Selezione del Sindaco, il portale del vino si apre al turismo
28 giugno 2007 13:49
Vino e territorio si incontrano nel web alla pagina www.selezionedelsindaco.it, il portale omonimo del prestigioso concorso enologico internazionale che nelle prossime settimane verrà arricchito in maniera tale da presentare online la guida ai vini della Selezione del Sindaco insieme con i vari territori d’appartenenza. Prossimi obiettivi del sito, la vendita online dei prodotti enologici descritti nonchè lo sviluppo di un sistema di booking elettronico a supporto del turismo nel comuni citati, attraverso futuri accordi con le realtà turistiche che operano su ciascun territorio così da permettere all’utente di prenotare soggiorni legati alla scoperta di ambiente e viticoltura.
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«Siamo vicini al giro di boa del primo anno di attività sul mercato italiano – spiega il direttore commerciale di Travelplan Italia, Giovanni Castelli -. Abbiamo cominciato un po’ in sordina, ma le ambizioni del tour operator sono importanti. Proponiamo pacchetti di viaggio garantiti con partenze quasi giornaliere dall’Italia e voli di avvicinamento su Madrid, hub dal quale decollano i collegamenti intercontinentali operati da Iberojet».
La formula proposta da Travelplan Italia è particolarmente competitiva: «Offriamo il “tutto garantito” e anche la cancellazione a zero. L’agenzia che prenota non deve pagare alcun anticipo e inoltre può cancellare tutto senza penali».
Le novità estive
Fra le novità segnalate per l’estate 2026 da Castelli, «accanto alle mete consolidate (Repubblica Dominicana con sei voli settimanali, Messico con sei voli e Cuba con cinque voli), troviamo il New York più Caraibi, sempre presentato in formula flessibile e cancellabile». Inoltre, altre novità sono in pipeline in Sudamerica.
Sul medio raggio, oltre a Baleari e Canarie proposte in formula dinamica, in arrivo una nuova destinazione, «probabilmente l’arcipelago di Capo Verde, con Boa Vista e Sal». Fra i punti di forza, l’assistenza in italiano alle adv e il supporto ai clienti a destinazione.
Il piano di rebranding
In primo piano a Fitur anche il rebranding compiuto da Avoris: «Il marchio cambia stile, in linea con le aspirazioni internazionali. Manteniamo però un’anima spagnola e un cuore italiano, che continueranno a guidare il nostro sviluppo».
Proseguono intanto gli investimenti sul nostro mercato: «Abbiamo puntato molto sull’Italia – aggiunge il direttore sviluppo Emea della divisione tour operating di Avoris, Eduard Bogatyr – e i risultati ci stanno premiano. A oggi abbiamo stabilito relazioni con circa 2.000 agenzie di viaggio e il piano di formazione articolato in seminari e webinar sta procedendo. In linea generale, al momento circa il 25-27% del fatturato totale proviene dai mercati stranieri e l’obiettivo del gruppo Avoris è quello di portare la percentuale al 50% nel giro di qualche anno. In questo scenario, l’Italia saprà sicuramente giocare un ruolo di primo piano».
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[post_content] => L’introduzione della nuova Aria Suite a bordo dei Boeing 777-300Er riconfigurati segna un passaggio cruciale per Cathay Pacific, ridefinendo gli standard dell’esperienza di bordo nel segmento premium.
L'investimento si inserisce in un più ampio piano strategico settennale da 100 miliardi di dollari HK che il Gruppo ha destinato al rinnovo globale di flotta, cabine e lounge. Il nuovo prodotto è stato presentato ufficialmente a Milano Malpensa, alla presenza del management della compagnia tra cui Adrien Ng, regional director Southern Europe, ed Helen Nightingale, head of communications & pr Europe.
L’Italia si riafferma come mercato chiave per il vettore: Milano è infatti la terza città in Europa, dopo il debutto a Londra un anno fa e l’avvio a Francoforte lo scorso settembre, a beneficiare della nuova business class. Attualmente l'Aria Suite è operativa sulla rotta Milano-Hong Kong con una frequenza di tre collegamenti settimanali (lunedì, mercoledì e sabato), con la prospettiva di incrementare l’offerta fino al volo giornaliero entro la metà del 2026. Parallelamente, il network italiano vedrà il ripristino del collegamento stagionale da Roma Fiumicino, dal prossimo 30 marzo, con un potenziamento dell’operatività che salirà a quattro frequenze settimanali.
La novità di maggior rilievo risiede nella completa riconfigurazione della cabina. L’Aria Suite introduce per la prima volta nella flotta Cathay le porte scorrevoli, garantendo una privacy totale e rispondendo alle specifiche esigenze dei premium. Il salto tecnologico è supportato da monitor da 24 pollici in 4K, ricarica wireless integrata e connettività Bluetooth per l’utilizzo di dispositivi personali. Il design "human-centric" si completa con dettagli funzionali quali vani portaoggetti ottimizzati e supporti per tablet, mentre l’evoluzione del prodotto ha coinvolto anche le cabine di Premium economy ed economy, oggetto di significativi aggiornamenti nei materiali e nel comfort.
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Italy Family Hotels archivia il 2025 con buoni risultati e preannuncia un 2026 carico di novità. Il 2025 si è concluso con risultati positivi e in crescita, grazie a investimenti pari a 600.000 euro, destinati principalmente allo sviluppo strategico del consorzio e al rafforzamento dei servizi a supporto degli hotel associati.
Una crescita rispecchiata nei dati registrati, con le attività dell’area digitale che hanno generato 340.000 richieste, +19% rispetto all’anno precedente. Importante anche la crescita di visibilità sui social media, con +38% di follower totali rispetto al 2024
Nel 2025 l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha inoltre espanso l’area di ricerca: oltre a Family Trend, la ricerca di tipo b2c, sviluppata insieme ad Area 38, che approfondisce desideri e preferenze delle famiglie italiane, è stata integrata una nuova ricerca strategica b2b con la pubblicazione di Family Trend, il primo report italiano che fotografa in modo completo il mercato dell’ospitalità family: numeri, trend, modelli vincenti, benchmark e spunti per lo sviluppo di concept family moderni e competitivi. Il report è stato realizzato da Thrends.
Nel corso del 2026 Italy Family Hotels prevede un investimento di circa 600.000 euro, con l’obiettivo di potenziare in modo strutturale tutte le aree chiave del consorzio: il 43% sarà destinato all’area digitale, 19% per l’area gestione, 18% per l’area brand, 18% l’area soci e il 5% per l’area sviluppo.
I progetti per il 2026
L’ambizione dichiarata per il triennio 2026-2028 è quella di affermarsi come “leader nell’ospitalità family in Italia e in Europa”. Con questi propositi, nel 2026 verranno consolidati i progetti avviati nel 2025 come il potenziamento e il restyling del portale e dei servizi digitali, il rafforzamento dell’identità del brand, la fidelizzazione attraverso contenuti e community.
Tra i nuovi progetti in avvio ci sono l’inclusione di un sistema di recensioni all’interno di un portale, un’espansione sempre più a livello internazionale che porta anche ad un ampliamento del modello di ospitalità. È inoltre previsto un nuovo viaggio studio, pensato per offrire ai professionisti del settore un’esperienza ccoinvolgente, portandoli a scoprire un modo sempre più innovativo di fare turismo.
Il nuovo cda
Tra le novità portate dal 2026, l’insediamento di un nuovo consiglio di amministrazione, che sarà in carica per il mandato 2026-2029. Alla guida del consorzio è stato nominato Alessandro Zaffi, presidente e titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti, del Nn Collection Alagna Mirtillo Rosso in Piemonte.
«La mia nomina a presidente del consorzio segue il longevo ed eccellente mandato di Marina Pasquini e ha l’obiettivo di valorizzare l’eredità e dare continuità allo spirito che da sempre caratterizzano Italy Family Hotels, con uno sguardo al presente e soprattutto al futuro – afferma Alessandro Zaffi –. È cambiato il modo di fare ospitalità all’interno delle nostre strutture. Entriamo nella nuova era con determinazione, continuando ad ampliare il network del consorzio, esplorando mercati più ampi, ed ottimizzando i benefici delle nuove tecnologie».
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[post_content] => Il prossimo 27 gennaio Salerno, nella suggestiva cornice della Cappella Palatina di San Pietro a Corte, ospiterà l’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione” .
Istituzioni, operatori, professionisti e realtà locali si confronteranno in modo concreto sulle opportunità e le criticità che la città deve affrontare per competere sui mercati esteri. Salerno si trova infatti davanti a una fase cruciale della propria evoluzione turistica: trasformare l’attuale interesse internazionale in un flusso stabile, qualificato e capace di generare valore per l’intero territorio.
Promossa da Salerno Experience Network APS, l’iniziativa punta a individuare i fattori che possono rendere Salerno una destinazione riconoscibile, desiderabile e competitiva, definendo priorità, strategie e azioni operative per attrarre visitatori dall’estero in modo sostenibile e coerente con l’identità del territorio.
I temi al centro dell’evento
Nel corso della giornata il confronto si concentrerà sulle traiettorie strategiche che possono sostenere la crescita turistica di Salerno, con un taglio operativo e orientato al mercato. Il punto di partenza sarà la definizione di un’identità turistica riconoscibile e condivisa, condizione necessaria per rafforzare il posizionamento della destinazione e renderla più competitiva nello scenario nazionale e internazionale. Il panel di apertura analizzerà come valorizzare gli elementi distintivi della città e trasformarli in un racconto coerente, in grado di intercettare le aspettative dei viaggiatori contemporanei.
Lo sguardo si sposterà quindi sui mercati esteri, con un’analisi delle aree a maggiore potenziale per il Sud Italia e dei segmenti di domanda più interessanti in chiave trade. Buyer, operatori e specialisti dell’internazionalizzazione offriranno una lettura aggiornata su attrattività, accessibilità e strategie di promozione, mettendo in evidenza la necessità di un’offerta integrata capace di dialogare con i canali distributivi e di rispondere in modo competitivo alle esigenze dei mercati internazionali.
Ampio spazio sarà riservato anche al tema delle infrastrutture, considerate leve determinanti per lo sviluppo turistico. Dall’alta velocità al terminal crociere firmato Zaha Hadid, fino al nuovo aeroporto, il confronto tra istituzioni e stakeholder consentirà di valutare impatti, sinergie e prospettive di crescita, all’interno di un sistema di mobilità sempre più connesso ed efficiente.
A completare il quadro, il focus sulle competenze e sul capitale umano, fattore chiave per sostenere l’evoluzione dell’offerta e migliorare la qualità dell’accoglienza. Il coinvolgimento di scuole, università e ITS aprirà una riflessione sul ruolo della formazione nella costruzione dei profili professionali richiesti da un turismo sempre più internazionale, strutturato ed esigente.
L’importanza del confronto
Accanto ai principali stakeholder del territorio - amministratori, associazioni e istituzioni locali - saranno presenti anche esperti, manager e figure di rilievo nazionale, a testimonianza dell’interesse crescente verso il percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla città.
«Questo convegno rappresenta un passo importante verso una visione condivisa del futuro turistico di Salerno. Mettere insieme competenze diverse e guardare ai mercati esteri con maggiore consapevolezza è fondamentale per far crescere il territorio in modo sistemico, sostenibile e competitivo», dichiara Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS.
Il dialogo tra competenze locali e contributi provenienti da contesti più ampi offrirà una visione articolata delle sfide e delle opportunità che attendono Salerno nei prossimi anni.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Il Sandals Saint Vincent and the Grenadines comincia il 2026 con una novità: sono ufficialmente prenotabili le 20 nuove Rondoval butler villas with private pools in arrivo dal 1° novembre 2026. Iconiche per la loro forma rotonda e per l’atmosfera da “rifugio tropicale”, le Rondoval approdano nel nuovissimo resort di St. Vincent portando con sé un mix irresistibile: piscina privata, vita all’aria aperta, dettagli curati e un ritmo che invita a rallentare.
La nuova collezione di ville
Adagiata vicino alla valle di Buccament Bay, questa nuova collezione di ville è pensata per chi cerca tranquillità e riservatezza: metrature generose (da 93 a oltre 186 metri quadrati) e interni costruiti attorno a un grande letto king-size, con bagno completo (doppio lavabo, doccia walk-in, vasca freestanding). Ogni villa offre inoltre piscina privata, vasca da bagno outdoor, bar rifornito, room service h24 e servizio maggiordomo personalizzato.
Tre ville alzano l’asticella dell’esperienza con un’idea speciale: portare la sera “in alto”. Le Rondoval Sky Butler Villas with Private Pools – al momento prenotabili solo su richiesta – includono una terrazza privata sul tetto: un angolo riservato per osservare il cielo stellato di St. Vincent.
L’espansione si inserisce nel recente upgrade delle sistemazioni del resort, che include le Butler villa suites with private pools già inaugurate. Alcune ville dispongono anche di sale multimediali dedicate, per un soggiorno ancora più su misura: dal relax a bordo piscina servito dal maggiordomo, a una serata cinema “privata” senza uscire dalla suite.
Sandals Saint Vincent and the Grenadines è un resort per soli adulti, dal design contemporaneo, con sport terrestri e acquatici e nuovi concept di ristorazione e bar: dal Buccan, per assaporare la cucina dell’isola, al Three Jewels, dedicato a rum caraibici e cocktail artigianali.
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Civitatis prevede per il 2026 un incremento superiore al 30% in America Latina e annuncia il lancio della sua nuova app come leva fondamentale per accelerare l’espansione globale.
La nuova app è stata sviluppata con un obiettivo chiaro: ridefinire il modo in cui i viaggiatori pianificano, vivono e ricordano i loro viaggi, trasformandosi in un autentico compagno di viaggio, centrato sul viaggiatore e sull’intero percorso. La nuova app di Civitatis rompe con il modello tradizionale delle applicazioni puramente transazionali. Il suo approccio è sia trip-centric sia traveler-centric: va oltre la semplice vendita di attività per accompagnare il viaggiatore prima, durante e dopo il viaggio, arricchendo l’esperienza con proposte rilevanti e personalizzate.
All’interno della nuova app, Civitatis introdurrà progressivamente un pianificatore di viaggio e una visione integrata dell’itinerario, che aiuterà i viaggiatori a scoprire attività, punti di interesse, ristoranti, trasferimenti ed esperienze complementari che si integrano in modo naturale con il loro itinerario e contesto di viaggio.
Il fulcro organizzativo dell’app è “My Trips”, uno spazio unico in cui i viaggiatori possono centralizzare tutte le loro prenotazioni in modo chiaro e accessibile, anche offline, includendo attività e servizi aggiuntivi come trasferimenti, assicurazioni e altri servizi complementari. Questo approccio unificato risolve uno dei principali punti critici per il viaggiatore moderno: la frammentazione delle informazioni su più piattaforme. L’intero viaggio è raccolto in un unico luogo, in modo strutturato, intuitivo e sempre disponibile.
«Il lancio della nostra nuova app rappresenta un punto di svolta per Civitatis, ponendo basi tecnologiche e concettuali a supporto della nostra crescita, rafforzando la nostra posizione come punto di riferimento nelle esperienze in destinazione e migliorando la connessione tra offerta e domanda. Riflette la nostra ambizione di crescere a livello globale mettendo il viaggiatore e il viaggio al centro, utilizzando la tecnologia per migliorare davvero il modo in cui le persone vivono i loro viaggi» afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
Il lancio della nuova app arriva in un momento di forte crescita per Civitatis, con l’America Latina che si consolida come una delle principali leve strategiche per il 2026.
L’azienda prevede una crescita superiore al 30% nella regione, trainata da tre pilastri fondamentali: una forte espansione del canale b2b; una strategia social-first; la presenza locale sul territorio.
Tecnologia al top
Parallelamente, Civitatis continuerà a guidare la digitalizzazione di un settore che rimane in gran parte offline nel mondo dei tour e delle attività, portando tecnologia, visibilità ed efficienza all’intero ecosistema. L’investimento in tecnologia resterà una priorità strategica. Senza svelare cifre, Civitatis continuerà a destinare risorse all’evoluzione della propria architettura, all’automazione dei processi e allo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, sia per migliorare l’esperienza del viaggiatore sia per supportare i partner.
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In vista di Fitur 2026, la nuova app di Civitatis si presenta come un vero punto di svolta per il settore: uno strumento pensato non solo per prenotare, ma per vivere meglio ogni viaggio. Il rilascio avverrà in modo progressivo nel corso del 2026, con aggiornamenti continui e l’introduzione graduale di nuove funzionalità.
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[post_content] => Grandi Stazioni Retail, in collaborazione con Pacini Group, ha annunciato la realizzazione del primo hotel di lusso all’interno della Stazione Centrale di Milano. L’intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio immobiliare in gestione e nella creazione di nuove esperienze a servizio di viaggiatori, cittadini e visitatori internazionali.
«Siamo orgogliosi di annunciare oggi un progetto unico nel panorama nazionale - dichiara Elena Sorlini, ceo di Grandi Stazioni Retai -. L’arrivo della prima struttura alberghiera in una stazione italiana rappresenta un passaggio fondamentale nel processo di trasformazione delle stazioni in ecosistemi complessi e plurali, luoghi sempre più integrati al tessuto urbano e capaci di offrire servizi ed esperienze sempre più diversificate».
L'affiliazione a un marchio internazionale
A conferma dell’elevato posizionamento e della visione internazionale del progetto, la futura struttura sarà affiliata a un primario marchio alberghiero internazionale che verrà annunciato nei prossimi mesi.
Per la progettazione architettonica dell’intera struttura Grandi Stazioni Retail ha scelto lo studio Roma dell’architetto Roberto Murgia mentre per il design degli interni, Pacini Group ha coinvolto lo Studio Marco Piva, realtà di riferimento nel panorama internazionale del design e dell’ospitalità di alto livello.
«Questo progetto rappresenta per Pacini Group una sfida di grande valore strategico e simbolico - commenta Emidio Pacini, ceo e founder di Pacini Group -. Portare per la prima volta l’ospitalità all’interno di un luogo iconico come la Stazione Centrale di Milano, significa coniugare rispetto per la storia, visione contemporanea e capacità di interpretare le esigenze di una clientela internazionale. La selezione da parte della proprietà conferma il nostro ruolo di qualificato partner industriale in grado di sviluppare e gestire progetti complessi di alto profilo, valorizzando asset unici attraverso un’offerta distintiva e di qualità». Ulteriori dettagli sul progetto, incluse le caratteristiche della struttura e l’identità del marchio alberghiero, verranno comunicati nei prossimi mesi.
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Tokyo resta protagonista delle scelte di viaggio dei turisti italiani in Giappone. Nel 2025 che ha visto il paese segnare un nuovo record di arrivi internazionali - 42.683.600, per una crescita del 15,8% sul 2024, secondo i dati della Jnto -, gli italiani sono stati 309.400, +34,6%.
E la classifica delle città più visitate (pubblicata nel 2025 su dati di viaggio del 2024), Tokyo risulta la destinazione numero uno per i turisti stranieri in Giappone. E tra gli italiani il dato è quasi “total look”: il 95% passa da Tokyo, ben oltre Kyoto, che si ferma al 73%.
Tokyo seduce anche per il suo ritmo: un’indagine del Governo Metropolitano di Tokyo racconta un pubblico italiano giovane, con una forte presenza di ventenni seguiti dai trentenni. L’85% viaggia per turismo e tempo libero, mentre il 65% è alla prima visita. I quartieri più amati? Shibuya, Akihabara e Ginza. E tra le motivazioni ricorrono la gastronomia, l’architettura tradizionale, l’immersione nella cultura giapponese.
A rendere l’esperienza ancora più “su misura” è l’ospitalità: Tokyo continua ad ampliare la propria offerta alberghiera con nuove aperture pensate per stili di viaggio diversi, dal city break all’esperienza luxury. Nel 2026 è prevista l’inaugurazione di nuovi hotel, tra cui un debutto atteso: Waldorf Astoria Tokyo Nihonbashi, primo Waldorf Astoria in Giappone (gruppo Hilton), pronto a portare in città un nuovo accento di eleganza e comfort.
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[post_content] => La nuova tappa italiana di Travel Hashtag arriva a Matera. Il 19 febbraio la città dei sassi ospiterà “From Heritage to Hype: Il Turismo Culturale che parla al mondo”, un momento di incontro e confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder.
Dell'attrattività dell’offerta italiana sui mercati esteri alle strategie per coinvolgere le nuove generazioni nelle professioni del settore, fino al ruolo crescente del comparto MICE ed esperienziale come leva di sviluppo territoriale: saranno questi i temi al centro della tappa lucana di Travel Hashtag, think tank itinerante dedicato alle visioni contemporanee del turismo.
“Siamo lieti di accogliere Travel Hashtag nella nostra città – afferma il sindaco Antonio Nicoletti – Matera ha dimostrato di saper trasformare la propria storia in una risorsa. La città vuole essere un laboratorio nazionale di politiche culturali e turistiche, aperto alla collaborazione e alla costruzione di nuove visioni condivise. Dal confronto non possiamo che crescere e migliorare”.
Anche l’assessore al turismo, Simona Orsi, concorda con l’importanza di iniziative come questa per rafforzare il posizionamento di Matera come destinazione culturale internazionale.
“Il confronto tra istituzioni, imprese e professionisti del settore è fondamentale per costruire un modello di turismo sostenibile, in grado di generare valore per il territorio, creare nuove competenze e dialogare con i mercati globali, con l’obiettivo di dare a Matera una visione di sviluppo di lungo periodo” commenta l’assessore.
“Con questa nuova edizione nazionale del nostro format – spiega Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory – Matera si trasformerà il prossimo 19 febbraio in una piattaforma strategica per il dibattito sul futuro del turismo Un luogo in cui il patrimonio millenario dialoga con l’innovazione, con i nuovi linguaggi della domanda internazionale e con le sfide di un mercato globale in continua evoluzione”.
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