposizione un nuovo punto informativo e di accoglienza per i turisti, situato all’interno del Porto Antico. Il progetto rientra in Vivere il Mare, un’iniziativa più ampia del Stl.
La nascita dell’Accoglienza Turistica Genova all’interno del Porto Antico e vicino alle biglietterie dell’Acquario di Genova ha, tra i principali obiettivi, quello di catturare i flussi turistici e di offrire anche un servizio di vendita.
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[post_content] => Venezia 2026, un programma articolato e trasversale che mette in campo un calendario ampio e diversificato lungo tutto l’arco dell’anno.
«Il palinsesto 2026 rappresenta al meglio la visione strategica con cui lavoriamo per la città su indicazione dell’amministrazione comunale - ha spiegato l'amministratore unico di Vela spa Piero Rosa Salva - un calendario che mette assieme grandi eventi internazionali e tradizioni identitarie, valorizzando Venezia in tutte le sue dimensioni, dal centro storico alla terraferma. Il nostro obiettivo è generare ricadute positive sul tessuto economico e turistico, promuovendo al contempo sostenibilità e qualità dell’accoglienza. Venezia si conferma una vetrina culturale e di intrattenimento unica al mondo, attrattiva dodici mesi l’anno».
«La società Vela spa opera per conto dell'amministrazione comunale con funzioni di accoglienza e promozione della città - ha aggiunto il direttore generale Fabrizio D’Oria - Il nostro impegno quotidiano è volto a garantire un equilibrio tra il rispetto delle tradizioni e l’innovazione necessaria per rispondere alle esigenze di una città in continua evoluzione. La promozione del territorio veneziano è un altro degli obiettivi di Vela spa, attraverso la convegnistica e un palinsesto di eventi capaci di attrarre visitatori, investitori e talenti, puntando su sostenibilità, innovazione e tradizione. Solo così possiamo trasformare le eccellenze locali in motori di sviluppo, generando un impatto positivo sull’economia della città».
Il calendario prende il via con l’edizione 2026 del Carnevale, attualmente in corso che, con il titolo di “Olympus – Alle origini del gioco”, rende omaggio alle Olimpiadi e Paraolimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Tra gli eventi, anche gli altri appuntamenti tradizionali cittadini quali la Festa di San Marco (25 aprile), Festa della Sensa (domenica 17 maggio), la Festa del Redentore (sabato 18 luglio) e la Regata Storica (domenica 6 settembre) oltre a, tra le manifestazioni che si sono ormai consolidate nel palinsesto annuale cittadino, il Salone Nautico Venezia (27 - 31 maggio), giunto alla settima edizione, e il Salone dell’Alto Artigianato Italiano che viene riproposto dall’1 al 4 ottobre, entrambi ospitati nello storico compendio dell’Arsenale. E ancora la Su e Zo per i Ponti (12 aprile), Forte in Fiore (19 aprile), Venezia Comics (1-3 maggio), Vogalonga (24 maggio), Homo Faber (1-30 settembre), the Venice Glass Week (12-20 settembre), Venice Design Week (9-18 ottobre), Venice Fashion Week (19-24 ottobre), Venice Cocktail Week (21 – 25 ottobre).
Grande spazio all’attività convegnistica, in particolare nei mesi della primavera e dell’autunno, che trova nell’isola del Lido la cornice ideale per un turismo settoriale di alto livello nelle sedi rinnovate di Palazzo del Cinema e Palazzo del Casinò. Tra questi vale la pena di citare che Venezia sarà host city delle prossime edizioni del Best Event Award Italia e Best Event Award World che si terranno dal 24 al 27 novembre 2026, punto di riferimento internazionale per il settore degli eventi.
L’estate 2026 riporterà la grande musica in città con una serie di appuntamenti di grande richiamo, tra fine giugno e inizio luglio. Aprirà la stagione dei concerti sotto le stelle di Piazza San Marco, il 25 giugno, il concerto del cantautore italiano Riccardo Cocciante, seguito da una notte all’insegna del bel canto, il 27 giugno, che vede protagonista il celebre tenore Andrea Bocelli, in un concerto che fa parte del suo tour mondiale, seguito dalla doppia serata di Claudio Baglioni in programma il 29 e 30 giugno che inaugura a Venezia il “Gran Tour La Vita è Adesso”. L’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice sarà invece protagonista del tradizionale concerto in Piazza San Marco domenica 5 luglio mentre lunedì 6 luglio sarà Edoardo Bennato ad occupare la scena del salotto cittadino con il primo dei suoi concerti-evento “Quando sarò grande”.
Oltre a Piazza San Marco, la programmazione di concerti di musica prosegue anche quest’anno al Parco di San Giuliano, oltre alle molteplici iniziative che valorizzeranno il litorale del Lido con le sue spiagge attrezzate e l’ampia varietà di sport praticabili all’aria aperta.
Segue poi l’autunno e inverno veneziano con le tante sorprese con lo sport protagonista - Venice Hospitality Challenge (17 ottobre), Veleziana (18 ottobre), 40° Venice Marathon (25 ottobre) - e le iniziative diffuse per vivere appieno la magia del Natale e del Capodanno, all’interno del calendario Le Città in Festa.
Nel 2026 Fondazione MUVE consolida il proprio ruolo di sistema culturale integrato con 13 sedi espositive, tra grandi mostre, nuovi allestimenti permanenti, valorizzazione delle collezioni, ampliamenti e restauri. Tra i progetti più rilevanti figurano la nascita del nuovo polo MUVEC – Casa delle Contemporaneità a Mestre, il percorso verso il Grande Correr e l’ampliamento del Museo del Vetro di Murano.
Si conferma infine il grande calendario della Biennale di Venezia: nel 2026 sono in programma la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte (da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026), la 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (dal 2 al 12 settembre 2026), i Festival di Danza, Musica Contemporanea e Teatro, con artisti, compagnie e protagonisti della scena culturale mondiale.
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Lo sport non è “solo” un plus della vacanza ma sta diventando sempre di più la motivazione principale del viaggio, l’esperienza, la passione da condividere. Ma è anche occasione per valorizzare nuove destinazioni. È il messaggio emerso dalla tavola rotonda "Le vie dello Sport" a chiusura della seconda giornata della BIT, moderata da Paolo Audino con Francesco Tapinassi (direttore di Toscana Promozione), Andrea Vannucci ( Sporting Vacanze), Fabrizio Di Trapani (director of sales di Mangia's), Luigi Spera (Co-founder Racquet Trend 100%) .
La Toscana, ad esempio, come ha spiegato Tapinassi, soffre di una forte concentrazione di flussi: di fatto solo il 4% del territorio toscano è coinvolto dai grandi flussi internazionali. C’è poi un altro aspetto: «Registriamo una forte attenzione da parte di tutto l’incoming rispetto a tutte le attività che si possono fare». Da qui, il rilancio dei cammini, che la Toscana sta trasformando in un progetto, e la realizzazione di un lavoro molto grande di mappatura di tutti i percorsi in bicicletta, per un “tesoretto” di 18.000 km di percorsi già presenti, scaricabili. La regione è inoltre capofila del progetto Italy Golf & More, uno sport molto più articolato e con target più ampi di quanto si pensi. E l’incoming ringrazia. Un esempio? L’ingresso del turismo polacco desideroso di cicloturismo: dopo la promozione nelle fiere di settore, il ritorno è stato di +57% di arrivi in un anno, alto spendenti.
Gli operatori confermano il trend. Vannucci ha raccontato come Sporting Vacanze stia esportando il modello alle Maldive puntando a una maratona, e lavori al gemellaggio tra Roma e Al-Ula in Arabia Saudita, dove il gruppo è attivo anche negli e-games, con un interesse sempre crescente di viaggiatori. Di Trapani ha rivendicato il ruolo di Mangia's, pioniere del padel nei resort già 12 anni fa: oggi main sponsor del Sicilia Padel Tour, partner FTP per le Academy a Sciacca e con un accordo col gruppo inglese Nelson Sport per Torre del Barone.
Passioni, come lo sport, che diventano sempre più motivo di viaggio e che servono a personalizzare sempre più l’esperienza e le proposte per l’utente, grazie anche all’intelligenza artificiale e al marketing predittivo. Spera ha ripercorso il boom del padel — da 4mila a 10mila campi — e di come oggi con questi numeri si possa fare incoming, strutturando una proposta di livello e distintiva.
E se gli sportivi viaggiano per praticare il loro sport del cuore, diventano anche un’enorme mole di dati per creare cluster sempre più precisi. Il rischio però, è che l'AI scelga per il viaggiatore senza nemmeno farlo ragionare, e che la passione prevalga sulla destinazione. Serve quindi capire, studiare e integrare. Gli operatori si muovono: Mangia's col portale AI M-Destination, Sporting Vacanze con un sistema di prenotazione intelligente a disposizione delle agenzie di viaggio e il claim "Human is Luxury” per valorizzare il ruolo dell’agente “umano” e della relazione nel costruire la migliore vacanza per il cliente.
La personalizzazione del prodotto turistico è il futuro, ma richiede un salto culturale e digitale che coinvolga l'intera filiera. Una partita tutta da giocare.
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[post_content] => «Abbiamo organizzato una serata speciale per ringraziare Milano e gli agenti di viaggio, il cui supporto è indispensabile per lo sviluppo dell’azienda, e per ritrovare i tanti amici che abbiamo sul territorio» afferma Leonardo Massa, vice president Southern Europe della Divisione Crociere del gruppo Msc, incontrando gli operatori presso la location per eventi Philing.
«Crediamo sia importante essere vicini alle adv e questo può avvenire con una serata speciale, così come con una fiera: quest’anno abbiamo scelto una modalità nuova e vedremo cosa ci aspetta nel futuro» aggiunge Luca Valentini, direttore commerciale Italia di Msc. “The Best Holiday ever”: è il claim lanciato da Msc Crociere.
«Per la prima volta un nuovo posizionamento del brand viene affiancato da una campagna pubblicitaria e da una promozione per le adv e il mercato intero. - prosegue Valentini - Chi prenota adesso la propria crociera ha la possibilità di vivere una vacanza con uno sconto fino al 30% sulle singole partenze e verso tutte le destinazioni. Ci sono grandissime novità, già a partire dalla stagione Summer 2026. - prosegue - Dalla primavera si arricchiranno le proposte sulla Grecia - con località dove prenderanno vita nuove crociere, oltre alle riconfermate Mikonos e Santorini - sulla Turchia - con il porto di Marmaris - e poi ci sono gli itinerari a noi sempre cari come quelli verso la Sicilia. Partiremo con l’Alaska: una grandissima novità per cui abbiamo aperto le vendite già l’anno scorso e che ci sta dando ottimi risultati.
I passeggeri italiani potranno comodamente volare da Roma e da Milano, per poi imbarcarsi e scoprire le bellezze di un territorio poco conosciuto. Ci sono tante novità anche sul Nord Europa: abbiamo aumentato i voli diretti dal Nord Italia - da Verona, Malpensa, Linate - e poi da Roma e, da circa 2 anni, è in catalogo quello da Bari. Presentiamo anche il Winter con il ritorno nel Mediterraneo di Msc Euribia e, soprattutto, l'arrivo a dicembre della nuova nave ammiraglia: Msc World Asia. Andremo a presidiare sempre di più il Mediterraneo.
Oggi abbiamo otto porti di imbarco nel Mediterraneo occidentale e, 13 in Italia; presidiamo tutti i continenti 12 mesi all'anno. Siamo leader in Sud Africa e in Sud America, abbiamo navi 12 mesi nei Caraibi e 12 mesi nel Nord Europa. Sul lungo raggio raddoppiamo poi il nostro impegno nelle Antille e apriamo il porto di Santo Domingo con Msc Opera - con voli diretti da Malpensa e Fumicino. Siamo felici di annunciare che queste crociere settimanali che non saranno soltanto nel Winter, ma proseguiranno poi tutto l’anno!
Per la stagione invernale abbiamo oggi una nave che parte settimanalmente da Fort-de-France in Martinica, ma Msc Opera farà non solo l'inverno 26-27, ma anche il summer 27. Prosegue quindi una destagionalizzazione completa di Santo Domingo e delle Antille del Sud».
Msc Crociere ha in corso un grande piano industriale con l’arrivo di 12 nuove unità fino al 2035 e ha l’obiettivo di essere presente sul mercato italiano, presidiando tutte le adv e guardando al futuro con nuove navi e nuove iniziative; con una particolare attenzione alle esigenze dei clienti e anche all’accessibilità al prodotto.
«Proprio per migliorare l’esperienza del consumatore nel 2008 è nato l’Msc Yacht Club, un servizio del tutto esclusivo già disponibile sulle nuove navi; grazie a un progetto in corso anche alcune navi già varate precedentemente verranno dotate del servizio, tra queste Msc Poesia e anche Msc Magnifica, che ospiterà l’Msc Yacht Club questa primavera nel suo itinerario in Alaska e poi nella World Cruise del 2027.
È un’esperienza di bordo molto richiesta dai nostri crocieristi e da chi voglia approcciarsi al mondo della vacanza sul mare. Credo che l'ascolto sia fondamentale e quando si vedono navi come Msc World Europa o la prossima Msc World Asia si può capire quanto l'attenzione per i clienti venga poi concretizzata con le esperienze di bordo, da quelle culinarie, a quelle di intrattenimento, fino alle escursioni, che prevedono ogni anno oltre 100 itinerari. - conclude Vicentini - In questo è fondamentale il ruolo delle adv, che raccontano al meglio l’offerta a bordo di una nave Msc, facendo vivere l'esperienza della crociera al viaggiatore ancora prima che la nave parta.
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Chiara Ambrosioni
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Un programma fedeltà che premia i clienti in base a quanto hanno “risparmiato” di Co2 viaggiando in treno.
È Community, il nuovo programma loyalty di Trenord, che sta riscuotendo molto interesse in questi giorni anche in Bit. In realtà il programma è attivo già da alcuni mesi e come ha sottolineato Leonardo Cesarini, chief commercial officer di Trenord, conta già numeri di tutto rispetto. Per la precisione quasi 50mila, iscritti per un risparmio complessivo fino a oggi di 13 milioni di kg di Co2 in undici mesi. Il programma premia la mobilità sostenibile e incentiva chi mette in atto comportamenti virtuosi.
Chi acquista biglietti e abbonamenti ferroviari e integrati può scoprire quanto risparmia preferendo il treno e i mezzi pubblici all’auto. Ogni chilo di Co2 risparmiato viene trasformato in “punti verdi”, da utilizzare per ottenere premi sostenibili.
Community piace, soprattutto alla alla Gen-Z: il 27% degli iscritti è di età compresa fra i 18 e i 25 anni; la seconda fascia d’età più rappresentata è quella 26-35 anni, che incide per il 23%. Il 7,7% degli iscritti risiede a Milano; seguono Busto Arsizio (2,4%), Saronno (2%), Pavia (1,8%), Como (1,8%).
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[post_content] => Il gruppo Avoris, dopo lo sbarco in Italia con Travelplan e altri marchi, intende rafforzare l'offerta sul mercato italiano puntando su un prodotto personalizzato e di alta gamma, tramite il marchio Catai, e a garantire più collegamenti aerei.
A tale proposito la compagnia aerea Iberojet sta valutando la possibilità di aprire una base in Italia per rafforzare i collegamenti.
Travelplan, il tour operator di riferimento di Ávoris, si è stabilito in Italia, dove il suo direttore vendite, Giovanni Castelli, afferma di puntare a una crescita molto graduale ma continua.
«Puntiamo a crescere in Italia in modo graduale ma continuo, per integrare l’offerta esistente, soprattutto proponendo destinazioni che sono state un po’ trascurate nella penisola italiana, in particolare i Caraibi – spiega Giovanni Castelli, direttore vendite Travelplan in Italia ». L’operatore sottolinea che nel 2025 le agenzie affiliate hanno raggiunto quota duemila.
«Non solo la possibilità di aprire una base aerea in Italia è concreta – aggiunge Castelli – L’obiettivo infatti è quello di avere voli diretti dall’Italia verso le destinazioni caraibiche. Allo stesso modo, Travelplan attende l’apertura di destinazioni come Mauritius e Capo Verde».
Castelli annuncia inoltre il lancio di Catai, il tour operator dei grandi viaggi di Ávoris. «Proporrà un’offerta personalizzata e di alta gamma, accessibile ai distributori attraverso una piattaforma specifica sviluppata dall’azienda spagnola. Il lancio potrebbe essere entro la fine del 2026».
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[post_content] => Oltre un milione di arrivi per la Basilicata nel 2025 e circa 2,83 milioni di presenze.
L'Apt Basilicata ha presentato in Bit i dati evidenziando una crescita del 9,7% rispetto al 2019, anno di Matera Capitale europea della cultura del 2019, e del +12,4% rispetto al 2024.
«La Basilicata ha lavorato bene e sta vincendo - ha sottolinetao la ministra del turismo Daniela Santanché - Nel 2025 i dati sul turismo sono stati meravigliosi e il 2026 sarà ancora meglio. Dobbiamo aumentare sempre di più le nostre offerte turistiche, occuparci delle nostre aree interne perché dobbiamo destagionalizzare, ma dobbiamo anche combattere il fenomeno della desertificazione e dello spopolamento. Se arriva l'industria del turismo, i nostri giovani possono decidere di rimanere nella terra dove sono stati e che amano».
I dati certificano 1 milione e 35 mila arrivi, ossia i turisti giunti in Basilicata e circa 2,83 milioni di presenze, ossia il numero di pernottamenti nelle strutture ricettive. Solo il 2,3% di questi dati è rappresentato dalle nuove locazioni turistiche emerse grazie al Cin, ossia il codice identificativo nazionale per le strutture ricettive.
La provenienza dei turisti è per il 67,95% italiana confermandosi base strutturale della domanda regionale. Il 32,05% arriva dall’estero, con flussi in sensibile crescita rispetto al 2024 e livelli che superano ampiamente quelli del 2019; tra i principali mercati esteri si confermano Francia, Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Spagna.
«Il 2025 è stato un anno straordinario per il turismo lucano e segna un passaggio strutturale per la Basilicata. La crescita registrata - dichiara il presidente della regione Basilicata, Vito Bardi - conferma che la Basilicata è oggi una destinazione maggiormente riconosciuta e più competitiva, capace di attrarre flussi nazionali e internazionali grazie a programmazione, identità territoriale e qualità dell’offerta sui quali continuare a lavorare di concerto con gli operatori e con Apt, a cui va il mio riconoscimento per il buon lavoro. Nel prossimo triennio l’obiettivo è compiere un ulteriore salto di qualità sul piano della governance, dotandoci di strumenti strutturati di valutazione dell’impatto economico delle politiche turistiche sul PIL regionale e sui territori. Indicatori - conclude Bardi - chiari e misurabili ci consentiranno di orientare in modo sempre più efficace le scelte di investimento pubblico, rafforzando uno sviluppo turistico equilibrato, sostenibile e coerente con le esigenze delle comunità locali».
«È un risultato che premia un lavoro corale e soprattutto degli operatori tutti. - dichiara il direttore di Apt, Margherita Sarli - dal nostro canto, d’intesa con il presidente della regione continueremo a lavorare ad un piano di attività che tenga fermi i due capisaldi del nostro lavoro: prodotto e comunicazione, che sono una parte importante del più complessivo sistema».
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Il settore del turismo è in fermento, spinto da cambiamenti epocali che richiedono alle agenzie di viaggio di reinventarsi costantemente.
Un recente panel di esperti del settore, tenutosi nell'ambito di Bit Milano, ha messo in luce come l'integrazione di nuovi format, l'uso strategico dei social media e l'adozione dell'intelligenza artificiale stiano plasmando l'agente di viaggio del futuro che deve stare al passo con i tempi e conquistare i clienti della Gen Ai.
Luca Caraffini, ceo Istante Viaggi; Fabio Angiolillo, cofounder Business Class – The Travel Lounge; Tatiana Rigon, fondatrice La Gente dei Viaggi; Deborah Rainis, founder Travel Angels e Roberta Bampa, founder Archè Tech hanno provato a cavalcare il cambiamento.
Il nuovo concept di agenzia si traduce in esperienza emotiva e design curato. L'agenzia di viaggi tradizionale sta lasciando spazio a nuovi modelli, come dimostra l'esperienza di Business Class Viaggi e il suo format "The Travel Lounge". L'idea centrale è creare uno spazio in cui i clienti possano immergersi nel viaggio prima ancora di partire, in un percorso emozionale e sensoriale. Ambienti accoglienti con l'uso di colori naturali, profumi esotici e l'assenza di cataloghi fisici contribuiscono a creare un'atmosfera unica, dove il cliente si sente accolto e a proprio agio. C’è anche un focus sulla privacy. Le postazioni separate da pannelli di legno e vetro garantiscono la riservatezza, un aspetto sempre più apprezzato da una clientela esigente. Consulenza e autorevolezza traspare poi dal consulente di viaggio, percepito come un esperto che viaggia molto, acquisisce autorevolezza e credibilità agli occhi del cliente, che si affida a lui per sfuggire al "fai da te" e restare nel mondo del turismo organizzato.
Social media e AI sono invece nuovi strumenti per nuovi clienti. L'integrazione della tecnologia è fondamentale, ma richiede un approccio ponderato e non improvvisato. Sono anche strumento di acquisizione. I social network, in particolare Instagram, non sono visti solo come piattaforme di vendita online, ma come potenti strumenti per costruire un brand personale, acquisire la fiducia dei clienti e mostrare autenticità. I giovani, in particolare, cercano la verità e non la perfezione patinata. L’intelligenza artificiale è un supporto. L'AI non è percepita come una minaccia, ma come un'opportunità per migliorare l'efficienza e l'assistenza. Le sue applicazioni spaziano dall'analisi dei dati dei clienti per personalizzare le offerte, alle chatbot intelligenti, fino all'automazione di messaggi di recall per i clienti passati. Emerge l'esigenza di una formazione mirata, specifica che insegni agli agenti non solo le competenze operative, ma anche come comunicare e vendere efficacemente ai clienti acquisiti tramite piattaforme digitali.
La diversificazione è la chiave di successo. Roberta Bamba di Archè Tech Travel ha sottolineato l'importanza della diversificazione. Partendo dai viaggi, la sua agenzia ha ampliato i servizi offrendo logistica per il mondo del cinema e dei festival (Apolycon, Taormina Film Festival), diventando un partner indispensabile per le produzioni e parallelamente acquisendo nuovi clienti leisure.
Il futuro del mestiere è dunque un connubio tra l'insostituibile tocco umano, l'empatia, la passione e la consulenza personalizzata e l'uso intelligente della tecnologia per efficientare i processi e intercettare un cliente sempre più evoluto ed esigente.
Anna Morrone
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[post_content] => Anche la seconda giornata del Tove non ha tradito le aspettative. La manifestazione ha fissato a 150 agenti di viaggio le presenze del secondo giorno. Un evento che supera i 400 agenti di viaggio in due sessioni diventa qualcosa di diverso da un manifestazione qualsiasi. Questa è l'edizione di consacrazione del Tove come uno dei punti di riferimento del settore.
Come dire: qualcosa è cambiato. C'è una nuova attenzione, un nuovo dialogo, una nuova comunicazione fra operatori e agenti di viaggio, un'idea diversa della manifestazione del gruppo Travel che diventa punto d'incontro, di interesse, di interviste, di presentazione dei prodotti, di un colloquio continuo.
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Guarda tutte le immagini.
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[post_content] => Non è solo un nuovo target ma un nuovo modello di consumo. La Generazione Z — nati tra il 1996 e il 2010 — sta ridefinendo linguaggi, prodotti e strategie del settore turistico. Il tema è stato al centro dell’incontro “Generazione Z: il viaggio che cambia le regole” alla Bit di Milano.
«È un segmento fondamentale perché ci mostra il futuro dei viaggi: influenza già oggi le scelte e i trend del mercato» ha spiegato Claudio D’Angelo, partner Ey Italia. «Per questa generazione il valore dell’esperienza di viaggio supera perfino beni materiali e lusso».
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Viaggio come esperienza, non destinazione
La scelta geografica diventa secondaria rispetto a passioni e community. Social media (46%) e contenuti audiovisivi (25%) incidono più dei canali tradizionali nella decisione finale. Il fenomeno impone un cambio di approccio al prodotto: meno pacchetti rigidi e più format flessibili. Crescono inoltre i viaggi ibridi tra vacanza, lavoro e studio: il 74% della Gen Z si dichiara interessato a formule workation e bleisure.
Sensibilità a overtourism e sostenibilità
L’under 30 si dimostra anche più consapevole dell’impatto dei flussi: il 52% afferma di aver subito effetti negativi dell’overtourism nell’ultimo anno e si aspetta politiche di gestione attiva delle destinazioni. Allo stesso tempo l’84% dichiara di aver fatto scelte di viaggio attente alla sostenibilità ed è disposto a spendere di più per opzioni realmente green, chiedendo però maggiore trasparenza nelle offerte.
Agenzie e community: la nuova convergenza
Il cambiamento investe direttamente la distribuzione. La collaborazione tra Bluvacanze e WeRoad nasce proprio in questa direzione.
«Per continuare a lavorare dobbiamo comprendere i desideri delle nuove generazioni e contaminare il nostro modo di costruire il viaggio» ha spiegato Claudio Busca, gm Bluvacanze. «WeRoad vende community: è un approccio diverso che deve trovare equilibrio con il pacchetto tradizionale».
Dello stesso avviso Stefano Arossa, commercial regional manager WeRoad: «Mettere insieme competenze diverse è un plus per il cliente».
Il cambiamento riguarda anche il marketing: «Il prodotto va progettato insieme ai giovani, anche all’interno delle aziende» ha aggiunto Isabella Maggi, marketing & communication director Gattinoni Travel con DreamPacker. «E i micro-influencer diventano un canale sempre più rilevante».
Per il trade la sfida ora è culturale prima ancora che commerciale: far dialogare agenzie e nuove generazioni, trasformando l’intermediazione da semplice vendita a interpretazione dei desideri di viaggio.
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La manifestazione ha fissato a 150 agenti di viaggio le presenze del secondo giorno. Un evento che supera i 400 agenti di viaggio in due sessioni diventa qualcosa di diverso da un manifestazione qualsiasi. Questa è l'edizione di consacrazione del Tove come uno dei punti di riferimento del settore.\r\n\r\nCome dire: qualcosa è cambiato. C'è una nuova attenzione, un nuovo dialogo, una nuova comunicazione fra operatori e agenti di viaggio, un'idea diversa della manifestazione del gruppo Travel che diventa punto d'incontro, di interesse, di interviste, di presentazione dei prodotti, di un colloquio continuo.\r\n\r\nTutte le difficoltà dell'organizzazione sembrano ripagate da questa esplosione di consenso. 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Il tema è stato al centro dell’incontro “Generazione Z: il viaggio che cambia le regole” alla Bit di Milano.\r\n\r\n«È un segmento fondamentale perché ci mostra il futuro dei viaggi: influenza già oggi le scelte e i trend del mercato» ha spiegato Claudio D’Angelo, partner Ey Italia. «Per questa generazione il valore dell’esperienza di viaggio supera perfino beni materiali e lusso».\r\n\r\nSecondo l’Osservatorio Ey (5 mila intervistati in cinque Paesi), il 53% dei giovani viaggia per partecipare a eventi culturali, musicali o sportivi, mentre il 24% utilizza già l’intelligenza artificiale per pianificare itinerari ed esperienze.\r\nViaggio come esperienza, non destinazione\r\nLa scelta geografica diventa secondaria rispetto a passioni e community. Social media (46%) e contenuti audiovisivi (25%) incidono più dei canali tradizionali nella decisione finale. Il fenomeno impone un cambio di approccio al prodotto: meno pacchetti rigidi e più format flessibili. Crescono inoltre i viaggi ibridi tra vacanza, lavoro e studio: il 74% della Gen Z si dichiara interessato a formule workation e bleisure.\r\nSensibilità a overtourism e sostenibilità\r\nL’under 30 si dimostra anche più consapevole dell’impatto dei flussi: il 52% afferma di aver subito effetti negativi dell’overtourism nell’ultimo anno e si aspetta politiche di gestione attiva delle destinazioni. Allo stesso tempo l’84% dichiara di aver fatto scelte di viaggio attente alla sostenibilità ed è disposto a spendere di più per opzioni realmente green, chiedendo però maggiore trasparenza nelle offerte.\r\nAgenzie e community: la nuova convergenza\r\nIl cambiamento investe direttamente la distribuzione. 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