8 March 2026

Seafuture 2025, dal 29 settembre al 2 ottobre alla Spezia la nona edizione, con 90 paesi coinvolti

Seafuture 2025, dal 29 settembre al 2 ottobre alla Spezia la nona edizione, con 90 paesi coinvoltiDal 29 settembre al 2 ottobre 2025 l’Arsenale militare marittimo della Spezia ospiterà la nona edizione di Seafuture, una delle più importanti fiere internazionali dedicate all’economia del mare.

Organizzata da Italian blue growth in collaborazione con la Marina militare e sotto l’alto patrocinio e con il supporto del Ministero della difesa, la manifestazione si conferma un hub strategico nel Mediterraneo. Seafuture è il punto di incontro internazionale in cui piccole e medie imprese e i big player possono apprendere e condividere le traiettorie di sviluppo per rispondere ai fabbisogni e agli scenari operativi della Marina militare e per comprendere e individuare le esigenze di innovazione tecnologica in ambito infrastrutturale nel settore marittimo e navale.

Un evento unico, ospitato all’interno di una base navale operativa, che è diventato un modello di eccellenza, innovazione e sostenibilità. La manifestazione, nata nel 2009, ha continuato a crescere esponenzialmente, diventando una piattaforma per la promozione ed esposizione di innovazioni, sistemi e tecnologie, coinvolgendo aziende, piccole e medie imprese, start up, istituzioni nazionali, delegazioni internazionali, imprese, studenti e stakeholders da tutto il mondo.

«Saranno presenti 350 aziende (abbiamo iniziato nel 2009 con 30 partecipanti) – spiega Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth – L’evento, fra i più importanti al mondo nel settore marittimo, è ormai un momento strategico per incontrare i player a livello internazionale. I punti di forza sono: innovazione, sostenibilità, giovani e cultura. Il mare è una risorsa che aiuta lo sviluppo economico nel nostro paese. A Seafuture e a tutti gli organizzatori va il merito di aver avvicinato il settore civile e quello militare: ricordiamoci che la ricerca militare, nello specifico l’innovazione,  consente sempre di fare salti importanti nella vita civile. I due mondi sono vicinissimi e strettamente legati».

Oltre 350 aziende partecipanti, 90 paesi coinvolti, un’area espositiva di 50.000 metri quadrati, 60 delegazioni estere ospiti, 4 giorni di eventi, 25 panel tematici, 44 sessioni di pitching, 5 live demo. Parteciperanno il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, e a cui sono stati invitati il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha concesso il proprio alto patrocinio e sostegno istituzionale a ‘Seafuture 2025’, sarà presente nell’ambito del Green & Blue Innovation Hub, lo spazio che valorizza i percorsi di transizione energetica e sostenibilità nel settore dei trasporti, con particolare attenzione al settore marittimo e portuale, la portualità strategica italiana e la logistica avanzata.

Grande attenzione sarà data alle startup, con uno spazio dedicato, e ai giovani con i Seafuture Awards, giunti alla quinta edizione e curati dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, che premieranno i migliori progetti innovativi di scuole superiori, università e centri di ricerca anche provenienti da paesi esteri.

I panel tematici toccheranno temi prioritari raccolti sotto le seguenti macro aree: Transizione energetica, Dimensione Subacquea e Cyber e Intelligenza Artificiale, XR/VR.

‘Seafuture 2025’ è organizzato da Italian Blue Growth in collaborazione con Marina Militare, il supporto del segretariato generale della difesa, il supporto e il patrocinio del Ministero della Difesa e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L’evento è realizzato grazie al supporto di Fincantieri, Strategic Sponsor e di altri importanti sponsor quali: MBDA; ELT Group; Cabi Cattaneo; Intermarine; Dassault Systems; Laghezza.

Green & Blue Sponsor: The Eu Blue Economy Observatory; Istituto di Ingegneria del Mare; Progetto Interreg Euro Med; Progetto Interreg Claster; Blubarge; Eosc Blue-cluod; Blue Ports; Shore Link.

Sponsor tecnici: Dell Technologies, Ceia, I-Sped, Vannucci Piante.

Seafuture è organizzato in collaborazione con: AIAD – Italian Industries Federation for Aerospace, Defence and Security; Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale – Porti di La Spezia e Marina di Carrara; Camera di Commercio – Riviere di Liguria Imperia La Spezia, Savona; DLTM – Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, E.I.E.A.D – European Institute for EurAsian Dialogue; Regione Liguria/Liguria International – Gruppo Filse e Agenzia in Liguria; Italian trade agency/ICE; Magellan Circle.

Partner istituzionale: Confindustria La Spezia. Con il Patrocinio di: Commissione Europea; European Parliament, MIT – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Ministero dell’Interno; Regione Liguria; Citta di Sarzana; Città della Spezia; Comune di Portovenere; Comune di Lerici; CNA Nautica; Confartigianato.

 

Maria Carniglia

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509016 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Entro la giornata di oggi, tutti i passeggeri italiani presenti a bordo di Msc Euribia verranno rimpatriati, ad eccezione di 13 passeggeri che si prevede rientreranno tra domani e domenica. Lo rende noto la compagnia che in una nota ringrazia sentitamente, per la proficua collaborazione prestata e per il grande lavoro svolto, il ministero degli affari esteri e la sua Unità di crisi, l’Ambasciatore italiano ad Abu Dhabi, Lorenzo Fanara, il Console generale a Dubai, Edoardo Napoli, l’Enac e tutte le altre istituzioni e persone coinvolte nell’operazione di rimpatrio degli ospiti italiani presenti a bordo di MSC Euribia a Dubai. Intanto, i primi crocieristi italiani da sei notti fermi al porto di Dubai sulla Msc Euribia, che dovevano partire ieri pomeriggio sono partiti stamattina. [post_title] => Msc: tutti i passeggeri italiani della nave Euribia ritornano oggi [post_date] => 2026-03-06T13:52:38+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772805158000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509006 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Performance positiva per il turismo internazionale in Nuova Zelanda, che continua a registrare una forte ripresa, con una crescita del numero di visitatori e della spesa che rafforza il ruolo del settore turismo nell'economia nazionale. I dati del governo mostrano che la spesa turistica internazionale ha raggiunto i 12,5 miliardi di dollari neozelandesi nell'anno chiuso a dicembre 2025, pari ad un aumento del 3% rispetto all'anno precedente. Le cifre, basate sull'ultima indagine sui visitatori internazionali, indicano che i visitatori internazionali stanno tornando in modo costante grazie alla stabilizzazione della domanda globale di viaggi dopo la pandemia. Le statistiche ufficiali indicano che nel 2025 gli arrivi di visitatori internazionali in Nuova Zelanda hanno raggiunto circa 3,51 milioni, pari ad un incremento di circa 196.000 turisti rispetto all'anno precedente. E' la prima volta, dall'inizio della pandemia di Covid, che il totale visitatori supera quota 3,5 milioni, anche se il dato corrisponde 'solo' al 90% dei livelli del 2019. L'Australia rimane il più grande mercato turistico in entrata per la Nuova Zelanda, seguita dagli Stati Uniti e dalla Cina. La crescita degli arrivi da questi paesi ha sostenuto la ripresa delle compagnie aeree, degli hotel e delle imprese turistiche regionali. [post_title] => Nuova Zelanda: l'industria turistica ritrova lo slancio, con visitatori e spesa in crescita [post_date] => 2026-03-06T13:03:26+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772802206000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508998 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono 100 mila gli italiani coinvolti direttamente o indirettamente nelle aree della crisi mentre quelli aiutati a lasciare le aree a rischio sono arrivati a 10.000. I numeri sono stati forniti dal ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni sull’Iran in Aula alla Camera. I turisti stimati nell’area sono 8.900 tra Oman, Emirati, Bahrein e Qatar. I nostri connazionali presenti in quell’area sono1794 in Oman (1386 i turisti stimati), 30.385 negli Emirati (6.535 i turisti), 4.333 in Qatar (948 i turisti), 965 in Bahren (92 turisti). Tra gli italiani rientrati nelle scorse ore da Dubai c’è anche la cantante BigMama: la rapper era rimasta bloccata negli Emirati ed aveva postato dei messaggi sui social nei quali appariva molto spaventata. La premier Giorgia Meloni ha ricordato che “abbiamo già organizzato i primi voli per far rientrare” chi è rimasto bloccato “particolarmente a Dubai. Alcuni convogli si stanno spostando nelle nazioni limitrofe quindi cerchiamo di farli partire da aeroporti sicuri e di questo dobbiamo anche ringraziare Emirati Arabi Uniti, Oman che sono paesi amici e ci stanno dando una mano”. [post_title] => Crisi Medio Oriente: ancora 100 mila italiani coinvolti [post_date] => 2026-03-06T11:54:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772798068000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508935 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qantas ha messo a disposizione opzioni di viaggio flessibili per i passeggeri coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente sui voli da, per o via Australia ed Europa.   «Non ci sono impatti sui voli operati da Qantas - spiega una nota del vettore - inclusi i voli tra Singapore e Londra, e i voli tra Perth e Pariggi. Tuttavia, il volo QF9 da Perth a Londra potrebbe operare via Singapore per una sosta di rifornimento, a causa degli aggiustamenti necessari alle rotte di volo, e informeremo i clienti in anticipo rispetto alla partenza.   Si prega di notare che il volo QF9 opererà con il numero aggiornato QF209. L’orario di partenza potrebbe essere diverso da quello riportato sul biglietto originale. Si consiglia ai clienti di verificare gli orari aggiornati prima di mettersi in viaggio». A supporto dei clienti diretti nel Regno Unito e in Europa, questo sabato «opererà un volo aggiuntivo A380 di sola andata da Sydney a Londra via Singapore, ora disponibile per la prenotazione, per accogliere ulteriori 485 passeggeri.   La compagnia australiana segnala inoltre come la disponibilità sui servizi Qantas diretti da e per l’Europa nelle prossime settimane sia limitata. I clienti possono comunque prenotare voli verso l’Australia tramite diverse altre rotte, incluse Asia, Johannesburg, Nord e Sud America. La policy commerciale con il dettaglio delle opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect. I clienti interessati possono: riprenotare su un altro volo operato dallo stesso vettore, con stessa origine e destinazione; riprenotare su un volo operato da un vettore diverso, secondo le normali regole tariffarie, condizioni e limitazioni della mappa delle rotte; mantenere il valore del biglietto come credito; ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate in caso di riprenotazione. [post_title] => Qantas: opzioni di viaggio flessibili e un volo aggiuntivo da Sydney a Londra [post_date] => 2026-03-06T09:00:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772787603000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508941 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2025 «siamo riusciti ad aumentare in modo significativo l'utile operativo del gruppo e abbiamo raggiunto il fatturato più alto della nostra storia. Risultati che dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo»: Carsten Spohr, presidente del cda del Gruppo Lufthansa e ceo di Lufthansa commenta così i risultati dell'ultimo esercizio. Anno che ha quindi registrato un fatturato da 39,6 miliardi di euro (rispetto ai 37,6 miliardi dell'anno precedente), un utile operativo (ebit rettificato) a 2 miliardi di euro (1,6 miliardi di euro l'anno prima) e un margine operativo migliorato che ha raggiunto il 4,9% (4,4% l'anno prima, ma ancora lontano dall'auspicato 8%, da toccare tra il 2028 e il 2030). Con 1,3 miliardi di euro, l'utile netto consolidato è rimasto allo stesso livello dell'anno precedente (1,4 miliardi di euro), poiché è stato influenzato dagli effetti di valutazione sui riporti delle perdite. Escludendo questo effetto, l'utile netto sarebbe aumentato in linea con il risultato operativo. In termini di passeggeri trasportati, le compagnie aeree del gruppo Lufthansa hanno totalizzato 135 milioni di passeggeri, per una crescita del 3% rispetto all'anno precedente e con un load factor salito al livello record dell'83,2%. «La guerra in Medio Oriente dimostra ancora una volta quanto sia esposto il traffico aereo e quanto rimanga vulnerabile, anche se il settore è ora più resiliente alle crisi rispetto al passato - ha osservato Spohr -. La massiccia concentrazione dei flussi di traffico globali attraverso gli hub del Golfo si sta rivelando sempre più un tallone d'Achille geopolitico. Ciò rende ancora più importante non svantaggiare ulteriormente le compagnie aeree e gli hub europei. La sovranità dell'Europa richiede la capacità di mantenere i propri collegamenti con i mercati globali». Guardando le singole divisioni, quella delle compagnie aeree 'network' (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines) ha registrato ricavi pari a 27,6 miliardi di euro, altri 3,1 miliardi derivano da Eurowings, Discover e Air Dolomiti, 3,4 miliardi dal trasporto merci e 8 miliardi dalla manutenzione. Swiss (600 milioni di Ebit rettificato) guida la classifica come migliore vettore del gruppo. In questo quadro è positivo anche il contributo di Ita Airways, che ha apportato 90 milioni di euro all’Ebit rettificato: avendo il gruppo tedesco ha il 41% della società, questo porta il dato totale (includendo il 59% del ministero dell’Economia italiano) a quasi 220 milioni. Prospettive 2026 Per l'intero anno, il gruppo punta a un ulteriore aumento dei ricavi e a un significativo miglioramento degli utili, nonché a un ulteriore miglioramento del margine operativo. A livello di capacità viene indicata una crescita di circa il 4% per le compagnie aeree passeggeri e il continuo rinnovamento della flotta con l'ampliamento dell'offerta premium contribuiranno al raggiungimento di questo obiettivo.    [post_title] => Gruppo Lufthansa: fatturato da record nel 2025. Positivo il contributo di Ita agli utili [post_date] => 2026-03-06T08:59:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772787562000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508896 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anche Mapo Travel interviene sull'assistenza garantita ai passeggeri in viaggio in Medio Oriente. La nota del t.o. In una nota, il tour operator ricorda che «Mapo Travel ha attivato fin da subito tutti gli strumenti operativi per essere vicino ai clienti in viaggio nelle zone colpite dal conflitto in Medio Oriente. Tutti i clienti e le agenzie di viaggio sono assistiti sia dal numero di emergenza a disposizione dei clienti in viaggio che dagli uffici di Bari e Torino. L’assistenza di Mapo Travel è operativa 24h/24. Il tour operator è a disposizione per ogni eventuale chiarimento o supporto». [post_title] => Mapo Travel: assistenza h24 ai clienti in Medio Oriente [post_date] => 2026-03-05T12:52:16+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772715136000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508846 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sporting Vacanze interviene in merito alla policy seguita nella gestione delle pratiche in sinergia con le agenzie di viaggio. In un messaggio indirizzato alle adv partner, il t.o.evidenzia come nelle ultime ore l’evoluzione della situazione geopolitica nell’area mediorientale abbia «generato un contesto operativo estremamente complesso, caratterizzato da aggiornamenti continui da parte di vettori aerei, autorità aeronautiche e partner locali. Le compagnie stanno infatti modificando quotidianamente rotte, operatività e policy di assistenza ai passeggeri in funzione delle chiusure o delle riaperture degli spazi aerei interessati. In questo scenario, la definizione di procedure stabili e definitive risulta inevitabilmente articolata, poiché ogni decisione deve tenere conto di informazioni che cambiano anche nell’arco della stessa giornata. Proprio per questo motivo abbiamo ritenuto necessario strutturare una policy operativa chiara e trasparente, che possa fornire alle nostre agenzie partner un quadro di riferimento affidabile per la gestione delle pratiche in un momento così delicato. Tutto il team Sporting Vacanze è pienamente operativo e sta lavorando senza sosta per monitorare l’evoluzione della situazione, dialogare costantemente con vettori e partner internazionali e individuare le migliori soluzioni possibili per ridurre al minimo l’impatto su agenzie e clienti. Con questo spirito condividiamo le procedure in vigore». L'operativo sulle Maldive Inoltre, al momento i« voli diretti dall’Italia verso le Maldive risultano operativi, salvo diversa comunicazione delle compagnie Le policy dei vettori sono in continuo aggiornamento Sporting Vacanze monitora quotidianamente l’evoluzione della situazione». Il numero di telefono emergenze esclusivo Sporting Vacanze H24 è lo  02- 80898060; emergenza@sportingvacanze.it. Negli orari di ufficio l’assistenzaa sarà sempre fornita da Sporting Vacanze allo 06.45410410 - booking@sportingvacanze.it. «Il turismo  - prosegue la nota - è storicamente uno dei settori più esposti agli eventi internazionali e, come sappiamo bene, è spesso tra i primi a subire le conseguenze di situazioni di instabilità globale. Proprio per questo motivo, negli anni il nostro comparto ha sviluppato una straordinaria capacità di adattamento, resilienza e collaborazione. Anche questa volta affronteremo il momento con lucidità, responsabilità e spirito di squadra. Sporting Vacanze continuerà a lavorare con la massima attenzione per tutelare i viaggiatori, supportare la rete distributiva e garantire decisioni equilibrate che tengano conto sia delle esigenze operative sia della sostenibilità del sistema. Siamo certi che, grazie alla professionalità che da sempre contraddistingue il nostro settore, sapremo superare anche questa fase con la stessa determinazione che ci ha sempre permesso di andare avanti, anche nei momenti più complessi. Non ci abbassiamo. Continuiamo a fare il nostro lavoro con serietà, passione e competenza». [post_title] => Sporting Vacanze: «Sapremo superare anche questa fase» [post_date] => 2026-03-05T12:41:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772714509000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508875 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aggiornamento della Farnesina sulla situazione degli italiani ancora presenti in Medio Oriente ha posto l'accento sui nuovi voli in partenza dal Golfo e sul rafforzamento del personale alle sedi di Abu Dhabi e Dubai. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che in seguito alle notizie fornite dalle sedi diplomatico-consolari sulle esigenze nell’area, è stato deciso «un ulteriore rafforzamento del personale della Farnesina in Oman ed Emirati Arabi Uniti: le nuove unità si aggiungono al personale che è già stato schierato in Oman nell’aeroporto di Mascate e alle frontiere con gli Eau». Dagli Emirati Arabi Uniti, «nella giornata odierna (ieri per chi legge, ndr) è previsto il rientro complessivo di 1.250 connazionali. In particolare, nella notte è partito un volo Emirates per Milano; in mattinata un volo FlyDubai per Bergamo; nel pomeriggio un volo Etihad per Milano; in serata due aerei diretti a Roma e in tarda nottata un ulteriore charter FlyDubai. In Qatar è stato facilitato il primo trasferimento via terra da Doha a Riad di 114 persone. Si sta lavorando all’organizzazione di ulteriori passaggi nei prossimi giorni. Dal Kuwait 10 persone hanno già raggiunto via terra l’Arabia Saudita. Anche dal Bahrein, 14 connazionali che ne hanno fatto richiesta già stati accompagnati alla frontiera verso Riad. In Arabia Saudita sono state accolte ai confini circa 150 persone, incluse particolari situazioni vulnerabili con assistenza particolare. Il rientro proseguirà con voli di linea e charter. In Oman continua il coordinamento per accogliere connazionali in transito anche dagli Emirati Arabi Uniti. È previsto a breve l’arrivo di ulteriori 160 persone che proseguiranno poi il viaggio verso l’Italia. In Israele sono circa 200 i connazionali attualmente monitorati; si sta valutando l’eventuale accompagnamento alla frontiera, anche attraverso l’Egitto. Alle Maldive sono giunti rinforzi da Colombo per assistere i connazionali e sono stati consegnati medicinali salvavita trasportati dal personale dell’Ambasciata. Ventiquattro connazionali rientreranno via nave con successivo transito da Mauritius grazie alla preziosa collaborazione di Costa Crociere. Domani 60 persone fragili partiranno con un volo Neos. Attualmente 150 connazionali si trovano in aeroporto, mentre altri sono dislocati sulle isole. In Thailandia sono in aumento le richieste di rientro: l’Ambasciata ha raccolto circa 500 richieste di assistenza ed elaborato liste di priorità sulla base di condizioni sanitarie e situazioni di vulnerabilità. Grazie al “Meccanismo europeo di protezione civile” l’Italia ha fatto applicare alle compagnie voli a prezzi speciali per i connazionali presenti nelle aree coinvolte dalla crisi». Infine, a ieri,  il numero di chiamate gestite in Italia dall’Unità di Crisi ha superato quota 14.000. Rimane sempre valido l'invito della Farnesina a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per ogni aggiornamento sugli sviluppi nella regione, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali. «I cittadini non registrati sui siti del Ministero non riusciranno a ricevere le comunicazioni che l’Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati sono in grado di inviare per aggiornare le indicazioni sui voli e sulle indicazioni di sicurezza». [post_title] => Farnesina: i numeri aggiornati sul rientro degli italiani e le prossime azioni [post_date] => 2026-03-05T12:19:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772713151000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508870 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508872" align="alignleft" width="450"] Luca Lombardi assessore al turismo della regione Liguria[/caption] Pragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro. L’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione. «Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale». Percorso storico Il progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure. È in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea. Parallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media. Organizzazione Il Dms (Destination management system) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, IAT (fulcro operativo delle Dmo – Edmo previste dalla legge regionale, n.d.r.), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale – conclude Lombardi – oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio». La tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro. Federica De Luca [post_title] => Puglia: il sistema turistico integrato è l'obiettivo per l'immediato [post_date] => 2026-03-05T11:03:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772708612000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "seafuture 2025 dal 29 settembre al 2 ottobre alla spezia la nona edizione 90 paesi coinvolti" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":97,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1288,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509016","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entro la giornata di oggi, tutti i passeggeri italiani presenti a bordo di Msc Euribia verranno rimpatriati, ad eccezione di 13 passeggeri che si prevede rientreranno tra domani e domenica.\r\n\r\nLo rende noto la compagnia che in una nota ringrazia sentitamente, per la proficua collaborazione prestata e per il grande lavoro svolto, il ministero degli affari esteri e la sua Unità di crisi, l’Ambasciatore italiano ad Abu Dhabi, Lorenzo Fanara, il Console generale a Dubai, Edoardo Napoli, l’Enac e tutte le altre istituzioni e persone coinvolte nell’operazione di rimpatrio degli ospiti italiani presenti a bordo di MSC Euribia a Dubai.\r\n\r\nIntanto, i primi crocieristi italiani da sei notti fermi al porto di Dubai sulla Msc Euribia, che dovevano partire ieri pomeriggio sono partiti stamattina.","post_title":"Msc: tutti i passeggeri italiani della nave Euribia ritornano oggi","post_date":"2026-03-06T13:52:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772805158000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509006","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Performance positiva per il turismo internazionale in Nuova Zelanda, che continua a registrare una forte ripresa, con una crescita del numero di visitatori e della spesa che rafforza il ruolo del settore turismo nell'economia nazionale.\r\n\r\nI dati del governo mostrano che la spesa turistica internazionale ha raggiunto i 12,5 miliardi di dollari neozelandesi nell'anno chiuso a dicembre 2025, pari ad un aumento del 3% rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nLe cifre, basate sull'ultima indagine sui visitatori internazionali, indicano che i visitatori internazionali stanno tornando in modo costante grazie alla stabilizzazione della domanda globale di viaggi dopo la pandemia.\r\n\r\nLe statistiche ufficiali indicano che nel 2025 gli arrivi di visitatori internazionali in Nuova Zelanda hanno raggiunto circa 3,51 milioni, pari ad un incremento di circa 196.000 turisti rispetto all'anno precedente. E' la prima volta, dall'inizio della pandemia di Covid, che il totale visitatori supera quota 3,5 milioni, anche se il dato corrisponde 'solo' al 90% dei livelli del 2019.\r\n\r\nL'Australia rimane il più grande mercato turistico in entrata per la Nuova Zelanda, seguita dagli Stati Uniti e dalla Cina. La crescita degli arrivi da questi paesi ha sostenuto la ripresa delle compagnie aeree, degli hotel e delle imprese turistiche regionali.","post_title":"Nuova Zelanda: l'industria turistica ritrova lo slancio, con visitatori e spesa in crescita","post_date":"2026-03-06T13:03:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772802206000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508998","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 100 mila gli italiani coinvolti direttamente o indirettamente nelle aree della crisi mentre quelli aiutati a lasciare le aree a rischio sono arrivati a 10.000. I numeri sono stati forniti dal ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni sull’Iran in Aula alla Camera.\r\n\r\nI turisti stimati nell’area sono 8.900 tra Oman, Emirati, Bahrein e Qatar. I nostri connazionali presenti in quell’area sono1794 in Oman (1386 i turisti stimati), 30.385 negli Emirati (6.535 i turisti), 4.333 in Qatar (948 i turisti), 965 in Bahren (92 turisti). Tra gli italiani rientrati nelle scorse ore da Dubai c’è anche la cantante BigMama: la rapper era rimasta bloccata negli Emirati ed aveva postato dei messaggi sui social nei quali appariva molto spaventata.\r\n\r\nLa premier Giorgia Meloni ha ricordato che “abbiamo già organizzato i primi voli per far rientrare” chi è rimasto bloccato “particolarmente a Dubai. Alcuni convogli si stanno spostando nelle nazioni limitrofe quindi cerchiamo di farli partire da aeroporti sicuri e di questo dobbiamo anche ringraziare Emirati Arabi Uniti, Oman che sono paesi amici e ci stanno dando una mano”.","post_title":"Crisi Medio Oriente: ancora 100 mila italiani coinvolti","post_date":"2026-03-06T11:54:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772798068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508935","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qantas ha messo a disposizione opzioni di viaggio flessibili per i passeggeri coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente sui voli da, per o via Australia ed Europa.\r\n \r\n«Non ci sono impatti sui voli operati da Qantas - spiega una nota del vettore - inclusi i voli tra Singapore e Londra, e i voli tra Perth e Pariggi. Tuttavia, il volo QF9 da Perth a Londra potrebbe operare via Singapore per una sosta di rifornimento, a causa degli aggiustamenti necessari alle rotte di volo, e informeremo i clienti in anticipo rispetto alla partenza.\r\n \r\nSi prega di notare che il volo QF9 opererà con il numero aggiornato QF209. L’orario di partenza potrebbe essere diverso da quello riportato sul biglietto originale. Si consiglia ai clienti di verificare gli orari aggiornati prima di mettersi in viaggio».\r\n\r\nA supporto dei clienti diretti nel Regno Unito e in Europa, questo sabato «opererà un volo aggiuntivo A380 di sola andata da Sydney a Londra via Singapore, ora disponibile per la prenotazione, per accogliere ulteriori 485 passeggeri.\r\n \r\nLa compagnia australiana segnala inoltre come la disponibilità sui servizi Qantas diretti da e per l’Europa nelle prossime settimane sia limitata. I clienti possono comunque prenotare voli verso l’Australia tramite diverse altre rotte, incluse Asia, Johannesburg, Nord e Sud America.\r\n\r\nLa policy commerciale con il dettaglio delle opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect. I clienti interessati possono: riprenotare su un altro volo operato dallo stesso vettore, con stessa origine e destinazione; riprenotare su un volo operato da un vettore diverso, secondo le normali regole tariffarie, condizioni e limitazioni della mappa delle rotte; mantenere il valore del biglietto come credito; ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate in caso di riprenotazione.","post_title":"Qantas: opzioni di viaggio flessibili e un volo aggiuntivo da Sydney a Londra","post_date":"2026-03-06T09:00:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772787603000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nNel 2025 «siamo riusciti ad aumentare in modo significativo l'utile operativo del gruppo e abbiamo raggiunto il fatturato più alto della nostra storia. Risultati che dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo»: Carsten Spohr, presidente del cda del Gruppo Lufthansa e ceo di Lufthansa commenta così i risultati dell'ultimo esercizio.\r\n\r\nAnno che ha quindi registrato un fatturato da 39,6 miliardi di euro (rispetto ai 37,6 miliardi dell'anno precedente), un utile operativo (ebit rettificato) a 2 miliardi di euro (1,6 miliardi di euro l'anno prima) e un margine operativo migliorato che ha raggiunto il 4,9% (4,4% l'anno prima, ma ancora lontano dall'auspicato 8%, da toccare tra il 2028 e il 2030).\r\n\r\nCon 1,3 miliardi di euro, l'utile netto consolidato è rimasto allo stesso livello dell'anno precedente (1,4 miliardi di euro), poiché è stato influenzato dagli effetti di valutazione sui riporti delle perdite. Escludendo questo effetto, l'utile netto sarebbe aumentato in linea con il risultato operativo.\r\n\r\nIn termini di passeggeri trasportati, le compagnie aeree del gruppo Lufthansa hanno totalizzato 135 milioni di passeggeri, per una crescita del 3% rispetto all'anno precedente e con un load factor salito al livello record dell'83,2%.\r\n\r\n«La guerra in Medio Oriente dimostra ancora una volta quanto sia esposto il traffico aereo e quanto rimanga vulnerabile, anche se il settore è ora più resiliente alle crisi rispetto al passato - ha osservato Spohr -. La massiccia concentrazione dei flussi di traffico globali attraverso gli hub del Golfo si sta rivelando sempre più un tallone d'Achille geopolitico. Ciò rende ancora più importante non svantaggiare ulteriormente le compagnie aeree e gli hub europei. La sovranità dell'Europa richiede la capacità di mantenere i propri collegamenti con i mercati globali».\r\n\r\nGuardando le singole divisioni, quella delle compagnie aeree 'network' (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines) ha registrato ricavi pari a 27,6 miliardi di euro, altri 3,1 miliardi derivano da Eurowings, Discover e Air Dolomiti, 3,4 miliardi dal trasporto merci e 8 miliardi dalla manutenzione. Swiss (600 milioni di Ebit rettificato) guida la classifica come migliore vettore del gruppo.\r\nIn questo quadro è positivo anche il contributo di Ita Airways, che ha apportato 90 milioni di euro all’Ebit rettificato: avendo il gruppo tedesco ha il 41% della società, questo porta il dato totale (includendo il 59% del ministero dell’Economia italiano) a quasi 220 milioni.\r\n\r\nProspettive 2026\r\nPer l'intero anno, il gruppo punta a un ulteriore aumento dei ricavi e a un significativo miglioramento degli utili, nonché a un ulteriore miglioramento del margine operativo. A livello di capacità viene indicata una crescita di circa il 4% per le compagnie aeree passeggeri e il continuo rinnovamento della flotta con l'ampliamento dell'offerta premium contribuiranno al raggiungimento di questo obiettivo. \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Lufthansa: fatturato da record nel 2025. Positivo il contributo di Ita agli utili","post_date":"2026-03-06T08:59:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772787562000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche Mapo Travel interviene sull'assistenza garantita ai passeggeri in viaggio in Medio Oriente.\r\nLa nota del t.o.\r\nIn una nota, il tour operator ricorda che «Mapo Travel ha attivato fin da subito tutti gli strumenti operativi per essere vicino ai clienti in viaggio nelle zone colpite dal conflitto in Medio Oriente. Tutti i clienti e le agenzie di viaggio sono assistiti sia dal numero di emergenza a disposizione dei clienti in viaggio che dagli uffici di Bari e Torino. L’assistenza di Mapo Travel è operativa 24h/24. Il tour operator è a disposizione per ogni eventuale chiarimento o supporto».","post_title":"Mapo Travel: assistenza h24 ai clienti in Medio Oriente","post_date":"2026-03-05T12:52:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772715136000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508846","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sporting Vacanze interviene in merito alla policy seguita nella gestione delle pratiche in sinergia con le agenzie di viaggio.\r\n\r\nIn un messaggio indirizzato alle adv partner, il t.o.evidenzia come nelle ultime ore l’evoluzione della situazione geopolitica nell’area mediorientale abbia «generato un contesto operativo estremamente complesso, caratterizzato da aggiornamenti continui da parte di vettori aerei, autorità aeronautiche e partner locali. Le compagnie stanno infatti modificando quotidianamente rotte, operatività e policy di assistenza ai passeggeri in funzione delle chiusure o delle riaperture degli spazi aerei interessati. In questo scenario, la definizione di procedure stabili e definitive risulta inevitabilmente articolata, poiché ogni decisione deve tenere conto di informazioni che cambiano anche nell’arco della stessa giornata. Proprio per questo motivo abbiamo ritenuto necessario strutturare una policy operativa chiara e trasparente, che possa fornire alle nostre agenzie partner un quadro di riferimento affidabile per la gestione delle pratiche in un momento così delicato. Tutto il team Sporting Vacanze è pienamente operativo e sta lavorando senza sosta per monitorare l’evoluzione della situazione, dialogare costantemente con vettori e partner internazionali e individuare le migliori soluzioni possibili per ridurre al minimo l’impatto su agenzie e clienti. Con questo spirito condividiamo le procedure in vigore».\r\nL'operativo sulle Maldive\r\nInoltre, al momento i« voli diretti dall’Italia verso le Maldive risultano operativi, salvo diversa comunicazione delle compagnie Le policy dei vettori sono in continuo aggiornamento Sporting Vacanze monitora quotidianamente l’evoluzione della situazione».\r\n\r\nIl numero di telefono emergenze esclusivo Sporting Vacanze H24 è lo  02- 80898060; emergenza@sportingvacanze.it. Negli orari di ufficio l’assistenzaa sarà sempre fornita da Sporting Vacanze allo 06.45410410 - booking@sportingvacanze.it.\r\n\r\n«Il turismo  - prosegue la nota - è storicamente uno dei settori più esposti agli eventi internazionali e, come sappiamo bene, è spesso tra i primi a subire le conseguenze di situazioni di instabilità globale. Proprio per questo motivo, negli anni il nostro comparto ha sviluppato una straordinaria capacità di adattamento, resilienza e collaborazione. Anche questa volta affronteremo il momento con lucidità, responsabilità e spirito di squadra. Sporting Vacanze continuerà a lavorare con la massima attenzione per tutelare i viaggiatori, supportare la rete distributiva e garantire decisioni equilibrate che tengano conto sia delle esigenze operative sia della sostenibilità del sistema. Siamo certi che, grazie alla professionalità che da sempre contraddistingue il nostro settore, sapremo superare anche questa fase con la stessa determinazione che ci ha sempre permesso di andare avanti, anche nei momenti più complessi. Non ci abbassiamo. Continuiamo a fare il nostro lavoro con serietà, passione e competenza».","post_title":"Sporting Vacanze: «Sapremo superare anche questa fase»","post_date":"2026-03-05T12:41:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772714509000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508875","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aggiornamento della Farnesina sulla situazione degli italiani ancora presenti in Medio Oriente ha posto l'accento sui nuovi voli in partenza dal Golfo e sul rafforzamento del personale alle sedi di Abu Dhabi e Dubai.\r\n\r\nIl Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che in seguito alle notizie fornite dalle sedi diplomatico-consolari sulle esigenze nell’area, è stato deciso «un ulteriore rafforzamento del personale della Farnesina in Oman ed Emirati Arabi Uniti: le nuove unità si aggiungono al personale che è già stato schierato in Oman nell’aeroporto di Mascate e alle frontiere con gli Eau».\r\n\r\nDagli Emirati Arabi Uniti, «nella giornata odierna (ieri per chi legge, ndr) è previsto il rientro complessivo di 1.250 connazionali. In particolare, nella notte è partito un volo Emirates per Milano; in mattinata un volo FlyDubai per Bergamo; nel pomeriggio un volo Etihad per Milano; in serata due aerei diretti a Roma e in tarda nottata un ulteriore charter FlyDubai.\r\n\r\nIn Qatar è stato facilitato il primo trasferimento via terra da Doha a Riad di 114 persone. Si sta lavorando all’organizzazione di ulteriori passaggi nei prossimi giorni. Dal Kuwait 10 persone hanno già raggiunto via terra l’Arabia Saudita. Anche dal Bahrein, 14 connazionali che ne hanno fatto richiesta già stati accompagnati alla frontiera verso Riad.\r\n\r\nIn Arabia Saudita sono state accolte ai confini circa 150 persone, incluse particolari situazioni vulnerabili con assistenza particolare. Il rientro proseguirà con voli di linea e charter.\r\n\r\nIn Oman continua il coordinamento per accogliere connazionali in transito anche dagli Emirati Arabi Uniti. È previsto a breve l’arrivo di ulteriori 160 persone che proseguiranno poi il viaggio verso l’Italia.\r\n\r\nIn Israele sono circa 200 i connazionali attualmente monitorati; si sta valutando l’eventuale accompagnamento alla frontiera, anche attraverso l’Egitto.\r\n\r\nAlle Maldive sono giunti rinforzi da Colombo per assistere i connazionali e sono stati consegnati medicinali salvavita trasportati dal personale dell’Ambasciata. Ventiquattro connazionali rientreranno via nave con successivo transito da Mauritius grazie alla preziosa collaborazione di Costa Crociere. Domani 60 persone fragili partiranno con un volo Neos. Attualmente 150 connazionali si trovano in aeroporto, mentre altri sono dislocati sulle isole.\r\n\r\nIn Thailandia sono in aumento le richieste di rientro: l’Ambasciata ha raccolto circa 500 richieste di assistenza ed elaborato liste di priorità sulla base di condizioni sanitarie e situazioni di vulnerabilità.\r\n\r\nGrazie al “Meccanismo europeo di protezione civile” l’Italia ha fatto applicare alle compagnie voli a prezzi speciali per i connazionali presenti nelle aree coinvolte dalla crisi».\r\n\r\nInfine, a ieri,  il numero di chiamate gestite in Italia dall’Unità di Crisi ha superato quota 14.000. Rimane sempre valido l'invito della Farnesina a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per ogni aggiornamento sugli sviluppi nella regione, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali.\r\n\r\n«I cittadini non registrati sui siti del Ministero non riusciranno a ricevere le comunicazioni che l’Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati sono in grado di inviare per aggiornare le indicazioni sui voli e sulle indicazioni di sicurezza».","post_title":"Farnesina: i numeri aggiornati sul rientro degli italiani e le prossime azioni","post_date":"2026-03-05T12:19:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772713151000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508870","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508872\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Luca Lombardi assessore al turismo della regione Liguria[/caption]\r\n\r\nPragmatismo e una chiara visione d’intenti guidano la Liguria nella costruzione di un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e territoriale e di diventare un modello innovativo e replicabile per il futuro.\r\n\r\nL’obiettivo è creare prodotti solidi, riconoscibili e fruibili, in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori, e promuoverli a livello nazionale e internazionale: dall’outdoor al lusso, dal wedding a un turismo sostenibile e accessibile che metta in connessione la costa con il meno noto entroterra, in una logica di integrazione e rigenerazione.\r\n\r\n«Il primo risultato è la Liguria degli Anelli, un prodotto outdoor pensato per diversi target, dal cicloturismo all’escursionismo, che sviluppa una rete di percorsi ad anello di 400 km attraverso le province di Imperia, Savona e Genova e che si estende verso La Spezia», ha dichiarato Luca Lombardi, assessore al Turismo e alla Transizione digitale della Regione Liguria. «Abbiamo recuperato 4-5 milioni di euro di fondi inutilizzati, destinandoli alla manutenzione di strade provinciali e strade bianche, a una nuova cartellonistica e alla realizzazione di punti di assistenza per biciclette ed e-bike. Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale».\r\nPercorso storico\r\nIl progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.\r\n\r\nÈ in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea.\r\n\r\nParallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media.\r\nOrganizzazione\r\nIl Dms (Destination management system) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, IAT (fulcro operativo delle Dmo – Edmo previste dalla legge regionale, n.d.r.), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale – conclude Lombardi – oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».\r\n\r\nLa tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro.\r\n\r\nFederica De Luca","post_title":"Puglia: il sistema turistico integrato è l'obiettivo per l'immediato","post_date":"2026-03-05T11:03:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772708612000]}]}}