16 April 2026

Siena: il turismo cresce anche al web marketing

Gli ultimi dati sul turismo in Toscana ed a Siena sono incoraggianti: nonostante un periodo generale non facile, le città d’arte toscane e Siena in particolare continuano a crescere in modo significativo. E tra i motivi di questa crescita sicuramente c’è anche il web, che è ormai lo strumento principale di chi organizza un viaggio.

I dati di Google e di Marketing01 lo dimostrano: il 78% delle aziende del settore ha un sito internet recente ed aggiornato (a fronte di una media nazionale del 55%), il 59% svolge attività di web marketing (a fronte di una media nazionale del 40%). Il fatturato del settore turismo che “passa” attraverso il web si stima che ormai sia superiore al 60%. Dati significativi, che dimostrano come il tessuto imprenditoriale toscano e del senese sia molto cresciuto e maturato, avendo ampiamente compreso l’importanza strategica di internet.

«Fino a 3/4 anni fa le aziende settore turistico, pur affermando di essere consapevoli del ruolo del web, in realtà non investivano granché, finendo per utilizzare siti internet vecchi, mai aggiornati, con informazioni non corrette, soprattutto poco attenti alle esigenze ed alle richieste dei potenziali clienti. – ha dichiarato Paolo Bomparola, presidente della Marketing01, premier partner di Google – Tutt’oggi in Italia moltissime aziende si rivolgono esclusivamente alle ota, ossia i grandi aggregatori di offerta come Booking o Expedia. Aggregatori che però trattengono per se grande parte dei budget, rischiando di impoverire le imprese e di livellare l’offerta quasi esclusivamente su logiche di prezzo. Evidente che per aree straordinarie come la Toscana e Siena, ricche di storia, di tradizioni, di identità, si rischia di attirare un turismo superficiale, quel “mordi e fuggi” di cui tanti si lamentano. Il trend però sembra cambiare, molte aziende hanno preso coscienza dei limiti delle otqa e si stanno organizzando per essere presenti sul web in modo autonomo ed autorevole, cosa che farà crescere non solo i numeri, ma anche la qualità del turismo. Alla convention del 16 gennaio illustreremo meglio questi dati ed i molti strumenti Google disponibili per promuovere il turismo e le strutture, senza intermediari, diminuendo quindi i costi, aumentando i ricavi e quindi facendo crescere le imprese e l’occupazione nel territorio» ha concluso Bomparola.

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