21 dicembre 2023 10:59
I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti hanno proclamato uno sciopero per oggi venerdì 22 dicembre, che potrebbe coinvolgere fino a 5 milioni di lavoratori dei settori del commercio, del turismo e della ristorazione. Alla base della protesta c’è la richiesta di rinnovo del contratto collettivo, scaduto dal 2019. Considerando tutti i settori coinvolti nello sciopero, sono dodici i contratti siglati con le associazioni datoriali: quattro del terziario e gli altri riconducibili a ristorazione e turismo.
I sindacati chiedono che nella trattativa per gli aumenti salariali si tenga conto dell’Ipca (Indice dei prezzi al consumo armonizzato), che porterebbe a 300 euro mensili di aumento nelle buste paga dei lavoratori. Le controparti, però, sono disposte a offrirne solo la metà.
Questa metà è l’evidente intenzione da parte dei datori di lavoro di non riconoscere nuova linfa ai settori. Infatti sia il turismo che la ristorazione hanno conosciuto durante questo anno un vero e proprio boom certificato anche dall’Ufficio studi della Confindustria. Ora non si capisce il motivo per cui a chi lavora non possano venire riconosciuti degli aumenti, visto che oltretutto in questi due anni l’inflazione ha rosicchiato il potere d’acquisto degli stipendi.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505591
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si è svolto presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca evento “Discover Slovakia - Nuove opportunità di partnership nei settori del Green Building e del Turismo Sostenibile”, un appuntamento dedicato al rafforzamento delle relazioni economiche e istituzionali e alla promozione delle eccellenze slovacche in ambiti strategici per lo sviluppo sostenibile.
L’iniziativa ha preso avvio con una sessione di apertura caratterizzata da interventi del mondo istituzionale, che hanno sottolineato l’impegno della Repubblica Slovacca nel promuovere modelli di crescita innovativi, sostenibili e aperti alla cooperazione internazionale. Nel corso della presentazione è intervenuto anche Richard Raši, presidente del Parlamento della Repubblica Slovacca, che ha ribadito l’importanza del dialogo e delle partnership internazionali per lo sviluppo economico sostenibile del Paese.
A seguire, il programma si è articolato in due panel tematici: il primo è stato dedicato al Green Building, con approfondimenti sulle opportunità di collaborazione nel settore dell’edilizia sostenibile, dell’innovazione tecnologica e dell’efficienza energetica.
Il secondo panel ha avuto come focus il turismo sostenibile, con la presentazione ufficiale di Slovakia Travel e gli interventi delle associazioni regionali slovacche, che hanno illustrato l’offerta turistica del Paese, valorizzando territori, natura, cultura e modelli di sviluppo attenti all’ambiente e alle comunità locali.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di networking e confronto, confermando il ruolo della Slovacchia come partner affidabile e dinamico nei settori chiave della sostenibilità e dell’innovazione.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Discover Slovakia: nuove opportunità di partnership fra Green Building e turismo sostenibile
[post_date] => 2026-01-22T13:07:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769087274000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505581
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 16 novembre 2026 Msc Opera offrirà crociere settimanali in partenza dalla Repubblica Dominicana alla scoperta dei Caraibi meridionali. È la prima volta che la compagnia posiziona una nave durante tutti i mesi dell’anno con homeport a La Romana, nella Repubblica Dominicana, e lo fa attraverso una serie di itinerari alternati tra loro che possono essere anche combinati in un unico viaggio di 14 notti con tappe in Martinica, Guadalupe, Barbados, isole Vergini.
L'annuncio è stato fatto alla presenza del ministro del Turismo della Repubblica Dominicana, David Collado in occasione della Fitur. Tra i luoghi più attrattivi dei nuovi itinerari spicca l’isola Catalina, situata al largo delle coste della Repubblica Dominicana, in cui è possibile vivere un’esperienza unica in una riserva naturale esclusiva. G
Numeri in aumento
Msc Crociere stima che questi nuovi itinerari porteranno ogni anno a La Romana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a 240.000 passeggeri aerei in arrivo e in partenza, generando ricadute positive sull’intero tessuto economico locale, dagli hotel ai ristoranti, dai bar alle attività commerciali delle aree circostanti.
Gianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha commentato: «Msc Crociere ha iniziato a fare scalo nella Repubblica Dominicana nel 2014, quindi dopo oltre dieci anni è per me un momento di orgoglio poter parlare della nostra nuova offerta di homeport a La Romana. Con l’operatività annuale estendiamo la stagione tradizionale, generando un impatto economico positivo per la comunità locale e portando 120.000 visitatori internazionali aggiuntivi a La Romana ogni anno. Msc Crociere è impegnata nella Repubblica Dominicana e a questo nuovo programma nel lungo periodo».
Msc offrirà una gamma di comodi pacchetti Fly&Cruise per la Repubblica Dominicana, che includono crociera, voli e trasferimenti. Gli ospiti che desiderano vivere appieno la bellezza della Repubblica Dominicana possono scegliere uno dei pacchetti Stay&Cruise di Msc Crociere. Queste soluzioni combinano la crociera con un soggiorno in hotel prima della partenza, offrendo più tempo per esplorare tutto ciò che la Repubblica Dominicana ha da offrire.
[post_title] => Msc Opera: da novembre nuovo home port a La Romana
[post_date] => 2026-01-22T11:52:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769082754000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505570
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => World Explorer invita a scoprire il Sud-est asiatico all'insegna di quella "whycation" che esprime uno dei trend della domanda, ossia la ricerca di esperienze in cui il valore non sta solo nel luogo, ma nel motivo che spinge a partire.
Il Sud-est asiatico è una regione che attrae perché sembra contenere tutto, e il contrario di tutto: ritualità antiche e trasformazioni radicali, comunità rurali fuori dal tempo e vorticose metropoli, località entrate ormai nell’élite del turismo mondiale. È in questo spazio incerto che nasce il bisogno di viaggi guidati non tanto da una destinazione, quanto da un perché. Qui il viaggio smette di essere solo spostamento e diventa confronto continuo con il tempo, con il ritmo, con il senso stesso del muoversi.
È da questa visione che prendono forma i viaggi di World Explorer nel Sud-est asiatico: percorsi costruiti attorno a un interrogativo forte che fa da collante all’esperienza e ne orienta ogni tappa; itinerari che mettono in dialogo territori diversi, ritmi contrastanti e un modo di viaggiare attento e consapevole, capace di restare addosso anche dopo il rientro.
Fra le soluzioni proposte, il tour Vietnam Summer, in partenza il 3 agosto, della durata di 14 giorni. E ancora, Vietnam e Cambogia Summer, di 15 giorni, in partenza il 6 agosto. Fra le altre opportunità il combinato Cambogia e Laos Summer (12 giorni, partenza 4 agosto).
L'accordo con Singapore Airlines
In questo scenario si inserisce la collaborazione tra World Explorer e Singapore Airlines, pensata per dare continuità all’esperienza di viaggio fin dal primo momento. Il volo diventa parte integrante del percorso: un tempo di transizione che accompagna il cambio di ritmo e prepara all’incontro con il Sud-est asiatico. Il focus di World Explorer non è solo sugli itinerari, ma su un’esperienza di viaggio superiore: costruita attorno ai bisogni reali dei viaggiatori #explorer, arricchita dal contatto con le popolazioni locali e supportata da strutture alberghiere confortevoli e di carattere. Anche il passaggio da Singapore, per i viaggi che prevedono lo stop-over diventa parte integrante del racconto, spesso una scoperta inattesa che amplia il senso stesso del viaggio nel Sud-Est asiatico.
Infine, Singapore, Bali& Komodo Explorer, 18 giorni e 15 notti in partenza in agosto, prevede un percorso che tocca Seminyak, Lovina, Candidasa e Ubud tra templi, natura e rafting, con estensione a Flores per esplorare il parco di Komodo e i suoi leggendari draghi. Chiusura del viaggio tra relax a Nusa Dua e due giorni a Singapore.
[post_title] => World Explorer alla scoperta del Sud-est asiatico con la formula "whycation"
[post_date] => 2026-01-22T11:14:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769080498000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505571
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel 2026 gli oltre 2600 piccoli Comuni italiani a vocazione turistica potrebbero registrare oltre 21,3 milioni di arrivi (+5,3% rispetto al 2025) e circa 79,9 milioni di presenze (+6,9%), mantenendo stabile la permanenza media a 3,7 giorni. I dati emergono dalle stime dell'istituto Demoskopika pubblicate in anteprima dall'Ansa.
Flussi importanti nel loro insieme che risultano comparabili a quelli registrati in cinque grandi città simbolo di overtourism - Verona, Venezia, Firenze, Roma e Napoli - che nel 2024 hanno concentrato complessivamente oltre 23 milioni di arrivi e 72,1 milioni di presenze. Nello stesso periodo, l'insieme degli oltre 2.600 piccoli comuni italiani a vocazione turistica sotto i 5mila abitanti ha registrato 19,5 milioni di arrivi e 71,4 milioni di presenze.
Un raffronto che rende evidente come pochi grandi poli urbani assorbano volumi di domanda turistica analoghi a quelli generati da una rete territoriale ampia e diffusa, "mettendo in luce - sottolineano i ricercatori - il potenziale strategico dei piccoli comuni nella redistribuzione dei flussi e nella riduzione delle pressioni legate all'overtourism".
Il turismo nei Comuni turistici sotto i 5mila abitanti, inoltre, rappresenta circa il 14% degli arrivi complessivi e il 15,3% delle presenze totali in Italia. Una quota tutt'altro che marginale, che colloca l'area del cosidetto undertourism come fenomeno strutturale e non residuale, in grado di intercettare una domanda orientata verso esperienze più sostenibili, diffuse e integrate con le comunità locali.
[post_title] => I piccoli comuni turistici attraggono 21,3 milioni di arrivi. Come le grandi città
[post_date] => 2026-01-22T11:12:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769080367000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505554
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505557" align="alignleft" width="450"] Alessandro Zaffi[/caption]
Italy Family Hotels archivia il 2025 con buoni risultati e preannuncia un 2026 carico di novità. Il 2025 si è concluso con risultati positivi e in crescita, grazie a investimenti pari a 600.000 euro, destinati principalmente allo sviluppo strategico del consorzio e al rafforzamento dei servizi a supporto degli hotel associati.
Una crescita rispecchiata nei dati registrati, con le attività dell’area digitale che hanno generato 340.000 richieste, +19% rispetto all’anno precedente. Importante anche la crescita di visibilità sui social media, con +38% di follower totali rispetto al 2024
Nel 2025 l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha inoltre espanso l’area di ricerca: oltre a Family Trend, la ricerca di tipo b2c, sviluppata insieme ad Area 38, che approfondisce desideri e preferenze delle famiglie italiane, è stata integrata una nuova ricerca strategica b2b con la pubblicazione di Family Trend, il primo report italiano che fotografa in modo completo il mercato dell’ospitalità family: numeri, trend, modelli vincenti, benchmark e spunti per lo sviluppo di concept family moderni e competitivi. Il report è stato realizzato da Thrends.
Nel corso del 2026 Italy Family Hotels prevede un investimento di circa 600.000 euro, con l’obiettivo di potenziare in modo strutturale tutte le aree chiave del consorzio: il 43% sarà destinato all’area digitale, 19% per l’area gestione, 18% per l’area brand, 18% l’area soci e il 5% per l’area sviluppo.
I progetti per il 2026
L’ambizione dichiarata per il triennio 2026-2028 è quella di affermarsi come “leader nell’ospitalità family in Italia e in Europa”. Con questi propositi, nel 2026 verranno consolidati i progetti avviati nel 2025 come il potenziamento e il restyling del portale e dei servizi digitali, il rafforzamento dell’identità del brand, la fidelizzazione attraverso contenuti e community.
Tra i nuovi progetti in avvio ci sono l’inclusione di un sistema di recensioni all’interno di un portale, un’espansione sempre più a livello internazionale che porta anche ad un ampliamento del modello di ospitalità. È inoltre previsto un nuovo viaggio studio, pensato per offrire ai professionisti del settore un’esperienza ccoinvolgente, portandoli a scoprire un modo sempre più innovativo di fare turismo.
Il nuovo cda
Tra le novità portate dal 2026, l’insediamento di un nuovo consiglio di amministrazione, che sarà in carica per il mandato 2026-2029. Alla guida del consorzio è stato nominato Alessandro Zaffi, presidente e titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti, del Nn Collection Alagna Mirtillo Rosso in Piemonte.
«La mia nomina a presidente del consorzio segue il longevo ed eccellente mandato di Marina Pasquini e ha l’obiettivo di valorizzare l’eredità e dare continuità allo spirito che da sempre caratterizzano Italy Family Hotels, con uno sguardo al presente e soprattutto al futuro – afferma Alessandro Zaffi –. È cambiato il modo di fare ospitalità all’interno delle nostre strutture. Entriamo nella nuova era con determinazione, continuando ad ampliare il network del consorzio, esplorando mercati più ampi, ed ottimizzando i benefici delle nuove tecnologie».
Il cdae si completa con la nomina dei consiglieri Roberto Signorini di Una Imperial Sport + Club Hotel Ancora di Marche e Sardegna, Andrea Falzaresi della catena Club Family Hotel in Emilia-Romagna, Massimo Grossi dell’hotel Baltic nelle Marche, Alberto Monetti di Europa Monetti in Emilia-Romagna e Nicola Muzzoni dell’hotel Relax nelle Marche.
[post_title] => Italy Family Hotels: un nuovo cda e investimenti per 600.000 euro
[post_date] => 2026-01-22T10:54:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769079263000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505540
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il prossimo 27 gennaio Salerno, nella suggestiva cornice della Cappella Palatina di San Pietro a Corte, ospiterà l’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione” .
Istituzioni, operatori, professionisti e realtà locali si confronteranno in modo concreto sulle opportunità e le criticità che la città deve affrontare per competere sui mercati esteri. Salerno si trova infatti davanti a una fase cruciale della propria evoluzione turistica: trasformare l’attuale interesse internazionale in un flusso stabile, qualificato e capace di generare valore per l’intero territorio.
Promossa da Salerno Experience Network APS, l’iniziativa punta a individuare i fattori che possono rendere Salerno una destinazione riconoscibile, desiderabile e competitiva, definendo priorità, strategie e azioni operative per attrarre visitatori dall’estero in modo sostenibile e coerente con l’identità del territorio.
I temi al centro dell’evento
Nel corso della giornata il confronto si concentrerà sulle traiettorie strategiche che possono sostenere la crescita turistica di Salerno, con un taglio operativo e orientato al mercato. Il punto di partenza sarà la definizione di un’identità turistica riconoscibile e condivisa, condizione necessaria per rafforzare il posizionamento della destinazione e renderla più competitiva nello scenario nazionale e internazionale. Il panel di apertura analizzerà come valorizzare gli elementi distintivi della città e trasformarli in un racconto coerente, in grado di intercettare le aspettative dei viaggiatori contemporanei.
Lo sguardo si sposterà quindi sui mercati esteri, con un’analisi delle aree a maggiore potenziale per il Sud Italia e dei segmenti di domanda più interessanti in chiave trade. Buyer, operatori e specialisti dell’internazionalizzazione offriranno una lettura aggiornata su attrattività, accessibilità e strategie di promozione, mettendo in evidenza la necessità di un’offerta integrata capace di dialogare con i canali distributivi e di rispondere in modo competitivo alle esigenze dei mercati internazionali.
Ampio spazio sarà riservato anche al tema delle infrastrutture, considerate leve determinanti per lo sviluppo turistico. Dall’alta velocità al terminal crociere firmato Zaha Hadid, fino al nuovo aeroporto, il confronto tra istituzioni e stakeholder consentirà di valutare impatti, sinergie e prospettive di crescita, all’interno di un sistema di mobilità sempre più connesso ed efficiente.
A completare il quadro, il focus sulle competenze e sul capitale umano, fattore chiave per sostenere l’evoluzione dell’offerta e migliorare la qualità dell’accoglienza. Il coinvolgimento di scuole, università e ITS aprirà una riflessione sul ruolo della formazione nella costruzione dei profili professionali richiesti da un turismo sempre più internazionale, strutturato ed esigente.
L’importanza del confronto
Accanto ai principali stakeholder del territorio - amministratori, associazioni e istituzioni locali - saranno presenti anche esperti, manager e figure di rilievo nazionale, a testimonianza dell’interesse crescente verso il percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla città.
«Questo convegno rappresenta un passo importante verso una visione condivisa del futuro turistico di Salerno. Mettere insieme competenze diverse e guardare ai mercati esteri con maggiore consapevolezza è fondamentale per far crescere il territorio in modo sistemico, sostenibile e competitivo», dichiara Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS.
Il dialogo tra competenze locali e contributi provenienti da contesti più ampi offrirà una visione articolata delle sfide e delle opportunità che attendono Salerno nei prossimi anni.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Incoming e mercati esteri: Salerno ridisegna la strategia turistica
[post_date] => 2026-01-22T10:38:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
[0] => incoming
[1] => salerno
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Incoming
[1] => Salerno
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769078288000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505531
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Oman Air celebra 15 anni di attività in Italia. Anni di crescita e sviluppo che dipendenti ed ex-dipendenti della compagnia hanno festeggiato insieme ai partner del turismo e della comunità imprenditoriale del settore.
Sottolineando il valore della collaborazione per la crescita di Oman Air in Italia, Antonio De Caro, country manager, ha così ricordato le tappe storiche della compagnia in Italia dal 2010. Operatività, voli e numero di frequenze potenziati nel corso degli anni sulla rotta Muscat-Milano con voli giornalieri verso la capitale omanita. Sul fronte dei collegamenti Italia-Muscat, il vettore ha portato a cinque le frequenze settimanali da Milano e per la prima volta da dicembre 2024 anche Roma è entrata nello schedule della compagnia con 4 frequenze settimanali a coprire le sei ore di volo della tratta.
«Queste nuove connessioni arricchiscono ulteriormente le solide relazioni che negli ultimi 15 anni Oman Air ha coltivato con l’Italia. Dimostrano l’impegno della compagnia a potenziare la connettività tra i due paesi per promuovere e rafforzare i legami economici, culturali e turistici tra Oman e Italia», ha spiegato De Caro che resterà in carica fino al 31 gennaio 2026 per poi passare il testimone a Soraya Mohamed Ali, sales executive.
Kelpesh Patel, regional sales manager per l’Europa di Oman Air, ha inoltre dichiarato: «Il raggiungimento dei 15 anni di attività in Italia è una pietra miliare significativa per Oman Air. Milano è stata uno dei pilastri della nostra presenza in Europa, mentre il lancio di Roma ci ha permesso di servire i viaggiatori italiani in modo ancora più efficace. Stiamo assistendo a un interesse costante per l’Oman come destinazione, in particolare tra coloro che cercano esperienze autentiche e culturalmente ricche, e la nostra priorità rimane quella di sostenere questa domanda attraverso partnership solide e collegamenti affidabili e a lungo termine».
Massimo Tocchetti, presidente Aigo e rappresentante per l’Italia del ministero del patrimonio culturale e del turismo del sultanato dell’Oman, ha confermato: «Insieme a Oman Air, la nostra collaborazione ha contribuito a rendere l’Oman una destinazione d’eccellenza per il mercato italiano. Nel 2010 per noi iniziava l’attività di rappresentanza con il ministero della cultura e del turismo omanita e registravamo 8.500 viaggiatori. Il 2025 è stato un anno record, con quasi 56.000 arrivi italiani da gennaio a novembre e una crescita del 50,51% rispetto all’anno precedente. Flussi dall’Italia in continua crescita. Oggi il terzo mercato europeo. Quest’anno, grazie ai voli da Roma, la nostra attività sarà maggiormente concentrata sul Centro e Sud Italia».
Con una flotta giovane e moderna che comprende, Boeing 737 e 787 Dreamliner, Oman Air, rinomata per i suoi prodotti e servizi di lusso, è conosciuta soprattutto per la sua caratteristica ospitalità omanita anche durante il viaggio.
(Anna Morrone)
[post_title] => Oman Air, 15 anni della rotta Milano-Muscat e primo anniversario da Roma
[post_date] => 2026-01-22T08:58:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => aigo
[1] => antonio-de-caro
[2] => massimo-tocchetti
[3] => oman-air
[4] => soraya-mohamed-ali
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Aigo
[1] => Antonio De Caro
[2] => Massimo Tocchetti
[3] => Oman Air
[4] => Soraya Mohamed Ali
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769072317000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505523
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.
Le novità in arrivo
Tante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.
A completare l’espansione del portfolio di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.
Le partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.
Il presidio dei mercati stranieri
Lo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».
Ultima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».
[post_title] => Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso
[post_date] => 2026-01-21T15:47:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769010426000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505513
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_489899" align="alignleft" width="300"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption]
L'Enit è presente a Madrid per l’appuntamento con Fitur: fiera internazionale del turismo più influente del settore che si tiene a Madrid fino al 25 gennaio. Questo incontro annuale riunisce professionisti, aziende leader, destinazioni internazionali e visitatori appassionati di scoprire le ultime tendenze del turismo, con un focus sulla sostenibilità.
Nel processo di crescita sostenibile l’incidenza dei mercati internazionali in Italia gioca una funzione primaria, attraendo quelli che sono i grandi emettitori di turismo e i maggiori investitori. Sono in testa USA e Spagna, mercati che da un lato apportano valore in termini di consumi turistici e dall’altro richiedono una performance sempre più sfidante e competitiva.
Questa strategia di crescita mette al centro la sostenibilità sociale ed ambientale, l’allargamento della stagionalità per efficientare la concentrazione dei flussi e il coinvolgimento partecipativo delle comunità e delle imprese nei processi turistici. Tutto ciò sta già portando dei risultati tangibili in Italia come attestato dai dati del monitoraggio Wttc: ridotto del 7,9% il consumo di energia a basse emissioni di carbonio legato al consumo totale di energia per viaggi e turismo contro il 6% della media globale.
“Abbiamo concluso il 2025 con risultati eccellenti. Siamo soddisfatti del contributo apportato all’intero sistema Paese, dando una forte spinta all’occupazione ed all’economia. Proseguiamo il nostro percorso di promozione turistica per valorizzare al meglio le nostre mete, sempre più ambite dai turisti internazionali. Fitur è il palcoscenico ideale per mostrare l’evoluzione della nostra offerta, all’insegna della sostenibilità e della riscoperta dei territori” commenta Ivana Jelinic, ad di Enit.
"Grazie all'impegno verso la sostenibilità, stiamo attirando sempre più turisti, in particolare dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Fitur rappresenta un'opportunità unica per mostrare il nostro progresso e la bellezza delle nostre destinazioni, mentre continuiamo a promuovere un turismo responsabile e inclusivo” afferma il ministro del turismo, Daniela Santanché.
[post_title] => L'Enit è alla Fitur. La fiera spagnola si concluderà il 25 gennaio
[post_date] => 2026-01-21T14:07:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769004426000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "sciopero di turismo"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":60,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3250,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505591","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolto presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca evento “Discover Slovakia - Nuove opportunità di partnership nei settori del Green Building e del Turismo Sostenibile”, un appuntamento dedicato al rafforzamento delle relazioni economiche e istituzionali e alla promozione delle eccellenze slovacche in ambiti strategici per lo sviluppo sostenibile.\r\nL’iniziativa ha preso avvio con una sessione di apertura caratterizzata da interventi del mondo istituzionale, che hanno sottolineato l’impegno della Repubblica Slovacca nel promuovere modelli di crescita innovativi, sostenibili e aperti alla cooperazione internazionale. Nel corso della presentazione è intervenuto anche Richard Raši, presidente del Parlamento della Repubblica Slovacca, che ha ribadito l’importanza del dialogo e delle partnership internazionali per lo sviluppo economico sostenibile del Paese.\r\nA seguire, il programma si è articolato in due panel tematici: il primo è stato dedicato al Green Building, con approfondimenti sulle opportunità di collaborazione nel settore dell’edilizia sostenibile, dell’innovazione tecnologica e dell’efficienza energetica.\r\nIl secondo panel ha avuto come focus il turismo sostenibile, con la presentazione ufficiale di Slovakia Travel e gli interventi delle associazioni regionali slovacche, che hanno illustrato l’offerta turistica del Paese, valorizzando territori, natura, cultura e modelli di sviluppo attenti all’ambiente e alle comunità locali.\r\nL’evento ha rappresentato un’importante occasione di networking e confronto, confermando il ruolo della Slovacchia come partner affidabile e dinamico nei settori chiave della sostenibilità e dell’innovazione.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Discover Slovakia: nuove opportunità di partnership fra Green Building e turismo sostenibile","post_date":"2026-01-22T13:07:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1769087274000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505581","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 16 novembre 2026 Msc Opera offrirà crociere settimanali in partenza dalla Repubblica Dominicana alla scoperta dei Caraibi meridionali. È la prima volta che la compagnia posiziona una nave durante tutti i mesi dell’anno con homeport a La Romana, nella Repubblica Dominicana, e lo fa attraverso una serie di itinerari alternati tra loro che possono essere anche combinati in un unico viaggio di 14 notti con tappe in Martinica, Guadalupe, Barbados, isole Vergini.\r\nL'annuncio è stato fatto alla presenza del ministro del Turismo della Repubblica Dominicana, David Collado in occasione della Fitur. Tra i luoghi più attrattivi dei nuovi itinerari spicca l’isola Catalina, situata al largo delle coste della Repubblica Dominicana, in cui è possibile vivere un’esperienza unica in una riserva naturale esclusiva. G\r\n\r\nNumeri in aumento\r\nMsc Crociere stima che questi nuovi itinerari porteranno ogni anno a La Romana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a 240.000 passeggeri aerei in arrivo e in partenza, generando ricadute positive sull’intero tessuto economico locale, dagli hotel ai ristoranti, dai bar alle attività commerciali delle aree circostanti.\r\nGianni Onorato, ceo di Msc Cruises, ha commentato: «Msc Crociere ha iniziato a fare scalo nella Repubblica Dominicana nel 2014, quindi dopo oltre dieci anni è per me un momento di orgoglio poter parlare della nostra nuova offerta di homeport a La Romana. Con l’operatività annuale estendiamo la stagione tradizionale, generando un impatto economico positivo per la comunità locale e portando 120.000 visitatori internazionali aggiuntivi a La Romana ogni anno. Msc Crociere è impegnata nella Repubblica Dominicana e a questo nuovo programma nel lungo periodo».\r\nMsc offrirà una gamma di comodi pacchetti Fly&Cruise per la Repubblica Dominicana, che includono crociera, voli e trasferimenti. Gli ospiti che desiderano vivere appieno la bellezza della Repubblica Dominicana possono scegliere uno dei pacchetti Stay&Cruise di Msc Crociere. Queste soluzioni combinano la crociera con un soggiorno in hotel prima della partenza, offrendo più tempo per esplorare tutto ciò che la Repubblica Dominicana ha da offrire.","post_title":"Msc Opera: da novembre nuovo home port a La Romana","post_date":"2026-01-22T11:52:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769082754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505570","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"World Explorer invita a scoprire il Sud-est asiatico all'insegna di quella \"whycation\" che esprime uno dei trend della domanda, ossia la ricerca di esperienze in cui il valore non sta solo nel luogo, ma nel motivo che spinge a partire.\r\nIl Sud-est asiatico è una regione che attrae perché sembra contenere tutto, e il contrario di tutto: ritualità antiche e trasformazioni radicali, comunità rurali fuori dal tempo e vorticose metropoli, località entrate ormai nell’élite del turismo mondiale. È in questo spazio incerto che nasce il bisogno di viaggi guidati non tanto da una destinazione, quanto da un perché. Qui il viaggio smette di essere solo spostamento e diventa confronto continuo con il tempo, con il ritmo, con il senso stesso del muoversi.\r\nÈ da questa visione che prendono forma i viaggi di World Explorer nel Sud-est asiatico: percorsi costruiti attorno a un interrogativo forte che fa da collante all’esperienza e ne orienta ogni tappa; itinerari che mettono in dialogo territori diversi, ritmi contrastanti e un modo di viaggiare attento e consapevole, capace di restare addosso anche dopo il rientro.\r\nFra le soluzioni proposte, il tour Vietnam Summer, in partenza il 3 agosto, della durata di 14 giorni. E ancora, Vietnam e Cambogia Summer, di 15 giorni, in partenza il 6 agosto. Fra le altre opportunità il combinato Cambogia e Laos Summer (12 giorni, partenza 4 agosto).\r\n\r\n\r\nL'accordo con Singapore Airlines\r\nIn questo scenario si inserisce la collaborazione tra World Explorer e Singapore Airlines, pensata per dare continuità all’esperienza di viaggio fin dal primo momento. Il volo diventa parte integrante del percorso: un tempo di transizione che accompagna il cambio di ritmo e prepara all’incontro con il Sud-est asiatico. Il focus di World Explorer non è solo sugli itinerari, ma su un’esperienza di viaggio superiore: costruita attorno ai bisogni reali dei viaggiatori #explorer, arricchita dal contatto con le popolazioni locali e supportata da strutture alberghiere confortevoli e di carattere. Anche il passaggio da Singapore, per i viaggi che prevedono lo stop-over diventa parte integrante del racconto, spesso una scoperta inattesa che amplia il senso stesso del viaggio nel Sud-Est asiatico.\r\nInfine, Singapore, Bali& Komodo Explorer, 18 giorni e 15 notti in partenza in agosto, prevede un percorso che tocca Seminyak, Lovina, Candidasa e Ubud tra templi, natura e rafting, con estensione a Flores per esplorare il parco di Komodo e i suoi leggendari draghi. Chiusura del viaggio tra relax a Nusa Dua e due giorni a Singapore.","post_title":"World Explorer alla scoperta del Sud-est asiatico con la formula \"whycation\"","post_date":"2026-01-22T11:14:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769080498000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505571","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2026 gli oltre 2600 piccoli Comuni italiani a vocazione turistica potrebbero registrare oltre 21,3 milioni di arrivi (+5,3% rispetto al 2025) e circa 79,9 milioni di presenze (+6,9%), mantenendo stabile la permanenza media a 3,7 giorni. I dati emergono dalle stime dell'istituto Demoskopika pubblicate in anteprima dall'Ansa.\r\n\r\nFlussi importanti nel loro insieme che risultano comparabili a quelli registrati in cinque grandi città simbolo di overtourism - Verona, Venezia, Firenze, Roma e Napoli - che nel 2024 hanno concentrato complessivamente oltre 23 milioni di arrivi e 72,1 milioni di presenze. Nello stesso periodo, l'insieme degli oltre 2.600 piccoli comuni italiani a vocazione turistica sotto i 5mila abitanti ha registrato 19,5 milioni di arrivi e 71,4 milioni di presenze.\r\n\r\nUn raffronto che rende evidente come pochi grandi poli urbani assorbano volumi di domanda turistica analoghi a quelli generati da una rete territoriale ampia e diffusa, \"mettendo in luce - sottolineano i ricercatori - il potenziale strategico dei piccoli comuni nella redistribuzione dei flussi e nella riduzione delle pressioni legate all'overtourism\".\r\n\r\nIl turismo nei Comuni turistici sotto i 5mila abitanti, inoltre, rappresenta circa il 14% degli arrivi complessivi e il 15,3% delle presenze totali in Italia. Una quota tutt'altro che marginale, che colloca l'area del cosidetto undertourism come fenomeno strutturale e non residuale, in grado di intercettare una domanda orientata verso esperienze più sostenibili, diffuse e integrate con le comunità locali.","post_title":"I piccoli comuni turistici attraggono 21,3 milioni di arrivi. Come le grandi città","post_date":"2026-01-22T11:12:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769080367000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505554","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505557\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Alessandro Zaffi[/caption]\r\n\r\nItaly Family Hotels archivia il 2025 con buoni risultati e preannuncia un 2026 carico di novità. Il 2025 si è concluso con risultati positivi e in crescita, grazie a investimenti pari a 600.000 euro, destinati principalmente allo sviluppo strategico del consorzio e al rafforzamento dei servizi a supporto degli hotel associati.\r\n\r\nUna crescita rispecchiata nei dati registrati, con le attività dell’area digitale che hanno generato 340.000 richieste, +19% rispetto all’anno precedente. Importante anche la crescita di visibilità sui social media, con +38% di follower totali rispetto al 2024\r\n\r\nNel 2025 l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha inoltre espanso l’area di ricerca: oltre a Family Trend, la ricerca di tipo b2c, sviluppata insieme ad Area 38, che approfondisce desideri e preferenze delle famiglie italiane, è stata integrata una nuova ricerca strategica b2b con la pubblicazione di Family Trend, il primo report italiano che fotografa in modo completo il mercato dell’ospitalità family: numeri, trend, modelli vincenti, benchmark e spunti per lo sviluppo di concept family moderni e competitivi. Il report è stato realizzato da Thrends.\r\n\r\nNel corso del 2026 Italy Family Hotels prevede un investimento di circa 600.000 euro, con l’obiettivo di potenziare in modo strutturale tutte le aree chiave del consorzio: il 43% sarà destinato all’area digitale, 19% per l’area gestione, 18% per l’area brand, 18% l’area soci e il 5% per l’area sviluppo.\r\nI progetti per il 2026\r\nL’ambizione dichiarata per il triennio 2026-2028 è quella di affermarsi come “leader nell’ospitalità family in Italia e in Europa”. Con questi propositi, nel 2026 verranno consolidati i progetti avviati nel 2025 come il potenziamento e il restyling del portale e dei servizi digitali, il rafforzamento dell’identità del brand, la fidelizzazione attraverso contenuti e community.\r\n\r\nTra i nuovi progetti in avvio ci sono l’inclusione di un sistema di recensioni all’interno di un portale, un’espansione sempre più a livello internazionale che porta anche ad un ampliamento del modello di ospitalità. È inoltre previsto un nuovo viaggio studio, pensato per offrire ai professionisti del settore un’esperienza ccoinvolgente, portandoli a scoprire un modo sempre più innovativo di fare turismo.\r\nIl nuovo cda\r\nTra le novità portate dal 2026, l’insediamento di un nuovo consiglio di amministrazione, che sarà in carica per il mandato 2026-2029. Alla guida del consorzio è stato nominato Alessandro Zaffi, presidente e titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti, del Nn Collection Alagna Mirtillo Rosso in Piemonte.\r\n\r\n«La mia nomina a presidente del consorzio segue il longevo ed eccellente mandato di Marina Pasquini e ha l’obiettivo di valorizzare l’eredità e dare continuità allo spirito che da sempre caratterizzano Italy Family Hotels, con uno sguardo al presente e soprattutto al futuro – afferma Alessandro Zaffi –. È cambiato il modo di fare ospitalità all’interno delle nostre strutture. Entriamo nella nuova era con determinazione, continuando ad ampliare il network del consorzio, esplorando mercati più ampi, ed ottimizzando i benefici delle nuove tecnologie».\r\n\r\nIl cdae si completa con la nomina dei consiglieri Roberto Signorini di Una Imperial Sport + Club Hotel Ancora di Marche e Sardegna, Andrea Falzaresi della catena Club Family Hotel in Emilia-Romagna, Massimo Grossi dell’hotel Baltic nelle Marche, Alberto Monetti di Europa Monetti in Emilia-Romagna e Nicola Muzzoni dell’hotel Relax nelle Marche.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Italy Family Hotels: un nuovo cda e investimenti per 600.000 euro","post_date":"2026-01-22T10:54:23+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769079263000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505540","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il prossimo 27 gennaio Salerno, nella suggestiva cornice della Cappella Palatina di San Pietro a Corte, ospiterà l’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione” .\r\nIstituzioni, operatori, professionisti e realtà locali si confronteranno in modo concreto sulle opportunità e le criticità che la città deve affrontare per competere sui mercati esteri. Salerno si trova infatti davanti a una fase cruciale della propria evoluzione turistica: trasformare l’attuale interesse internazionale in un flusso stabile, qualificato e capace di generare valore per l’intero territorio.\r\nPromossa da Salerno Experience Network APS, l’iniziativa punta a individuare i fattori che possono rendere Salerno una destinazione riconoscibile, desiderabile e competitiva, definendo priorità, strategie e azioni operative per attrarre visitatori dall’estero in modo sostenibile e coerente con l’identità del territorio.\r\nI temi al centro dell’evento\r\nNel corso della giornata il confronto si concentrerà sulle traiettorie strategiche che possono sostenere la crescita turistica di Salerno, con un taglio operativo e orientato al mercato. Il punto di partenza sarà la definizione di un’identità turistica riconoscibile e condivisa, condizione necessaria per rafforzare il posizionamento della destinazione e renderla più competitiva nello scenario nazionale e internazionale. Il panel di apertura analizzerà come valorizzare gli elementi distintivi della città e trasformarli in un racconto coerente, in grado di intercettare le aspettative dei viaggiatori contemporanei.\r\nLo sguardo si sposterà quindi sui mercati esteri, con un’analisi delle aree a maggiore potenziale per il Sud Italia e dei segmenti di domanda più interessanti in chiave trade. Buyer, operatori e specialisti dell’internazionalizzazione offriranno una lettura aggiornata su attrattività, accessibilità e strategie di promozione, mettendo in evidenza la necessità di un’offerta integrata capace di dialogare con i canali distributivi e di rispondere in modo competitivo alle esigenze dei mercati internazionali.\r\nAmpio spazio sarà riservato anche al tema delle infrastrutture, considerate leve determinanti per lo sviluppo turistico. Dall’alta velocità al terminal crociere firmato Zaha Hadid, fino al nuovo aeroporto, il confronto tra istituzioni e stakeholder consentirà di valutare impatti, sinergie e prospettive di crescita, all’interno di un sistema di mobilità sempre più connesso ed efficiente.\r\nA completare il quadro, il focus sulle competenze e sul capitale umano, fattore chiave per sostenere l’evoluzione dell’offerta e migliorare la qualità dell’accoglienza. Il coinvolgimento di scuole, università e ITS aprirà una riflessione sul ruolo della formazione nella costruzione dei profili professionali richiesti da un turismo sempre più internazionale, strutturato ed esigente.\r\nL’importanza del confronto\r\nAccanto ai principali stakeholder del territorio - amministratori, associazioni e istituzioni locali - saranno presenti anche esperti, manager e figure di rilievo nazionale, a testimonianza dell’interesse crescente verso il percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla città.\r\n\r\n«Questo convegno rappresenta un passo importante verso una visione condivisa del futuro turistico di Salerno. Mettere insieme competenze diverse e guardare ai mercati esteri con maggiore consapevolezza è fondamentale per far crescere il territorio in modo sistemico, sostenibile e competitivo», dichiara Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS.\r\n\r\nIl dialogo tra competenze locali e contributi provenienti da contesti più ampi offrirà una visione articolata delle sfide e delle opportunità che attendono Salerno nei prossimi anni.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Incoming e mercati esteri: Salerno ridisegna la strategia turistica","post_date":"2026-01-22T10:38:08+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["incoming","salerno"],"post_tag_name":["Incoming","Salerno"]},"sort":[1769078288000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oman Air celebra 15 anni di attività in Italia. Anni di crescita e sviluppo che dipendenti ed ex-dipendenti della compagnia hanno festeggiato insieme ai partner del turismo e della comunità imprenditoriale del settore.\r\n\r\nSottolineando il valore della collaborazione per la crescita di Oman Air in Italia, Antonio De Caro, country manager, ha così ricordato le tappe storiche della compagnia in Italia dal 2010. Operatività, voli e numero di frequenze potenziati nel corso degli anni sulla rotta Muscat-Milano con voli giornalieri verso la capitale omanita. Sul fronte dei collegamenti Italia-Muscat, il vettore ha portato a cinque le frequenze settimanali da Milano e per la prima volta da dicembre 2024 anche Roma è entrata nello schedule della compagnia con 4 frequenze settimanali a coprire le sei ore di volo della tratta.\r\n\r\n«Queste nuove connessioni arricchiscono ulteriormente le solide relazioni che negli ultimi 15 anni Oman Air ha coltivato con l’Italia. Dimostrano l’impegno della compagnia a potenziare la connettività tra i due paesi per promuovere e rafforzare i legami economici, culturali e turistici tra Oman e Italia», ha spiegato De Caro che resterà in carica fino al 31 gennaio 2026 per poi passare il testimone a Soraya Mohamed Ali, sales executive.\r\n\r\nKelpesh Patel, regional sales manager per l’Europa di Oman Air, ha inoltre dichiarato: «Il raggiungimento dei 15 anni di attività in Italia è una pietra miliare significativa per Oman Air. Milano è stata uno dei pilastri della nostra presenza in Europa, mentre il lancio di Roma ci ha permesso di servire i viaggiatori italiani in modo ancora più efficace. Stiamo assistendo a un interesse costante per l’Oman come destinazione, in particolare tra coloro che cercano esperienze autentiche e culturalmente ricche, e la nostra priorità rimane quella di sostenere questa domanda attraverso partnership solide e collegamenti affidabili e a lungo termine».\r\n\r\nMassimo Tocchetti, presidente Aigo e rappresentante per l’Italia del ministero del patrimonio culturale e del turismo del sultanato dell’Oman, ha confermato: «Insieme a Oman Air, la nostra collaborazione ha contribuito a rendere l’Oman una destinazione d’eccellenza per il mercato italiano. Nel 2010 per noi iniziava l’attività di rappresentanza con il ministero della cultura e del turismo omanita e registravamo 8.500 viaggiatori. Il 2025 è stato un anno record, con quasi 56.000 arrivi italiani da gennaio a novembre e una crescita del 50,51% rispetto all’anno precedente. Flussi dall’Italia in continua crescita. Oggi il terzo mercato europeo. Quest’anno, grazie ai voli da Roma, la nostra attività sarà maggiormente concentrata sul Centro e Sud Italia».\r\n\r\nCon una flotta giovane e moderna che comprende, Boeing 737 e 787 Dreamliner, Oman Air, rinomata per i suoi prodotti e servizi di lusso, è conosciuta soprattutto per la sua caratteristica ospitalità omanita anche durante il viaggio.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Oman Air, 15 anni della rotta Milano-Muscat e primo anniversario da Roma","post_date":"2026-01-22T08:58:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["aigo","antonio-de-caro","massimo-tocchetti","oman-air","soraya-mohamed-ali"],"post_tag_name":["Aigo","Antonio De Caro","Massimo Tocchetti","Oman Air","Soraya Mohamed Ali"]},"sort":[1769072317000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505523","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.\r\nLe novità in arrivo\r\nTante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.\r\n\r\nA completare l’espansione del portfolio di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.\r\n\r\nLe partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.\r\nIl presidio dei mercati stranieri\r\nLo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».\r\n\r\nUltima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».\r\n\r\n ","post_title":"Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso","post_date":"2026-01-21T15:47:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769010426000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505513","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_489899\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption]\r\nL'Enit è presente a Madrid per l’appuntamento con Fitur: fiera internazionale del turismo più influente del settore che si tiene a Madrid fino al 25 gennaio. Questo incontro annuale riunisce professionisti, aziende leader, destinazioni internazionali e visitatori appassionati di scoprire le ultime tendenze del turismo, con un focus sulla sostenibilità. \r\nNel processo di crescita sostenibile l’incidenza dei mercati internazionali in Italia gioca una funzione primaria, attraendo quelli che sono i grandi emettitori di turismo e i maggiori investitori. Sono in testa USA e Spagna, mercati che da un lato apportano valore in termini di consumi turistici e dall’altro richiedono una performance sempre più sfidante e competitiva. \r\nQuesta strategia di crescita mette al centro la sostenibilità sociale ed ambientale, l’allargamento della stagionalità per efficientare la concentrazione dei flussi e il coinvolgimento partecipativo delle comunità e delle imprese nei processi turistici. Tutto ciò sta già portando dei risultati tangibili in Italia come attestato dai dati del monitoraggio Wttc: ridotto del 7,9% il consumo di energia a basse emissioni di carbonio legato al consumo totale di energia per viaggi e turismo contro il 6% della media globale.\r\n“Abbiamo concluso il 2025 con risultati eccellenti. Siamo soddisfatti del contributo apportato all’intero sistema Paese, dando una forte spinta all’occupazione ed all’economia. Proseguiamo il nostro percorso di promozione turistica per valorizzare al meglio le nostre mete, sempre più ambite dai turisti internazionali. Fitur è il palcoscenico ideale per mostrare l’evoluzione della nostra offerta, all’insegna della sostenibilità e della riscoperta dei territori” commenta Ivana Jelinic, ad di Enit.\r\n\"Grazie all'impegno verso la sostenibilità, stiamo attirando sempre più turisti, in particolare dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Fitur rappresenta un'opportunità unica per mostrare il nostro progresso e la bellezza delle nostre destinazioni, mentre continuiamo a promuovere un turismo responsabile e inclusivo” afferma il ministro del turismo, Daniela Santanché.","post_title":"L'Enit è alla Fitur. La fiera spagnola si concluderà il 25 gennaio","post_date":"2026-01-21T14:07:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769004426000]}]}}